Trovati 15753 documenti.
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Beat, 10/11/2015
Abstract: Ofelia, Margarida e Maria do Ceu sono le tre donne di una travolgente saga familiare che parte negli anni Quaranta e finisce ai giorni nostri. Sullo sfondo di una Lisbona dalla bellezza magica, ma anche oppressa da una dittatura che finirà solo con la rivoluzione del 1974, i loro tragici destini si incroceranno per sempre. Manuel, Carlos e Tiago sono gli uomini che, dopo le false speranze, le porteranno verso il dolore, il sacrificio e l'annientamento. Romanzo di amori mancati e sbagliati, Ovunque io sia è anche la storia della forza di una maternità senza confini, la frase lascito che ogni madre, prima di morire, affida ai figli nel desiderio di non abbandonarli del tutto. Con una grande narrativa di stampo realista, Romana Petri dipinge l'affascinante affresco di un Portogallo chiuso, dolente e tragicamente arretrato. Il lungo cammino umano di un popolo che, dopo il forzato silenzio, troverà il coraggio di essere moderno scegliendo la libertà."È il migliore romanzo italiano dell'anno".Gian Paolo Serino, la Repubblica "Solo con occhi innamorati Romana Petri ha potuto dipingere un mondo così suggestivamente sognante, così malinconicamente struggente".Mia Peluso, La Stampa – TTL "…come un fiume che a un certo punto mescola le sue acque con quelle di un altro fiume e poi con quelle di un altro ancora".Isabella Bossi Fedrigotti, Corriere della Sera
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La felicità delle piccole cose
Feltrinelli Editore, 22/10/2015
Abstract: Lo charme di Parigi. Un'appassionante caccia al tesoro sulle tracce dei quadri di Monet. Un inno alle piccole cose che scaldano il cuore. È iniziato tutto nel giardino di Monet a Giverny. Lo ricordo come se fosse ieri. Era il dicembre del 1979. Da più di trent'anni, ogni sera mi domando come sarebbe stata la mia vita se non fossi entrato in quel giardino."
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Feltrinelli Editore, 08/05/2015
Abstract: Diego lavora alla revisione di un vocabolario. Nei barattoli delle parole chiude tutto quello che riesce a definire. È pratica che gli viene naturale anche nella vita. Cataloga ogni istante: luogo data ora. In uno dei suoi continui spostamenti tra Roma e Pisa, dove insegna, il treno si ferma in galleria per un guasto, le luci si spengono. Nel buio Diego sviene. Una voce arriva lontanissima a tirarlo fuori dalla vaghezza: Antonia. Ieri diventa oggi e domani ieri, l'ordine e la memoria di Diego si allentano. È come se Antonia ci fosse sempre stata eppure non c'era. La loro è una storia d'amore che vuole la perfezione. Più sono vicini, più forte è il rischio che il cerchio si spezzi. Basta una menzogna. Contro ogni logica, l'inganno si rivela più forte della verità e la verità più forte dell'inganno.
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In un paese bruciato dal sole. L'Australia
Guanda, 11/12/2015
Abstract: NUOVA VERSIONE CORRETTA"I suoi sono tra i più bei libri di viaggio mai scritti. E questo è il migliore in assoluto."Booklist"Bill Bryson è un maestro del travel writing."Tuttolibri"Dal libro filtra tutto il piacere di Bryson nello scoprire gli innumerevoli e inesplorati spunti narrativi offerti dall'Australia."New York Times Book ReviewNon è facile tenersi informati su un paese come l'Australia, per tanti e validissimi motivi, riflette Bill Bryson, il travel writer più letto al mondo, sul volo che lo porta a Sydney da dove partirà il suo viaggio all'esplorazione di questa affascinantissima isola. "L'Australia è in gran parte vuota e lontana, tanto lontana. La sua popolazione non è numerosa e, di conseguenza, il suo ruolo nel mondo è periferico. Non ha colpi di stato, non esaurisce le riserve ittiche con una pesca dissennata, non finanzia despoti impresentabili, non produce cocaina in quantità imbarazzanti, non usa la propria influenza in maniera arrogante e inappropriata. È un paese stabile, pacifico e buono". Non desta scalpore a livello internazionale e così si finisce un po' per ignorarla. A dispetto delle sue innumerevoli e irresistibili attrattive: la Grande barriera corallina, il monolito di Ayers Rock e le stromatoliti viventi di Shark Bay, foreste pluviali incontaminate, catene montuose quasi inesplorate che aspettano i più esigenti appassionati di alpinismo, deserti spietati, spiagge mitiche per i surfisti di tutto il mondo cultori dell'onda lunga, metropoli-gioiello a misura d'uomo e progettate da architetti illuminati, oasi faunistiche e paradisi per i naturalisti. Bryson è partito alla scoperta del continente australe armato di tanto tempo, del suo immancabile diario di viaggio e di una inesauribile ironia e curiosità. Ha attraversato in treno l'interno desertico lungo la favolosa Indian Pacific, ha guidato nelle città e lungo le strade costiere, ha camminato nei parchi e navigato su fiumi e tratti di mare, ha incontrato vecchi hippy e strampalate signore di mezz'età, raccontandoci le sue avventure con grande partecipazione emotiva e uno straordinario umorismo, per arrivare a una conclusione convinta: possiamo anche continuare a ignorare questo posto alla fine del mondo, è vero, ma tutto sommato, così facendo "a perderci siamo solo noi".
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Ponte alle Grazie, 17/12/2015
Abstract: Vi è mai successo di bloccarvi nell'inutile tentativo di ricordare un nome? Oppure di controllare più e più volte la valigia appena fatta nel dubbio di aver dimenticato qualcosa? O di dannarvi a rivangare un passato che non si può più cambiare? Tranquilli, siete in buona compagnia: come insegna l'autore di questo libro, chiunque prima o poi è caduto vittima delle cosiddette "trappole della mente". Molteplici e sempre pronte a scattare, queste abitudini a pensare in modo sbagliato non soltanto ci complicano l'esistenza, ma ci sottraggono tempo ed energia preziosi. Evitarle è possibile, basta imparare a riconoscerle: ad aiutarci in questa impresa è André Kukla, che ci guida alla scoperta dei nostri processi mentali e dei loro passaggi inutili, veri e propri vuoti di consapevolezza in cui spesso precipitiamo ma contro i quali possiamo adottare opportune strategie d'uscita. Partendo da situazioni di vita reale, questo libro di grande brio e ironia rappresenta un valido strumento per tutti coloro che hanno deciso di cominciare a godersi appieno la vita.
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Adelphi, 17/12/2015
Abstract: Questo libro è il "romanzo russo" di Joseph Roth. Vegliati da un orologio di latta, le cui lancette sono ferme o segnano l'ora sbagliata, in un locale di Parigi che è un porto di naufraghi della prima emigrazione russa, alcuni avventori ascoltano una confessione, durante una notte interminabile. E subito siamo irretiti nell'intreccio di un esasperato feuilleton, che è una favola sul Male, sul suo potere ipnotico di spingere le proprie vittime in storie circolari e ossessive, che si stringono lentamente come un cappio. Questo Male metafisico, irriducibile, assume qui una forma peculiarmente russa: come oscura connivenza fra la delazione, il rancore, l'abiezione erotica e l'ansia di espiare, punirsi, confessare. Forse nessun libro ha saputo dare voce, al pari di questo, a un fantasma subdolo e imperioso: quello dell'"erotismo poliziesco". E, con la sua infallibile percezione dei "segni dei tempi", Roth ci ha offerto in queste pagine una delle più convincenti figure del Diavolo moderno: un essere mellifluo e imbrillantinato, che fa l'agente della polizia segreta zarista per passare poi, senza mutare in nulla le sue maniere, a quella di Lenin; un "sussurratore" che guida con dolcezza i suoi eletti in un "inferno profumato". È un inferno dove il protagonista entra di slancio, senza accorgersene, perché la sua soglia è segnata da un nobile sentimento: l'esigenza di una "giustizia assoluta". Ma, in un mondo dove ciascuno non è ciò che è supposto essere, dove "una falsa esistenza, costruita su un nome preso in prestito e rubato" riesce a "distruggere l'esistenza vera, quella reale", dove tutti i pesi sono falsi, dove i documenti falsi garantiscono l'immunità e i documenti veri celano in sé una condanna a morte, dove il legittimo è spurio e l'illegittimo si sente vittima di un complotto e perciò congiura contro i suoi presunti persecutori, in un mondo che sembra essere già di per sé una immane provocazione organizzata da una accorta polizia, la "giustizia assoluta" diventa facilmente la legge dell'inferno. Ma l'inferno non è, come vorrebbero i bigotti, solo un luogo di punizioni: piuttosto è un luogo di voluttà torturanti e di torture voluttuose, che svela con lentezza, con agio, la propria ultima atrocità. Grazie al genio romanzesco di Roth, noi traversiamo in queste pagine quell'inferno come fosse una serie di stanze in un appartamento, sentiamo il suo odore dolciastro, ci soffermiamo sulla carta da parati, avvertiamo l'attrazione del luogo come "qualcosa di caldo, di confuso, di assurdo", che però si offre con piena naturalezza, come se l'impulso più spontaneo fosse quello di abbracciare l'atroce.La "Confessione di un assassino" è il terzo romanzo scritto da Roth in esilio e fu pubblicato per la prima volta nel 1936.
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La verità è che non gli piaci abbastanza
Salani Editore, 17/12/2015
Abstract: Da questo libro il film La verità è che non gli piaci abbastanza (He's Just Not That into You) di Ken Kwapis con Scarlett Johansson, Jennifer Aniston, Drew Barrymore, Ben Affleck e Bradley Cooper."Un fulmineo boom editoriale... Il segreto del successo: ironia e dura franchezza."La Repubblica"Niente banalità consolatorie, niente psicologia da quattro soldi, niente scorciatoie ammiccanti."Washington PostChe cos'è un uomo? La più grande sega mentale della donna! Lui le racconta e tu te le bevi: scuse, bugie, giustificazioni, tutte belle parole, spesso anche profonde e apparentemente sensate. Peccato che vadano a cozzare con le sue azioni, che invece urlano, chiaro e tondo: "Non mi piaci abbastanza!" E se non ci pensa lui a giustificarsi, ci pensi tu, arrovellandoti, ossessionando le amiche, sprecando lacrime e sonno: "Forse non vuole rovinare la nostra amicizia", "Non è colpa sua, ma della sua famiglia", "È troppo preso dal lavoro", "Ha paura di soffrire di nuovo". Scendi dal pero! Il suo comportamento non è strano, non è contraddittorio: se un uomo ti vuole, te lo fa capire. Se non ti vuole, invece cerca di svicolare, si nasconde dietro mille scuse, e magari è capace pure di dare la colpa a te! In questa guida, due sceneggiatori della fortunata serie televisiva Sex and the City, un uomo, ex campione di scuse, e una donna, campionessa in carica di seghe mentali, insegnano come riconoscere le giustificazioni vere da quelle false: un esilarante botta e risposta fra donne in crisi e l'esperto, consigli, rivelazioni ("Gli uomini sanno come funziona un telefono"), divieti ("Non stare altri dieci minuti con lui se noti uno dei seguenti comportamenti..."), aneddoti personali, esercizi pratici, per non perdere altro tempo e smettere di farsi illusioni. Un libro senza mezzi termini, divertente ironico, acuto, e di una franchezza salutare.Il libro-manuale per smascherare le scuse che gli uomini raccontano e le donne si bevono.
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Neri Pozza, 18/12/2015
Abstract: Maggie è appena arrivata a Pechino, davanti alla casa del giovane chef che ha deciso di intervistare per la rivista americana di gastronomia con la quale collabora. La casa ha il tipico aspetto degli edifici cinesi in stile antico: una costruzione bassa, con un portone rosso di legno massiccio, che dà su un lago lungo e stretto, fiancheggiato da alberi. Un paesaggio completamente diverso dal porto di Marina, in California, dove Maggie è andata a vi-vere su una barca, e dove è riuscita a ritrovare un suo equilibrio, dopo il tragico incidente che è costato la vita a Matt, suo marito. Un equilibrio, tuttavia, decisamente turbato dalla telefonata di qualche giorno fa di Carey. Ex colla-boratore di Matt nel suo studio legale a Pechino, Carey le ha comunicato, con un freddo tono giuridico, che nelle aule del tribunale della capitale cinese giace un'istanza legale in cui una donna sostiene che Matt è il padre della sua bambina. Maggie ha impiegato del tempo per riaversi dalla sorpresa, poi ha deciso di prendere il primo volo per Pechino per appurare la verità. Una volta in terra cinese, per non macerarsi in una snervante attesa del test di paternità, ha pensato che non c'era niente di meglio che offrire ai lettori di Table un servizio finalmente diverso dalle solite litanie sulla cucina popolare americana: il ritratto di Sam Liang, giovane chef emergente, per metà americano e per l'altra metà cinese, erede diretto della scuola tradizionalista di Liang Wei, autore del celebre trattato intitolato L'ultimo chef cinese. Quando Maggie bussa al portone di casa Liang, dopo aver sentito dei passi risuonare sul ghiaino, si trova al cospetto di un giovane uomo affascinante, dagli zigomi pronunciati e dai capelli neri e lisci raccolti a coda di cavallo. Ma quello che le toglie il fiato è il regno di quell'antica casa: una cucina organizzata in modo stupe-facente. Ogni centimetro delle pareti è coperto di mensole, con sopra ciotole, contenitori, bottiglie e vasetti pieni di ogni tipo di salsa e spezie. Al centro, poi, troneggia un magnifico bancone a isola, con sopra tre lucide sezioni circolari di tronchi d'albero… Romanzo che come nessun altro ci conduce nel cuore dell'alta cucina cinese, là dove il cibo diventa raffinato gioco intellettuale ed efficace modo di prendersi cura di sé e di stare insieme, L'ultimo chef cinese costituisce "uno stupefacente ritratto di un paese colto nel conflitto tra tradizione e vita moderna" (Entertainment Weekly)"La più minuziosa e affascinante spiegazione della cucina cinese che abbia mai letto".Ruth Reichl "Un romanzo in cui una storia d'amore si intreccia magnificamente con gli autentici precetti dell'antica arte culinaria cinese".Wall Street Journa
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Beat, 18/12/2015
Abstract: Guidata dal vecchio giardiniere che curava in Persia le terre della sua casa d'infanzia, Marjan Aminpour ha imparato sin da bambina a coltivare le piante. A Ballinacroagh, il villaggio dell'Irlanda occidentale dove, dopo essere scappata dall'Iran khomeinista, si è stabilita assieme a Bahar e Layla, le sue sorelle più piccole, Marjan ha aperto il Caffè Babilonia, un locale ricavato dall'ex panetteria di Estelle Delmonico, la vedova di un fornaio italiano. Col cardamomo e l'acqua di rose, il basmati, il dragoncello e la santoreggia, Marjan prepara le sue speziate ricette persiane, e la gente di Ballinacroagh accorre ogni giorno numerosa al Caffè Babilonia, attratta dalle pareti vermiglie, dalle zuppe di melagrana e dal samovar del tè sempre pronto. Marjan potrebbe finalmente godere dei suoi meritati piccoli trionfi se un perfido scherzo del destino non si fosse preso la briga di turbarla profondamente: Layla, la sorellina che si è conquistata subito la simpatia dell'intera Ballinacroagh, si è innamorata, ricambiata, di Malachy McGuire, uno dei figli di Thomas McGuire, il boss del villaggio che possiede un'infinità di pub e ambirebbe volentieri a mettere le mani sul Caffè Babilonia..."Tre donne, due mondi e un locale in un romanzo irresistibile".La Repubblica"Il romanzo di Marsha Mehran è una delizia per tutti i sensi a ogni pagina. La storia trabocca di vita e lo sforzo delle sorelle iraniane di trovare un senso nelle faccende di cuore e in quelle spirituali è veramente irresistibile".Elizabeth Cox"Tre sorelle persiane gettano scompiglio in un tranquillo villaggio irlandese con le loro raffinate ed esotiche ricette e la loro gioia di vivere".Amazon.de
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Giano, 18/12/2015
Abstract: Moisès Corvo, ispettore della polizia di Barcellona, è un pezzo d'uomo di quasi due metri e la voce tonante, forte come una quercia. La bocca gli sorride a differenza degli occhi, cosí azzurri e glaciali, il viso sembra quello di un quadro di El Greco, i capelli arruffati, le sopracciglia affilate, il naso aquilino. Somigli al re, gli dice sua moglie quando è a casa. E lui non sa mai se si riferisce al fisico o alla passione per le ragazze, che piú nude e piú viziose sono piú gli piacciono. Ora è appena sceso dalla stanza di sopra dell'osteria La Mina, in carrer Caçadors, con dignità simulata, anche se tutti sanno che sopra quelle scale esercita Giselle, la miglior prostituta francese di tutte le prostitute francesi nate a Sant Boi. Moisès Corvo si è diretto al bancone, dove Lolo, oste e protettore a tempo perso, bassino, calvo, occhi da pesce malato e macchie di grasso sulla camicia, corre a servirlo. Il tempo di vuotare un bicchiere d'un sorso e Lolo attacca la stessa litania che Moisès Corvo ha udito nella stanza di Giselle. Le ragazze sono nervose. Dicono che sono già scomparsi otto bambini. Però, visto che sono quello che sono, cioè delle prostitute, nessuna ha sporto denuncia. Dorita, La Marrana, persino Àngels è stata zitta dopo che la sua piccola Josefina si è volatilizzata… Saranno state ubriache, avranno lasciato i piccoli da qualcuno, li avranno persi al mercato, Moisès Corvo sta dando fondo a tutte le possibili spiegazioni quando il suo collega Juan Malsano, un uomo con un magnifico paio di baffi, compare dall'altro lato del bancone e gli annuncia che c'è del lavoro nuovo che li aspetta… Cosí comincia questo libro che, al suo apparire in Spagna, ha destato scalpore riproponendo in forma narrativa un caso che sconvolse la Barcellona dei primi del Novecento: la storia della famigerata "vampira del carrer Ponent", Enriqueta Martí Ripollès. Tra postriboli di lusso, eleganti Casinò che servono da copertura per un giro di corruzione di minori, osterie, teatrini, ambulatori di medici un po' strambi e case fatiscenti della vecchia Barcellona, Marc Pastor ambienta un thriller originale e sorprendente che gli è valso il prestigioso Premio Crims de Tinta."Un formidabile thriller ambientato nella Barcellona degli inizi del Novecento, nel celebre barrio della vampira: Enriqueta Martí Ripollès, accusata di aver sequestrato e assassinato un numero considerevole di bambini ".La Vanguardia "Il caso della vampira del Raval che, nei primi anni del Novecento, assassinò decine di bambini per fabbricare unguenti".El Periòdico "Un affresco affascinante della Barcellona oscura e criminale degli inizi del secolo scorso che conferma come il noir catalano stia attraversando un vero e proprio momento di gloria".Balears
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Feltrinelli Editore, 18/09/2015
Abstract: Si direbbe che per Jonathan Coe il momento in cui si decide il destino di un individuo non sono i primi anni di vita, come suggerisce la psicoanalisi, ma quella sconfinata adolescenza e quel perpetuo fuoricorso che cominciano subito dopo aver lasciato il liceo e la famiglia e che corrispondono al vegetare dentro il calore debole ma protettivo di un'università di provincia, seguendo la trafila delle sessioni, degli esami, della laurea, di una tesi di dottorato sempre da scrivere e mai scritta. Robin si è laureato a Cambridge ma da oltre quattro anni sta preparando il dottorato a Coventry, cittadina rasa al suolo due volte, prima delle bombe tedesche poi dall'ultra liberismo della signora Thatcher. Un male oscuro sembra consumarlo, forse il ricordo di un amore lontano e mai dichiarato che tortura come il primo giorno. Intorno a questo 'male' e alla misteriosa tesi di dottorato di cui nessuno ha visto un rigo, monta un clima di catastrofe imminente. Basterebbe un 'tocco d'amore', forse. Forse l'amore non basterebbe. Ma è proprio lì che Robin si scopre muto, impotente. Jonathan Coe tesse in questo suo secondo romanzo i primi fili di quell'immensa tela che sarà "La famiglia Winshaw".
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Feltrinelli Editore, 23/10/2015
Abstract: ‟Nel 1981, licenziando la prima edizione, scrivevo che 'uno degli aspetti molti istruttivi di questa storia è il fatto che essa mostra come il cammino verso l'emancipazione sia tutt'altro che irreversibile'… Ovviamente, nessun parallelo è possibile tra quei tempi e quelli in cui viviamo: la storia non si ripete mai. Ma ancora una volta ci mostra che il suo cammino non è lineare, e che non sempre procede verso situazioni più progredite. Oggi, molti riconoscimenti, molte conquiste fatte dalle donne sono messi in discussione, e una mentalità che sembrava finalmente e definitivamente superata sembra riemergere dal passato… I termini del problema sono cambiati, ma quella che una volta veniva chiamata la 'questione femminile' esiste ancora. Oggi è indispensabile cercare di capire cosa è cambiato nelle relazioni tra sessi, e in che direzione e perché. Nei modestissimi limiti in cui è possibile, mi auguro che questo libro possa contribuire a farlo."Eva Cantarella
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Feltrinelli Editore, 25/09/2015
Abstract: Perché risulta così difficile dire no ai figli, al partner, alle personeche ci stanno a cuore? Jesper Juul, grande terapeuta familiaree convinto sostenitore di una pedagogia del futuro, lo spiega,e ci incoraggia a dire no in buona coscienza, dando una risposta originale a interrogativi importanti: come comportarsi con i neonati? Come con i bambini da uno a cinque anni? E con gli adolescenti? Quando un no è negoziabile? Anche i figli possono dire no ai genitori? In questo libro Juul ci insegna "l'arte di dire no" e ci dimostra come questo possa giovare non solo a noi, ma anche a tutti i nostri familiari. Perché a volte un no chiaro è la risposta più amorevole che possiamo dare ai nostri figli.
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Feltrinelli Editore, 24/09/2015
Abstract: Un libro indispensabile per capire cosa succede nella mente e nel cuore di un uomo quando sta per diventare padre. Perché i figli si fanno e si aspettano in due. Restituendo il vissuto, anche emotivo, del diventare padri, il libro illumina dall'interno le dinamiche individuali e di coppia che si attivano con la gravidanza e la genitorialità, fa riflettere su ciò che questa straordinaria esperienza comporta, suggerisce modi di interazione positiva, esplorando l'arco di tempo che va dal concepimento al primo anno di vita del figlio. Il racconto in prima persona si alterna a schede informative e di approfondimento su temi specifici della gravidanza e del puerperio, solide fondamenta scientifiche di un autentico viaggio di scoperta. Dedicato alle future madri che vorrebbero avere le idee più chiare su cosa passa per la testa dei futuri padri, e ai futuri padri che desiderano una chiave di lettura al maschile dell'attesa e della nascita di un figlio.
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Il "Gran teatro montano". Saggi su Gaudenzio Ferrari. Ediz. illustrata
Feltrinelli Editore, 26/11/2015
Abstract: Giovanni Testori è stato scrittore, drammaturgo e grandissimo critico d'arte. Un lettore di opere d'arte in verità molto particolare, che ha contribuito a identificazioni importanti e al contempo ha aperto strade di interpretazione di lancinante modernità.Questo saggio su Gaudenzio Ferrari è un'opera che ha lasciato il segno, ed è tuttora insuperata. La magia della scrittura si insinua dentro il mondo di passioni e di passione del Sacro Monte di Varallo e lo rende un luogo memorabile della cultura rinascimentale.Un testo di Giovanni Agosti fornisce una cornice per comprendere "Il Gran Teatro Montano" nella storia di Testori e nella storia degli studi novecenteschi su Ferrari con un sedicesimo di illustrazioni (anche a colori, per dare conto di come si presentano oggi le cappelle gaudenziane di Varallo).Testori ha definito questo suo lavoro su Gaudenzio Ferrari un atto d'amore per "un Maestro che solo la lunga e insensata genuflessione alle superbe mitologie rinascimentali trattiene ancora dall'entrare nel regno, da lui meritatissimo, dei più grandi artisti che l'Italia abbia avuto; e con l'Italia l'intera Europa". Testori circoscrive la sua indagine a un solo luogo: il Sacro Monte di Varallo, dove l'arte di Gaudenzio raggiunge il suo vertice in un dialogo continuo e serrato fra pittura e scultura.Viene qui presentato il testo del 1965 con correzione dei refusi e riproposizione dell'apparato illustrativo originale, tutto relativo a Varallo e alla Valsesia; le didascalie daranno conto però dei mutamenti di attribuzione sopravvenuti nei cinquant'anni trascorsi. Agosti fa confluire qui la cronologia e la bibliografia che Testori non aveva approntato ad hoc per il volume del 1965 e molti contributi su Gaudenzio Ferrari.
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Lindau, 12/02/2015
Abstract: Giuseppe Sermonti da molti anni si dedica a una serrata riflessione intorno alla scienza e alla sua pretesa di elaborare la sola spiegazione valida della realtà. Denunciando la sua presenza sempre più invadente, compie una sorta di "percorso a ritroso", recuperando come termini di confronto i saperi che la scienza ha messo in disparte negli ultimi due secoli: la religione e la tradizione popolare, interpretazioni diverse ma coerenti della Natura e della sua sacralità. Affascinato dalla struttura simbolica della vita, dalle sue leggi eterne e ordinate, Sermonti mette in discussione il metodo scientifico quale unica via di accesso alla verità e rivitalizza il senso della fiaba, intesa come rappresentazione delle strutture profonde dell'Universo, come narrazione allegorica delle attività fondamentali dell'uomo, la caccia e l'agricoltura innanzitutto. In particolare, in quest'opera ormai classica – edita per la prima volta da Rusconi nel 1989 – Sermonti propone un'esegesi chimica (alchemica) di alcune delle fiabe più famose, da Biancaneve a Cappuccetto Rosso, a Cenerentola, e ne svela i significati perduti collegati all'estrazione e lavorazione dei metalli. Come ha scritto Elémire Zolla, riunendo i fili di miti e simboli appartenenti a varie culture, Sermonti ricerca nelle fiabe "i sempre uguali archetipi della metamorfosi [che] si esprimono via via come luna nera, cava e piena; come pietra grezza, opera chimica e fulgore liberato; come seme, pianta crescente, fiore"."Come la conosciamo, la fiaba è l'elaborazione logica di un originario incantato. La liberazione di una bella dall'orco, l'estrazione di un'idea dal subconscio, la separazione di un metallo dalla roccia non sono opere pie né sono prive di dolore, sono una téchne che imita la creazione divina, e quindi comportano il caos originario, la cosmogonia e il soffio spirituale. Queste sono le tre fasi della via alchemica."Giuseppe Sermonti
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Excel macro 2016. Dalla registrazione della prima macro al linguaggio VBA
Feltrinelli Editore, 18/11/2015
Abstract: Questo manuale insegna l'utilizzo del linguaggio VBA per la creazione di macro, potenzialità generalmente poco sfruttata che permette di automatizzare, personalizzare e ottenere il massimo da un foglio di calcolo Excel. Passo dopo passo il lettore è guidato nella costruzione di macro, partendo dalla semplice registrazione di una serie di operazioni, fino alla scrittura e personalizzazione del codice VBA attraverso il Visual Basic Editor. Il testo è aggiornato alla versione 2016 di Excel, ma i fondamenti della scrittura di macro sono validi anche per le versioni precedenti.
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Feltrinelli Editore, 25/11/2015
Abstract: Un pratico manuale che prende in esame i concetti fondamentali di Microsoft Access versione 2016. Un indispensabile punto di riferimento per tutti gli utenti che devono lavorare con un database senza tuttavia avere la necessità di diventare dei professionisti. Con spiegazioni chiare e consigli da esperto, l'autore accompagna alla scoperta delle basi di dati, per poi passare alla strutturazione di campi, record e tabelle fino a concetti più avanzati quali la creazione di query e l'impostazione dei report.
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HarperCollins Italia, 30/11/2015
Abstract: Lord Callum Fraser è sempre stato un ribelle e, per questo, quando la sua amata, la giovane e sensuale vedova Lady Alys, lo costringe a starle lontano fino al giorno delle nozze, quasi gli sembra di impazzire. Così decide di usare tutti i modi che conosce per sedurla e rendere Alys tremante di un desiderio travolgente, che culminerà la loro prima notte di nozze, il giorno di Natale, e le dodici notti a seguire. Il piano sembra perfetto, finché non vengono sorpresi da una visita inattesa proveniente dal passato...
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HarperCollins Italia, 30/07/2015
Abstract: Proprio mentre sto per morire, mi rendo conto che non è vero niente. Non c'è nessuna luce bianca alla fine del tunnel. La mia vita non mi sfreccia davanti agli occhi in un lampo. Tutto ciò a cui riesco a pensare è quanto voglio vivere. Mi sono trasferito a New York un mese fa, per diventare il miglior giornalista mai esistito. Per scovare le migliori storie mai scritte. E ora eccomi qui: Henry Parker, ventiquattro anni, stanco oltre misura, con un proiettile a tanto così dal togliermi la vita. Non riesco a correre. Correre è tutto quello che Amanda e io abbiamo fatto nelle ultime settantadue ore. E sono stanco. Stanco di sapere la verità e non poterla raccontare. Cinque minuti fa tutta la faccenda è diventata improvvisamente molto chiara. So che due uomini un agente dell'FBI e un assassino mi vogliono morto, anche se per motivi diversi. Ma se io muoio stanotte, molti altri moriranno domani...