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La donna che osò amare sé stessa
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Palumbo, Valeria

La donna che osò amare sé stessa

Neri Pozza, 14/10/2021

Abstract: Virginia Oldoini, contessa di Castiglione, è una delle donne più fotografate, ritratte, adulate e criticate dell'Ottocento. In vita è stata raccontata, di volta in volta, come la più bella e la più spregiudicata delle dame alla corte di Napoleone III, perversa fin da ragazza, agente di Cavour, amica dei potenti, avida, passionale, la belle dame sans merci, speculatrice in Borsa, alleata dei Rothschild, presto appassita, pazza… Proclamava di aver fatto l'Italia e salvato il papato, però non ha trovato posto nel Pantheon dei fondatori della patria, peraltro tutti maschi fino a tempi recentissimi. Le corti europee, all'epoca, pullulavano di giovani donne belle, intelligenti, colte, disinvolte che servivano interessi vari, economici e politici, alimentando una diplomazia parallela; diplomazia, sia inteso, affidata anche agli uomini, solo che a loro poi toccavano onori, cariche e gloria, come al bel Costantino Nigra, spedito da Cavour ad adulare l'imperatrice Eugenia. Alle donne no: scaduto il tempo di una breve giovinezza restava solo (come accadde a Virginia) la possibilità di muovere le fila di relazioni pazientemente costruite. Ma nell'ombra. Senza titoli. E, cosa che spesso si dimentica, in un quadro giuridico terrificante: l'Italia si fece senza rendere le donne cittadine. Anzi, seguendo proprio il codice napoleonico, rendendole schiave dei loro mariti.Virginia non fu una intellettuale da campi di battaglia o da salotti militanti. Non conobbe il significato della parola solidarietà. Provò a farcela da sola. Quale donna avrebbe potuto vincere in un gioco così impari, le cui regole erano stabilite dagli uomini? Rivendicando regole proprie, è stata travolta dalla macchina del fango: raccontarla come una "peccatrice" è stato un abile stratagemma per giustificare l'esclusione di tutte le donne da quell'agone. Valeria Palumbo è tornata nei luoghi dove Virginia ha vissuto i suoi splendori e le sue miserie, ne ha ricalcato le orme e riletto i documenti che la riguardano, facendo nuova luce su una storia raccontata solo a metà."La particolarità di Virginia è che la costruzione della sua "favola" è iniziata subito… è evidente da tempo che la visione tutta maschile di Gozzano, secondo cui per una donna è impossibile vivere per sè, tranne che non sia una perfetta e rapace egoista, ha dominato il racconto della sua vicenda".

Il tempo delle ciliegie
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Barreau, Nicolas - Pesetti, Monica

Il tempo delle ciliegie

Feltrinelli Editore, 30/09/2021

Abstract: Un romanzo di Nicolas Barreau tira l'altro.È maggio a Parigi e i ciliegi sono in fiore. Un uomo si aggira solitario per Place de Furstenberg, nel cuore di Saint-Germain. È André Chabanais, editor di Éditions Opale e autore sotto pseudonimo di un romanzo d'amore di grande successo.Ma l'amore che pervade il suo libro e l'intera città è lontanissimo per lui: la sua fidanzata Aurélie, proprietaria del ristorante Le Temps des cerises, è assente e distratta.Tutto ha avuto inizio la sera di San Valentino, quando André ha presentato il suo romanzo nella libreria della bella Artémise Belfond e Aurélie ha ricevuto la notizia di aver ottenuto una stella Michelin. Doveva essere la loro grande serata, ma la gioia è durata poco, il tempo di scoprire che la stella Michelin era frutto di un errore. Il vero vincitore è un altro: un ristorante omonimo di Vétheuil, poco distante da Giverny e dal celebre giardino di Monet.Aurélie lo apprende direttamente dall'arrogante proprietario e giura a se stessa di non volerlo mai incontrare. Ma l'orgoglio e la curiosità hanno la meglio: il proprietario si rivela un uomo colto e raffinato, che cucina come una divinità e possiede perfino un quadro di Monet. E André si ritrova stretto fra gli artigli della gelosia."Non chiedo di più a un libro, alla vita e a un bel film."Massimo Gramellini su Una sera a Parigi

I furiosi anni venti
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Ross, Alec - Carlotti, Giancarlo

I furiosi anni venti

Feltrinelli Editore, 30/09/2023

Abstract: Le aziende plasmano la nostra vita quotidiana da più di due secoli, nel bene e nel male. Tutto è cominciato con la Rivoluzione industriale: allora gli stati si attrezzarono per fare da contrappeso e controllare l'influenza crescente di aziende e imprenditori, mentre i cittadini potevano scegliere i propri leader. Il patto si è conservato fino a oggi. Negli anni venti questo equilibrio si è rotto.Il mercato viene monopolizzato da poche multinazionali, che diventano sempre più ciclopiche: negli Stati Uniti la linea di confine che separa Walmart, la più grande catena di negozi al dettaglio, dalle sale del Congresso è diventata sottile come un rasoio. Questo fenomeno apparentemente inarrestabile riguarda tutti i Paesi del mondo, anche l'Italia. Che rischia di restare soffocata. È sempre più nell'interesse delle aziende comportarsi come nazioni – e quindi investire in difesa, contratti esteri, data mining e intelligence. E quando i governi si affannano in infinite trattative diplomatiche, rallentati dalla burocrazia e incapaci di prendere decisioni rapide sull'assistenza sanitaria e sul cambiamento climatico, le persone cominciano a guardare proprio alle aziende, che ostentano l'agilità e la potenza necessarie ad affrontare i grandi problemi del nostro tempo.Nei prossimi dieci anni le nostre vite cambieranno. Alec Ross conosce molto bene le persone e le regole che governano le big tech e le grandi multinazionali e impongono la metamorfosi esistenziale, politica ed economica che stiamo attraversando. Da insider, Ross svela le logiche del potere di questi colossi, racconta storie affascinanti e geniali di reazione al loro monopolio e così getta le basi per un nuovo contratto sociale, capace di ascoltare i lavoratori e i cittadini di fronte a una rivoluzione globale senza precedenti.

Acido
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Verdelli, Carlo

Acido

Feltrinelli Editore, 30/09/2023

Abstract: "Benvenuti nel nuovo mondo. Dalla galassia Gutenberg (1450) si è passati in un baleno alla galassia Zuckerberg, dominata dal padrone di Facebook (ma anche di Instagram e WhatsApp) e dagli altri quattro regni che la governano (Apple, Amazon, Microsoft e Google): tutti insieme, nel 2020, l'anno desertificato dalla pandemia, hanno visto crescere i loro profitti di oltre mille miliardi di dollari, il 5 per cento del Pil statunitense. Un salto di civiltà." L'editoria attraversa una fase di vertiginoso passaggio. In Italia nel 2000 si vendevano 6 milioni di quotidiani al giorno. A giugno del 2020 il totale era precipitato a 1 milione e 300mila. Tutto marcia verso il cloud, mentre la fisicità della carta, dei centri stampa, dei punti vendita e del corpo redazionale si smaterializza. È un riflesso del fenomeno sociale che determina la nostra epoca: una rivoluzione inarrestabile che ci trasforma in immigrati digitali, abitanti di un mondo dove vale soprattutto il qui e ora.Eppure, esiste ancora un modo di fare giornalismo che cerca, rovista, butta per aria le verità ufficiali, senza trascurare alcun dettaglio, anche a costo di essere brutali. Forse solo così si può davvero capire qualcosa delle vicende e delle persone che hanno fatto e fanno l'Italia. Da Enzo Tortora a Rosa e Olindo, da Alex Zanardi a Patrick Zaki, da Vallanzasca alla coppia dell'acido della Milano bene, Carlo Verdelli racconta la nostra storia in 40 pezzi scritti su carta (tutti tranne l'ultimo) e ci guida in una galleria ricchissima e tumultuosa di casi chiusi ma rimasti spesso irrisolti, di infaticabili lottatori e di luoghi impregnati di trame e di simboli. Una storia perturbante e irresistibile di chi siamo e del perché siamo diventati così.

Un caso per Charlotte Holmes
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Cavallaro, Brittany - Finocchiaro, Elisa

Un caso per Charlotte Holmes

Feltrinelli Editore, 30/09/2023

Abstract: James Watson, aspirante scrittore, rugbista per caso, ha sempre sognato di incontrare Charlotte Holmes e diventarne amico; ma quando, suo malgrado, si ritrova in un college americano frequentato anche da lei si rende conto che non sarà facile: Holmes ama il violino e la chimica e oltre alla straordinaria capacità di deduzione ha ereditato da Sherlock anche la dipendenza da certe sostanze…Poi un giorno, nei dormitori, avviene un omicidio e Charlotte e James sono gli unici sospettati. Dedicandosi alle indagini per scagionarsi, Holmes e Watson rivivono nei panni dei progenitori e il loro legame diviene sempre più forte. Sarà un secondo crimine a rischiare di spezzarlo facendo emergere dal passato delle verità scomode. Da questo momento nessun luogo sarà sicuro per James e Charlotte, e l'unica cosa che potranno fare per salvarsi è fidarsi l'uno dell'altra.Un college americano, un mistero da risolvere e due iinfallibili detective!Il giovane James Watson, aspirante scrittore, ha sempre sognato di conoscere Charlotte Holmes; ma quando la incontra in un college americano si rende conto che non sarà facile andare d'accordo con lei: Holmes ha ereditato da Sherlock la straordinaria capacità di deduzione… e anche la dipendenza da certe sostanze. Poi, un giorno, avviene un omicidio e Charlotte e James sono i principali sospetti, e l'unica cosa che potranno fare sarà fidarsi l'uno dell'altra.

Gli ingredienti segreti dell'amore
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Barreau, Nicolas - Pesetti, Monica

Gli ingredienti segreti dell'amore

Feltrinelli Editore, 30/09/2021

Abstract: Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia. È in quel piccolo locale, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza aveva conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì che Aurélie trova conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riesce più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile: ogni tentativo di conoscere lo scrittore viene bloccato dall'editor della casa editrice. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Con mano leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore. A dieci anni dalla prima edizione, questo romanzo amatissimo dai lettori torna in una nuova edizione arricchita con una Guida inedita ai luoghi di Parigi che fanno da sfondo alle avventure di Aurélie.

L'uomo che morì due volte
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Osman, Richard

L'uomo che morì due volte

SEM Libri, 30/09/2021

Abstract: Elizabeth, Joyce, Ron e Ibrahim – Il Club dei delitti del giovedì – sono ancora scossi dal loro primo caso risolto e non vedono l'ora di godersi un po' di pace e tranquillità nell'elegante residence per pensionati dove vivono. Ma l'imprevisto incombe...Elizabeth riceve la lettera di un ex collega dei Servizi Segreti che ha commesso un grosso errore e ha bisogno del suo aiuto. È stato accusato di aver rubato diamanti per milioni di sterline agli uomini sbagliati e per questo motivo è in fuga da un mafioso violento e vendicativo. Mentre i cadaveri iniziano ad accumularsi, Elizabeth arruola gli amici di sempre del Club per dare caccia a uno spietato assassino. Questa volta si scontrano con un nemico che non farebbe una piega nel mettere fuori combattimento quattro anziani...Riusciranno i vecchi amici a risolvere l'enigma prima di diventare a loro volta vittime? E se trovassero anche i diamanti? Be', non sarebbero un bonus gradito?Con la seconda indagine del Club dei delitti del giovedì, Osman si conferma un autore ricco di inventiva e dalla penna godibile e divertente, con uno stile irriverente e politicamente scorretto.

La milanese 2. Il viaggio continua
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Proietti, Michela - de la Fressange, Inès

La milanese 2. Il viaggio continua

Solferino, 30/09/2021

Abstract: "Una vera parigina non può che essere entusiasta di poter strizzare l'occhio alla milanese, perché in fondo sa che si somigliano un po'…"Inès de la FressangeÈ la donna più internazionale d'Italia: cresciuta da mamme globetrotter, balie neozelandesi e specialmente dal "tato dell'Essex", la milanese va a New York con l'obiettivo di sentirsi un po' come a Milano ma poi arreda casa propria come a Tokyo per non apparire provinciale.La mattina si sveglia e sa che deve cominciare a correre e, probabilmente, prendere un aereo. O almeno un monopattino, per lanciarsi in una giornata multiforme: immersioni nel foliage e Dinner Conversations, lecture sull'empowerment e seminario di PNL, corso di yoga e incontro galante con sex toys ultimo modello, e-shopping e cena a chilometro zero, consiglio d'amministrazione e appuntamento dallo sciamano…Stancante solo a pensarci? Non per lei, che come motto ha "work hard, play hard" e che in queste pagine volteggia, seguita dall'ironia colta e leggera di Michela Proietti, tra mondanità e impegno. Perché coniugare ricerca della perfezione e qualità della vita si può: una milanese lo sa, perché lo fa da generazioni.

Deep river
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Marlantes, Karl

Deep river

Solferino, 30/09/2021

Abstract: La Finlandia, agli inizi del Novecento, è ancora sotto il giogo dell'Impero russo. Nelle campagne regnano fame e miseria. In fuga dalla povertà e dalle persecuzioni della polizia zarista, i tre fratelli Koski abbandonano la nativa Suomi per approdare negli Stati Uniti. Li accolgono un fiume imponente, il Columbia, con i salmoni reali che risalgono copiosi la corrente, e boschi grandiosi, con alberi di dimensioni mai viste, miniera inesauribile per l'industria del legname. È un paesaggio selvaggio e primordiale, che richiama l'uomo con la sua promessa di ricchezza e al contempo lo respinge: i Koski imparano in fretta come sia crudele il mondo dei boscaioli, avido lo sfruttamento, malsicuro il lavoro. E mentre gli uomini si arrampicano sui tronchi ad altezze vertiginose, forti come rocce e agili come ballerini, le donne pregano ogni giorno di vederli tornare a casa sani e salvi. Ma non tutte. Aino, che ha conosciuto gli ideali del socialismo insieme all'amore, spera in qualcosa di più, per se stessa e per loro. Crede nel lavoro come fonte di una nuova giustizia e di una nuova dignità. Confida nell'unione sindacale, che è agli albori, come strumento di riscatto. Mette in gioco tutto il suo temperamento ardente in questa battaglia per i diritti, spesso in conflitto con i suoi fratelli: l'intraprendente Matti, che, sedotto dal sogno americano, sperimenta sulla propria pelle la crudezza darwiniana delle leggi di mercato, e il contemplativo Ilmari, la cui fede evangelica si contamina con la spiritualità dei nativi.Attraverso questi indimenticabili personaggi, e il coro di quelli che si muovono intorno a loro, le forze generatrici della società americana prendono corpo e conflagrano in una saga famigliare in cui storia, epica e poesia si fondono in un romanzo-mondo, inscenando le drammatiche contraddizioni del capitalismo, non solo oltreoceano e non solo un secolo fa.

Quaderni
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Weil, Simone

Quaderni

Adelphi, 07/10/2021

Abstract: I "Quaderni" di Simone Weil cominciano oggi ad apparirci per ciò che sono: un'opera unica e solitaria, senza ascendenze, senza discendenze, un cristallo perfetto composto di molteplici cristalli. Simone Weil riempì sedici grossi quaderni fra l'inizio del 1941 e l'ottobre 1942: aveva poco più di trent'anni, la guerra era nel suo momento più cupo, la vita la trascinava, come tanti rifugiati, fra Marsiglia, gli Stati Uniti, Londra, dove sarebbe morta nel 1943, dopo aver tentato in ogni modo di farsi paracadutare dietro le linee tedesche. Con prodigiosa intensità, trasmettendoci quasi il pulsare del pensiero stesso nel momento in cui si fissa, Simone Weil annotò in quel periodo questa "massa non ordinata di frammenti": tutti i temi delle sue riflessioni precedenti, che erano state soprattutto filosofiche e sociali, vi riappaiono e alcune decisive scoperte sono qui testimoniate, come la lettura dei grandi testi sanscriti, fatta con René Daumal. Ma ciò che subito colpisce è l'invisibile presupposto che irraggia la sua luce su queste pagine. Qui, più che mai prima in lei, parla un pensiero trasparente e durissimo, caparbiamente concentrato su un esile fascio di parole che la Weil incontrava interrogando pochi testi inesauribili (le "Upaniṣad", la "Bhagavad Gītā", i Presocratici, Platone, Sofocle, i Vangeli, san Paolo): amore, forza, necessità, equilibrio, bene, desiderio, sventura, bellezza, limite, sacrificio, vuoto. Nulla come il contatto con queste parole può rendere evidente la miseria della filosofia, della scienza, della religione, della politica abbandonate al loro "karman" occidentale. Mentre proprio dinanzi a queste parole si accende il pensiero della Weil, che è l'esperienza stessa di "agganciare il proprio desiderio all'asse dei poli". La Weil sapeva perfettamente che quelle parole sono altrettante ordalie, perché fanno traversare il fuoco a chi le pronuncia. Chi può pronunciarle, in quanto sa a che cosa esse si riferiscono, ne esce illeso. Ma quasi nessuno ne esce illeso. Nella bocca di quasi tutti quelle parole sono carcasse deformi. Sotto la penna di Simone Weil tornano a essere cristalli misteriosi. Per osservare quei cristalli con attenzione – e l'attenzione è appunto la suprema virtù praticata dalla Weil, quella che riassume in sé tutte le altre – bisogna essere almeno un matematico dell'anima: Simone Weil lo era.

Quaderni
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Weil, Simone

Quaderni

Adelphi, 07/10/2021

Abstract: Questo volume contiene i quaderni quinto, sesto, settimo, scritti a Marsiglia dal novembre 1941 all'inizio del 1942. Periodo dunque brevissimo, dove tanto più prodigiosa appare la concentrazione e l'intensità del pensiero di Simone Weil. Qui si direbbe che venga trasposta in regola di vita metafisica quella abitudine che è tipica degli allievi della École Normale (come Simone stessa era stata): studiare pochi testi, ma tentando di derivarne le conseguenze più ramificate, più vaste e più decisive. E proprio in questi mesi vengono a giustapporsi, per la Weil, a quelli greci antichi alcuni testi della tradizione indù, che prendono posto fra quelli per lei essenziali: innanzitutto la "Bhagavad Gītā" e le "Upaniṣad", che ella cominciava allora a leggere nell'originale, dopo essere stata iniziata allo studio del sanscrito da René Daumal agli inizi del 1941. Tra i "Vangeli", la "Gītā" e i greci antichi si viene così a creare una triangolazione abbagliante. Al di là di essa, percepiamo un azzardo peculiare di Simone Weil: tentare di fissare una "fisica del soprannaturale", che trasponga le nozioni di leva, forza, limite, equilibrio, gravità, livello, ecc., in un altro ambito, quello di cui meno sappiamo e da cui dipende ogni attimo della nostra vita. Ed è solo la grazia di un rigoroso pensiero analogico a permetterci di procedere, come in queste pagine, verso quella "linea d'ombra" di ogni pensiero che è la giuntura dello spirito con la materia.

Nova
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Bacà, Fabio

Nova

Adelphi, 07/10/2021

Abstract: Del cervello umano, Davide sa quanto ha imparato all'università, e usa nel suo mestiere di neurochirurgo. Finora gli è bastato a neutralizzare i fastidiosi rumori di fondo e le modeste minacce della vita non elettrizzante che conduce nella Lucca suburbana: l'estremismo vegano di sua moglie, ad esempio, o l'inspiegabile atterraggio in giardino di un boomerang aborigeno in arrivo dal nulla. Ma in quei suoni familiari e sedati si nasconde una vibrazione più sinistra, che all'improvviso un pretesto qualsiasi – una discussione al semaforo, una bega di decibel con un vicino di casa – rischia di rendere insopportabile. È quello che tenta di far capire a Davide il suo nuovo, enigmatico maestro, Diego: a contare, e spesso a esplodere nel modo più feroce, è quanto del cervello, qualunque cosa sia, "non" si sa. O si preferisce non sapere.

Anno bisestile
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Cameron, Peter

Anno bisestile

Adelphi, 07/10/2021

Abstract: All'inizio della carriera, Peter Cameron era uno scrittore di commedie brillantissime, feroci, tutte sull'orlo della surrealtà – o, se si preferisce, tutte dentro quella realtà sur­voltata che era New York sullo scorcio degli anni Ottanta. Se ne ricordano di sicuro i lettori che hanno amato "Un giorno questo do­lore ti sarà utile", e che qui ritroveranno la Soho delle gallerie, delle palestre esclusive e delle ancor più elitarie banche del seme; parteciperanno al rapimento più sganghe­rato del secolo, e a un tentato omicidio non meno improbabile; e finiranno per farsi tra­scinare, felici, in tutti gli altri disastri con­nessi al più lungo, accidentato e imperdibi­le divorzio fin qui raccontato.

Turismo comunità territori
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Bozzato, Simone - Bozzato, Simone

Turismo comunità territori

Mimesis Edizioni, 30/09/2021

Abstract: Il volume affronta tematiche inerenti le nuove frontiere del turismo che, negli ultimi anni, stanno interessando destinazioni orientate a promuovere forme alternative di valorizzazione dei territori, sperimentazioni basate sulla valorizzazione del capitale umano e del patrimonio materiale e immateriale ad esso collegato. La pubblicazione vuole far emergere una caratterizzazione e un approfondimento del grande settore del turismo sostenibile, resa ancor più attuale dalla pandemia, definita, nel libro, turismo di comunità. Il volume è tripartito. La prima parte di carattere teorico-metodologico indaga come il tema del coinvolgimento nei processi decisionali della comunità residente sia di fondamentale importanza e quali strumenti e metodologie possano supportare tale opportunità. La seconda, invece, analizza alcune esperienze di buone pratiche e ipotesi di progetto in cui la valorizzazione del territorio ha avuto luogo, o si presume possa averlo, attraverso la forza delle comunità ospitanti. La terza riguarda, infine, un possibile indirizzo di governance finalizzato all'attuazione e territorializzazione del nascente turismo di comunità.

Figlio fortunato
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Polenchi, Filippo

Figlio fortunato

66THAND2ND, 30/09/2021

Abstract: Anapola è una provincia italiana come tante, aggrappata alla famiglia Lavatori e alla loro azienda agricola che impiega quasi tutti i suoi abitanti. Senza i Lavatori Anapola sarebbe una città fantasma, da attraversare veloci in auto. Ma proprio nel giorno del suo undicesimo compleanno il giovane Elio Lavatori, figlio prediletto, speranza delle generazioni future, muore travolto da un furgone frigorifero. Il vuoto lasciato dalla scomparsa di Elio, nella sua famiglia e nell'intera comunità che ha sempre confidato nell'erede, è enorme. E nel romanzo s'intreccia con un altro vuoto: quello di Giona, trentenne ritornato al paese dopo aver abbandonato i sogni gloriosi di diventare regista a Roma. Nel ritmo lento e disfatto di Anapola, Giona, sconfitto ma non vinto, dà una mano al motel dei genitori e oscilla continuamente tra lampi di possibilità – fare un film su Elio – e momenti di ansioso sconforto. L'amore lo sfiora ripetutamente, ma Giona neppure sull'amore ha ormai certezze. Le passioni regalano brevi istanti di gioia, l'esistenza scorre in locali notturni, mentre le ambizioni svaniscono sulla strada del ritorno a casa. E nell'alba nebbiosa Giona cerca sé stesso e il suo paese. Con sguardo lucido e trattenuta emozione, Filippo Polenchi scrive un ambizioso romanzo d'esordio sui desideri e le disillusioni della vita di provincia.

I liberi muratori. Storia mondiale della massoneria
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Dickie, John - Galimberti, Fabio

I liberi muratori. Storia mondiale della massoneria

Laterza, 07/10/2021

Abstract: Intorno alla Massoneria aleggia da sempre un'aura di mistero e di sospetto. Ma chi sono i massoni? Membri di una confraternita dedita alla filantropia e all'etica o una società segreta complice dei peggiori misfatti? I massoni hanno veramente architettato, tra l'altro, la Rivoluzione francese, la Rivoluzione russa e le trame oscure della nostra storia repubblicana?Mistero e sospetto: questi i due sostantivi che normalmente associamo alla Massoneria. La segretezza, i rituali stravaganti e occulti, il coinvolgimento in trame e complotti, non hanno fatto che rafforzare questo giudizio o pregiudizio, specialmente nel nostro paese. Eppure, fratelli massoni furono uomini come Winston Churchill e Walt Disney, Wolfgang Amadeus Mozart e Benjamin Franklin, Rudyard Kipling e 'Buffalo Bill'Cody. Fondata a Londra nel 1717, la Massoneria mostrò immediatamente la propria influenza pervasiva, tanto da diffondersi in tutto il mondo in solo due decenni. Così, se con George Washington divenne il credo della nuova nazione americana, furono le reti massoniche a tenere insieme l'Impero britannico. Se con Napoleone divenne uno strumento dell'autoritarismo, con la Restaurazione funzionò da copertura per le cospirazioni rivoluzionarie del Risorgimento. Ai rituali e alle formule di affiliazione della Massoneria si ispirarono, fino a copiarli, tanto i mormoni quanto la mafia siciliana. La Chiesa cattolica ne ha temuto l'influenza al punto di scomunicare gli aderenti già dal 1738 e la temettero anche Hitler, Franco e Mussolini che considerarono le logge uno strumento di diffusione del pacifismo e del giudaismo internazionale. In questo libro, John Dickie ricostruisce con una prosa avvincente il lato oscuro della modernità.

Adriatico amarissimo. Una lunga storia di violenza
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Pupo, Raoul

Adriatico amarissimo. Una lunga storia di violenza

Laterza, 07/10/2021

Abstract: "Chi oggi, venuto da chissà dove, d'estate prende il sole a capo Promontore, al vertice del triangolo istriano, non immagina che neanche settant'anni prima dalla terra alle sue spalle metà della popolazione, quella italiana, ha dovuto prendere la via dell'esilio. Chi naviga fra i mille scogli della Dalmazia non sa che l'isola all'orizzonte, Arbe/Rab, ha ospitato durante la seconda guerra mondiale un campo di concentramento".La 'stagione delle fiamme' e la 'stagione delle stragi' si succedono al confine orientale nel racconto di un grande storico.Le terre dell'Adriatico orientale sono state uno dei laboratori della violenza politica del ʼ900: scontri di piazza, incendi, ribellioni militari come quella di D'Annunzio, squadrismo, conati rivoluzionari, stato di polizia, persecuzione delle minoranze, terrorismo, condanne del tribunale speciale fascista, pogrom antiebraici, lotta partigiana, guerra ai civili, stragi, deportazioni, fabbriche della morte come la Risiera di San Sabba, foibe, sradicamento di intere comunità nazionali. Queste esplosioni di violenza sono state spesso studiate con un'ottica parziale, e quasi sempre all'interno di una storia nazionale ben definita – prevalentemente quella italiana o quella jugoslava (slovena e croata) –, scelta questa che non può che originare incomprensioni e deformazioni interpretative. Infatti, è solo applicando contemporaneamente punti di vista diversi che si può sperare di comprendere le dinamiche di un territorio plurale come quello dell'Adriatico orientale, che nel corso del ʼ900 oscillò fra diverse appartenenze statuali. Inoltre, le versioni offerte dalle singole storiografie nazionali non fanno che rafforzare le memorie già a suo tempo divise e rimaste tali generazione dopo generazione. Sono maturi i tempi per tentare di ricostruire una panoramica complessiva delle logiche della violenza che hanno avvelenato – non solo al confine orientale – l'intero Novecento.

La privatizzazione della conoscenza
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Florio, Massimo

La privatizzazione della conoscenza

Laterza, 07/10/2021

Abstract: Viviamo in una situazione paradossale. La scienza dei nostri giorni nasce – sotto vari profili – come bene pubblico, ma finisce con l'essere privatizzata. Viviamo in una situazione paradossale. La scienza dei nostri giorni nasce – sotto vari profili – come bene pubblico, ma finisce con l'essere privatizzata. Questo meccanismo di privatizzazione della conoscenza produce diseguaglianza sociale e contribuisce ad una distribuzione disomogenea dei redditi e dei patrimoni che sta minando le fondamenta degli stati e la convivenza sociale.Salute umana, cambiamento climatico, governo dei dati: sono queste le sfide cruciali per la prossima generazione. Non è possibile affrontarle senza smettere di trasformare la scienza in un bene privato. Occorre invece creare infrastrutture pubbliche ad alta densità di conoscenza, sintesi ideale del modello dell'infrastruttura di ricerca e di un nuovo tipo di impresa pubblica.

La promessa
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Galgut, Damon - Lo Porto, Tiziana

La promessa

Edizioni e/o, 04/11/2021

Abstract: VINCITORE DEL BOOKER PRIZE 2021Selezionato dalla redazione del New York Times"Complesso, ambizioso e brillante". Financial Times"Uno dei migliori libri dell'anno". The Times (Regno Unito)"Sbalorditivo". The Guardian"Un'allegoria delle più vaste debolezze di una nazione". The Irish Times"Semplicemente, dovete leggerlo". Claire Messud, Harper's MagazineUna saga familiare moderna che poteva arrivare solo dal Sudafrica, scritta in splendida prosa dall'autore vincitore del Booker Prize, Damon Galgut. Perseguitati da una promessa non mantenuta, dopo la morte della madre i membri della famiglia Swart si perdono di vista. Alla deriva, le vite dei tre figli della donna procedono separatamente lungo le acque inesplorate del Sudafrica: Anton, il ragazzo d'oro amareggiato dal potenziale inespresso che è la sua vita; Astrid, il cui potere sta nella bellezza; e la più giovane, Amor, la cui vita è plasmata da un nebuloso senso di colpa. Ritrovandosi per quattro funerali nel corso di tre decenni, la famiglia in declino rispecchia l'atmosfera del paese: un'atmosfera di risentimento, rinnovamento e infine di speranza.La promessa è un dramma epico che si dispiega al ritmo dell'incessante marcia della storia nazionale, che i lettori di Galgut ameranno di certo e che ne incanterà di nuovi.

I due castelli. N.E.O. - Libro due
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Bussi, Michel - Bracci Testasecca, Alberto

I due castelli. N.E.O. - Libro due

Edizioni e/o, 04/11/2021

Abstract: Il secondo volume dell'appassionante serie di Michel Bussi: N.E.O.La tribù del tepee e quella del castello si sono unite formando un'unica grande comunità odiata e osteggiata dalla strega Mordelia. I misteri però rimangono. Chi ha avvelenato gli animali prima della fuoriuscita del sangue giallo? Chi era davvero Maria Luna, l'ultima adulta sopravvissuta al passaggio della nube? Quali segreti racchiude la sua tomba, affannosamente cercata da tutti?I "figli della nube" hanno ormai quattordici anni, sono in piena adolescenza e con la responsabilità di un mondo nuovo da ricostruire, ma ciò non impedisce che ragazzi e ragazze scoprano l'amore, inventino un nuovo modo di vestirsi chiamato Lollymoda, creino un rivoluzionario modo di suonare chiamato new world music e addirittura organizzino un grande ballo. Eppure la domanda che tutti si pongono è: sono soli su questa Terra o esistono altri sopravvissuti come loro? Ogenor e il consiglio decidono allora di organizzare una spedizione esplorativa con l'Albatros, un veliero rimesso in sesto e incaricato di scendere la Senna fino al mare, e ciò che scoprono cambierà per sempre il corso normale delle cose...