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Trovati 228 documenti.

Trentino Alto Adige in treno
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Trentino Alto Adige in treno

Giunti, 26/01/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Incastonato tra Svizzera, Austria, Lombardia e Veneto, il Trentino-Alto Adige gode di una singolare unità geografica tra l'austero fascino delle Dolomiti occidentali, dove la natura regna sovrana con le piste ciclabili a fare da trama a una vocazione alla sostenibilità praticata quotidianamente, e l'Adige, principale via d'acqua e cinghia di trasmissione dell'economia capace di unire una regione che proprio nel suo essere "di confine" ha trovato un equilibrio consapevole del proprio passato e delle proprie tradizioni riuscendo ad armonizzare l'area mitteleuropea con quella latina. I due capoluoghi, Trento e Bolzano/Bozen, si completano a vicenda garantendo ognuno un esuberante patrimonio artistico: declinato secondo gli stilemi veneti nel primo caso e verso le atmosfere tirolesi nel secondo. In mezzo e nelle valli laterali tanti borghi dominati dai castelli dei principi-vescovi, grandi monasteri e piccole chiese magnificamente affrescate. La stessa varietà di risorse si scopre nell'enogastronomia raggiungendo vertici di eccellenza che spaziano dallo spumante ai vini, dalle mele agli asparagi. Anche la cucina tradizionale propone prodotti di eccellenza come i Knödel, gli Spätzle, il Graukäse, la carne salada e l'intramontabile Strudel. Gli itinerari: Bolzano-Ala-Verona • Trento-Bassano • Brennero-Merano • Fortezza-San Candido.

Lazio in treno
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Lazio in treno

Giunti, 26/01/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Nel cuore dell'Italia, affacciato sul Mar Tirreno, il Lazio è segnato dalla storia fin dai tempi più antichi e lega a doppio filo le sue vicende a quelle di Roma, "città fortunata, invincibile ed eterna", per usare le parole autorevoli di Tito Livio. La Capitale ha così tanta storia, cultura, arte e attrattive da poter rivaleggiare da sola con un intero Stato ma uscendo dalla cerchia metropolitana, il territorio rivela la sua notevole eterogeneità con la presenza di magnifiche zone collinari e montuose o pianeggianti in prossimità della costa. In questo territorio composito si incontrano borghi, fortezze, antichi luoghi di culto fra arte e spiritualità e città di dimensioni contenute ma di grande interesse. Non solo: i pregiati prodotti della terra, i vini beverini, i sapori stuzzicanti del cibo di strada saranno compagni di viaggio ideali con cui fare conoscenza. Gli itinerari: Orte-Fiumicino • Roma-Avezzano • Roma-Viterbo • Roma-Frascati • Roma-Albano • Roma-Velletri • Roma-Grosseto • Roma-Cassino • Roma-Formia-Napoli • Roma-Nettuno • Viterbo-Orte • Terni-Rieti-L'Aquila • Avezzano-Cassino.

Valle d'Aosta in treno
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Valle d'Aosta in treno

Giunti, 26/01/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!La regione più piccola d'Italia vanta una storia antica che ha lasciato preziose testimonianze e la bellezza di un territorio senza uguali. La sua unica linea ferroviaria corre lungo la valle principale percorsa dalla Dora Baltea fra declivi coperti di vigneti e pascoli, punteggiata di castelli ottimamente conservati che stupiscono per le forme fiabesche e le ricche decorazioni degli interni.Ma con infinite possibilità di attività all'aperto in ogni stagione, la regione più piccola d'Italia è una vera e propria cornucopia colma di tesori che vanno dai capolavori d'arte all'enogastronomia di pregio all'artigianato di eccellenza. Gli itinerari: Ivrea-Aosta.

Umbria in treno
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Umbria in treno

Giunti, 22/06/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Incastonata nel centro della Penisola, l'Umbria raccoglie un insieme di equilibri perfetti: alle colline si susseguono fondovalle marcati da fiumi quali il Tevere, il Nera, il Topino o da specchi d'acqua come il Trasimeno, mentre le dorsali montuose prendono il sopravvento nei settori orientale e meridionale, senza però turbare la continuità del paesaggio. Borghi e città ricchi di storia rimandano all'epoca protostorica degli Etruschi, ai fasti dell'impero romano e alle successive dominazioni longobarde e bizantine, seguite poi dalla feconda stagione dei Liberi Comuni. Storia, arte e architettura si sono unite nei secoli per cesellare "città-gioiello" come Perugia, Assisi, Foligno e Gubbio senza tralasciare le magnifiche cattedrali di Orvieto e Spoleto dove si sono sfidati i talenti artistici di Beato Angelico, Luca Signorelli, Filippo Lippi e Pinturicchio. Il tutto in una regione capace di offrire una dimensione perfetta di "sostenibilità" a base di natura e ritmi tranquilli grazie ai sei magnifici parchi naturali della regione che offrono anche suggestioni spirituali e lasciti artistici di prim'ordine. Ultima ma non ultima, e costante di ogni regione d'Italia, anche l'enogastronomia umbra lascia un segno indelebile grazie a una norcineria irresistibile all'olio e ai vini bianchi e rossi, inseparabili compagni di viaggio alla scoperta del cuore verde d'Italia. Gli itinerari: Ancona-Foligno • Foligno-Roma • Chiusi-Perugia • Firenze-Terontola-Foligno • Terontola-Chiusi-Roma

Abruzzo in treno
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Abruzzo in treno

Giunti, 22/06/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!È una terra ricca di attrattive quella che si distende tra le maggiori vette dell'Appennino e le spiagge della costa adriatica. La geografia ha concentrato qui il Gran Sasso d'Italia e la Majella, le aree più impervie, selvagge e maestose del sistema montuoso che attraversa il nostro Paese. Ne consegue un paesaggio ricco di rilievi e di colline, capace di concedere alla pianura solo la stretta fascia costiera del litorale. La zona interna è dominata da L'Aquila, capoluogo e città simbolo della rinascita della regione dopo il disastroso terremoto del 2009. Ma ai magnifici boschi si accompagnano per tutta la regione conche come quella del Fucino nella Marsica, vette, eremi, chiese, castelli e ma soprattutto una miriade di piccoli borghi abbarbicati su crinali e colline, depositari di tradizioni secolari fatte di dedizione alla terra, di religiosità e di un senso di comunità a prova di globalizzazione. Gli itinerari: Ancona-Pescara • Avezzano-Cassino • Avezzano-Sulmona • Pescara-Roma • Pescara-Teramo • Pescara-Termoli • Sulmona-L'Aquila

Sardegna in treno
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Sardegna in treno

Giunti, 20/07/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!Raccontare la Sardegna significa immergersi in un "altrove" geografico ricco e concluso in se stesso, "fuori dal tempo e dalla storia", per usare le parole di David Herbert Lawrence, suo grande estimatore. Ancora oggi un Eden di schiva e spiccata ruralità, apprezzato da turisti, scrittori e poeti, la Sardegna è una delle più antiche formazioni geologiche nel cuore del bacino mediterraneo: montuosa e collinare per l'80 per cento, ricca di altopiani rocciosi con pochissime ma fertili pianure. Intorno quasi 2000 chilometri di coste, con i quattro golfi principali – Cagliari, Oristano, Asinara e Orosei – a cedere subito spazio a litorali frastagliati, disseminati di piccole spiagge e calette da sogno famose nel mondo. Le città sono depositarie di tesori artistici che rimandano alle lunghe stagioni fenicia, romana, aragonese e poi savoiarda. Da Cagliari, sintesi storica dell'isola, il passaggio a giovani insediamenti come Carbonia, nata al servizio del vicino impianto minerario, è stridente ma non privo di fascino. Così come l'Olbia romana sembra quasi contrapporsi all'eleganza ottocentesca di Sassari. Ma è nei centri più piccoli che si respira l'essenza di questa terra: da Oristano ad Assemini, da Iglesias a Porto Torres. Senza trascurare la "lettura" delle tradizioni attraverso la lente dell'enogastronomia: culurgiones, favata, panadas, Fiore Sardo Dop, pane carasau, pardulas, casadinas, seadas sono solo alcuni dei grandi nomi di un'arte culinaria potente e dalle mille contaminazioni. Gli itinerari: Cagliari-Carbonia • Cagliari-Golfo Aranci • Cagliari-Iglesias • Cagliari-Porto Torres Marittima.

Calabria in treno
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Calabria in treno

Giunti, 20/07/2022

Abstract: "I regionali da vivere" è la nuova collana Giunti che, in collaborazione con Ferrovie dello Stato, vi darà l'ispirazione per andare alla scoperta del nostro straordinario Paese in treno, mezzo di trasporto ecologico, pratico e rilassante. Di regione in regione e di fermata in fermata, ci si muoverà lungo le linee ferroviarie andando in cerca di bellezze nascoste e curiosità, raggiungibili comodamente a piedi in un raggio di 3 km dalle stazioni. Il vostro viaggio sarà una favola: scegliete dove volete andare, salite in carrozza… e via!È dalla Calabria, dalla punta dello Stivale, che ha avuto origine il nome del nostro Paese. Italia deriva infatti da Italói, termine con cui i Greci designavano una popolazione stanziata nell'area dell'odierna Catanzaro. Qui è nata la Magna Grecia prima di estendersi in Sicilia. L'identikit della regione ha tratti magnifici: quasi 800 chilometri di coste che racchiudono tre parchi nazionali e un parco regionale; morfologia fatta di rilievi sempre rigogliosamente boscosi; sul litorale tirrenico emergono piccoli borghi aggrappati alla roccia inframmezzato da grotte, baie, porticcioli e spiagge raccolte; sul litorale ionico grazie al microclima straordinario fioriscono le inebrianti colture di bergamotto e gelsomino tra Riace e Locri. In Calabria si respira un rapporto ancestrale con il territorio, riuscendo a esaltare la straordinaria ricchezza del patrimonio artistico e culturale che sembra celarsi per poi prorompere in tutta la sua bellezza: dai parchi archeologici agli affreschi bizantini delle chiese, dai castelli normanno-svevi ai piccoli grandi santuari della Cristianità: una sequenza temporale ininterrotta che dalla Magna Grecia dei Bronzi di Riace, a due passi dal suggestivo lungomare di Reggio, arriva fino all'arte contemporanea del Museo all'aperto Bilotti di Cosenza. Terra generosa anche a tavola dove trovano posto, oltre al leggendario peperoncino e all'altrettanto famosa 'nduja, eccellenze gastronomiche come il cedro e la cipolla rossa, il caciocavallo e le rinomate clementine, insieme a vini rossi e bianchi che nella loro robusta struttura esprimono la sintesi di una regione orgogliosa della propria identità. Gli itinerari: Cosenza-Melito di Porto Salvo • Catanzaro Lido-Locri • Lamezia Terme Centrale-Sibari • Lamezia Terme Centrale-Rosarno • Reggio Calabria Centrale-Catanzaro Lido • Sapri-Cosenza.

Lager
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Lager

Giunti, 18/01/2023

Abstract: L'esistenza dei lager non può trasformarsi in un concetto astratto: vanno tramandati per sempre la realtà storica, la consapevolezza di come si sono compiute le scelte ideologiche che li hanno generati e il peso delle azioni dei singoli, che hanno determinato per tanti la vita o la morte. Questo libro raccoglie dati e testimonianze per raccontare i luoghi più spaventosi che l'Occidente abbia conosciuto, le vittime e i carnefici, la follia delle sperimentazioni "scientifiche" e insieme le storie di eroismo, solidarietà, speranza.