Trovati 855836 documenti.
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Elliot, 17/01/2017
Abstract: Dopo aver comprato una vecchia fattoria nel Massachusetts, un uomo desidera contemplare il paesaggio, ma la casa è sprovvista di una veranda. Scendendo a compromessi con se stesso, si accontenta di farne costruire solo una parte, sul lato nord. Una volta terminata, vi si accomoda ad ammirare la montagna che sovrasta la valle. Ogni giorno, seduto fuori a fine giornata, nota un riflesso tra i boschi delle alture: immagina che vi sia una casa, e che sia abitata da persone solitarie e felici. La veranda diventa quindi per lui luogo di sogno e speranze, soglia di passaggio verso una vita diversa, ma anche vuoto esistenziale di amari risvegli. Una narrazione costellata da note autobiografiche, che dà il nome all'unica raccolta di racconti di Melville e che custodisce tra le righe un lato meno conosciuto del grande autore di Moby Dick.
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Il villaggio che votò la teoria della Terra piatta
Elliot, 17/01/2017
Abstract: Un piccolo villaggio inglese trova il modo di arricchirsi ingannando gli automobilisti di passaggio: con la complicità della polizia, i malcapitati vengono portati davanti al magistrato locale che li condanna a pagare multe salatissime per eccesso di velocità. Ma il gioco dura fino a quando alcune delle vittime – tra cui un giornalista e un brillante impresario – non scoprono la truffa e architettano una raffinata vendetta: fingendosi membri di una fantomatica "Società Geoplanaria", indicono una finta riunione nel villaggio, convincendo i cittadini a votare una mozione che affermi la verità della teoria della Terra piatta, con buona pace di Copernico. È solo l'inizio di una serie di eventi che sfiorano l'assurdo, fino all'epilogo… In questo delizioso racconto, Kipling si fa beffe della credulità popolare, del potere della stampa e dell'oppressione giudiziaria, in uno dei suoi divertimenti letterari più riusciti.
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Il caso del contratto del manzo in scatola
Elliot, 17/01/2017
Abstract: In questi racconti, l'umorismo irresistibile di Mark Twain si scatena con l'assurdo, pretenzioso e futile mondo delle cariche statali, delle vessazioni amministrative e delle assurdità impiegatizie: lo scrivano del Comitato senatoriale di Conchiliologia, da poco assunto a tale prestigiosa carica, trova oltraggioso non venir preso sul serio dai colleghi e dover addirittura lavorare; il nuovo redattore di un giornale agrario crede che le rape crescano sugli alberi e le zucche siano bacche da foraggio; il segretario di un senatore risponde alle lettere dei cittadini prendendoli per il naso e, non ultimo, l'erede di un carico di manzo in scatola non riesce a riscuotere i soldi che il governo gli deve poiché non è in grado di far testimoniare gli indiani che assalirono il suo avo…
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Elliot, 17/01/2017
Abstract: Marzo 1863. Sul battello a vapore Kentucky, che effettua servizio tra New York e Albany, il narratore viaggia con la signora Melvil, rispettabile donna d'affari, e fa la conoscenza di uno strambo commerciante di nome Augustus Hopkins. Quest'ultimo ha caricato sulla nave due enormi casse dal contenuto misterioso, suscitando la curiosità di tutti i passeggeri. Non è la prima volta che questo buffo ometto risale il fiume Hudson con carichi simili al seguito, racconta il capitano, bensì la decima. Ma allora cosa contengono i suoi giganteschi pacchi, e chi è davvero Augustus Hopkins? Uno dei principali agenti della Compagnia delle Indie, un ricco proprietario di giacimenti californiani, oppure il più grande impostore degli Stati Uniti d'America? Il bluff, novella scritta da Verne negli stessi anni del Giro del mondo in ottanta giorni, racconta con sottile ironia e continui colpi di scena quella che l'autore definisce come "l'indole impressionabile, esagerativa e mutevole" propria degli americani, nell'apprendere le notizie e trasformarle in fenomeni di costume.
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Elliot, 17/01/2017
Abstract: Un giovane studioso, che sta dedicando le sue vacanze estive alla stesura di una biografia, viene chiamato al capezzale di un uomo morente, che gli chiede di leggere le poesie del suo defunto padre. Infastidito in un primo momento dalla richiesta, mano a mano che procede nella lettura si rende conto che l'autore era un vero poeta. Inizia così la frenetica ricerca di notizie su questo scrittore atipico e misconosciuto, sulla sua vita e soprattutto sulla sua morte sospetta. Nel portare alla ribalta il genio scomparso, il protagonista si trova a doverlo difendere da un possibile omicidio (post-mortem), ovvero dal fango che un professore vuole gettare sulla memoria del poeta definendolo un ignobile impostore. Ma la diatriba si rivela presto qualcosa di più che un vivace scambio di opinioni… Questo racconto di Sinclair Lewis del 1921 mette in scena il difficile equilibrio tra poesia e celebrità, critica e letteratura, fino all'inatteso e sorprendente finale
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La vita secondo me e altri scritti
Elliot, 17/01/2017
Abstract: Tre brevi scritti, tratti dalla raccolta Rivoluzione e altri saggi del 1909, dedicati alla riflessione esistenziale, politica e sociale di uno dei più grandi narratori americani di tutti i tempi: le sue esperienze, descritte in La vita secondo me, come pirata, manovale e vagabondo, e il successivo confronto con il mondo borghese della società letteraria; la matrice ideale dei suoi romanzi e la vocazione militante rivolta al Socialismo, all'anticapitalismo oltre che alla possibile, e per lui inevitabile, rivolta della classe operaia, in Rivoluzione; infine le trasformazioni sociali più dirompenti, fautrici di una bieca sperequazione sociale, che genera mostri e cittadini dormienti, acutamente descritti nel testo Sonnambuli
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Elliot, 17/01/2017
Abstract: Deborah Wilder, detta Debby, ha diciotto anni e ha sempre vissuto in campagna; ha la testa sulle spalle e non si preoccupa dei formalismi della buona società. Un'estate riceve un invito per passare una vacanza al mare con la zia Pen, la quale spera così di farle incontrare un buon partito, tra una colazione in veranda e una passeggiata in spiaggia. Le premure della zia però sono fastidiose e inoltre la ragazza deve barcamenarsi tra le attenzioni di due corteggiatori, che rappresentano la ricchezza e il benessere economico da una parte e i sani principi morali dall'altra. La giovane debuttante dovrà scegliere che via intraprendere e lo farà, al modo di tutti i personaggi della Alcott, come una caparbia e indipendente donna moderna.
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Il topo sul vassoio e altri racconti
Elliot, 18/01/2017
Abstract: Sarcasmo e risate grazie al crudele e vivacissimo umorismo di Arkadij Avercˇenko, del quale vengono qui riuniti quattro spassosi racconti. Nel primo, che da il titolo alla raccolta, durante una mostra, un grande critico trova esposto un topo su un vassoio da te, presentato come un'opera di sublime valore artistico. Nel secondo, moglie e marito scoprono un ladro in casa, il quale sembra conoscere molto bene i loro segreti e inizia a ricattarli con i reciproci tradimenti: chi la spunterà tra i tre? A seguire, una divertente satira del romanzo russo e dei suoi infaticabili estimatori. Infine, un carcerato passa le sue giornate a coccolare una mosca, unica compagna di reclusione. Ma quando la parola passa all'insetto, la sua versione della storia e molto diversa
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Elliot, 18/01/2017
Abstract: Una selezione tratta da I racconti straordinari dello studio Liao, composti da oltre 400 storie del folklore e della tradizione orale cinese, del noto scrittore vissuto tra il XVII e il XVIII secolo e amato da autori come Kafka e Borges. In questa raccolta troviamo alcune miniature e brevi scritti riguardanti gli animali, che insieme ai fantasmi, ai demoni e agli uomini animavano le pagine dell'opera originale. Asini vendicatori, serpenti assassini, mucche volanti e cani fedeli, raccontati in una prosa elegante e arguta, grazie alla quale Pu Songling sembra dare agli animali capacità spirituali e caratteristiche morali superiori agli umani. È in tale incontro e miscuglio di carne e spirito, tra uomini e bestie, che risiede la saggezza di queste immagini, dal fascino senza tempo
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Elliot, 18/01/2017
Abstract: Marcel Proust non ha ancora vent'anni quando inizia a scrivere i testi che saranno poi raccolti e pubblicati nel 1896 nel volume I piaceri e i giorni, da cui I rimpianti colore del tempo è tratto, eppure in queste pagine sono già presenti i temi che lo renderanno celebre: la morte, la temporalità e soprattutto la memoria, ancora di salvezza di fronte all'oblio e cuore pulsante dell'identità. I rimpianti sono una serie di immagini, brevi racconti, frammenti quotidiani, dove il grande scrittore annota e commenta i soggetti più diversi: le passeggiate alle Tuileries o intorno a Versailles, i pregiudizi delle donne emancipate che "gustano un libro o la vita alla maniera di una bella giornata o un'arancia", l'incontro possibile con un estraneo in riva al lago, e poi i pavoni lussuosi, i libri pieni d'ombre, le more, i castagni e il "sottobosco", quello reale e quello intimo della coscienza.
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Elliot, 18/01/2017
Abstract: La storia di due sorelle, Diana ed Elena, e del loro viaggio nello spazio e nel tempo. Da una parte la disperata ricerca della madre, partita nel marzo del '44 in cerca di cibo su un camion di partigiani, diretto al nord oltre la linea gotica. Dall'altra la fuga ideale verso le memorie incantate della loro infanzia trascorsa in un borgo toscano, superando la barriera degli anni trascorsi. Dal dramma del presente la narrazione trasporta le due sorelle in un'avventura onirica nel passato. Gli orrori della guerra e la trasfigurazione magica della storia familiare e della memoria autobiografica si uniscono così in questo straordinario racconto lungo, scritto in anni ormai quasi alle soglie del neorealismo.
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Elliot, 18/01/2017
Abstract: Nel 1931 un trasloco costrinse Benjamin ad affrontare la mole sterminata dei volumi accumulati nel corso degli anni. Dal mezzogiorno alla mezzanotte, senza essere riuscito a terminare l'impresa, il filosofo tedesco aprì le casse che contenevano la sua biblioteca. Le ore passate tra la polvere e gli scatoloni ispirarono questo saggio. Dalla tensione non risolta tra ordine e disordine, alla presenza massiccia di libri mai letti sugli scaffali, passando per gli acquisti memorabili e le tattiche da adottare nelle aste pubbliche: tutto concorre a delineare la figura del collezionista, il cacciatore di libri, il flâneur che, perdendosi nelle grandi e piccole città, va alla ricerca di una botteguccia antiquaria o di una sperduta cartoleria. Un testo curioso, qui presentato insieme ad altri due scritti, Presso il camino e Come si spiega un grande successo editoriale?, nei quali Benjamin indaga la magia della lettura e le cause che possono rendere un trattato sulle erbe un imprevedibile best seller.
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Charter in delirio! Un esperimento con i versi di Emily Dickinson
Elliot, 18/01/2017
Abstract: Cosa succede se si affidano i versi della più sensibile e visionaria delle poetesse agli algoritmi di un traduttore automatico? Accade che le parole esplodono nell'assurdo e i significati si moltiplicano verso direzioni imprevedibili, oscillando vertiginosamente tra il reale e il meraviglioso, il grottesco e il sogno. Così, con irresistibile effetto comico, il mondo di Emily Dickinson si popola di charter in delirio, piste di peluche, zuppe inglesi e bandiere gay, mentre il suo immaginario fatto di api e fiori, ebbrezza ed eternità viene assalito dai tecnicismi dell'informatica, dello sport e dell'economia. Un esperimento inedito e attuale che, come suggerisce Martina Testa nella sua postfazione, offre "l'ennesimo esempio delle infinite possibilità delle parole, simboli che, a forza di traslazioni e ricombinazioni, sono in grado di smontare e rimontare interi mondi".
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Elliot, 18/01/2017
Abstract: Una poetica raccolta di quattro racconti che hanno come protagonisti donne d'isola e soldati di terra. Donne come Panaiulla, che si concede per solitudine, Estenia, a cui la guerra ha tolto persino la speranza di una fuga d'amore, Maritza, che sogna di conoscere un giorno l'Italia, e infine Xeni, fantasma di una passione giovanile, perduta ormai e mai più ritrovata. Antonio Seccareccia conobbe queste isole e queste donne nel Mar Egeo durante la Seconda guerra mondiale, e con se al suo ritorno porto anche un mare azzurro foriero di inquietudini, i libri letti lungo i sentieri aspri di montagna, le piccole piazze colte nel loro silenzio, il profumo dolciastro della mastica. Pubblicato per la prima volta nel 1960 dalla casa editrice Lerici, nella collana curata da Romano Bilenchi e Mario Luzi, Le isolane e un viaggio tra le isole greche che racconta di vite che si sono sfiorate ma mai toccate veramente, durante le lunghe attese e le forzate separazioni imposte dai ritmi della guerra.
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Elliot, 18/01/2017
Abstract: E' il 1944 quando Gian Dàuli scrive Cabala bianca, uno dei libri più inusuali della narrativa italiana del Novecento. Concepito come una scatola cinese, questo romanzo racconta le giornate di un uomo qualunque che confonde la vita reale con il mondo dei sogni, senza rispettare il naturale alternarsi del sonno e della veglia, mescolando le proprie esperienze notturne e diurne. Lo circondano personaggi come la moglie Clementina e l'amico Piero, che rivestono i ruoli di vittime o carnefici in maniera ambigua, ma anche figure dall'esistenza incerta, come l'amante Gabriella e il figlio Bernabo, che appaiono e scompaiono come impalpabili ombre e luci. Si succedono cosi coup de théâtre, mentre nella sua odissea personale il narratore sfugge da un incubo per cadere in un altro, scavando nell'inconscio e mettendo in scena una sequenza di immagini dalle atmosfere pirandelliane. Un libro raro, geniale come il suo autore, un vero gioiello della nostra letteratura.
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Elliot, 18/01/2017
Abstract: In questa sua ultima raccolta di poesie, l'autore delinea il perimetro entro cui l'amore si trasforma irreparabilmente in un rapporto di forze e di potere. Come scrive Paolo Maccari a proposito di queste opere, "la commovente suggestione di queste poesie nasce dalla lotta senza esclusione di colpi tra le ragioni dell'immobilità e quelle del movimento: ovvero tra il lavorio della mente inebriata dalla lucentezza ipnotica dei suoi meccanismi masochistici e la calda vita che le oppone se stessa, la fragranza di un'ardua libertà da conquistare revocando l'udienza ai sillogismi prolissi di un io in rivolta. Poesia come esorcismo, come terapia? Forse; quello che colpisce è l'innocenza con cui questo attrezzatissimo intellettuale si svela e si giudica, si punisce e si conosce".
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Elliot, 19/01/2017
Abstract: Pubblicata per la prima volta nel 1829, con la misteriosa firma di "un giovane single", e censurata nel 1842 perché ritenuta immorale e scandalosa, Fisiologia del matrimonio fu una delle prime opere che portò Balzac, quando ne fu rivelata la paternità, a farsi apprezzare dal grande pubblico. Considerata dallo stesso autore come una delle pietre fondanti della Commedia umana, la Fisiologia è una meditazione, ricca di sarcasmo, che, oscillando tra lo studio dei costumi dell'epoca e un trattato analitico, viviseziona una delle più importanti istituzioni culturali e sociali dell'umanità. Nel testo ritroviamo così temi quali la luna di miele, la teoria del letto, i sintomi dell'adulterio, le nevrosi, le emicranie e le temibili suocere: tutto passa attraverso la penna di uno dei massimi scrittori, che ha fatto della costruzione letteraria intorno all'umanità il suo tratto distintivo.
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Elliot, 19/01/2017
Abstract: Siamo nel 1906. Sotir, marinaio di un piroscafo che segue la rotta tra la Romania e l'Egitto, torna a Costanza, principale porto romeno sul Mar Nero, e decide di andare a trovare la famiglia ebrea dei Perlmutter per recare notizie dei loro figli espatriati ad Alessandria. Nella Romania del primo Novecento, da poco indipendente, soffia il vento rabbioso di uno spirito nazionalista nemico delle minoranze e istigatore di violente azioni antisemite. Molti romeni di etnie diverse decidono così di espatriare in Egitto, dove vengono accolti con la stessa indifferenza ebrei, zingari, disertori. La narrazione di Sotir ricostruisce non solo le vite dei Perlmutter, ma le vicissitudini di un'intera epoca vista dalla prospettiva dei più ostinati e fieri tra i "perdenti". Un romanzo storico, colorato da un'ironia picaresca, che racconta un'umanità coraggiosa e vilipesa che si avvia ignara verso il conflitto mondiale.
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Elliot, 19/01/2017
Abstract: Flora è una ragazza ebrea nata e cresciuta a New York. Colta, soave ed elegante, è un'accanita lettrice di Dickens che spera di trovare un marito dottore e di buona famiglia, possibilmente non immigrato. Ma il padre, di ritorno da un viaggio oltreoceano nella sua terra d'origine, riporta con sé Shaya, un giovane studioso delle Scritture, per darlo in sposo alla figlia. Geniale e curioso, Shaya finisce per affascinare Flora, che lo sprona a studiare le scienze per raggiungere il successo. Il giovane affronta così la sua integrazione americana trasgredendo molti dei veti religiosi – dal cibo alle letture – imposti dall'ebraismo, smarrendo così la propria identità e sconvolgendo gli equilibri dell'intera famiglia. Abraham Cahan – considerato il padre della letteratura ebraico-americana, che ha portato ad autori come Saul Bellow fino a Philip Roth – narra con stile ironico e umoristico il trauma profondo dell'emigrazione e il prezzo pagato da milioni di persone pur di raggiungere le coste dell'America, una "terra promessa" che si è rivelata spesso come una illusoria e sfuggente proiezione di desideri e bisogni inevitabilmente disattesi.
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Elliot, 20/01/2017
Abstract: Linda e una quarantenne bella e indipendente, che viaggia per lavoro attraverso l'Italia come rappresentante. Su di lei, nelle ventiquattro ore durante le quali si svolge il romanzo, si scagliano immagini dal passato e inquietudini del presente, mentre trascorre la notte nel vagone del treno che da Milano deve portarla a Napoli. Un marito grigio e arido, un amante vuoto e svagato, un molestatore tra i sedili, un furto ai suoi danni, le rimembranze dei torti inferti e subiti. Laudomia Bonanni racconta una figura femminile dell'Italia anni Sessanta e sgretola il mito dell'adulterio come topos letterario e cinematografico, caro alla narrativa di penna maschile. Una prosa mordace e perturbante che spicco ai tempi per l'incredibile modernità, consacrando l'autrice come una grande scrittrice italiana, vincitrice di alcuni dei più importanti premi letterari italiani. Uscito nel 1964 per Bompiani, il libro fu selezionato per il Premio Strega e finalista al Premio Campiello e infine tradotto in Francia.