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Trovati 38 documenti.

Campania in treno
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Campania in treno

Giunti, 19/04/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Napoli e la Costiera Amalfitana sono così universalmente note per la loro bellezza da mettere in ombra le altre ricchezze della regione che, al contrario, può a ben diritto definirsi patrimonio diffuso di arte, natura, spiritualità e buona cucina. La Campania è una delle aree a maggiore densità di Patrimoni dell'Umanità Unesco con un territorio splendido e tormentato al tempo stesso, pieno di contraddizioni, ricco di capolavori che convivono tra curiosità tutte da svelare. La provincia di Caserta era il luogo degli ozi borbonici, messi a dimora dal Vanvitelli nella straordinaria reggia-museo. Napoli è la città-mondo "ai miei occhi – scriveva Stendhal – è, senza nessun paragone, la città più bella dell'universo". Da Santa Chiara a via Toledo, dal Museo Archeologico alla cappella San Severo… a raccontarla si rischia di discriminarne il fascino verace e la grande vivacità culturale. Una vitalità solo apparentemente in contrasto con i siti di Ercolano e Pompei, immobilizzati da quell'eruzione del 79 d.C. che li ha consegnati all'eternità. E poi Sorrento e Amalfi, con la vicina isola di Capri che si stacca dai quei Monti Lattari che sono spina dorsale della penisola delle meraviglie. L'entroterra è ugualmente sorprendente: Benevento con l'arco di Traiano e il Museo delle Streghe, Avellino con la Cattedrale e corso Umberto I, Aversa con il monastero di San Lorenzo, Santa Maria Capua Vetere con il Museo dei Gladiatori. Infine, si avverte ovunque il prorompente richiamo di un buon vivere quotidiano, di cui una delle migliori espressioni è l'eccelsa enogastronomia a base di paste, pizze e dolci, mozzarelle di bufala e specialità di nicchia come il carciofo di Paestum. E, per consentire al palato di raggiungere l'apoteosi, non possiamo dimenticare gli straordinari vini come quelli dell'Irpinia. Gli itinerari: Salerno-Avellino-Benevento • Napoli Campi Flegrei-Villa Literno • Napoli-Caserta (via Cancello) • Napoli-Caserta-Benevento • Napoli-Salerno storica • Napoli-Salerno-Buccino • Napoli-Sapri-Cosenza • Napoli-Vairano-Cassino • Pozzuoli-Napoli-San Giovanni-Barra• Napoli-Castellammare di Stabia

Basilicata in treno
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Basilicata in treno

Giunti, 19/04/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La Basilicata è fatta di spazi aperti e poche infrastrutture, di modesta antropizzazione (penultima regione d'Italia per densità demografica, prima della Valle d'Aosta) e di una natura ancora in gran parte selvaggia sempre in grado di offrire panorami mozzafiato. Le montagne e le colline occupano il 90% di uno spazio che è anche il trait-d'union geografico tra due mari: lo Ionio, che lambisce la lunga e pianeggiante sponda orientale, alle cui spalle si apre l'unica pianura, quella di Metaponto, e il Tirreno, che a ovest si infrange sulle rocce frastagliate della breve ma turisticamente animata costa lungo il golfo di Policastro. Due città catalizzano le attenzioni: Potenza, capoluogo regionale, la "città verticale" e "dalle cento scale", che custodisce recenti memorie storiche e interpreta la modernità con la sua forte vocazione industriale; e Matera, fatta di tanti agglomerati, con i due Sassi, il Barisano e il Caveoso, scolpiti nella gola del torrente Gravina e punteggiati di chiese rupestri dal fascino universale. La supremazia di questi due centri lascia tuttavia spazio ai borghi aggrappati alle rocce o alle cittadine come Melfi e Castel Lagopesole, che serbano preziose testimonianze normanno-sveve; oppure da quel piccolo gioiello di antichità romane – e non solo – che è Venosa, fino a Maratea, la "perla del Tirreno", affacciata su un mare che regala tonalità di un blu infinito. La terra domina invece la tavola, con le tradizionali paste fatte a mano, i superbi vini (l'Aglianico su tutti) e produzioni olearie antiche di millenni. La Basilicata è una scoperta che non delude mai. Gli itinerari: • Potenza-Taranto • Potenza-Salerno • Potenza-Foggia • Sapri-Cosenza

Molise in treno
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Molise in treno

Giunti, 19/04/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!È una terra piccola, il Molise. Due sole province, la breve costa affacciata sull'Adriatico e un territorio che si dilata all'interno tra Abruzzo, Lazio, Campania e Puglia. È una regione giovane e antica: è l'ultima in Italia a essere stata istituita, nel 1963, ma è anche la patria dei Sanniti, gli orgogliosi pastori-guerrieri che Roma faticò non poco a sottomettere. I rilievi eletti a baluardo delle popolazioni di un tempo ne caratterizzano oggi il profilo: i monti della Meta, declinanti a sud nelle più dolci Mainarde, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, i monti del Matese e i Frentani a determinarne il cuore, lasciando poco spazio alle colline e ancor meno alle pianure, circoscritte alla zona di Venafro, di Bojano e al confine settentrionale con la Puglia. Paesaggi selvaggi che ospitano borghi medievali, castelli, fortezze e aree archeologiche di primaria importanza.Campobasso è il capoluogo che nasconde piccoli e grandi tesori, raccontando nel suo tessuto urbano e nei suoi musei la lunga storia degli insediamenti nel territorio regionale. Isernia, con il vicino borgo di Venafro, sembra invece quasi slanciarsi verso il Tirreno, denunciando nelle architetture e negli influssi culturali la prossimità con Lazio e Campania. In mezzo, un susseguirsi di paesi suggestivi e intatti incontriamo Civitacampomarano, Larino, Sepino, Guglionesi, Pietrabbondante, Agnone. Fino alla costa, dove a Termoli i vicoli del borgo antico e i trabucchi preludono a un tuffo nelle acque del basso Adriatico.Un superbo concentrato di tradizioni e semplicità che si incontrano anche a tavola, dove gli odori e i sapori spaziano dal brodetto di pesce ai cavatelli fatti in casa, dalla speziata pampanella alla tipica coppa molisana, fino a eccellenze come il tartufo bianco e la cipolla di Isernia; senza dimenticare vini come il pregiato Biferno e l'antico Tintilia. Gli itinerari: • Campobasso-Termoli • Campobasso-Napoli

Emilia Romagna in treno
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Emilia Romagna in treno

Giunti, 05/07/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Una regione unica per le straordinarie eccellenze artistiche, tecnologiche ed enogastronomiche che hanno reso queste terre, floride e rigogliose, celebri in tutto il mondo. Dalla quasi lombarda Piacenza, tappa dei pellegrini sulla Via Francigena, è un susseguirsi di soste ad alto contenuto culturale, tutte nello spazio di poche manciate di chilometri. Parma ducale, con la sua ricca gastronomia a fare da pendant culinario ai tesori romanico-gotici del Duomo e del battistero; Reggio Emilia – dove, nella sala del Palazzo Comunale detta "del Tricolore", il 7 gennaio 1797 nacque la bandiera italiana – con il bel santuario della Ghiara, e Bologna, "dotta" e "grassa" all'ombra delle sue torri. Una narrazione a sé merita il grande triangolo fertile delimitato a nord dal Po. Dalla Brescello di Peppone e don Camillo alla Guastalla gonzaghesca, discostandosi poco dal corso del Grande Fiume si raggiunge Ferrara: con Modena e Ravenna è una delle tre città d'arte della regione in cui si trovano siti riconosciuti Patrimonio dell'Umanità Unesco. Gli echi rinascimentali, romanici e bizantini che ne hanno determinato le rispettive specificità non ne alterano la piacevolezza del vivere, ancorata alla dimensione umana del quotidiano. I quasi cento chilometri di costa sono invece uno dei comprensori turistici balneari più importanti d'Italia. D'obbligo ricordare i piaceri del palato, parte inscindibile della regione, che ci seducono con prelibatezze senza soluzione di continuità: dal friggione agli anolini, dai saporiti salumi – sposati allo gnocco fritto e alla piadina – all'erbazzone, dai cappellacci di zucca all'aceto balsamico. Solo alcune delle specialità gastronomiche, ma tutte si esaltano con vini esuberanti come il Gutturnio, i vari lambruschi o i Doc dei Colli di Faenza. Una terra unica per risorse e per la straordinaria cordialità della sua gente. Gli itinerari: Bologna-Portomaggiore • Bologna-Rimini (via Ravenna) • Bologna-Verona • Ferrara-Bologna • Guastalla-Reggio Emilia • Bologna-Ancona • Milano-Bologna • Suzzara-Parma

Colmi e freddure per ridere a crepapelle
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AA.VV. - Gedda, Desirée

Colmi e freddure per ridere a crepapelle

Giunti, 31/05/2023

Abstract: Tempo da brividi! Mettevi al riparo, è in arrivo una tempesta di colmi e freddure! Ventate di allegria per ridere a crepapelle e ravvivare giornate uGgiose.

Indovinelli divertenti per ragazzi acuti
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AA.VV. - Gedda, Desirée

Indovinelli divertenti per ragazzi acuti

Giunti, 31/05/2023

Abstract: Indovina indovinello, cosa rende il tempo bello? Perspicacia e arguzia vi serviranno per risolvere quesiti nebulosi, ma non temete: ci sarà da divertirsi!

Piemonte in treno
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Piemonte in treno

Giunti, 25/01/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Il nome stesso lo dice: il Piemonte è circondato su tre lati dalle montagne della catena alpina, con estesi ghiacciai e cime maestose come il Monviso, il Monte Rosa e il Gran Paradiso, dove nel 1922 nacque il primo Parco Nazionale d'Italia. Alla regione manca soltanto il mare, perché oltre alle montagne il suo territorio presenta un'eccezionale varietà di aspetti, dai Paesaggi Vitivinicoli Patrimonio Unesco delle colline di Langhe e Monferrato punteggiate di castelli e borghi sulla cima, alle pianure del Novarese e del Vercellese con le distese delle risaie e i cascinali sparsi qua e là. Il Piemonte è poi terra di laghi: il lago Maggiore, meta tradizionale del turismo d'élite, il romantico lago d'Orta con l'Isola di San Giulio, il lago di Mergozzo, il lago di Viverone e altri bacini minori ma non meno meritevoli di visita.In questo ambiente meraviglioso dove la natura è stata particolarmente benigna anche l'uomo ha creato capolavori come le sue città ricche di storia e tesori d'arte: Torino – prima capitale del Regno d'Italia –, Novara, Vercelli, Biella, Cuneo, Alessandria, Asti, Alba: ovunque musei, palazzi, chiese invitano a una sosta che soddisfa ogni esigenza culturale. E al di là delle città maggiori c'è uno stuolo di centri minori e di realtà minute dove è bello aggirarsi fra le viuzze dei nuclei storici o nelle campagne a incontrare incantevoli pievi e piccoli oratori: persino i luoghi più nascosti e sconosciuti nascondono gioielli insospettati. E anche nell'enogastronomia il Piemonte ha un posto di rilievo: dai grandi vini ai prodotti del territorio, di cui è re incontrastato il tartufo d'Alba, da una ricca corte di formaggi, alle straordinarie specialità della cucina tradizionale. Gli itinerari: Ivrea-Torino Porta Nuova • Alessandria-Acqui-Savona • Asti-Acqui Terme • Chivasso-Casale-Alessandria • Domodossola-Milano (via Arona) • Torino-Ventimiglia (via Cuneo) • Torino-Savona • Torino-Milano • Torino-Genova • Novara-Arona • Novara-Domodossola • Santhià-Biella-Novara • Rivarolo-Chieri • Pinerolo-Chivasso • Torino-Susa-Bardonecchia • Torino-Alba

Friuli Venezia Giulia in treno
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Friuli Venezia Giulia in treno

Giunti, 25/01/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via! Estremo lembo nordorientale d'Italia, il Friuli Venezia Giulia è uno scrigno ricco di storia millenaria dall'impero romano ai fasti della Serenissima, da punto di riferimento del mondo asburgico a terra di frontiera con il mondo balcanico. I siti Unesco e le numerose città d'arte testimoniano come da qui sia passata una parte importante della storia europea. Visitando Aquileia si riscopre una metropoli dell'impero romano poi trasformata in centro di irradiazione della Cristianità altomedievale, a Cividale si respira l'atmosfera dell'antica capitale longobarda, mentre Palmanova testimonia le ardite tecniche d'ingegneria militare applicate a una città-fortezza rinascimentale. E ancora la cosmopolita e superba Trieste, l'eleganza artistica di Udine e la testimonianza storica di Gorizia, simbolo del Novecento dalla Grande Guerra alla Cortina di Ferro. Città, borghi e i numerosi castelli sono in "simbiosi" con un territorio diviso tra la zona montana delle Alpi Carniche e delle Alpi Giulie e la fertile pianura che, attraversata dal fiume Tagliamento, sbocca poi nelle lagune di Marano e Grado. Nel mezzo, una fascia collinare ricca di paesi dalle radicate tradizioni artigianali e di eccellenze enogastronomiche. Salumi, minestroni, ravioli e dolci contraddistinguono una cucina che attinge più alla terra che al mare, mediando tra le diverse influenze di confine. Ne è simbolo il Collio Goriziano, culla di grandi vini e con itinerari nel gusto tutti da scoprire. Insieme agli altri percorsi nei sapori che ogni località di questa regione ha in serbo per chi ne sa apprezzare le eccellenze. Gli itinerari: Casarsa-Portogruaro • Sacile-Gemona del Friuli • Trieste-Udine-Tarvisio • Venezia-Portogruaro-Trieste • Venezia-Udine • Cervignano-Udine

Veneto in treno
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Veneto in treno

Giunti, 25/01/2023

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La regione dall'alto delle Dolomiti Bellunesi si tuffa nel golfo di Venezia fino a lambire a est il litorale friulano. La diagonale delle Prealpi Venete delimita la grande e fertile pianura punteggiata dai morbidi rilievi. In mezzo scorrono le acque di fiumi come il Piave, l'Adige, il Po o quelle del lago di Garda che delimitano a ovest il confine con la Lombardia; acque che cingono Venezia con la sua laguna e scorrono nei canali che intersecano i centri storici di Padova e di Treviso. La natura è in perfetta simbiosi con le architetture create dall'uomo: le ville sono la testimonianza di un rapporto speciale che ha sempre unito gli ozi della campagna con un'attività agricola all'avanguardia; i castelli e i borghi fortificati ricordano splendore e potenza della Serenissima; le grandi città, come Venezia, Padova e Verona, sono scrigni di capolavori e di architetture di fama mondiale. Il Veneto è anche la patria di quella scuola di pittura che ha trovato nel Giorgione il suo massimo esponente, è il luogo dove Sant'Antonio svolse gran parte del suo apostolato, ed è la terra in cui sacrari militari e musei ricordano le drammatiche vicende della Prima Guerra Mondiale, che qui più che altrove ha lasciato il segno. Lunghe piste ciclabili attraversano terre di grandi vini, invitando alla contemplazione e alla scoperta di una gastronomia che mantiene le profonde radici contadine e popolari: dalla sopressa vicentina al radicchio veronese, dal nadalin, precursore del pandoro, al gelato del Cadore, dai bigoli ai formaggi, dalla grappa allo spritz. Il Veneto è una regione più viva che mai. Gli itinerari: Brennero-Verona-Bologna • Conegliano-Calalzo • Mantova-Monselice • Padova-Bassano • Padova-Montebelluna-Calalzo • Treviso-Portogruaro • Venezia-Rovigo • Venezia-Bassano • Verona-Mantova • Vicenza-Schio • Vicenza-Treviso

La raccolta differenziata
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La raccolta differenziata

Giunti, 13/12/2023

Abstract: L'economia circolare è un processo virtuoso nel quale le materie prime "seconde" prendono vita attraverso un sistema di recupero degli oggetti che non usiamo più e destiniamo ai rifiuti. Per poter funzionare correttamente e produrre nuove risorse, il riciclo di materiali di scarto e di rifiuti ha bisogno di un sistema di raccolta efficiente e intelligente: la raccolta differenziata. Questo volume è uno strumento didattico completo per educare i più giovani alla cultura del riciclo e della sostenibilità ambientale attraverso una corretta raccolta differenziata e rappresenta un'occasione di riflessione e di confronto sulle tematiche, sempre attuali, dei rifiuti.

Come alberi in cammino. Storie migranti
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Come alberi in cammino. Storie migranti

Terre di mezzo, 18/01/2023

Abstract: Mahamadou esplora il mondo, la dittatura costringe María all'esilio, il sogno di Hosny è diventare parrucchiere, Franck scappa dalla famiglia del suo ragazzo, Alba Marina cerca le sue radici. Sedici voci sorprendenti nel coro di migliaia di donne e uomini che inseguono la libertà dei diritti. Sedici vite che puntano tutto sulla speranza di una Terra senza confini. Antologia dei racconti finalisti del concorso DiMMi, Diari Multimediali Migranti 2021 (quinto volume pubblicato). DiMMi è un progetto di narrazione il cui archivio conta più di 500 testimonianze da oltre 50 Paesi.

Omenana
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Omenana

Nero editions, 22/02/2023

Abstract: Nata nel 2014 come rivista dedicata alla fantascienza di origine perlopiù nigeriana, Omenana si è presto trasformata in una piattaforma di riferimento per gli appassionati di narrativa speculativa proveniente tanto dall'Africa quanto dalla diaspora africana. In questa raccolta, i curatori hanno selezionato sedici tra i migliori racconti apparsi sulla rivista negli ultimi anni: storie di creature mitiche, vendicatori bionici, terre desertificate, città sotterranee, improvvisi superpoteri e maledizioni, in una tensione continua e rivitalizzante tra lontananze, assenze e ritorni. A uscirne è un caleidoscopio di voci provenienti da luoghi tra loro distanti come – oltre alla stessa Nigeria – il Kenya e il Sudafrica, il Gabon e lo Zimbabwe, in un viaggio tra futuri alternativi e mondi paralleli che attraversa fantascienza e realismo magico, orrore soprannaturale e leggende urbane, mitologie antiche e afrofuturismi prossimi venturi.Omenana è una rivista trimestrale di Lagos, Nigeria, che ospita racconti di speculative fiction provenienti dall'Africa e dalla diasporaafricana. È stata fondata nel 2014 dallo scrittore e giornalista Mazi Nwonwu e da Chinelo Onwualu, scrittrice e co-direttrice della rivista queer Anathema.

Periferie al centro. Storie, biblioteche e nuove rappresentazioni
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Periferie al centro. Storie, biblioteche e nuove rappresentazioni

Idest, 15/03/2023

Abstract: Nel racconto pubblico, la rappresentazione prevalente associa la periferia urbana multiculturale a immagini di conflitto, disagio, povertà, fragilità. Spesso l'accento, e quindi la responsabilità, viene posto sulla presenza di immigrati nelle periferie, sulle difficili relazioni interetniche, sulle difficoltà, ̶percepite come impossibilità ̶ di alcuni gruppi ad integrarsi. Sicuramente a costruire queste rappresentazioni contribuiscono i media nazionali e locali, il cinema e la letteratura, la politica e le amministrazioni locali, le parrocchie e le associazioni. E la letteratura per ragazzi, le biblioteche pubbliche e scolastiche, le librerie, le scuole, come raccontano le periferie? Con quali storie, con quali idee e azioni si può contribuire alla costruzione di un altro racconto e di una maggiore consapevolezza? Nelle periferie ci sono anche energie nuove, vivacità, idee, sguardi diversi. Questi temi e questi interrogativi, legati a suggerimenti di lettura per bambini e ragazzi, sono al centro del nuovo numero di LiBeR. Contributi di: Vinicio Ongini, Maurizio Caminito, Giuseppe Bartorilla, Gaja Cenciarelli, Ilaria Gaudiello, Roberta Messina, Muy Cheng, Riccardo Pontegobbi, Francesca Tamberlani, Caterina Ramonda, Fausto Boccati, Virginia Tonfoni. In questo numero le illustrazioni sono realizzate da Clara San Millán, che ringraziamo per il prezioso contributo.

Pagine volanti
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Pagine volanti

Idest, 11/05/2023

Abstract: Il volo e le complesse implicazioni, anche educative, che l'elevarsi da terra comporta sono al centro del numero 138 di LiBeR. Abbiamo costruito un percorso di riflessioni e approfondimenti che spazia dal volo compiuto mediante strumenti tecnologici – dai primi aquiloni progettati nell'antica Cina per sollevare da terra gli esseri umani alle navicelle spaziali in grado di raggiungere luoghi lontanissimi dal nostro pianeta – al volo come metafora di conoscenza, sfida estrema alla staticità e all'immobilità. Il volo come scoperta e come avventura, dunque, ma anche come dimensione interiore, come aspirazione, come utopia.La letteratura per l'infanzia, così come la narrazione in generale, è gremita di riferimenti al volo in tutte le sue accezioni, ma anche discipline come la storia, la sociologia, l'antropologia e la psicoanalisi possono offrire prospettive interpretative particolari e permettere di cogliere valenze inaspettate e di approfondire aspetti peculiari di questo tema.Contributi di: Adalinda Gasparini, Fabio Caffarena, Silvia Bevilacqua, Pino Boero, Anna Antoniazzi, William Grandi, Maria Lucenti, Piera Lombardo. In questo numero le illustrazioni sono realizzate dagli allievi del Mimaster di Milano.

A corpo libero. Adolescenti, educazione e sessualità
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A corpo libero. Adolescenti, educazione e sessualità

Idest, 26/07/2023

Abstract: Per gli adolescenti il rapporto con il corpo, il proprio e quello degli altri, è un tema fondamentale e complesso. La crescita fisica e psicologica di ragazzi e ragazze incontra nel mondo contemporaneo una serie di significative trasformazioni della società, anche a livello educativo, pedagogico e comunicativo: basti pensare al fatto che ad oggi, in Italia, non esiste una legge che introduca come obbligatoria l'educazione sessuale nelle scuole, nonostante l'esistenza di linee guida in merito, promosse dai più significativi organismi internazionali. Nella mappatura delle identità di genere i modelli eteronormativi sono ancora fortemente preponderanti e rappresentano solo uno dei numerosi aspetti limitanti e opprimenti dell'approccio dei giovani alla sfera sessuale, che mettono in crisi anche (e soprattutto) gli adulti che con loro si confrontano, generando incomprensioni e tabù. In che modo i libri rivolti agli adolescenti, ma anche ai bambini e alle bambine, raccontano il corpo, i suoi cambiamenti, la relazione con esso? Questo numero di LiBeR è dedicato ai temi dell'educazione sessuale e affettiva, che oggi appaiono più che mai bisognosi di approfondimento, diffusione, chiarezza, e come sempre si avvale della collaborazione di esperti provenienti dadiversi ambiti disciplinari, con un'attenzione particolare ai consigli di lettura sia di tipo narrativo che divulgativo.

Caratteri mobili
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Caratteri mobili

Idest, 27/11/2023

Abstract: Il tema dell'inclusione sociale, negli ultimi anni, è sempre più centrale e dibattuto sia nella discussione politica e pubblica che nelle istanze provenienti dal mondo culturale. Cosa sta succedendo nel mondo dei libri rivolti all'infanzia e all'adolescenza rispetto a questo tema? Quali sono le riflessioni in merito al riaffiorare di tendenze di conformismo e perbenismo, che hanno portato anche a recenti operazioni di censura, o meglio di bookwashing? In questo numero di LiBeR, da oltre trent'anni osservatorio privilegiato dei fenomeni che interessano il mondo del libro per bambini e ragazzi, abbiamo raccolto osservazioni e approfondimenti per fare il punto sulle nuove idee di inclusione e sulle molteplici questioni intrecciate al tema, tra le quali il genere, l'identità, il ruolo dell'editoria, delle narrazioni videoludiche e quello delle biblioteche come comunità.

Il diritto di salvarsi. Storie migranti
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Il diritto di salvarsi. Storie migranti

Terre di mezzo, 28/12/2023

Abstract: Antologia dei racconti finalisti del concorso DiMMi 2022. Zakia grida la condizione delle donne afghane oppresse dai talebani, Madiana lascia l'Albania per studiare legge, Yvette scappa dalla cultura patriarcale del Camerun che la vuole immobile. "Questi racconti sono l'umanità che tracima oltre le sbarre, contengono le voci di chi ha attraversato il confine, disturbano, dicono chi siamo davvero. E così preparano il crollo dei muri e la possibilità che ci sia un futuro." (Dalla prefazione di Annalisa Camilli).

Feuerbach
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Sandonà, Leopoldo - AA.VV. - Sandonà, Leopoldo

Feuerbach

Pelago, 28/03/2023

Abstract: Ludwig Feuerbach, esponente della sinistra hegeliana, è considerato l'"anello di collegamento" tra Hegel e Marx, in quanto trasferì l'idealismo hegeliano sul terreno della realtà, del finito, della concretezza. Inoltre, elaborò il concetto di "alienazione religiosa", secondo il quale l'individuo deve riappropriarsi di ciò che aveva originariamente proiettato in Dio, vale a dire della coscienza di sé, del suo essere, dei suoi ideali. L'assoluto, appunto, non è altro che l'uomo e questi non potrà trovare che in se stesso l'ideale che ricerca. Anche questo concetto verrà rielaborato da Marx in senso materialista estendendolo alla critica dell'alienazione dell'uomo nella società capitalistica. Per molti commentatori, Feuerbach è il pensatore che ha superato storicamente l'astrattezza della filosofia idealistica mettendo al centro la soggettività e la coscienza di sé, cardini dello sviluppo del pensiero filosofico di fine Ottocento e del Novecento.

Enrico Costa
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Bragaglia, Manlio - Castia, Simonetta - Bagella, Stefania - AA.VV.

Enrico Costa

Pelago, 29/06/2023

Abstract: Enrico Costa (Sassari, 1841-1909) iniziò a lavorare quindicenne, dopo essere rimasto orfano di padre: dapprima in un forno, poi come assistente di un ingegnere e infine divenendo impiegato bancario, mestiere che avrebbe fatto a vari livelli – fino ad assumere il titolo di tesoriere del Banco di Sardegna – per tutta la vita. Questo non gli impedì di seguire la sua grande passione per gli studi storici, centrati in particolar modo sulla Sardegna, dando l'avvio a una straordinaria attività di poligrafo.Autore di libretti d'opera ("David Rizio", con musiche di Luigi Canepa), di romanzi storici (tra cui "Il muto di Gallura", dedicato alle vicende di Bastiano Tansu, celebre bandito dell'Ottocento che compì una strage ad Aggius), di racconti (il primo fu "Storia di un gatto"), di un'opera enciclopedica in tre volumi dedicata alla sua città ("Sassari") e fondatore di giornali ("La Stella di Sardegna" e "Il Gazzettino Sardo"), Costa seppe destare l'ammirazione di molti, tra cui Grazia Deledda, che in una sua intervista se ne sarebbe dichiarata "discepola".

Mavka e la foresta incantata
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AA.VV. - Grusha, Yaryna

Mavka e la foresta incantata

Mondadori, 04/04/2023

Abstract: In Ucraina, esiste un luogo magico in cui tutto è possibile. Dopo un lungo inverno Mavka, l'anima della Foresta, riapre gli occhi. Il freddo è passato e tutti gli animali e le piante si preparano a risvegliarsi, ma non sanno ciò che li attende. Un'umana infatti, Kylyna, sta tramando per rubare ciò che hanno di più prezioso: la Sorgente della vita. Per arrivare al suo scopo, la donna si affida alle guardie del corpo Erik e Derik e al musicante Lukas, che è costretto a partecipare alla ricerca per trovare la foglia del Salice magico che può salvare suo zio Lev da una malattia. Tra ninfe della natura, antichi spiriti e cicogne, Mavka e il fedele gattorana Swampy, l'ultimo della sua specie, vivranno un'avventura sorprendente che li porterà ad abbattere pregiudizi e a portare finalmente la pace tra umani e abitanti della Foresta.