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Il libro della moda anticapitalista. Tra Karl Lagerfeld e Karl Marx
Il Saggiatore, 09/09/2024
Abstract: Dai red carpet del Met Gala al fast fashion online, i nostri abiti raccontano storie di disuguaglianza, razzismo e crisi climatica. Il libro della moda anticapitalista riannoda i fili dell'industria tessile mettendo in luce le verità nascoste nelle trame dei nostri vestiti.In questo libro, Tansy E. Hoskins affronta i problemi non più rimandabili della moda: dai diritti dei lavoratori alla tutela dell'ambiente, dalla discriminazione all'appropriazione culturale, dai disturbi alimentari contro cui ha visto combattere i suoi amici al desiderio di possedere sempre l'ultimo capo della stagione, o la sua copia.Sempre più spesso, le aziende aggiungono cartellini di sostenibilità e di "scelte responsabili" ai loro capi, dirottando così sui consumatori l'onere di prendere decisioni giuste e fare acquisti migliori. Hoskins punta invece il dito contro il capitalismo. È la struttura sociale in cui viviamo che ci invoglia a consumare di più, manipolandoci per farci sentire brutti, poveri e inutili mentre i lavoratori del settore dell'abbigliamento hanno salari al limite della povertà e rischiano la vita in fabbriche fatiscenti, come nella tragedia del 2013 al Rana Plaza di Dacca, in cui sono morte più di mille persone. Il libro della moda anticapitalista supera l'idea della responsabilità del singolo, dimostrando che, se vogliamo sentirci a nostro agio nei nostri vestiti, dobbiamo rimodellare il sistema: la moda non è soltanto "un cambiamento nello stile degli abiti e dell'aspetto adottato da gruppi di persone", la moda è politica.
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Narciso. Storia del selfie da Caravaggio a Kim Kardashian
Nero editions, 11/09/2024
Abstract: Il narcisismo è considerato la patologia distintiva del XXI secolo: un'ossessione per il sé che si propaga come un virus tramite la nostra costante presenza online, una malattia aggravata dalla perenne immagine di noi che ci rimandano gli schermi degli smartphone.Secondo il mito, Narciso vede il proprio riflesso nelle acque e ne rimane catturato; incapace di sfuggirgli, muore gettandosi nel lago o annega nel tentativo di raggiungerlo. Dalle sue ceneri nascerà un fiore. E se il narciso allora non fosse solo il simbolo di una perdita vanesia, ma del bisogno di trasformazione? Ripercorrendo la storia dell'autoritratto – da pittori come Albrecht Dürer, Rembrandt e Caravaggio fino a fotografi come Lee Friedlander e Hervé Guibert e a celebrità quali Paris Hilton e Kim Kardashian – Narciso traccia un percorso alternativo della rappresentazione di sé. Matt Colquhoun si domanda se l'era del selfie non possa essere considerata in realtà un periodo di mutamento anziché di stasi. Prendendo le distanze dall'approccio moralistico secondo cui l'ossessione per il sé ci seppellirà tutti, propone una visione del narcisismo che parla di trasformazione, rinascita e superamento dell'io. Quale metamorfosi ci attenderà una volta che saremo caduti nel lago, liberandoci dalla claustrofobica immagine di noi che il tardo capitalismo ci ha cucito addosso?
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Trotula. Medica rivoluzionaria
Manni, 12/09/2024
Abstract: Trotula è una ragazzina inquieta e ribelle, ama creare unguenti e pozioni con le erbe assieme all'amica Rosvita, mettere lucertole nel letto della balia Adalgisa, è affascinata dalla medicina, sogna di essere libera.E Salerno, attorno all'anno 1000, con la prestigiosa Scuola medica, è un bel posto per le sue inclinazioni.Crescendo, Trotula diventa un'esperta medica, e non solo perché sa scovare i rimedi migliori per questo o quel male, ma soprattutto perché capisce che le pazienti e i pazienti vanno ascoltati, toccati, insomma visitati. E comprende come le donne necessitino di cure specifiche.Ma Trotula deve condurre anche le sue battaglie personali: trovare un marito che non si opponga al fatto che lavori e che sia indipendente, e far sì che il mondo dei magistri della Scuola medica riconosca le sue capacità, e la nomini magistra.Un romanzo divertente e appassionante sull'eccezionale figura della donna che nel Medioevo rivoluzionò la medicina grazie a una nuova attenzione all'universo femminile.
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Vivere con ChatGPT. E se l'intelligenza artificiale ci rendesse più umani?
Treccani, 13/09/2024
Abstract: È l'inizio di una nuova era: l'intelligenza artificiale, la nuova grande rivoluzione tecnologica (e non solo) del nostro tempo, dopo quella di Internet, sta cambiando e cambierà definitivamente le nostre vite. Sarà uno stravolgimento inevitabile, con cui dovremo imparare a fare i conti. ChatGPT promette sostegno e assistenza per scrivere, fare ricerca, programmare, tradurre, creare immagini, discorsi o storie, sedurre, arricchirsi, ma anche per imbrogliare, fingere, mentire. Ma di che cosa si tratta veramente? Pensa davvero, è consapevole, potrà sostituirci? È un fuoco che ci brucerà o potrà insegnarci qualcosa, magari anche a diventare più umani? Avvalendosi degli strumenti della storia delle idee, delle scienze e della tecnica, e di un pizzico di filosofia, Alexandre Gefen riflette sul modo in cui ChatGPT si è già imposto nelle nostre vite, ci racconta come e dove è nato, come funziona, quali sono le sue potenzialità (e, al momento, i suoi limiti) e i migliori campi di applicazione, i pregiudizi che lo riguardano e le insidie che nasconde. Lo interroga per valutarne le risposte – talvolta davvero divertenti, talvolta deludenti, spesso sorprendenti. Ma ci svela soprattutto i segreti per utilizzarlo al meglio. Perché tra idealizzare l'ia ed esserne spaventati esiste una terza via, l'unica che l'autore ritiene possibile per il nostro futuro: comprenderla e imparare a conviverci.
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Il Saggiatore, 13/09/2024
Abstract: Wilma è il romanzo del "caso Montesi": il fatto di cronaca nera che fece tremare i palazzi del potere nell'Italia del dopoguerra.L'11 aprile 1953, sulla spiaggia di Torvajanica, a circa quaranta chilometri da Roma, il corpo di una giovane donna viene trovato riverso sulla battigia. Il suo nome era Wilma Montesi, una ragazza di ventun anni "con qualche vaga aspirazione cinematografica". In apparenza sembra essersi trattato di uno sfortunato incidente, ma molti particolari non tornano. Si inizia a indagare allora tra la cerchia dei suoi amici e conoscenti: persone del mondo dello spettacolo, della giustizia e anche della politica, dal "biondino" Piero Piccioni, figlio del vicepresidente del Consiglio democristiano Attilio e fidanzato dell'attrice Alida Valli, al "Cigno nero" Anna Maria Moneta Caglio, rampolla di una facoltosa famiglia milanese in cerca di fama a Cinecittà; fino al marchese Ugo Montagna, nelle cui tenute pare avvengano orge cui partecipano anche personaggi molto noti.Cucendo insieme le dichiarazioni dei testimoni e dei sospettati, le inchieste giornalistiche e gli interrogatori, Silvia Cassioli cerca di districare con la scrittura questo viluppo di morbosità e distorsioni, impunità e sofferenza, in cui l'accaduto è sin dall'inizio meno importante del racconto e del giudizio di cui è rivestito. Il suo è il tentativo di ricostruire attraverso un mosaico di voci la figura di una ragazza trattata troppo a lungo come semplice simulacro, vittima di un delitto senza colpevoli e materiale per articoli scandalistici; di liberarla dal suo destino di comparsa in un film sui nostri fallimenti e sulle contraddizioni della società.
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Non è il caso. La vita secondo Edipo
Treccani, 13/09/2024
Abstract: Edipo è per tutti l'eroe tragico ignaro della propria identità, che inconsapevolmente uccide il padre e sposa la madre e viene travolto dalla scoperta della verità. Ma la sua storia, continuo conflitto tra volontà e destino che chiama in causa i temi della colpa, della responsabilità, della giustizia, è molto più ricca e complessa di come la ricordiamo: è la storia di una serie di "casualità calcolate", tanto calcolate che alla fine si è tentati di dire che non può essere solo il caso a determinare la vita di quest'uomo. Che è, in fondo – come continua a insegnarci la tragedia greca dopo 2.500 anni –, quella di ognuno di noi.
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Una cosa per la quale mi odierai
Fandango Libri, 13/09/2024
Abstract: Quando è poco più che una ragazzina, sulla rampa di lancio della carriera che ha sempre desiderato, Erica viene costretta da sua madre, Lucia, ad ascoltare quello che ha da dirle, "Una cosa per la quale mi odierai". La frase, pronunciata in cucina, un giorno che sembra uguale agli altri, porta Erica fuori strada. Teme si riferisca al suo spericolato progetto di andare a vivere con l'uomo che ama. Ma no, non è quello, magari fosse quello. Lucia, professoressa di matematica di 54 anni, le comunica di avere un tumore. Parte da lì, da quel momento in cui tutto comincia a finire, il racconto che Erica Mou fa della malattia di sua madre. Un racconto senza enfasi – lieve pure quando si fa amarissimo – che si appoggia sulle parole che la donna stessa, giorno dopo giorno, ha affidato al suo diario, per esorcizzare il dolore e la paura. Così oggi, in quel futuro immaginato che intanto è diventato presente, Erica trova il coraggio di leggerlo; di ripercorrere i nove mesi della malattia di sua madre proprio mentre vive i nove mesi che la renderanno mamma. In un dolente, tenero e perfino divertente scambio di voci, Erica ritroverà e riconoscerà Lucia, la sua Lusi, i pensieri che ha lasciato per lei, per suo padre Dino, e per suo fratello Mirto. Una collezione di ricordi che, come fiori, arricchiscono l'istantanea di una famiglia in jeans e maglietta nell'Italia agli albori del nuovo millennio. La promessa di non dimenticarsi.
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O barra O, 13/09/2024
Abstract: Pubblicato nel 1925, tradotto in molteplici lingue e incessantemente ristampato dalle principali case editrici anglo-americane, il memoir di Etsu Inagaki Sugimoto è il coinvolgente racconto autobiografico di una donna giapponese forte e indipendente, nata in una famiglia decaduta di samurai negli anni successivi alla Restaurazione Meiji.Il Giappone dell'infanzia di Etsu non è quello dei ciliegi in fiore, ma la terra inospitale e isolata della provincia di Echigo, il "paese delle nevi" reso celebre da Kawabata. Quando, dopo la morte del padre, viene promessa in sposa a Matsuo, un amico del fratello che vive a Cincinnati, la sua vita prende un corso inatteso. La sua curiosità e il suo afflato di libertà le permetteranno di conciliare le culture e i costumi di due mondi tanto distanti: il Giappone feudale delle sue origini e l'America progressista.I ricordi di Etsu sono una fonte inesauribile di storie e tradizioni dell'antico Giappone, ma altresì una finestra privilegiata attraverso cui osservare le trasformazioni sociali indotte dalla modernizzazione, la condizione femminile nel Paese del Sol Levante e negli Stati Uniti agli inizi del XX secolo, i pregiudizi, i fraintendimenti e i punti d'incontro tra Oriente e Occidente.
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Offside. In campo per l'amore. Rules of the game
Heartbeat Edizioni, 13/09/2024
Abstract: È un rubacuori. Un combinaguai. E il più grande rivale del mio ex.Dopo che il mio ragazzo storico mi ha scaricata senza troppi complimenti il giorno del mio ventunesimo compleanno, le mie amiche mi trascinano in un nuovo locale per affogare i miei dispiaceri nell'alcol.È lì che incontro il rimpiazzo perfetto, accanto al bancone del bar: Chase Carter, il peggior nemico del mio ex.Subdolo antagonista, Chase è presuntuoso, saccente... e innegabilmente sexy. Inoltre, si dice che sia incredibilmente abile non solo nell'hockey. Quale modo migliore per voltare pagina?Sfortunatamente, il mio piano va a monte dopo aver bevuto un cocktail di troppo e aver vomitato sulle sue scarpe.In seguito alla mia figuraccia, Chase passa la notte a prendersi cura della versione peggiore di me. Con l'autostima sotto i piedi, sono certa che non vorrà più vedermi.Ma la volta successiva, dopo un'accesa partita tra i nostri college, mi trova tra la folla di fronte all'arena e quando fingiamo un bacio davanti al mio ex, le scintille che scoppiano sono reali.Prima che me ne accorga, cominciamo a vederci sempre più spesso per studiare insieme e mi porta fuori a festeggiare di nuovo il mio compleanno per sostituire i brutti ricordi con quelli belli. Sotto il suo aspetto sfacciato è protettivo e dolce, e decisamente generoso sotto molti punti di vista.L'unico problema? Siamo nel bel mezzo di un'aspra rivalità che va ben oltre l'arena. Mio fratello lo odia, i miei amici non lo approvano e mi trovo costretta a scegliere tra la lealtà verso la mia squadra o quello che prova il mio cuore.È l'ultima persona di cui dovrei innamorarmi, ma forse è già troppo tardi.
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Terre di mezzo, 13/09/2024
Abstract: Cane Puzzone ha sempre desiderato diventare una star del cinema, e questa volta il suo sogno sembra a portata di zampa: a poche strade di distanza dal suo bidone stanno girando il nuovo episodio della saga 00 Secco con il mitico Bracco Pit, il cane preferito dalle signore tra i 7 e i 77 anni! Cane Puzzone viene notato dal regista Fred Felini, che lo ingaggia assieme a Spiaccigatto per il suo prossimo progetto, Cane randagio: "Un film senza gadget, senza budget, senza divi, ma con voi due!".
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Tre donne nella vita di Vincent van Gogh
L'orma editore, 16/09/2024
Abstract: Vincent ha solo dieci anni quando, nello spiare la giovane Saskia, una guardiana di oche che fa il bagno al fiume, apprende il fascino delle forme e dei colori. È invece ormai un uomo maturo quando lo rincontriamo, immerso nel fumo della propria pipa e con in mano un bicchiere d'assenzio, al bancone del leggendario Café du Tambourin, gestito da Agostina Segatori, modella dei più grandi artisti parigini di fine Ottocento. Assistiamo infine alle sue ultime ore, mentre muore con una pallottola in pancia sotto gli occhi della combattiva Gabrielle, contadina brusca nei modi, ma piena di compassione per quell'uomo ferito che incontra sul pendio di una collina.Fra romanzo d'artista e fantasia biografica, Mika Biermann narra, con immagini audaci fatte di pennellate rapide e precise, infanzia, maturità e morte di Vincent van Gogh attraverso tre sorprendenti sguardi di donne, donne che hanno incrociato il suo cammino, divenendo al contempo testimoni e protagoniste delle vicende del più geniale dei pittori.
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L'orma editore, 16/09/2024
Abstract: Chi ha ucciso Stella? Cos'è successo dal giorno in cui la diciannovenne è arrivata in città, ospite di Anna e Richard, a quello in cui è stata investita da un camion?È la stessa Anna a chiederselo, seduta alla finestra mentre guarda il suo amato giardino, ogni giorno più distante, e comincia a scrivere in cerca di un'impossibile risposta. Quella che prende forma è una storia intessuta delle ipocrisie del marito Richard, del celato disprezzo del figlio Wolfgang e della cinica impotenza della donna che la racconta. Per capriccio, o forse per malevolo istinto, era stata proprio Anna a iniziare Stella alle regole di un gioco sociale in cui la ragazza aveva finito per soccombere, abbandonando "con la stessa sprovveduta abnegazione con la quale vi si era gettata dentro" la vita che stava appena imparando a conoscere.Pubblicato nel 1958, Noi e la morte di Stella è il diario di una catastrofe annunciata, la confessione di una donna tradita e stanca, testimone complice di un delitto senza castigo né redenzione. Con una voce perfida Marlen Haushofer mette a nudo una società borghese e patriarcale in cui le buone maniere sono il segno della più atroce indifferenza e la cortesia è una virtù da assassini.
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L'orma editore, 16/09/2024
Abstract: "Previdi in anticipo quel che sarebbe accaduto in Germania: me la fecero pagare come se l'avessi causato io." Così Heinrich Mann commentava l'accoglienza che negli anni aveva ricevuto L'odio, implacabile analisi dei metodi con cui il nazismo si era impadronito del potere.Scritto e pubblicato nel 1933, questo eccezionale documento coglie la Storia in flagrante alternando la profetica lucidità della riflessione ai fulminanti ritratti dei più scellerati protagonisti di quegli anni: Hitler, Göring, Goebbels e molti altri.Vibrante denuncia di ogni svalutazione della conoscenza e appassionata difesa della ragione contro le menzogne alla base del nazionalismo, L'odio è qui presentato per la prima volta in Italia in edizione integrale.
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Utopia, 22/03/2024
Abstract: Sull'orlo di una crisi di nervi, Mani Rafat vaga per Teheran alla disperata ricerca della sorella gemella. Non ne trova più traccia e sentimenti contrastanti gli attraversano la mente. È un giovane ingegnere dallo spiccato gusto letterario, che soffre di disturbi psichici e fa uso di stupefacenti. La moglie lo ha lasciato perché Mani non riesce a darle un figlio. Intorno a lui, per giunta, la città si muove a un ritmo disumano. A poco a poco, mentre il lettore lo insegue in questa ricerca spasmodica, il protagonista comprende che la sua inquietudine è alimentata da un dolore profondissimo: è un uomo, certo, e come tale lo riconoscono le persone in cui si imbatte, eppure dentro di sé custodisce un io femminile, cui da tempo non presta ascolto. A mano a mano che l'uomo inizia a riconoscersi meglio, la sua identità si sovrappone a quella della sorella perduta. Tra ossessioni e discriminazioni, perciò, la ricerca della gemella si intreccia all'indagine sull'animo femminile che Mani ha riscoperto in sé, con un finale imprevedibile e commovente.
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Autismo. Cosa fare (e non). Scuola dell'infanzia. Guida rapida per insegnanti
Edizioni Centro Studi Erickson, 18/09/2024
Abstract: Una guida agile e pronta all'uso che offre agli insegnanti della scuola dell'infanzia consigli e suggerimenti per gestire al meglio bambini e bambine con autismo a scuola. Quali atteggiamenti adottare? Quali, invece, dovremmo evitare in specifiche situazioni? Nello stile di un quaderno di Teacher Training, il volume presenta in 15 capitoli una serie di strumenti analitici e pratici utili ad affrontare con successo le difficoltà che si verificano ogni giorno in sezione con alunni e alunne con autismo.Il "trucco" – secondo l'autore e l'autrice del testo – è quello di riuscire a entrare nell'ottica per aiutare il bambino o la bambina a ridurre i comportamenti problematici e al tempo stesso aumentare quelli funzionali. Non esiste una formula magica, un'unica strategia valida per tutti i casi, ma le strategie vanno applicate in sinergia e a più livelli affinché abbiano l'efficacia desiderata.I 15 capitoli presentati nel volume sono suddivisi in 4 macro-aree:Interazione sociale;Comunicazione;Comportamento, attività e sensorialità;Funzioni esecutive.La serie Cosa fare (e non)Il motivo di ogni comportamento viene all'inizio spiegato in poche sintetiche frasi (Perché fa così?), a cui seguono indicazioni semplici e chiare per l'insegnante sugli atteggiamenti da adottare e da evitare (Cosa fare, Cosa NON fare). Segue un approfondimento sul tema (Cosa tenere a mente) e vengono forniti strumenti e strategie su come intervenire.La serie Cosa fare (e non) ha ricevuto il premio BELMA - Best European Learning Materials Award 2023.
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Leggere una foglia. Percorsi interdisciplinari per una scuola creativa
Edizioni Centro Studi Erickson, 18/09/2024
Abstract: Bambini e bambine osservano il mondo con occhi diversi da quelli di un adulto, per questo motivo anche una semplice foglia può apparire al loro sguardo un elemento dalle mille sfaccettature. L'obiettivo degli adulti è quello di educarsi al loro sguardo sempre nuovo, comprendendo che la foglia è un po' come una mappa che indica direzioni diverse: scientifica, storica, geografica, artistica, poetica.Con la direzione scientifica di Alessandra Falconi, il volume propone a insegnanti, bibliotecari, operatori e operatrici museali e culturali, 8 percorsi interdisciplinari che aiutano adulti e piccini a scoprire quanto il "disegno" di una foglia abbia significati intrinsechi che ci appartengono, nel nostro corpo (le vene, i polmoni, il cervello…), nei codici della comunicazione, nell'organizzazione del pensiero, nelle rappresentazioni e nella forma che diamo al mondo.I percorsi interdisciplinari proposti dall'autrice:Che cos'è una foglia?La foglia e il sassoCosa serve a una foglia per essere foglia?Foglie di pietraVerde speranzaTra natura e arteMondi fratelliMappe vegetaliScuola Creativa LabUna collana diretta alle scuole dell'infanzia e primarie pensata come una lista di quaderni per mastre, maestri, atelieristi, bibliotecari, operatori e operatrici museali e culturali. Nasce dal desiderio di estendere l'esperienza della prima edizione del Convegno Erickson Scuola creativa, tenutosi a Trento nel 2023.
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Con occhi nuovi. Integrare i film nella didattica della scuola secondaria
Edizioni Centro Studi Erickson, 18/09/2024
Abstract: Un'antica leggenda metropolitana dice che l'insegnante più pigro, poco preparato e sempre impegnato a fare altro, "abbandona" la propria classe alla visione di un film invece di fare una "vera" didattica. Questa leggenda è in realtà uno stereotipo di cui dovremmo liberarci: e se i film non fossero solo una perdita di tempo? Se fossero un modo per apprendere in modo alternativo, senza i "classici" testi?In questo volume Manlio Castagna ci accompagna in un viaggio alla scoperta del cinema, una risorsa educativa che purtroppo non ha mai trovato asilo permanente nei programmi didattici. Intrecciare i programmi delle varie discipline che si insegnano nella scuola secondaria alle trame dei film può aiutare alunni e alunne a discostarsi dalla realtà e dalla monotonia delle lezioni frontali in classe, non solo apprendendo in modo diverso un concetto, un evento, una storia solitamente scritta nero su bianco, ma utilizzando il cinema anche in maniera più consapevole.Il volume presenta in modo completo ma accessibile la storia, le tecniche e le professioni del cinema, suggerendo inoltre immediate e semplici attività didattiche da svolgere in classe che avvicinano le nuove generazioni al mondo del cinema.
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Edizioni Centro Studi Erickson, 18/09/2024
Abstract: Il Writing and Reading Workshop fornisce agli insegnanti interessanti spunti per trasformare e adattare il metodo del WRW nelle proprie classi sulla base degli interessi di alunni e alunne. In questo senso, il docente mette in pratica un approccio all'insegnamento della lettura e della scrittura in modo del tutto innovativo, pur restando all'interno della cornice metodologica del WRW.Il volume si articola in due parti:La prima, dedicata processo di scrittura, propone 19 minilezioni e materiali per seguire ogni fase del processo di scrittura di un testo espositivo di divulgazione (dalla pianificazione alla valutazione);La seconda, dedicata sia all'autovalutazione da parte dello studente sia alla valutazione, offre proposte di autovalutazione, riflessioni, strumenti e pratica per una valutazione che nutra e faccia crescere scrittori e scrittrici.Nelle Risorse online è possibile scaricare tutti i materiali, le schede operative e i brani analizzati nel libro.Metodologia didattica del Writing and Reading WorkshopLa metodologia didattica del Writing and Reading Workshop mette al centro la pratica della lettura e della scrittura in classe e ben si adatta ad essere sperimentata sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria. In una cornice rigorosa ma flessibile, i ragazzi e le ragazze sperimentano la possibilità di scrivere testi autentici che abbiano al centro la loro personalità e i loro interessi.Collana Writing and Reading WorkshopIl Writing and Reading Workshop è un approccio metodologico sviluppato negli Stati Uniti a partire dagli anni '70 su solide basi di sperimentazione e ricerca pedagogica. Ogni volume di questa serie propone un Laboratorio di lettura e scrittura su un genere o tipologia testuale secondo i principi del WRW, con minilezioni e materiali pronti per il docente ma anche strumenti per la progettazione di altri percorsi di lavoro in base al livello di competenza della classe.
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L'orma editore, 17/09/2024
Abstract: Friedrich Nietzsche si dichiarava musicista prima ancora che filosofo. Iniziò a prendere lezioni di piano da bambino e non abbandonò più lo strumento su cui improvvisava con ardore e trasporto. Compose e abbozzò sonate, corali e inni. In una lettera a un amico scrisse: "La vita senza musica è semplicemente un errore, una fatica, un esilio".A una straordinaria sensibilità di ascoltatore e interprete – i contemporanei ne ricordano il tocco capace di evocare un'intera orchestra – non corrispondeva un equiparabile talento creativo. In questa impasse si consumò il suo viscerale legame con la musica. Nietzsche al piano ricostruisce la storia di questa passione dominante: il rapporto di amore e odio con Wagner, l'incapricciamento per Bizet, le straordinarie riflessioni estetiche, fino alla discesa nel silenzio degli ultimi anni in cui ancora sfogava la propria follia sulla tastiera di un vecchio pianoforte.
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I primi viaggi e il Grand Tour in Europa
Il Saggiatore, 17/09/2024
Abstract: Versailles, capodanno del 1764. Un bambino di sei anni e sua sorella di undici sono alla corte di Luigi XV per esibirsi davanti alla famiglia reale. Un giornalista lì presente racconta che lei "suona il clavicembalo in maniera brillantissima", mentre il piccolo è "un fenomeno così straordinario che si stenta a credere". I due sono applauditi e apprezzati al punto che viene loro concesso di baciare la mano delle figlie del re e di intrattenersi in conversazione con la regina. Si tratta di Wolfgang Amadeus Mozart e di sua sorella Maria Anna, accompagnati dal padre Leopold, che osserva la scena orgoglioso dei figli e stupefatto dalla magnificenza del luogo, mentre memorizza ogni aspetto e rituale dell'aristocrazia per poterne poi raccontare nelle sue lettere. L'epistolario raccolto in I primi viaggi e il Grand Tour in Europa ripercorre gli anni iniziali e sfavillanti della precoce carriera musicale di Mozart attraverso le parole appassionate, intelligenti e severe del padre, dalle esibizioni a Vienna nel 1762 per l'imperatore Francesco I a quelle nelle case nobiliari di Parigi, Monaco, Lione, Amsterdam, Zurigo e di tante altre città nel corso di tre intensi anni di attività concertistica e compositiva, durante i quali il bambino prodigio scrive le sue prime sonate e sinfonie e, rientrato a Salisburgo, la sua prima opera, La finta semplice. Leopold Mozart ci restituisce un'affascinante descrizione dell'Europa del XVIII secolo, visibilmente scossa e trasformata dalla Guerra dei sette anni, animata dall'Illuminismo e dal giornalismo di opinione e tanto scettica nei confronti delle superstizioni quanto attratta dalla ricerca tecnica e scientifica. Attraverso documenti, illustrazioni e commenti di carattere storico e musicale, il primo volume delle Lettere della famiglia Mozart ci porta a conoscere il contesto entro cui Mozart si è formato ed è cresciuto; perché il genio non crea dal nulla, ma riflette la luce assorbita dal mondo circostante e la fa brillare ancora più intensa.