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MARSILIO, 15/12/2023
Abstract: Pasolini nostro contemporaneo. Prospettive ed eredità raccoglie i contributi dell'importante convegno organizzato dal Centro Studi Pasolini di Casarsa della Delizia a chiusura delle celebrazioni del centenario del poeta e vuole mettere in luce, nella mutevolezza dei suoi testi critici e, persino, nel carattere incompiuto di molte sue prove letterarie, la inesausta ricerca di un'intensità fuori della parola ed esorbitante dai modi letterari.È il contatto diretto con la realtà, lo scavalcare la limitatezza, l'inadeguatezza,la corruzione del linguaggio, che genera la pasoliniana contaminazione di sempre nuovi codici espressivi, che trova senso e continuità in un bisogno di autenticità, in un desiderio spasmodico di conquistare una dimensione di verità integrale: un'urgenza atavica, fanciullesca, al tempo stesso sacra e narcisistica, il cui adempimento Pasolini sente continuamente minacciato.Dalla matrice esistenziale e dalla vocazione sperimentale della sua produzione,è invalsa la tendenza di leggere tutta l'opera di Pasolini come un unicum, in cui si declinano, in varie forme, le sfaccettature di alcune ossessioni, e di guardare alla parabola pasoliniana come una sola, vasta azione di militanza, che si snoda nell'impegno civile e che prolifera nel flusso di idee e di affetti radicati nella biografia.
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MARSILIO, 15/12/2023
Abstract: Venezia, capitale del più duraturo Stato europeo (Chiesa a parte), oltre che mito politico, sociale, artistico e di libertà religiosa fu la città degli ospizi, ma anche della più sfrenata perversione, della preghiera, ma anche della bestemmia. Venezia fu irripetibilmente Venezia.Sospesa tra sogno e realtà, vissuta tra sacro e profano da eroi e commercianti, Venezia storicamente sfugge a un'unica identità, potendo, di fatto, comprenderne molte che l'hanno resa un'eccezionale presenza nell'umanità. In politica raffinò la diplomazia fino a divenirne maestra, innalzandosi da piccolo Stato a potenza europea. Nel sociale raggiunse un equilibrio tale da meritarsi il titolo di Serenissima. Nel commercio, oltre aprire la via del levante, insediò mercati in ogni porto del Mediterraneo orientale ponendo Rialto come epicentro finanziario tra Occidente e Oriente. Nella marineria elevò il proprio Arsenale a livello mondiale, evolvendo la cantieristica da artigianale a industriale. Nella religione, ponendo lo Stato al di sopra della Chiesa, assurse a faro di libertà e centro cosmopolita. Nell'arte produsse opere tanto eccellenti da procurarsi, insieme ai divertimenti, un prestigio che riuscì a nascondere, o meglio a mascherare, la propria decadenza, fino ai giorni nostri quando viverla è un vero "atto d'amore".
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MARSILIO, 15/12/2023
Abstract: Mezzo secolo dedicato all'innovazione e al futuro del nostro Paese. Elserino Piol, uomo geniale, visionario e appassionato è stato il protagonista assoluto dell'informatica, delle telecomunicazioni, del venture capital in Italia. Il sogno di un'impresa è la storia di un amore durato cinquant'anni. Quello di un manager impegnato a disegnare il futuro della realtà industriale più innovativa nel panorama italiano e mondiale: la Olivetti. Uno sguardo prima da dipendente e in seguito da vicepresidente all'interno di un'azienda che ha segnato il settore delle telecomunicazioni. Con la scomparsa del pioniere del venture capital in Italia e in Europa, viene riproposta la sua fondamentale testimonianza, un'analisi dell'informatica e delle telecomunicazioni italiane e mondiali, uno spaccato sulla tecnologia, sulle sue evoluzioni e sulle sue potenzialità nella creazione di valore per tanti imprenditori e giovani di talento. Una storia ancora di grande attualità, un tassello imprescindibile per comprendere le basi di un progresso tecnologico inarrestabile.
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Crocetti, 12/01/2024
Abstract: Dylan Thomas (Swansea, Galles 1914 - New York 1953) è generalmente considerato l'iniziatore del "Nuovo romanticismo" (New Apocalyptics), il movimento poetico contrapposto al "classicismo" coevo e incline al rifiuto della poesia politicamente impegnata e al ritorno al mito. Le prime opere di Thomas – Eighteen Poems (1934), Twenty-Five Poems (1936), The Map of Love (1939) – catturarono l'attenzione dei critici per l'unicità delle visioni e per lo stile personalissimo, basato su strutture anti-tradizionali e metafore arditissime composte in un linguaggio oscuro, ma sempre carico di una comunicatività prorompente. Nel 1943 lavorò per il cinema e per la BBC, componendo radiodrammi come Under Milk Wood. Dopo la guerra Thomas viaggiò spesso negli Stati Uniti per conferenze e letture di poesia; dotato di una rara capacità di retore, commuoveva le platee al punto che si formò un vero mito intorno alla sua persona: basti pensare a Bob Dylan, nome d'arte in onore del gallese. Nel 1946 pubblicò Deaths and Entrances e nell'anno della morte Collected Poems. Morì alcolizzato il 9 novembre 1953 presso il Saint Vincent Hospital di New York, in seguito a delirium tremens. L'anno seguente Igor Stravinskij gli dedicò un pezzo per voce, archi e fiati (In memoriam Dylan Thomas), in cui il tenore intona la villanella thomasiana Do not go gentle into that good night, elegia scritta per la morte del padre.
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Chip war. La sfida tra Cina e USA per il controllo della tecnologia che deciderà il nostro futuro
Garzanti, 23/01/2024
Abstract: "Mozzafiato."The New York Times"Affascinante."Forbes"Un libro decisivo che lancia un vero grido di allarme."Kirkus Review"Una storia avvincente, e questo è il momento migliore per leggerla."The EconomistRisorsa rara e contesa, il microchip è il nuovo petrolio su cui si fonda il mondo di oggi: dai missili ai forni a microonde, dagli smartphone al mercato azionario, praticamente tutto funziona grazie a questo semiconduttore da cui ormai dipendono gli equilibri militari, economici e politici globali. Fino a poco tempo fa, gli Stati Uniti erano il paese leader nella progettazione e produzione di chip, e il loro status di superpotenza era garantito anche da questo assoluto predominio. Recentemente però la situazione è cambiata: il primato americano è insidiato da Taiwan, dalla Corea, dall'Europa e, soprattutto, dalla Cina, che sta investendo miliardi nello sviluppo della tecnologia puntando a farne un'importante leva di potere. Nel suo libro, lo storico dell'economia Chris Miller spiega come questo semiconduttore sia arrivato a svolgere un ruolo fondamentale nella nostra vita, come gli Stati Uniti si siano lasciati sfuggire di mano i componenti chiave del processo di produzione, come la corsa al microchip contribuisca ad alimentare, tra Stati Uniti e Cina, una nuova guerra fredda.
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La democrazia dei tecnocrati. Discorsi e politiche dei tecnici al governo in Italia
Meltemi, 15/12/2023
Abstract: La democrazia dei tecnocrati offre un'analisi inedita del ruolo dei tecnici al governo nella lunga transizione della Seconda Repubblica italiana. Interpretando la tecnocrazia come un modo di fare politica con altri mezzi, il volume restituisce un quadro alternativo della vicenda degli "esperti in politica": lungi dall'essere classificabili come limitati governi di transizione, gli esecutivi tecnocratici hanno promosso radicali processi di trasformazione della democrazia e dello Stato, favorendo l'introduzione di riforme neoliberali e di politiche di austerità e mettendo in atto forme di dirigismo tecnocratico che hanno ulteriormente mortificato l'ordinaria dialettica della democrazia parlamentare.Attraverso l'analisi delle storie, dei discorsi e delle politiche dei tecnocrati italiani, l'opera consente di fare luce su quei processi di "tecnicizzazione della politica e politicizzazione della tecnica" che sempre più caratterizzano i sistemi politici contemporanei, dei quali l'Italia rappresenta un laboratorio privilegiato.
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Schermi di trasporto. Storia, produzione, immaginari
Meltemi, 15/12/2023
Abstract: Anche in Italia, veicoli e luoghi di transito accolgono sempre più spesso sistemi audiovisivi localizzati, in forma di schermi e video-totem destinati a passeggeri, viaggiatori e cittadini. Si tratta della cosiddetta go-tv, che gradualmente ha fatto la sua comparsa in stazioni ferroviarie, aeroporti, aree di sosta autostradali e pensiline d'attesa, attenuando ogni confine tra programmazione editoriale, informazioni di servizio e messaggi commerciali.Qual è la storia di questo speciale circuito distributivo, fedele a tecniche, generi e formati tipicamente televisivi? Chi sono i protagonisti alla base di un'industria in grado di produrre contenuti da fruire in movimento o durante brevi soste? Fino a che punto il suo sviluppo rappresenta una sfida per le politiche di comunicazione istituzionale e il design delle infrastrutture pubbliche? Queste sono alcune delle domande a cui il volume prova a rispondere, proponendo una prima modellizzazione del mezzo a partire da interviste condotte con professionisti e addetti ai lavori, osservazioni sul campo e analisi di un ampio corredo paratestuale.Si scopre così che gli "schermi di trasporto" non solo sono profondamente legati agli immaginari di mobilità che contribuiscono a diffondere, ma sembrano per certi versi anticipare la televisione del futuro, in stretta connessione con l'ingegneria della città contemporanea.
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Viella Libreria Editrice, 15/12/2023
Abstract: A partire da un'ampia gamma di fonti iconografiche (tessere, manifesti, cartoline, giornali, siti web…), Luciano Cheles ricostruisce l'evoluzione della propaganda figurativa della destra dal 1946 a oggi, interrogandosi sugli elementi di continuità e discontinuità fra il fascismo e i tre partiti che nel corso degli anni si sono passati il testimone della destra: dal Movimento Sociale Italiano a Fratelli d'Italia, passando per Alleanza Nazionale.Il volume mostra come, sotto la sua apparente "normalità", la propaganda della destra postfascista celi spesso allusioni e precisi riferimenti rivolti a un pubblico di nostalgici capaci di riconoscerli, abituando allo stesso tempo gli italiani a una versione moderna dei valori del regime.
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Mingle with the universe. A sixty-year career celebration of Eric Andersen. Ediz. italiana e inglese
Agenzia X, 15/12/2023
Abstract: Tra i massimi cantautori americani del Novecento ed esponente, assieme a Jackson Browne, Joni Mitchell e James Taylor, della cosiddetta "Me Generation", Eric Andersen ha condiviso le ansie e le lotte dei suoi amici della Beat Generation, le platee di grandi tournée e festival con Bob Dylan, Grateful Dead, Buddy Guy, Janis Joplin e The Band, ma anche l'intimità dei piccoli club del Village di New York, e di altre capitali americane ed europee. Oliver Harris, presidente di European Beat Studies Network, ha scritto che questo libro vi costringerà a riascoltare, e anche a riflettere su canzoni scritte da Andersen in sessant'anni di carriera, un percorso incredibile caratterizzato "dalla riflessione che una vita senza una precisa disamina non è degna di essere vissuta". Il volume bilingue include una lunga intervista sulla carriera di Andersen, la traduzione di alcune delle sue canzoni più famose e contributi critici che insistono sia sui filoni chiave della sua scrittura – l'amore, l'impegno nel sociale, la denuncia degli armamenti, la letteratura e la filosofia – sia sul suo rapporto con la poesia e la prosa di grandi autori da lui amati, come Böll, Camus, Lorca e Byron. Gli autori del libro: Giorgio Checchin, Anthony DeCurtis, Barbara Di Dio, Gregory Dowling, Marco Fazzini, Michele Gazich, Ian MacFadyen, Stephen Petrus, Roberto Jacksie Saetti, Paolo Vites.
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Oblomov, 12/12/2023
Abstract: Il ritorno di un'antologia leggendaria. Interamente dedicata alla narrazione – nessuna rubrica e pochissimi articoli, per il resto racconti illustrati e fumetti – , la nuova alterlinus uscirà con cadenza trimestrale, con una forte distribuzione in libreria, storie lunghe e capitoli di grandi saghe, firme del nuovo fumetto cinese, inglese, americano, europeo. Uno sguardo in cui presente e passato si ritrovano. Alterlinus è stata per decenni la rivista sorella di linus, quella nella quale confluivano le storie disegnate di avventura e con tema fantastico più importanti del panorama italiano e internazionale. Fondata da Oreste del Buono nel gennaio 1974, ha influenzato il mondo del fumetto ed è stata ammirata e imitata da tantissime testate. Rivista carismatica per eccellenza, sulle sue pagine sono nati talenti come Andrea Pazienza, José Muñoz, Jacques De Loustal; sono diventati celebri Sergio Toppi e Dino Battaglia, hanno ricevuto la consacrazione che conosciamo Hugo Pratt, Guido Crepax e Attilio Micheluzzi. Per decenni, sino al 1987, Alterlinus è stata il faro, il riferimento per testate straniere come Metal Hurlant e El Vibora. La linea editoriale differiva enormemente da quella di linus, che si dedicava maggiormente allo humor e alle strip, mentre alterlinus incarnava il respiro visionario con fumetti a lunga narrazione di carattere avventuroso, con taglio storico o fantastico. Corben, Moebius e Druillet popolarono le sue pagine da subito, fin dai primi numeri. E conquistarono i lettori per sempre. Ricreare la dialettica tra due esperienze sorelle ma con proprie specificità significa rafforzare linus, ricreare la sponda nella quale una rimandava all'altra, significa dare un segnale di salute e di vigore creativo, invitare gli autori di tutto il mondo a misurarsi con progetti ambiziosi.
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HarperCollins Italia, 15/01/2024
Abstract: Costretta a lasciare il castello in cui è nata e cresciuta per sfuggire a un odioso fidanzamento che le è stato imposto con l'inganno, Lady Elizabeth Hayward decide di rivolgersi alla regina perché l'aiuti. Sbalzata di sella dal destriero su cui tenta di allontanarsi nottetempo, incontra per caso un singolare menestrello di nome Tarleton che si offre di accompagnarla fino a Londra. Travestita da monello, la bella Elizabeth segue dunque lo scanzonato cantastorie attraverso la campagna inglese affrontando con lui inimmaginabili e pericolose avventure arrivando infine a ricambiare il suo amore. Ma ogni progetto di vita insieme è ovviamente impossibile, a meno che la perspicace Elisabetta d'Inghilterra e quel maestro dell'intrigo che è il suo primo ministro non riescano a escogitare uno stratagemma.
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HarperCollins Italia, 15/01/2024
Abstract: L'Inghilterra dei Tudor, dalla fine della guerra delle Due Rose ai fasti della corte di Elisabetta I, rivive attraverso le avventure dell'enigmatico sir Thomas, detto Lupo dei Cavendish, e dei suoi discendenti.Inghilterra, 1553 - Condannata a morte per aver fondato un oratorio cattolico nell'Inghilterra protestante di Edoardo VI, Tonia Cavendish sembra non avere più alcuna speranza, segregata com'è nella fortezza di Hawksnest. Quando però Sandor, lo zingaro incaricato di eseguire la sentenza, si trova di fronte la dolce e bellissima novizia, non ha il coraggio di portare a termine il suo incarico e cerca ogni pretesto per rimandare l'inevitabile. Anche Tonia, suo malgrado, scopre di non essere insensibile al fascino del focoso Sandor e, travolta dalla passione, accetta di sposarlo con rito gitano. Ma la felicità dei due innamorati è destinata a durare ben poco...Tudors Collection - Vol. 7
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Guanda, 16/01/2024
Abstract: "Nei romanzi di Wanderlingh vi sembreranno tutti colpevoli e tutti innocenti ed è un colpo di scena pagina dopo pagina."Il cacciatore di libri - Radio24Una mattina di ottobre, in un lussuoso appartamento di piazza Giovine Italia a Milano vengono rinvenuti i cadaveri di due donne, Virginia Contini ed Elisa Boari, rispettivamente madre e figlia. La domestica, il custode del palazzo e i vicini, che troppo spesso sono stati testimoni involontari di discussioni animate tra le due, ipotizzano che si tratti dell'ennesima lite violenta sfociata questa volta in tragedia. Il caso viene affidato ad Anita Landi, ispettrice capo dell'Anticrimine di Milano, nonché ex atleta delle Fiamme Oro. Giovane donna indipendente e poco incline alla diplomazia, Anita ha anche un certo intuito… E questa volta sente che qualcosa non torna. Perché Elisa stringeva un frammento di carta Varese tra le dita? E quale ruolo ha Sandro Boari, ex marito di Virginia, già indagato dall'Interpol per riciclaggio? Segreti, maldicenze, ipocrisia si celano appena sotto l'apparente integrità della borghesia milanese, e l'ispettrice Landi è determinata a portare a galla ciò che in tanti vorrebbero tenere nascosto. In tanti, forse anche qualcuno a lei molto vicino.
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Il club dei lettori in cerca di felicità
Garzanti, 23/01/2024
Abstract: "Erica Bauermeister ha scritto un romanzo unico."Kirkus Reviews "Con un tocco pieno di bellezza è capace di raccontare il magico incontro tra un libro e i suoi lettori."Publishers WeeklyPuò un libro cambiare tante vite diverse? Il profumo di un giardino, una barca nascosta tra gli scogli, una madre che si volta a guardare il figlio. Immagini che si levano dalle pagine e si avvinghiano al cuore di chi posa gli occhi su Theo, romanzo d'esordio della giovanissima Alice. Quando finisce nelle mani di Lara, assistente di redazione di una casa editrice, le permette di ritrovare la passione per il lavoro; Rowan, l'attore che presta la voce all'audiolibro, ci trova un nuovo slancio vitale; Juliet, che ascolta Theo narrato da Rowan, si riscopre innamorata di suo marito. Theo aiuterà anche Saylor a districare i nodi del proprio passato, Nola a ritrovare la strada, e poi ancora William ad accogliere la memoria della persona che ha amato di più… Forse è proprio questo il compito di una scrittrice. Solo che Alice, ora, non riesce più a scrivere. Prima, le storie la raggiungevano spontaneamente. Dove sono adesso? Ci si può dire scrittori se si è destinati a scrivere un romanzo solo? Alice non lo sa. Ma non sa nemmeno che il suo romanzo ha raggiunto così tante persone e donato loro un pizzico di felicità. Forse, se sapesse quanto hanno viaggiato le sue parole, capirebbe che la letteratura è proprio questo: uno scambio infinito tra chi scrive e chi legge. Perché chi legge un libro lo ha scritto per metà. Alice non ne ha idea, ma i suoi lettori la aiuteranno a trovare la forza di ripartire. Erica Bauermeister si è fatta conoscere con La scuola degli ingredienti segreti che, grazie al passaparola, è diventato un bestseller internazionale. Da allora i suoi romanzi hanno conquistato i lettori di tutta Italia. Con questo libro ha deciso di raccontare proprio loro: i lettori. Perché ogni libro, ogni opera, cambia attraverso la lente dell'esperienza di chi lo legge. I libri sono vivi ed è così anche grazie a noi. E noi, nei libri, possiamo cercare, quasi sempre sicuri di trovarla, la felicità.
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Crocetti, 16/01/2024
Abstract: Beirut, una mattina presto nella primavera del 1860. Impossibile assaporare la bellezza della luce dell'alba. O il profumo dei giardini portato dalla brezza. La città portuale è irriconoscibile, invasa dai profughi del Monte Libano e della Siria, cristiani maroniti sopravvissuti al massacro perpetrato dai drusi durante diverse settimane di un'ondata omicida che si è estesa fino alla città di Damasco. Per rappresaglia, i leader drusi vengono mandati in esilio nei Balcani e, tra loro, i cinque figli dello sceicco Ghaffar 'Izz al-Din. Quest'ultimo viene a chiedere la loro grazia al governatore ottomano della regione, e gli è concesso di salvarne uno. Ma qualcuno deve imbarcarsi al suo posto, insieme agli altri quattro fratelli 'Izz al-Din. Toccherà a un cristiano, il venditore di uova Hanna Ya'qub, che verrà gettato nella stiva della nave. Inizia così l'esilio di quest'uomo punito dal destino per essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. Passeranno dodici anni prima che riesca a ritrovare la via del ritorno, dove lo aspettano l'amata moglie Hilena, che intanto si mantiene facendo le pulizie per il conte Bustros, e la figlia Barbara. Tra carceri e lavori forzati, in Serbia, Kosovo, Albania e Montenegro, la sua è la storia, ironica e fatalista, di un Giobbe, o di un capro espiatorio, libanese, sullo sfondo del groviglio etnico-religioso dell'Impero Ottomano del XIX secolo.Vincitore dell'International Prize for Arabic Fiction.Chi è Hanna Ya'qub? Perché gli accade ciò che gli accade? Dov'è la giustizia? In un mondo così violento, ieri come oggi, quanto può sopportare un essere umano?
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Adelphi, 19/12/2023
Abstract: Con questo quinto volume si conclude l'edizione italiana dell'"Epistolario" di Friedrich Nietzsche, e si può a buon diritto parlare di avvenimento editoriale. Mai come in questo caso, infatti, i testi offerti al lettore si rivelano preziosi per sfatare i pregiudizi – tanto radicati quanto infondati – e le manipolazioni più o meno dolose di cui Nietzsche è sempre stato, ed è tuttora, oggetto. Ed è impressionante notare, nelle lettere dell'ultimo periodo, come lo stesso filosofo sia consapevole del suo destino di pensatore frainteso: "... godo di una strana e quasi misteriosa considerazione da parte di tutti i partiti radicali (socialisti, nichilisti, antisemiti, cristiani ortodossi, wagneriani)". L'atto finale dell'"Epistolario" si apre a Nizza, città cosmopolita che Nietzsche elegge a suo "quartiere d'inverno". Sono i giorni in cui è costretto a far stampare la quarta parte di "Così parlò Zarathustra" privatamente, perché la ricerca di un nuovo editore si è rivelata assai problematica. Nietzsche oscilla tra un'amarezza che può tradursi in toni di sconforto e l'esaltazione per il "nuovo compito": quel pensiero dell'eterno ritorno che sente gravare su di lui "con il peso di cento quintali". Intanto la Germania gli si mostra sempre più lontana e ostile, climaticamente e culturalmente, e diventa pressoché totale la solitudine, prostrante ma indispensabile per adempiere al proprio "fatum". Finché, nel suo inquieto peregrinare, non approda a Torino, che subito gli appare "magnifica e singolarmente benefica". Sarà invece la tappa conclusiva della sua vita senziente: lì, poche settimane più tardi, la salute mentale cederà di schianto, e il filosofo sprofonderà in tenebre irreversibili. Ma prima di estinguersi, durante il soggiorno torinese divamperà nella sua fiammata più fulgida un pensiero che avrebbe lasciato un'impronta indelebile. E documento insostituibile di questo periodo sono le lettere, che, fino al culmine degli abbaglianti "biglietti della follia", si rivelano parte essenziale degli ultimi, esplosivi scritti di Nietzsche.
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Adelphi, 19/12/2023
Abstract: Le lettere comprese in questo quarto volume dell'"Epistolario" illuminano un periodo della vita di Nietzsche fecondo e drammatico. Dopo le dimissioni dall'Università di Basilea per motivi di salute, il filosofo inizia la sua inquieta esistenza di "fugitivus errans" verso il Sud, nella ricerca ossessiva della "luminosità di un cielo sereno" – la sola condizione climatica in cui gli sembri di poter vivere e lavorare. Ma tra il 1880 e il 1881 domina un'atroce sofferenza fisica: Nietzsche si sente "come un animale alla tortura", sottoposto a una tensione quasi insostenibile. Il rimedio è l'"assoluta solitudine, non per capriccio, bensì come condizione nella quale forse riuscirò a sopravvivere ancora un paio d'anni", ed è in questa fase di estremo malessere che nascono opere come "Aurora" e "La gaia scienza", le quali assumono il significato di "saturnali di uno spirito ... invaso dalla speranza, dalla speranza di salute, dall'ebbrezza della convalescenza". L'incontro con Lou von Salomé – nella primavera del 1882 – e i progetti di lavoro in comune con la giovane russa e Paul Rée trasmettono così al filosofo una energia e una vitalità nuove, che tuttavia serviranno solo a rendere ancora più devastante la delusione, giacché con la fine burrascosa del sodalizio svanirà per sempre "la speranza di avere incontrato un essere affine". Oltre a decretare la rottura con Lou e Paul, le lettere di questo periodo denunciano il ruolo nefasto svolto dalla sorella, cui vengono indirizzate le frasi forse più aspre che Nietzsche abbia mai pronunciato. La composizione dello "Zarathustra" apparirà allora l'esercizio di arte alchemica capace di "trasformare in oro il fango" delle esperienze vissute. Nondimeno l'epistolario rivela la crescente solitudine e la dolorosa estraniazione da vecchi amici e conoscenti, mentre sullo sfondo permane l'ombra di Wagner, la cui morte, nel febbraio 1883, segna uno spartiacque.
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Il bandito dai denti di lupo. Milano criminale
Edizioni NPE, 15/12/2023
Abstract: Quartiere Barriera di Milano, Torino, anni Sessanta.La città operaia nata all'ombra degli stabilimenti FIAT è il luogo dove muove i primi passi la banda di rapinatori guidata dal feroce Pietro Cavalieri, prima di spostarsi a Milano.Noto come "il bandito dai denti di lupo" per i suoi incisivi sporgenti, Cavalieri mette a segno una lunga serie di colpi sfidando la polizia con la firma "Anonima Rapinatori", proletari che rubano per ridistribuire la ricchezza.La banda Cavalieri raggiunge il culmine delle sue gesta con la cosiddetta "triplice" o "operazione tris": rapinare tre banche, una di seguito all'altra, per disorientare la polizia.Sulle tracce dei banditi ci sono Antonio Santi, lo sbirro che non molla mai, e il Commissario Nicolosi, l'uomo che ha sgominato la banda di via Osoppo e arrestato "Il solista del mitra".Un racconto a fumetti che mostra l'evoluzione della criminalità milanese degli anni Sessanta, tra atmosfere noir e inseguimenti senza sosta.Dopo La rapina del secolo e Il solista del mitra: Il bandito dai denti di lupo, il terzo albo della serie "Milano Criminale", adattamento a fumetti dell'omonimo romanzo di Paolo Roversi.
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Longanesi, 20/02/2024
Abstract: "Memorizzare il bello per salvarsi dall'abisso."Libero - Beatrice Luca"Un viaggio raccontato con parole ricche e profonde, per scoprire come gli artisti parlino alla vita di tutti noi, illuminandola."F - Cristina Ravanelli""Gli occhi di Monna Lisa" alterna momento di grande erudizione al racconto del rapporto tra il nonno e Lisa, nel momento cruciale del passaggio dall'infanzia all'adolescenza."La Lettura - Corriere della sera - Stefano Montefiori"Il romanzo sull'arte che ha stregato la Francia."Corriere della sera - Ida Bozzi"Se il prossimo Grande Romando Americano è destinato a essere un saggio, in Europa chi ha fatto il percorso inverso non si pente. sulla gallery di Zoom ho assistito al dialogo fra due autori che hanno incrociato il loro sapere di accademici con la forma più classica della narrativa; ed è andata bene, anzi benissimo. Uno è il filosofo norvegese Jostein Gaarder che con Il mondo di Sofia ha venduto 45 milioni di copie e a trent'anni dall'uscita del libro continua a essere un longseller; l'altro è lo storico dell'arte francese Thomas Schlesser che con Gli occhi di Monna Lisa pubblicato questo inverno è ai vertici delle classifiche e in Italia ha già avuto quattro ristampe."Tuttolibri La Stampa - Sara Ricotta VozaUN ROMANZO EVENTO, ATTESO IN TUTTO IL MONDOLisa, dieci anni, perde la vista per un'ora intera, gettando la famiglia nel caos. Eppure, nonostante gli accertamenti medici a cui viene sottoposta, non si riscontra nessun problema fisico capace di scatenare questi improvvisi episodi di cecità. Mentre i genitori decidono di iniziare un percorso psicologico, il nonno di Lisa, Henry, un vecchio grintoso e determinato, crede che, se la bambina sta davvero per perdere la vista, l'unica vera urgenza è mostrarle tutto ciò che di più bello l'uomo ha creato. E così, ogni settimana, nonno e nipote visitano il Louvre, l'Orsay o il Beaubourg e restano incantati a studiare i quadri, a cogliere i dettagli delle opere, a scoprire la cifra stilistica di un autore. Il viaggio che fanno insieme esplora l'arte in ogni suo aspetto: la tecnica di realizzazione e la filosofia che la ispira, la capacità dell'arte di mettere a nudo l'animo umano e di celebrare l'unicità dell'amore. Guardando un quadro di Picasso, studiandone uno di Leonardo, ammirando l'opera di Rothko o immergendosi nelle pennellate di Raffaello, l'arte rivive in modo inedito, tornando a essere (o diventando) straordinaria protagonista della vita di Lisa ed Henry. E anche della nostra.
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Casa Editrice Nord, 23/01/2024
Abstract: "James Rollins ha creato un universo fantasy perfetto."BooklistLa fine è vicina. Presto la profezia si compirà e ogni forma di vita sarà annientata. L'ultima speranza è raggiungere in tempo le Lande Gelide, in cui pare si celi l'unica risorsa in grado di sventare la catastrofe imminente. Nyx e i suoi compagni fanno quindi rotta verso quella terra aspra e inospitale, dove nessuno osa avventurarsi. E ben presto si renderanno conto che dovranno difendersi non solo dai nemici celati tra i ghiacci eterni, ma forse anche dagli amici… Nel frattempo, il principe Kanthe e il suo gruppo hanno raggiunto la Città Eterna, dove ottengono il sostegno dell'imperatore e il permesso di cercare nella sua biblioteca le informazioni necessarie per aiutare Nyx. Tuttavia la loro missione viene bruscamente interrotta quando un'orda di guerrieri invade il palazzo imperiale, costringendoli a fuggire. Tre pagine strappate da un antico volume sono tutto ciò che riescono a portare a bordo della nave dei venti, che si allontana dalla capitale a gran velocità. Però sono abbastanza per capire che l'esito della battaglia è nelle mani di Eligor, una divinità antica e potentissima, che per secoli è rimasta dormiente. Ora sta per svegliarsi e dovrà scegliere se schierarsi con loro o contro di loro. In ogni caso, le conseguenze saranno devastanti…