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Trovati 266 documenti.

A cosa serve la cultura
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A cosa serve la cultura

Il Saggiatore, 14/03/2012

Abstract: Contributi di: Furio Colombo, Franco Fabbri, Robert Fisk, Carlos Fuentes, Giulio Giorello, Marc D. Hauser, Tom Holland, Sebastiano Maffettone, Norman Manea, Pier Aldo Rovatti, Peter Singer, Victor I. Stoichita, Salvatore Veca, Howard Zinn.

Annuario di antropologia, n. 13 - Arte
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Annuario di antropologia, n. 13 - Arte

Ledizioni, 08/02/2012

Abstract: L'arte, oggi come in passato, in occidente come altrove, non è l'opera esclusiva dell'artista ma una costruzione sociale e culturale: è uno dei modi attraverso cui si dà alla realtà una forma riconoscibile, si esercita il potere, si manifesta il dissenso, si costruiscono memorie condivise o discrepanti e s'immaginano altri mondi possibili.Il paradosso costitutivo dell'antropologia dell'arte è stato quello di voler studiare l'arte laddove non c'era, dove cioè erano assenti le categorie e le istituzioni in rapporto alle quali diviene possibile parlare di determinate forme espressive e della cultura materiale come "arte". Proprio abitando questo paradosso, l'antropologia ha mostrato i limiti delle trasposizioni analogiche con cui cerchiamo di assimilare la diversità, ha fatto emergere le differenze e ha contribuito al ripensamento del modo in cui in occidente intendiamo l'arte.Oggi e da tempo l'antropologia dell'arte non consiste più nello studio delle arti primitive o tribali, ha oltrepassato le divisioni che contrapponevano il noi agli altri e ha fatto del suo campo d'indagine il mondo intero, guardando all'insieme delle pratiche estetiche e artistiche della contemporaneità, dentro e fuori il sistema dell'arte.I saggi raccolti in questo numero costituiscono un valido esempio di come lo studio della dimensione estetica costituisca un ambito di rilevanza fondamentale nella costruzione di un'antropologia della contemporaneità. Oggetto di riflessione sono le forme della resistenza postcoloniale e le pratiche di appropriazione culturale messe in atto dagli artisti contemporanei (Arnd Schneider); la costruzione sociale della memoria per immagini in situazioni di sofferenza che ostacolano il ricordo (Carlo Severi); i rapporti fra pratiche di attivismo artistico,arte partecipativa e processi di estetizzazione della vita nelle società contemporanee (Ivan Bargna); le relazioni fra la biografia degli artisti contemporanei del sud del mondo e i percorsi intrapresi dalle loro opere in contesti di forte violenza sociale (Dominique Malaquais); l'etnocentrismo cha abita gli schemi teorici con cui cerchiamo di farci un'idea delle dinamiche attraverso cui si costituisce l'oggetto artistico (Maria Luisa Ciminelli).

Aut aut 343 - Leggere Lacan oggi
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Aut aut 343 - Leggere Lacan oggi

Il Saggiatore, 22/06/2011

Abstract: Questo numero della rivista "Aut aut" presenta gli articoli di: Pier Aldo Rovatti, Mario Colucci, Massimo Recalcati, Slavoj Zizec, Raoul Kirchmayr, Graziella Berto, Ilaria Papandrea, Antonello Sciacchitano, Annalisa Davanzano, Maria Teresa Maiocchi, Sergio Benvenuto, Paulo Barone, Massimiliano Roveretto e Giovanni Pilastro.

Kerouac and company. Beat city blues
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Kerouac and company. Beat city blues

Stampa Alternativa, 05/05/2011

Abstract: La Beat Generation ha espresso un'eredità letteraria ricca quanto scarsamente considerata e passibile di interpretazioni radicalmente diverse. Questa antologia vuole costituirsi come una mappa essenziale di percorsi da compiere che non necessariamente passano per le tappe tradizionalmente obbligate. Vi è infatti privilegiato un nucleo di autori cui non è arrisa l'eclatante notorietà della "Scuola di San Francisco". Essi sono Frank O'Hara, Denise Levertov, Diane Di Prima e Leroi Jones. Voci assolutamente personali della galassia beat che declinano secondo le loro diverse sensibilità i termini di un complesso rinnovamento culturale. Accanto a questi, alcune liriche celebri di Kerouac, Corso e Ferlinghetti costituiscono altrettanti punti fermi in un discorso critico al di là delle mode e dei pregiudizi.

Certi diritti che le coppie conviventi non sanno di avere
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Certi diritti che le coppie conviventi non sanno di avere

Stampa Alternativa, 21/03/2012

Abstract: Le coppie conviventi, non unite nel "sacro" vincolo del matrimonio, vengono definite "coppie di fatto". "Di fatto" e non "di diritto", solo perché legislatori inadempienti non le hanno mai regolate, diversamente da quanto avviene in qualsiasi altra parte del mondo civile.Concepito come un manuale di sopravvivenza, il libro indica gli strumenti legalmente utilizzabili per realizzare, almeno in parte, i diritti di coppia: in che modo tutelarsi per restare insieme nel caso la vita conduca uno dei due in ospedale o in carcere, per conservare la casa, ottenere risarcimenti o congedi, stipulare convenzionie assicurazioni, garantire che i figli non subiscano danni e discriminazioni.Per le coppie composte da persone dello stesso sesso, sono suggeriti soluzioni e rimedi che consentano il riconoscimento di importanti diritti.

Coca cosa? Conoscerla per evitarla
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Coca cosa? Conoscerla per evitarla

Stampa Alternativa, 05/04/2011

Abstract: Coca-Cola è accusata di crimini di lesa umanità contro i lavoratori e le lavoratrici delle sue imprese d'imbottigliamento in Colombia e di gravi violazioni nei confronti delle comunità indiane del Kerala per appropriazione di risorse idriche e inquinamento delle falde. Dal 2003 migliaia di persone e centinaia tra associazioni, comitati, sezioni sindacali, centri sociali, bar, istituzioni stanno diffondendo le denunce contro la multinazionale di Atlanta. Questo piccolo libretto, che si riconcentra su fatti, testimonianze, schede e documenti raccolti in Internet, intende aiutare a comprendere la gravità del problema.

Manifesto degli economisti sgomenti. Capire e superare la crisi
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Manifesto degli economisti sgomenti. Capire e superare la crisi

minimum fax, 25/01/2012

Abstract: La crisi che attraversiamo si sta rivelando uno tsunami capace di distruggere economie di intere nazioni come la Grecia, mettere in discussione la tenuta stessa dell'Unione Europea, portare anche l'Italia a un crac sociale di dimensioni imprevedibili. Le ricette delle istituzioni sono ben note: salvataggio delle banche a tutti i costi, fiducia cieca nella stessa bolla finanziaria che ha creato il disastro, e politiche di austerity che acuiscono il conflitto sociale. Ma nel frattempo si sta diffondendo una sensibilità diversa, alternativa al neoliberismo, secondo la quale è necessario porre delle regole alla finanza globale in nome di una società più equa.Il Manifesto degli economisti sgomenti è un libro essenziale per diverse ragioni. Innanzitutto è un vademecum chiarissimo per chi vuole mantenere un occhio critico sulla realtà: in dieci concisi capitoli smentisce altrettante false certezze sulla crisi economica che sentiamo ripetere, indiscusse, sui media: dall'idea che "i mercati finanziari sono efficienti" a quella che "l'aumento del debito pubblico è il risultato di una spesa eccessiva". In secondo luogo è la proposta concreta di una serie di misure economiche da adottare invece di quelle fallimentari adoperate finora. Infine è una guida a una serie di pratiche che ogni giorno ciascuno di noi, nel suo piccolo, può mettere in atto, per costruire insieme un'economia diversa e migliore.Questo libro, originariamente uscito in Francia e pubblicato per la prima volta in italiano in formato elettronico da Sbilanciamoci!, viene qui presentato in una nuova edizione aggiornata e arricchita da un contributo inedito di Andrea Baranes.

Nestlè non ama i bebè. Latte in polvere o polvere letale?
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Nestlè non ama i bebè. Latte in polvere o polvere letale?

Stampa Alternativa, 05/05/2011

Abstract: Molti bambini nei paesi più poveri del pianeta s'ammalano e muoiono a causa dell'allattamento artificiale in situazioni inadeguate, dove la propaganda della multinazionale svizzera, incurante delle tragiche conseguenze, persiste nel promuovere il suo latte in polvere a scapito di quello materno. Dai tempi del ciclostile a quelli "on line", le accuse alla Nestlé si ritrovano pressoché identiche e convergono nell'invito, raccolto anche in questo libro, al boicottaggio e alla estensione a macchia d'olio della controinformazione.

Strani nuovi mondi 2011. Racconti dal concorso letterario Giulio Verne
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Strani nuovi mondi 2011. Racconti dal concorso letterario Giulio Verne

Edizioni Della Vigna, 03/08/2011

Abstract: Eccoci al secondo appuntamento con il Premio di Letteratura Fantascientifica Giulio Verne, nato per offrire agli scrittori la possibilità di proporre i loro racconti di fantascienza all'interno di uno spazio che contribuisca alla diffusione di questo genere di letteratura.La presente antologia ospita le opere prime tre classificate nel 2011 più i vincitori dei due premi speciali (Fantascienza Spaziale e Miglior Giovane Autore).Si passa così dal racconto di Francesco Troccoli, in cui la missione diretta a scoprire il motivo del calo di produttività di una colonia mineraria avrà implicazioni sorprendenti, al meccanico Tommaso protagonista della storia di Michele Piccolino, coinvolto in un incidente nello spazio; da un'avventura nel passato che vede tra gli attori principali Guglielmo Marconi e Francesco Baracca alle prese con una particolare radio immaginata da Simone Conti, al remoto futuro dipinto da Stefano Mascella in cui una razza di semidei creata dall'uomo ha il compito di preservare la pace, ma a un prezzo troppo alto. Per concludere con Ida Vinella, che rivisita in chiave moderna il mito di Pigmalione.Contiene i seguenti racconti:Francesco Troccoli - Il cacciatore (primo classificato)Michele Piccolino - Tommaso e le stelle (secondo classificato)Simone Conti - Radio Segreta Marconi (terzo classificato)Stefano Mascella - Gli effetti collaterali dell'amore (vincitore del Premio Speciale della Giuria)Ida Vinella - Ho sognato una spiaggia bianca (vincitore del Premio Miglior Giovane Autore)

Strani nuovi mondi 2010. Racconti dal concorso letterario Giulio Verne
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Strani nuovi mondi 2010. Racconti dal concorso letterario Giulio Verne

Edizioni Della Vigna, 26/04/2016

Abstract: Il Premio di Letteratura Fantascientifica Giulio Verne nasce per offrire agli scrittori la possibilità di proporre i loro racconti di fantascienza all'interno di uno spazio che contribuisca alla diffusione di questo genere di letteratura. La presente antologia ospita i primi tre racconti classificati più i vincitori dei due premi speciali (Fantascienza Spaziale e Miglior Giovane Autore). Si passa così dal racconto di Giancarlo Manfredi, avente per protagonista un'insolita Alice in un inusuale paese delle meraviglie dove un robot da guerra può trasformarsi nello Stregatto, allo stagno immaginato da Roberto Vaccari, in cui i pesci sembrano poter essere pescati in qualsiasi quantità; dalla futuristica visita a un cimitero di alieni di Claudio Chillemi, alla nuova occasione fornita alla razza umana per realizzare veramente se stessa nella storia di Paolo Sylos Labini. Perché a tutti è dato di sognare per migliorare il nostro mondo... o semplicemente di sognare, come accade ai personaggi creati da Marco Di Giaimo, che svolgono un lavoro apparentemente scialbo ma che in effetti concede avventure straordinarie.

Occupy! Teoria e pratica del movimento contro l'oligarchia finanziaria
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Occupy! Teoria e pratica del movimento contro l'oligarchia finanziaria

Il Saggiatore, 25/05/2012

Abstract: Li hanno scherniti e derisi. Li hanno picchiati e arrestati. Hanno distrutto le loro tende e i loro libri. Ma non hanno perso la determinazione, non hanno mollato. Una volta ancora hanno giurato fedeltà al movimento, consci di rappresentare la grande maggioranza colpita dalla crisi. Dal 17 settembre 2011, Occupy Wall Street si oppone alla speculazione fi nanziaria e alle disparità sociali emerse con la Grande recessione. In poche settimane, con base a Zuccotti Park, il movimento si autodisciplina, si organizza in gruppi di lavoro, comunica tramite Twitter e YouTube, si diffonde come un virus democratico da New York a Boston, da Oakland ad Atlanta, da Los Angeles a Seattle, con lo stesso impeto che ha mosso gli indignados in Europa e i giovani della Primavera araba. Fino a conquistare la copertina di protagonista dell'anno di Time. Assemblee, marce, raduni, accampamenti sono gli strumenti di lotta contro le grandi banche JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Bank of America, Citigroup, Wells Fargo, accusate di avere allargato a dismisura la forbice tra ricchi e poveri. Occupy! raccoglie le voci di chi partecipa attivamente, di chi simpatizza, di chi guarda e passa, di chi cerca soltanto una tenda e un po' di cibo. Sono studenti, operai, giornalisti, disoccupati, bancari "fuoriusciti". E intellettuali di fama internazionale. Slavoj Žižek mette in luce le contraddizioni della sinistra americana e la necessità di un nuovo anticapitalismo attento al "bene comune"; Angela Davis invita a dare un senso positivo, di progresso, alla parola "occupazione"; Judith Butler mette l'accento sul valore del movimento come "alleanza di corpi", fonte di energia democratica; Rebecca Solnit raccomanda l'offensiva nonviolenta come unico strumento per costruire una società davvero civile. Tutti sono d'accordo su un punto. Siamo il 99%. E l'1% non può dettare le condizioni. L'1% non può mangiare tutta la torta. A New York il malessere diffuso si traduce in rito collettivo, esempio di partecipazione attiva e creativa in un paese che fa i conti con se stesso, con il principio per cui il denaro è il solo che può dare la libertà, con il trentennio liberista che ha portato il mondo intero sull'orlo del precipizio. Iniziato come raduno spontaneo dipoche centinaia di persone, Occupy Wall Street ha scosso l'America e ridefinito i termini del rapporto tra singolo e comunità. Oggi, dopo lo sgombero forzato del novembre 2011, è tornato a farsi sentire, per cercare altri spazi, altri bersagli da colpire. Il rischio è sempre quello di sem plificare, di farne una bravata da raccontare agli amici. L'occupazione è viva e deve continuare. Per capire se si tratta del sussulto di un attimo o della fine di un'epoca.

Io odio gli uomini per 222 buoni motivi
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Io odio gli uomini per 222 buoni motivi

Sagoma, 26/10/2011

Abstract: Io Odio gli Uomini raccoglie 222 perle di puro astio per conoscere meglio quell'essere che non riesce a fare due cose alla volta, che quando cucina crea l'inferno e che ascolta solo i consigli del suo navigatore. Il lato femminile delle Sagome ha raccolto e distillato aforismi elaborati nei millenni dalle donne contro questi esseri ambigui e imperscrutabili. Il nemico è tra noi. Anzi, ce l'hai in casa, svaccato sul divano o in camera da letto. E probabilmente sta russando.

La Mala Informaciòn. Il male del nostro tempo raccontato da nove corrosivi comedian
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La Mala Informaciòn. Il male del nostro tempo raccontato da nove corrosivi comedian

Sagoma, 08/02/2012

Abstract: Ha ragione Antonio Rezza, comedian sperimentale senza eguali, quando afferma che "il problema dei giornali è che sono scritti da chi non ha mai letto un lettore". Ma la cattiva informazione in Italia si manifesta in molte forme: con il servilismo cialtrone, con il filtro delle notizie, con la manipolazione strisciante, con la censura, con la contro-informazione da Grande Fratello (quello vero). La Mala Informaciòn non ha la presunzione di smascherare questo stato di cose, è sotto gli occhi di tutti, ma di riderci sopra. Un riso amaro innescato da nove corrosivi autori: firme affermate – che hanno fatto della risata un'arte - come Antonio Rezza, Emanuela Grimalda, e Alessandra Faiella, autori originali come Antonio Voceri, Marco Vicari, Andrea Santonastaso e Stefano Bellani, il presente e futuro della stand up comedy italiana, l'esplosivo Saverio Raimondo, e il pirotecnico esordiente Francesco Cavallaro. Nove diversi modi di far ridere e far pensare in nove racconti dal tono paradossale, surreale, provocatorio, feroce o visionario.

Intimate beauty. La bellezza delle donne
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Intimate beauty. La bellezza delle donne

Emma Books, 07/03/2013

Abstract: Monurelle ha coinvolto trentuno blogger italiane che hanno scelto di condividere con noi una storia, un'esperienza personale, sensazioni ed emozioni legate al loro concetto di bellezza femminile. È nato così Intimate Beauty, un ebook dedicato alla bellezza delle donne. Attraverso la scrittura, le autrici hanno deciso inoltre di aiutare altre donne, piccole e troppo spesso indifese. Comprando questo libro, grazie all'associazione Terre des Hommes, contribuirai ad acquistare kit scolastici per le bambine dell'Ecuador. Perché le donne amano le donne in qualunque parte del mondo si trovino.

Indigenti e indecenti
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Indigenti e indecenti

Autodafé Edizioni, 03/04/2013

Abstract: La ricchezza e la povertà. Ma anche la miseria morale, l'indifferenza, la superficialità gretta e la stupida furbizia. I narratori del presente, partendo dalla traccia data, tracciano, nella libera interpretazione della finzione letteraria, un realistico e impietoso affresco della crisi economica e culturale del nostro paese, rifacendosi a una quotidianità che diventa emblema di un modo di essere e chiama il lettore alla riflessione.Racconti di: Giordano Boscolo, Oriano Colombo, Alessandro Didoni, Pervinca Paccini, Martin Rius, Enzo Sopegno, Annamaria Trevale

Vento noir
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Vento noir

Falco Editore, 01/08/2013

Abstract: Antologia di racconti noir che hanno come protagonista il vento.

Racconti cinesi: La storia di Xiaoqing-La tomba dei martiri-Zhang Ling e Cui Ying
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Racconti cinesi: La storia di Xiaoqing-La tomba dei martiri-Zhang Ling e Cui Ying

Faligi Editore, 12/09/2013

Abstract: La storia di XiaoqingQuesta storia racconta una tragedia spesso avvenuta all'interno della società feudale. La tragedia di Xiaoqing riflette il destino comune di numerose concubine. In più il carattere forte della protagonista aggiunge intensità al racconto di questo dramma. Xiaoqing non era solo bella e generosa, ma anche versatile, ma a causa delle sue origini in una famiglia modesta fu costretta a vivere da concubina. La tragedia descritta in questa storia ha avuto grande risonanza, tanto da essere trasposta in più di un'opera teatrale.它叙述了一个封建社会里常见的悲剧。小青的悲惨境遇固然反映了不合理的一夫多妻制度下小妾的共同命运,而 小青独特的悲剧性格与强烈的诗人气质更为这个悲剧增添了哀感顽艳的色彩。小青风姿绰约而又多才多艺,仅仅由于家境贫寒被迫卖身为妾, 这种红颜薄命的遭遇与封建社会里许多出身寒微而又怀抱"利器"、终身困顿的文士的命运有着惊人的相似之处,极易引起人们的共鸣,因而 它在问世后不久,就被改编为多种戏曲小说作品。La tomba dei martiriIn La tomba dei martiri viene raccontata una tragedia che fa riflettere. È la storia di Zhi Zhen, donna fedele e innamorata del proprio marito che, per difenderla da un corteggiatore molesto ma potente, finisce ingiustamente in carcere condannato alla pena capitale. La donna, nonostante la sua fragilità, riesce a salvare il marito in cambio della sua stessa vita. Le sue azioni serviranno da monito a tutta la società del tempo.这是一个发人深省的悲剧。郭氏生来 美貌,然而天生的优越不仅没有给她带来幸福,反而带来无穷的灾难。 无耻的千夫长李奇倚仗权势,"百计调之"。郭氏虽"毅然莫犯",但 在等级森严的封建社会里,无法阻止李的恶行。与李的豪夺相对,还有 叶姓狱卒的"巧取",在这些衣冠禽兽的围攻下,郭氏走投无路, 不得不以结束自己生命的方式进行了最后的抗争。作品就这样在对事实 的客观叙述中,反映了封建社会里下层人民生命与人权毫无保障的悲惨 处境。Zhang Ling e Cui YingSi tratta del racconto dell'amore e della tragedia di Zhang Ling e Cui Ying. Zhang Ling era pittore e poeta, uomo di grande talento. Influenzato dalla corrente di libertà di pensiero, disprezzava la fama per il merito, era dipendente dall'alcool e fu perseguitato dalla classe sociale dominante, che lo privò della sua fama di letterato. Cui Ying era una bellissima fanciulla di talento, consegnata all'imperatore come un regalo da un traditore del regno. Questi due giovani si conobbero e si amarono nel regno oscuro della società feudale e ottennero il sostegno e il favore di amici e parenti, ma il destino decise per loro la separazione. La loro storia è una denuncia alla corruzione della società feudale.它完整地叙述了张灵与崔莹的爱 情悲剧。张灵善画工诗,才华超群。由于受到当时个性解放思潮的影响, 蔑视功名,嗜酒狂放,因而受到统治阶级的迫害,他们竟然斥革了他的 秀才功名。崔莹是一位才貌绝世的美女,也被荒淫无耻的奸雄当作礼物 迸献给皇帝。这样两位青年在封建社会的黑暗王国以极为奇特的方式相 知相恋,并且得到亲友们的理解与支持,该是何等难得的千古佳话!然 而在统治阶级的淫威下,天才萎亡了,美丽毁灭了,张、崔二人双双殉 情而死。他们的遭遇对罪恶的封建社会发出了形象的控诉。补张灵崔莹合传梗概

Capolavori del mistero
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Capolavori del mistero

Faligi Editore, 24/09/2013

Abstract: Il leitmotiv di tutti i racconti è il soprannaturale, il confronto tra la natura umana e l'ignoto. Si parla di rivelazioni, sfide, scoperte e sensazioni che mutano la coscienza e, in alcuni casi, la vita dei protagonisti. Gli autori, però, si affidano a un alleato vincente: l'umorismo.

Rocco e i suoi fratelli. Storia di un capolavoro
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Rocco e i suoi fratelli. Storia di un capolavoro

minimum fax, 16/12/2013

Abstract: Rocco e i suoi fratelli è una delle opere più note e acclamate di Luchino Visconti. Con i giovani Alain Delon e Annie Girardot in una delle loro interpretazioni più memorabili, il film racconta di una madre e dei suoi cinque figli che lasciano la campagna affamata del Sud per emigrare nella Milano in pieno sviluppo industriale. Mentre alcuni di loro si adatteranno gradualmente alla nuova vita, altri ne verranno tragicamente schiacciati. Ritratto appassionato della società italiana del secondo dopoguerra e insieme potente dramma psicologico, il film fu al centro di molte controversie, ma dopo una lunga battaglia con la censura diventò un successo internazionale.Il nucleo di questo libro è il diario delle riprese tenuto dal critico e sceneggiatore Gaetano Carancini. Ricco di interviste al regista, agli attori e alla troupe, il suo reportage offre una preziosa analisi della tecnica di regia di Visconti e un dettagliato e affascinante "dietro le quinte" del film. Completano il volume un saggio dello stesso Visconti sulle sue fonti di ispirazione letteraria e politica, una preziosa testimonianza del produttore del film, una recensione di Alberto Moravia e un ricco inserto fotografico.

Animali noir
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Animali noir

Falco Editore, 20/12/2013

Abstract: […] Se il gatto nero di Bruno Morchio, creatura misteriosa sin dal nome Anubi, si insinua nella vita dell'investigatore privato Bacci Pagano e da testimone dell'omicidio del suo vecchio padrone diventa committente delle indagini, la cagna del racconto di Mimmo Gangemi, ferita durante una battuta di caccia al cinghiale, è l'unica a conoscere l'identità dell'assassino di un cacciatore e lancia segnali al suo proprietario. Gli occhietti astuti di Lucrezia, la gatta protagonista di Mephisto di Valeria Corciolani e quelli vispi di Maestà, lo splendido persiano del racconto di Patrizia Debicke, osservano quanto accade ai loro rispettivi padroni e non esitano a vendicarli. Gli occhi gialli del gufo Tacito incontrano spesso quelli del gatto Basilio e sono occhi in cui risiede la verità sul colpevole dell'omicidio in biblioteca del mystery di Assunta Morrone. Sguardi di terrore o di vendetta contraddistinguono i protagonisti dei noir di Luca Poldelmengo, Arianna Destito, Francesco De Filippo e Alessandra Leone, nei quali gli atti di violenza sugli animali e le loro "voci" diventano denuncia oltre che plot investigativo e fanno emergere il più brutale degli esseri viventi: l'uomo! Lulù, del racconto di Margherita Oggero, è una cagnolina che fa compagnia a un'anziana signora, e quando la tranquillità domestica viene turbata, la piccola deve assistere suo malgrado a un ennesimo atto di violenza. Un pipistrello e una civetta dagli occhi penetranti e inquietanti diventano i protagonisti, rispettivamente, dei noir di Enzo Restivo e Salvo Zappulla in cui lo humour si alterna alla suspense.Ai loro occhi si uniranno quelli dei lettori ? spero tantissimi ? che scorreranno le pagine di questa antologia, un omaggio agli animali che esprimono con lo sguardo quello che non posso dire con le parole.Cristina Marra