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In principio era il senso. Dalla psicoanalisi alla logoterapia
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Frankl, Viktor E. - Kreuzer, Franz - Fizzotti, Eugenio

In principio era il senso. Dalla psicoanalisi alla logoterapia

Lindau, 05/03/2020

Abstract: "Oggi l'uomo medio è sempre più preda di un generale sentimento di assenza di significato": è questa la constatazione da cui prende le mosse la logoterapia, la corrente della psicoterapia fondata da Viktor E. Frankl (dove lógos, appunto, è da intendersi nell'accezione greca di "senso"). Negli scritti e nelle conversazioni col giornalista Franz Kreuzer qui raccolti, lo psichiatra austriaco, partendo dalle proprie esperienze di vita – comprese quelle nei lager nazisti –, ci parla della volontà di significato che anima l'essere umano e di come la logoterapia aspiri proprio a stimolare la nostra capacità di colmare quel vuoto esistenziale che è causa, spesso misconosciuta, di disagi e nevrosi. Con il progressivo sgretolarsi dei valori tradizionali, lo smarrimento e la frustrazione dovuti alla mancanza di senso possono colpire ciascuno di noi; secondo Frankl, la volontà di trovare un significato non solo in ciò che si fa (al lavoro o a casa), ma anche in ciò che si sperimenta (amore, arte) e in ciò che si soffre (malattie e conflitti) ci permette di realizzarci e migliorarci come persone. Solo così, di fronte alle innumerevoli domande che la vita ci pone, giungeremo "alla consapevolezza dell'essere-responsabile, che è appunto un tratto essenziale dell'esistenza umana".

Sulla scrittura
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Bukowski, Charles - Viciani, Simona

Sulla scrittura

Guanda, 05/03/2020

Abstract: NEL CENTENARIO DELLA NASCITA, NUOVI INEDITICharles Bukowski è uno scrittore fuori dal coro, un lupo solitario che non si è piegato alle regole di un sistema che ha sempre disprezzato. Proprio per questo la sua voce è unica, e i suoi racconti, le sue poesie, i suoi romanzi memorabili. In questa raccolta di testi inediti l'autore condivide con i lettori il suo pensiero sull'arte dello scrivere: impulso irrefrenabile, esigenza che non lascia scampo, unica cura al male di vivere, la scrittura non può essere un esercizio studiato a tavolino,né tantomeno un mestiere. I cultori del Vecchio Sporcaccione troveranno qui delle vere e proprie gemme disseminate nelle lettere che Bukowski ha scritto nel corso della sua vita agli editori, ai redattori delle riviste, agli amici e ai colleghi scrittori. Henry Miller, Lawrence Ferlinghetti e John Fante sono solo alcuni dei destinatari del suo originalissimo epistolario, impreziosito da schizzi e disegni. Brutale, crudo, ma anche commovente e ironico, Sulla scrittura dipinge un ritratto di Bukowski da una nuova e più intima prospettiva, mettendo in luce la spigolosa e complessa umanità di una delle più grandi icone americane.

Novacene
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Lovelock, James - Panini, Allegra

Novacene

Bollati Boringhieri, 12/03/2020

Abstract: "Novacene contiene tutta la saggezza di un membro anziano della nostra tribù e il breve tempo necessario per leggerlo viene abbondantemente ripagato. "Financial Times - Stephen Cave""Novacene contiene tutta la saggezza di un membro anziano della nostra tribù e il breve tempo necessario per leggerlo viene abbondantemente ripagato". " "Financial Times" - Stephen CaveQuando nel 1979 scrisse il suo primo libro su "Gaia" – la Terra interpretata come un organismo vivente in grado di autoregolarsi – James Lovelock approdò sulle pagine dei giornali di tutto il mondo. L'ipotesi, così radicale e dirompente, sembrò a molti un'idea assurda e ben poco scientifica ma, dopo decenni di accesissime discussioni, è diventata ormai un concetto saldamente attestato, sia nell'ambiente scientifico sia nel pensiero comune. Oggi James Lovelock festeggia un secolo di vita e sembra tutt'altro che rassegnato a farsi da parte. In Novacene affronta infatti due dei temi più attuali, inquietanti e complessi della contemporaneità: il nostro rapporto con le macchine intelligenti e il destino della Terra. Secondo Lovelock, l'Antropocene – l'era geologica in cui la nostra specie si è dimostrata un fattore critico per l'intero pianeta – farà presto spazio all'età successiva, il "Novacene", quella della collaborazione tra l'uomo e le macchine. Nuovi esseri prenderanno forma dall'intelligenza artificiale che noi abbiamo progettato. Penseranno 10000 volte più velocemente dell'uomo e ci guarderanno forse con la stessa condiscendenza con cui noi guardiamo le piante. Eppure – e qui sta il guizzo del pensatore di genio – tutto questo non si trasformerà in un incubo alla Terminator o alla Matrix, perché questi esseri iperintelligenti sapranno (anche meglio di noi) di essere totalmente dipendenti dal buon stato di salute del pianeta. Come noi, anche le macchine avranno bisogno del sistema regolatore di Gaia per sopravvivere, e dal momento che Gaia dipende dalla vita organica, sarà loro interesse preservarla. C'è di più: il Novacene potrebbe essere addirittura l'inizio della conquista dell'intero cosmo da parte di un'intelligenza diffusa. L'alba di un nuovo universo. 

La donna mancina
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Handke, Peter - Carpi, Anna Maria

La donna mancina

Guanda, 12/03/2020

Abstract: "Una vita pura, essenziale, che brilla nei dettagli minimi."Claudio Magris"In questa storia c'è tutto Peter Handke, con la sua particolare, originale visione del mondo che implica necessariamente la provocazione, anche quando è sotterranea ed emerge solo a tratti. Qui è una donna a fare questa scelta coraggiosa e dolorosa, ad andare alla scoperta di se stessa."la RepubblicaOgni notte, nel salotto vuoto di Marianne risuonano le parole della stessa canzone, The Left-Handed Woman: "Vederti in un continente straniero / io vorrei / perché finalmente in mezzo agli altri / ti vedrei sola…" Sono versi che evocano il destino di solitudine scelto dalla protagonista e il suo non essere mai conforme alle aspettative. Tutto ha inizio da un'illuminazione: la mattina dopo aver passato una notte d'amore con il marito Bruno, appena rientrato da un viaggio di lavoro, senza alcun motivo apparente decide di lasciarlo. È a questo punto che, rimasta nella sua casa con il figlio di otto anni, Marianne può cominciare una nuova vita; immersa in un'aria sospesa e malinconica, riprende il lavoro da traduttrice e, impermeabile a critiche e incomprensioni, respinge ogni tentativo di seduzione. In questo romanzo che ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico, Peter Handke registra le vicende di Marianne e di chi si muove attorno a lei con il distacco e la discrezione di una macchina da presa. Una narrazione essenziale, attenta al gesto più quotidiano, ci mostra l'anima di una donna che, attraverso un isolamento desiderato e sofferto, tenta di trovare se stessa.

La casa dei fiori selvatici
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Subramanian, Mathangi - Spinato, Patrizia

La casa dei fiori selvatici

Casa Editrice Nord, 12/03/2020

Abstract: "Un romanzo poetico e delicato, eppure capace di mettere in luce gli aspetti più oscuri della società indiana. "Kirkus Review"Scritto in maniera magistrale, questo romanzo descrive con dolorosa schiettezza le catene che imprigionano le donne indiane. Eppure le sue protagoniste si rifiutano di rassegnarsi al destino che la società ha scritto per loro. "The Washington Independent Review of Books"Il contrasto fra lo stile poetico dell'autrice e la durezza della vita delle sue giovani protagoniste è impagabile. Un debutto potente. "New York Times Book Review"Nonostante le condizioni in cui sono costrette a vivere, le protagoniste di questo romanzo brillano per forza e fierezza, dimostrando che, quando una comunità è coesa, quando accoglie invece di dividere, è capace di tutto. Subramanian è un'autrice eccezionale, le cui parole arrivano dritte al cuore. Questo è un romanzo destinato a lasciare il segno. "BooklistQuelli che non sono nati qui non vedono nulla al di là del cartello piantato nel terreno trent'anni fa: SWARGA, cioè "Paradiso". Quando lo leggono, ridono. Noi no. Perché quel nome è assurdo. Ma non è sbagliato.Sono in cinque. Cinque ragazze nate lo stesso anno a Paradiso, una baraccopoli ai margini di Bangalore, nel sud dell'India. Tutte e cinque sanno che il mondo segue regole ben precise. Se sei un maschio, passerai l'infanzia a giocare con gli amici, poi i tuoi genitori ti faranno studiare e ti daranno l'occasione di migliorare la tua vita. Se sei una femmina, baderai subito alla casa e ai fratelli più piccoli e difficilmente andrai a scuola, perché tanto ti aspetta il matrimonio, ovviamente combinato. Se sei una femmina di Paradiso, ti toccherà pure fare tutto questo da sola, perché tua madre sarà al lavoro, per compensare le mancanze di un padre assente o fannullone, o entrambe le cose. A Paradiso, sono le donne a occuparsi di tutto, senza mai ricevere niente in cambio. Eppure loro cinque non si arrendono. Imparano a prendersi cura l'una dell'altra. Imparano a guardare oltre le differenze di razza e di religione. Imparano a nutrire non solo lo stomaco, ma anche l'anima, e a sfruttare ogni trucco, dal ricatto alla conversione, pur di restare a scuola. E, quando arrivano i bulldozer a radere al suolo la baraccopoli per costruire un centro commerciale, imparano a lottare per salvare il quartiere. Perché il loro può anche non essere un paradiso, tuttavia c'è un'infinita bellezza nascosta tra le tende lacere e i tetti di lamiera, tra il giallo delle scavatrici e il grigio del cielo. È la bellezza della solidarietà e della speranza. La bellezza dell'amore e del riscatto. La bellezza di un luogo che è – sempre e comunque – casa.

Virginia
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Favier, Emmanuelle

Virginia

Guanda, 14/05/2020

Abstract: "Favier racconta la giovinezza di una delle più grandi scrittrici di tutti i tempi, e lo fa con una prosa meravigliosamente poetica e immagini indimenticabili"Le Figaro"Un libro che fa venir voglia di leggere o rileggere l'intera opera di Virginia Woolf"Lire"Emmanuelle Favier riesce a rendere umano il mito"Paris Match"L'infanzia e l'adolescenza di Virginia Woolf in un libro che arriva dritto al cuore."Le Matin"La gabbia dorata della buona società vittoriana, la malinconia profonda per la morte del padre… Un poetico e preciso 'ritratto dell'artista da giovane' di colei che diventerà Virginia Woolf"Helena JaneczekNell'elegante dimora signorile di Hyde Park Gate, fra tende pesanti e carta da parati ­scura, nasce Adeline Virginia Alexandra ­Stephen. Miss Jan – come ama farsi chiamare – cresce all'ombra della cultura austera del padre e della bellezza fragile di una madre eterea. Muovendosi tra le stanze buie di quella casa e quelle più ariose della villa di famiglia sulle verdi coste della Cornovaglia, Miss Jan, penultima di otto fratelli, interroga gli oggetti alla ricerca della propria identità, e osserva il turbinio della vita intorno a lei nel tentativo di comprendere quel mondo che tanto la attrae e tanto la illude. In quelle stanze cresce, si innamora, legge, scrive e lotta contro le regole dell'Inghilterra vittoriana, che le impongono un futuro di moglie e madre. E così, nella continua ricerca di un luogo in cui costruirsi al di fuori degli sguardi altrui, Miss Jan si appresta a diventare Virginia.La prosa di Emmanuelle Favier disegna un potente ritratto che restituisce la malinconia amara, la solitudine, gli slanci di un animo inquieto e ribelle: un romanzo di formazione che racconta la crescita artistica e personale della Woolf, e insieme un vibrante e delicato omaggio letterario a una delle voci femminili più importanti e paradigmatiche del Novecento.

Quasi padre
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Bergamo, Christian

Quasi padre

Longanesi, 19/03/2020

Abstract: "Ti ho preso ed è solo con un corpo così piccolo in braccio che ho scoperto di essere diventato improvvisamente grande."Anche gli uomini aspettano un bambino. Lo fanno tormentandosi, con la malinconia dei traguardi quasi raggiunti, la paura di non essere all'altezza, l'imbarazzo di sentirsi inutili e l'ansia di non darlo troppo a vedere. Anche gli uomini a modo loro partoriscono. Digrignano i denti, forzando un sorriso fintamente rassicurante e provano un millimetro alla volta a dare alla luce il papà che saranno, quell'essere mitologico che conosce tutte le risposte, non ha paura di nulla e sa usare un crick.Questa è la storia di un Lui che insieme a una Lei percorre la strada che lo porterà a diventare padre e nel frattempo a girare intorno a sé stesso e alla propria vita, tra paranoie, riflessioni e bicchieri di gin tonic. Un Lui che scalpita, si nasconde, cade, simula entusiasmo davanti all'ennesimo pigiamino ricevuto in regalo. Un Lui poco più che trentenne che ricorda ancora bene com'era essere figli, non ha idea di come si faccia a fingersi padri in modo convincente, ma ha intenzione di scoprirlo un po' alla volta.

Dall'altra riva
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Villepin, Emmanuelle de

Dall'altra riva

Longanesi, 12/03/2020

Abstract: Al funerale di suo padre, in Normandia, Nora non riconosce nessuno. Ma in fondo è normale: sono passati quarant'anni dall'ultima volta in cui aveva visto parenti e amici di un tempo lontanissimo che Nora ha cercato di dimenticare. Quarant'anni da quando è scappata dalla sua famiglia senza mai voltarsi indietro. Con una sola persona è rimasta in contatto per tutto quel tempo: sua sorella Apolline, che con lei ha diviso il dolore dell'abbandono da parte della madre Nadège, donna bella e difficile che dopo aver recitato senza troppa convinzione il ruolo di madre e moglie perfetta era improvvisamente scomparsa facendo precipitare il marito nella depressione.Durante la lettura del testamento il notaio consegna alle due sorelle un diario scritto dalla madre, col racconto di quel che le era successo dopo la fuga. Le figlie, sconvolte nello scoprire tanti segreti sul conto dei genitori, decidono di mettersi sulle tracce della donna. Inizia così un viaggio commovente tra Francia e Toscana, tra presente e passato, per chiudere un cerchio e scoprire che alcuni legami sono così intensi da sopravvivere a qualunque abbandono.

Victims. Ediz. italiana
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Svernström, Bo

Victims. Ediz. italiana

Longanesi, 09/07/2020

Abstract: Quando il corpo mutilato di un uomo viene trovato in un fienile a nord di Stoccolma, l'ispettore capo Carl Edson e la sua squadra si preparano per quella che – nonostante l'insolita e atroce crudeltà verso la vittima – sembrerebbe un'indagine per omicidio abbastanza semplice. Questa sensazione, però, dura molto poco: avvicinandosi al corpo, si rendono conto che l'uomo è ancora vivo. Ma anche questo, sfortunatamente, dura molto poco: trasportata d'urgenza in ospedale, la vittima muore in circostanze misteriose. Forse il killer è tornato a finire il lavoro? Sulla scena del crimine accorre prima di tutti gli altri colleghi Alexandra Bengtsson, tenace giornalista di cronaca nera, a caccia di notizie. Ed è proprio lei a fare una curiosa scoperta: un mazzo di chiavi che potrebbe essere collegato all'assassino e che la trascina al centro delle indagini. Mentre la polizia dà la caccia all'artefice del crimine, nuovi cadaveri vengono rinvenuti in circostanze analoghe al primo. Il team investigativo ora sa che il caso è tutt'altro che di routine e che è solo questione di tempo prima che il killer colpisca di nuovo, in modi sempre più efferati. Resta da capire, e in fretta, qual è lo schema che collega le vittime e chi le ha prese di mira. Carl e Alexandra sono risucchiati nel vortice delle indagini che porteranno alla luce un passato oscuro e violento, ponendo una domanda alla quale sembra impossibile rispondere: chi è la vittima e chi è davvero il criminale?Una storia aspra e serrata in cui non sarà semplice decidere da che parte schierarsi.

La fabbrica
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Ramos, Joanne

La fabbrica

Ponte alle Grazie, 12/03/2020

Abstract: Jane è una giovane madre single immigrata negli Stati Uniti dalle Filippine. Vive in un dormitorio nel Queens, a New York, insieme alla cugina Evelyn e a tante altre donne che, come lei, sono venute qui con la speranza di una vita e di un futuro migliori. Dopo i primi lavori presso alcune facoltose famiglie di Manhattan, Jane riesce a entrare a Golden Oaks, una residenza idilliaca nelle campagne del fiume Hudson che ospita "madri surrogate", donne e ragazze bisognose come Jane, che concedono il proprio corpo alle ricche "clienti" in cambio di un compenso che potrà letteralmente trasformare la loro vita. Ben presto, però, affiora il durissimo compromesso a cui devono adeguarsi le "Ospiti": Golden Oaks, gestita da un'ambiziosa donna d'affari di origini cinesi, è in realtà una prigione dorata, un ambiente "calibrato per massimizzare il potenziale fetale", dove le ospiti sono tenute sotto strettissima sorveglianza. L'esperienza straziante a cui va incontro Jane è una versione inquietante del sogno americano, dove il denaro permette di comprare e vendere qualunque cosa, persino la vita. Protagoniste sono le donne, vittime e carnefici di un meccanismo sottile e perverso, in cui si intrecciano ambizione e potere, desiderio di riscatto e spirito di sacrificio. Il risultato è un affresco spietato e insieme toccante di un universo femminile costretto a fare i conti con i propri valori e sentimenti più profondi.

Il giardino dell'arte
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Strinati, Claudio

Il giardino dell'arte

Salani Editore, 05/03/2020

Abstract: PERSONAGGI, OPERE E LUOGHI D'ARTE DI TUTTA LA PENISOLA"Claudio Strinati è stato uno dei pochi a concepire e a capire quale sia o debba essere il vero valore dell'Arte, tra i pochi ad elaborare che il pregio della conoscenza artistica consista nel farne un dono e nel saperla vivere."Il FoglioDavid è un dottorando in Storia dell'arte all'Università di Halifax, in Canada. Affascinato dalle bellezze del nostro Paese, riceve in dono dalla nonna un viaggio in Italia e parte così alla scoperta di tutti i tesori che sono stati oggetto dei suoi studi. A seguirlo da lontano c'è il suo mentore, lo straordinario professore che lo ha scelto come pupillo, con il quale mantiene un continuo scambio epistolare. Percorrendo in prima persona quel Grand Tour che è anche un viaggio alla scoperta di sé, David stringe amicizie, incontra studiosi e appassionati e, forse, anche l'amore. Non c'è argomento più ricco e affascinante della Storia dell'arte e non c'è Paese al mondo più carico di meraviglie artistiche dell'Italia. Con la competenza e il talento che lo hanno reso apprezzatissimo divulgatore, Claudio Strinati ci accompagna in un viaggio emozionante tra i tesori  e i protagonisti dell'arte italiana, svelandone retroscena appassionanti e poco conosciuti, sfatando miti e raccontando aneddoti, in un dialogo ora pieno di stupore, ora scanzonato e divertente. Un racconto speciale che è insieme una guida e un romanzo di formazione, grazie al quale guarderemo con occhi nuovi le meraviglie del nostro Paese.

Come si fanno i bambini?
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Fiske, Anna - Barni, Lucia

Come si fanno i bambini?

Salani Editore, 05/03/2020

Abstract: Come si fanno i bambini? Senza imbarazzi e mettendo da parte le storie di cavoli e cicogne, questo è il libro giusto per rispondere alla grande domanda. Un albo coloratissimo che racconta le varie fasi del concepimento e della gravidanza, fino alla nascita del bambino, dando spazio a tutti i tipi di amore e di famiglia. Un inno alla vita e a una società inclusiva, in perfetto equilibrio tra chiarezza e ironia. 

Tieni duro!
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Kleon, Austin

Tieni duro!

Vallardi, 05/03/2020

Abstract: "Kleon è uno scrittore che disegna, lui si definisce così. Ma pecca di modestia, in realtà è un guru di creatività e comunicazione."D di Repubblica"Una combinazione unica di aspirazione, ispirazione e buon senso."The Amazon Book Review"I suoi libri sono da leggere e rileggere: fonti inesauribili di consigli e idee."Library Journal"Assolutamente brillante."New York Magazine"Intelligente da metterti in crisi."CNN"Chiunque abbia una vita creativa ha bisogno di questo libro."BookPageIL LIBRO DELLA CREATIVITÀ PER NON RINUNCIARE AI TUOI SOGNICONTINUA A IMMAGINARE, CONTINUA A LAVORARE, CONTINUA A ESPLORAREAustin Kleon ha scritto (e disegnato) un manuale leggero ma profondo, ricco di suggerimenti e di principi pratici ed etici per aiutarci a gestire il tempo e organizzare le idee: "Tieni duro!" è una bussola creativa per trovare la direzione in un'epoca di caos e distrazione.

Confini, mobilità e migrazioni. Una cartografia dello spazio europeo
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Navone, Lorenzo

Confini, mobilità e migrazioni. Una cartografia dello spazio europeo

Agenzia X, 23/02/2020

Abstract: Tra il 2011 e il 2019, una serie di processi e avvenimenti di portata globale ha violentemente destabilizzato l'architettura dei confini esterni e interni dell'Unione Europea, contribuendo a rafforzare l'immagine di un territorio sigillato. Ma in realtà la "fortezza Europa" è continuamente sfidata dalle pratiche di mobilità dei migranti, oltre che smentita da una porosità interna tesa a garantire forme d'inclusione differenziale ai nuovi lavoratori a basso costo. Se da una parte assistiamo alla proliferazione di barriere, centri di detenzione, deportazioni aeree e respingimenti in mare finalizzati a governare e selezionare i flussi, dall'altra sono le pratiche di solidarietà e di autorganizzazione dei migranti a emergere e a contestare lo spettacolo del confine. Questo volume si propone di tracciare una cartografia aggiornata dello spazio europeo attraverso una serie di resoconti etnografici realizzati in diversi luoghi di frontiera, alle porte e nel cuore dell'Europa: gli hotspot, Calais, Ventimiglia, Ceuta e Melilla, i Balcani e Strasburgo.Con interventi di: Jacopo Anderlini, Étienne Balibar, Geremia Cometti, Paolo Cuttitta, Jean-Baptiste Eczet, Fabrizio Foschini, Luca Giliberti, Charles Heller, Carolina Kobelinsky, Claudia Moatti, Lorenzo Pezzani, Anaïk Pian, Luca Queirolo Palmas, Federico Rahola, Maurice Stierl, Simona Tersigni, William Walters.

Le cicogne sono immortali
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Mabanckou, Alain - Lapenna, Marco

Le cicogne sono immortali

66THAND2ND, 12/03/2020

Abstract: Continuazione ideale di "Domani avrò vent'anni", "Le cicogne sono immortali" ci riporta nella Pointe-Noire di fine anni Settanta, in tre giorni cruciali nella storia del Congo-Brazzaville. Ritroviamo Michel, il piccolo sognatore, oggi un ragazzino di tredici anni con la testa sempre tra le nuvole; papà Roger, attaccato ventiquattro ore su ventiquattro alla radio per ascoltare le ultime notizie dal mondo; mamma Pauline, la venditrice di caschi di banane, forte, impavida; insieme a una spassosa carrellata di personaggi. Non mancano i cinema Rex e Duo, che trasmettono sempre i soliti film, il quartiere Trois-Cent, quello delle prostitute, e tutti i luoghi cari alla memoria di Mabanckou e dei suoi lettori. Ma sono appunto giornate cruciali: il presidente Marien Ngouabi, capo della rivoluzione socialista congolese, è appena stato assassinato e la gente segue con apprensione l'evolversi degli eventi. Tre giorni che cambieranno la vita del protagonista. Ed è proprio attraverso le parole piene di ingenuità di Michel che Mabanckou torna a raccontare, con il consueto umorismo e il gusto per il grottesco, il proprio paese, con tutte le sue contraddizioni ma anche la sua bellezza nostalgica.

Il ragazzo di 1000 anni
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Welford, Ross

Il ragazzo di 1000 anni

HarperCollins Italia, 27/02/2020

Abstract: Vivere per sempre non è divertente come potrebbe sembrareAlfie Monk sembra un normalissimo adolescente. Solo che ha mille anni e ricorda perfettamente l'ultima invasione dei vichinghi in Inghilterra. Quando un incendio distrugge tutto ciò che ama e conosce, Alfie è costretto a chiedere aiuto a due suoi coetanei. O meglio, a due veri undicenni. Grazie a loro il ragazzo millenario scoprirà un modo di vivere diverso, un modo di vivere che non dura per sempre. Età di lettura: da 11 anni.

Racconti di follia
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McGrath, Patrick

Racconti di follia

La nave di Teseo, 05/03/2020

Abstract: "McGrath mette al servizio della sua letteratura sfrenatamente creativa, e spesso spettralmente 'gotica', un talento narrativo che guarda ai nostri grandi predecessori del diciannovesimo secolo (Poe, Mary Shelley, Robert Louis Stevenson, Bram Stoker e Ambrose Bierce, tra gli altri) pur essendo assolutamente contemporaneo nel suo sardonico umorismo nero. La narrazione di McGrath è magistrale e seducente. È sufficiente la lettura dell'incipit del tipico racconto di McGrath per venirne risucchiati, costretti a divorarlo tutto d'un fiato. Queste storie audaci, originali e inquietanti sono raccontate da narratori a loro volta bizzarri (uno stivale, una mosca - per citarne solo due) e nella maggior parte dei casi onniscienti. Con destrezza, scaltrezza e misteriosa grazia, saltano da un personaggio all'altro, come un film reso surreale dai frequenti stacchi di un montaggio vertiginoso. McGrath sa cosa significhi essere tormentati da fantasmi, e come trascrivere nel modo più persuasivo gli incubi della 'personalità frantumata' che risuonano in ognuno di noi."Dall'introduzione di Joyce Carol Oates.Per la prima volta raccolti in un unico volume, tutti i racconti di Patrick McGrath, il maestro del noir contemporaneo.

L'amore borghese
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Montefoschi, Giorgio

L'amore borghese

La nave di Teseo, 05/03/2020

Abstract: "A ripensarci, solo un incosciente poteva intitolare nel 1978 un suo romanzo L'amore borghese, in pieno post Sessantotto, con la borghesia fatta a pezzi e i sentimenti, a cominciare dall'amore, dileggiati o messi sotto le scarpe. Del resto, era vero: volevo raccontare la storia di un adulterio, descrivere una famiglia borghese proprio di quell'epoca, e i tormenti di uno scrittore che dalle strettoie palesi di quell'epoca voleva sollevarsi. Nelle interviste mi chiedevano: lei parla della borghesia? Sì, rispondevo, ma è così strano? Poi, con la sua recensione, arrivò Carlo Bo. Che scrisse: "L'abilità dello scrittore va colta nel confronto fra la mediocrità dei dati (adulterio, matrimoni, vita di scrittore) e il riflesso interiore delle conseguenti vicende. Il lettore, alla fine, ha qualcosa di molto più importante di un piccolo catalogo di notizie: ha cognizione di un sentimento capitale della vita... che è poi il mistero o quanto del mistero siamo in grado di cogliere"." (Giorgio Montefoschi)

Pasolini Requiem
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Schwartz Barth, David

Pasolini Requiem

La nave di Teseo, 05/03/2020

Abstract: Poeta, romanziere, critico letterario, saggista politico, sceneggiatore e regista, Pier Paolo Pasolini è stato uno dei maggiori intellettuali del dopoguerra e ha esercitato una profonda influenza sulla cultura italiana. Questa nuova edizione di Pasolini Requiem offre un ritratto completo e inedito del suo genio eclettico e multiforme. Intrecciando l'analisi delle opere e le interviste di amici, ammiratori e detrattori, Barth David Schwartz segue la crescita di Pasolini da poeta di provincia a romanziere di successo, il suo passaggio alla regia , fino a giungere all'enigma ancora irrisolto della tragica scomparsa. Schwartz racconta le incomprensioni e le polemiche con gli intellettuali, spesso sospettosi e prevenuti, ricostruisce efficacemente lo scandalo che destava e le persecuzioni di cui fu oggetto da parte dei media, ne mostra le tante contraddizioni e gli inevitabili abbagli. Emerge l'immagine letteraria e storica di un artista solo nel suo genio, spesso incompreso, comunque profetico.

Le potenze del capitalismo politico
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Aresu, Alessandro

Le potenze del capitalismo politico

La nave di Teseo, 05/03/2020

Abstract: "La difesa è molto più importante della ricchezza". Adam Smith segna così i confini dell'economia politica, nel momento della sua nascita. Anche oggi il mercato ha il suo unico limite nella sicurezza nazionale, dominio arcano dei grandi contendenti dell'arena globale, gli Stati Uniti e la Cina. Le due potenze fondono l'ambito economico e quello politico, attraverso le decisioni del Partito comunista cinese e degli apparati di difesa e sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Pechino e Washington vivono un acceso conflitto di geodiritto: una guerra giuridica e tecnologica combattuta attraverso sanzioni, uso politico delle istituzioni internazionali, blocchi agli investimenti esteri. Partendo dalla filosofia, Alessandro Aresu traccia un percorso chiaro che porta il lettore fino alla più recente attualità, descrivendo in dettaglio il conflitto tra diritto ed economia in atto tra Stati Uniti e Cina.