Trovati 16403 documenti.
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Figlie dell'islam : la rivoluzione pacifica delle donne musulmane / Lilli Gruber
[Milano : Rizzoli], 2008
Abstract: Shabara è nata in Inghilterra da una famiglia pakistana, si sente inglese al cento per cento e indossa il velo islamico solo quando va in moschea. Sua cugina Tiyaba lo tiene sempre: le hanno detto che nel giorno del giudizio il diavolo urinera sulle teste delle donne che non lo portano. Asmaa ha una cicatrice che non guarirà mai: a quattro anni, la mammana del suo villaggio egiziano le ha reciso il clitoride con un rasoio. La madre di Husnia si è sposata a nove anni ma a quattordici sua figlia, oggi docente universitaria nello Yemen, è riuscita a rifiutare il marito scelto per lei. Sono solo alcune delle voci che Lilli Gruber ha ascoltato lungo il suo viaggio nel mondo islamico, alla scoperta di un universo femminile che si batte con vigore per il riconoscimento dei propri diritti in una realtà maschilista e retrograda. Una lotta per il destino delle donne ma anche per l'avvento della democrazia e della modernità nei Paesi islamici, unico rimedio contro i mali dell'estremismo e del dispotismo.
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: Chi era davvero Charles Darwin? Uno studioso che scriveva libri, amante della tranquillità domestica, oppure un viaggiatore irrequieto? Un uomo cauto e timido o l'infaticabile ricercatore che scoprì in sé l'intuizione che avrebbe ridefinito la storia della specie umana? Uno schivo e solitario allevatore di colombi o un padre e un nonno affettuoso? Un collezionista di scarafaggi o un abile giocatore di biliardo? Sulla teoria dell'evoluzione e sul suo creatore sono state scritte montagne di libri e articoli, dai più divulgativi ai più specialistici. David Quammen ha invece affrontato il personaggio Darwin da un'altra prospettiva, partendo dal dato biografico del naturalista inglese per intrecciarlo in una rete sempre più fitta con il percorso intellettuale e scientifico che lo portò a pubblicare - dopo anni di letture, approfondimenti, ricerche e tentennamenti - il testo che avrebbe posto le basi della biologia contemporanea: L'origine delle specie. Il risultato è il ritratto a trecentosessanta gradi di un uomo che dalla tranquilla campagna inglese stava preparando una rivoluzione culturale che ancora oggi non ha esaurito il proprio vigore.
Molte nature : saggio sull'evoluzione culturale / Enrico Bellone ; prefazione di Giulio Giorello
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Che cosa intendiamo parlando di evoluzione della cultura? Le risposte tradizionali muovono dal presupposto che l'uomo abbia una mente immateriale dove albergano idee altrettanto immateriali. Queste si svilupperebbero grazie al mondo spirituale di Homo sapiens, un essere radicalmente diverso dagli altri viventi poiché lui solo cercherebbe la verità e sarebbe la misura di tutte le cose. Qui si suggerisce però un'immagine differente: si rifiuta il mentalismo, ricorrendo a una rete di relazioni tra discipline diverse: evoluzionismo e neuroscienze, concezione naturalistica della conoscenza e sviluppo dei generi letterari e delle arti figurative, basi biologiche della matematica e linguaggi degli animali. Cadono non pochi miti: la scienza odierna non è più la figlia di una rivoluzione meramente scientifica avvenuta nel Seicento, la crescita della conoscenza coinvolge insieme arte e scienza, le nostre immagini della natura non evolvono secondo un progetto predefinito. Infine, tutti gli organismi viventi cercano di adattarsi alle loro nicchie e quindi molte sono le nature percepite. Perché solo la nostra dovrebbe essere quella vera?
La grande rete della scrittura : la letteratura dopo la rivoluzione digitale / Arturo Mazzarella
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: La contrapposizione sempre più marcata tra vecchi e nuovi media è un luogo comune che, dopo la definitiva affermazione della rivoluzione digitale, appartiene ormai al patrimonio delle certezze collettive. L'espansione della virtualità prodotta dai nuovi media sembra relegare tra le reliquie del passato quelle pratiche comunicative, come la letteratura, attraverso le quali la civiltà occidentale ha scandito il suo progresso. Ma è un'impressione di superficie. Considerata fuori dalla retorica che ancora l'avvolge in numerose sedi istituzionali, sgombrata da ipoteche etico-pedagogiche o estetiche, proprio la scrittura letteraria rivela oggi una insospettabile contiguità con l'universo dei media elettronici, mostrando il suo originario, costitutivo, carattere virtuale. È quanto esibiscono senza falsi pudori alcune tra le esperienze letterarie più vitali e innovative dell'ultimo ventennio: da Calvino, Celati e Tondelli a Kundera, Ballard, DeLillo, Ellis, Marias, Amis e Houellebecq. Grazie a loro gli incroci che si vengono a stabilire tra la letteratura e la videoarte, o il cinema digitale, i videogame e i videoclip diventano tutt'altro che uno scenario avveniristico.
Torino : Codice, copyr. 2008
Abstract: La teoria darwiniana dell'evoluzione rappresenta uno dei maggiori successi scientifici di ogni tempo; eppure molte persone che non si occupano di scienza a livello professionale la rifiutano e mostrano invece di credere in varie forme di creazionismo. Sembra, come ha osservato Richard Dawkins, che il nostro cervello sia stato specificamente progettato per fraintendere il darwinismo e che l'ipotesi di una mente creatrice superiore sia per l'uomo più attraente e naturale. In questo volume uno psicologo cognitivo, un filosofo della scienza e un neuroscienziato intrecciano le proprie riflessioni e le proprie esperienze di ricerca per offrire al lettore una tesi affascinante: il meccanismo evolutivo ha fatto sì che credere nel sovrannaturale sia diventato una parte integrante dei nostri normali processi cognitivi. La mente umana si è infatti evoluta, in virtù del meccanismo della selezione naturale, per pensare in termini di obiettivi e di intenzioni, un adattamento biologico importantissimo per un animale sociale come l'uomo.
Responsabilità illimitata : etica dell'impegno, politica della resistenza / Simon Critchley
Roma : Meltemi, copyr. 2008
Abstract: In parte diagnosi dei tempi, in parte analisi teoretica dei problemi e delle possibilità dell'etica e della politica, in parte manifesto, questo libro individua al centro della democrazia liberale una forte delusione politica e sostiene che occorra un'etica dell'impegno che possa ispirare una politica radicale.
Il fattore D : perchè il lavoro delle donne farà crescere l'Italia / Maurizio Ferrera
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Da anni l'Italia cresce poco o nulla. Cresce poco dal punto di vista economico. E cresce ancora meno sul piano demografico. Negli ultimi mesi sono state scritte molte pagine e sono state spese fin troppe parole per elencare tutto quello che andrebbe fatto per rimettere in moto il paese: liberalizzazioni, mercati più efficienti, fisco più leggero, investimenti in ricerca e innovazione e così via. Eppure esiste una risorsa più importante, di cui si parla poco: il lavoro femminile. Fare largo alle donne e promuoverne l'occupazione è diventato urgente non solo per ragioni di pari opportunità e di giustizia sociale, ma soprattutto perché senza di loro l'Italia non cresce. L'Italia, senza rendersene conto, sta rinunciando a quello che recentemente si è rivelato essere il vero motore dell'economia mondiale: nell'ultimo decennio l'incremento dell'occupazione femminile negli altri paesi sviluppati ha contribuito alla crescita globale più dell'intera economia cinese. Il fattore D, il lavoro delle donne, è un fattore decisivo di crescita perché garantisce più ricchezza alle famiglie. Maurizio Ferrera, con acume e leggerezza, ci insegna a guardare al lavoro femminile in modo rivoluzionario. E ci spiega perché la più grande occasione per il nostro futuro è semplice e sorprendente: fare largo alle donne.
Incontri con il pensiero sociologico / Gianfranco Poggi, Giuseppe Sciortino
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Scritto senza preoccupazioni accademiche e con linguaggio piano, questo libro si propone di avvicinare il lettore alle idee di un ristretto numero di pensatori che hanno offerto contributi profondi e originali alla riflessione sulla società moderna. A ciascuno di essi è dedicato un medaglione interpretativo, espressione con cui si suggerisce una discussione selettiva: non la ricostruzione puntuale delle rispettive teorie, né una rassegna pedante delle critiche di altri studiosi, bensì la risposta più significativa che ogni autore ha dato a una questione centrale: i caratteri distintivi dell'essere umano e dei suoi rapporti sociali, le potenzialità e le vulnerabilità che l'assistono o l'ostacolano nelle relazioni con gli altri.
Manifesto per la soppressione dei partiti politici / Simone Weil
Roma : Castelvecchi, 2008
Abstract: Il semplice uso delle parole democrazia e repubblica obbliga a interrogarsi con estrema attenzione sulle seguenti questioni: come dare all'uomo la possibilità di esprimere il proprio giudizio sui grandi problemi della vita pubblica? Come impedire che circoli tra il popolo, nel momento in cui sta esprimendo la sua volontà, una sorta di rabbia distruttiva collettiva? Non è possibile parlare di legittimità repubblicana senza pensare a queste due domande. Non è facile trovare delle soluzioni, ma è evidente, dopo un attento esame, che qualsiasi soluzione implica, prima di tutto, la soppressione dei partiti politici. Pubblicato per la prima volta nel 1950, a sette anni dalla scomparsa dell'autrice, il manifesto di Simone l'eretica venne interpretato come una lancinante profezia antistalinista: un testo in cui si afferma che aderire all'ideologia di un partito, in determinate condizioni storiche, significa rinunciare a pensare.
La carta non può avvolgere la brace / Rithy Panh e Louise Lorentz ; traduzione di Giusi Valent
Milano : O barra O, 2008
Abstract: Al centro di Phnom Penh c'è una costruzione bianca che sembra un vascello sbattuto dal vento, dove decine di giovani prostitute affrontano un quotidiano che non sembra neppure più vita. Arrivate dalla campagna, hanno venduto alla capitale la loro verginità lavorando per nutrire la famiglia. Stordite dalla droga, resistono alla perdita d'identità e di riferimenti. È possibile credere in un avvenire migliore? Ascoltando come testimone le loro storie e le loro speranze senza mai cadere nella commiserazione, Rithy Panh registra i frammenti di un dramma che coinvolge circa trentamila donne cambogiane costrette a vendere il proprio corpo per sfuggire alla miseria. Rithy Pahn dona loro un nome, un volto, e infine la parola.
Quale economia politica per il socialismo? / [scritti di Giacomo Becattini ... et al.]
Firenze : Il ponte, 2008
Roma : Luiss University Press, 2008
Abstract: La Sintesi della Storia del pensiero economico italiano, come storia della genesi dello spirito capitalistico, opera postuma di Oscar Nuccio, racchiude le linee essenziali della complessa indagine condotta dall'autore sul terreno filosofico, teologico, giuridico, umanistico e letterario nell'opera di cinque tomi Il pensiero economico italiano. Storia della genesi vuole indicare un impegno storiografico che ripercorre gli errori della storiografia, sia protestantica sia romantico-cattolico.
Dell'abitare : corpi, spazi, oggetti, immagini / Maurizio Vitta
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Questo libro scandaglia la realtà dell'abitare cogliendola nella sua intricata realtà fenomenica, nella molteplicità del suo apparire. Esso si pone dal punto di vista dell'abitante e si mantiene a distanza tanto dalla descrizione storica quanto dall'argomentazione tecnica. Intende individuare e analizzare gli elementi fondativi, essenziali dell'esperienza abitativa. Il libro è scandito in quattro parti, che individuano le figure protagoniste dell'abitare: il corpo dell'abitante, che ne è il soggetto primario; lo spazio dell'abitazione, che ne definisce i percorsi e le misure; gli oggetti che si addensano nell'arredamento con la loro potenza funzionale, comunicativa e simbolica; le immagini che disegnano i rituali della comunità e che danno voce alle sue risonanze culturali. Un viaggio a 360° che si nutre della più recente cultura architettonica e del design, mettendoli però a confronto con le riflessioni che la filosofia, l'arte, le scienze umane hanno variamente dedicato a questo argomento.
Grassina [Bagno a Ripoli] : Le Monnier scuola, 2008
Le sfide dell'evoluzione : in armonia tra scienza e fede / Fiorenzo Facchini
Milano : Jaca Book, 2008
Abstract: L'evoluzione della vita è un fatto difficilmente contestabile. Il modo con cui è avvenuta è ancora oggetto di esplorazione della scienza. Sono state acquisite molte conoscenze, specialmente sulla storia evolutiva dell'uomo. A 150 anni dalla pubblicazione de L'origine della specie di Darwin la sua teoria continua ad avere una validità, anche se alla luce delle nuove scoperte si riconosce la necessità che sia integrata e ampliata nei meccanismi con cui si sono svolti i processi evolutivi. Vi sono fattori o modalità che ancora non conosciamo? L'evento uomo è da considerarsi un caso fortuito? E la peculiarità della cultura? Un'altra sfida riguarda la razionalità della natura e il suo possibile significato e finalismo. È da ammettersi un progetto superiore? Come può essersi realizzato? Che cosa pensare della teoria dell'Intelligent Design? Il volume di Fiorenzo Facchini, professore di Antropologia all'Università di Bologna, intende affrontare questi temi in una duplice fedeltà alle osservazioni della scienza e a un corretto ragionare filosofico e teologico, nella convinzione della possibilità di un accordo tra scienza e fede.
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Una ciotola per dosare il cibo da concedersi in una giornata: grande al massimo per una fetta di prosciutto, tre fagiolini e uno yogurt. E se il contenuto superava il bordo del recipiente, era una catastrofe. Un cucchiaino per mangiare tutto più lentamente e non finire prima dei genitori: restare a guardarli mentre continuavano a cenare sarebbe stata una tortura per lei, in perenne lotta contro la fame. E poi, le pietanze tagliate in pezzi minuscoli, da sparpagliare e appiattire bene sul piatto, in modo da far sembrare più abbondante quel poco che mandava giù. Tattiche, manie e inganni con cui Justine ha cercato per mesi di nascondere una verità evidente: l'anoressia, che nel giro di tre anni l'ha portata dai 76 ai 40 chili. E a un passo dalla morte. Un tunnel nel quale è caduta per sfidare gli sguardi impietosi e le battute sulla sua taglia forte. Un male che ha attecchito sulla base di piccole ossessioni e insicurezze, normali incomprensioni familiari, e sul desiderio di ribellarsi al ruolo di figlia e studentessa modello. Sui disagi, insomma, di un'adolescente come tante. Justine ha raccontato in un blog le tappe del calvario che ha segnato la sua vita dai 14 ai 17 anni: anoressia, bulimia, dall'illusione di onnipotenza sul proprio corpo al crollo fisico e psicologico, che l'ha costretta al ricovero e all'interruzione degli studi. E il suo diario sul web ha attirato l'attenzione di migliaia di persone, soprattutto giovani, diventando un vero e proprio caso in Francia.
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Nel 1939 Dawid ha 15 anni. È un ragazzo della buona borghesia di Lodz, frequenta i campi di vacanza dei giovani sionisti, coglie lucidamente tutto quello che avviene intorno a lui. Al contrario del ghetto di Varsavia, su cui esiste un'abbondante documentazione, poco si sapeva del ghetto di Lodz, la cui vita viene ora illuminata da questi taccuini, ritrovati in un archivio dell'Istituto storico ebraico di Varsavia. Dawid parla della vita di tutti i giorni: la ricerca del cibo, il denaro che non vale più niente, i problemi di vestiario, gli affetti, la vita sociale. Né gli sfugge la sinistra abiezione di colui che si è proclamato imperatore del ghetto: quel Chiam Rumkowski cui i nazisti hanno delegato l'amministrazione del ghetto stesso.
Diario di una sciamana di città / Corine Sombrun
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Tre anni prima, un lutto lacerante aveva condotto Corine lontano, via da Parigi, via dall'Europa, in cerca di conforto, o piuttosto di una via di scampo. Uno sciamano peruviano le aveva detto che anche lei aveva poteri sciamanici. E lei, pur scettica, ci aveva creduto. Avrebbe creduto a tutto pur di trovare la strada per ricongiungersi al suo amore perduto. Invece, prima in Amazzonia e poi in Mongolia, ha deciso di accettare il dono degli spiriti. È diventata sciamana. Ha superato le notti cupe della disperazione e ha deciso di rispondere al richiamo della vita. Con, in più, la forza dei suoi nuovi poteri. Il ritorno a Parigi non è facile. Lì, dove tutto la riconduce al passato, il contrasto tra i due mondi la assale. Nelle strade caotiche della capitale, nei locali che riprende a frequentare, con gli amici di un tempo, tutto sembra sfasato, contaminato, e i cuori troppo appesantiti dalla ragione. Oppure troppo schiavi della superstizione. Lentamente, però, Corine imparerà a intrecciare cerimonie sciamaniche e modernità, finché un giorno riuscirà come un tempo ad ascoltare il battito della pioggia e a ricavarne una sinfonia di luce. Quello è il giorno che aspettava.
Nuova ed. ampliata
[Milano] : Archinto, 2008
Abstract: Esuli entrambi dalla Germania nazista, Schönberg e Mann sono per dieci anni vicini di casa a Sunset Boulevard, Los Angeles. I rapporti tra il compositore e lo scrittore, divenuti simbolo della fioritura culturale tedesca degli anni Trenta, restano amichevoli fino alla pubblicazione del Doctor Faustus di Mann. Al risentimento di Schönberg per l'attribuzione del suo metodo musicale al protagonista del romanzo si oppone la correttezza formale di Mann: la famosa polemica che ne deriva, documentata da uno scambio epistolare privato e da lettere aperte ai giornali, investe i limiti della creazione artistica e l'aspirazione alla gloria postuma.
Discesa all'Ade : Auschwitz e Breslavia : 1966 / Gunther Anders ; a cura di Sergio Fabian
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Nel luglio 1966 Gunther Anders, in compagnia della terza moglie Charlotte Zelka, raggiunge la Polonia. I luoghi visitati dovrebbero stare sotto segni opposti: l'orrore innominabile di Auschwitz, a cui l'ebreo Anders è scampato perché esule negli Stati Uniti, che cosa ha da spartire con il paesaggio affettivo di Breslavia, la città della Slesia che lo vide nascere e andarsene appena adolescente, quando ancora il suo cognome era Stern? Degermanizzata dopo la guerra, nel nuovo ordine geopolitico la Breslau di un tempo è ormai la polacca Wroclaw, e il tentativo di riconoscervi tracce familiari è destinato allo scacco. Nessun idillio della memoria conforterà il sopravvissuto Anders-Stern nella Heimat, sconvolta per sempre dalla dismisura di ciò che accadde. Ad attenderlo, solo lo spaesamento e il mondo tellurico delle ombre, dove l'appartenenza assume l'aspetto inquietante dell'estraneità. Cio che spaventa non è quello che non c'è più, non il vuoto, ma al contrario le cose che, casualmente, continuano a esserci nel vuoto che in realtà ci aspettiamo. Un pellegrinaggio infero tra unicità del ricordo individuale e grande storia, dove ancora una volta l'acutissimo sguardo di Anders mette a nudo la modernità in disfacimento.