Trovati 855836 documenti.
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La nave di Teseo, 15/05/2019
Abstract: Incapace di tollerare oltre la piattezza abissale della vita parigina, Michel Houellebecq parte per l'isola spagnola di Lanzarote. Qui, immerso in un paesaggio vulcanico disumano, che sembra sottolineare il doloroso distacco tra uomo e natura, incontra due ragazze tedesche e un belga, con i quali organizza un'escursione che si trasforma in una travolgente avventura erotica. Sesso senza freni, ansia di fuga dal quotidiano e ricerca di un luogo dello spirito in grado di sanare ogni turbamento sono le componenti di questo straordinario testo autobiografico, accompagnato dalle fotografie scattate dallo stesso Houellebecq.Amato e contestato, paragonato a Céline e accusato di oscenità e vilipendio, Houellebecqsi è conquistato con la forza della sua opera un posto scomodo eppure illuminante e necessario nella letteratura odierna, e si conferma maestro nel raccontare miserie e grandezze dell'uomo contemporaneo." Michel Houellebecq è il perfetto narratore dei nostri anni: cinici, impietosi, perfidi, ridicoli e depressi." Marco Belpoliti, L'Espresso
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Guanda, 13/06/2019
Abstract: "Un piccolo romanzo crudele, bonariamente misantropico, ben costruito. Una prosa elegante, chiara come l'acqua illuminata dal sole, con un tocco poetico."LA QUINZAINE LITTÉRAIRE"Un'immaginazione straordinaria e una delicatezza squisita. Incantevole."Amélie NothombÈ arrivato l'autunno e su un'isola al largo della costa bretone Gabriel, il postino,consegna a Théodore una busta anonima. È solo la prima di una serie di lettere che fanno irruzione nelle case degli abitanti, e che con poche parole insinuanti ne turbano la tranquillità, portando a galla segreti e paure. In un tempo in cui gli scambi epistolari stanno ormai scomparendo, questi brevi messaggi danno inizio a un gioco crudele che finisce per coinvolgere tutti, destabilizzando l'equilibrio della vita quotidiana. Al bar La Marine, i clienti lanciano le prime accuse… Chi è il corvo che si diverte a risvegliare i fantasmi e a smascherare le debolezze degli isolani? È forse Valérie, la barista? O il giovane e squattrinato Tommy? O ancora Irène, la solitaria? A poco a poco, si inizia a sospettare di chiunque, anche del proprio vicino, e l'inquietudine cresce fino a che gli eventi prendono una piega alquanto spiacevole… Spetterà a Gwenegan, il poliziotto venuto dalla terraferma, scoprire l'identità dell'anonimo autore e riportare la vita dell'isola alla normalità. Con questo giallo raffinato, che rende omaggio all'arte di scrivere lettere, Christophe Carlier esplora, in tono ironico e leggero, le dinamiche dei rapporti umani all'interno di una piccola comunità, con le loro convenzioni e ipocrisie, per indagare ciò che si cela nel fondo dell'animo umano.
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HarperCollins Italia, 06/06/2019
Abstract: Li ha uccisi nel corso degli anni. Uno dopo l'altro. Tutti allievi della stessa classe, tutti lo stesso giorno.L'ultima volta che Gwendolina Nanni, giovane imprenditrice bolognese, è stata vista viva era mattina molto presto e come al solito stava correndo lungo gli argini del Bacchiglione prima di andare al lavoro. Il suo corpo è stato ritrovato molti giorni dopo in un'ansa del fi ume, ormai irriconoscibile. Il caso viene chiuso come suicidio dalla polizia locale. Ma i familiari non ci stanno e si rivolgono alla Sezione Omicidi di Bologna, dove è stata da poco trasferita l'ispettore Micol Medici. Le ricerche vertono attorno agli ex-studenti di un liceo storico bolognese, il Cicerone, dove si diploma la migliore gioventù della città. Ma c'è una classe del passato che ha avuto un destino infausto: uno dopo l'altro, anno dopo anno, stanno morendo tutti coloro che quindici anni prima sono stati compagni di classe. Tutti in circostanze sospette e tutti lo stesso giorno, il 21 febbraio. Cosa lega questi delitti? E com'è possibile che una canzone, scritta in latino e cantata da alcuni di loro, abbia previsto con anni di anticipo in che modo sarebbero morte le vittime?Micol, con la sua abilità speciale legata ai suoi incubi notturni, cerca di scoprire la verità, muovendosi sullo sfondo di una città dove ogni torre e ogni portico sembrano nascondere qualcosa.Dopo il successo delle Spose sepolte, primo caso dell'ispettore Micol Medici, Marilù Oliva ci presenta un thriller inquietante e attuale, una storia di sopraffazione e ferocia, che racconta quanto ciò che siamo oggi è il frutto di quello che abbiamo – o non abbiamo – ricevuto.
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Marsilio, 30/05/2019
Abstract: Al capezzale della madre morente, la figlia Memi – ormai adulta e psichiatra a Milano –, seguendo il lento e muto gocciolio della flebo, scandisce l'azzanno di un suo dolore mai sanato, solo narcotizzato, lo scippo d'un affetto materno dovuto ma negato, mendicato in penombra. Alla morte della madre, Memi torna in Sicilia, stregata da un "disìo" carnefice e salvifico a un tempo, insensato e irrinunciabile, disperato e incomprensibile per chi non si sia mai abbandonato al canto delle sirene. Partecipa come dirigente medico a un concorso in Ospedale, concorso già manipolato, già infettato. Nulla è mutato dunque, il lutto del Diritto è ancora lutto, la Giustizia è solo un nomen, l'omertà è ancora calvario, sotto il peso di una nuova e più potente mafia, che veste in camice, in toga, in giacca e cravatta, e vanta curricula di prim'ordine.Combattuta tra tornare a Milano e restare, Memi resta a lottare in una terra arsa e disperata, per una terra magica e maciullata, decisa a vivere l'unica maternità possibile, il "disìo".
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I poteri delle tenebre. Dracula, il manoscritto ritrovato
Carbonio Editore, 09/05/2019
Abstract: Nel 1900 lo scrittore islandese Valdimar Ásmundsson tradusse Dracula, il celebre capolavoro gotico del 1897 di Bram Stoker. Lo pubblicò in Islanda lo stesso anno con una prefazione di Stoker, sul giornale da lui fondato e diretto, "Fjallkonan". In realtà però il romanzo che gli islandesi leggevano non era il Dracula che conosciamo…Eppure nessuno si era mai accorto di nulla, fino a quando, più di un secolo dopo, il ricercatore olandese Hans de Roos ha fatto una scoperta sensazionale: Ásmundsson non si era limitato a tradurre Dracula, ma ne aveva scritta una versione del tutto diversa, rielaborando la trama e aggiungendo nuovi personaggi. Il risultato è un romanzo più breve, più erotico e forse persino più ricco di suspense dell'originale. Tanti sono i misteri che circondano il manoscritto: l'apparato critico a corredo dell'opera fornisce indizi interessanti su un enigma che metterà alla prova gli appassionati di questo classico della letteratura di tutti i tempi. Prefazione di Dacre Stoker, pronipote di Bram Stoker. Introduzione e note di Hans Corneel de Roos. Postfazione di John Edgar Browning.
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Carbonio Editore, 16/05/2019
Abstract: "Un ricamo in perle": così definì lo stesso Jacobsen il suo Marie Grubbe, la storia vera di una nobildonna danese del diciassettesimo secolo che sfidò la società del tempo inseguendo il desiderio di amare e di essere amata, di vivere a pieno e senza restrizioni.La potente prosa di Jacobsen, frutto di un'accurata ricerca stilistica, ci consegna un personaggio femminile indimenticabile, descritto fin nei più intimi desideri e tormenti, che si intrecciano al vivido ritratto della società del tardo XVII secolo, dalle corti di Copenaghen alle fattorie dello Jutland.L'osservazione naturalistica si mescola allo slancio romantico, l'aristocratica sobrietà al lirismo, il fiorire delle immagini impressionistiche al vuoto del dubbio. Torna in libreria, nella traduzione di Bruno Berni, uno dei massimi esperti di letteratura nordica in Italia, un capolavoro di straordinaria modernità, anticipatore dei temi affrontati mezzo secolo più tardi da D. H. Lawrence. Ispirazione per August Strindberg e James Joyce, Marie Grubbe conserva ancora oggi il suo impeto ribelle, il suo slancio rivoluzionario.
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Chiarelettere, 16/05/2019
Abstract: "È arrivato il momento che il complotto venga smascherato." "Salvini ha operato come agente d'influenzaal servizio di un governo straniero,quello di Vladimir Putin,il più antidemocratico e aggressivo leaderdella storia europea contemporanea."Claudio Gatti "Sono stati buttati nel vento tanti semi.Alcuni sono caduti sulle pietre e sono seccati lì.Altri hanno trovato terreno fertile e hanno germogliato."Maurizio Murelli, neofascista condannatoa 17 anni per aver fornito la bombache uccise un agente di polizia,Milano 1973 "Guardarsi da un fenomeno storico che si vuole evitaresenza capirne la capacità di mutazione, è come vaccinarsicontro l'influenza dell'anno precedente."Primo infiltrato postnazista nella Lega Chiedersi se Matteo Salvini sia fascista non è solo un esercizio inutile, è un grave errore. Perché vuol dire cercare quello che non c'è.Il fascismo è finito con Mussolini. Quella che non si è mai spenta è la fiamma culturale e ideologica che lo ha alimentato.Grazie allo straordinario racconto di una gola profonda e ad altre testimonianze esclusive, l'autore rivela l'identità e la storia dei principali protagonisti di una macchinazione senza precedenti. A condurla è stato un manipolo di persone che, dopo aver metabolizzato fascismo e nazismo, con una strategia classificabile come postnazista ha saputo trarre vantaggio da debolezze e difetti della democrazia liberale per egemonizzare il dibattito culturale e prendere il controllo di quello politico.Quella qui raccontata è la più sorprendente operazione di infiltrazione politica della storia della Repubblica italiana. Un progetto di restaurazione del vecchio pensiero reazionario a vocazione autoritaria e plebiscitaria, dissimulato però come una formula nuova che supera i vecchi schemi politici attraverso un veicolo diverso da tutti gli altri: la Lega Nord.Matteo Salvini oggi, come Umberto Bossi ieri, non ha sposato il pensiero postnazista.Ha fatto di peggio: l'ha cinicamente usato per emergere e rimanere al centro dell'attenzione nazionale.
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Fazi Editore, 30/05/2019
Abstract: Poco dopo la scoperta dell'America e alla vigilia della battaglia di Lepanto, un medico veneziano viaggia nel Mediterraneo per cercare, lontano dalla Repubblica di Venezia, una "nuova nobiltà" e approdare a una "nuova scienza".La galea della Serenissima sulla quale si è imbarcato viene attaccata in mare aperto dai pirati e il giovane medico dapprima cade prigioniero e in seguito viene ceduto come schiavo a una nave battente bandiera turca.Durante la traversata, il protagonista entra nelle grazie del pascià per un atto di coraggio che ne scongiura la morte e con lui giunge a Costantinopoli. Lì, ospite nel palazzo del nobile signore, divenuto bibliotecario e dedicandosi alla letteratura scientifica, presto si accorge della misteriosa scomparsa dell'ultimo volume dell'opera del medico Polibo di Kos, allievo di Ippocrate, un antico documento sulla cura della peste.Al seguito del pascià, il giovane medico si mette alla ricerca del manoscritto: dalla Costantinopoli dei sultani giungerà ad Alessandria, piagata dalla peste; da Stampalia, piccola isola rocciosa a largo della costa turca, sulla quale vivrà un'intensa e ambigua storia d'amore, raggiungerà la Sicilia e il ghetto nell'enigmatica Ortigia, dove si troverà avvolto nei misteri dell'alchimia. Durante il suo peregrinare, il giovane farà incontri inusuali, vivrà passioni intense, affronterà il flagello della peste, i lutti che ne conseguono, e si confronterà con le trame oscure dell'Inquisizione. Un'odissea che racconta il travaglio del protagonista, moderno Ulisse, combattuto tra l'impulso inesauribile dell'uomo che pone se stesso al servizio della "nuova scienza" e la passione che lo lega alle donne che ama.A determinare la conclusione del suo viaggio contribuirà la tormentata scelta tra l'amore appassionato per la romantica Diotima e il fascino intellettuale per l'aristocratica siracusana Eleonora.
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Adelphi, 09/05/2019
Abstract: Nell'estate del 1932 Simone Weil, allora ventitreenne e militante della Sinistra, si trovò a Berlino. Erano gli ultimi mesi prima della presa del potere da parte di Hitler – e non molti al mondo si stavano rendendo conto della portata degli avvenimenti tedeschi. La Weil, sin dalle prime lettere dalla Germania, e poi in tutte le sue riflessioni sul regime hitleriano, mostrò invece una perfetta lucidità. In particolare, individuò subito la sconcertante natura del comportamento del proletariato tedesco: "Per la seconda volta in meno di vent'anni, il proletariato meglio organizzato, il più potente, il più progredito del mondo, quello tedesco, ha capitolato senza resistenza. Non c'è stata disfatta; una disfatta suppone una lotta preliminare. C'è stato il crollo". E subito percepì l'intreccio nefasto di elementi fra bolscevismo e nazismo, mentre in alcuni testi del 1939 spingeva la sua analisi del totalitarismo sino a un raffronto del presente con la politica dell'Impero romano, da lei aborrito. Oggi si leggono questi scritti con ammirato stupore: in effetti, i termini in cui la discussione su quegli anni è giunta faticosamente a porsi fra gli storici e i politologi di oggi, erano tutti presenti nel pensiero di Simone Weil mentre i fatti stessi stavano accadendo. Ma va aggiunto anche qualcos'altro, che poi è ancora più importante: qui sulla massa incandescente dei fatti si posa lo stesso sguardo che negli stessi anni si educava a posarsi su Platone, leggendovi tratti che sino allora non erano mai stati percepiti con pari nettezza.
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Tutti primi sul traguardo del mio cuore
Solferino, 02/05/2019
Abstract: Per migliaia di chilometri, in auto, a piedi, su traghetti, bus e funivie, una carovana piena di colori tenta di stare dietro al ritmo furibondo imposto dai ciclisti che in tre settimane girano tutta l'Italia, dalla costiera amalfitana agli aspri profili del Vajont.Ne fa parte anche uno scrittore, che fin da bambino sognava di partecipare al Giro d'Italia e si butta in quest'avventura con entusiasmo assoluto, pronto a infiammarsi per l'epica che il ciclismo da sempre sprigiona. Ma presto scoprirà che la tenacia e la passione dei corridori sono solo una parte della storia. Perché sarà proprio tutto quello che accade intorno alla corsa a rendere il viaggio strepitoso.Lungo le strade secondarie, nel cuore selvatico o cementificato della provincia italiana, si rischia di perdersi a ogni bivio mentre si incontrano folle festanti e personaggi clamorosi, paesini pazzeschi come la gente che li abita, assessori dediti alla promozione di figlie cantanti, pompieri ballerini di break dance, maturi musicisti da pianobar che cercano di infilarsi in casting riservati agli adolescenti, oscuri poeti a caccia di editori… le mille impossibili follie che solo la vita vera ci può regalare.Alla passione ardente per il ciclismo – grandissima metafora della fatica e della gloria nascosta a ogni curva della vita – Fabio Genovesi unisce il suo impareggiabile umorismo, facendo di questo libro, ora riproposto in una nuova edizione, la cronaca di un'impresa sportiva straordinaria e insieme il racconto stralunato e memorabile del nostro Paese, delle sue debolezze e dei suoi grandi sogni.
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Chiarelettere, 23/05/2019
Abstract: Il racconto dell'uomo che ha arrestato Riina e che per vent'anni ha fatto tremare i palazzi del potere. Colonnello Sergio De Caprio, alias Capitano Ultimo:"Ho un solo talento: organizzare la lotta e scegliere gli uomini. I miei sono stati il miglior gruppo investigativo.""Se arresti zingari e tossici va bene, di più no perché diventi un pericolo per le lobby e cominciano i guai.""L'idea base è che il nostro non è un lavoro, non ha niente a che fare con i tempi e i ritmi del lavoro. Il nostro è un combattimento che comincia un giorno all'alba e non sai quando avrai finito.""Dopo le inchieste sulla Lega, su Finmeccanica e sulla Cpl Concordia, l'ordine era di fermarmi. L'hanno fatto.""C'è un sacco di gente che fa il carabiniere per avere un po' di potere.Io l'ho fatto per la ragione opposta, restituirlo alla gente,seguendo un solo principio, quello che la legge è uguale per tutti".È la biografia in prima persona singolare di Ultimo, il colonnello Sergio De Caprio, l'uomo che ha arrestato Totò Riina. È il racconto collettivo dei suoi uomini – Vichingo, Arciere, Omar, Petalo, Pirata, Alchimista –, i suoi cento investigatori invisibili che hanno indagato su mafia, 'ndrangheta, camorra, corruzione a Milano, a Palermo, a Napoli, ma anche nei palazzi del potere, da Finmeccanica allo Ior, la banca vaticana, passando per la Lega. È l'avventura di un carabiniere condannato a morte da Provenzano e Bagarella, che ancora oggi vive clandestino. E che negli anni ha subito i sospetti e i teoremi confluiti nel processo Trattativa Stato-mafia. Un processo che Ultimo considera un clamoroso fraintendimento della verità, che finisce per attribuire – agli occhi della pubblica opinione – la responsabilità delle stragi allo Stato anziché "ai macellai della mafia". È un giallo politico. Il racconto di un assedio e di una rappresaglia del potere che ha usato le inchieste Cpl Concordia e Consip per concentrare contro di lui il fuoco della disinformazione.Protagonisti: politici di destra e di sinistra, Matteo Renzi, uomini del Csm, i vertici della Difesa e dei carabinieri. Una trappola che è riuscita a imprigionarlo in un incarico senza ruolo e senza scopo, senza uomini e senza scorta, nell'ultimo ufficio in fondo a un corridoio della Forestale. Da dove è pronto a ricominciare.
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Vaffanculo ai sensi di colpa. Come smettere di farsi del male e godersi la vita
Salani Editore, 23/05/2019
Abstract: IL MANIFESTO ANTI-SENSO DI COLPA CHE VI ILLUMINERÀ LA VITA. "Un'umorista dal talento sorprendente e sofisticato."TÉLÉRAMA"Grazie al suo coraggio la comica Olivia Moore trionfa sulla scena e in libreria."LE FIGARODIRE BASTA AI RIMORSI E AI COMPLESSI NON È MAI STATO COSÌ FACILE… E DIVERTENTE!In amore, sul lavoro, davanti allo specchio: il senso di colpa ci perseguita e ci fa vivere nell'ansia costante di non essere all'altezza. Da questo rimorso dipendono molte decisioni sconsiderate, compromessi e sacrifici quotidiani cui ci sottoponiamo per non deludere le aspettative di amici, figli, parenti… Esiste anche un senso di colpa positivo, che protegge noi e chi ci sta intorno? O si trasforma sempre in un alibi, in un nemico che ci paralizza? Per scoprirlo affidatevi a questo esilarante manifesto e verrete iniziati all'arte di praticare un sano egoismo, assaporando il piacere di dire 'NO' senza sentirvi uno schifo. Pagina dopo pagina vi verrà voglia di mettere da parte gli impegni di troppo e le responsabilità, riscoprendo finalmente la gioia di essere fino in fondo voi stessi. E sarà una liberazione!
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Corbaccio, 06/06/2019
Abstract: Tre donne, tre epoche, tre destini indissolubilmente legati da una promessaParigi, 1940. Judith, giovane studentessa ebrea, è minacciata dall'occupazione nazista ed è ormai costretta a vivere in clandestinità. Insieme al fidanzato Christian, figlio di un ricco banchiere, progetta una fuga in Svizzera ma, a poche ore dalla partenza, il suo nascondiglio viene scoperto e lei deportata. Da allora non si sa più nulla di lei.Montreal, 1982. Jacobina non ha mai avuto un buon rapporto con il padre e sono decenni che vive a Washington, ma adesso il padre è in punto di morte e le ha chiesto di andare al suo capezzale per farsi fare una promessa solenne: Jacobina deve impegnarsi a cercare Judith, una sorellastra di cui lei ignorava l'esistenza e che il padre ha visto per l'ultima volta a Parigi prima della guerra e prima di abbandonare la Francia per rifarsi una vita in Romania. Washington, 2006. Béatrice, parigina, lavora alla Banca Mondiale e si è trasferita da poco negli Stati Uniti. Nonostante il lavoro massacrante, Béatrice opera anche come volontaria in un centro di assistenza. Le viene affidata una signora anziana, Jacobina, che vive da sola e che non sembra provare alcuna simpatia per chi la assiste: ma quando scopre di avere di fronte una ragazza francese decide di mantenere finalmente la promessa fatta al padre e le chiede di aiutarla a trovare notizie della sorella mai conosciuta. La storia narrata da Jacobina spinge Béatrice ad avviare una ricerca attraverso i decenni e i continenti, una ricerca che la porterà a scoprire una verità che la coinvolge ben più di quanto non pensi.
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Imparare a programmare con Scratch - Seconda edizione aggiornata a Scratch 3.0
Feltrinelli Editore, 09/05/2019
Abstract: Scratch è un progetto gratuito sviluppato al MIT Media Lab con l'obiettivo di insegnare le basi della programmazione a bambini e principianti. L'apprendimento dei principali concetti informatici, della programmazione e del pensiero computazionale avviene con un approccio visuale e ludico, ideale per studenti, insegnanti e genitori.Con un linguaggio semplice e senza tecnicismi, questa guida introduce gli elementi base di Scratch: lo stage dove i personaggi, gli sprite, svolgono un copione, lo script, cioè un programma ottenuto dalla combinazione di blocchi di codice colorati. Da qui si parte per costruire progetti interattivi e animati arricchiti con suoni e colori, che permettono di utilizzare tutte le componenti principali di un linguaggio di programmazione: variabili, liste, operatori, cicli, istruzioni di controllo, funzioni, fino all'input e l'output dei dati.Il testo è aggiornato alla versione 3.0 che introduce una rinnovata interfaccia e rende Scratch utilizzabile anche da tablet, oltre che da qualsiasi computer con sistema Windows, macOS o Linux.
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Longanesi, 16/05/2019
Abstract: "È un magistrale protagonista dell'avventura, non solo scritta ma anche vissuta."Corriere della Sera1896. Quattro ladri di diamanti inglesi fuggono nel deserto del Kalahari, inseguiti dagli uomini di una tribù locale. I fuggiaschi riescono appena a imbarcarsi sul vascello Rove, quando una tempesta di sabbia li travolge, seppellendoli insieme alla nave...Un secolo dopo. Sembra una missione di routine per Juan Cabrillo e l'equipaggio della Oregon. L'ipertecnologica nave si trova sul fiume Congo, per concludere un accordo con l'esercito rivoluzionario del Paese: armi in cambio di diamanti grezzi. Ma ancora una volta, una missione all'apparenza tranquilla si trasforma in un'avventura senza respiro. Tutto ha inizio quando Cabrillo intercetta un mayday da parte di un'altra imbarcazione, a bordo della quale si trovano Sloane Macintyre e Tony Reardon, entrambi sulle tracce del vascello Rove. Evidentemente c'è qualcuno che vuole ostacolare la loro ricerca. Chi mai può volerli morti? E come considerare ciò che l'affascinante Sloane racconta a Cabrillo riguardo a un pescatore della zona, che sostiene di essere stato attaccato da giganteschi serpenti di metallo in un tratto di mare al largo della Namibia?L'incontro con la donna e la ricerca della nave scomparsa porteranno Juan Cabrillo e il suo equipaggio sulle orme di un nemico dai piani molto pericolosi: un fanatico squilibrato che insieme ai suoi seguaci si prepara a scatenare la devastante potenza della natura...
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Longanesi, 16/05/2019
Abstract: "Cussler è sempre il migliore."USA TodayPer Juan Cabrillo e la sua Oregon ‒ all'apparenza un anonimo e dimesso mercantile, in realtà una nave sofisticata dotata dei più avanzati sistemi tecnologici ‒ l'incarico arriva da Oriente, e più precisamente da un consorzio di armatori giapponesi, preoccupati da un'ondata di pirateria che sta dilagando nel mar del Giappone.A essere presi di mira non sono, come accade di solito, piccole navi e yacht turistici, ma enormi mercantili, che "spariscono" letteralmente insieme al carico e all'equipaggio. Pirati che hanno unito le forze? Una nuova centrale di terrorismo internazionale che ha trovato un modo di finanziarsi? Basta solo l'ipotesi di questo collegamento per spingere Cabrillo, che vive sul mare e per il mare, ad accettare la missione e a cominciare le indagini. Ma quando insieme al suo equipaggio di uomini e donne superaddestrati e pronti a tutto si confronta con il nemico, scopre che la posta in gioco è molto, molto più alta e che a muovere le fila di tutto sono figure davvero insospettabili.
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Jacob Due-Due contro Zanna Incappucciata
Adelphi, 16/05/2019
Abstract: Jacob Due-Due è un bambino che ha due più due più due anni, e dice sempre ogni cosa due volte, perché con tutta la gente che abita a casa sua – due genitori, due fratelli e due sorelle grandi – la prima volta non lo sente mai nessuno. Direttamente dalla penna di papà Mordecai, la prima puntata di un lungo racconto sulla famiglia più disordinata, più rumorosa e più buffa del mondo.
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Adelphi, 16/05/2019
Abstract: Jacob Due-Due è cresciuto. Il bambino che dice sempre tutto due volte perché la prima non lo sente mai nessuno adesso ha due per due per due anni. Ha cambiato casa, scuola e addirittura continente. E ha un nuovo amico molto particolare. Quando la sua vita sarà in pericolo, toccherà proprio a Jacob Due-Due difenderlo, e far sì che giunga sano e salvo alla meta...Arriva dalla preistoria la seconda puntata delle avventure di Jacob Due-Due, raccontate con la verve e l'inconfondibile estro di papà Mordecai."Jacob Due-Due e il dinosauro", apparso nel 1987, è il secondo episodio della serie, che comprende "Jacob Due-Due contro Zanna Incappucciata" e "Jacob Due-Due agente segreto".
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Adelphi, 16/05/2019
Abstract: Jacob Due-Due, il bambino che dice sempre tutto due volte perché la prima non lo sente mai nessuno, è qui alle prese con i mille travestimenti dell'agente segreto. Insieme a un nuovo e misterioso vicino di casa, il nostro eroe ricorrerà a trovate e trucchi ingegnosi per sventare i piani di chi vuol far venire il mal di pancia a tutta la scuola...Arriva dallo spericolato mondo degli 007 la terza puntata delle avventure di Jacob Due-Due, come sempre dovuta alla penna dell'irresistibile papà Mordecai.
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Arlecchino. Dialoghi originali
Guanda, 30/05/2019
Abstract: Fra le maschere della commedia dell'arte più conosciute al mondo, Arlecchino ha rappresentato e rappresenta il rifiuto di tutti i perbenismi, i luoghi comuni, le ipocrisie. È un personaggio che conosce tutti i lazzi e le allusioni, i segreti della satira e dello spasso, che rifiuta per intero la società senza però concepirne un'altra, assecondando la sua natura di selvatico, di anarcoide. Questo, almeno, all'inizio: poi la maschera evolve, fino a diventare nella commedia del Seicento in Francia una sorta di deus ex machina. Non più un servo ma un signore, dunque. Un caso unico.Opera inserita nella produzione letteraria e teatrale di Dario Fo, che ha portato in scena più volte un irresistibile Arlecchino, questo libro è la trascrizione del testo dello spettacolo, realizzata in occasione dei quattrocento anni dalla nascita della famosa maschera.