Trovati 855018 documenti.
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La figlia del boia e il re dei mendicanti
Neri Pozza, 27/07/2015
Abstract: Un giorno del 1662 Jacob Kuisl, boia di Schongau, svuota la farmacia di casa, mette nella sacca oppio, arnica e iperico, e sale sulla prima zattera diretta a Ratisbona.La navigazione sul Danubio si rivela un autentico tormento per Kuisl, abituato ad avere la terraferma sotto i piedi. Il fiume, ingrossato dai temporali, inonda i banchi di ghiaia lungo le rive. Rami e alberi sradicati vorticano nella schiuma bianca, e gorghi e strettoie, tra gole cinte da rocce imponenti, ricordano che i tronchi della zattera possono essere stritolati in un niente.Il boia di Schongau, però, non demorde. Raggiungere Ratisbona è una questione di vita e di morte. Sua sorella minore Lisbeth, che da anni vive nella lontana città imperiale dopo avere sposato un balneatore – Andreas Hofmann, proprietario, appunto, di un bagno pubblico –, è gravemente malata. Stando al marito la protuberanza sull'addome, i dolori atroci e la secrezione nera di cui soffre non concedono di stabilire con certezza quanto tempo le resta.Dopo mille traversie Kuisl giunge a Ratisbona e, con la netta sensazione di essere osservato, si avventura per le strade della città imperiale fino ad arrivare nella dimora del balneatore, dove ha sede anche il suo bagno pubblico.Ciò in cui si imbatte è agghiacciante anche per il cuore duro di un boia. Nell'ultimo cubicolo del bagno, Elisabeth Hofmann e consorte giacciono in una tinozza. Hanno entrambi la testa reclinata all'indietro e gli occhi sgranati; il braccio destro di Lisbeth penzola oltre il bordo della tinozza e qualcosa di denso gocciola come cera sul pavimento dal suo dito indice. Sembrano immersi nel loro stesso sangue, Lisbeth con un taglio alla gola che gli sorride come una seconda bocca, Andreas Hofmann con una ferita al collo così profonda chela testa è quasi staccata dal busto.Kuisl non ha nemmeno il tempo di piangere, che si ritrova circondato da un drappello di cinque guardie comandate da un uomo che gli sguaina la spada contro, si arriccia i baffi e, indicando i due cadaveri, gli dice: "A quanto pare sei proprio nei guai, bavarese".Alla figlia del boia, Magdalena, e a Simon Fronwieser, il suo impavido compagno, spetterà naturalmente il compito di tirare Kuisl fuori dai guai, con l'aiuto di Nathan il Saggio, il re dei mendicanti di Ratisbona, il signore del regno della notte dai denti d'oro.Terzo capitolo di una delle saghe moderne più amate e lette nel mondo, La figlia del boia e il re dei mendicanti è un thriller "ricco di dettagli sul tessuto sociale e sulla struttura del potere politico nella Baviera del XVII secolo" (Publishers Weekly) che parla d'amore, tradimento e vendetta.E che consegna ai lettori un'altra, esaltante avventura dell'impavido boia Jakob Kuisl."Della Figlia del boia ho amato ogni pagina e ogni colpo di scena. Un romanzo storico di magnifica inventiva e con un protagonista sorprendente: un boia fornito di anima che lotta contro i pregiudizi e i tornaconti politici".Scott Turow"Un romanzo storico magnifico che conduce il lettore in un'altra dimensione, tra superstizioni e follie collettive".Vogue
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Io so perché canta l'uccello in gabbia
Beat, 27/07/2015
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1969, Io so perché canta l'uccello in gabbia è uno dei libri fondamentali del Novecento, uno tra i migliori mille libri di sempre, secondo larga parte della stampa e delle riviste letterarie americane. Descrivendo i primi anni della sua straordinaria esistenza, Maya Angelou vi celebra la voglia di vivere, la bellezza del pensiero e la disarmante sensibilità di una bambina e poi di un'adolescente nera nell'America razzista del secolo scorso.Il libro muove dall'arrivo di Maya, tre anni, e di suo fratello Bailey, quattro anni, a Stamps, nell'Arkansas. Spediti nel profondo Sud a casa della nonna, dopo la separazione dei genitori. È la stagione in cui i luoghi appaiono ancora sotto la luce magica dell'infanzia. Maya vive con la nonna e lo zio nel retro dell'Emporio di cui Momma (così viene chiamata la nonna) è proprietaria da tempo e, tra granaglie per ipolli, cherosene, lampadine, stringhe, lozioni, palloncini e semi di fiori, gioca ininterrottamente con Bailey, come in un luna park senza guardiano.Nell'America degli anni Trenta, tuttavia, eroi e orchi, incanti e orrori accompagnano inevitabilmente l'esistenza di una bambina di colore.Eroi, per Maya, sono i raccoglitori di cotone che scendono dal retro de gli autocarri, si piegano giù fino a terra e, stanchissimi, le dita tagliate, le schiene, le spalle, le brac cia, le gambe sfinite, si assembrano nell'Emporio. Orchi sono i "ragazzi" bianchi del Ku Klux Klan che, con gli occhi pieni di odio e le facce di pietra, calano a Stamps e costringono lo zio di Maya e gli altri neri a nascondersi tra gli escrementi del le galline.Orco è Mr. Freeman, l'amico della mamma, un uomo grande, grosso e flaccido che a St. Louis, in Missouri, una sera di primavera l'attira a sé.Opera magnifica, fatta di urla, suoni, passioni, crudeltà e coraggio senza limiti, Io so perché canta l'uccello in gabbia è la storia di una ragazzina afroamericana capace di lasciarsi alle spalle la sofferenza costruendo con orgoglio e ostinazione la propria vita. Una storia che, a quasi cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione, conserva tutta la sua bruciante attualità."Una delle luci più splendenti dei nostri tempi, una donna veramente fenomenale … la voce che trovò ha aiutato generazioni di americani e ha spinto tutti noi a essere migliori". Barack Obama"Una delle voci letterarie più rispettate e amate d'America. Maya Angelou, il cui libro di memorie, Io so perché canta l'uccello in gabbia, sulla sua terribile infanzia nel Sud segregato, è passato alla storia della letteratura come il primo best-seller scritto da un'afroamericana". Corriere della Sera"Maya Angelou: c'era una volta l'America che non amava i neri". La Stampa
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Beat, 27/07/2015
Abstract: Un anno infausto il 1918 per Selim Bey e per l'intera Stamboul. Le navi da guerra degli Alleati hanno gettato l'ancora nel Bosforo, e la città freme di sdegno per quell'intrusione. Inglesi, francesi, italiani, persino greci. Un'invasione d'infedeli, l'umiliazione più grande.Certo, gli ottomani hanno perso la guerra e firmato l'armistizio con gli inglesi il 30 ottobre. Il triste spettacolo dei profughi ospitati nei cortili delle moschee – intere famiglie scacciate dal progressivo disfarsi di un Impero in decadenza – è, tuttavia, una ferita ancora aperta nel cuore di Selim e di sua moglie Leyla.A questo si aggiunga la scomparsa, e il ritorno a casa in circostanze ancora peggiori, di Ahmet, il loro piccolo di sette anni. Desideroso di andare a contemplare le corazzate all'ancora nel porto, Ahmet ha superato il muro di cinta che protegge la loro proprietà e si è immerso nel dedalo della vecchia Stamboul, dov'è facile smarrirsi anche in giornate benedette da un sole radioso. Dopo lunghe ore di angosciosa attesa, è riapparso in compagnia di un francese, Louis Gardelle, un ufficiale snello, asciutto, con i capelli neri ingrigiti sulle tempie e, alle mani, il tremito tipico dei combattenti con l'anima ammaccata dalle ostilità. Messo in tempo di guerra, Gardelle ha annunciato la buona e la cattiva novella. La buona: la ricomparsa di Ahmet, raccolto dal suo autista davanti al paraurti della sua macchina. La cattiva: la requisizione da parte dei francesi della casa in cui Selim e Leyla hanno vissuto da sempre.Trasferirsi nello yali, la casa tutta di legno sulla riva asiatica, dove sono soliti soggiornare in primavera appena fioriscono gli alberi di Giudea, potrebbe essere una soluzione per la coppia. Una prospettiva, tuttavia, che non soddisfa affatto Selim Bey che invece comincia ad accarezzare l'idea di mettere a frutto le sue doti di diplomatico esperto raggiungendo Londra, con cui Mustafa Kemal sta cercando da tempo di trovare accordi in segreto.I giorni che seguiranno saranno importanti per il destino della Turchia, ma ancora più importanti per Leyla. Rimasta sola, la donna si abbandonerà alle sue passioni di ragazza, allo studio del tedesco e della storia del suo paese, finché l'incontro con Hans Kästner, un archeologo tedesco ferito gravemente da un colpo di fucile in circostanze oscure, non muterà radicalmente il senso della sua esistenza.Intrecciando con maestria avvenimenti realmente accaduti e personaggi di finzione, Theresa Révay riesce nell'impresa di "rinnovare la grande tradizione del romanzo romantico" (Le Maine Libre), e di offrire ai lettori una splendida storia d'amore che parla di libertà e di destino e di ciò che, ieri come oggi, separa Oriente e Occidente.
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Ponte alle Grazie, 30/07/2015
Abstract: Non è un caso se vediamo rosso, diventiamo verdi di paura, blu di collera o bianchi come un lenzuolo... I colori veicolano tabù e pregiudizi ai quali obbediamo senza rendercene conto, e possiedono significati nascosti che influenzano il nostro ambiente, i nostri comportamenti, il nostro linguaggio e il nostro immaginario. L'arte, l'architettura, la pubblicità, gli indumenti, le automobili: tutto è regolato dal codice segreto dei colori. La loro storia, ricchissima e sorprendente, racconta l'evoluzione delle mentalità, degli usi e delle società, intrecciando arte, politica, religione, psicologia, sociologia. Con una narrazione brillante e ricca di aneddoti e curiosità, lo storico e antropologo Michel Pastoureau ci guida in un erudito excursus alla ricerca di significati, applicazioni, implicazioni dei colori, per riuscire a districarsi nel labirinto simbolico delle tinte.
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Gallucci, 29/07/2015
Abstract: Ercole è il primo supereroe della Storia. Da più di tremila anni si narrano le sue dodici avventure mozzafiato: credi che sia facile sconfiggere un drago con sette teste che sputano veleno? E inseguire per un anno l'animale più veloce del mondo o mettersi sulle spalle l'intero Universo? Ma la sua è anche la storia di un ragazzo che supera sfide all'apparenza impossibili esercitando intelligenza, dedizione, sincerità e coraggio. Tutte qualità necessarie ad affrontare la vita. Insomma, impara a diventare grande. La fatica più difficile. E la più bella.
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Longanesi, 30/07/2015
Abstract: Alla Fortezza – il quartiere senza identità, con l'asfalto riarso dal sole e spaccato dal gelo, e di palazzi dall'intonaco ruvido e sbrecciato – tutti li chiamano "i gemelli". Perché da sempre Beatrice e Alfredo sono inseparabili, come fratelli appunto. O forse qualcosa di più? La loro storia, struggente e tragica, diventerà quasi una leggenda nel quartiere. Ma a narrarla finora è stata soltanto Bea, la metà più forte dei "gemelli", la ragazza cui bastava sentire l'odore di Alfredo sulla maglietta verde che lei stessa gli aveva regalato per sapere che lui ci sarebbe sempre stato. La giovane donna che ha lottato fino alla fine per sentire il rumore, inconfondibile, dei suoi passi. Questa invece è la storia della metà più debole dei "gemelli" e a raccontare l'arrivo alla Fortezza è Alfredo, in prima persona, con la sua voce, le sue fragilità, i suoi piccoli e grandi sogni così difficili da realizzare e così facili da infrangere. Fino all'incontro che gli cambierà la vita: quello con Beatrice.
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Longanesi, 30/07/2015
Abstract: Con questo libro, apparso nel 1923 (e pubblicato la prima volta in Italia da Longanesi nel 1973), Le Corbusier avviò il suo irruente dialogo con il pubblico e gli architetti destinato a svilupparsi nei successivi quarant'anni in innumerevoli pubblicazioni e in opere costruite e progettate tra le più importanti dell'architettura moderna. Oltre a essere il primo e il più illustre testo della famosa collezione dell'"Esprit Nouveau", Verso una Architettura costituisce uno dei maggiori documenti della cultura parigina ed europea di quegli anni. Nella sua giovanile immediatezza, memore delle avanguardie d'anteguerra in tempi di rappel à l'ordre, il libro enuncia i fondamenti di una teoria architettonica di straordinaria modernità e singolare forza innovativa. Il rigore dell'impostazione si coniuga felicemente con una fantasia e una ricchezza intellettuale che investono, non solo sul piano tecnico ma anche su quello formale, ogni problema riguardante l'organizzazione dello spazio, nel quale si situano la casa e l'arredo urbano. Il richiamo alle forme della tradizione, viste nell'esemplarità di alcuni grandi maestri – Fidia e Michelangelo sopra tutti –, si coniuga con altri richiami, più consoni a rappresentare le esigenze e i valori dei tempi nuovi: le grandi opere di ingegneria e i mezzi di trasporto. In estrema sintesi, il tempio greco rivive nei treni, nelle automobili, negli aerei, nei piroscafi. "L'architettura è il gioco sapiente, rigoroso e magnifico dei volumi assemblati nella luce": questa frase, espressione del lirismo logico di Le Corbusier, ha il suo naturale complemento in un'altra celebre formula: "La casa è una macchina da abitare". Ciò che fa da ponte tra le due enunciazioni e le unisce è, nella civiltà delle macchine, la funzione, la fruibilità; senza dimenticare la linea e la geometria: in una parola, la forma.
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Sviluppare applicazioni web con AngularJS e Bootstrap
Feltrinelli Editore, 20/09/2015
Abstract: AngularJS e Bootstrap sono due moderni framework open source che permettono di strutturare al meglio l'impiego di JavaScript e CSS. Il primo è stato rilasciato da Google e semplifica l'utilizzo di JavaScript nel front-end dei siti. Il secondo è stato realizzato da Twitter e permette di realizzare pagine responsive con grande facilità. Questo manuale guida il lettore all'apprendimento combinato di AngularJS e Bootstrap con un approccio pragmatico incentrato sulla creazione di una vera applicazione web, curandone la progettazione, lo sviluppo e la personalizzazione. Lo scopo finale è fare proprio un workflow funzionale e attuale, tenendosi alla larga dai problemi più comuni.
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Feltrinelli Editore, 16/06/2015
Abstract: In spazi circoscritti, come un'abitazione o un ufficio, è possibile creare reti tra dispositivi di vario tipo. Se fino a qualche anno fa le cosiddette "reti domestiche" riguardavano computer, periferiche e apparati generici come stampanti, modem e router, schede di rete Ethernet, switch, oggi le possibilità si ampliano a dismisura. Grazie anche alla disponibilità di microcontroller come Arduino, qualsiasi dispositivo, anche domestico, è potenzialmente collegabile e controllabile da remoto nel cosiddetto "Internet delle Cose".Questo manuale presenta soluzioni aggiornate e moderne per creare reti LAN (Local Area Network) su misura. Vengono esaminate le principali tecnologie di collegamento via cavo o wireless, gli indirizzi IP utilizzabili e le modalità per personalizzare la condivisione delle risorse. Gli esempi fanno riferimento a Windows 7 e 8/8.1.
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Egea, 01/08/2015
Abstract: La storia di J.K. Rowling e delle case editrici Bloomsbury in Gran Bretagna e Scholastic negli Stati Uniti è diventata leggendaria, creando un marchio icona. I libri di Harry Potter sono best seller che hanno fatto di J.K. Rowling l'autore con i più alti guadagni mai realizzati nella storia della letteratura. Susan Gunelius racconta nei dettagli la creazione di un tale successo globale, e lo fa partendo dagli inizi e seguendone passo a passo la storia: dalle guerre sul prezzo ai magazzini segreti dove si tenevano i libri stampati prima di arrivare alle librerie, dai successi dei film al merchandising, dal social web al passaparola e al perpetual marketing.
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Egea, 01/08/2015
Abstract: Le decisioni economiche non hanno solo a che fare con il denaro. Riguardano anche il rimpianto, l'invidia, l'onore e – mai come negli ultimi tempi – la paura e la mancanza di fiducia. L'economia cognitiva e sperimentale studia le deviazioni dalla razionalità neoclassica – un rovesciamento intellettuale che consente di ottenere teorie a partire dall'evidenza empirica. Gli esseri umani hanno un cervello raziocinante, ma anche fallibile e sistematicamente condizionato da automatismi ancestrali e contesti sociali.
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Manager della qualità. Il modello organizzativo ISO 9001
Egea, 01/08/2015
Abstract: In un'organizzazione l'impegno per la qualità riguarda indistintamente tutti, ognuno per la propria parte. La fi gura del Responsabile Qualità viene allora a cadere? No. A lui il compito di coordinare le "diverse qualità" per assicurare che siano integrate e in grado di generare un prodotto/servizio che sia seducente nella forma e ricco nei contenuti. Obiettivo comune: soddisfare il cliente. Con questa impostazione, la revisione 2015 della ISO 9001 invita a una lettura più matura del tema qualità. Lasciando da parte la certificazione, che ha una sua ragion d'essere, la norma assume a tutti gli effetti il ruolo di un modello organizzativo. Può essere considerata una sorta di check list di ciò che deve essere fatto o tenuto presente per stare bene nel mercato: fare profitto, fidelizzare il cliente, guidare le persone a lavorare bene, rassicurare le parti interessate. Per comprenderne a fondo le indicazioni e applicarle in modo utile e intelligente, occorre essere padroni di basi manageriali. Il libro fornisce principi, metodi e strumenti propedeutici all'applicazione dei requisiti. L'obiettivo è trasformare in una scelta responsabile quella che fi n qui è stata troppo spesso vissuta come un'azione imposta, a partire dalla comprensione dei vantaggi che assicura. Un fi lo rosso attraversa la trattazione: il segreto per una buona qualità risiede nella capacità di mettere in gioco il "quanto basta", a tutti i livelli. È una regola universale, che governa la sfera biologica come quella economica. Il mantra è: eliminare il superfluo. E ben lo incarna QB, il personaggio creato con l'autrice da Bruno Bozzetto per avvicinare le persone al tema della qualità. Le sue vignette danno un tocco di leggerezza a ogni pagina.
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Feltrinelli Editore, 30/07/2017
Abstract: "Uno dei libri più avvincenti e intimi che vi capiterà mai di leggere" The IndependentI diari di John Cheever, scritti dalla fine degli anni quaranta fino alla sua morte nel 1982. Cheever era un uomo pieno di contraddizioni: amava la moglie e i figli, ma si sentiva profondamente solo; amava le donne, ma amava anche gli uomini; si odiava perché aveva il vizio di bere, ma per gran parte della vita non riuscì a smettere; era un grande scrittore, ma la sua sensibilità era così pronunciata da limitarlo come persona. In queste pagine ci è data la possibilità di seguirlo in un dialogo serrato con se stesso, di ascoltarlo mentre cerca di capire e registrare le infinite variazioni della luce e del suo intimo sentire. Qui la scrittura di Cheever è totalmente libera, folgorante, una fonte inesauribile di poesia e di struggenti considerazioni sulla natura dell'amore, del sesso, del desiderio e della vita.
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Feltrinelli Editore, 09/06/2017
Abstract: "Carvalho prese le pastiglie per la pressione e un piatto di trippa contro l'effetto delle pastiglie"Un giorno si presentano nell'ufficio di Pepe Carvalho tre individui che lo incaricano di ritrovare Luis Roldán, ex capo della Guardia Civil e delegato del governo in Navarra. I tre dichiarano di essere di Saragozza, di essere appassionati cacciatori e di avere affidato a Roldán i loro averi, accumulati in modo non propriamente legale, per acquistare una tenuta di caccia in Kenya. Affiancato dal fido Biscuter, Carvalho cercherà il fuggiasco fin nelle viscere della città, in quel fiume sotterraneo e putrido che alimenta politica ed economia. Come spesso accade nelle storie di Pepe Carvalho, fantasia e realtà si mescolano e quasi tutti i personaggi, i partiti e i fatti sono reali, primo tra tutti Luis Roldán, già da un pezzo a piede libero nel patrio suolo nonostante la condanna a trentun anni di galera impostagli nel 1995. L'ultimo giallo di Montalbán, con protagonista l'ineffabile Pepe Carvalho.
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Feltrinelli Editore, 08/04/2015
Abstract: "Mi sorprendo sempre. È l'unica cosa per cui valga la pena vivere"Dotato di un soprannaturale talento per la frase a effetto, il gioco retorico e la prestidigitazione verbale, Wilde è il maestro riconosciuto dell'aforisma. In questa raccolta, che attinge sia dalla produzione prettamente aforistica sia da quella narrativa e drammatica del grande autore inglese, è racchiusa una completa panoramica del suo genio, ordinatamente disposta per tematiche in modo da facilitare la consultazione. "Spesso penso che Dio, nel creare l'uomo, abbia in qualche modo sopravvalutato la Sua capacità": difficile, pensando a Oscar Wilde, essere d'accordo con lui.
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Feltrinelli Editore, 28/04/2017
Abstract: Capire il buddhismo costituisce una succinta, autorevole e accessibile introduzione a una delle grandi tradizioni religiose e culturali del mondo. Il libro è organizzato intorno a nove temi chiave: le origini e lo sviluppo storico, gli aspetti del divino, i testi sacri, le persone sacre, i principi etici, gli spazi sacri, il tempo sacro, la morte e l'aldilà, la società e la religione. Ciascuno di questi temi è arricchito con citazioni oppure con riassunti di testi storici, accompagnati da un commento d'autore che spiega il significato di ciascun testo o lo colloca nel suo contesto.Più specificamente, gli argomenti trattati in questo libro comprendono: le Quattro Nobili Verità; il Nobile Ottuplice Sentiero; le scritture mahayana e le opere tantriche; la Ruota della Vita; i buddha, i bodhisattva e i mandala; i concetti di arhant e siddha; i pellegrinaggi e i templi; le feste e i riti di passaggio.
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Viella Libreria Editrice, 31/07/2015
Abstract: Pensato come riflessione critica sul ruolo che le donne hanno avuto nel processo di costruzione dell'Italia unita come soggetti attivi e come proiezioni dell'immaginario collettivo, il volume è costruito secondo una sequenza di "generazioni brevi", affrontate ciascuna attraverso un suo tratto caratterizzante, affiancando un quadro generale al profilo di una o più figure che ne hanno impersonato la specificità: Giannina Milli, Erminia Fuà Fusinato, Matilde Serao, Maria Montessori, Margherita Sarfatti, Nilde Iotti, Tina Anselmi, Carla Lonzi.Una articolazione per blocchi ventennali – le "generazioni brevi" appunto – permette di rappresentare al meglio alcune scansioni di fondo della presenza delle donne in quanto soggetti ed emblemi del processo di nazionalizzazione: processo che, soprattutto sul fronte femminile, ha stentato a diventare di massa e che risulta fortemente segnato dalla tensione tra affermazione dei diritti (individuali e collettivi) e pratiche di controllo volte a modellare pensieri, progetti di vita, comportamenti delle donne e, con esse e attraverso di esse, di tutto il paese.Nell'ultima parte, attraverso un ventaglio di riflessioni, il volume dà voce alle contraddizioni in atto nel nuovo secolo, che valorizzano la soggettività delle giovani ma ne imbrigliano la proiezione sul futuro.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2017
Abstract: A Eleusi, il centro iniziatico maggiore di tutta la grecità, nel mese di Boedromione (il nostro settembre-ottobre) affluivano tutti coloro che avessero i requisiti necessari per ricevere l'iniziazione, ovvero avere "mani pure", non macchiate da delitto, e parlare la lingua greca. Sicuramente furono iniziati ai livelli più alti Sofocle, Eschilo, Pindaro, Platone. La suprema iniziazione, a cui si poteva accedere dopo avere fatto trascorrere un lungo periodo dalla partecipazione al rituale collettivo dei Grandi Misteri, dischiudeva all'esperienza diretta dell'"unità di tutte le cose" e della morte-rinascita, simboleggiata dalla spiga, che il mistero condivideva con Dioniso, il dio che muore e rinasce, come l'Osiride degli Egiziani.L'Orfismo introduce nella grecità una via ascetica e purificatoria, fondata sulla credenza nella reincarnazione, e nella necessità di un tragitto di progressiva liberazione dalla prigione della materia per ricongiungersi con la propria essenza divina. Le testimonianze consentono di ricostruirne le complesse e suggestive cosmoteogonie, e i miti fondamentali, tra cui la discesa agli Inferi di Orfeo alla ricerca della sposa Euridice e lo specchio di Dioniso, che rivela il mondo visibile come lampeggiamento transimmanente dello sguardo del dio su uno specchio. Con testo originale
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Nagasaki. Racconti dell'atomica
Gallucci, 05/08/2015
Abstract: Una delle più grandi autrici giapponesi, mai pubblicata prima in Italia, rivive il bombardamento di Nagasaki, nell'agosto del 1945. Un ricordo che continua a bruciare nei corpi e nelle menti dei sopravvissuti e si rinnova con la paura per i moderni incidenti nucleari. "Il buio svanì facendo posto a una luce tra il blu e il rosso, del colore dell'ortensia quando comincia a fiorire. Non era caldo, non era freddo. Sembrava una luce spettrale solida come un muro"
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Feltrinelli Editore, 29/07/2017
Abstract: "Uno strepitoso ritratto dell'India di oggi." (Salman Rushdie)La trasformazione di Delhi in una metropoli del ventunesimo secolo è una storia entusiasmante, a tratti terrificante.Il boom successivo all'apertura dell'economia indiana ha tuffato la città in un tumulto di distruzione e creazione: baraccopoli e mercati sono stati abbattuti, centri commerciali e condomini sono sorti dalle rovine, grandi fortune sono state guadagnate. Ma la trasformazione è stata spietata, brusca e iniqua, e ha generato sentimenti sconcertanti: la città trabocca di rabbia e ambizione.Si potrebbe raccontare questa metamorfosi con l'immagine di un vulcano che erutta: Delhi oggi è il risultato di questa eruzione, di un vulcano nel cui nucleo caldissimo si è fusa la vecchia India e da cui sono usciti, devastando l'ambiente e la storia, ma anche portando novità e cambiamento, getti di lava incandescente sotto forma di cambiamenti sociali, economici e culturali incredibili e destabilizzanti.Vediamo Delhi con gli occhi della sua gente e, attraverso una serie di incontri – con miliardari e burocrati, spacciatori e commercianti di acciaio, abitanti delle baraccopoli e psicoanalisti – veniamo immersi nella storia della sua trasformazione capitalistica.Intrecciando oltre un secolo di storia con il suo viaggio personale, Dasgupta ci offre il primo ritratto letterario di una delle megalopoli più in rapida crescita del ventunesimo secolo.Un grande libro di viaggio e di scoperta, la rivelazione di un pezzo di mondo che nessun accademico, giornalista o economista poteva descrivere, e che solo la capacità di un grande scrittore di tessere immagini, racconti, emozioni e testimonianze poteva offrire ai lettori.