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Rock Lit. Musica e letteratura: legami, intrecci, visioni
Jimenez Edizioni, 05/01/2021
Abstract: A cosa serve la letteratura per chi fa rock? Come concorrono i libri a formare l'immaginario di un musicista? Rock Lit offre qualche risposta e mette in fila temi, ispirazioni e gli artisti che abbiamo amato e amiamo ancora. Una riflessione su come immaginari, paesaggi e temi nati dall'invenzione di scrittori come William S. Burroughs, Albert Camus, Flannery O'Connor e molti altri abbiano ispirato – e continuino a farlo – band e cantautori: un intenso viaggio in compagnia di note e libri.Le strade della musica rock e della letteratura si sono incrociate miriadi di volte, sia esplicitamente sia in un modo più sotterraneo, indiretto. Bob Dylan fulminato sulla via della letteratura beat, fino alla vittoria del premio Nobel. Robert Smith che da adolescente legge Lo straniero e scrive di getto Killing an Arab, uno dei primi successi dei Cure. William S. Burroughs e la sua tecnica di scrittura – il cut up – che influenzò Patti Smith, Michael Stipe dei R.E.M. e Kurt Cobain. Ma anche un viaggio nella narrativa Southern Gothic, fondamentale per artisti come Sparklehorse o Nick Cave, e il ruolo di Alice, il personaggio creato da Lewis Carroll, nelle canzoni dei Beatles e del rock psichedelico. I Radiohead e George Orwell.Questo libro è un viaggio lungo strade costellate da incroci, un percorso poco enciclopedico e molto immaginifico che raccoglie tracce da entrambi i poli – quello letterario e quello musicale – in un gioco di rimandi continui.
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L'ultima corriera per la saggezza
Nutrimenti, 16/11/2017
Abstract: Donal Cameron, undici anni e una chioma sbarazzina di capelli rossi, è rimasto orfano e vive con la nonna, cuoca del ranch Double W di Gros Ventre, in Montana. Quando la nonna, però, è costretta a lasciare il lavoro e il suo alloggio per sottoporsi a una delicata operazione, il ragazzo viene mandato a passare l'estate in Wisconsin, ospite di una coppia di zii che non ha mai visto in vita sua. È il 1951, e Donal monta per la prima volta, a malincuore, su una corriera, per affrontare le milleseicento miglia che lo separano dalla sua destinazione. Ha con sé una vecchia valigia di vimini, poche camicie di ricambio, un paio di mocassini indiani, un prezioso portafortuna e, nella tasca della giacca, il suo inseparabile libro delle dediche, dove ama raccogliere i pensieri in rima delle persone che incontra. Ma quella che si prospetta come un'estate da dimenticare, fornirà l'occasione a Donal per un viaggio indimenticabile nei mitici luoghi dell'Ovest americano, a zonzo sui Greyhound in una terra sconfinata, fianco a fianco con i personaggi più assurdi e affascinanti, testimone e protagonista delle peripezie più incredibili. Con questo romanzo, l'ultimo scritto prima della morte, Ivan Doig si congeda con una delle sue storie più belle, raccontando l'età dei sogni e delle scoperte come pochi scrittori hanno saputo fare. Miglior libro dell'anno per Seattle Times e Kirkus Reviews. "Uno dei migliori romanzi di Doig. Commuove pensare che negli ultimi suoi mesi abbia trascorso ore in compagnia di uno dei suoi personaggi più belli: un giovane sé stesso catapultato nel West americano, in quella lunga e tortuosa avventura chiamata vita". The New York Times Book Review
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Nutrimenti, 16/11/2017
Abstract: Hanson ha una vita alle spalle che sembra la trama di un romanzo. È stato in guerra in Vietnam, ha fatto il poliziotto nel ghetto di Portland, poi ha preso un master in letteratura inglese e ha insegnato all'università in Idaho. Ora, dopo tre anni a recitare la parte del professore, ha deciso che è tempo di tornare in strada, di vestire di nuovo i panni del poliziotto, quello che sa fare meglio. È da un po' che Hanson è fuori dal giro, ormai ha trentotto anni, e i suoi superiori, come pure qualcuno dei suoi colleghi, lo guardano con sospetto: pensano che sia troppo vecchio per affrontare la realtà violenta di East Oakland, e poi di lui si dice che non sia uno facile da addomesticare. Perché Hanson non è come gli altri poliziotti: lui è uno che ha una visione personale della legge, detesta la burocrazia, preferisce il dialogo alle maniere forti. Beve troppo, fa vita solitaria, è venuto a patti con la morte e non la teme più. Vive in questo mondo ma anche in un altro, fatto di ricordi che si sovrappongono al presente, di allucinazioni che hanno volti e movenze reali. Immagini che lo riportano spesso in Vietnam, perché come molti veterani Hanson si sente un sopravvissuto, e chi è sopravvissuto al Vietnam può sopravvivere a tutto. Con una struttura e uno stile originali, distanti dai cliché del genere poliziesco, Sole verde segna il ritorno, a distanza di anni, di uno dei maestri più celebrati della crime fiction americana.
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Nutrimenti, 29/08/2017
Abstract: Un condominio signorile della Roma bene, inquilini che escono e che entrano dal portone, sorrisi di circostanza e lamentele: un formicaio brulicante di ipocrisie. Tutto cambia quando un giorno a varcare la soglia è un ragazzino di quattordici anni, si chiama Anbessa e viene dall'Eritrea. Anbessa insieme a tanti altri è sbarcato in Italia come minore non accompagnato e ha trovato ospitalità da alcuni zii, ma non soltanto. A un corso di lingua ha incrociato il suo cammino con due donne: l'avvocato Bentivoglio, stacanovista, sarcastica e un po' cinica, che sta provando a staccarsi dalle scartoffie da divorzista; e Ida, insegnante in pensione che ha deciso di abbandonare la burocrazia e i programmi scolastici per dare una svolta alla propria vita e alla voglia d'insegnare. Dal momento della collisione tutto cambia: il senso del lavoro, della famiglia, dell'amicizia, dell'appartenenza e della maternità. Il palazzo ben dipinto e formale viene squassato, ogni inquilino è costretto a fare i conti con la propria voglia o ritrosia al cambiamento.Un romanzo corale, ironico e brillante che ci porta per mano a conoscere il mondo sommerso di tutti quei minori, soli, che arrivano nel nostro paese. Francesca Romana Mormile, grazie alla sua esperienza diretta sul campo, ricostruisce il significato, mai melenso o banale, ma sempre complesso ed emotivo, della parola accoglienza.
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Feltrinelli Editore, 07/01/2023
Abstract: "Vi offro la nuvola della mia fantasia dissolta in una pioggia di storie"Alejandro Jodorowsky confessa che, fin dall'infanzia, deve la sua salvezza alla passione per la lettura delle storie. Da allora gli piace raccontarle: corte o lunghe, sagge o folli. Le storie sono state le vertebre della sua vita e del suo percorso di scrittore. Le quasi quattrocento storie che compongono La vita è un racconto vanno dall'autobiografico al sapienziale, dagli aforismi ai microracconti, dai racconti erotici a quelli del terrore, dai sogni agli incubi. È un libro volutamente disordinato, da cui ciascuno può pescare la storia che preferisce secondo l'umore del momento, la propria sensibilità o disposizione d'animo. Come lo definisce l'autore, è un bonsai liberato dalla schiavitù della potatura simmetrica.
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Feltrinelli Editore, 07/01/2023
Abstract: 1939. Alla fine della Guerra civile, con la presa del potere da parte di Franco, migliaia di spagnoli sono costretti a fuggire. Tra loro, il giovane medico Víctor Dalmau e un'amica di famiglia, la pianista Roser Bruguera, lasciano Barcellona, attraversano i Pirenei e si rifugiano nei campi profughi di Bordeaux, in attesa. Finché Pablo Neruda non riesce a noleggiare il piroscafo Winnipeg, con l'obiettivo di portare più di duemila rifugiati politici spagnoli in Cile – il "lungo petalo di mare e neve", nelle parole dello stesso poeta –, verso quella pace che non è stata concessa loro in patria. Fingendosi sposati, Roser e Víctor riescono a imbarcarsi e a raggiungere il Sud America, dove hanno la fortuna di essere accolti con generosa benevolenza e riescono presto a integrarsi, a riprendere in mano le proprie vite e a sentirsi parte del destino di quel nuovo paese. Finché, nel 1973, il golpe militare non farà cadere il presidente Salvador Allende. E allora, ancora una volta, Roser e Víctor saranno costretti all'esilio, in Venezuela. Tuttavia, come scrive l'autrice, "se si vive abbastanza, i cerchi si chiudono".
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Feltrinelli Editore, 07/01/2023
Abstract: Si va in montagna da soli per starsene da minuscoli dentro le immensità di natura. Molte le variabili in salita, dall'incontro con una cerva all'attraversamento di una foresta sradicata dal vento. Unico il caso di due che si ritrovano in un passaggio esposto a decenni di lontananza dalla fine della loro amicizia.Qui c'è il verbale del loro avvenimento. Il loro impossibile non avviene come fulmine a cielo sgombro, ma come crollo di valanga per lento accumulo di tempo sopra un pendio. Se ne occupa un magistrato che deve ricostruire, insieme al presente, anche un passato sconosciuto.
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Feltrinelli Editore, 07/01/2023
Abstract: "Questa storia contiene l'amore, il silenzio, la perdita e la vita (tantissima vita)" Nadia Terranova - La RepubblicaPare che l'espressione "piantare in asso" si debba a Teseo che, uscito dal labirinto grazie all'aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull'isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio su quell'isola, l'inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente l'urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, è stata abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore, e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida estrema per una persona come lei: rinunciare alla fuga. Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell'isola? Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia.Dialogando con il mito sull'abbandono più famoso della storia dell'umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con le nostre fatali trasformazioni, con il miracolo e la violenza della vita, quando irrompe e ci travolge, perché qualcuno nasce, qualcuno muore, perché un amore comincia o finisce. Un romanzo coraggioso sulla paura che abbiamo di perdere il filo, il controllo della nostra esistenza: mentre è proprio in quei momenti – quando ci abbandoniamo a quello che non avevamo previsto – che rischiamo di scoprire davvero chi siamo.
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Feltrinelli Editore, 07/01/2023
Abstract: Anna e suo padre sono "due pupi mossi dalla stessa coppia di aste di metallo", i fili che li legano sembrano destinati a non spezzarsi mai, il loro legame inviolabile. Ma non può essere così, non è mai così, e a diciannove anni, dopo una malattia che brucia il tempo, Anna perde il padre per un melanoma. Il rispecchiamento in lui è così forte, la sua figura così sensibile e piena di cura, così materna, che Anna perdendo suo padre perde se stessa, si confonde, senza lo sguardo di lui è come se fosse diventata niente. L'attraversamento del lutto diventa perciò, necessariamente, ricerca di sé, della propria femminilità, e finisce per passare attraverso una scarnificazione del corpo, il suo oltraggio.Trasferitasi da Napoli a Roma, usando l'università come un pretesto per allontanarsi dalla morte incombente, Anna si ritrova a doversi mantenere da sola, la madre non può aiutarla nelle spese né lei vuole gravare, così si indirizza a un prete grazie al quale la sua coinquilina ha trovato lavoro come ragazza delle pulizie. Il prete però la vede bella – "bisognerebbe proteggere la propria carne con squame più spesse di quelle che il lutto fa risplendere sopra le nostre teste. E invece ci esponiamo al sole dell'angoscia senza alcuna protezione, quasi a pretenderli, i segni sulla pelle di questo nostro attraversamento tisico del tempo" – e le propone un lavoro meglio pagato, in un night club. Anna è turbata, pensa di rifiutare ma poi accetta, e c'è repulsione e attrazione nel suo sì. Mescolato al racconto delle notti in cui si trasforma in Bube, con i muscoli tesi attorno al palo della lap dance, riemerge il passato, riemergono i vicoli e i bassi di Napoli, l'infanzia delle veglie con la nonna, i pomeriggi a fare i compiti con Alfredo e Cristina, e soprattutto il padre, la malattia che scompiglia tutto, la possibilità di esistere nonostante la morte.
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Feltrinelli Editore, 07/01/2023
Abstract: "Mettere una parola dietro l'altra, qui sulla superficie della terra, è un atto molto importante"Le cronache, brevi testi pubblicati tra il 1968 e il 1969 sulle pagine dei giornali di Lisbona "A Capital" e "Jornal do Fundão", sono il primo regolare esercizio della prosa di José Saramago: vi si può scorgere, in filigrana, il nucleo embrionale dell'immenso tessuto finzionale dei romanzi, la meravigliosa potenza d'invenzione da cui sgorgano storie portatrici di una nuova visione dell'infinita ricchezza e pluralità dell'uomo e del mondo. È in tale prospettiva che vanno letti questi pezzi, in cui, come afferma lo stesso Saramago, "c'è già tutto".Dai veri e propri racconti alle descrizioni di luoghi amati, dalle acute riflessioni sulla letteratura alle satire pungenti che non lasciano alcuno scampo ai vizi della politica, i quarantasette testi contenuti in questo volume raccolgono l'humus su cui è cresciuto il talento del premio Nobel, ci trasportano nel suo mondo e ci mostrano "gli spigoli vivi della nostra condizione di esseri sconnessi, insoddisfatti, disadattati".
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Feltrinelli Editore, 07/01/2023
Abstract: "Parola dopo parola ho creato la persona che sono e il paese inventato in cui vivo"Come i personaggi di alcuni suoi romanzi memorabili, Isabel Allende, segnata dal dolore per l'esilio, torna con il ricordo alla sua gioventù e alle sue radici, a un paese ormai "inventato" e sfocato a causa della lunga distanza, dei traumi causati dal golpe, della diaspora della famiglia e della sua personale odissea, intessuta di passioni, drammi, successi. Dopo tanta vita e tanti abbandoni, tanti libri scritti e tanta nostalgia, Isabel torna al suo Cile: non solo quello immaginato e sognato, custodito come paesaggio interiore e abitato dagli spiriti dei defunti, ma l'altro – un luogo finalmente reale. E riscopre così l'orgoglio felice delle radici, l'incanto dei paesaggi luminosi, il calore e l'eccentrica vitalità dei suoi compatrioti e il piacere che sa donare soltanto la familiarità delle parole. Con lo spirito che la contraddistingue, Isabel Allende fa rivivere le dimore ora scomparse, i paesaggi cancellati dall'edificazione urbana e le persone che hanno segnato la sua vita fino a quando è fuggita dalla repressione della dittatura, lasciando il suo paese. E in questo modo riesce a ridare corporeità a un luogo della mente, un senso e un valore alla nostalgia.
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Feltrinelli Editore, 07/01/2021
Abstract: È uno dei romanzi più famosi del Novecento, grande metafora di ogni regime totalitario. Eppure l'ispirazione per quest'opera nacque da un episodio molto concreto: "Un giorno, mentre percorrevo uno stretto sentiero vidi un bambino di forse una decina d'anni che teneva per le briglie un cavallo da tiro enorme, e ogni volta che questo cercava di voltarsi il bambino lo frustava. In quel momento mi ritrovai a pensare che se certi animali avessero coscienza della loro forza, noi non avremmo più alcun potere su di loro, e pensai pure che gli uomini sfruttano gli animali in modo assai simile a quello in cui i ricchi sfruttano il proletariato". Prende così vita "Fattoria degli animali", storia di animali che sovvertono l'ordine costituito per instaurare un regime basato sull'uguaglianza e sulla parità di diritti e doveri. Ma la loro utopia egualitaria deraglia rapidamente e, come nella Russia stalinista che Orwell aveva in mente mentre scriveva, ben presto un gruppo – i maiali, guidati da Napoleon e Snowball – prende il sopravvento e si impone sugli altri con una prepotenza che sfocerà presto in brutalità. Una storia che, trasfigurando le vicende dell'Unione Sovietica attraverso la lente della favola, parla al lettore con un'immediatezza capace di toccare il nucleo più prezioso che abita in ciascuno di noi: quello che non esita a insorgere di fronte al sopruso e all'ingiustizia.
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Orologeria. Manuale di riparazione e restauro: dalla teoria alla pratica
Hoepli, 07/01/2021
Abstract: Quando si interviene sugli orologi, antichi o moderni che siano, ci si deve sempre aspettare di trovare delle anomalie di gravità variabile che spesso richiedono interventi ricostruttivi. Orologeria è una guida dove poter trovare tutte le risposte che servono per affrontare con serenità e professionalità il mestiere dell'orologiaio riparatore.I 19 capitoli in cui il manuale è articolato costituiscono un autentico viaggio attraverso la meccanica, la matematica e la tecnica costruttiva di componenti antichi e moderni. Una finestra sulle tecniche del passato che si fondono con nozioni moderne derivanti da anni di esperienza e pratica di laboratorio.Oltre a diversi cenni storici specie sulle lavorazioni tradizionali, la trattazione è puntualmente accompagnata da numerosissimi disegni e fotografie, tutti realizzati dall'autore, che illustrano l'applicazione pratica dell'argomento di volta in volta affrontato.
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Milano passo a passo. La storia della città in 11 itinerari
Hoepli, 07/01/2021
Abstract: Il libro racconta le varie epoche di Milano, da quella romana al XXI secolo, attraverso 11 itinerari tra arte, civiltà e grandi personaggi.Milano è l'unica grande città italiana che ha una storia ininterrotta. Dalla dominazione romana, passando per Sant'Ambrogio, il Comune medievale, i Visconti e gli Sforza, la Milano spagnola, poi austriaca, infine napoleonica, fino ad arrivare all'Italia unita, alla Milano del Novecento e a quella attuale.Il libro ricostruisce attraverso itinerari curiosi e dettagliati ogni epoca storica, proponendo itinerari nel passato, che raccontano Milano ogni volta in modo diverso, tra approfondimenti d'arte, di architettura e di urbanistica.La seconda parte del volume è dedicata a una descrizione analitica, ricca di curiosità, dei luoghi simbolo della città e dei suoi principali musei cittadini.
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Guanda, 21/01/2021
Abstract: Temüjin, poi detto Cinggis, fu l'invincibile capo guerriero che noi oggi chiamiamo Gengis Khan; la sua nazione, delineatasi a poco a poco sullo sfondo tumultuoso delle migrazioni dei "Popoli della Luna" che scorsero per secoli le vuote distese dell'Asia Centrale, conquistò in pochi anni l'egemonia su un territorio immenso, assoggettando i pastori nomadi come i mandarini della Cina. La Storia segreta dei Mongoli è il racconto di questa formidabile ascesa, composto da un anonimo estensore nel XIII secolo: monumento di un'epoca in cui l'Asia Centrale, come scrive Fosco Maraini nella sua Introduzione, è un "oceano di terre in cui navigano, quasi misteriosi sargassi, ricordi, ombre, miraggi delle civiltà che ne costituiscono le rive: Roma, Cina, Bisanzio, Persia". La narrazione, scandita e come ipnotica, porta l'eco della poesia orale che ne è l'origine, e può sostare incantata a dire di una culla d'argento, dei finimenti di un destriero, come a svolgere il rito sacrale di una lunga genealogia. La Storia segreta dei Mongoli è il primo dei monumenti storici e letterari mongoli noti. L'originale non è giunto fino a noi, ma nella seconda metà del XIV secolo essa fu trascritta in ideogrammi e tradotta in lingua cinese. La presente pubblicazione si richiama alla traduzione del 1941 in lingua russa dell'insigne mongolista e sinologo Sergej Kozin (1879-1956), che dedicò all'opera vent'anni di studi.
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Garzanti, 21/01/2021
Abstract: "Un debutto irresistibile."Library JournalCOSA FARESTI SE UNA SCONOSCIUTA TI LASCIASSE TRA LE MANI UNA NEONATA PER POI SCOMPARIRE?"Per favore, prendi la mia bambina." Sono queste le parole che una sconosciuta rivolge a Morgan mentre aspetta la metropolitana per tornare a casa. Una sconosciuta che le mette in braccio una neonata. Una sconosciuta che, all'improvviso, compie un gesto inaspettato: si lascia cadere sotto il treno in arrivo. Morgan non ha nemmeno il tempo di capire cosa stia succedendo. Non ha idea del perché quella donna l'abbia scelta per affidarle la figlia. Per lei è un giorno come un altro, con la stessa routine di sempre. Invece, all'improvviso, tutto cambia. Quando la polizia la interroga, Morgan racconta quello che è successo. Ma non c'è alcun testimone, sull'affollata banchina della stazione, che confermi la sua versione. Nessuno ha visto la donna consegnarle la neonata. Nessuno ha visto la donna compiere quel gesto estremo di sua volontà. Credere a Morgan diventa addirittura impossibile quando dalle indagini risulta che non può avere bambini, pur desiderandoli con tutta sé stessa. E adesso ne ha una tra le braccia, anche se non sua. Morgan diventa allora la prima sospettata, costretta a difendere la sua innocenza. L'unica possibilità che le resta è scoprire perché è finita in quell'incubo. Scoprire chi era quella donna, perché sembrava conoscere i suoi desideri più nascosti. Perché non tutto quello che appare casuale lo è. Non tutto quello che appare oggettivo lo è. E quando è il caso a guidare il destino non si sa mai dove può portare.Un romanzo venduto in oltre dieci paesi. Un romanzo in vetta alle classifiche per mesi. Un romanzo protagonista di un passaparola inarrestabile. Un romanzo dalla premessa spiazzante. Tutti nella vita di ogni giorno ci siamo trovati sulla banchina di treni, metropolitane o autobus: dopo la lettura di questo libro la nostra attesa non sarà più la stessa.
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La nuova costituzione economica
Laterza, 14/01/2021
Abstract: Gli Stati sono sostituiti, nella disciplina dell'economia, da istituzioni sovranazionali; l'ordinamento nazionale è parte di quello europeo, al quale deve adeguarsi; il diritto europeo finisce per stabilire le teste di capitolo del diritto pubblico dell'economia: sono solo alcuni degli importanti mutamenti con cui si è chiuso il secolo XX. Le tre crisi del primo ventennio del nuovo millennio portano nuovamente in rilievo lo Stato finanziatore, regolatore e imprenditore. L'Unione europea, a sua volta, ne condiziona e finanzia le iniziative. I capitoli di questo volume forniscono una attenta analisi dei rapporti attuali Stato-economia e seguono le trasformazioni e le prospettive aperte dalle politiche dell'Europa unita. Questa sesta edizione, diretta e coordinata da Sabino Cassese, è il frutto di una completa revisione del precedente fortunato manuale.
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Tutta la carica di semi e frutta secca
Edizioni Gribaudo, 30/11/2020
Abstract: Ricette sane e gustose: Crema di lenticchie rosse con croccante ai semi, Insalata di cavolo e semi di canapa, Involtini di melanzana con ricotta di soia, pomodori secchi e pinoli, Mousse di avocado al cioccolato e noci, Ravioli ripieni di zucca e noci con pesto al prezzemolo, Tarte tatin di cavolfiore con semi di sesamo nero...
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Edizioni Gribaudo, 30/11/2020
Abstract: Ricette genuine ed equilibrate, dai grandi classici alle nuove tendenze: Cannoli di frittatina con ricotta e asparagi, Crêpe con mele e cipolle, Crêpe con mousse al cioccolato, Crespelle di farro con cipollotti e patate, Frittata al forno con formaggio di capra e bietole, Frittata con la mentuccia, Frittelle caramellate all'arancia, Sformato di carciofi, Soufflé al cioccolato, Strudel di frittata con ricotta ed erbe aromatiche, Torta pasqualina, Uova di quaglia con tartufo, Waffle con frutti di bosco...
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Edizioni Gribaudo, 30/11/2020
Abstract: Tre titoli che vanno ad ampliare una collana di ricettari pensata per il pubblico sempre più ampio di amanti della cucina vegetariana e, in generale, del legame fra cucina e benessere. Splendide foto, tematiche ampie e una confezione cartonata per una serie di libri dall'elevato rapporto qualità-prezzo. Le ricette sono tutte corredate di splendide fotografie, con procedimenti sempre semplici e ingredienti immediatamente reperibili. Una serie di libri che unisce gusto e benessere.