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E io ti querelo. Una storia della libertà di espressione in dieci processi
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Malavenda, Caterina

E io ti querelo. Una storia della libertà di espressione in dieci processi

Marsilio, 20/06/2025

Abstract: "Buongiorno avvocato, sono Oriana Fallaci. Sono stata querelata per diffamazione e dal "Corriere" mi hanno detto di rivolgermi a lei". È l'esordio di una giornata tra le tante nella vita che Caterina Malavenda conduce da quando, nella Milano degli anni ottanta, dove si è trasferita dal Sud, ha cominciato la sua attività. Allora non immaginava che avrebbe incontrato sul suo cammino maestri dell'inchiesta come Fabrizio Gatti, volti che hanno fatto la storia della tv come Michele Santoro, che avrebbe assistito direttori come Ferruccio de Bortoli e personaggi come Oliviero Toscani, o "incrociato i codici" con gli avvocati di Silvio Berlusconi. Né che sarebbe arrivata a difendere in tribunale alcune tra le principali testate giornalistiche. Tra esaltanti vittorie e cocenti delusioni, racconta dieci casi fra i più significativi che ha affrontato, per dare conto di come si può tentare di bloccare inchieste scomode e intimidire chi con il suo lavoro risulta fastidioso. Il processo per diffamazione è infatti "una trappola da cui per un giornalista è difficile uscire indenne, anche se ha svolto un lavoro egregio e ha raccontato la verità". Ogni udienza ha il suo corso, ogni teste le sue asperità, ogni documento almeno una doppia lettura e ogni protagonista la sua strada: chi si è affidato a un taccuino e chi si è infiltrato in un centro per stranieri; chi ha parlato da maestro dell'eloquio e chi ha saputo ribaltare una situazione impossibile; chi ha creduto di poter cambiare il mondo e chi sarà ricordato per uno scoop. Sullo sfondo, uno spaccato di cronaca – giudiziaria e non – del nostro paese, un'impietosa analisi sullo stato di salute della nostra democrazia, su cui queste vicende dicono molto. Non a caso l'autrice ha scelto oggi di "condividerle con chiunque pensi che, è vero, hanno tanti difetti, ma come faremmo senza giornalisti?"

La ghenga degli storti
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Luna Romero, Fulvio

La ghenga degli storti

Marsilio, 20/06/2025

Abstract: Nel 2024 Andrea Rasic vive a Gorizia. All'apparenza è un uomo come tanti: abita in un condominio poco distante dal confine sloveno, guida un'utilitaria e spende il suo tempo tra un posto da coordinatore della distribuzione presso un supermercato e la gestione dei pacchi in arrivo e in partenza per uno spedizioniere. È però la sua terza occupazione, quella come tuttofare di un antiquario, ad aprire uno squarcio su un passato che nessuno, vedendolo oggi, sospetterebbe. Un passato che emerge in tutta la sua prepotenza quando l'uomo, rincasando al fianco di Susanna, la donna con la quale convive, cade vittima di un'imboscata da parte di due sgherri armati: lasciando di stucco la compagna, Rasic sventa l'attacco freddando entrambi con un'abilità sorprendente, per poi battere in ritirata. La sua fuga disperata diventa allora un basso continuo che rievoca un'altra storia, quella riguardante la sua "vita di prima", quando, tra gli anni Ottanta e i primi Duemila, il suo nome era Husky e le sue giornate gravitavano intorno a Lele, Weekend, lo Zingaro e Milady, che insieme a lui, a Valle dei Mulini – un paesino dimenticato da dio tra Venezia e Treviso –, costituirono "la ghenga degli storti". Braccato dal passato, e affamato di futuro, Rasic si pone solo due domande: chi è a volerlo morto? e soprattutto perché?Attraverso il racconto di un sodalizio votato al guadagno facile e alimentato da una sete di potere e riscatto, Fulvio Luna Romero ha dato forma al suo romanzo più ambizioso, tessendo il controcanto di quarant'anni di storia italiana, ma soprattutto restituendo in maniera vivida e indimenticabile un Veneto fatto di capannoni, armi e cocaina, dedizione al lavoro e al profitto, benessere, fatica e sopraffazione.

Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali
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Sommi, Luca - De Luca, Erri

Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali

Paper First, 20/06/2025

Abstract: Belli, amorevoli, simpatici, buffi, generosi, permalosi, orgogliosi, mai violenti gratuitamente e capaci di amore incondizionato, gli animali sono i nostri fratelli. Non abbiamo una lingua comune ma con loro, se vogliamo, possiamo comunicare con un linguaggio che potremmo definire preverbale. Però non li trattiamo come dovremmo: usurpiamo il loro habitat, li cacciamo senza un vero motivo, li facciamo esibire in manifestazioni ormai grottesche, li rinchiudiamo in lager per poi cibarcene senza criterio. Ma la cosa più grave è che non li consideriamo più dei soggetti, ma quasi degli oggetti. In questo libro Luca Sommi fa un viaggio sentimentale e culturale nel rapporto tra noi e loro mettendo insieme tanti appunti per un nuovo manifesto in difesa del mondo animale. Perché gli animali sanno perfettamente cosa siano il dolore, la paura, l'abbandono, la solitudine, la sofferenza e l'amore. Sono capaci di essere tristi e felici, esattamente come noi. Con quale diritto consideriamo il loro dolore meno importante del nostro? Chi ci ha dato questa autorità? Per questo, e per altri mille motivi, è giunto il momento di cambiare radicalmente il nostro rapporto con loro.

La struttura del tempo. Tentativo di una fondazione metafisica della temporalità
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Biondo, Aldo

La struttura del tempo. Tentativo di una fondazione metafisica della temporalità

Mimesis Edizioni, 20/06/2025

Abstract: Prendendo spunto dalle aporie (significativamente analoghe) evidenziate da Husserl nelle sue Lezioni sulla coscienza interna del tempo e da Platone nella sua analisi dell'exaifnes nel Parmenide, l'autore tenta una fondazione metafisica del tempo prescindendo da ogni "contaminazione" ontologica. Il tempo nell'atto del suo temporalizzarsi possiede caratteristiche peculiari (negatività, atto del determinare, pura differenza, limite, principium individuationis, libertà, eternità, discrezione). Questo puro tempo si distingue essenzialmente dal tempo coniugato con l'essere, il tempo temporalizzato, entificato. Il puro tempo si determina ulteriormente come logos, pensiero, e, in quanto tale, si contrappone all'essere. L'ultima parte del saggio è dedicata all'analisi del tempo della modernità come tempo prodotto e quindi in qualche modo addomesticato, asservito al mondo della produzione. Al tempo prodotto si contrappone il tempo di Cristo, indisponibile proprio perché deposto nelle mani del Padre.

Il territorio bene comune degli italiani. Proprietà collettiva, proprietà privata e interesse pubblico
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Maddalena, Paolo - Settis, Salvatore

Il territorio bene comune degli italiani. Proprietà collettiva, proprietà privata e interesse pubblico

Donzelli Editore, 20/06/2025

Abstract: "Si è radicato nella mente di tutti che il proprietario è assoluto padrone dei suoi beni, non tenendo conto del fatto che il fenomeno dell'edificazione produce effetti non solo sui beni in proprietà del privato, ma anche sui beni che sono in proprietà collettiva di tutti, come il paesaggio, che, essendo un aspetto del territorio, è in proprietà collettiva del popolo, a titolo di sovranità".Passione civile e competenza giuridica si fondono in questo densissimo contributo alla riflessione sui beni comuni. Con rigore e lucidità, non perdendo mai di vista l'obiettivo di dare al suo lavoro massima concretezza, Paolo Maddalena, uno dei più importanti giuristi italiani, pone il problema nel quadro sconcertante dell'attuale crisi, mettendo in luce come crisi ambientale e crisi finanziaria abbiano una causa comune: la concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi. Come già diceva Roosevelt in una relazione al Congresso degli Stati Uniti nel 1938: "la libertà di una democrazia non è salda se il popolo tollera la crescita di un potere privato al punto che esso diventa più forte dello stesso Stato democratico". Di qui l'importanza di distinguere la proprietà comune o collettiva, che ha il suo fondamento nella "sovranità", dalla proprietà privata, che ha il suo fondamento nella "legge", ristabilendo un equilibrio che negli ultimi decenni di storia italiana è stato tutto sbilanciato a favore della proprietà privata. L'autore rileva con forza la precedenza storica della proprietà collettiva del territorio da parte dell'intero popolo sulla proprietà dei privati e la prevalenza giuridica della prima sulla seconda, sancita dalla stessa Costituzione. Si tratta di due dati che consentono un capovolgimento della tradizionale concezione borghese, rafforzata dal pensiero unico dominante del neoliberismo economico, secondo cui l'interesse pubblico costituisce un limite alla proprietà privata, là dove è la cessione a privati di parti del territorio, oggetto di proprietà collettiva, che limita la proprietà collettiva medesima. Una tale inversione di prospettiva è, secondo l'autore, imprescindibile se si mette in atto una lettura non preconcetta della Costituzione rispetto al tema della funzione sociale della proprietà, dei limiti all'iniziativa economica privata e dell'intervento pubblico nell'economia. "Pochi intendono – sottolinea Salvatore Settis nella sua Introduzione – che solo il rigoroso fondamento sul disegno di società voluto dalla Costituzione e il puntuale radicarsi nel nostro ordinamento possono far uscire le tematiche dei beni comuni dal limbo dell'utopia, e farne invece il manifesto di una politica dei cittadini non solo auspicabile, ma possibile". Un pamphlet appassionato e rigoroso che, a dieci anni dalla prima edizione, nulla ha perso della sua attualità e della sua urgenza e che esorta a dare inizio a un autentico rinnovamento economico, sociale e politico.

Oltre l'"arché"
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Arigone, Leonardo - Rambaldini, Fulvio - Arigone, Leonardo - Rambaldini, Fulvio

Oltre l'"arché"

Mimesis Edizioni, 20/06/2025

Abstract: Attraverso contributi che intrecciano riflessioni sulla filosofia, la politica e il linguaggio, questa raccolta di saggi esplora la storia e le trasformazioni di un concetto cardine del pensiero occidentale, l'arché, nei suoi significati di principio, fondamento e comando. Da Platone e Aristotele, che intesero l'arché come principio originario e fondamento essenziale, a Kant, che ne rielaborò il ruolo in ambito epistemologico, fino a pensatori contemporanei come Benjamin, Arendt e Schürmann, che ne decostruirono la pretesa di universalità per proporre modalità di pensiero decentrate e contingenti: il testo analizza la crisi della metafisica e traccia nuovi sentieri di indagine. Testi di: L. Arigone, A. Cavalletti, D. Di Cesare, F. Fronterotta, F. Guercio, F. Luzi, F. Rambaldini, N. Schneider, F.V. Tommasi, F. Vega.

Noologia e ideologia. Contributi a una critica del "momento ideale"
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Destasio, Alberto

Noologia e ideologia. Contributi a una critica del "momento ideale"

Mimesis Edizioni, 20/06/2025

Abstract: L'indagine qui proposta si concentra su alcuni momenti della teoria critico-dialettica dell'ideologia a partire da Hegel (Marx, Lukács, la Scuola di Francoforte). Gli autori e le correnti in questione sono accomunati da una medesima ipotesi, che qui viene assunta e che rappresenta un punto di forza epistemico: l'ideologia e la noologia sono strutture oggettive, reali e necessarie dell'essere sociale moderno, la cui cifra essenziale è la pervasività, in posizione dominante, dell'astrazione e del sapere. L'obiettivo della presente ricerca è individuare i lineamenti generali di una critica dialettica dell'ideologia, la quale va intesa come critica dell'auto-movimento delle forme sociali predominanti e delle forme di pensiero (filosofiche e scientifiche) dotate di un potenziale giustificativo.

Dante e il mare
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Pirovano, Donato

Dante e il mare

Donzelli Editore, 20/06/2025

Abstract: Nel viaggio oltremondano raccontato nella Commedia, Dante rasenta una volta sola il mare: sono le acque oceaniche che bagnano l'isola del purgatorio nell'emisfero australe, che il poeta vede dopo essere uscito dall'inferno. In quelle stesse acque, all'inizio della creazione è precipitato Lucifero, e lì è naufragata la nave di Ulisse, dopo che l'eroe greco aveva convinto i suoi compagni a lanciarsi oltre le Colonne d'Ercole. Il Mar Mediterraneo è invece presente nei racconti di personaggi incontrati lungo il cammino, da Francesca a Folchetto di Marsiglia, da Pier da Medicina a Sapia. Il mare nostrum si intravede anche nei miti che interagiscono con la poesia dantesca: Glauco, la Sirena, Ero e Leandro, gli Argonauti. Tuttavia, è nel tessuto metaforico che il mare fa sentire maggiormente il rumore dei suoi flutti, a partire dalla similitudine con cui si apre il poema, quella di un naufrago che scruta le acque alle quali è sopravvissuto, fino all'immagine del canto finale del Paradiso, in cui Nettuno guarda meravigliato l'ombra di Argo, la prima nave che ha solcato il suo regno. C'è poi una metafora antica che Dante rende sua e rinnova, quella della poesia come navigazione, che apre mirabilmente le ultime due cantiche e innerva l'intera struttura del poema. Quello del mare è un tema ricorrente nella Commedia, ma è presente in quasi tutte le opere di Dante; dato curioso, visto che molto probabilmente egli non ebbe mai occasione di solcarlo. Si tratta di un argomento sterminato, ricco di sfaccettature, oltre che di implicazioni letterarie e filosofiche, spesso toccato dalla critica, ma fino a oggi mai affrontato compiutamente in una monografia. Il libro di Pirovano colma questa lacuna offrendo un'analisi completa della presenza del mare, fisico e metaforico, nel corpus dantesco.

Bandiere e lenzuoli. La nascita dell'antimafia, la politica, le memorie
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Di Figlia, Matteo

Bandiere e lenzuoli. La nascita dell'antimafia, la politica, le memorie

Donzelli Editore, 20/06/2025

Abstract: Nel 1992 le stragi di Capaci e via D'Amelio segnarono una profonda cesura in quello spazio politico e culturale che chiamiamo antimafia. Per capire appieno il lascito di questo passaggio cruciale occorre però ricostruire la sua complessa genealogia. Sebbene vi fosse una storia antica, risalente all'associazionismo sindacale di fine Ottocento e alle lotte contadine dei due dopoguerra, fu a partire dagli anni settanta del XX secolo che si creò una convergenza di forze politiche e civili di ogni orientamento che si dotarono di nuovi linguaggi e di un bagaglio di valori originali. Da quel momento, il movimento antimafia attraversò i grandi cambiamenti del paese: si incrociò con l'affermazione di nuovi quadri sociali e con l'attivismo delle donne, risentì dell'ascesa delle televisioni, anche private, nel dibattito pubblico, visse il mutato rapporto tra magistratura e società, partecipò alla crisi dei partiti, contribuendo ad accelerarla, e producendo, paradossalmente, un nuovo ambito politico. Inoltre, la sua grammatica di base, costruitasi attorno a forme di memoria che diedero a funerali e commemorazioni un senso collettivo, si ibridò con le nuove raffigurazioni della Shoah, ormai divenute il principale riferimento per ogni discorso memorialistico. Gli attentati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino diedero avvio a una nuova fase: benché fosse già disseminata su tutto il territorio italiano, fu allora che l'antimafia assunse, anche grazie al contributo decisivo dell'associazione Libera, un respiro più nazionale. I fatti accaduti in Sicilia furono da quel momento rielaborati da un corpus di libri, canzoni, film, forme rituali, programmi e serie tv, spesso intesi con una funzione pedagogica, come testimonianze utili per la trasmissione di valori alle nuove generazioni. Il libro indaga la nascita di questo campo culturale.

La mente preistorica. Indagine epistemologica sulla psicologia evoluzionistica
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Bedetti, Matteo

La mente preistorica. Indagine epistemologica sulla psicologia evoluzionistica

Mimesis Edizioni, 20/06/2025

Abstract: Qual è l'origine delle nostre preferenze nella ricerca di un partner, della nostra naturale paura dei serpenti o dei conflitti che emergono tra genitori e figli? A queste e ad altre domande sulle origini dei nostri meccanismi mentali cerca di rispondere la psicologia evoluzionistica. Il saggio ripercorre i precedenti storici di questo programma di ricerca, i suoi presupposti teorici, i metodi e i casi studio più celebri, analizzandone la solidità epistemologica alla luce della biologia e della filosofia della scienza. Si approfondiscono anche temi come la complessa epistemologia dello studio degli adattamenti, l'importanza delle evidenze paleoantropologiche e gli intricati processi che legano tra loro geni e cultura. In ultima analisi, il volume cerca di rispondere alla domanda circa la possibilità di sviluppare un'autentica psicologia evoluzionistica e, in caso di risposta affermativa, quale forma quest'ultima dovrebbe assumere per essere all'altezza del suo scopo.

Non era un mostro strano
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Montieri, Gianni

Non era un mostro strano

66THAND2ND, 27/06/2025

Abstract: "Sono andato con il treno da una casa all'altra, da una vita all'altra" scrive Gianni Montieri. "Ne ho presi di tutti i tipi, regionali scassati, interregionali, rapidi, frecce del Sud, passanti, urbani, suburbani, notturni, intercity, eurocity, eurostar, frecce bianche, frecce argento, frecce rosse, littorine". Il protagonista di questo libro è proprio lui, il treno, il "mostro strano" di un passato non troppo distante: raccontato qui per mezzo di ricordi, riflessioni, incontri, episodi minimi e fatti storici, come l'inaugurazione della Napoli-Portici, la prima ferrovia italiana, o la tragedia di Balvano e il sabotaggio del ponte di Ivrea, durante l'ultima guerra. È un itinerario sentimentale che ci riporta su molti dei vagoni su cui siamo saliti, o saremmo voluti salire, come il meraviglioso Settebello che collegava un tempo Roma e Milano. Un viaggio molto concreto e allo stesso tempo immaginario in cui possiamo ritrovare tutti gli sguardi che abbiamo buttato fuori dal finestrino. Ci sono albe e nottate buie, stazioni abbandonate e poesie, abbracci sciolti lungo le banchine, sedili e poltrone. Ci sono i passeggeri che sempre ci accompagnano, donne e uomini, da soli o a coppie o in piccoli gruppi; di cui proviamo a indovinare, come un personaggio di Simenon, la destinazione finale o la vita segreta. C'è il mare che ci scorre di fianco, "il mare che sa di ruggine e di pioggia, il mare che sa di umido, nebbia, muffa, il mare che sa di sale, il mare che come affluenti ha tutti i binari del mondo". C'è, disseminata tra queste pagine, la leggenda del treno che a volte sfuma come in un sogno.

Nutrire il talento
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Cavallini, Francesca - Zamagni, Stefano

Nutrire il talento

Edizioni Lavoro, 02/06/2025

Abstract: Il talento è una risorsa preziosa, intricata e intrigante che unisce predisposizioni e influenze sociali. Questo volume lo esplora come un elemento multidimensionale, al crocevia tra individuo, società e tecnologia, proponendo riflessioni e strumenti per valorizzarlo in un mondo segnato da disuguaglianze e rapidi cambiamenti. Si parte dall'idea che il talento non sia solo una qualità innata, ma il risultato di un'interazione tra contesto e supporto esterno, evidenziando come riconoscerlo sia una responsabilità collettiva. Viene poi analizzato come il talento possa diventare una forza trasformativa per creare comunità resilienti, affrontare sfide globali e promuovere inclusione e sostenibilità. Nel panorama tecnologico, si riflette sull'importanza delle competenze umane, come creatività e adattabilità, che restano insostituibili. Infine, il lettore è invitato a esplorare il proprio potenziale, rendendo il talento una parte viva della propria identità e un motore per il cambiamento personale e sociale.Il volume è curato da Francesca Cavallini e raccoglie contributi di Stefano Zamagni, Claudio Arlati, Giuseppe Torluccio e Manuel Reitano.Francesca Cavallini, fondatrice e presidente di Tice, è psicologa, imprenditrice sociale, dottore di ricerca in Psicologia e in Educazione e docente a contratto presso le Università di Parma e di Modena e Reggio Emilia. Donna e Adhd, sostiene da sempre uno sguardo intersezionale ai fenomeni sociali.

Sviluppare Large Language Model. Costruire da zero LLM su misura
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Raschka, Sebastian

Sviluppare Large Language Model. Costruire da zero LLM su misura

Apogeo, 23/06/2025

Abstract: La creazione di modelli linguistici di grandi dimensioni (Large Language Model - LLM) rappresenta una delle possibilità più avanzate e affascinanti nell'ambito dell'intelligenza artificiale. Questo manuale spiega in maniera pratica come affrontare la sfida partendo da zero.Il testo affronta ogni fase del processo: dalla pianificazione e codifica delle componenti del modello alla preparazione dei dataset per l'addestramento. Vengono esplorati metodi di pre-training su un corpus generale e di fine-tuning per compiti specifici, come la classificazione di testi. Un approfondimento è poi dedicato all'integrazione di pesi pre-addestrati e all'utilizzo del feedback umano per ottimizzare l'output del modello.Una guida ricca di esempi ed esercizi, per comprendere e implementare i meccanismi alla base dei modelli di intelligenza artificiale generativa più utilizzati e capire come sfruttarne al meglio le potenzialità.

Una piccola impresa. Da partita IVA a srl (senza perdere la testa)
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Romanin, Fulvio

Una piccola impresa. Da partita IVA a srl (senza perdere la testa)

Apogeo, 23/06/2025

Abstract: "Si chiama impresa perché è difficile".In Italia, quasi l'80% delle aziende rientra nella categoria delle microimprese, spesso familiari, nate da iniziative personali di chi si inventa imprenditore, per ambizione o come conseguenza felice di un lavoro fatto bene. Spesso, senza avere una mappa precisa di quali difficoltà si incontreranno lungo il cammino.Un bel salto di responsabilità, passare da libero professionista o dipendente al fondare un'azienda e mantenerla per anni: dover discutere con soci, gestire gruppi di lavoro, organizzare marketing e vendite, pianificare strategie finanziarie e partnership, il tutto senza dimenticare risorse umane, benessere psicofisico ed etica professionale. E, magari, senza perdere la testa.Un libro che accompagna chi muove i primi passi nel mondo dell'imprenditoria, raccontando in modo semplice, diretto e con un pizzico di ironia gli ostacoli che si incontrano lungo il percorso di crescita di un'attività, tra spunti e suggerimenti pratici.Far crescere la propria azienda può essere impegnativo: ma del resto, si tratta sempre di una piccola impresa.

Database spiegati in modo facile. Guida illustrata per programmatori curiosi
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Tsikerdekis, Michail

Database spiegati in modo facile. Guida illustrata per programmatori curiosi

Apogeo, 23/06/2025

Abstract: I dati sono la spina dorsale dell'informatica e i database sono il principale strumento con cui vengono archiviati, scambiati, manipolati e gestiti. Creare una base di dati relazionale e servirsi di piattaforme come MySQL, SQL Server, PostgreSQL e Oracle è quindi fondamentale. Attraverso spiegazioni chiare, diagrammi, esempi ed esercizi, questa guida illustrata insegna come fare e mostra come nominare campi e tabelle, scegliere quali informazioni memorizzare, eliminare le ridondanze, implementare database per applicazioni di e-commerce e sfruttare strumenti di intelligenza artificiale generativa, come ChatGPT, per semplificare la progettazione. Per iniziare non serve una laurea in informatica, basta una buona conoscenza dei concetti base di programmazione.Una lettura stimolante, perfetta per programmatori alle prime armi, studenti, appassionati di informatica che vogliono imparare a costruire database.

La donna senza memoria. Le indagini di Madame le commissaire
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Martin, Pierre - Scarabelli, Roberta

La donna senza memoria. Le indagini di Madame le commissaire

Neri Pozza, 24/06/2025

Abstract: L'amato sindaco Thierry non c'è più. La sua tragica scomparsa ha lasciato un vuoto enorme nella comunità di Fragolin, che solo con grande fatica e impegno sta lentamente tornando alla normalità. O almeno così sembra. Chissà se il tempo rimargina davvero tutte le ferite, si chiede Isabelle Bonnet, per tutti Madame le commissaire, che di ferite se ne intende e sa bene che al loro posto rimangono sempre e soltanto cicatrici. E proprio quando Isabelle comincia a ricostruire una sembianza di quotidianità – le corsette mattutine tra i campi di lavanda, le nuotate nel mare blu, i café au lait con l'amica Clodine – ecco che la routine appena riconquistata va di nuovo in frantumi. Il suo fedele assistente Apollinaire si è scontrato, letteralmente, con un nuovo caso, rischiando di investire con la sua auto una donna che gli ha tagliato la strada sbucando all'improvviso dal bosco. È in stato di shock, non riesce a parlare, non ricorda cosa le è accaduto e nemmeno il suo nome. Ha la testa fasciata per nascondere un taglio che però sembra medicato da un professionista. Isabelle non riesce a trovare indizi per risalire all'identità della donna e quando le domande che si accavallano diventano troppe, si decide a lanciare un appello sui social. Peccato che in quel momento la donna senza memoria svanisce nel nulla. Con il suo settimo caso da risolvere, torna in libreria una delle detective più amate della narrativa contemporanea, che, tra il sole della costiera provenzale e le oscurità della natura, ci porta con sé in una nuova, appassionante avventura. "Apollinaire, lei mi ha mentito. Ha ferito questa donna". "No, assolutamente no". "Allora perché le ha fasciato la testa?" "Leggeri nel tono, ma complessi nelle trame, i romanzi di Martin seguono Isabelle Bonnet, elegante detective, ex capo dell'antiterrorismo a Parigi, che ha scelto di tornare nell'entroterra della Costa Azzurra". F "Per chi ama i gialli che fanno anche sognare". io Donna

Il futuro è una truffa
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Markaris, Petros

Il futuro è una truffa

La nave di Teseo, 24/06/2025

Abstract: Kostas Charitos sta vivendo uno dei periodi più tranquilli da quando è diventato direttore della polizia dell'Attica e il commissario Antigone Ferleki ha preso il suo posto alla squadra omicidi. Nonostante la violenza nelle strade non sia diminuita, sembra quasi che ad Atene non si ammazzi più e la squadra si può godere un po' di calma. La pace, però, dura poco. Un uomo viene trovato senza vita all'interno del sito archeologico di Eleusi. Accoltellato. Si tratta di un custode degli scavi e la sua morte sembra legata al furto e al traffico di reperti, dato che le prime indagini rivelano che alcuni sono stati sostituiti da copie pressoché identiche agli originali. Un messaggio, però, complica il quadro. Una fantomatica "Squadra di Sopravvivenza dell'Antico Lascito" rivendica i furti e le sostituzioni, ma si dichiara estranea all'omicidio e offre, addirittura, al governo di riprodurre le statue del Partenone – prelevate da Lord Elgin ed esposte al British Museum – per ricreare l'incanto dell'antica Atene e attirare ancora più turisti grazie all'uso dell'intelligenza artificiale. Per i politici l'offerta è interessante e ben presto Kostas e Antigone dovranno non solo impegnarsi in un'indagine dai risvolti internazionali, ma anche fronteggiare le pressioni di ministri e superiori che cercano di ottenere un guadagno dalla situazione e, forse, hanno anche qualcosa da nascondere. Kostas Charitos e i suoi collaboratori dovranno fare i conti con un'indagine complicata che si interseca con gli interessi della politica, tra loschi affari, vecchi rancori mai sopiti, e il dilagare delle nuove tecnologie che riescono a mettere in discussione quel che si credeva di sapere.

La vita immaginata
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Porter, Andrew - Arduini, Ada

La vita immaginata

Feltrinelli Editore, 24/06/2025

Abstract: Steven Mills è arrivato a un bivio. Sua moglie e suo figlio se ne sono andati, forse per sempre. Ma nella vita di Steven c'è stato un altro abbandono, anni prima, quando il padre – brillante e carismatico professore universitario – scompare dopo uno scandalo mai chiarito completamente. Steven allora si mette sulle sue tracce, forse come unico appiglio a una realtà che gli sta sfuggendo di mano. Mentre guida lungo la costa della California, alla ricerca degli amici, dei familiari e degli ex colleghi del padre, l'infanzia e l'adolescenza di Steven prendono forma: le leggendarie feste in piscina dei genitori, i film in bianco e nero sul proiettore del cortile, i segreti condivisi con l'amico più caro. Ogni conversazione nel presente rivela un altro strato del passato di suo padre, un'altra intuizione sulla sua assenza. Eppure, a ogni rivelazione, quell'uomo che per un attimo sembra apparirgli finalmente davanti agli occhi, l'attimo successivo scompare di nuovo, costringendo il figlio ad affrontare la verità sulla propria vita. Ricco di atmosfera e dotato di una bussola emotiva straordinariamente sicura, La vita immaginata è un romanzo indagatore e nostalgico sull'impossibilità di comprendere i propri genitori, sui primi amori e fallimenti, sull'innocenza perduta, sui legami indistruttibili tra un padre e un figlio."La vita immaginata è permeato di empatia e alimentato dal mistero dietro la rovina della famiglia Mills. Vuoi scoprire cosa succede." Rand Richards Cooper, The New York Times Book Review"La scrittura di Andrew Porter è ponderata, lucida, sorvegliata... Ha un tipo di voce universale: onesta e grave, trasparente." Marilynne Robinson

Winesburg, Ohio
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Anderson, Sherwood - Postiglione, Enrico - Postiglione, Enrico

Winesburg, Ohio

Feltrinelli Editore, 24/06/2025

Abstract: C'è chi lo descrive come uno dei primi libri modernisti e c'è chi ne parla come della versione in prosa dell'Antologia di Spoon River. Tutti, però, concordano sul fatto che Winesburg, Ohio è un capolavoro. Siamo nel Midwest, in un'immaginaria cittadina dell'America preindustriale. È qui che Anderson, con la sua voce asciutta e poetica, inanella le vite degli abitanti e ci scava dentro per farne lo specchio della nostra incapacità di comunicare. I personaggi di questi racconti affrontano le piccole, grandi difficoltà di ogni giorno con la perseverante determinazione dei contadini, e sulla pagina fanno mostra della loro normalità e della loro inaspettata, geniale follia. Il risultato è una sorta di "bestiario" umano, un compendio raffinatissimo che scandaglia la solitudine dei nostri cuori e lo sforzo di trovare un senso alle nostre esistenze, tracciando un parallelo spietato tra il presente che viviamo e quello dell'America di inizio Novecento. Nelle pagine di questo libro, nell'odore dei campi e del fieno tagliato, nel profumo di pioggia e dei frutti da raccogliere, Anderson nasconde una magistrale lezione di scrittura e pone le radici per la grande letteratura americana a venire."Quest'umile libro fu per me come una rivoluzione copernicana all'incontrario: mi aprì gli occhi, mi indusse a raccontare quello che mi stava intorno. Per merito suo, compresi improvvisamente che il mondo gira sempre intorno alla mano che scrive, nel luogo in cui scrive: dove sei tu – quello è il centro dell'universo."Amos Oz

Dog is love. Perché il tuo cane non può fare a meno di amarti
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Wynne, Clive D. L. - Sala, Monica

Dog is love. Perché il tuo cane non può fare a meno di amarti

Feltrinelli Editore, 24/06/2025

Abstract: Cosa rende i cani degli esseri unici nel regno animale non umano? Come si spiega il legame speciale che ci unisce ai nostri amici a quattro zampe? E quali aspetti fraintendiamo della nostra relazione con loro?Ogni amante dei cani conosce queste sensazioni: il contatto del loro naso umido, il loro calore quando si sdraiano vicini a noi, i mugolii quando vogliono salire sul letto. Sembra davvero che i nostri cani ci amino. Per anni gli scienziati si sono opposti a questa conclusione, mettendo in guardia dall'attribuire agli animali domestici caratteristiche relazionali tipicamente umane. Ma ecco che Clive Wynne, un pioniere nello studio del comportamento canino, ha contribuito con la sua ricerca a inaugurare una nuova era: quella in cui al centro del rapporto del cane con l'uomo non ci sono più l'intelligenza, le facoltà percettive o la sottomissione, ma l'amore. Basandosi su studi all'avanguardia condotti nel suo laboratorio e in altri in tutto il mondo, Wynne dimostra che, a partire dal muso e dalla coda fino ad arrivare al cervello, agli ormoni e persino al DNA, è l'affetto la qualità che più caratterizza i cani come specie e costituisce la loro stessa essenza. Questa rivoluzione scientifica sta rivelando molte più cose di quante ne avessimo mai immaginate sulle origini, il comportamento, i bisogni e le peculiarità nascoste dei cani.Intenso e illuminante, Dog Is Love è una lettura essenziale per chiunque ami o abbia amato un cane, sperimentando la meraviglia di essere a sua volta amato."La scienza finalmente rivela il segreto dei cani: la capacità unica di amare che li distingue da tutti gli altri animali. Superbo."John Bradshaw"Avvincente. In parte memoir, in parte giallo scientifico e in parte call to action, questo libro cambierà il vostro modo di vedere i cani."Hal HerzogClive Wynne ci porta a ripensare l'evoluzione e la psicologia dei cani e ci offre nuove indicazioni preziose su come prenderci cura di loro al meglio.