Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi MATLAB

Trovati 858960 documenti.

Colpevoli
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bonsanti, Sandra - Limiti, Stefania

Colpevoli

Chiarelettere, 11/03/2021

Abstract: Con Stefania Limiti"Colpevoli? Ce ne sono tanti,ma alcuni più di altri.Oblio? Assolutamente no.La memoria è sacra.Sarebbe un insulto per le vittimee la storia del paese." A quarant'anni dalla scoperta della P2,la testimonianza della giornalistache visse in prima persona il periodo più nerodella Prima repubblica Gelli e Andreotti. Ci sono loro al centro di molte sedute della Commissione che indagò sulle trame eversive della loggia P2. Ma Belfagor e Belzebù, come li soprannominò Craxi, non sono gli unici spettri che per decenni avvelenarono la nostra democrazia, coltivando nell'ombra la deviazione e l'inganno. Sandra Bonsanti ripercorre le fasi salienti di quelle indagini, che da coraggiosa giornalista documentò e approfondì in ogni loro fase. A quarant'anni dalla scoperta degli elenchi di Castiglion Fibocchi, le raccorda con i recenti esiti delle inchieste sulle stragi, aggiungendo numerosi dettagli inediti e toccanti ricordi personali.Scopriamo così di quando, nell'agosto del 1974, rinvenne insieme ai carabinieri un deposito di tritolo sulla ferrovia dov'era appena avvenuta la strage dell'Italicus. Di quando nel 1982 seguì la Commissione Anselmi a Otisville, negli Stati Uniti, per l'interrogatorio a Michele Sindona. Di quando nell'aprile del 1988 intervistò Gelli, appena tornato libero, a Villa Wanda. Del suo incontro con i vecchi genitori del giudice Livatino ammazzato dalla mafia nel 1990, degli insulti che le rivolse Cossiga, forse piccato dai suoi articoli sulla P2.Come scrive Stefania Limiti nel suo dialogo con l'autrice in chiusura del libro, la storia della P2 e del suo ineffabile direttore parla ancora molto all'Italia di oggi. Sarebbe un micidiale errore archiviarla come uno spiacevole incidente di percorso. Sandra Bonsanti ha lavorato per "Il Mondo", "Epoca", "Panorama", "Il Giorno", "La Stampa", "la Repubblica" e ha diretto "Il Tirreno". Eletta alla Camera nel 1994, ha rinunciato al seggio per tornare al giornalismo. Dal 2003 al 2015 è stata presidente di Libertà e Giustizia, associazione nata per contribuire a un rinnovamento della politica italiana. Con Chiarelettere ha scritto Il gioco grande del potere e Il canto della libertà. Stefania Limiti, giornalista professionista, ha collaborato con "il Fatto Quotidiano", "Gente", "L'Espresso", "Left", "La Rinascita della sinistra", "Aprile". Con Chiarelettere ha scritto: L'Anello della Repubblica, Doppio livello, Complici (con Sandro Provvisionato) e La strategia dell'inganno.

La Nuova Terra
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mauri, Sebastiano

La Nuova Terra

Guanda, 04/03/2021

Abstract: "Siamo di fronte alla più radicale presa di coscienza di un uomo."la Repubblica"Questo romanzo scuote le viscere, il coraggio e l'onestà che lo impregnano lo rendono un oggetto prezioso e indispensabile per la riscoperta del femminile che secoli di patriarcato e violenza hanno mutilato."The Huffington PostLeone arriva nel cuore dell'Amazzonia convinto dalla cugina Nur, alla quale non sa dire di no. Superate le sue resistenze e il suo ironico scetticismo, scivola presto in un mondo fuori dal tempo, dove si curano le persone con l'ayahuasca. Questo decotto psicotropo, dai numerosi effetti terapeutici, è consumato in cerimonie accompagnate dai canti sacri della foresta. In viaggi dentro la mente e il proprio corpo, grazie alla comunione con spiriti di animali e sorprendenti dialoghi con una voce interiore che stravolge ogni sua certezza, Leone approderà alla battaglia più dura, quella contro se stesso e i demoni che da sempre combatte. Rimetterà in discussione tutto: il suo lavoro di autore televisivo, la sua relazione inceppata in un'impasse, l'identità costruita intorno a una mascolinità tossica e le stanche convinzioni della nostra società che, di fronte a una catastrofe climatica annunciata, sceglie di proseguire ciecamente verso l'autodistruzione. L'esperienza sciamanica, titubante e spesso, suo malgrado, comica, spingerà Leone a toccare il fondo prima di risollevarsi. Il coraggio di guardare in faccia la realtà gli insegnerà a vedere in modo radicalmente nuovo la sua natura e la Natura.

L'Inferno di Dante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sermonti, Vittorio

L'Inferno di Dante

Garzanti, 04/03/2021

Abstract: Nell'estate del 1940, un ragazzo di undici anni ascoltò il padre che leggeva e spiegava ai fratelli maggiori l'Inferno di Dante; le due estati seguenti toccò a Purgatorio e Paradiso. "Le cicale concertavano nel fico, il fumo della Macedonia di mio padre sbandava rampicando per l'aria, le nostre motosiluranti solcavano invitte il golfo della Sirte, e io, praticamente, non capivo nulla." Mezzo secolo più tardi proprio quel ragazzo, Vittorio Sermonti, avrebbe letto e spiegato Dante ai microfoni della radio e in più di cinquecentoletture pubbliche. Così è nato questo "racconto-commento" della Divina Commedia, che si poneva un obbiettivo solo apparentemente modesto: "consentire a un qualunque italiano dotato di cultura media, intelligenza e un po' di passione di percorrere il più gran libro scritto in italiano senza interrompere continuamente l'avventura per approvvigionarsi di notizie, delucidazioni e varianti nei battiscopa di note, che spesso rasentano il soffitto della pagina". È un obbiettivo in realtà ambiziosissimo, e per raggiungerlo era necessaria la prosa insieme raffinata e colloquiale, accurata e ironica di Sermonti.

Il Paradiso di Dante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sermonti, Vittorio

Il Paradiso di Dante

Garzanti, 04/03/2021

Abstract: È un luogo comune che l'ultima tratta del pellegrinaggio oltremondano di Dante sia la più difficile e la più tediosa. "Come scongiurare che l'insofferenza concepita a scuola per la terza cantica della Commedia si perpetui lungo tutta la vita degli ex alunni, attutita appena dalle montanti ovatte dell'oblio?" Raccontando ‒ come fa Vittorio Sermonti ‒ la passione mentale e la sbalorditiva bellezza che distillano "le supreme pagine di poesia del più gran libro del millennio scorso": la passione mentale che fa dire a Dante ciò che non sa né può dire, la bellezza di una lingua "trasumanata" per esprimere l'inenarrabile, l'immemorabile, l'incomprensibile. Sermonti ci guida attraverso il portentoso happening di beati e di segni sacri allestito per Dante, astronauta mistico. È un viaggio nella luce e nel mistero: il mistero di un antico poeta di Firenze che sostiene di essere salito in carne e ossa nell'alto dei cieli, di essere stato contemporaneo di Dio nell'armoniosa unicità dell'Essere, di aver visto "la nostra effige" nella "luce etterna", e che, tornato sulla terra, prende carta e penna e riesce bene o male a trascriverla, quell'esperienza, a emendamento e salvazione di noi poveri fratelli futuri, in una lingua futura, a chiusa del libro sacro e comico che comincia: "Nel mezzo del cammin di nostra vita".

Il Purgatorio di Dante
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sermonti, Vittorio

Il Purgatorio di Dante

Garzanti, 04/03/2021

Abstract: Dante, con questa cantica seconda, conferisce sostanza, ubicazione e regime al nebuloso regno transitorio dell'oltretomba, che ha referenze assai vaghe nelle Scritture e che, dopo un millenario travaglio teologico, solo da una trentina d'anni era entrato a far parte dei dogmi della Chiesa romana. Nell'invenzione ‒ o nella scoperta ‒ dantesca, il Purgatorio è il monte che sorge al centro dell'emisfero australe, sotto stelle che nessun uomo ha mai visto tranne "la prima gente" (perché la sua cima è la sede del paradiso terrestre). Lo percorriamo insieme a Vittorio Sermonti, nella seconda puntata del suo "serial teologico". Torniamo con Dante e Virgilio a rivedere le stelle, il cielo ("dolce color d'orïental zaffiro"), "il tremolar de la marina", e ad ascoltare la musica dopo la muta tenebra della morte eterna, le grida, le lacrime, i cupi bagliori dell'Inferno e della sua commedia umana. "Ma qui la morta poesì resurga, / o sante Muse, poi che vostro sono": e grazie a Vittorio Sermonti, la poesia di Dante torna viva ai nostri orecchi (e agli occhi, e al cuore) e ci seduce con le "dolci note" della sua musica.

Vite in attesa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sabina, Julia - Marseguerra, Claudia - SARZANO, VERA

Vite in attesa

Garzanti, 11/03/2021

Abstract: UNA GIOVANE AUTRICE CHE METTE A NUDO INCERTEZZE, DUBBI E PAURE DI UN'INTERA GENERAZIONENella vita Maribel ha preso molte decisioni sbagliate e pochissime buone. Ma ora sente che le cose stanno per cambiare. Ha appena accettato un dottorato a Lille, in Francia. In fondo, nulla la trattiene a Madrid, così parte, piena di speranza: è giovane, e ha tutte le carte in regola per essere felice. Non fa altro che sentirselo ripetere. L'emozione di un nuovo paese, di una nuova lingua, di nuove persone da conoscere all'inizio la travolge. Ora Maribel riesce a vederle, le mille possibilità che ha davanti. Ma l'incantesimo presto si spegne. Intorno, tutto sembra vorticare a gran velocità e lei non riesce a stare al passo. Tutti perseguono il proprio obiettivo senza tentennamenti, come la sua coinquilina Paula o il suo amico Alessio. Lei, invece, trascina le sue giornate lavorando in un bar e facendo finta di scrivere una tesi di cui non importa a nessuno, forse nemmeno a lei. Per non parlare del bel Guillaume che un giorno appare e quello dopo scompare. Maribel si sente di nuovo al punto di partenza. Come se l'incertezza non derivasse dal luogo in cui si trova o da chi frequenta, ma risiedesse dentro di lei. Fino a quando scopre  che anche i suoi amici in realtà non hanno idea di dove stanno andando. Perché essere giovani è una fortuna ma è anche una grande sfida: il mondo ti disegna in un modo e tu non sai ancora chi vuoi diventare. Maribel vuole capire chi è veramente, senza condizionamenti. Vuole un lavoro, ma solo se migliora la sua vita. Vuole amare, ma solo se può farlo con passione. Vuole dare un senso a una realtà che sembra averlo perso molto tempo prima. Perché sarà pure disorientata, ma ha tanta voglia di vivere.Un debutto che ha sconvolto e convinto l'editoria di tutta Europa. Il potente ritratto di una generazione. Una giovane autrice, dallo stile maturo, che con freschezza e poesia mette a nudo incertezze, dubbi e paure di chi si affaccia al mondo degli adulti.

Il dovere della cura. Giuramento di Ippocrate
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ippocrate

Il dovere della cura. Giuramento di Ippocrate

Garzanti Classici, 11/03/2021

Abstract: Stimare i propri maestri, non somministrare farmaci mortali, rispettare la segretezza del rapporto con il paziente: il documento noto come Giuramento di Ippocrate ha segnato una tappa fondamentale nella storia della medicina e ha posto le basi della Dichiarazione di Ginevra, sottoscritta nel 1948 dalla World Medical Association e tuttora punto di riferimento, nella versione più aggiornata del 2017, per quanti operano in ambito medico. Questo volume ripercorre, a partire dalle fonti più antiche, la sua storia e la sua tradizione: in una ricerca che assume i tratti di una vera e propria indagine, l'inedita interpretazione di Stefania Fortuna illumina un testo le cui origini sono da sempre avvolte nel mistero, e un autore le cui tracce si perdono, quasi duemilacinquecento anni fa, sulla piccola isola greca di Cos.

In cerca del mistero
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bertolucci, Bernardo - Palli Baroni, Gabriella

In cerca del mistero

Garzanti Classici, 11/03/2021

Abstract: "Nella raccolta di poesie "In cerca del mistero" trovano spazio la famiglia, le donne amate, i colli parmigiani e i piccoli eventi della quotidianità, in un'ambientazione intima e immaginifica che già contiene il talento e l'espressività del maestro. "La Gazzetta di Parma"Bernardo Bertolucci era poeta davvero."Venerdì - la Repubblica - Emiliano Morreale"Scrive poco, non è grafomane, e lo si vede, che scrive proprio al momento giusto, e i momenti giusti sono pochi": con queste parole Pier Paolo Pasolini si esprime sulla poesia di Bernardo Bertolucci, che nei confronti del padre Attilio letterariamente nutre allo stesso tempo una straordinaria fedeltà e una naturale polemica di figlio – in ogni caso dimostrando, come scrive Gabriella Palli Baroni, una "discendenza predestinata e importante nella sua storia d'artista". In cerca del mistero, uscito per la prima volta nel 1962 e insignito nello stesso anno del premio Viareggio-Rèpaci opera prima, è la raccolta delle poesie scritte da Bernardo durante gli anni dell'adolescenza e della giovinezza. In questo volume, ora per la prima volta arricchito di undici testi inediti, trovano spazio la famiglia, le donne amate, i colli parmigiani e i piccoli eventi della quotidianità, in un'ambientazione intima e immaginifica che già contiene tutto il talento e tutta l'espressività di uno dei più grandi protagonisti del nostro cinema.

La casa sull'acqua
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Elon, Emuna - Loewenthal, Elena

La casa sull'acqua

Guanda, 11/03/2021

Abstract: "Elon racconta con forza il mistero del passato e la sua presa sul presente. Mentre affrontiamo una rivelazione dopo l'altra insieme al protagonista, mentre lo accompagniamo nel suo viaggio, condividiamo la sua sorpresa e il suo dolore, fino allo sconvolgente finale. "The New York Times"Un romanzo che mi ha commosso e affascinato."Amos Oz"Una riflessione profonda su che cosa significa essere dei sopravvissuti. Una voce unica. "Kirkus Reviews"Una scrittura lirica che si muove tra passato e presente, per restituirci una storia commovente di comprensione e accettazione. "Booklist"Un romanzo avvincente, che dà vita e corpo ad avvenimenti che non devono mai essere dimenticati. "USA TodayYoel Blum è un uomo realizzato. È marito, padre e nonno, nonché scrittore di fama internazionale, esponente di spicco della nuova letteratura ebraica. I suoi romanzi sono tradotti in tutto il mondo, i tour promozionali si susseguono, e lui non si risparmia, visitando ogni paese. Tutti, tranne uno. In Olanda, infatti, il luogo dove è nato, Yoel non ha più fatto ritorno da oltre sessant'anni, da quando è fuggito in Palestina sul finire della guerra, scampando alle deportazioni naziste e all'orrore della soluzione finale. Ha promesso alla madre che non sarebbe più tornato, e ha mantenuto la promessa. Almeno fino a oggi: all'interno di una sala buia del Museo Ebraico di Amsterdam, Yoel sta per incontrare il suo passato in un filmato d'archivio che mostra i volti sorridenti di suo padre Eddy, morto in un campo di concentramento, di sua madre Sonia e sua sorella Nettie… e di un bambino che non è lui. Ma allora chi può essere, e perché non l'ha mai visto prima? Comincia così un'avventura alla ricerca della verità, che porterà Yoel a mettere insieme, pezzo dopo pezzo, la sua storia e quella della sua famiglia. Ricostruendo le dinamiche interne di una delle più grandi comunità ebraiche di quei tempi, Emuna Elon offre una testimonianza autentica, ricca di profondità e tensione emotiva, e al tempo stesso sorretta da un meccanismo letterario perfetto. Un libro con una voce originale che solleva una domanda: cosa è giusto fare, quando tutto è sbagliato?

Il colore del nome. Storia della mia famiglia. Cent'anni di razzismo coloniale e identità negate
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Longhi, Vittorio

Il colore del nome. Storia della mia famiglia. Cent'anni di razzismo coloniale e identità negate

Solferino, 18/02/2021

Abstract: "Penso che tu sia il figlio di mio zio Pietro… Non abbiamo più sue notizie da quando è partito per l'Eritrea." Così, poche parole ricevute via Facebook cancellano per Vittorio diciotto anni, il tempo passato dall'ultimo incontro con suo padre, alla stazione di Milano. Ma lui non sa nemmeno chi sia Aida, la presunta "cugina" eritrea che lo contatta. Cerca di ignorare quel messaggio, si immerge nel lavoro di giornalista. Ogni nuova inchiesta, però, lo riporta nello stesso luogo. In Africa, a seguire rivolte e repressioni, rotte della migrazione e dell'asilo, della tratta di esseri umani. In Africa, dove si trovano, che lo voglia o no, le sue radici. Perché Vittorio, europeo e italiano, è un figlio del meticciato lungo tre generazioni.Il bisnonno Giacomo, arrivato nella colonia nel 1890 con il regio esercito, fa due figli con una moglie-bambina eritrea, per poi abbandonarli. Il nonno Vittorio, ucciso sulla porta di casa ad Asmara perché attivista meticcio, lascia vedova e orfani a fare i conti con l'eredità delle violenze fasciste. Il padre Pietro si rifugia in Italia, si sposa, fa un figlio; ma non basta tornare "in patria" per conquistare la stabilità.Seguendo le tracce di questa saga famigliare che torna alla luce con prepotenza, Vittorio è destinato a scoprire l'origine del proprio nome, a capire la forza del sangue, a domandarsi cosa sia l'identità. A portare a galla molti segreti: non solo i suoi ma quelli di una colonizzazione italiana peggio che dimenticata, rimossa, insabbiata sulle due sponde di un mare solcato da troppe storie. Così, cent'anni di uomini tormentati e donne forti – da Gabrù in Eritrea a Loretta in Italia: le costruttrici, le resistenti – diventano cent'anni di menzogne e di responsabilità negate. Di battaglie vinte e perse, ma non ancora concluse.

La guerra di Mussolini. La disfatta dell'Italia fascista
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carioti, Antonio - Rastelli, Pierpaolo - Flores, Marcello

La guerra di Mussolini. La disfatta dell'Italia fascista

Solferino, 18/02/2021

Abstract: Il 10 giugno 1940 Benito Mussolini annuncia l'entrata in guerra dell'Italia contro la Francia e la Gran Bretagna, al fianco della Germania nazista che allora appariva vittoriosa. Si apre così una fase decisiva della nostra storia, che però non ha trovato molto spazio nella coscienza nazionale. Non si ricordano volentieri le aggressioni a danno di altri popoli, le sconfitte a volte umilianti, i lutti e le sofferenze. Eppure è proprio tra il 1940 e il 1943 che si consuma il fallimento del regime fascista, premessa necessaria per la rinascita dell'Italia all'insegna della democrazia.Il libro di Antonio Carioti e Paolo Rastelli ripercorre quegli eventi tragici, analizza le cause del disastro, sottolinea le responsabilità del dittatore e della classe dirigente, ricorda gli atti di valore che pure non mancarono. Completano il volume interviste a quattro storici (Emilio Gentile, Nicola Labanca, Andrea Santangelo, Maria Teresa Giusti) e una raccolta di documenti d'epoca su una terribile catastrofe, ricca di insegnamenti anche per l'Italia di oggi.

Medianità quantica. La nostra storia scritta nell'Infinito
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Amadori, Barbara

Medianità quantica. La nostra storia scritta nell'Infinito

SEM, 25/02/2021

Abstract: Medianità quantica vuole portare la comprensione di ciò che chiamiamo medianità nell'attualità, medianità legata alle ultime scoperte che meravigliosamente ci ha donato la fisica quantistica. Un testo a tappe, formulato per tutti coloro che desiderano cominciare a dare una risposta alle domande della Vita. Per comprendere la nostra provenienza, la nostra storia, in modo "moderno" ed accessibile. Per conoscere chi è il proprio Io e cosa racchiude il nostro semplice ma complesso corpo. Nel nostro corpo, nei nostri atomi, è contenuto l'accesso alle altre Dimensioni. Tutti avvertiamo l'esigenza di conoscerci profondamente, di gettare la maschera che crediamo ci permetta di sopravvivere, mentre attraversiamo il Mare della Vita, di dare una sorta di risposta alle tre perpetue famose domande: Chi sono? Da dove vengo? Dove vado?Questo testo, che si dipana con modalità che vanno oltre la pura empirica conoscenza, non vuole essere un trattato di fisica o di religione, ma semplicemente un'esposizione delle conoscenze acquisite con la passione, lo studio e il channeling, le canalizzazioni ricevute. È un'opera che racconta il percorso personale svolto alla ricerca dell'Oltre, al fine di comprendere le modalità dei contatti ultra-dimensionali. Per poter capire chi siamo è necessario cominciare dall'Inizio, perché anche nell'Infinito Ignoto c'è un Inizio a cui appellarsi. Chi sono? Sono parte dell'Essenza di Dio. È la risposta più semplicemente complicata che possiamo darci. Non esisto quale riflesso di quell'Energia che avvolge tutte le infinite dimensioni che mi circondano, ma sono – senza alcuna ombra di dubbio – l'Energia.

Aldilà. Dedicato a chi resta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Amadori, Barbara

Aldilà. Dedicato a chi resta

SEM Libri, 22/02/2021

Abstract: La Vita. Un insieme di istanti. Un puzzle ricco di emozioni, conoscenza, sguardi, risa, pianto, di momenti che mai ritorneranno perché unici, irripetibili...Un gioco a cui partecipiamo con grandi consapevolezze, prima fra tutte che questa ha un inizio ed una fine. Un tratto indelebile scritto a quattro mani con il Grande Spirito, con Dio, il Grande Architetto, con l'Energia.Noi siamo coloro che esprimono l'Invisibile volontà che desidera creare.Partecipi di un disegno imperscrutabile, che ci vede protagonisti indiscussi di una delle più complesse e meravigliose avventure che ci poteva capitare, ossia la Vita.Spesso dimentichiamo la Vita, quando il dolore per la perdita di una persona a noi cara ci annienta.E nel percorso esistenziale, una volta oltrepassate le frontiere della terra del dolore, tutto diventa così fragile... La nostra sicurezza scompare, la nostra stessa razionalità subisce urti implacabili. Viaggiamo, quindi, nella nostra Coscienza Spirituale, tra la Vita e la Vita oltre la Vita.

Applied machine learning with Python
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Giussani, Andrea

Applied machine learning with Python

Egea, 18/02/2021

Abstract: This book gives the fundamental principles for developing Machine Learning applications with Python.

Letteratura assoluta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sbrojavacca, Elena

Letteratura assoluta

Feltrinelli Editore, 18/02/2023

Abstract: Nel suo saggio su Nietzsche del 1969, Roberto Calasso accennava a "quel pensiero unico che è proprio soltanto dei grandi pensatori, gli altri di pensieri ne hanno tanti". Una dichiarazione d'amore per un "pensiero unico" che si manifesta sotto molte vesti ma rimane fedele a se stesso. Per la prima volta Elena Sbrojavacca costruisce una mappa dei testi che Calasso ha indicato come parti di una sola opera: l'"opera in corso". Undici volumi, un'opera unica, che comincia nel 1983 con La rovina di Kasch e continua ancora oggi. Questa grande impresa enigmatica, mostra Sbrojavacca, conserva una tensione ambigua e perenne con il presente ed è guidata da un'idea precisa di letteratura. Come scrisse una volta Calasso, "saper collegare i fili di quel vecchio impianto elettrico che è la nostra mente mi sembra l'unica ambizione che si possa legittimamente attribuire alla letteratura, la quale, per il resto, come tutte le cose essenziali della vita, non ha funzione, ma si appaga del capire ciò che è, rivelando ciò che è in una forma". La letteratura per Calasso è assoluta, è un'esperienza totale che offre a chi la pratica infinite possibilità. E l'"opera in corso" attraversa vertiginosamente i campi del sapere in un percorso sul quale questo libro getta luce, mostrandone le trame e gli intrecci più profondi. Così Sbrojavacca costruisce una chiave d'accesso all'opera e al pensiero del grande scrittore, aiutandoci a seguire le tracce che disegnano l'avventura dell'esplorazione di quel territorio pieno di segreti e in larga parte ignoto che è la nostra mente.

La sindrome dell'impostore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mann, Sandi - Sala, Virginio B.

La sindrome dell'impostore

Feltrinelli Editore, 18/02/2023

Abstract: Vi chiedete come mai proprio voi siate stati assunti e abbiate ottenuto responsabilità inaspettate e di rilievo al lavoro? Non vi capacitate di ricevere apprezzamenti dagli altri e, anzi, pensate di averli tratti in inganno?Siete in buona compagnia. Uno studio recente sostiene che il 70 per cento delle persone "sperimenta almeno un episodio" di sindrome dell'impostore nell'arco della vita.Questo fenomeno psicologico descrive le persone caratterizzate da una incapacità cronica di interiorizzare i risultati conseguiti e da una paura costante che la loro presunta "frode" sia portata allo scoperto. Restano convinte di essere degli imbroglioni e di non meritare il successo che hanno ottenuto. Ogni prova del loro merito viene accantonata come frutto della fortuna, dell'essersi trovati al posto giusto al momento giusto, o come risultato dell'aver indotto fraudolentemente gli altri a ritenerle più intelligenti e competenti di quello che sono in realtà.Il libro indaga in modo accessibile e coinvolgente la sindrome dell'impostore e come essa colpisca non solo chi ricopre posizioni ambite al lavoro, ma anche gli adolescenti, i genitori e altri ancora. Utilizzando test che aiutano a identificare se ne soffriamo e offrendo suggerimenti e strumenti pratici per affrontare le nostre insicurezze nei vari contesti di vita, la psicologa Sandi Mann mette a disposizione la sua esperienza, come accademica e come psicologa clinica, per presentare una guida completa alla comprensione e al superamento della sindrome dell'impostore.

Possiedo la mia anima
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fusini, Nadia

Possiedo la mia anima

Feltrinelli Editore, 18/02/2023

Abstract: Com'è possibile restituire alle pagine la voce di una scrittrice? Nadia Fusini, la più importante studiosa italiana di Virginia Woolf, lo fa ricorrendo alle sue opere, ai romanzi ma anche ai saggi, ai diari, ai frammenti autobiografici e alle lettere: dà voce alla voce della scrittrice, ricreandone la vita e la passione per l'esistenza. Come in un'autobiografia che, facendo affidamento sulla memoria, non può seguire una cronologia, Fusini ricostruisce l'infanzia della Woolf, la figura del padre Leslie, e poi insegue la malattia, gli anni di Bloomsbury, le passioni, il marito Leonard e il legame con Vita, la battaglia femminista e il pacifismo, in un intrecciarsi di tempi che rendono ancora più vivido il quadro della sua esistenza. Poiché, come scrive Fusini, "Virginia non crede che il senso dell'esistenza individuale si racchiuda in una trama di eventi: è piuttosto una caccia al tesoro. Perché riconosce che la vita assomiglia, sì, a un romanzo, ma solo quando il romanzo non pecchi di arroganza e non voglia imporre all'esperienza un ordine estraneo".Più che una biografia, dunque, questo è un lungo, incalzante racconto in presa diretta.

Spaghetti cinesi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ma, Jian - Pesaro, Nicoletta

Spaghetti cinesi

Feltrinelli Editore, 18/02/2023

Abstract: Ogni settimana, uno scrittore politico e un donatore di sangue professionista si incontrano per cena. I due sono amici improbabili: molto diversi, hanno filosofie e stili di vita opposti. Ma vivono nella medesima realtà, la Cina post-Tienanmen, quella delle grandi opportunità, delle libertà ritrovate e dei facili guadagni. Durante una serata particolarmente alcolica, lo scrittore decide di raccontare i personaggi che popolano il suo immaginario e di cui vorrebbe scrivere, se solo ne avesse il coraggio. Complice una bottiglia di buon vino, facciamo allora conoscenza con un trentenne che, acquistata una fornace di seconda mano da un istituto d'arte, avvia una brillante attività di cremazione, deliziato dalla possibilità di molestare i cadaveri di agenti di polizia e segretari di partito. C'è poi l'attrice dal cuore spezzato che compie un suicidio pubblico, entrando nelle fauci di una tigre selvaggia, e lo scrittore su commissione che passa la vita a comporre lettere d'amore per gli altri. Con questo dipinto corale Ma Jian, le cui opere sono tutt'oggi bandite in Cina, traccia un esilarante ma corrosivo ritratto di coloro che lottano per sopravvivere a un sistema che detta ogni loro mossa.

Io e Mr Wilder
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Coe, Jonathan - Castagnone, Mariagiulia

Io e Mr Wilder

Feltrinelli Editore, 18/02/2021

Abstract: Calista Frangopoulos è una donna sposata di cinquantasette anni, con due figlie in procinto di lasciare casa. Francesca, la grande, andrà a fare l'università negli Stati Uniti e Arlene, la piccola, è stata presa per l'anno successivo a Oxford. Dopo aver lasciato Francesca all'aeroporto, Calista ricorda quando lei stessa era stata in America per tre settimane nel 1976 e l'incontro casuale che le aveva segnato l'esistenza, quando una sera a Los Angeles, con la sua amica Gill, si era ritrovata a tavola con Billy Wilder, senza sapere chi fosse. Un'occasione fortuita che un anno dopo l'aveva portata a lavorare come interprete dal greco sul set del penultimo film di Wilder, Fedora, che avrebbe determinato la sua scelta di diventare compositrice di colonne sonore e che, molti anni dopo, le avrebbe permesso di maturare una decisione importante con la leggerezza del finale di A qualcuno piace caldo: "Why not?". Già, perché no? La vita è grande.Billy Wilder è Hollywood, la celebrità, il genio, ma anche il Novecento, il nazismo, la Shoah, la fuga di tanti verso l'America, è una potente ossessione che permette a Jonathan Coe di scrivere un romanzo bellissimo e complesso, nelle cui pagine scorre con forza una vena di nostalgia: la nostalgia degli anni che passano, delle cose che si lasciano, di quello che siamo stati e non siamo più. E, soprattutto, di ciò che possiamo ancora dare e di cui nessuno sembra avere più bisogno.

Il sesto comandamento
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sullam, Anna-Vera

Il sesto comandamento

SEM Libri, 18/02/2021

Abstract: "Un giallo denso di misteri in un periodo che resta una ferita aperta nella Storia."Corriere della SeraVenezia, 1940. L'Italia è entrata in guerra da quattro mesi, troppo pochi perché si sentano i morsi della fame, troppi per chi aveva creduto che sarebbe durata qualche settimana. Ma ciò che brucia alla Comunità ebraica della città sono le leggi razziali che hanno sconvolto l'esistenza di tutti i suoi membri. È per questo che hanno acquistato un edificio che possa ospitare alunni e professori a cui il regime impedisce di frequentare le scuole pubbliche. Ma proprio lì, nella biblioteca, un pomeriggio, il segretario scopre il cadavere di Ida Forti, professoressa di lettere antiche, uccisa da un colpo in testa inferto con una statuetta del Duce.È l'inizio di un'indagine che viene affidata al vicequestore Gigli, il quale ha una gran fretta di concluderla, tanto che in tempi brevissimi annuncia il nome dell'assassino.Ma la soluzione del caso non convince il suo sottoposto, il maresciallo Russo. Sarà lui a condurre un'inchiesta parallela che porterà alla luce segreti e misteri, fino al sorprendente finale.Sullo sfondo di una città magica, un giallo avvincente e appassionante che scava, con grande garbo, nei meandri più oscuri dell'animo umano.