Trovati 855404 documenti.
Trovati 855404 documenti.
Risorsa locale
I quattro che predissero la fine del mondo
Edizioni e/o, 27/08/2025
Abstract: Ispirato alla storia vera dei quattro scienziati che nel 1972 pubblicarono quello che sarebbe passato alla storia come il Rapporto sui limiti dello sviluppo. Il testo gettò nel panico la comunità internazionale: se la traiettoria dello sviluppo mondiale non fosse cambiata, da lì a poco avremmo raggiunto il collasso. Questo romanzo è la loro storia, scritto mentre il mondo si trova ad affrontare sfide di portata ancora maggiore."La storia di quattro vite, dagli anni Sessanta ai nostri giorni, diventa uno straordinario veicolo romanzesco per raccontare la nostra marcia da sonnamboli verso la catastrofe. Siamo davanti a un libro che agita questioni di urgenza vitale con un'intelligenza informata e un'impressionante efficacia narrativa. Iniziate a leggerlo e vi sfido a lasciarlo perdere". Emmanuel CarrèreBerkeley, 1973. Dipartimento di dinamica dei sistemi. Quattro giovani ricercatori lavorano al rapporto IBM360, alias "Big Baby". I risultati sono senza appello: se la crescita industriale e demografica non rallenta, il mondo così come lo conosciamo collasserà in meno di un secolo. Nella squadra ognuno reagisce a modo suo: i coniugi Mildred e Eugene Dundee decidono di salire sul ring per allertare l'opinione pubblica; Paul Quérillot pensa solo alla carriera e sfrutta la catastrofe a suo vantaggio; Johannes Gudsonn, enigmatico genio della matematica, addirittura si dà alla macchia. Alcuni dicono che sia impazzito. Cinquant'anni dopo, un giornalista si mette sulle sue tracce. Lo insegue fino a un fiordo sperduto in Norvegia, nel silenzio delle foreste scandinave, in cerca di risposte sulla predizione che gli ha cambiato la vita per sempre… Attraverso il ritratto potente di una generazione che ha conosciuto ogni strada e ogni deriva, Abel Quentin offre una satira feroce di un mondo che balla sull'orlo dell'abisso.
Risorsa locale
Enrico VIII. Il cuore e la corona
Neri Pozza, 29/07/2025
Abstract: È il 1503 ed Enrico, a undici anni, pensa che il mondo sia finito. Elisabetta di York, la regina amata, anzi venerata, è morta. Sua madre. Morta dando alla luce la sorellina. Da quando l'anno prima il fratello Arturo se ne è salito in Cielo appena quindicenne, le attenzioni materne erano state solo per lui, e lui aveva ricambiato con il più puro dei sentimenti di bambino. Ma all'erede al trono dei Tudor non è permesso crogiolarsi nel dolore, cercare conforto come una donnicciola: la vita ha ben altro in serbo per lui. In pochi anni, il sensibile principe che studia ogni giorno col suo precettore Erasmo da Rotterdam deve trasformarsi nel re d'Inghilterra e signore d'Irlanda. Deve diventare Enrico VIII. Il destino lo rincorre galoppante: in un soffio si ritrova promesso alla vedova di suo fratello, Caterina d'Aragona, la principessa spagnola di cui, contro ogni previsione, s'innamora perdutamente. Il Regno pesa come un macigno sulle sue spalle di re, il futuro della dinastia dipende dalla discendenza, ma dall'unione con Caterina sopravvive soltanto una femmina. Per Enrico è l'inizio della grande ossessione di una vita. Per le sue mogli, le regine, una condanna. Il suo desiderio spasmodico lo spingerà contro istituzioni nei secoli inamovibili, contro tutto e tutti. Sempre più potente e temibile, il re combatterà, giorno dopo giorno, la sua guerra infinita fra testa e cuore, fra corona e amore. In questo nuovo gioiello della collezione sui Tudor, Alison Weir ripercorre la vita del sovrano leggendario e controverso, romantico e spietato, che cambiò l'Inghilterra per sempre.Stava calando il buio. Non era sempre stato prigioniero di quel corpo ingombrante e malato. Aveva avuto una gioventù dorata, aveva conosciuto un successo dopo l'altro. Il mondo lo aveva celebrato. Si era creduto immortale. Come sono stupidi gli uomini agli occhi di Dio... "Che libro! Weir ha fatto un lavoro fantastico nel rievocare un personaggio imperfetto ma indimenticabile". Tracy Rees "Con la sua cura dei dettagli, Weir è maestra nel riportare alla luce un mondo perduto". The Guardian "La storia di Enrico VIII come non è mai stata raccontata". Tracy Borman
Risorsa locale
Adelphi, 29/07/2025
Abstract: Alcuni grandi maestri dell'architettura moderna, come Le Corbusier, Adolf Loos, F.L. Wright, ricorsero in momenti decisivi della loro evoluzione, proprio quando si trattava di introdurre radicali innovazioni, a una mitologia appena velata delle "origini" del costruire, quasi inseguendo l'immagine di una "prima casa", giusta perché "prima", perduta ma sempre presente in noi come archetipo. L'immagine dell'abitazione originaria non si ritrova però soltanto nei testi dei teorici dell'architettura: in questo labirintico percorso a ritroso si incontrano dei grandiosi complessi mitologici e rituali che chiaramente si riferiscono allo stesso tema, e ad alcuni di essi – greci, ebraici, mesopotamici, giapponesi e australiani – Joseph Rykwert ha dedicato la seconda parte della sua appassionante e originalissima ricerca. I materiali preziosi, e spesso scarsamente conosciuti, di cui si tratta in questo studio bastano a rendere la lettura affascinante per chiunque sia interessato a tali problemi. Ma in esso si riconoscerà anche un'intenzione rivolta al presente, e in particolare agli architetti che oggi costruiscono: riflettere, come per secoli è stato fatto, sulla "casa di Adamo in Paradiso" non è altro che affrontare direttamente le ragioni fondamentali del costruire e dell'abitare, in rapporto a tutta la nostra vita, ed è perciò un'impresa perennemente attuale e necessaria, perché "il paradiso è un ricordo e, insieme, una promessa"
Risorsa locale
Adelphi, 29/07/2025
Abstract: Con Nietzsche avviene questo: qualsiasi affermazione leggiamo su di lui ci spinge subito al dubbio. Troppe, per un secolo, sono state le falsificazioni, troppe le appropriazioni indebite della sua opera. È dunque con grande sollievo che ci accostiamo a questo libro di Montinari, poiché sappiamo che è lo studioso a cui più deve la conoscenza precisa, puntuale, testuale del pensiero e della vita di Nietzsche. Per vent'anni Montinari convisse con le carte di Nietzsche nell'Archivio Goethe-Schiller di Weimar. Per primo decifrò testi decisivi, sino ad allora inediti (circa tremila pagine). Infine, insieme a Giorgio Colli, elaborò il tessuto filologico dell'edizione critica apparsa presso Adelphi a partire dal 1964 – edizione che lo stesso Colli aveva propugnato con vigore fin dagli anni Cinquanta. Ormai Montinari, in certo modo, "sapeva troppo" su Nietzsche per racchiudere le sue conoscenze in un'opera. Scelse così, provvisoriamente, di scrivere almeno un libro di sicura utilità, che consentisse a ogni lettore di individuare "che cosa ha detto Nietzsche", lasciando poi a ciascuno – come giusto – il compito di addentrarsi in che cosa "ciò che ha detto Nietzsche" significa.
Risorsa locale
Le nostre vite. Una specie di autobiografia
Ponte alle Grazie, 04/11/2025
Abstract: Una bambina ricciuta alle prese con insetti e serpenti. Un'adolescente che inventa fumetti e commedie musicali. Una dottoranda di Harvard che scrive poesie e studia l'astrologia. Una pioniera della narrativa e dell'editoria canadese. Un'intellettuale e una madre negli anni Settanta del femminismo. Un'escursionista e un'ambientalista; un'attenta osservatrice della società. Tante sono le vite che Margaret Atwood ci svela in questa autobiografia attesissima, dove la sua scrittura arguta e precisa ci conduce dalle lande del Quebec e della Nuova Scozia fino ai viaggi per il mondo della sua celebrata carriera: la nascita di ogni suo libro – dal Racconto dell'Ancella a L'altra Grace, dall'Assassino cieco ai Testamenti – è inquadrata con acume e umorismo nella vita quotidiana, tra personaggi più o meno noti e pittoreschi, e nella storia del nostro tempo. Una narrazione avvincente che appaga ogni curiosità del lettore, dandogli accesso alla mente estrosa e insieme scientifica di una scrittrice che non ha mai smesso di appassionarsi a tutte le sfaccettature, luminose e oscure, dell'animo umano.
Risorsa locale
I Fantastici Quattro for dummies
Hoepli, 11/07/2025
Abstract: Prima degli Avengers e degli X-Men c'erano i Fantastici Quattro, uniti inizialmente dal caso, ma legati tra loro per sempre come una famiglia.Vuoi conoscere una delle squadre più straordinarie e interessanti del mondo dei fumetti? Nei Fantastici Quattro for dummies troverai una descrizione completa dei membri dei FF, le loro origini, i superpoteri, i nemici, gli alleati e molto altro. Questa guida a colori, arricchita da tavole prese direttamente dagli archivi Marvel, spiega come la Donna Invisibile, Mister Fantastic, la Cosa e la Torcia Umana sono nati e si sono evoluti nel tempo, sia in quanto membri di "una famiglia" sia nelle vicende dei singoli personaggi.
Risorsa locale
Salani Editore, 22/08/2025
Abstract: Un cortile dietro casa. Giochi di bambini. Canti di chiesa. Luci e ombre di una famiglia numerosa. Il silenzio che segue una perdita. In questi diciotto racconti che si intrecciano in un mosaico narrativo, David Almond riannoda i fili della sua infanzia nel nord dell'Inghilterra, restituendone il respiro più autentico.Non c'è nostalgia, ma uno sguardo pieno di verità: ogni episodio, ogni voce, ogni istante illuminano la complessità del crescere in un ambiente segnato da una fede onnipresente, dalla povertà, dalla forza dei legami familiari e dal bisogno profondo di raccontare.Con una scrittura limpida e poetica, Almond trasforma la memoria in letteratura. I suoi ricordi, mai idealizzati, diventano materia viva: parlano di amore e di paura, di scoperta e di perdita, di fine dell'innocenza, di morte e di rinascita. E in mezzo a tutto questo, brillano scintille di meraviglia – quelle stesse scintille che alimenteranno, anni dopo, i suoi romanzi più amati. Un gesto di condivisione intimo e potente, una mappa emotiva per orientarsi nei territori dell'infanzia e un omaggio alla forza delle storie, capaci di dare forma e senso alla vita.
Risorsa locale
Salani Editore, 26/08/2025
Abstract: Andrea Camilleri è stato tante cose, così tante che faticavano a stare tutte dentro una persona sola. È nota la storia del suo 'destino ritardato', come lui stesso lo chiamava: l'esplosione come scrittore a quasi settant'anni, con il commissario Montalbano e una popolarità inaudita. Ma Camilleri non è stato soltanto questo, o meglio, il suo successo ha cominciato a nascere molto tempo prima, e si può dire che ogni frammento della sua lunga esistenza fosse destinato a convergere nella figura che i lettori italiani hanno poi straordinariamente amato. Esiste dunque una storia più complessa e disseminata di sorprese: eventi che neanche un romanziere avrebbe potuto immaginare così come sono accaduti. È la storia di un bambino siciliano che si intrufola nella soffitta dei genitori e vi trova i gialli di Simenon custoditi in un sacco di juta. Di uno studente scapestrato che diventa regista teatrale e alleva importanti attori. Di un giovane intellettuale che entra in Rai e produce alcuni tra i programmi più iconici della storia della radio e della tv. Di un artista poliedrico che da dietro le quinte contribuisce a fare grande la cultura popolare italiana. E di un uomo che per testardaggine e un pizzico di fortuna incontra sul suo cammino una miriade di personaggi leggendari: da Pirandello al generale Patton, da Robert Capa alla banda del bandito Giuliano, da Papa Giovanni XXIII a Pier Paolo Pasolini, da Leonardo Sciascia a Elvira Sellerio. Con le sue doti di affabulatore e il suo sguardo panoramico, Luca Crovi ricostruisce il mosaico di un uomo smisurato, prorompente e ironico, rendendo giustizia alle inesauribili energie che Andrea Camilleri ha dedicato all'arte per una vita intera.
Risorsa locale
La regina dei due mondi. Il romanzo d'Isabella di Castiglia
Tre60, 05/09/2025
Abstract: Spagna, 1461. A dieci anni Isabella, nelle cui vene scorre il sangue aristocratico e maledetto dei Trastámara, viene convocata a corte dal fratello Enrico, re di Castiglia. Non è tanto l'affetto a indurlo ad avvicinarsi a lei e al fratellastro Alfonso, quanto la mancanza di un erede. Nessuno pensa che la corona possa veramente andare a una donna, ma nella mente di Enrico la giovane può diventare un'importante pedina per le alleanze matrimoniali. Di lì a poco, invece, il destino toglie dalla scacchiera tutti gli uomini e Isabella sale al trono. Presto diventa una delle figure più significative del secolo: artefice del Regno di Spagna, protettrice di Cristoforo Colombo, madre di quattro regine, sarà considerata da alcuni una santa e da altri una sovrana sanguinaria, perché il suo regno sarà fondato sulla fede ma anche sul sacrificio degli Ebrei e dei Mori cacciati dall'Andalusia.Quando la morte piomba sul suo popolo e sui suoi figli, Isabella combatte per salvare il regno dalle mire dei suoi rivali con il sostegno del marito Ferdinando d'Aragona ma anche di molte donne, di cui saprà comprendere il grande valore. Dallo splendore dell'Alhambra ai campi di battaglia insanguinati e ai meandri oscuri del palazzo di Segovia, questa è la storia di Isabella, raccontata dalla sua stessa voce.
Risorsa locale
La spiona. La mia vita, la mia lotta
Ponte alle Grazie, 26/09/2025
Abstract: Una donna ribelle e coraggiosa, una vita straordinaria."Una storia necessaria, che ci obbliga a riflettere sul prezzo della verità e sulla forza di chi sceglie di non tacere."Avvenire"Il coraggio di Michela Buscemi ci ricorda che la giustizia non è solo dei magistrati, ma anche di chi ha il coraggio di parlare"Corriere della Sera"La sua testimonianza al maxiprocesso è stata un atto di resistenza che ancora oggi risuona nelle aule di giustizia e nelle piazze della memoria."La RepubblicaLa Sicilia a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta è un terreno di morte e faide. La violenza mafiosa dilaga e il silenzio è l'unico rifugio per chi vuole sopravvivere. Michela Buscemi, invece, sceglie di parlare, e il libro che avete tra le mani è la sua storia: la storia di una donna cresciuta in un ambiente in cui il patriarcato e l'omertà soffocano ogni forma di ribellione, ma che dopo aver perso due fratelli, Salvatore e Rodolfo, assassinati per mano mafiosa, trova la forza di lottare per la giustizia, sfidando non solo la criminalità ma anche le regole di una società che le impone il silenzio. In dialogo con Riccardo Bocca, è la stessa Michela a raccontarsi, dalla sua infanzia difficile in una famiglia segnata dalla miseria e dalla violenza domestica, fino al suo costituirsi parte civile nel maxiprocesso contro la mafia, quando la sua testimonianza, resa in aula davanti ai boss, le vale il marchio infamante di spiona. Poi, Michela non si fermerà più: pagando un prezzo altissimo, diventerà una figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata, sostenendo il lavoro del pool antimafia e imponendosi come testimone scomoda e voce della verità. Mescolando cronaca, memorie personali e reportage, La spiona è la storia di una donna unica e di un periodo tragico: un documento di grande valore civile e umano.
Risorsa locale
La rivoluzione SpaceX. Elon Musk e la conquista di Marte
Apogeo, 09/09/2025
Abstract: La rivoluzione SpaceX racconta l'ascesa dell'azienda che ha cambiato le regole della corsa allo spazio. Dall'ideazione del Falcon 1 ai successi dei Falcon 9 e Falcon Heavy, fino all'ambizioso progetto Starship, il libro esplora come SpaceX abbia reso l'accesso allo spazio più economico, efficiente e sostenibile, ridisegnando le strategie della NASA e mettendo in discussione il monopolio delle grandi agenzie spaziali.Attraverso un'analisi dei momenti chiave, si scopre come Elon Musk e il suo team abbiano trasformato un sogno in realtà: dalla prima missione fallita al primo atterraggio di un razzo riutilizzabile, dalle collaborazioni con la NASA alla costruzione della costellazione di satelliti Starlink, fino all'obiettivo finale di portare l'umanità su Marte.
Risorsa locale
Vallardi, 05/09/2025
Abstract: IL LIBRO DI RIFERIMENTO DEI DUE MAGGIORI ESPERTI MONDIALI SULLE NEURODIVERGENZEL'ADHD, un disturbo che in Italia riguarda oltre due milioni di persone, è stato a lungo considerato un problema solo infantile. Oggi sappiamo che di ADHD non soffrono solamente i giovani ma anche gli adulti, spesso non diagnosticati. Secondo gli psichiatri Hallowell e Ratey – pionieri della ricerca e loro stessi neurodivergenti – una persona con ADHD ha la potenza di un motore Ferrari ma i freni di una bicicletta. Cosa succede, però, se invece di "riparare" il cervello neurodivergente impariamo a sfruttarne le potenzialità? E la rivoluzione che propone questo libro, grazie a un approccio che mescola neuroscienze, sport, nutrizione e relazioni umane, con l'obiettivo di trasformare quello che la società considera un limite in un superpotere. Imparando a regolare "i propri freni", l'impulsività si trasforma in creatività e la distrazione in pensiero originale. Per liberare così il vero potere del cervello neurodivergente.
Risorsa locale
Non è solo un fatto di cronaca
Guanda, 26/09/2025
Abstract: "L'autore sa analizzare i sentimenti, sondare i legami fraterni, individuare le contraddizioni della società. Un fatto di cronaca raccontato con grande realismo in tutti i suoi dettagli."L'Express"Un libro arrabbiato, un manifesto contro la violenza sulle donne."Les Echos"Con il suo stile conciso, e una lucidità implacabile, Besson mette in luce le negligenze, le viltà, le incoerenze che portano all'irreparabile."L'Obs"Un romanzo sobrio, senza una parola di troppo. Con questo atto letterario di grande eleganza, Besson restituisce dignità a tutte le donne vittime di violenza coniugale e alle vittime collaterali, figli, genitori, amici, che le hanno amate e perdute."Le Point"Papà ha ucciso la mamma." Inizia così la drammatica storia di Léa, tredici anni, e di suo fratello, diciannove. Poche parole pronunciate al telefono dalla sorella minore dopo un lungo silenzio spingono il ragazzo, che vive a Parigi per studiare danza, a mollare tutto e prendere il primo treno per tornare a casa. Incredulo e terrorizzato, dovrà fare i conti con il dolore, la rabbia e l'istinto di protezione verso Léa, testimone del delitto. Senza una madre, senza una casa e con il padre in prigione, i due ragazzi dovranno affidarsi al nonno materno, che li assiste nei continui passaggi tra tribunali e polizia, e li circonda di quell'affetto che credevano di aver perso per sempre. Ma entrambi sono ormai segnati: Léa, afflitta da insonnia e incubi, si ritira in un mondo tutto suo; il fratello, tormentato dal senso di colpa, rievoca il passato cercando di ricostruire ogni attimo prima del dramma finale, tutti i segnali che erano lì e che nessuno aveva voluto vedere.Con delicatezza e sensibilità, lontano da ogni sensazionalismo, Philippe Besson parte da un fatto realmente accaduto per indagare le responsabilità e le mancanze della società e per dare voce alle vittime invisibili della violenza, attraverso la loro lotta per reimparare a vivere.
Risorsa locale
Guanda, 12/09/2025
Abstract: Da tempo George, quasi novant'anni, vedovo, due figlie sparse per il mondo, la memoria che viene e va, è ospite in una casa di riposo inglese. Per quanto il posto sia gradevole e a suo modo accogliente, e lui dotato di un senso dell'ironia che lo aiuta a sopportare qualsiasi situazione, George si sente solo, prigioniero di una realtà che non gli corrisponde. Ha un unico desiderio: fare ritorno a casa, per ritrovare la libertà. Perciò architetta una fuga articolata e precisa. Quando finalmente riesce a mettere in atto il piano, il breve viaggio verso la casa, dolce casa, si rivelerà ricco di incontri imprevedibili e sorprendenti. A volte allegri, quasi goliardici, in altri casi più malinconici; per fortuna, l'umorismo sostiene George in tutte le tappe. E la libertà che assapora durante la fuga ha il gusto prezioso dell'avventura.
Risorsa locale
Ponte alle Grazie, 29/08/2025
Abstract: Un romanzo di eccezionale lucidità e potenza. "Delicata, affilata, capace di spalancare porte, la scrittura di Tommaso Giagni è tra le più preziose e originali di questi anni"Stefania Auci "Vivida e insieme esatta, la prosa di Giagni ha il raro potere di farci immaginare il mondo che descrive"Emanuele Trevi"Un bellissimo romanzo, una lingua magnifica: da grande scrittore"Grazia - Valeria Parrella"Pochi autori hanno mostrato fin dal principio una cifra stilistica e una visione tanto precise e personali"Tuttolibri La Stampa - Rosella Postorino"Se leggerete Giagni vi sarà chiarissimo lo scarto che esiste tra scrivere e scrivere bene"L'Espresso - Marcello FoisCesare ha cinquant'anni e vive a Roma, dov'è cresciuto. La morte della madre lo costringe a confrontarsi con il proprio passato. Tra le sue carte, scopre tracce di una verità che gli è stata taciuta: suo padre non è morto di leucemia ma è stato fra le vittime della SLOI, la fabbrica chimica di Trento che per decenni avvelenò i suoi operai con il piombo tetraetile e fu infine chiusa nel 1978. Cesare torna nei suoi luoghi d'origine per un'inchiesta personale che avverte impellente, ripercorrendo le tracce del padre: l'ex fabbrica, oggi un rudere tossico mai bonificato, i quartieri operai, gli archivi della città, l'ex manicomio, gli amici superstiti.Ma Cesare si ritrova anche coinvolto nella instabile relazione fra due trentenni, Marilù e Loris. Lei viene dal sud, è una donna alla deriva, cresciuta tra esperienze irrisolte e un'ostentata indipendenza. Lui, brillante accademico, è fuggito dalla valle d'origine ma resta prigioniero di una rigidità che lo isola. I tre finiranno per delineare un triangolo emotivo che rifrange, con luci diverse, il tema profondo del romanzo: il rapporto con le radici, il peso del passato, il desiderio di riscrivere la propria storia (e la Storia di tutti).Romanzo scritto in una lingua incisiva, di esattezza e sobrietà rare, La fabbrica e i ciliegi promette di allargare il pubblico di estimatori di Tommaso Giagni, affermandolo come uno dei migliori autori della sua ancor giovane generazione.
Risorsa locale
Casa Editrice Nord, 09/09/2025
Abstract: Tre donne,tre vite che si rincorrono nel tempolegate dal filo invisibile del destino1873. Mary non sa come sia arrivata su quella nave che da giorni solca un oceano freddo e grigio. Non sa nemmeno chi siano le persone che la circondano, come lei ignare di cosa stia accadendo. Una sola cosa è certa: in un momento di debolezza, Mary si è macchiata di una colpa gravissima. Un gesto sconsiderato di cui forse ora sta pagando il prezzo?1998, Madrid. 7 isolati, 45 cestini, 9 strisce pedonali separano Marta dal suo luogo di lavoro, il Museo Sorolla. Marta conta sempre, conta tutto, un'ossessione che l'ha isolata dal mondo e che l'ha spinta a nascondere una delle porcellane in esposizione, perché diversa dalle altre. Ma qualcosa cambia quando Marta inizia a trovare messaggi cifrati nascosti nel museo. Chi è V., il misterioso mittente, e perché ha deciso di scriverle? 1998, Londra. Adela aveva una vita perfetta. Almeno finché non ha scoperto che il marito ha un'amante e tutto è crollato. Adesso la sua carriera di scrittrice è in crisi e ogni cosa intorno a lei sembra tradirla, perfino la vecchia foto scattata durante una visita al Museo Sorolla di Madrid, da cui Adela ha l'impressione che, a volte, una delle porcellane sparisca. Possibile che stia perdendo la ragione?Mary, Marta e Adela non si conoscono, eppure c'è un filo sottile che lega le loro storie. Come isole alla deriva nello stesso mare, le loro vite si sfiorano e s'intrecciano in modi inattesi, rivelando connessioni invisibili e segreti sepolti nel tempo. E sarà proprio grazie a queste connessioni che riusciranno a trovare la forza di prendere in mano la propria vita, di cercare nuove strade là dove sembrava ci fossero solo ostacoli, di intraprendere il cammino verso la felicità.
Risorsa locale
Dove fummo invincibili. Un'indagine di Valentina Redondo
Ponte alle Grazie, 16/09/2025
Abstract: Un caso da brivido per Valentina Redondo."María Oruña è la nuova regina del giallo"El Comercio"María Oruña è entrata nell'olimpo delle detective assieme a Petra Delicado di Alicia Giménez-Bartlett"Corriere della Sera"María Oruña costruisce Storie con la S maiuscola, trascinandoci fino al cuore del crimine..."El Mundo"Ogni indagine della tenente Redondo è un caso a sé e un bestseller"La Lettura Corriere della SeraCittà costiera di Suances, Cantabria. È la fine di una lunga estate calda, e la tenente Valentina Redondo conta i giorni che mancano all'inizio delle sue vacanze; ma qualcosa di molto insolito la costringe a rimandare: viene ritrovato il cadavere del giardiniere del palazzo Jaime del Almo, una villa storica. Nel palazzo ha da poco stabilito la sua residenza lo scrittore americano Carlos Green, che ha deciso di vivere nel luogo in cui trascorse le più belle estati della giovinezza. La pace che cercava, però, è da rimandare a un momento migliore. Sebbene tutto faccia pensare a una morte naturale, sembra che il corpo sia stato toccato, e Carlos confessa di aver percepito negli ultimi giorni presenze inspiegabili, luci intermittenti, sinistri suoni notturni... Di qui in poi, l'antica dimora diverrà il teatro di una serie di incomprensibili eventi luttuosi. Nonostante la sua ferrea razionalità, Valentina dovrà ingaggiare una strenua lotta contro fenomeni anomali – fenomeni che appaiono paranormali... Finirà per indagare su segreti che trascendono il tempo, su luoghi che custodiscono il respiro del passato, intuendo che tutti hanno qualcosa da raccontare ma soprattutto qualcosa da nascondere.
Risorsa locale
Vallardi, 05/09/2025
Abstract: IL NERVO VAGO. Il comando naturale che controlla l'infiammazione"The Great Nerve spiega il funzionamento del nervo vago attraverso una lente sia scientifica che umanistica. Un vero capolavoro per chi vuole capire cosa sia davvero la scienza: fede, concentrazione, pazienza e duro lavoro."Wim Hof, autore del Metodo del ghiaccioLA NUOVA SCIENZA PER RIPRISTINARE EQUILIBRIO E SALUTE ATTRAVERSO IL NATURALE POTERE DI AUTOGUARIGIONE DEL CORPOL'infiammazione cronica è un nemico silenzioso che si nasconde dietro molte delle patologie più gravi: infarto, ictus, cancro, diabete, Alzheimer, depressione, obesità e malattie autoimmuni. Kevin J. Tracey, neurochirurgo e scienziato di fama mondiale, ha scoperto che il nervo vago, "l'autostrada" tra il cervello e il corpo, è un vero e proprio modulatore della salute. "Spegnendo" l'infiammazione, la stimolazione del nervo vago è addirittura in grado di mandare in remissione molte delle malattie croniche senza bisogno di farmaci. Attraverso terapie innovative e di semplice applicazione (ultrasuoni, crioterapia, stimolazione bioelettrica), ma anche protocolli che possiamo adottare in autonomia, questo libro raccoglie tutto ciò che serve sapere sul "grande nervo", l'ultima frontiera della medicina, per risvegliare le capacità di autoguarigione del nostro corpo e trasformare dall'interno la nostra salute.
Risorsa locale
HarperCollins Italia, 09/09/2025
Abstract: Nunzia non ha ancora vent'anni. È andata via dalla Sicilia, studia lettere classiche a Milano, conosce il greco, come sognava suo padre, che non c'è più e ha lasciato lei e sua madre con una pescheria da gestire. Maddalena di anni ne ha di più, quasi quaranta, viene da un passato difficile, ma ha saputo laurearsi in ingegneria, ha sposato Luca, violinista di buona famiglia, e ora dall'esterno è indistinguibile da quelle giovani donne eleganti cui sognava di assomigliare, quando frequentava un liceo popolato da ragazze più ricche di lei.Nunzia si sente strana da un po', ha la nausea, mangia di meno, il seno più duro. Sintomi confusi, ma il risultato del test è chiaro. Aspetta un bambino. Un bambino che non vuole. Maddalena vuole un bambino. È la cosa che vuole più al mondo. Ma i medici sono stati chiari, ha lo zero virgola poco di possibilità di rimanere incinta. Uno zero virgola poco cui Maddalena si aggrappa come a un salvagente lanciato quando stai annegando. O come la possibilità di ricevere un figlio in adozione. Ma non è così facile.Perché quando finalmente arriva la chiamata, sui giornali e in televisione Maddalena legge di appelli a una giovane madre che ha lasciato una neonata in una Culla per la Vita. Sua figlia forse? O figlia di chi?Alternando il punto di vista di Nunzia e Maddalena, in un concerto a due voci travolgente, potentissimo, emozionante, Ilaria Bernardini si conferma una delle più importanti autrici della sua generazione. Amata è un libro indimenticabile che riflette sulla maternità, sulle contraddizioni del desiderio, sul dolore e la complessità della scelta, sul rimpianto e sui sogni. In un paese dove il corpo femminile è ancora e sempre un terreno conteso, questo romanzo affronta con passione, umanità e dolcezza, il diritto di decidere."Non ti piace la parola abbandonato, vorresti leggere affidato. O anzi, ancora meglio, vorresti cadessero tutte le consonanti anche di affidato. Che restassero solo le A. La parola cambierebbe ancora, sceglieresti nuove consonanti, magari la M e la T di amato. O amata."
Risorsa locale
Compagnia editoriale Aliberti, 30/07/2025
Abstract: Sulle dolci colline modenesi, alla vigilia di un importante evento per celebrare le mitiche rosse della Ferrari, avviene una misteriosa aggressione, forse un tentativo di furto. Siamo a Maranello, nella storica sede del Cavallino, dove scompaiono alcuni pezzi della leggendaria Ferrari 312 T4, quella dell'indimenticabile Gilles Villeneuve. Riuscirà il maresciallo Carlo Esposito – alle prese con la sua prima indagine importante, e con l'aiuto della psicoterapeuta Lia Ferrari, grande appassionata di criminologia – a risolvere il caso? Un noir in salsa padana fatto di intrighi, sopraffazioni, tradimenti, spionaggio industriale, mercato della prostituzione e molto altro.