Trovati 6232 documenti.
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Candido, ovvero L'ottimismo / Voltaire
Torino : Einaudi, stampa 1977
Abstract: Attraverso la parabola del povero Candido, un inguaribile ottimista, il narratore continua a portare uno sguardo rapido su tutti i secoli, tutti i paesi, e di conseguenza, su tutte le sciocchezze di questo piccolo globo. Pubblicato a Ginevra nel 1759, e immediatamente ristampato a Parigi, Londra, Amsterdam e altre città d'Europa, Candido consente a Voltaire di perfezionare il nuovo genere letterario da lui creato, il conte philosophique. Le convulse e mirabolanti disavventure del protagonista offrono all'autore l'opportunità di dimostrare la vanità dell'ottimismo razionalista leibniziano, che vedeva realizzato nell'universo il migliore dei mondi possibili, nonché di sviluppare una straordinaria lezione di sopravvivenza alle catastrofi della natura e della storia.
La figlia del capitano / Aleksandr Puskin
Torino : Einaudi, 1977
I dolori del giovane Werther / Wolfgang Goethe
Torino : Einaudi, 1977
Oliver Twist, o, La storia di un orfanello / Charles Dickens ; traduzione di Silvio Spaventa-Filippi
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Abstract: Oliver Twist ha vissuto fino a nove anni all'orfanotrofio dei poveri. Ma questa è solo la prima delle sue sfortune: mandato a lavorare in un'impresa di pompe funebri, riesce a fuggire e a raggiungere Londra, dove viene costretto a unirsi a una banda di ladruncoli e a partecipare a furti e a rapine agli ordini del sinistro Fagin. Sarà solo dopo innumerevoli, tragiche peripezie, e con l'aiuto di chi si affezionerà a lui, che Oliver troverà la strada verso la felicità e la sicurezza di sé.
Racconti di Sebastopoli / Lev Tolstoj
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Abstract: Ufficiale della 14ª brigata di artiglieria, Tolstoj partecipa a molte azioni della sfortunata epopea di Sebastopoli, con il suo spaventoso spreco di uomini e di mezzi, con la sua tragica conclusione che mette a nudo la debolezza della monarchia russa. Nascono da questo vissuto i tre racconti di Sebastopoli, diversissimi nella struttura e nei materiali, ma assolutamente unitari nel tono e nella problematica: la denuncia dura, lucida, ferma dell'assurdità della guerra. La vera eroina dei tre episodi è la verità: una verità sgradevole, aspra, talora ripugnante, ma a cui Tolstoj non vuole rinunciare.
Benito Cereno ; Billy Budd / Herman Melville
Torino : Einaudi, 1977
Abstract: Billy è l'ultimo. E Billy Budd è una parabola. In questo discorso in forma di racconto (che, come è noto, fu redatto tra il 1886-1888 e il 1891, anno della morte dell'autore, e uscì nella prima edizione soltanto nel 1924) infatti Billy da vita alla figura angelicata di colui che sempre e comunque subisce e subirà il torto, l'ingiustizia, la prepotenza, l'illegalità (per dirla melvillianamente, le mire del maligno su questa terra). Pertanto Billy - che è una specie di 'umiliato e offeso' eroicizzato sorto dalla commistione di un Oliver Twist rimasto immune ai bassifondi e ormai giovanotto con un santo martire e con qualcosa del dostoevskiano 'idiota' principe Myskin - è anche il sacrificato per eccellenza, cioè, l'innocente, il puro. (dall'introduzione di Alessandro Ceni)
Delitto e castigo / Fedor Dostoevskij
Torino : Einaudi, 1977
Abstract: Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
Le avventure di Huckleberry Finn / Mark Twain
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Abstract: Il libro costituisce una vasta epopea dell'America degli avventurieri e delle miserabili città dislocate lungo la vallata del Missouri e dell'Ohio, l'America dell'età dell'oro e della colonizzazione, della vita violenta e della vita semplice e patriarcale. Tom Sawyer e Huckleberry Finn sono il tipico ritratto del ragazzo americano e del suo rapporto con questo mondo. Huckleberry, fuggito dalle persecuzioni di un padre ubriacone, dopo aver vissuto dentro una botte da zucchero, di nuovo fuggiasco, intraprende un grande viaggio sul Missouri, in compagnia di uno schiavo negro: Jim un altro miserevole evaso. Avventure complicate e incontri imprevisti, fino all'incontro con Tom Sawyer
Il fanciullo rapito / Robert Louis Stevenson
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Abstract: Ambientato negli anni delle guerre civili in Scozia, II ragazzo rapito è un vivace romanzo d'avventure che ha per protagonista un giovane intrepido e franco, fiero di partecipare a vicende che coinvolgono uomini temerari, e di cavarsela lottando da pari a pari con loro. Sfruttando appieno la libertà narrativa consentita dal romanzo d'avventure, Stevenson esprime, in una forma mitico-simbolica altamente suggestiva, idee, problemi e conflitti proiettandoli nelle circostanze più insolite e inattese.
Tsushima : il romanzo di una guerra navale / Frank Thiess
Torino : Einaudi, 1977
Martin Eden / Jack London ; traduzione di Enzo Giachino
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Abstract: Martin Eden, sbarcato da un lungo viaggio, incontra Ruth Morse donna colta e ricca, di cui si innamora e che decide di educarlo. Il marinaio incomincia a scrivere i primi racconti, lavorando duramente per sopravvivere, ma il successo non arriva. Martin, dopo aver partecipato ad un comizio socialista, viene notato dalla stampa e i genitori di Ruth impongono la rottura del fidanzamento. Da quel momento ha inizio però il suo successo come scrittore. Martin si trova ricco, famoso e solo. Distribuisce i suoi soldi tra quanti lo hanno aiutato, respinge un tentativo di riconciliazione di Ruth e si imbarca per i mari del Sud. Sulla nave si scopre però estraneo anche a quel mondo e una notte si getta in mare.
Tonio Kroger ; La morte a Venezia ; Tristano / Thomas Mann
Torino : Einaudi, 1977
Abstract: Una Venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l'inquieto Gustav Aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla più ostinata fedeltà ai canoni classici dell'etica e dell'estetica. Un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del Lido la spietata bellezza di Tadzio, un ragazzo polacco. Un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. In pieno Novecento, Thomas Mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un'opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.
La strada del davai : gli alpini raccontano / Nuto Revelli
Torino : Einaudi, 1977
Una vita violenta / Pier Paolo Pasolini
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Abstract: Il romanzo racconta la vera storia della vita breve, vissuta con passione, di Tommaso Puzilli, un giovane sottoproletario dei sobborghi romani. I piccoli furti, i rapporti con omosessuali, i vagabondaggi notturni, fino alla tragedia finale: il ritratto di un gruppo che vive al di fuori di ogni ordinamento sociale che lo possa condizionare. Pubblicato per la prima volta nel 1959, questo libro venne giudicato dalla critica uno dei romanzi più importanti del dopoguerra. Lungi dal servire effetti coloriti e pittoreschi, il gergo fu utilizzato qui da Pasolini per dare una rappresentazione lucida e spietata, delle persone e degli atti, dell'ambiente e delle fatalità (Carlo Emilio Gadda) delle borgate romane.
I fiumi profondi / Josè Maria Arguedas
Torino : Einaudi, 1977
Abstract: Figlio di un avvocato di provincia finito in carcere, Ernesto, il bambino protagonista dei Fiumi profondi, è stato allevato dalle vecchie mamme di una comunità india. Il contatto con la natura immacolata e l'essere cresciuto in un mondo primitivo hanno marcato indelebilmente il suo carattere. Quando finisce in un collegio di Abancay, vive nel ricordo dei suoi amici indios e dei grandi e austeri paesaggi che era abituato a respirare. Poi ad Abancay esplodono contemporaneamente il tumulto delle prostitute, la peste e la rivolta degli indios. Ernesto sembra ritrovare se stesso: sente in questi sconvolgimenti il segno di un destino superiore e vi partecipa come trascinato da forze magiche. La fuga dal collegio sarà per lui un ritorno alle sorgenti stesse della vita. Prefazione di Marco Aime.
Storiette / Luigi Malerba ; illustrazioni di Adriano Zannino
Einaudi, 1977
Abstract: Tra le pagine di queste storiette si rincorrono e si nascondono infaticabili e bizzarri personaggi come sul palcoscenico di un teatrino magico. Fanno da sfondo alle avventure i prati e gli alberi, le cantine e le stalle dove i maiali sognano di essere cavalli, le carote invidiano le cipolle, gli scorpioni fanno gare di bellezza con i ragni, le cimici si vergognano di puzzare e le galline mordono il sedere ai padroni, eccetera, eccetera. Per l'autore, evidentemente la realtà è un paradosso: i suoi personaggi sembrano usciti per incanto dal cilindro del cappellaio Matto.
Capitalismo e civiltà materiale : secoli XV-XVIII / Fernand Braudel
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Storia dell'Africa nera : un continente tra la preistoria e il futuro / Joseph Ki-Zerbo
Torino : Einaudi, copyr. 1977
Abstract: Per molti secoli il continente africano è stato raccontato dalla voce parziale dell'uomo bianco. Sin dai tempi delle prime esplorazioni, le leggende di popoli selvaggi privi di anima sono state predominanti nella narrazione portata avanti da navigatori, missionari e avventurieri. L'opera dello storico burkinabé Joseph Ki-Zerbo è stata una delle prime a mostrare il vero volto del Continente Nero e a contrapporsi agli stereotipi promossi dalla storiografia dell'epoca. Le civiltà dei primordi, gli antichi imperi e le culture millenarie rivivono in una cronaca puntuale che non solo smentisce la grande menzogna perpetrata dai popoli colonizzatori, ma inquadra l'Africa sotto la prospettiva di prima "culla della civiltà". Per dirla con le parole dello stesso Ki-Zerbo: "L'Europa della colonizzazione ha il dovere di restituire all'Africa quello che ha rubato: soprattutto la sua cultura, le sue tradizioni, la sua storia, oltre che le sue risorse".