Trovati 6007 documenti.
Trovati 6007 documenti.
Pt. 1: Il nuovo assetto dell'Europa / Franco Gaeta
Copyr. 1976
Fa parte di: [Vol. 9]: Il Rinascimento e la Riforma : (1378-1598)
Investire in monete / Mario Traina
Milano : De Vecchi, copyr. 1976
Il riflettore / Henry James ; nota introduttiva di Sergio Perosa ; traduzione di Mario Manzari
Torino : Einaudi, copyr. 1976
Abstract: La storia è una commedia sociale che narra le disavventure che accadono quando storie brute ma vere finiscono per giungere imprevedibilmente nelle pagine dei giornali.
Teresa / Neera ; nota introduttiva di Luigi Baldacci
Torino : Einaudi, copyr. 1976
Gli ammonitori / Giovanni Cena ; a cura di Folco Portinari
Einaudi, 1976
Abstract: Torino anni a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento. Un uomo nato poverissimo s’istruisce da sé e trova lavoro come tipografo, occupazione che gli permette di continuare a leggere e studiare. In seguito alla perdita del lavoro e all’intensificarsi dell’interesse per i derelitti che vivono assieme e attorno a lui, decide di scrivere un testo autobiografico in cui ripercorre la sua formazione e spiega la scelta finale di suicidarsi buttandosi sotto le ruote dell’automobile del re d’Italia, gesto ammonitore destinato a destare l’attenzione dei potenti sulle miserabili condizioni di vita delle classi subalterne.
Vita di Alberto Pisani / Carlo Dossi ; nota introduttiva di Alberto Arbasino
Torino : Einaudi, copyr. 1976
Rosa alchemica / William Butler Yeats ; nota introduttiva e traduzione di Renato Oliva
Torino : Einaudi, 1976
Rivoluzione e reazione in Francia : 1848-1850 / Karl Marx ; a cura di Leandro Perini
Torino : Einaudi, copyr. 1976
[Vol. 6]: La stampa italiana del neocapitalismo / Paolo Murialdi ... [et al.]
Il disertore / Giuseppe Dessì ; introduzione di Anna Dolfi
Milano : A. Mondadori, 1976
Abstract: A pochi anni dalla fine della prima guerra mondiale in un paese della Sardegna meridionale detto Cuadu (Villacidro), alla raccolta di fondi per il monumento ai caduti Mariangela Eca, povera e diseredata, che ha perduto in guerra i due suoi figli, Saverio e Giovanni, versa al comitato organizzatore tutto l'ammontare dei suoi risparmi, e dunque più dei più ricchi proprietari del paese: proprio lei, che sempre è stata estranea alle celebrazioni per la vittoria, chiusa nel suo appartato silenzio. Nessuno lo sa, a parte prete Coi in confessione, ma suo figlio Saverio è stato un disertore, fuggito dal fronte e tornato al paese a latitare e a morire nei boschi di Baddimanna. Mariangela Eca si applica a tenere tutta per sé questa verità, che per lei sarà negata per sempre dal nome di Saverio scritto nel monumento accanto agli altri nomi dei caduti di Cuadu.
Il silenzio del mare / Vercors
Torino : Einaudi, 1976
Abstract: Diffuso in Francia come libro clandestino sotto l'occupazione tedesca, nel 1942, Il silenzio del mare è una breve narrazione che si svolge tra le quattro mura di un salotto, ma è soprattutto la storia della muta resistenza che fu la prima forma di opposizione francese all'invasore tedesco. Tradotto in ventuno lingue è divenuto ovunque un racconto-simbolo della virtù eroica dell'intransigenza, che può sbocciare anche nel più umile degli esseri umani.
Vigilia del piacere / Pedro Salinas ; traduzione di Cesare Greppi
Torino : Einaudi, copyr. 1976
La figlia del rigattiere e altri racconti / Alan Sillitoe ; traduzione di Frances Dunitz
Torino : Einaudi, copyr. 1976
La quarantasettesima / Ubaldo Bertoli
Nuova ed. riv
Torino : Einaudi, copyr. 1976
Un quarto di donna / Giuliana Ferri
Torino : Einaudi, copyr. 1976
Abstract: Una donna acculturata, borghese, moglie, madre, lavoratrice, impegnata politicamente, una donna che si barcamena nei ruggenti anni Settanta. Una donna media, si potrebbe dire, che passa il tempo tra la scuola dei ragazzi, le cene con gli amici e il rapporto complesso col marito, e ce ne racconta tutti i retroscena. Pensieri di disgregazione dell'io di quegli anni in cui le donne dimettevano abiti e abitudini, e si trovavano fatte a pezzi nella loro interiorità, tanto da perdere di vista se stesse e l'amore per i figli. Donne non più con la maiuscola, come le loro madri, ma esseri parziali, "quarti" di donne. La prematura scomparsa dell'autrice, un anno dopo la pubblicazione del romanzo nel 1974, ha impedito il dispiegarsi di quella che in molti considerarono una grande nuova voce della nostra letteratura, ma la presenza di argomenti difficili come la malattia e l'aborto, e la sua scrittura poetica rendono ancora oggi questo libro un'opera moderna e travolgente.
La rivolta dei pescatori di Santa Barbara / Anna Seghers ; traduzione di Anna Bovero
Torino : Einaudi, 1976
Abstract: In questa storia non conta l'esito della rivolta di un gruppo di pescatori del mare del Nord; conta il loro risveglio, il loro voler a tutti i costi sfuggire a uno stato di sonnambulismo in cui li hanno relegati anni di sfruttamento e di fame. È per questo che Hull ai loro occhi appare come una figura messianica, perché è atteso come portatore di luce e speranza. Rivolta dei pescatori di S. Barbara, con uno stile epico dai chiari rimandi biblici, presenta al lettore un mondo avvinghiato ai suoi istinti animali, retto da regole e tradizioni ancestrali, da cui si rialzano personaggi come il taciturno Kedennek o come Andreas, il giovane sognatore bruciato dal desiderio di una vita libera e felice. Hull, al contrario, è l'enigma, l'uomo che porta con sé la rivolta ma che ha perso la fiducia in sé stesso e nei propri ideali. Lo stile lirico e al contempo ruvido e scarno di Anna Seghers tratteggia una realtà dove gli elementi naturali sono protagonisti alla pari di quei pescatori che, ripresi nelle bettole, ritratti sulla banchina o nelle loro povere case, nell'arco di una stagione accarezzano un sogno impossibile da realizzare.
L'onda dell'incrociatore / P. A. Quarantotti Gambini
Torino : Einaudi, 1976
Abstract: L'autore scelse l'età più incerta, quella in cui da ragazzi si diventa uomini, perché è il momento del tempo in cui il destino, il vero protagonista, appare più cieco, capriccioso e dominatore. In una specie di foto di gruppo va in scena il passaggio attraverso l'amore e il sesso all'età adulta, segnato da perenne delusione e inevitabile sofferenza, e, in quell'estate alla canottiera di Trieste, dal caso di una morte crudele. Ma nella vicenda dei sospesi ragazzini amici Ario e Berto, del bell'Eneo e della inquieta Lidia, accanto alla morbosità e alla malinconia dello svanire immemore dell'età dell'innocenza, si insinua come una trepidazione e una paura di futuro in più.
Gli anni del giudizio / Giovanni Arpino
Torino : Einaudi, 1976
Abstract: Splendido romanzo dell'impegno politico e della coerenza ma anche di rappresentazione della delusione. Arpino rappresenta con particolare fervore, e al tempo stesso con rigore, la condizione del Partito Comunista in una provincia come quella di Cuneo e in una città come Bra... E' la celebrazione dell'impegno politico nella forma più piena, strenua, razionalmente ferma, onesta fino all'estremo scrupolo. (Giorgio Barberi Squarotti)