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Utopia del comprendere
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Di Cesare, Donatella

Utopia del comprendere

Bollati Boringhieri, 23/09/2021

Abstract: Parlare e comprendere sono i modi in cui ogni parlante si traduce nella lingua che considera propria e in cui abita invece in esilio. Queste pagine muovono dall'ermeneutica filosofica di Martin Heidegger e Hans-Georg Gadamer, di cui radicalizzano i temi decisivi guardando alla convergenza con la decostruzione di Jacques Derrida.Se è possibile riconoscere in Auschwitz la Babele del XX secolo – questa la tesi originale del libro – è anche alla luce delle riflessioni di quegli ebrei tedeschi che, da Franz Rosenzweig a Walter Benjamin, avevano riflettuto sull'estraneità nella lingua offrendo il loro prezioso contributo alla questione del tradurre. Nell'esilio planetario del mondo globalizzato l'utopia riletta in senso anarchico è il luogo che non c'è più, ma che ci sarà pur sempre.Sulle tracce di Paul Celan, protagonista dell'ultima parte, l'utopia si staglia oltreconfine, in quella "rivoluzione del respiro" che rompe il silenzio, nell'apertura di una parola, che non è dimora fissa e non è statica, ma è nomade, migra, è una tenda precaria e malsicura, l'unico riparo nel deserto della promessa. Questa tenda dell'incontro, già la sfida di un altro abitare, è la parola della cospirazione.

Vita Nostra
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Djacenko, Marina - Djacenko, Sergej

Vita Nostra

Fazi Editore, 30/09/2021

Abstract: Già bestseller a livello internazionale, Vita Nostra è uno straordinario viaggio di formazione in cui si mescolano avventura e conoscenza, fantascienza e filosofia, filtrate attraverso la sensibilità letteraria russa: un romanzo che è già un classico della letteratura fantasy.Durante le vacanze estive, la giovane Saška viene avvicinata da un uomo che la costringe a eseguire una serie di compiti a dir poco bizzarri. La ragazza è spaventata ma non ha altra scelta se non obbedire, ricevendo in cambio dei gettoni d'oro con un marchio sconosciuto. Gli incarichi continuano e le monete si moltiplicano; l'autunno successivo, invece di iscriversi alla facoltà di Filologia come ha sempre sognato, Saška viene infine obbligata ad allontanarsi da casa per raggiungere l'Istituto di Tecniche speciali. Non è una scuola come le altre: i libri risultano incomprensibili, gli insegnanti negano qualsiasi spiegazione e gli studenti più grandi sembrano sempre altrove con la mente. La classe del primo anno prova a restare unita di fronte al rigore quasi crudele dei professori, mentre Saška trova conforto nell'amicizia con Kostja, un ragazzo sensibile che, come lei, vuole solo rimanere a galla per scongiurare terribili conseguenze. Nonostante tutto, Saška è sempre più attratta dalle lezioni e la sua improvvisa fame di sapere la trascina in uno studio ossessivo: quando diventa la migliore del suo corso, il severo e magnetico tutor Farit la prende sotto la sua ala e la spinge a sperimentare cose che Saška non avrebbe mai immaginato di poter fare. Non ci sono però solo giorni esaltanti costellati di progressi, ma anche estenuanti momenti di crisi e metamorfosi inaspettate: il sapere arcano e fondamentale che Saška insegue ha un prezzo molto alto, e lei deve decidere se è disposta a lasciare indietro tutta la sua vita precedente, incluse le persone a cui tiene di più."Vita Nostra ha avuto un grande ascendente sulla mia scrittura. È un libro che ha il potenziale per diventare un classico moderno nel suo genere, e sono molto emozionato nel vederlo tradotto in tanti paesi, per un pubblico sempre più grande come è giusto che meriti".Lev Grossman"Vita Nostra è stato stupendo!".Rick Riordan"Libro fantastico. Un Harry Potter sotto steroidi, con una buona dose di metafisica".Aliette De Bodard"Vita Nostra è assolutamente incantevole. È come una droga: più leggi, più senti il bisogno di continuare a leggere".Charlie Holmberg"Un incrocio tra Il mago di Lev Grossman e Il discepolo di Elizabeth Kostova, Vita Nostra è l'anti-Harry Potter di cui non sapevate di aver bisogno"."The Washington Post"

Lontananza
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Hjorth, Vigdis

Lontananza

Fazi Editore, 23/09/2021

Abstract: Dopo Eredità, che ha reso celebre l'autrice a livello internazionale, torna Vigdis Hjorth con il suo ultimo romanzo: una nuova storia di famiglia in cui le bugie, i silenzi e i segreti si sciolgono lentamente sotto il flebile sole norvegese dopo decenni di gelo.Johanna torna in Norvegia dopo trent'anni di assenza e, rompendo il divieto di contattare la famiglia, telefona alla madre, che ormai ha ottantacinque anni ed è vedova. Nessuna risposta. Per i suoi parenti Johanna non esiste più: è morta quando, appena sposata, studentessa di Legge per volere del padre avvocato, ha mollato tutto per diventare pittrice e si è trasferita nello Utah con il suo professore d'arte, con cui ha avuto un figlio. Johanna ormai è un'artista piuttosto quotata, ma persino i soggetti dei suoi quadri scatenano l'ira dei familiari, che in essi vedono una denigrazione ulteriore nei loro confronti, soprattutto per il modo in cui viene raffigurata la madre. Sono tanti gli argomenti rimasti insoluti che hanno condizionato Johanna nella sua vita di figlia, di donna, di artista e di madre: nella sua mente affiorano antichi ricordi di una donna all'apparenza leggera, spensierata, bellissima, ma quando riesce finalmente a spiegarsi alcuni episodi sconcertanti di cui è stata spettatrice, capisce che la madre non faceva che nascondersi dietro una corazza di convenzioni. Finché il lunghissimo silenzio fra le due donne si spezzerà in maniera violenta in un ultimo, spietato confronto."Vigdis Hjorth è tornata ed è al suo apice. Un libro crudo, doloroso, coraggioso, che non scende a compromessi"."Dagsavisen""A oggi, il suo romanzo migliore. Una delle più eccezionali e accurate narrazioni sulla perdita mai scritte"."Morgenbladet""Vigdis Hjorth si conferma una grande autrice: Lontananza è scritto in maniera superba, è scioccante e avvincente"."VG""Somiglia a un thriller: il crescendo è letteratura da fiato sospeso. Hjorth è un'esperta in costruzione di trama e ritmo linguistico. Lunghi brani sono interrotti da pagine ariose e riflessioni tenui che vorrete tornare a rileggere più e più volte… Fra i suoi romanzi migliori"."Dagens Næringsliv"

Il gioco del rovescio
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Tabucchi, Antonio

Il gioco del rovescio

Feltrinelli Editore, 31/08/2023

Abstract: "A rigore, questo libro è stato dettato dalla meraviglia. Ma dire dalla paura, forse, sarebbe più esatto""È vero, raccontare è un gioco e io, lo ammetto, amo molto giocare. Il gioco mi ha sempre tentato; ma in questo momento il gioco che più mi tenta è quello del Rovescio. E gli altri giochi che esso si porta appresso, naturalmente. Perché ci sono svariati giochi in questo libro, tutto sta nel lasciarsi tentare. Ma quello che importa è che tutte le sue variazioni, tutte le sorprese, i rischi e le audacie aprono strade che si dirigono verso un obiettivo finale, verso l'individuazione di un'unità contraddittoria. Inquietano e allarmano. Seducono. Sono illuminazioni che portano alla scoperta più profonda o più sottile, e che ci possono lasciare davanti a una bicicletta – personaggio che, carico di passato e di mistero, attraversa I pomeriggi del sabato – oppure condurci sull'orlo di un volto esorcizzato: un buco ritagliato in una fotografia. Detto questo, e di fronte a tutto il resto che questo libro mi offre, trovo conferma a una vecchia convinzione: che non c'è gioco gratuito neppure nei giochi dei bambini, che sono cose fin troppo serie, come gli psicologi insegnano. E tantomeno in letteratura, perché in essa non esiste maestro o croupier che la comandi. No, nell'avventura della scrittura non c'è mano che si alzi e che ordini: 'Rien ne va plus, les jeux sont faits'."José Cardoso Pires(dalla Prefazione all'edizione portoghese)

Il potere del ciarlatano
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Francesco, Grete de - Di Serio, Marco

Il potere del ciarlatano

Neri Pozza, 23/09/2021

Abstract: "Egli [il ciarlatano] parla con sfacciataggine di ci" che il suo pubblico non conosce, usa senza esitazioni termini tecnici del cui significato non ha neanche lui la più pallida idea; l'ignorante ammira subito l'impostore e si convince di conoscere e di poter fare tutto ciò che non gli è noto".La figura del ciarlatano, di "colui che si vanta di sapere qualcosa che non conosce, di avere capacità che non ha", appartiene a ogni epoca della storia dell'umanità. Persino, come si ricava dalle pagine di questo libro, a quella rischiarata dai lumi, in cui il mito della ragione generò legioni intere di ciarlatani. Tuttavia, se ogni epoca ha i suoi ciarlatani, non in tutte le epoche la ciarlataneria viene usata a fini politici, penetrando nell'ambito proprio del potere e del discorso pubblico, come accadde invece negli anni più bui del secolo scorso.Margarethe Weissenstein De Francesco nacque a Vienna nel 1893 da una famiglia di origine ebraica e morì presumibilmente nel febbraio del 1945 nel campo di concentramento di Ravensbrück. Singolare studiosa, visse alternativamente a Vienna, a Berlino, a Salisburgo, a Parigi e in Italia, dove sposò l'ingegnere di Rovereto Giulio De Francesco. Nel 1930, durante il suo soggiorno berlinese – che durò sino al 1934, il tempo di assistere all'insorgere del terrore nazista – Grete De Francesco ebbe tra le mani la novella di Thomas Mann "Mario e il mago". Fu una lettura rivelatrice per lei, al punto tale da risultare decisiva nella stesura de Il potere del ciarlatano. Nella figura di Cipolla, il mago, l'illusionista che, nell'opera di Mann, incanta le folle, Grete De Francesco colse non soltanto l'archetipo di tutti i ciarlatani possibili, ma soprattutto il segnale d'allarme, il presentimento della barbarie in agguato, tutto il peso della minaccia, spaventosa e letale, del dittatore che ipnotizza e soggioga le masse. Raccolse così e mise insieme uno sterminato materiale sulla figura del ciarlatano e, nel 1937, pubblicò il suo libro presso l'editore svizzero Schwabe. Mann lo accolse con grande favore, Walter Benjamin ne lodò la rarità del materiale e lo scrupolo con cui era stato raccolto, ma criticò il proposito di rappresentare il ciarlatano come "parente spirituale" dei detentori del potere del tempo. Grete De Francesco ribattè allora con un'osservazione che costituisce un monito irrinunciabile per la nostra epoca e racchiude, insieme, la stringente attualità della sua opera: i ciarlatani non sono i predecessori dei criminali politici poichè non presentano "caratteristiche tipicamente criminali nel loro carattere", tuttavia non vi è criminale politico che non usi "metodi specificamente ciarlataneschi" per raggiungere i suoi obiettivi.

Il grande Gatsby
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Fitzgerald, Francis Scott - Fabrizi, Alessandro

Il grande Gatsby

Neri Pozza, 23/09/2021

Abstract: Nella primavera del 1922 il giovane Nick Carraway si trasferisce a West Egg, sulla Gold Coast di Long Island, per imparare il mestiere dell'agente di Borsa. Per ottanta dollari al mese affitta una villetta di cartone logorato dalle intemperie a soli cinquanta passi dal mare, strizzata fra due enormi dimore. Quella a destra è una magione mastodontica da ogni punto di vista, con una torretta da un lato, una piscina in marmo e più di quaranta acri di prato e giardino. È la villa del misterioso Jay Gatsby, un gentiluomo su cui si vociferano le cose più assurde – si pensa che abbia ucciso un uomo, che durante la guerra fosse una spia tedesca, che si arricchisca con il contrabbando –, famoso in tutta la baia per le sfarzose e stravaganti feste che organizza nella sua dimora.Affascinato dalla enigmatica personalità del suo vicino, Nick si avvicina a Gatsby, un uomo che si tiene a curiosa distanza da tutto ciò che sfoggia: offre lo champagne in coppe più grandi delle ciotole che si usano per sciacquarsi le dita, senza berne nemmeno una goccia; possiede camicie che non ha mai indossato, libri che non ha mai letto, ed estende inviti a fare il bagno in una piscina dove non si è mai tuffato.L'unica cosa che sembra attrarre e ossessionare Gatsby è la luce verde che brilla dall'altra parte della baia, dove sorgono i bianchi palazzi della modaiola East Egg, e dove vivono i Buchanan: Tom, un uomo rozzo e infedele, e sua moglie Daisy, cugina di terzo grado di Nick, la donna di cui Gatsby è perdutamente innamorato…Impeccabile ritratto di un'epoca, quella dei ruggenti anni Venti, dove tra luci sfavillanti e sfarzosi party si cela una spietata oscurità, e dove il mito americano si sgretola pagina dopo pagina, Il grande Gatsby viene offerto in questa edizione nella nuova traduzione a cura di Alessandro Fabrizi, una traduzione che permette di comprendere il senso profondo di un'epoca sintetizzata in una cifra linguistica originale e incisiva: la prerogativa di un classico."Il primo passo avanti per la narrativa americana dai tempi di Henry James". T.S. Eliot

Morte all'alba
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Peacock, Caro - Brovelli, Chiara

Morte all'alba

Beat, 23/09/2021

Abstract: È il giugno del 1837 in Inghilterra. Guglielmo IV è morto e la diciottenne Vittoria è appena salita al trono. Liberty Lane ha solo qualche anno in più della giovane regina, ma la vita non le riserva certo scelte meno ardue. Figlia di ferventi repubblicani, ha appena ricevuto un biglietto in cui una mano anonima ha vergato le seguenti righe: Gentile Miss Lane, voi non mi conoscete, ma mi prendo la libertà di comunicarvi una penosa notizia. Vostro padre, Thomas Jacques Lane, è rimasto ucciso lo scorso sabato, 17 giugno, in un duello a Calais... Liberty stenta a crederci. Thomas Jacques Lane, dandy inglese assertore degli immortali e universali principi della Rivoluzione francese, quarantaseienne bohemién morto in terra di Francia in un duello, una delle più sciocche e detestabili pratiche dell'ancien régime? Liberty non esita a partire subito per Calais pur di scoprire la verità. In Francia sfugge a un tentativo di rapimento e si imbatte in uno strano tipo vestito di nero che le mostra un anello appartenuto a suo padre, un gioiello con un sigillo curioso, formato da un occhio e una piramide, e le promette di dirle tutta la verità se lei accetta di spiare per conto suo un ricco e altolocato gentiluomo.Avvincente thriller storico con protagonista un'eroina disposta a tutto pur di fare luce sulla strana morte di suo padre, Morte all'alba penetra nel lato oscuro dell'epoca vittoriana, dove regnano verità scomode e segreti inconfessabili."Una brillante lettura per gli amanti del thriller vittoriano". Observer"Grandi dettagli d'epoca e un pieno d'energia". Daily Mirror

Pierrette
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Balzac, Honoré de - Pellini, Pierluigi - Monciatti, Francesco

Pierrette

Sellerio Editore, 04/03/2021

Abstract: Un altro tassello della Comédie humaine. Apparso per la prima volta a puntate sul giornale Le Siècle nel febbraio del 1840, un romanzo che come pochi altri rappresenta l'immaginario balzachiano e il suo sguardo sulla società francese nel suo perfetto equilibrio tra acuto realismo e scontro melodrammatico di Bene e Male.

Analisi dei sogni
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Jung, Carl Gustav

Analisi dei sogni

Bollati Boringhieri, 02/09/2021

Abstract: L'interesse per il sogno come testimonianza dell'esistenza dell'inconscio è inseparabile dal pensiero di Jung, e spesso costituisce il fondamento empirico della sua teorizzazione.Il sogno è il tema attraverso il quale Jung elabora le più sostanziali fra le sue critiche della concezione freudiana. "Il materiale onirico non consiste solo di ricordi, ma racchiude nuovi pensieri che non sono ancora coscienti". L'analisi dei sogni, cioè la scoperta di questi "nuovi pensieri", deve avvenire all'interno di una relazione fra due individui. Su questo punto, Jung anticipa le idee odierne circa la natura fondamentalmente paritaria della relazione tra paziente e analista, con la necessità che quest'ultimo tenga sempre presente e metta in gioco la propria soggettività.Il volume contiene la trascrizione di appunti presi in cinquantuno sedute seminariali tenute a Zurigo dal 7 novembre 1928 al 25 giugno 1930. Il lettore ha modo di conoscere dal vivo la tecnica junghiana di analisi dei sogni, e anche di incontrare il personaggio Jung, con la sua chiarezza espositiva, il suo senso dell'umorismo, il suo lasciarsi andare ad affascinanti divagazioni.

Cuore di tenebra
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Conrad, Joseph - Di Fulvio, Luca - Pugliese, Alessandro - Pietricola, Pierluigi

Cuore di tenebra

Bibliotheka, 05/08/2021

Abstract: Volume numero 2 della collana "Classici" a cura di Pierluigi Pietricola.Traduzione di Alessandro PugliesiPrefazione di Luca di FulvioUno dei testi più letti della letteratura del '900 è un capolavoro di tensione narrativa, una delle più profonde riflessioni fra la dicotomia fra bene e male, ragione e follia. Nel 1890 Conrad si recò per sei mesi in Africa: ne ritornò quasi in fin di vita, con un bagaglio di ricordi, disillusioni e "disgustosa conoscenza" da cui, nove anni dopo, sarebbe nato Cuore di tenebra. Marlow, il protagonista, viene ingaggiato da una compagnia commerciale e mandato in Congo. Qui, viaggiando tra gli orrori del colonialismo, incontra Kurtz, enigmatico personaggio reso folle dalla solitudine e da una "volontà di potenza" nella quale la civiltà bianca rivela il suo vero volto: quel "cuore di tenebra" che non è tanto l'oscurità della wilderness africana, quanto l'identità - la colpa - dell'uomo europeo.

La guarigione infinita
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Binswanger, Ludwig - Warburg, Aby - Marazia, Chantal - Stimilli, Davide

La guarigione infinita

Neri Pozza, 23/09/2021

Abstract: Dall'aprile 1921 all'agosto 1924, Aby Warburg, il geniale inventore di una nuova scienza delle immagini, fu ricoverato a Kreuzlingen nella casa di cura diretta da Ludwig Binswanger, lo psichiatra che doveva rinnovare profondamente l'approccio al problema della malattia mentale. Finora, di questi tre anni decisivi, tanto per la biografia di Warburg che per quella di Binswanger, non si sapeva altro se non che Warburg aveva provato a un certo punto la sua guarigione, tenendo ai pazienti della clinica la celebre conferenza sul Rituale del serpente. Questo libro pubblica in prima mondiale non soltanto la cartella clinica che Binswanger redasse giornalmente sullo stato del suo straordinario paziente, ma anche i testi autobiografici di Warburg relativi al soggiorno a Kreuzlingen e l'epistolario fra i due autori, che stabilirono un importante scambio intellettuale all'insegna dell'idea e dell'esperienza di una "guarigione infinita". Una testimonianza eccezionale sull'incontro fra due grandi protagonisti della cultura del Novecento. "Il delirio febbrile… isola ed enfatizza l'immagine mnemonica, che ci sta improvvisamente di fronte nella sua sfrenata potenza individuale." Aby Warburg "La guarigione mi sembrava possibile soltanto se prendevo contemporaneamente in considerazione la possibilità di una salvezza, e precisamente da entrambe le parti, vale a dire da parte del medico e del paziente…" Ludwig Binswanger

Che razza di ebreo sono io
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Segre, Bruno - Saibene, Alberto

Che razza di ebreo sono io

Edizioni Casagrande, 07/09/2021

Abstract: Bruno Segre prese coscienza della propria identità ebraica a otto anni, brutalmente, quando le leggi razziali lo costrinsero ad abbandonare la scuola pubblica. Ci tornò solo nel 1945. Nel frattempo vede il padre morire in maniera drammatica, la madre assumere il ruolo di capofamiglia e riuscire a passare indenne attraverso i rischi di deportazione dopo l'8 settembre. Ai Segre andò bene, ma parenti e amici perirono nella Shoah. Laureato con Antonio Banfi, collaboratore di Adriano Olivetti, insegnante nel Canton Ticino, Segre ha lavorato poi soprattutto nell'editoria e collaborato a giornali e riviste. Dopo la pensione è divenuto attivissimo esponente di una minoranza critica della Comunità ebraica: ha visto infrangersi il mondo nuovo che Israele sembrava promettere negli anni Sessanta, ha contestato il progressivo nazionalismo sionista, ha cercato attivamente soluzioni di convivenza tra Israele e Palestina. La sua storia personale, qui raccontata in una serrata conversazione con Alberto Saibene, diventa il paradigma di un popolo irrequieto, che non ha mai smesso di interrogarsi su se stesso.

Henri Bergson
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Leoni, Federico

Henri Bergson

Feltrinelli Editore, 02/09/2023

Abstract: Bergson vede l'essere, non gli enti. Pensa la natura, non l'umano. Crede che il pensiero sia una cosa, disposta nell'universo, non una funzione del cervello o la prestazione di un soggetto. Poi, il pensatore più francese d'Europa è forse cinese. Osserva eventi impersonali, rileva equilibri momentanei, valorizza confluenze che non hanno altro fondamento che il loro breve annodamento. Pensa senza fondamento, pensa per superfici sottilissime, prive di qualsiasi spessore, aliene a qualsiasi illusione di significato. Infine è il mago, il veggente che ha parlato con un secolo di anticipo del nostro mondo, delle nostre inquietudini, delle nostre speranze. La tentazione del negativo, della denuncia, della nostalgia gli è stata radicalmente estranea. Bergson pensa che tutto sia immagine, ma non pensa che quindi sia sembianza, illusione, manipolazione. Pensa piuttosto che tutto sia immagine e cioè disseminazione di doppi, moltiplicazione di eventi, disseminazione di occasioni. Pensa che tutto sia natura, materialità, concatenamento, ma non pensa che tutto sia inerte, che ci siano solo spazi inumani, meccanismi senza invenzione. Pensa che le nostre società vadano verso forme di frammentazione sempre più spinta e di coordinamento sempre più impersonale, ma non pensa che questo significhi nichilismo, annientamento etico-politico, globalizzazione tecnocratica del mondo. Pensa piuttosto che un nuovo tempo senza soggetti apra allo scenario di un nuovo tempo comune. Non decidere ma regolare, non rivoluzionare orizzonti ma riarticolare piani d'immanenza, non oltrepassare situazioni ma riconfigurare concatenamenti. Berg­son il greco, il cinese, il contemporaneo ci attende all'orizzonte, dove noi siamo già senza esserci ancora.

Fuorilegge
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North, Anna - Ricci, Valentina

Fuorilegge

astoria, 16/09/2021

Abstract: "Una storia emozionante, sinistramente familiare, ma al contempo del tutto nuova."The Washington Post"Un divertimento assoluto, che contiene praticamente tutto quello che serve in un libro: suore in odor di stregoneria, rapine, un matrimonio di convenienza e una levatrice che cerca di costruire una bomba con sterco di cavallo."VoxNell'anno del Signore 1894 diventai una fuorilegge. Come molte cose, non avvenne tutto in una volta. Sotto la guida della madre, Ada, diciassette anni, sta imparando a diventare una levatrice. Un lavoro di cui ama ogni aspetto… ma che è un ricordo costante dell'unica ombra della sua vita. Infatti, benché lei e il marito si amino molto, ormai è quasi un anno che sono sposati e non hanno ancora avuto figli. Un peccato mortale in un Paese decimato dalla Grande Influenza e che ha quindi un disperato bisogno di uomini. Un peccato che le donne sterili, considerate per questo streghe, scontano con l'impiccagione. Per salvarsi la vita, Ada deve fuggire e si unisce a una banda di rinnegati, che compiono furti e rapine per il sogno di Kid, il loro capo, che ambisce a creare una società in cui non esistano differenze di genere… Grazie a un'eroina eccezionale, coraggiosa e determinata, Anna North riscrive il mito del West in chiave femminista, creando una saga originalissima e avvincente.

Mala università
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Scirè, Giambattista

Mala università

Chiarelettere, 16/09/2021

Abstract: La ricostruzione completa del sistemadi potere accademico.Una mappa impressionante di casie di storie in barba alla legge, ai regolamenti,ai codici etici degli atenei e alle direttive dell'Anac,l'autorità nazionale anticorruzione La denuncia di chi ha voluto coraggiosamenteesporsi contro un sistema in cui meritoe trasparenza, principi sempre invocati,passano in secondo piano rispetto a interessi clientelari,famigliari, maschilisti e talvolta mafiosi  "Si tratta di una patologia grave e pervasivache sta cagionando seri danni all'Italia,spingendo le migliori intelligenzee le persone di carattere a emigrare all'estero."Dalla prefazione di Piercamillo Davigo In appendicelettera aperta alla presidente della commissione europeaUrsula von der Leyen Bandi "sartoriali" su misura da Brescia a Messi­na, passando per Torino e Bologna. Dottorati e assegni di ricerca costruiti ad hoc da Milano a Cagliari, da Napoli a Pisa fino a Chieti. Coin­volto in un processo per tentata corruzione anche l'ex rettore di Tor Vergata a Roma in seguito a una registrazione audio della vittima, che ha denunciato. Nelle facoltà di Medicina delle università italiane il 94 per cento circa delle selezioni è vinto da "interni", scienziati o medici collegati al dipartimento che bandisce il concorso, e il 62 per cento circa ha addirittu­ra un solo candidato, quello che deve vincere.Le conversazioni intercettate tra i docenti (nelle inchieste delle Procure di Catania, Fi­renze e Perugia) dimostrano abusi di potere a vario livello. Accordi tra cordate, fazioni e gruppi massonico-accademici che utilizzano, in alcuni casi estremi, meccanismi non molto diversi da quelli mafiosi. La realtà che supera la fantasia nell'inchiesta "Università bandita". Fino alla vicenda che ha coinvolto l'autore, storico con all'attivo diversi saggi, che vince il concorso da ricercatore di Storia contempora­nea presso l'Università di Catania, ma non ot­tiene il posto perché assegnato a una laureata in Architettura. Un fatto clamoroso, di cui ha parlato tutta la stampa e le tv nazionali.Il caso Scirè purtroppo non è l'unico. Merito dell'autore è aver dato spazio e voce, in questo libro, a tutti coloro che hanno subito ingiusti­zie come la sua. Grazie all'associazione da lui fondata, "Tra­sparenza e Merito. L'Università che voglia­mo", che contrasta la corruzione accademica e avanza proposte per rinnovare i meccanismi di reclutamento, è ora possibile fare la mappatu­ra di uno scandalo che arreca grave danno eco­nomico e morale a tutti i cittadini. Solo una università basata sul merito potrà garantire un vero rilancio del paese.

Finché tutto resta nascosto in un cassetto
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Ruiz, Olivia - Arena, Sara

Finché tutto resta nascosto in un cassetto

Garzanti, 16/09/2021

Abstract: "Un esordio emozionante che parla di donne capaci di rifiorire dopo un difficile sradicamento."ELLE FRANCE"Indimenticabile."LE FIGARO"Una storia familiare intensa ricca di segreti, gioie e dolori."LIBÉRATION"Un storia toccante che insegna il valore della lealtà e della condivisione."LE MONDE DES LIVRES"Un romanzo magistralmente scritto, che riporta alla mente il grande Almodóvar."LE POINT"Un gioiello raro."LE PARISIENIl vecchio comò in legno, con i suoi dieci cassetti colorati, è lì, nel centro della stanza. La donna ne è affascinata da quando era una bambina, ma non ha mai avuto il permesso di toccarlo. Era l'unico segreto di nonna Rita, l'unica cosa che non condividevano. Eppure, ora che l'anziana non c'è più, è lei ad averlo ricevuto in eredità, senza un'apparente spiegazione. Per questo, quando si avvicina alle serrature, sente il coraggio venirle meno, come se qualcosa di speciale stesse per accadere. Ed è così. In ciascun cassetto si cela un oggetto. Un oggetto ordinario che racconta molto più di quello che è. Racconta una storia che le parla della nonna come non l'ha mai conosciuta. Ci sono una medaglietta del battesimo, una chiave, un quaderno di poesie, un atto di nascita, un sacchetto di semi, un foulard azzurro, un biglietto del treno, un barometro e una busta da lettere. Ogni oggetto nasconde una vita intera. Ogni oggetto custodisce un amore profondo, frantumato dalla furia franchista, una donna rimasta sola e incinta che vede la felicità sfuggire sempre più lontano, ma non per questo si arrende. Quella donna era Rita. Solo adesso, lei capisce il vero significato degli insegnamenti della nonna. Solo adesso sa che deve fare in modo che si trasformino in azioni per cambiare la sua vita. Solo adesso decide di avere un suo comò pieno di oggetti importanti, che svelino al mondo la donna che vuole diventare. Perché il monito di Rita abbia un'eco infinita. Il libro rivelazione dell'anno in Francia. A poche settimane dall'uscita, ha conquistato i primi posti delle classifiche accanto a grandi nomi come Joël Dicker e Guillaume Musso. La stampa più autorevole l'ha adorato. Ispirandosi in parte alla vita della nonna, Olivia Ruiz ha scritto un romanzo per chi crede che ci sia sempre tempo per dare un passo nuovo all'esistenza, che sono le piccole cose a fare la differenza, che bisogna ridare il giusto valore a ciò che ci circonda.

Dimmi cosa mangi
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Garcia-Orea Haro, Blanca - SARZANO, VERA

Dimmi cosa mangi

Corbaccio, 16/09/2021

Abstract: La guida definitiva alla nostra flora intestinale e al benessere psicofisicoSpesso ci sentiamo stanchi, irritabili, ansiosi e stressati e talvolta soffriamo di disturbi digestivi e intolleranze alimentari che ignoriamo o curiamo solo con i farmaci. Blanca García-Orea Haro, nutrizionista, spiega in questo libro chiaro e illuminante come la flora batterica influenzi non solo la nostra salute fisica generale, ma anche i nostri pensieri e i nostri comportamenti. La buona notizia è che i microbiota, quei micro-organismi che vivono nel nostro corpo in un rapporto simbiotico collaborando a svolgere al meglio tutte le funzioni metaboliche, si possono rinforzare. Senza stravolgere abitudini alimentari e stile di vita, ma seguendo semplicemente buone abitudini, riusciremo senz'altro a prevenire parecchi disturbi, anche se geneticamente siamo predisposti ad averli. Dimmi cosa mangi spiega come migliorare il microbiota in breve tempo per stare in salute a lungo e quali cibi dobbiamo mangiare e perché. Troverete preziose informazioni sul digiuno intermittente, sugli interferenti endocrini (plastica, padelle e altri), sui disturbi digestivi più comuni e su come evitarli, nonché indicazioni su come leggere le etichette dei prodotti o su quali alimenti e abitudini promuovere. Il libro include anche più di 50 ricette facili, deliziose e sane per colazioni, spuntini, pranzi, cene, dolci e per preparare il pane, che vi ispireranno e vi renderanno i protagonisti del vostro benessere emotivo e fisico.

Il giorno in cui ho scoperto di avere un dono
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O'Donoghue, Caroline

Il giorno in cui ho scoperto di avere un dono

Garzanti, 16/09/2021

Abstract: "Nessuno sa raccontare la complessità di un'amicizia come Caroline O'Donoghue. Un esordio imperdibile, una vera chicca per i giovani lettori."The Guardian"Una narrazione ricca di sfumature e colpi di scena con un finale piacevolmente inaspettato."School Library Journal"Avvincente, intrigante, divertente, inquietante: Il giorno in cui ho scoperto di avere un dono dovrebbe esistere da sempre."NPR"Una storia coinvolgente che parla di ragazzi coraggiosi e vulnerabili pronti ad affrontare minacce concrete per imparare a essere sé stessi."Kirkus ReviewPer Maeve Chambers, sentirsi fuori posto è normale. A scuola, dove non è la studentessa più popolare. E a casa, perché è convinta di essere l'unica maldestra in una famiglia di geni. Se così non fosse, la sua migliore amica Lily non avrebbe avuto ragione di allontanarsi da lei. Ma qualcosa sta per cambiare. Quando, all'ennesima punizione, si ritrova a pulire lo scantinato della St Bernadette Catholic School, in un vecchio armadio si imbatte in un libro e un mazzo di carte. Per qualche ragione, quel mazzo la incuriosisce e la attira. E le basta poco per accorgersi di avere un dono nascosto: con le carte può leggere il futuro. All'improvviso, da emarginata quale era, Maeve si trasforma nella ragazza più ricercata della scuola. Tutti vogliono farsi predire il futuro e lei non si tira indietro. Al contrario, si gode ogni istante di quell'insperata celebrità. Finché al suo tavolo divinatorio non si presenta proprio Lily, che, dopo essersi fatta leggere le carte, scompare nel nulla. Spaventata, Maeve sa che non può perdersi d'animo, ma deve trovare il coraggio di andare a fondo del suo dono. Di fidarsi di sé stessa e delle proprie capacità. Perché è sicura di essere l'unica a poter rimettere le cose a posto. L'unica in grado di scoprire dove si trova Lily, che l'ha sempre fatta sentire all'altezza. E che ora lei ha intenzione di ritrovare. Costi quel che costi. In corso di traduzione in tutta Europa, Il giorno in cui ho scoperto di avere un dono è stato il libro più chiacchierato della fiera di Bologna. Caroline O'Donoghue si è fatta notare per uno stile fresco e autentico e una voce forte e distintiva che fa di Maeve un personaggio indimenticabile. Un esordio che esplora i lati nascosti dell'amicizia e i confini della fragilità: proprio lì, nelle zone d'ombra della nostra anima, si trovano doni che non sappiamo nemmeno di avere e che aspettano solo il momento giusto per manifestarsi.

Protezione
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Gyasi, Yaa - Bastia, Valeria

Protezione

Garzanti, 16/09/2021

Abstract: "Un romanzo intimo. Con Protezione, Yaa Gyasi ha rivolto lo sguardo ai dolori privati dell'America."La Lettura Corriere della Sera"Protezione racconta con lirismo il coraggio di due donne che, da sole, cercano di mantenere una connessione profonda e primigenia. Un capolavoro."The New York Times Review of Books"Yaa Gyasi esplora ciò che accade in quello spazio dove fede e certezze scientifiche si scontrano. Con una prosa precisa e pungente, ci consegna un libro che è, prima di tutto, una straordinaria riflessione sulla famiglia e sui segni lasciati dal dolore."The Boston Globe"A un tempo vivida evocazione dell'esperienza di adattamento a una nuova realtà e acuta meditazione sulla lotta interiore di ognuno di noi. Un romanzo riuscitissimo, profondo e difficile da dimenticare."Publishers WeeklyGifty, brillante dottoranda in neuroscienze all'Università di Stanford, è convinta che le emozioni abbiano un'origine solo biologica. Per questo, da quando il padre e il fratello se ne sono andati lottando contro la dura realtà americana, si rivolge alla scienza per dimostrare che tutto ciò che proviamo è riconducibile a un perfetto agglomerato di molecole. Ma la verità è che la sua ricerca sarà sempre infruttuosa, perché ci sono cose, come il dolore e la perdita, che nessuna formula chimica può spiegare. Gifty se ne accorge quando sua madre decide di tagliare i ponti con la comunità ghanese e di andare a stare da lei. Sono anni che le due donne non si vedono. Eppure, a entrambe basta un istante per capire quanto simile sia la sofferenza che le tormenta. Una sofferenza che forse non si può guarire, ma può essere alleviata dall'affetto. Dalle cure e dalla protezione che solo una figlia può riservare alla propria madre. Così, giorno dopo giorno, mentre prepara piatti tradizionali e ascolta musica africana affinché la madre non si senta troppo disorientata, Gifty impara a trovare un contatto diretto con la parte più intima di sé stessa. Scopre che le difficoltà affrontate dai genitori e dal fratello affondano le radici in un passato ben più lontano di quanto credesse. Allora, non le resta che smettere di inseguire evidenze scientifiche e ripercorrere la storia della sua famiglia attraverso i continenti e le generazioni. Perché non c'è strada alternativa per giungere alle risposte che cerca da una vita. La potente e raffinata penna di Yaa Gyasi torna a stupire stampa, critica e lettori con un romanzo che ha già scalato le classifiche internazionali ed è stato salutato come un'opera necessaria e attuale. Protezione è una storia feroce, bruciante e onesta. Un viaggio nel cuore oscuro dell'America moderna. Il ritratto commovente di una donna che prova in tutti i modi a ricostruire la propria esistenza dalle macerie di un passato collettivo.

Possiamo farcela
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Merkel, Angela - Frare, Giulia

Possiamo farcela

Garzanti Classici, 16/09/2021

Abstract: Prima donna della storia alla guida della Germania, Angela Merkel ha saputo attraversare con fermezza momenti difficili per il suo paese e per l'intero continente europeo. I discorsi pronunciati in diverse occasioni ufficiali testimoniano le doti da leader di una donna che, da giovane scienziata nella DDR, ha seguito con determinazione la sua vocazione politica, diventando uno dei personaggi più influenti a livello globale. Raccogliendo alcuni dei suoi interventi più incisivi dal 2014 al 2020, questo volume ci lascia in eredità riflessioni importanti sulle sfide che hanno accompagnato il suo cancellierato: dai rischi connessi al cambiamento climatico al futuro delle nuove generazioni, dalle responsabilità della Germania verso le vittime della Shoah al suo ruolo nodale nell'Europa di oggi.