Trovati 855404 documenti.
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Donzelli Editore, 23/03/2023
Abstract: È difficile trovare, non solo nel Mezzogiorno ma nell'Italia intera, una conca intermontana così densa di storia come il Fucino. Da qualunque versante dell'agire umano lo si consideri: tecnico-ingegneristico, artistico-letterario, politico-sociale, agri colo-industriale. Al centro di progettazioni ardite e avveniristiche fin dall'antichità, l'ingegneria idraulica del XIX secolo ne ha fatto infine oggetto – con il prosciugamento del grande lago e la messa a coltura del fertilissimo limo sottostante – di una discussa opera di manomissione, alterandone radicalmente l'equilibrio ambientale. Per secoli in balia dei vincoli e delle forze naturali, la piana fucense diventa, con i suoi numerosi manufatti e le sue geometriche squadrature, uno dei luoghi maggiormente costruiti e artificiali. A dispetto della consueta immagine di atavico immobilismo meridionale – desunta in particolare dallo stereotipato "cafone" siloniano – il Fucino nel secondo dopoguerra è lo scenario grandioso e palpitante di un protagonismo sociale e politico che travalica la dimensione locale. Intorno alle sue spettacolari vicende – non a caso pervase da un alone di epicità e leggenda – si sono consolidati interessi e aspettative, si sono aggregati ceti e corporazioni, è cresciuto un associazionismo tanto contadino che proprietario dai tratti talora originali, oltre che vigoroso e continuo nel tempo, specie dopo la riforma agraria del 1950, di cui proprio il Fucino è stato l'epicentro. Spiccate peculiarità hanno focalizzato sul Fucino attenzioni di tipo prettamente economico: per tecniche colturali, ordinamenti agrari, assetti gestionali, fino allo straordinario distretto ortofrutticolo e agroindustriale di oggi. Nelle sue forme di produzione e di organizzazione si esprimevano – come accade tuttora – modalità imprenditoriali il cui significato andava ben oltre l'ambito regionale e l'orizzonte familiare di un potente casato romano. Vi si riflettevano, con forte impatto sulle strategie generali, equilibri del mercato interno ed estero, indirizzi governativi, umori e orientamenti di classi e ceti sociali. Il Fucino consente pertanto di ragionare ancora su una serie di nodi tematici – nobiltà/borghesia, economia/contesto, centro/periferia, Stato/mercato – che da sempre impegnano le riflessioni della migliore storiografia meridionalistica e nazionale.
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Touring Editore, 26/04/2023
Abstract: Lungo la Via Emilia, sorta di nastro che attraversa in diagonale la regione, la Guida Verde accompagna i viaggiatori sotto il segno dell'accoglienza, che in Emilia-Romagna è un concetto esistenziale prima ancora che turistico. Bologna, Modena, Parma, Reggio, Ferrara, Ravenna e tanti altri gioielli urbani introducono alla striscia terracquea che unisce il Delta del Po e la Riviera romagnola, e agli ambienti più appartati dell'entroterra dove anche i ritmi sembrano antichi: i colli piacentini e le valli forlivesi, le Terre di Matilde, i luoghi verdiani, i crinali al confine con la Toscana.IN QUESTA GUIDA:BolognaModena e l'Appennino modeneseLa pianura modenese e reggianaReggio Emilia e le Terre di MatildeParma e le Terre verdianePiacenza e il PiacentinoFerrara e il suo territorioRavenna e il RavennateImola, Faenza e i colliForli', Cesena e l'Appennino romagnoloRimini, la Riviera, l'entroterraTra le pagine: - I racconti in chiaroscuro di Giorgio Falco, dialogo muto tra gli aironi del Delta e le raffinerie in disuso, la cattedrale e gli outlet di Fidenza, le spiagge fuori stagione e la grande fabbrica dell'intrattenimento- Tutti i segreti del tortellino: esperienze del gusto nella patria del buon mangiare, mescolando radici e sperimentazione- Il romanzo di Ferrara: nella città di Giorgio Bassani che ispirò Michelangelo Antonioni e ossessionò Luchino Visconti- Alla scoperta dell'ecosistema costiero nel Delta ravennate: pinete, boschi igrofili, distese vallive, cordoni dunali dove sostano gli uccelli migratori- Da Bologna a Pavana, da Zocca a Correggio: nei luoghi della canzone d'autore sotto la guida di Riccardo Bertoncelli, storico del rock- Trekking al Parco dei Gessi tra boschi, grotte e calanchi- Rimini, dal cinema Fulgor a Castel Sismondo, il paesaggio immaginario di Federico Fellini e il museo diffuso dedicato al maestro
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Solferino, 31/03/2023
Abstract: La yerba buena è una pianta aromatica, spiega la signora Santos a Emilie. Facile da coltivare, e molto buona in infusione. Ha proprietà curative, agisce su "quello che hai bisogno di curare. È tutta questione di intenzioni": così dice Vivian a Sara, offrendo soluzioni troppo facili ai problemi di una ragazzina disperata e senza un soldo. Ma Yerba Buena è anche il nome di un ristorante di lusso, sempre pieno di splendidi fiori: quello dove Emilie ha bevuto il suo primo cocktail legale, dove la sua famiglia festeggia le grandi occasioni, dove ha trovato un lavoro che finalmente la appaga. Dopo molte vicissitudini, anche Sara incontra lo Yerba Buena sulla sua strada: qui le due ragazze si vedono per la prima volta, uno sfiorarsi fugace ma indimenticabile. Da quel momento, nonostante le insicurezze e gli incidenti di percorso, le loro vite sembrano curvarsi l'una verso l'altra, come guidate da un incontrollabile destino.Yerba Buena di Nina LaCour è un libro toccante che parla di sentimenti, di amicizia, di famiglia. Di fratelli e sorelle, e di compagni di strada. Di sesso, e del modo in cui i corpi raccontano noi stessi in modo più sincero di qualsiasi discorso. E di quei legami che, come una yerba buena, leniscono, curano, ci restituiscono alla vita proprio quando la vita pretende troppo da noi.
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Solferino, 31/03/2023
Abstract: 25 settembre 1943: il dodicesimo compleanno di Giulio, nella Firenze in guerra, è anche il giorno in cui il primo bombardamento alleato sulla città distrugge la sua casa. Lui e i suoi fanno appena in tempo a correre fuori e salvarsi, si rifugiano da uno zio, ma di colpo Giulio non ha più nulla: i vestiti, i quaderni di scuola, i libri. E poiché suo padre, un medico, è antifascista, ben presto il ragazzo perde anche la sicurezza della famiglia: gli uomini di casa se ne vanno per unirsi ai partigiani.È il lungo inverno dell'occupazione tedesca, e Giulio rimane assieme alla madre, alla zia e alle due sorelle ad affrontare i bombardamenti, il razionamento, la paura. Una realtà che lo costringe a crescere in fretta, appeso all'unico, flebile filo di speranza delle poche notizie sull'avanzamento del fronte verso Firenze. Quando gli Alleati sono ormai vicini, si offre volontario per una missione rischiosa: raggiungere il loro comando portando le informazioni sulla dislocazione delle truppe tedesche in città. Ma ciò che conta davvero per lui è la speranza di ritrovare il padre, di cui non ha più notizie. Così, parte per un viaggio in bicicletta sulle colline intorno a Firenze: sarà il più importante della sua vita.Questa storia è una storia vera, che si fa romanzo. Con una scrittura asciutta e sensibile, Paolo Fallai non racconta solo l'avventura di Giulio, un ragazzo che è stato suo padre. Racconta la Resistenza: la sua realtà, la sua crudezza, la sua poesia e la sua necessità. In guerra e in ogni tempo.
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Il secolo verde. Per salvare il clima. Storia, propaganda e realtà
Solferino, 28/03/2023
Abstract: Siamo a metà del cammino, il traguardo è ancora lontano e il tempo sta per scadere. Dobbiamo agire subito, se vogliamo che il secolo verde – iniziato nel 1970 con il primo Earth Day e destinato a concludersi cento anni dopo, quando l'India, il paese più popoloso del mondo, dovrebbe azzerare le proprie emissioni di anidride carbonica – non si tramuti in un secolo grigio, o addirittura nero.Ci sono profonde conseguenze del ritorno della guerra nel cuore dell'Europa anche per le politiche energetiche. La transizione ecologica è resa più complicata per l'aprirsi di nuove contrapposizioni geopolitiche. Intanto, ci rendiamo conto degli effetti dei cambiamenti climatici in atto; con eventi estremi sempre più frequenti; siccità prolungate; scioglimento dei ghiacci; migrazioni; carenze produttive e aumenti dei prezzi dell'energia e dei prodotti agricoli, con crescita delle povertà. Eppure, mai come oggi abbiamo a portata di mano strumenti tanto potenti ed efficaci per invertire la rotta, a patto che alla volontà politica dei governanti si unisca il consenso delle opinioni pubbliche, specialmente quando le scelte da compiere si mostrano impopolari.Perché ciò accada, scrive Francesco Rutelli, dobbiamo porci un grande obiettivo: approfittare della necessità di una rivoluzione green per realizzare la più ambiziosa e articolata politica occupazionale dell'età contemporanea, "approdando alla creazione di nuovi e buoni posti di lavoro "verdi"". Gli enormi passi avanti della ricerca (associati alle trasformazioni tecnologiche in corso) sostenuti dalla vivida sensibilità delle nuove generazioni ai temi ecologici possono imprimere una svolta decisiva a un rinnovamento che è ancora possibile. Ma sbrighiamoci, il tempo sta davvero per finire.
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Bollati Boringhieri, 21/04/2023
Abstract: ""Un'esplorazione superba, vivida e potente di un'idea antica come l'umanità, ma che nelle difficili sfide globali di oggi assume un nuovo significato. Con una prosa commovente ed evocativa, impariamo che i confini si trasformano, si spostano e si piegano; vivono, respirano e a volte soffocano. […] Maledetti confini è un appello urgente alla comprensione profonda di una pratica oggi destinata a mettere dei limiti a tutti i nostri futuri". "David Rooney, autore di I 12 orologi che raccontano il mondoIl primo confine di cui abbiamo testimonianza risale al XXI secolo a.C. e divideva le terre di Lagash e Umma, in Mesopotamia. Molti uomini morirono su quella linea, che consideravano eterna e di cruciale importanza per le loro identità. Poco dopo, Sargon, sovrano di Akkad, cancellò ogni cosa, conquistando l'una e l'altra sponda, e quel confine svanì d'un tratto, come molti altri nel corso della storia. Sappiamo che c'era solo perché un'antica stele divelta ce lo racconta nelle sue iscrizioni, altrimenti ne avremmo perso per sempre memoria.Questo libro è fatto di storie narrate con una forza speciale. Sono storie che si svolgono in tempi e luoghi tra loro lontani, ma hanno tutte per oggetto una linea invisibile tracciata sul terreno. James Crawford ci porta nelle terre frantumate dell'estremo nord d'Europa, nelle trincee della Grande Guerra, nel Peloponneso del generale spartano Otriade; ci porta di fronte a molti, troppi muri invalicabili, dal vallo dei romani in Scozia al muro che si erge tra Stati Uniti e Messico, dal filo spinato attorno a Melilla, al serpente di cemento armato che scorre in Palestina, fino ai mitici cancelli orientali di Gog e Magog. Ci sono confini scomparsi che ancora fanno sentire la loro presenza e c'è uno strano confine che si muove in continuazione, in alta montagna, tra Italia e Austria, sul quale 5000 anni fa venne assassinato un uomo che non sapeva di attraversare alcuna linea. C'è poi un deserto che avanza, noncurante dei confini, proprio come fanno i virus, e soprattutto ci sono persone che si muovono, vite, speranze che si infrangono sempre di più contro queste assurde barriere che abbiamo imposto al mondo e ci ostiniamo a conservare.
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Garzanti, 21/04/2023
Abstract: "Il lettore segua l'autore nella grandiosità del suo disegno e nella ricchezza dei suoi percorsi. Ne trarrà una luce durevole. "Giuseppe PontiggiaQuesto libro nasce da una domanda cui né la religione né la filosofia hanno mai saputo trovare una risposta convincente: se la vita viene da Dio, a chi o a che cosa si può ricondurre la malattia che si manifesta in un bambino mentre ancora si trova nel grembo materno? In altre parole: se l'esistenza è un dono di Dio, perché alcuni bambini nascono così – così gravati da un handicap, così fragili, così inermi di fronte a un destino già segnato dalla sofferenza? "Negli occhi dei teologi e degli uomini di Chiesa ai quali rivolgevo questa domanda", scrive l'autore, "scorgevo imbarazzo e paura, la medesima inquietante miscela che sentivo muoversi dentro di me." Avvertendo il peso insostenibile di questo silenzio, Vito Mancuso decide di guardare dritto in faccia il bene e il male della vita e, con la ferma speranza in una giustizia più alta che dia ragione del meraviglioso e drammatico processo che ci mette al mondo, traccia un cammino spirituale inedito, riformulando in modo inatteso e rivoluzionario la ragione e il senso del nostro essere umani.
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Edizioni Mediterranee, 24/03/2023
Abstract: Il Nei Gong è stato per secoli un segreto ben custodito all'interno delle sette taoiste cinesi. Basato sugli insegnamenti originari del grande saggio Lao Zi, è stato trasmesso solamente agli allievi più intimi dei maestri, scelti come capi degli antichi ordini taoisti.Il libro fornisce un'analisi dettagliata dell'intero metodo del Nei Gong e spiega in parole semplici i concetti filosofici alla base della pratica dell'arte. Per la prima volta viene descritta la tecnica della respirazione Song, una pratica meditativa avanzata che fino a oggi era stata insegnata solamente agli allievi "a porta chiusa", oltre a diversi esercizi di Qi Gong accompagnati da numerose fotografie e illustrazioni.
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Edizioni Mediterranee, 24/03/2023
Abstract: Il neuromesmerismo (da Mesmer, medico tedesco del Settecento, precursore dell'ipnosi) è un connubio tra fascinazione, imposizione delle mani, arte oratoria e linguaggio ipnotico. Nel manuale, il lettore scoprirà come antiche tecniche di influenzamento – che usano un certo sguardo e particolari movimenti delle mani – da sempre circondate da un alone di mistero, possano essere praticate anche da un punto di vista razionale, alla luce della scoperta dei neuroni specchio e degli studi sui sorprendenti risultati dell'"effetto placebo".Coloro che desiderano conoscersi meglio e aiutare il prossimo non troveranno nel libro astruse teorie su fluidi magici o superpoteri, ma avranno la possibilità di apprendere un metodo pratico, facile e naturale.
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Guida alla scoperta delle sirene
Edizioni NPE, 24/03/2023
Abstract: Una guida al mondo delle sirene, con approfondimenti sulle diverse tipologie e avvistamenti, tra storie, leggende, mappe e persino... ricette!Le sirene affascinano da sempre, Ulisse e i suoi lo sanno bene. Un tempo si credeva fossero mostri alati, quindi belle e infide donne dalla coda di pesce oppure tristi ondine abbandonate dal proprio innamorato e addirittura grassi manati scambiati per sirenette da Colombo nei suoi viaggi verso l'America. Sono le compagne di mostri marini e tritoni. Dalla mitologia alla Sirenetta di Andersen: questo volume è un viaggio alla scoperta delle sirene di tutto il mondo.Un'autentica guida alle splendide e misteriose creature del mare, tra mappe dei luoghi in cui sono state avvistate e analisi approfondite sulle diverse tipologie di sirene esistenti (compresi gli uomini-sirena). Ma anche riferimenti alla loro presenza nella musica, nell'arte, nella letteratura, consigli su come riconoscerle e infine... ricette molo originali!Un viaggio virtuale a caccia di sirene, che può trasformarsi in guida per compiere un viaggio reale in tutto il mondo, sulla scia di leggende, miti e avvistamenti.
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Come il cervello crea la nostra coscienza
Raffaello Cortina Editore, 24/03/2023
Abstract: Che cosa significa essere sé, ossia avere un'esperienza cosciente del mondo che ci circonda e del nostro mondo interiore? Storicamente, l'umanità ha considerato la natura della coscienza come oggetto di indagine primariamente filosofica. Oggi, però, la ricerca scientifica sta delineando teorie e spiegazioni biologiche della coscienza e del sé estremamente affascinanti e convincenti. Anil Seth, neuroscienziato e autore di chiara fama, ci aiuta qui a comprendere come il cervello crei la nostra esperienza cosciente. La sua tesi radicale è che noi non percepiamo il mondo così come oggettivamente è. Piuttosto, siamo macchine predittive: inventiamo di continuo il nostro mondo e correggiamo i nostri errori in un microsecondo. E siamo ora in grado di osservare i meccanismi biologici del cervello che creano la nostra coscienza.
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Donzelli Editore, 24/03/2023
Abstract: Molto è stato scritto, e non sempre a ragione, su Cesare Lombroso e il Sud Italia. Fu un rapporto articolato, che nel corso degli anni alternò paternalismo a condanna, umana simpatia per alcuni interlocutori a incapacità di comprendere una realtà vasta, complessa e sfuggente. Di certo il Mezzogiorno, con i suoi intellettuali e i suoi problemi, rappresentò una parte rilevante della formazione ideale dell'antropologo e psichiatra veronese, così come della sua opera e della visione che guidò le sue battaglie politiche. Con uomini e donne del Sud egli infatti intrattenne una relazione molto stretta, ampiamente documentata dai carteggi e dagli scritti. In queste pagine è ricostruito il lavoro di frenologi, psichiatri, giuristi, criminologi e medici meridionali, i quali – prima, durante e dopo Lombroso – studiarono le possibili cause della criminalità e della follia, e si addentrarono in ambito giuridico, discutendo, in alcuni casi, la legittimità della punizione o ipotizzando possibili riforme: alcuni precorsero i temi che Lombroso avrebbe poi sviluppato, influenzandolo; altri furono suoi compagni di viaggio e ne risultarono a loro volta suggestionati; altri ancora cercarono di rinverdire le declinanti fortune postume dell'antropologia criminale. Quindi, focalizzando l'attenzione sul lavoro di Lombroso – grazie all'esame dei suoi scritti, così come dei reperti umani e dei materiali iconografici conservati nel Museo Lombroso, e soprattutto alla luce delle ricerche sul campo e agli studi su brigantaggio, mafia e camorra – è affrontata in maniera circostanziata e obiettiva la spinosa questione di quello che, da Colajanni e da Gramsci in poi, spesso è stato sbrigativamente denunciato come "razzismo" lombrosiano. Dagli interessi spiritici al determinismo climatico, dal tema del cannibalismo alla letteratura dialettale (da cui la collaborazione a distanza con Giuseppe Pitrè), il volume offre un ritratto a tutto tondo di quello che da molti è considerato il padre della moderna criminologia, figura discussa e discutibile, ma non ignorabile, del pensiero scientifico italiano.
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Marsilio, 24/03/2023
Abstract: Valori, capacità di innovare e affrontare le sfide del cambiamento, uniti a un rapporto di reciprocità col territorio, sono gli ingredienti che alimentano la cultura d'impresa. Una cultura che per definizione non è statica, ma in continua evoluzione, in particolare in questi anni segnati da forti discontinuità. Analogamente al cambiamento che ha investito l'organizzazione produttiva con i processi digitali, anche la cultura d'impresa è attraversata da mutamenti profondi. Il volume raccoglie una serie di riflessioni su questi argomenti denominati ""Lab-oratorio" sulla cultura d'impresa" e, inoltre, riassume le molte attività realizzate all'interno dell'iniziativa "Capitale della cultura d'impresa" promossa dall'Associazione Confindustria Veneto Est - Area Metropolitana di Venezia, Padova, Rovigo e Treviso, che ha ottenuto il titolo di "Capitale della cultura d'impresa 2022" dalla commissione tecnica di Confindustria nazionale nell'ambito dell'omonima iniziativa patrocinata dal Ministero della Cultura.
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Sellerio Editore, 24/09/2023
Abstract: Nella corrispondenza tra Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Alessandra Wolff von Stomersee il ritratto intimo di due personaggi straordinari.
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Sellerio Editore, 24/09/2023
Abstract: Un romanzo satirico sui rischi dell'ambizione e sulle ambiguità della fama e dell'opportunismo."Una scrittura lucida che coinvolge" (GIULIA ZIINO, la Lettura - Corriere della Sera).
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Editrice Bibliografica, 24/03/2023
Abstract: Cosa significa oggi "conoscere"? Con quali modalità, tempi, strumenti conosciamo? Che differenza c'è tra un dato e un'informazione e come questa differenza può cambiare modi e contenuti del sapere? La riflessione su questi temi porta con sé quella sui luoghi e gli oggetti della conoscenza e quindi sulle raccolte. Saldare l'idea di biblioteca sociale con una riflessione gnoseologica getta nuova luce e rinforza le teorie più recenti che vedono appunto la biblioteca come presidio per la comunità, tale proprio perché presidio della conoscenza. Il volume esamina dunque una delle "agenzie" locali della conoscenza: la collezione di una biblioteca pubblica. Si illustra l'idea di collezione in rapporto al suo territorio, esaminando le varie tipologie di fonti informative e il loro "trattamento", considerando i sistemi di catalogazione e indicizzazione in uso e le probabili evoluzioni. Il testo si presta a suggerire metodologie di lavoro sulle raccolte di tipo induttivo, utili alle realtà mono-operatore e alle biblioteche che vogliono radicarsi in maniera solida sul territorio senza perdere la propria identità di centro di lettura e informazione.
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Agenzia X, 24/03/2023
Abstract: Come un gruppo di ragazzi afroamericani innamorati dei Funkadelic e dei Kraftwerk ha rivoluzionato la storia della musica dance mondiale.Figlia delle tecnologie a basso costo, la techno è un micidiale cocktail di elementi della tradizione musicale nera uniti a quelli dell'elettronica europea, un genere poco considerato dalla critica ma che ha saputo coinvolgere migliaia e migliaia di giovani, provocando una rottura culturale che si affianca nei tempi e nelle modalità al punk.Scritto con mano esperta e grande passione, Mondo techno spiega nei dettagli i contesti sociali, i percorsi creativi, i motivi del successo dei brani manifesto e i locali che hanno fatto esplodere la scena.Una narrazione storica che procede come un viaggio meraviglioso insieme alle produzioni e alle voci dei suoi geniali inventori.Rik Davis, Juan Atkins, Derrick May, Kevin Saunderson, Eddie Flashin' Fowlkes, Jeff Mills, Underground Resistance, Lory D, Leo Anibaldi, Max Durante, i gemelli d'Arcangelo, Marco Passarani.
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Niente può fermarti. Can't hurt me. Domina la mente e sfida l'impossibile
Vallardi, 25/04/2023
Abstract: Bestseller del New York Times"Non mi fermo quando sono stanco, mi fermo quando ho finito."David GogginsQuanto spesso subiamo gli eventi invece di fare delle scelte? Ci sentiamo vittime della routine, delle aspettative degli altri, della nostra inadeguatezza? Eppure tutti possiamo diventare i protagonisti della nostra vita. David Goggins, atleta e motivatore di fama internazionale considerato l'uomo più duro al mondo, lo ha fatto. Partito da circostanze difficilissime, ha iniziato il suo straordinario percorso di rinascita quando ha capito che il vero nemico non è fuori, ma dentro di noi. In questo libro scoprirai la sua incredibile avventura, le vittorie e le cadute, il successo guadagnato sfida dopo sfida. E soprattutto imparerai a riprogrammare la mente per sbloccare il tuo vero potenziale. Scopri anche tu che niente può fermarti! Pronto alla sfida? In questo libro troverai: • Le 10 sfide per diventare invincibile • La regola del 40% per trovare il tuo vero potenziale • Il metodo del Barattolo dei biscotti per superare te stesso • Il sistema dello Specchio per potenziare la tua autodisciplina • L'After Action Report per trasformare i tuoi fallimenti nella chiave del tuo successo
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Garzanti Classici, 14/04/2023
Abstract: Quando il 12 febbraio 1922 fonda "La Rivoluzione Liberale", di cui si propone qui una scelta di articoli, il movimento fascista non ha ancora trionfato in Italia, ma per Piero Gobetti è già evidente la sua natura di nuova tirannide. Fino all'autunno del 1925, quando la rivista sarà costretta a chiudere, le sue colonne saranno la trincea da cui il giovane intellettuale condurrà la sua coraggiosa battaglia. Se il fascismo è "l'autobiografia della nazione", l'esito del fallimento degli ideali risorgimentali e del processo di unificazione nazionale, per combatterlo è necessaria una rivoluzione culturale e morale capace di sradicare vizi antichi come il trasformismo, lo spirito cortigiano, la tendenza al compromesso. Contro gli accomodanti che si illudono di poter addomesticare il fascismo, contro gli indifferenti che finiscono con l'essere i difensori dell'ordine costituito, Gobetti chiama alla mobilitazione "per restare politici nel tramonto della politica": un invito profetico la cui eco risuona ancora oggi attuale.
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Marsilio, 31/03/2023
Abstract: Il titolo, traduzione di "in the decrees of Venice", proviene da Il mercante di Venezia e indica il terreno sul quale si muovono le due letture shakespeariane qui proposte, che riguardano questo testo e Otello: una commedia e una tragedia di ambientazione veneziana entrambe ispirate a novelle italiane, per le quali, nei rispettivi "lieto fine" e compimento tragico, si rivela il fondamento profondo dei due generi. Esso risiede, secondo la prospettiva di queste pagine, nel rapporto tra invenzione drammatica e sfera della legge e del diritto, ovvero nella contrapposizione di una "legge tragica" inesorabile, nel segno del destino, e di una "giurisprudenza comica", che apre a un orizzonte di salvezza. L'autore riprende e approfondisce in rapporto a Shakespeare le tematiche del suo precedente volume L'incerto fine, liberando il testo da ipoteche di lettura tanto pesanti quanto sostanzialmente retrospettive.