Trovati 13753 documenti.
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Il pranzo della festa : una storia dell'alimentazione in undici banchetti / Martin Jones
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Trentamila anni fa, quando ancora vivevano i mammuth e le tigri dai denti a sciabola, i nostri antenati già condividevano il cibo. Perché da sempre noi umani, una o più volte al giorno, consumiamo pacificamente i nostri pasti in comune, obbedendo a precisi rituali, anche nella vita quotidiana: dalla preparazione e cottura degli alimenti alla gerarchla dei posti, dal modo in cui i cibi vengono presentati, spartiti e consumati alle conversazioni con cui s'intrattengono i commensali. Attraverso undici banchetti, II pranzo della festa ripercorre la storia dell'alimentazione umana: si parte dalla differenza tra la nostra alimentazione e quella delle scimmie e si arriva ai pranzi consumati davanti alla tv. Martin Jones segue in primo luogo la trasformazione della nostra dieta, partendo dai primi cacciatori e raccoglitori fino ai fast food e al forno a microonde, aiutando a comprendere l'evoluzione della società e l'impatto ambientale del consumo globale di cibo. Attraverso questo excursus che spazia dal rapporto dell'alimentazione con lo sviluppo del cervello alla spettacolarità del cibo, dalla nomenclatura degli alimenti alle esigenze igieniche, il libro illustra anche i diversi significati che assume la condivisione del cibo: riflette per esempio l'ordinamento e i rapporti tra i sessi e le generazioni, è occasione di scambio e di incontro, può marcare la differenza tra tempo feriale e festivo, oppure sottolineare il rapporto tra il corpo e l'anima.
La comunità di Drezzo nei secoli / Ivo Mancini e Giorgio Castiglioni
Como : New Press, [2009]
Il vento della Padania : storia della Lega Nord : 1984-2009 / Guido Passalacqua
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: La Lega di Umberto Bossi è stata e continua a essere uno strano movimento, capace di trasformare quelle che all'inizio sembravano bizzarre rivendicazioni ideologiche, etniche e regionaliste in patrimonio politico diffuso. Costola della sinistra per alcuni, movimento razzista e xenofobo per altri, alleato sempre un po' riottoso dentro lo schieramento di centrodestra, la Lega sfugge a ogni definizione categorica della politologia classica. Considerata all'inizio degli anni Novanta un semplice aggregato qualunquistico dei ceti abbienti del Nord e sottovalutata dalla stampa, ha avuto in realtà il merito di scompaginare l'assetto istituzionale dell'Italia, contribuendo in misura decisiva al crollo del Caf (Craxi-Andreotti-Forlani) e alla nascita della Seconda Repubblica. La storia del movimento corre parallela a quella del suo fondatore, il senatùr Umberto Bossi da Cassano Magnago (Varese), giunto alla politica dopo aver fatto l'operaio e il perito tecnico, ma con alle spalle studi in medicina a Pavia. Al suo fianco le colonne storiche della Lega: il professor Gianfranco Miglio, l'intellettuale di punta del movimento, uscito nel 1994; Roberto Maroni, il diplomatico per eccellenza, Giancarlo Pagliarini e Vito Gnutti in rappresentanza della piccola e media industria, e tanti altri.
Milano : Isbn, copyr. 2009
Abstract: Che cos'è che ci fa ridere? E perché si ride? Si ride per «superiorità» secondo Hobbes e Bergson, oppure per incongruenza logica come sostenevano Schopenhauer e Kant? Per Freud si tratta invece della liberazione di energie inconsce. Senti questa è una breve storia della battuta di spirito commissionata a Jim Holt dal New Yorker, per indagare un argomento sempre attuale e scoprire come il sense of humor si è modificato nel tempo. La prima barzelletta giunta fino a noi dalla Grecia del V secolo a.C., la rilettura delle «facezie» rinascimentali di Poggio Bracciolini e l'analisi dei 138 motti di spirito ebraici collezionati da Freud portano Holt a interrogare la filosofia, alla ricerca di una possibile definizione del ridere. Ma, dato che «tentare di definire lo humor è già fare dell'umorismo» questo libro fa anche ridere.
Roma : Nutrimenti, 2009
Transiti blu ; 12
Abstract: I pirati dei film non rappresentano che una realtà parziale, quella del mar dei Caraibi o della Malesia; per questo molti ignorano che la pirateria ha giocato un ruolo importante in tutti i mari, Mediterraneo compreso. Dal punto di vista storico, poi, si tende comunemente a collocare le ultime imprese dei pirati nel Settecento, dimenticando circa tre secoli di feroci scorribande, che si protraggono fino ai nostri giorni. Questo libro intende restituire un volto più reale al fenomeno, con uno sguardo che comprende i Caraibi, ma a cui non sfugge la storia della navigazione a partire dai fenici, la guerra di corsa nel Mediterraneo, la pirateria nell'Estremo Oriente, nonché le 'navi ausiliarie' delle due guerre mondiali e gli odierni pirati delle coste somale. Con una trattazione avvincente e leggera, corredata da numerose immagini, Pirati ci trasporta in un viaggio a bordo delle navi dei Barbarossa o di Andrea Doria; ci costringe al remo tra forzati musulmani o cristiani; ci conduce alla corte di Elisabetta I o al patibolo di Uapping OJd Stairs. 1 E ci rivela il naturale sodalizio tra pirateria e guerra: non esiste bucaniere, filibustiere o corsaro, se non in uno scenario reso instabile da un conflitto.
Milano : A. Mondadori, 2009
Abstract: Dell'Impero britannico, che nel momento di massima espansione ha governato su un quarto delle terre e dei popoli del pianeta, oggi rimane ben poco, ma la sua impronta è ancora visibile ovunque. Infatti, nei suoi circa quattrocento anni di vita, dal Diciassettesimo al Ventesimo secolo, ha gettato le basi per la diffusione globale del proprio sistema economico (il liberismo) e politico (il parlamentarismo), della propria religione (il protestantesimo) e della propria lingua (l'inglese), sconfiggendo una serie di agguerriti imperi rivali, da quello degli Asburgo al Terzo Reich. Non è quindi esagerato affermare che il mondo di oggi è in gran parte, nel bene e nel male, il prodotto dell'epoca imperiale della Gran Bretagna. Ma come ha potuto un piccolo arcipelago, abitato da pochi milioni di inglesi, scozzesi e irlandesi, assurgere al ruolo di superpotenza e acquisire centinaia di milioni di nuovi sudditi? Niall Ferguson esplora ogni singolo aspetto - economico, sociale, culturale e di costume - e piano di lettura di questa grandiosa epopea, in un racconto tanto coinvolgente quanto ineccepibile sotto il profilo della documentazione storica.
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Storia della medicina e della sanità
Abstract: Sono stati circa quarantamila i "matti" del San Martino, il manicomio di Como entrato in funzione nel giugno del 1882: poveri contadini ammalati di pellagra, mentecatti e vagabondi, casalinghe isteriche o in preda al delirio delle puerpere, bambini abbandonati, operai e muratori alcolizzati, emigrati meridionali e veneti rimpatriati dalla Svizzera ai primi segni di malattia mentale (il loro disagio ottenne anche una ben precisa definizione medica: il "delirio dell'immigrato"). Molti tra gli ospiti del San Martino - almeno fino all'approvazione della legge Basaglia nel 1978 - venivano internati "d'imperio", sulla base di un certificato medico che li dichiarava "pericolosi a sé o agli altri", o anche solo "di pubblico scandalo": insomma bastava che il sindaco, il parroco, il medico e il comandante dei Carabinieri di un paese decidessero di concerto che una determinata persona, a salvaguardia della quiete e del decoro pubblico, non dovesse più circolare liberamente, perché per questa si aprissero le porte del manicomio e di una terribile non-vita. Accanto alle statistiche e alle raccolte di dati che, provenienti dagli archivi del San Martino, documentano un secolo di attività, Gianfranco Giudice racconta le biografie dei tanti "folli" che sono passati per i padiglioni di questo manicomio di confine, alla frontiera tra l'Italia e la Svizzera ma anche tra la normalità urbana e l'emarginazione dei diversi.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2009
Limes ; 4/2009
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Cantù : [s.n.], 2009 (Cantù : Cavalleri)
I quaderni del Gruppo scientifico / Galliano 2007 ; 5
La storia dell'arte : istruzioni per l'uso / Antonio Pinelli
Roma : Laterza, 2009
Abstract: L'opera d'arte riflette in sé una somma di fattori: la personalità dell'artista, le richieste del committente, il peso della tradizione, il riflesso della cultura contemporanea. A volte i colori possono incarnare un particolare significato, diverso da epoca a epoca e da luogo a luogo (per esempio in Occidente il colore del lutto è il nero, mentre in Cina è il bianco), e perfino i gesti non hanno una lettura univoca: ciò che da noi esprime dileggio, può risultare incomprensibile ad altri popoli. Ricostruire il contesto cronologico e territoriale di un'opera d'arte, e apprezzarne appieno il significato, può dunque voler dire decifrare codici divenuti per noi incomprensibili. Compito dello storico dell'arte è attivare tutti i canali conoscitivi - documentari, storico-filologici, iconologici, di analisi del contesto e della committenza, di storia del gusto e della fortuna critica per approssimarsi il più possibile all'interpretazione autentica dell'opera. Questo libro, che si avvale di una sezione iconografica, si propone di far acquisire al lettore uno sguardo critico e metodologicamente aggiornato sulla storia dell'arte, collocando le opere sullo sfondo di questioni più ampie, quali il ruolo sociale dell'artista nelle diverse epoche - misurato anche sulla base del valore attribuito all'opera in termini di prezzo - o il significato e i limiti delle cosiddette etichette storico-critiche, come Gotico, Manierismo, Barocco o Rococò.
Torino : CDA & Vivalda, 2009
Alp. Speciale fotografia
Iraq : una questione aperta / Giovanni Parigi
Milano : Bietti, [2009]
Documenti Bietti storia ; 13
Abstract: L'Iraq: una terra e una società, un'identità complessa e frantumata fatta di contraddizioni insolubili; una storia infinita, di cui Saddam Hussein non è che l'ultimo dei prodotti. Attraverso un'attenta e documentata analisi, l'autore, ufficiale riservista al seguito della missione italiana "Antica Babilonia" in veste di Consigliere Politico e di Tribal Affairs Officer, conduce il lettore tra le pieghe di una questione che resta ancor oggi aperta. Alcuni degli approfondimenti che compongono il volume sono apparsi, dal 2004 ad oggi, su Limes, rivista italiana di geopolitica.
Reflex digitali : guida completa / Michael Freeman
[Nuova ed. riveduta e aggiornata]
[Milano] : Mondadori informatica, 2009
Abstract: Un libro indispensabile per tutti i fotografi, hobbisti o professionisti, che vogliono passare dalla pellicola al digitale. Scritto da un noto fotografo internazionale, il testo spiega tutto quello che occorre sapere per fotografare, ottimizzare e vendere splendide immagini avvalendosi delle ultime tecnologie digitali. Informazioni dettagliate su formati, compressione, esposizione, illuminazione e molto altro ancora. Consigli utili sull'editing con la fotocamera, il backup, i supporti di memorizzazione, la denominazione dei file, le parole chiave, i database e l'archiviazione dei file. Tecniche di ottimizzazione delle immagini attraverso la regolazione delle curve, gli istogrammi, i plug-in, le modifiche selettive e l'applicazione del contrasto.
Ristampa anastatica
Chiavenna : Centro di studi storici valchiavennaschi, 2009
L'impero greco romano : le radici del mondo globale / Paul Veyne
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: La Grecia conquistata conquistò il suo feroce vincitore portando nel Lazio contadino le sue arti: recitano i versi di Orazio. Vi sono alcuni fondamentali motivi, secondo Paul Veyne, studioso francese del mondo classico, perché l'impero di Roma assuma finalmente il nome di greco-romano, riconoscendo così apertamente il contributo decisivo della civiltà ellenica. Un impero che al tempo della sua massima espansione si estendeva su una superficie di cinque milioni di chilometri quadrati, dall'Africa settentrionale all'Afghanistan, oggi occupata da una trentina di nazioni diverse; un impero globalizzato, dove gli eventi che accadevano nelle regioni più periferiche avevano risonanza e conseguenza a Roma. In questo saggio monumentale, vera e propria summa di una vita di studi, Paul Veyne ripercorre e interpreta vicende storiche, conquiste culturali, cambiamenti di mentalità di questa grandiosa formazione politica globale, l'impero greco-romano, che per tanti aspetti appare percorso da problemi e inquietudini non dissimili da quelli che travagliano la nostra epoca.
Guerra alle balene / di Andrew Darby ; traduzione di Elisabetta Valdrè
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Perché si continua a uccidere le balene? Per rispondere a questa domanda bisogna compiere un viaggio a ritroso nella storia della caccia ai cetacei, seguendo le rotte delle prime baleniere. Un viaggio che ha inizio nel Nord Atlantico, a sud dell'Islanda, quando il comandante Thomas Welcome Roys sparò il primo colpo del suo cannoncino a spalla da quindici chili, uccidendo una balenottera azzurra e dando inizio alla mattanza che avrebbe portato sull'orlo dell'estinzione la specie di maggiori dimensioni del pianeta. Era il 1855. Nel corso del ventesimo secolo, quando la caccia alla balena raggiunse l'apice, la grande carneficina dell'emisfero australe abbattè più di due milioni di individui. Esaltate e temute nei secoli passati per le enormi dimensioni e il misterioso comportamento, in meno di due secoli sono state annientate dal desiderio degli esseri umani di soggiogare forze ritenute ostili e ribadire la propria superiorità sulle altre specie viventi. E ai giorni nostri alcune nazioni - su tutte il Giappone - rivendicano il proprio diritto a continuare lo sterminio, nel nome della sovranità territoriale e di antiche tradizioni di pesca. Scritta da un giornalista impegnato in prima linea per la conservazione dell'ambiente marino, Guerra alle balene è una documentatissima denuncia di quanti, si tratti di balenieri norvegesi o artiglieri giapponesi, nonostante il divieto praticano ancora oggi una caccia spietata.
Figino Serenza : radici ambrosiane in terra comasca / [a cura di] Felice Asnaghi ... [et al.]
Figino Serenza : Amministrazione comunale di Figino Serenza ; Meda : Centro studi storici Circolo San Francesco, 2009
Il cosmo e il buondio : dialogo su astronomia, evoluzione e mito / Andrea Frova
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: La Terra sta per essere colpita da un cataclisma naturale e l'Onnipotente si risolve finalmente a occuparsi dell'umanità, per lui solo una insignificante briciola di un cosmo infinito e multiforme. Chiama dunque a consulto i grandi pensatori di tutti i tempi, da Pitagora a Newton, da Democrito a Galileo e Laplace, da Aristarco a Einstein e Hubble, da Aristotele a Darwin, oltre ad alcuni scienziati viventi, perché lo aiutino a risolvere la situazione riassumendogli le geniali intuizioni e le straordinarie imprese sperimentali che hanno trasformato l'astronomia da una fantasia filosofica in una delle branche della scienza che più testimonia il potere raggiunto dall'intelletto umano. A 400 anni dalle scoperte di Galileo e di Keplero, Andrea Frova accompagna i lettori lungo un'avventura millenaria che, nel rispondere ai grandi quesiti sull'universo, non cessa di interrogare la ragione sulle nostre origini e il nostro destino. E coglie lo spunto per una critica appassionata di quegli atteggiamenti dogmatici e irrazionali che sempre hanno frapposto ostacoli all'avanzamento della scienza, alla libera emancipazione dello spirito umano, al vivere civile.