Trovati 15908 documenti.
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Imparare a pensare matematicamente : : esplorando i tre mondi della matematica / / David Tall
Roma : Editori Riuniti university press, 2016
Abstract: Imparare a pensare matematicamente descrive lo sviluppo del pensiero matematico dall'età infantile a quella adulta, più complessa. Il Professor David Tall spiega perché i concetti matematici che hanno senso in un contesto possono diventare problematici in un altro. Per esempio, l'esperienza che un bambino ha dei numeri interi in aritmetica influenza successivamente la comprensione delle frazioni, dei numeri negativi, dell'algebra, e dei concetti di definizione e dimostrazione. Le spiegazioni di Tall di questo sviluppo del pensiero sono adatte sia a un pubblico generale che specialista, dove quest'ultimo può collegare le proprie aree dì competenza con i vari aspetti del pensiero matematico. Il libro offre una visione completa per comprendere la crescita del pensiero matematico, dagli inizi pratici attraverso gli sviluppi teorici fino alla continua evoluzione del pensiero matematico a livelli più avanzati.
[Milano] : Hachette, [2016]
Scoprire la scienza ; 3
Milano : Hachette, 2016
Scoprire la scienza ; 3
La magia del [pi greco] [Videoregistrazione] ; L'infinito è misurabile?
Milano : Cinehollywood [distributore], 2016
Documentaria
Abstract: Pi greco, infinito, ics, zero e unità immaginaria I simboli che hanno rivoluzionato il sapere delluomo Vi sono cinque simboli matematici la cui scoperta ha aperto la strada a nuove conquiste sia in campo matematico sia nello sviluppo delle civiltà antiche. I simboli p, 8, x, o, i furono creati da studiosi che dedicarono la propria vita alla ricerca della conoscenza e rappresentano una delle maggiori conquiste dellintelligenza umana. Questa raccolta svela la bellezza della matematica ed il suo significato più intrinseco...
L'incognita X [Videoregistrazione] ; Lo Zero: il numero diverso
Milano : Cinehollywood [distributore], 2016
Documentaria
Abstract: Pi greco, infinito, ics, zero e unità immaginaria I simboli che hanno rivoluzionato il sapere delluomo Vi sono cinque simboli matematici la cui scoperta ha aperto la strada a nuove conquiste sia in campo matematico sia nello sviluppo delle civiltà antiche. I simboli p, 8, x, o, i furono creati da studiosi che dedicarono la propria vita alla ricerca della conoscenza e rappresentano una delle maggiori conquiste dellintelligenza umana. Questa raccolta svela la bellezza della matematica ed il suo significato più intrinseco...
I, l'unità immaginaria [Videoregistrazione]
Milano : Cinehollywood [distributore], 2016
Documentaria
Abstract: Pi greco, infinito, ics, zero e unità immaginaria I simboli che hanno rivoluzionato il sapere delluomo Vi sono cinque simboli matematici la cui scoperta ha aperto la strada a nuove conquiste sia in campo matematico sia nello sviluppo delle civiltà antiche. I simboli p, 8, x, o, i furono creati da studiosi che dedicarono la propria vita alla ricerca della conoscenza e rappresentano una delle maggiori conquiste dellintelligenza umana. Questa raccolta svela la bellezza della matematica ed il suo significato più intrinseco...
Trento : Erickson, 2016 - [Milano] : Fabbri, 2016
Avanti tutti!
Trento : Erickson, 2016 - [Milano] : Fabbri, 2016
Avanti tutti!
Giuntina, 2016
Abstract: Quando il passato può dirsi davvero passato? Come si diventa dopo aver attraversato un indicibile trauma? Esistono memorie che attraversano i confini della propria esperienza individuale e si trasmettono alle generazioni future? Questi e altri sono gli argomenti di questo volume che nasce dalla volontà di mettere ordine nella questione della trasmissione intergenerazionale del trauma da parte dei sopravvissuti alla Shoah dopo la loro reclusione nei campi di concentramento nazisti. L'esperienza della Shoah, per la sua totale estraneità a tutto ciò che è umano e ai valori della giustizia e della pietà, rischia di essere coperta da una cortina di silenzio, un silenzio che però parla di morti e di lutti che si rivivono ogni giorno, di un dolore che è difficile da dire, a se stessi e agli altri. La trasmissione del trauma della Shoah avviene in quella che viene definita la "seconda generazione", intendendo con questo termine i figli dei sopravvissuti. Quello adottato per indagare queste problematiche è un punto di vista multifattoriale, che rivede i contributi forniti dalla letteratura scientifica esistente sui sopravvissuti e sui loro figli. Emerge, così, un punto di vista più complesso, che non cerca una relazione causa-effetto lineare, ma propone una prospettiva più ampia, servendosi anche dei contributi della Teoria dell'Attaccamento.
K. o La figlia desaparecida / Bernardo Kucinski ; traduzione di Vincenzo Barca
Giuntina, 2016
Abstract: K. è la storia di un padre alla ricerca della figlia, desaparecida nel 1974 durante la dittatura militare in Brasile; la storia di una ricerca in cui ogni indizio si dissolve prima di prendere forma concreta e durante la quale i ricordi dell'Europa riaffiorano foschi: il vecchio rivoluzionario polacco fuggito in tempo dalla Shoah non può fare infatti a meno di paragonare il vuoto lasciato dallo sterminio nazista al vuoto lasciato dalla scomparsa della figlia. La cronaca della ricerca di K. assume il ritmo di un thriller e, mentre il senso di colpa di essersi dedicato più al culto della letteratura yiddish che a sua figlia lo tormenta, K. affronta indomito e senza timore qualsiasi strada pur di avvicinarsi alla verità. Nel suo percorso K. arriverà inevitabilmente alle domande fondamentali che si pongono di fronte a ogni ingiustizia, ma inesorabilmente rimarrà all'oscuro del destino della figlia.
C'è posto per un solo amore / Kalanit W. Ochayon ; traduzione di Shulim Vogelmann
Giuntina, 2016
Abstract: Naomi, Tamar, Sasha. Tre donne, tre vite legate da un filo rosso. Pochi giorni, dopo anni di attesa, per sciogliere i nodi del cuore e dare un nome ai silenzi. Come magneti attirati dal passato che perdono forza, queste tre donne si arrenderanno infine alla vita che le chiama e pretende di essere vissuta, nonostante l'amarezza per ciò che si è perduto lungo la strada. Per risorgere e dare luce a un nuovo inizio, ognuna di loro sarà oggetto di incredibili scherzi del destino, ma soprattutto dovrà fare i conti con la propria anima e trovare il coraggio di cambiare la direzione della propria vita.
Giuntina, 2016
Abstract: La proposta di Yerushalmi consiste nell'invitare a riflettere sulle molte pieghe che l'esperienza esilica e quella diasporica propongono. Per farlo, forse si tratta di tenere a mente i possibili significati delle parole esilio e diaspora e provare a declinarli in forma nuova. Esilio ha come etimologia ex salire e potrebbe avvicinarsi al significato di balzare fuori, andare oltre, più semplicemente uscire. Diaspora indica la dispersione di un popolo rispetto alla sua terra di origine, simile alla disseminazione in agricoltura, ma come questa può dare origine a un germoglio, a un radicamento e, dunque, a una crescita. Come spesso capita le parole sono polisemiche. Si tratta di non dimenticarlo. Introduzione di David Bidussa.
Crepuscolo / Kent Haruf ; traduzione di Fabio Cremonesi
NNE, 2016
Abstract: Alcuni protagonisti di Canto della pianura ritornano, come i fratelli McPheron che, ormai invecchiati, stanno imparando a vivere senza Victoria Roubideaux, la madre single che avevano preso ad abitare con loro e che ora ha lasciato il ranch per iniziare il college. Ma si affacciano sulla scena anche volti nuovi, come quello di un ragazzo solitario che si prende cura stoicamente di suo nonno. Dietro esistenze apparentemente banali, ritroviamo la maestria di Haruf nel rendere universali i temi della solitudine e della sofferenza. Attraverso vite che si intersecano, Crepuscolo ci svela il lato più profondo degli esseri umani: la loro fragilità e resistenza, il loro egoismo e la bontà, e la loro capacità di costruire legami solidi e intimi, oltre la famiglia.
Santa Mazie / Jami Attenberg ; traduzione di Paola Buscaglione Candela
Giuntina, 2016
Abstract: Difficile non restare affascinati da Mazie Phillips, grande cuore, corpo esuberante, passione sfrenata per la vita, libera da ogni conformismo. Di giorno nel gabbiotto del Cinema Venice a vendere biglietti, a osservare la gente. Di notte per le strade in cerca di avventure, buone bevute e un modo per dimenticare le fatiche della vita. Tutti conoscevano Mazie Phillips, era la regina del quartiere, perché aveva sempre una parola, una sigaretta, un goccio di liquore o qualche centesimo per tutti i barboni, i poveri, i diseredati che pullulavano nelle strade di New York City negli anni della Grande Depressione e del proibizionismo. Mazie Phillips dal cuore misericordioso è parte della storia di New York; una storia, la sua, quasi dimenticata, che Jami Attenberg con empatia e una scintillante immaginazione ha saputo salvare dall'oblio.
La rabbia / Bambi Kramer ... [et al.] ; a cura di Valerio Bindi e Luca Raffaelli
Einaudi, 2016
Abstract: Vent'anni dopo "Gioventù cannibale", un gruppo di narratori spariglia improvvisamente le carte e trova un linguaggio inedito non solo per testimoniare, ma anche per sfidare il nostro tempo. Sono nati tra il 1978 e il 1992, anni in cui l'Italia covava la crisi che ha cancellato ogni idea di futuro. Sono autori di fumetti, arrivano dalla fucina di Crack!, il festival nato al Forte Prenestino: spaziano dal manga al punk, dall'underground al pop, e narrano storie metropolitane, visionarie, taglienti, comiche, rabbiose. Non è la rabbia di chi ha perso la partita, ma quella di chi non ha nemmeno potuto giocarla. La rabbia di chi è rimasto bloccato in ascensore per un fine settimana che dura da una vita. Di chi non ha trovato un posto in questo mondo, eppure sa raccontarlo come nessun altro. Se una volta la rabbia era un sentimento collettivo, di azione politica, oggi che il mondo la umilia si trasforma in confessione, in diario quotidiano - minimalista, tragico o surreale - dove la posta in gioco è l'identità di un'intera generazione.
Giuntina, 2016
Abstract: Jacob non si comportava sempre bene. È vero: le sue colpe non erano gravi. Si trattava di piccole, comuni trasgressioni: una promessa non mantenuta, il perdere la pazienza senza alcun motivo, qualche piccola bugia qua e là. Ma diversamente dalle altre persone Jacob non si pentiva mai di ciò che faceva. Non si scusava mai e non chiedeva perdono a nessuno. Questo modo di comportarsi divenne un’abitudine. Jacob non faceva mai attenzione al modo in cui trattava gli altri e la cosa non gli importava. Riusciva a liberarsi dei suoi errori e delle sue azioni sconsiderate così come un cane si libera del suo pelo. Ogni venerdì Jacob li spazzava via e li gettava giù in un angolo in cantina. Poi, una volta l’anno, per Rosh Hashanà, il Capodanno, li ficcava dentro un sacco, trascinava quell’enorme fagotto fino al mare e ce lo buttava dentro. Ma egoismo e sconsideratezza non sono mai cose di cui ci si possa liberare facilmente. C’è sempre un prezzo da pagare, come Jacob avrebbe presto imparato. Il mostro di Jacob è la rinarrazione di una bellissima storia chassidica per il Capodanno ebraico sul pentimento e sul perdono, una storia a lieto fine sull'importanza di essere gentili, sulla capacità di correggere le proprie azioni e cercare di migliorarsi. Un libro che, con parole chiare e splendide illustrazioni, fa riflettere i bambini stimolandone l'immaginazione.
Il nichilismo come fenomeno religioso / Gershom Scholem ; traduzione di Corrado Badocco
Giuntina, 2016
Abstract: Religioso è quel nichilismo che in particolari momenti di crisi si presenta in nome di esigenze religiose e pretende di essere una religione. Se ogni religione è una risposta al problema della morte, non ogni nichilismo è negazione della vita. Dallo gnosticismo e misticismo del cristianesimo alla tradizione mistica dell'islam fino all'ebraismo, analoghi movimenti di liberazione ed emancipazione rivendicarono un senso dell'esistenza dovendo come eresie sottrarsi alle persecuzioni religiose prima di manifestarsi in ambito profano nel passaggio dall'immaginario rivoluzionario a quello illuministico. Un fenomeno complesso e controverso, che rischia di rovesciarsi dialetticamente in una ideologia della morte oppure della vita, strappato a secoli di oblio da Gershom Scholem grazie alle sue ricerche sulle grandi correnti della cabbalà, per arrivare nel presente testo a mostrare questo fenomeno come aspetto mistico dell'illuminismo.
Milano : Jaca book, 2016
Città possibile
Abstract: Un discorso potente e radicale quello di papa Francesco sulla giustizia e sulle carceri. Indignata è la sua critica alla giustizia, definita selettiva, populista con tendenze razziste. Il carcere viene definito luogo di produzione di dolore. La tortura è un plus di sofferenza, l’ergastolo una pena di morte nascosta. Papa Francesco non si accontenta di offrire una prospettiva di salvezza, come spesso la Chiesa si è limitata a fare. Non si affida alla retorica della rieducazione del reo. Il suo è un manifesto contro le derive securitarie degli ultimi decenni e contro un diritto penale che tratta le persone come nemici. La giustizia per papa Francesco deve essere sempre una giustizia «prò homine». In questo volume i curatori e altri ventuno autori, tra loro molto diversi per storia e professione, commentano le parole del Pontefice.
Bologna : L. Sossella, 2016
Abstract: «Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?». Questa è la domanda che vive al cuore della Lettera enciclica di Papa Francesco Laudato si'. Sulla cura della casa comune. Non una domanda ideologica, né «tecnica», ma un interrogativo forte che pone la questione ecologica come centrale per la nostra umanità.
Lettere di Pietro ; Lettera di Giuda / nuova versione, introduzione e commento di Michele Mazzeo
2. ed. riv. e aggiornata
Milano : Paoline, 2016
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 18
Abstract: Contributo rigoroso all'approfondimento di tre Lettere del Nuovo Testamento per conoscere i temi che affrontano: il sacerdozio dei cristiani, pietre vive della Chiesa, la mediazione di Cristo, la trasformazione del creato come nuovo ambiente di comunione con Dio, l'ispirazione e i criteri d'interpretazione della Scrittura. Tre scritti di differenti autori che si presentano strettamente correlati; le due Lettere di Pietro infatti costituiscono la tradizione petrina che ha nella persona di Pietro il punto di riferimento e di confronto e la Lettera di Giuda è utilizzata dall'autore della 2 Pietro per affrontare e risolvere il grave problema della presenza nella Chiesa dei falsi maestri. È da questo legame che nasce la scelta di mantenere uniti i tre testi in questo commentario. Di M. Mazzeo.