Trovati 13885 documenti.
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Guida ai luoghi dell'arte contemporanea / Elena Del Drago
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: La guida offre al lettore una ricca selezione di luoghi dedicati all'arte contemporanea sul territorio nazionale, consultabile in modo facile e immediato. La seclta delle tipologie proposte è ampia e spazia dai musei, alle gallerie, agli spazi espositivi, alle installazioni, ai parchi con instalazioni, alle manifestazioni. Ogni scheda offre una descrizione e un commento sul luogo proposto per una visita. I luoghi indicati nella guida sono divisi in cinque sezioni geografiche: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole. Ogni parte si apre con l'elenco dei luoghi presenti in quell'area, suddivisi per regione e per comune. Le schede forniscono al lettore informazioni pratiche, sintetiche ed esaustive sui mezzi per raggiungere i luoghi, le modalità e gli orari di visita e sui costi dei biglietti. La descrizione individua gli aspetti distintivi di ogni spazio espositivo, le opere più significative e di sicuro richiamo, ma fornisce anche una breve storia del luogo. I box sono uno strumento per l'approfondimento di un'opera, di un artista o di un evevnto.
Milano : RCS periodici, 2009
L'Europeo cronaca nera ; 7
La poesia tedesca del Novecento / Walter Busch ... [et al.] ; a cura di Anna Chiarloni
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Manuali Laterza ; 285
Abstract: Diviso in quattro capitoli cronologici, il volume offre un panorama d'insieme della produzione poetica nella Germania novecentesca e propone al lettore una selezione dei testi più rappresentativi. I primi due capitoli affrontano il periodo che dal primo Novecento, attraverso la Repubblica di Weimar, conduce la Germania sulle soglie della seconda guerra mondiale. La poesia di questo arco temporale, incardinata nella riflessione nicciana e freudiana e nella cultura ebraica antecedente la Grande Guerra, è veicolo di un ripensamento dei classici - Hölderlin soprattutto - ma anche di quella rottura con le forme tradizionali che determina sia l'avanguardia espressionista, sia la produzione poetica che va da Hofmannsthal a Rilke, da Benn al giovane Brecht. Si passa quindi alla produzione poetica del secondo dopoguerra, segnata dalla lacerante presa di coscienza della catastrofe nazista, dall'esperienza dell'esilio, dalla spaccatura del paese (temi che attraversano in modo particolare l'opera di Paul Celan).
Chitarre e lucchetti : il cinema adolescente da Morandi a Moccia / Davide Boero
Recco : Le mani, copyr. 2009
Abstract: Dai musicarelli degli anni Sessanta con la coppia, allora famosissima, Morandi - Efrikian, a Notte prima degli esami passando per Tre metri sopra il cielo tratto dal romanzo di Federico Moccia; il cinema di ieri e di oggi non esclude i teenager né come pubblico potenziale né come giovani attori e cerca, anzi, di rappresentarne, talvolta anche in modo eccessivo, i motivi più forti: l'amore, i rapporti con la famiglia, il desiderio di fuga da una realtà insoddisfacente, il viaggio come momento di formazione. Sono film che rispondono al bisogno degli stessi ragazzi di sentirsi raccontati, di costruirsi un'identità attraverso un immaginario condivisibile con i coetanei. Troppo spesso il filone giovanilistico è stato trattato con sufficienza, bollato con duri giudizi estetici senza approfondirne le specificità: è, invece, opportuno analizzarlo come fenomeno capace di coinvolgere anche televisione, editoria, merchandising. Questo volume è una guida che aiuta a districarsi in un universo complesso e affascinante e invita il lettore-spettatore a quella trasversalità, che, forzando i limiti del prodotto di intrattenimento, consente di mettere in evidenza il variopinto spaccato dell'Italia dei nostri giovani adulti.
Roma : Carocci, 2009
Abstract: Nata nel favorevole contesto culturale internazionale del razionalismo, l'urbanistica italiana è riuscita tuttavia solo in parte a gestire i tumultuosi processi di trasformazione che dal dopoguerra ad oggi hanno portato l'Italia a collocarsi nel novero dei paesi più sviluppati del mondo. Molti dei punti di debolezza della pratica urbanistica italiana permangono ancora oggi, e rendono difficile dare risposte alle nuove sfide della sostenibilità ambientale, della riqualificazione delle città esistenti, della tutela del paesaggio, delle acque e del suolo. A fronte di una dilatazione rilevante del suo potenziale campo di applicazione la stessa nozione di urbanistica si è trasformata in quella di governo del territorio, adottata sia nel nuovo Titolo v della Costituzione che nella legislazione regionale più innovativa e nei disegni di riforma da tempo in discussione in Parlamento. Il testo ricostruisce la prospettiva storica in cui questo cambiamento è maturato, per illustrare successivamente i paradigmi, gli strumenti progettuali e i comportamenti amministrativi che la nuova cultura della pianificazione sta sedimentando nel nostro paese. Il CD-ROM allegato al volume contiene una vasta selezione di leggi, documenti istituzionali e strumenti di governo del territorio rappresentativi delle innovazioni più recenti.
Nuova ed. ampliata
Firenze : Giunti ; Milano : INSMLI, 2009
Abstract: Questo testo, rimasto finora inedito, rappresenta un contributo storico di Mario Dal Pra come capo del servizio stampa del comando centrale del Corpo Volontari della Libertà. Raccogliendo le relazioni storiche consegnate al CLN da ogni formazione al momento della smobilitazione, egli elabora un'opera nella quale gli eventi sono al centro della narrazione, prima censiti, poi sistematicamente ordinati per zone geograficamente e infine disposti in sequenza cronologica. Ma Dal Pra non toglie alla sua voce il carattere di azionista: la sua storia aggiunge una riflessione nuova e diversa, che già al tempo si distingue dall'intervento di Longo per la parte garibaldina e comunista e da quello di Cadorna per i militari di orientamento autonomo.
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Il mio scopo nel curare questo libro è stato quello di presentare Michael Walzer come un teorico, con una visione chiara e coerente della comunità politica così come dovrebbe essere, ma in tutta la sua opera egli si è costantemente cimentato con le problematiche, molto più spinose, della politica contemporanea. Questo gli ha consentito di essere un esempio perfetto di connected critic, non solo della vita americana, ma anche della politica e delle relazioni internazionali del mondo occidentale. Dall'introduzione di David Miller.
Perchè non possiamo non dirci darwinisti / Edoardo Boncinelli
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Centocinquant'anni dopo, l'opera fondamentale di Charles Darwin, L'origine delle specie, è rimasta praticamente intatta - caso più unico che raro nel dinamico ambito scientifico -divenendo il perno concettuale attorno a cui ruota tutta la biologia moderna. Senza la teoria darwiniana non potremmo spiegare la presenza dell'uomo sulla Terra e non potremmo comprendere appieno i meccanismi che regolano la vita, frutto di un lento, ma inesorabile, processo di mutazioni genetiche e di selezione. Edoardo Boncinelli dimostra l'inconfutabilità dell'evoluzionismo e spiega le varie fasi che hanno condotto alla nascita di nuove specie di esseri viventi, da quando ha avuto origine la vita, attraverso una catena ininterrotta di generazioni. Non tutti gli individui si affermano, ma tutti ci provano. E alla generazione successiva si ricomincia. Il risultato è un saggio che libera la teoria dell'evoluzione dalle false interpretazioni e la restituisce alla scienza senza nasconderne i punti deboli, ripercorrendo le tappe che hanno portato a scoperte (come quella dei geni dell'evoluzione nei moscerini della frutta, le drosofile) che la migliorano e la completano; perché il darwinismo non è una filosofia, né una teologia. E se resistono degli aspetti ancora poco chiari è perché si parla di scienza; se spiegasse tutto sarebbe una professione di fede.
L'arte contemporanea e il suo pubblico : teorie e ricerche / a cura di Mariselda Tessarolo
Milano : Angeli, c2009
Collana di sociologia
Abstract: Quando si parla di arte contemporanea si entra in un labirinto di significati nel quale è difficile orientarsi. La genericità che spesso la avvolge porta l'arte contemporanea ad essere contrapposta all'arte che si capiva e che, quindi, piaceva, perché il pubblico sa dare un significato alle opere del passato, ma davanti alla novità si trova disorientato. Emerge quindi la necessità di mettere in atto politiche culturali che portino l'arte verso il fruitore, che gli permettano di vedere opere che non sono nei musei della propria città; il pubblico risponde con l'attivazione della curiosità di vedere e di conoscere: solo guardando o ascoltando si addomestica quanto è sconosciuto, si va incontro all'artista, si seleziona attraverso categorie che non sono più definibili come gusto. Oggi, nonostante la diffusa frammentazione dei linguaggi, pare conclusa l'era del conflitto tra arte e società anche se rimane il rischio della reciproca indifferenza che può separare l'arte dal pubblico. Il volume cerca di costruire attorno all'arte contemporanea una cornice che ne renda accessibile, almeno in parte il contenuto e che permetta di trovare una via per comprendere.
Percepire paesaggi : la potenza dello sguardo / Massimo Venturi Ferriolo
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Chi scrive ha tentato in passato una definizione di paesaggio. La dimensione teorica apriva una sfera metafisica sempre più lontana dall'esistenza, astraendo il concetto dalla realtà. Una buona occupazione per il filosofo, ma poco utile per un ambito in continua trasformazione, da svelare per poter agire. Allora l'etica riprese il suo posto, indicato a suo tempo dai filosofi antichi e dai tragici: il suo ruolo di dottrina del luogo dove l'uomo costruisce e agisce. Paesaggio non è una nozione. Eric Dardel lo considera espressione fedele dell'esistenza. In effetti, il tentativo di cercare una definizione ne svaluta la reale essenza che ammiriamo o in cui viviamo, creando un'astrazione povera, priva della sua ricchezza etica. Nell'ampio panorama delle pubblicazioni sul paesaggio questo volume occupa una posizione a sé: la riflessione di un filosofo che raccoglie la propria esperienza tra ricerca e azione, teoria e progetto. Lo studio parte dalla profondità del nostro passato per guardare al futuro di un mondo umano, dove tutela dei luoghi e lettura della storia nella sua evoluzione si conciliano con il processo di trasformazione dei paesaggi, legato agli eventi contemporanei. Lo sguardo è lo strumento che sa cogliere le trame visibili e invisibili di un paesaggio come insieme di elementi eterogenei in relazione tra loro.
Il gioco d'azzardo in Italia : i dati e la ricerca / a cura di Daniela Capitanucci ... [et al.]
Torino : Gruppo Abele, [2009]
Ordine nuovo : istantanee da un paese in crisi di identità / Domenico Guarino
Firenze : Cult, copyr. 2009
Abstract: La gente vuole ordine. La gente vuole ordine per mangiare il dolce la domenica. Nelle cene di famiglia. Per poi ammazzarsi in pace. Perché di delinquenti bastano quelli che abbiamo qui. Vuole ordine per commerciare in foto di bambini nudi e seviziati. Vuole ordine per riempirsi di barbiturici e rimpinzarsi di valium. Vuole ordine perché il Tavor ti distende ma il Viagra te lo fa rizzare. Vuole ordine per scoparsi le soubrette sul divano dell'ufficio. O le segretarie. 0 le studentesse per farle promuovere agli esami. 0 le cococo per farle godere con un contratto improvvisato. Vuole ordine perché il business è business. Vuole ordine perché è la democrazia. Questa democrazia. Perciò la gente chiede ordine. Lo pretende. Per riciclare denaro. Per frodare il cliente. Per dichiarare il falso. Perché l'importante è che l'economia giri, che il denaro corra.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Guido Panvini ricostruisce il processo di militarizzazione della lotta politica in Italia innescato dalla violenza diffusa tra l'estrema destra e l'estrema sinistra. Lo studio sistematico delle fonti d'archivio da un lato ci riporta al clima nel quale maturò il terrorismo, ma, soprattutto, ne individua una delle più importanti condizioni genetiche nei discorsi e nelle pratiche della violenza dei neofascisti e della sinistra extraparlamentare volti all'eliminazione dell'avversario. Stragi contro civili, tentativi di colpo di Stato, progetti insurrezionali, scontri di piazza e di strada, aggressioni organizzate, pianificazione di agguati si intrecciano e si susseguono tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta. Queste forme di violenza sono raccontate e restituite attraverso le voci dei protagonisti, le loro scelte e le loro culture. La logica della violenza è ripercorsa nelle reciproche dinamiche di scontro, che fanno emergere la diversità di repertori d'azione e le differenti strategie della violenza. Ma questa è anche una storia di contaminazioni e di rispettive influenze politiche, ideologiche e culturali. Una pagina chiusa del nostro recente passato che ci invita a riflettere sull'Italia di oggi. Guido Panvini ricostruisce il processo di militarizzazione della lotta politica in Italia innescato dalla violenza diffusa tra l'estrema destra e l'estrema sinistra.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Quanto l'Italia sia esposta al rischio sismico lo ha ricordato drammaticamente il recente terremoto d'Abruzzo. Anche il seguito di solidarietà e polemiche non è nuovo. Dal punto di vista sismico si può dire che sotto la nostra penisola l'alba del mondo è ancora in corso. Capire quindi le origini geofisiche di tale rischio è oggi più che mai utile. Nel cuore dell'Atlantico, dove si incontrano tre continenti e la dorsale medio-atlantica spinge la placca europea contro quella africana, nasce una lunghissima spaccatura chiamata Faglia Gloria, le cui propaggini arrivano fin sotto la penisola italiana e la Sicilia. I sette millimetri di spostamento all'anno che ne conseguono causano i terremoti che periodicamente investono il nostro Paese, 30.000 negli ultimi 3500 anni. Gli italiani dovrebbero quindi essere abituati ai terremoti e aver appreso come difendersi. Ma ogni volta che si verificano sono accolti con fatalismo e rassegnazione, e seguiti dal solito dopo-terremoto che ha scandito la storia d'Italia dell'ultimo secolo: popolazioni abbandonate a se stesse, ricostruzioni avviate e puntualmente fallite, ruberie e vessazioni. È possibile affrontare il sisma con mentalità laica e strumenti razionali? E possibile prevenire il terremoto? Oggi sì. È noto quali sono i comuni a rischio sismico, il grado di pericolo per area ed è possibile mettere un edificio in condizione di non crollare grazie all'ingegneria antisismica.
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: Nato in Ungheria sotto l'impero di Francesco Giuseppe, François Fejto, storico e intellettuale scomparso nel 2008, è stato un testimone d'eccezione che ha preso parte a tutti gli eventi che hanno scosso l'Europa nel corso del Novecento. In queste memorie ci riporta al mondo scomparso dell'impero austro-ungarico della sua giovinezza, racconta, in qualità di testimone e insieme di vittima, la nascita del nazismo e le persecuzioni antisemite, le ore tragiche delle purghe staliniane e della rivoluzione ungherese, ma giunge a considerare personaggi, avvenimenti, movimenti fino agli anni Ottanta. Diventato cittadino francese alla fine degli anni Trenta Fejto ha conservato la sua identità ungherese (solo dopo il 1989 è ritornato a visitare la sua amata Ungheria) ma anche una visione complessiva degli avvenimenti che hanno insanguinato il secolo. Considerato, a ragione, il più grande conoscitore dei paesi dell'Est, in questo libro offre una riflessione storica, ma insieme racconta la storia di un uomo al servizio della libertà. E il ricordo autobiografico si mescola con la passione civile, l'analisi impietosa, l'incessante interrogativo sul bene e il male della nostra società.
La crisi mondiale e l'Italia / Marco Fortis
Bologna : Il mulino, [2009]
Collana della Fondazione Edison ; 14
Abstract: Questo volume ha quattro intonazioni che si intrecciano muovendo dalla crisi economico-finanziaria che ha colpito il mondo. La prima è che la crisi nasce e cresce negli USA a causa di un sistema troppo affidato al debito, con un aumento esponenziale dell'indebitamento delle famiglie americane, particolarmente esposte sui mutui sulla casa. La seconda riguarda la dinamica attraverso cui la crisi si è amplificata a livello internazionale a causa dei cosiddetti titoli "tossici", moltiplicatisi a dismisura a partire dalla massa di quegli stessi mutui. La terza intonazione è che in tutto ciò l'Europa sta comunque meglio degli USA. La quarta intonazione è che l'Italia ha molti punti di forza per affrontare la recessione iniziata nell'ultima parte del 2008: su tutti, un sistema manifatturiero competitivo e un elevato risparmio delle famiglie. Quella che taluno aveva descritto come arretratezza del sistema economico italiano si sta rivelando una sua forza specifica che potrebbe permetterci di superare meglio di molti altri Paesi la crisi internazionale che, comunque, appare gravissima. L'autore ha seguito la crisi momento per momento con vari interventi sulla stampa, in particolare su "Il Messaggero" ed "Economy", raccolti organicamente in questo volume.
Controcanti : architettura e città in Italia : 1962-1974 / Fabrizio Paone
Venezia : Marsilio, 2009
I.U.A.V.
Abstract: Sei oggetti e, a partire da essi, sei città: il Biscione e Genova, il Gallaratese e Milano, le Vele e Napoli, Rozzol Melara e Trieste, lo Zen e Palermo, il Corviale e Roma. La ricostruzione accurata della storia, dell'ideazione, le immagini inedite. Ultimati o concepiti a cavallo tra il 1968 e i primi anni settanta, sono testimonianza di una stagione in cui la cultura architettonica internazionale guarda col massimo interesse gli esperimenti di costruzione di un nuovo spazio sociale intrapresi in Italia.
Guida alle messe : quelle da non perdere : dove e perchè / Camillo Langone
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Dio è uno, ma infiniti sono i modi per celebrarlo. Non si tratta di un'intuizione teologica, ma della principale considerazione che viene alla mente leggendo questa ampia raccolta di recensioni liturgiche. In una sorta di contemporanea versione dell'antica usanza del pellegrinaggio, Camillo Langone, critico di professione e nell'animo, oltre che fervente cattolico, ogni domenica varca la soglia di una chiesa con il taccuino in mano alla ricerca della messa perfetta, scoprendo messe con tamburelli e chitarra elettrica, altre con latino e incenso, altre ancora con preti carismatici e comunitari. Guida alle messe è uno straordinario viaggio, condotto con professionalità e rispetto da un acuto cronista del nostro tempo che alla fine scopre che anche il sacro in Italia è un sacro all'italiana.
Milano : Egea, 2009
Cultura e società
Abstract: Il libro è il racconto, attraverso personaggi oggi scomparsi della vita professionale e accademica del professor Luigi Guatri, di vicende umane che hanno fatto la storia dell'industria e delle banche nella seconda metà del secolo XX nel nostro Paese; e la storia dell'Università Bocconi che ne è stata, negli aspetti culturali, parte rilevante. Una storia fatta sempre da protagonisti, con i loro successi e insuccessi; con episodi - sia nel mondo operativo sia in quello universitario - talvolta sconosciuti ed eclatanti. Ho accettato di raccontare queste esperienze - sottolinea il professore per l'amore di percorrere vie nuove che genera in me un gusto che ancora non si è spento, ed ho affrontato il rischio, in nome della rigorosa obiettività (condizione necessaria per uno studioso), di attirarmi antipatie e scomuniche. Rischio che non si corre mai trattando di teorie, di modelli, di formule: che interessano a pochi e non feriscono mai alcuno.
Milano : Guerini e associati, 2009
Biblioteca del personale ; 22Studi
Abstract: "Il sonno della ragione genera mostri" suggerisce un famoso quadro di Goya. Il pensare è un moto incessante e ineludibile del vivere, ma vi sono pensieri e pensieri. Il pensiero riflessivo ha una sua specificità: è finalizzato a cercare consapevolezza e conoscenza. Quando le organizzazioni sono colme di velocità, di emotività, di azioni e decisioni si corre il rischio di ridurre la qualità della riflessione, della capacità di riconoscere le premesse e le condizioni che generano scelte, modi di agire e reazioni. Questo testo propone un percorso di allenamento e recupero del saper pensare riflessivamente, in sintonia con le condizioni che caratterizzano l'odierna vita organizzativa. Una guida al pensare, inteso come capacità comprensiva, necessaria per ricostruire spiegazioni e consapevolezza, per non soccombere a un quotidiano di emergenze, di comunicazioni senza ascolto, di relazioni contraddistinte da troppe emotività senza governo. I timori che si vivono, le motivazioni ad agire, l'influenzamento e la leadership, la gestione della propria autenticità sono aspetti che determinano la qualità del nostro essere padroni della vita organizzativa. Dimensioni che possono essere governate solo se si esercitano le capacità del pensiero. È il pensiero riflessivo, è la consapevolezza che si ottiene soffermandosi con una ragione vigile e attiva, che impediscono la generazione di mostri, fra i primi la perdita della consapevolezza e della conoscenza di sé.