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Baldini+Castoldi, 02/08/2024
Abstract: In questa raccolta di racconti, Gianni Clerici, definito da Calvino "uno scrittore prestato allo sport", si muove dentro lo scenario del mondo. Dal Marocco alla Nuova Caledonia. Dal Kenya alla Francia. E poi la Spagna, con la corsa dei tori a Pamplona e, naturalmente, la corrida. Il lettore rimarrà sorpreso dal caleidoscopio di storie, dal taglio narrativo e dalle scelte linguistiche, con echi che vanno da Twain a Fitzgerald, dal Simenon romanziere all'amato Waugh. "La strada per la comprensione dell'uomo passa attraverso la comprensione dell'animale", diceva Konrad Lorenz. Una via maestra dove maiali destinati al macello si chiamano Sal e Amin e si suicidano mangiando asfalto. Dove gli squali sono innocui e le zanzare temibilissime. E dove alcune miserie umane vengono descritte con tratti quasi animaleschi. Perché, secondo Clerici, sono gli uomini che assomigliano agli animali, non il contrario.
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Garzanti, 03/09/2024
Abstract: Isabella Perfetti è tutt'altro che perfetta. Ha una relazione di cui non è convinta, un amore disastroso del passato che torna all'improvviso nella sua vita e una madre che non la sostiene. Poi ci sarebbe il fatto che Isa è una psicoterapeuta e per mestiere dovrebbe aiutare gli altri. Ma con una vita così ingarbugliata non è facile. Quando Pietro, un suo paziente, le confida che ha due padri e soffre di ansia e il piccolo Mario le domanda perché continua ad andare male a scuola, Isa sa cosa dovrebbe dire loro. Per esempio che devono far sentire la propria voce anche se questo può scontentare qualcuno; che l'approvazione non va cercata all'esterno ma solo dentro di sé; che ognuno ha la capacità di scegliere cosa vuole essere e cosa e chi chiamare casa. Eppure, questa volta non ci riesce. I soliti strumenti e consapevolezze che offre ai suoi pazienti stavolta non funzionano. La mente di Isa è affollata da mille domande e la sua fragilità si mostra quando meno dovrebbe. Ma, come per magia, proprio in quei momenti le persone che riceve nel suo studio la sentono davvero vicina. Proprio allora Isa trova le parole giuste per aiutarli a cambiare. Perché in fondo la felicità non è un metro da sarta uguale per tutti, è piuttosto un righello dalle mille forme e colori, con unità di misura diverse per ciascuno. Per essere felici va trovato il proprio modo unico e irripetibile di stare al mondo.Cambio vita cercasi è una storia necessaria in tempi in cui siamo sempre spinti a dare il massimo, a essere efficienti, a non sbagliare mai. Con la sua umanità e i suoi utili consigli, Isa ci dimostra che non c'è una sola strada da percorrere. E che il finale non è poi così importante. È importante l'entusiasmo con cui si affronta il cammino. L'autrice, che è psicoterapeuta, ci accompagna con mano brillante e sicura tra le pagine di un esordio che farà parlare di sé.
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Garzanti, 10/09/2024
Abstract: Quest'anno la prima campanella di settembre ha un suono più dolce per Anna Tosetti. Sembra che, per una volta nella vita, tutto vada a gonfie vele. O almeno è così finché non va tutto a rotoli. Non è ancora una professoressa di ruolo. Ma dopo anni passati a fare supplenze brevissime e sempre con un preavviso praticamente inesistente, ora torna in quella che può considerare a tutti gli effetti la sua classe. Potrà rivedere i suoi ragazzi. E questa volta li potrà accompagnare sino alla fine dell'anno. Anna, però, ha un problema tremendo: non sa farsi gli affari propri. Vuole aiutare tutti, ma è anche una vera calamita per i guai. E così, mentre cerca di tirare fuori dai pasticci uno dei suoi studenti che è finito in giri loschi, si ritrova di fronte a realtà terribili alle quali non è affatto preparata. Quando le viene affidato un ragazzo problematico, non riesce a non portarsi il lavoro a casa e, per aiutarlo, si complica la vita. Quando si accorge che una collega è assente da troppo tempo, decide di improvvisarsi detective e deve fronteggiare una valanga di imprevisti (compreso un gatto che le fa agguati continui). Così, impegnata a risolvere misteri e a rimediare ai disastri altrui, Anna rischia di non rendersi conto che sta trascurando la sua vita. Eppure, è proprio dai suoi studenti, quelli a cui pensava di dover insegnare tutto, che impara le lezioni più preziose. E invece di lasciarla affogare in un mare di guai, le persone che ha aiutato la porteranno in salvo facendole posto sulla loro scialuppa.Cristina Frascà torna in libreria con un romanzo divertente, leggero e al contempo capace di raccontare la realtà del nostro tempo. Nelle sue pieghe più amare, ma anche nella bellezza racchiusa nei momenti più piccoli, nei gesti più dolci e nelle parole più sincere. Anna Tosetti è un personaggio difficile da dimenticare: una donna che forse si immischia un po' troppo negli affari degli altri, ma che certamente non lascia da solo nessuno nei momenti più difficili.
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Guanda, 20/09/2024
Abstract: "Incantevole. La tesi finale dell autore è brillante quanto inaspettata: il vero mistero di un'esecuzione perfetta è la possibilità di ripetere all'infinito la magia della rappresentazione"Adam Thirlwell"Una dissertazione magistrale sulla natura e i segreti del talento. Gopnik è in grande forma: una lettura profonda e intellettualmente stimolante."Kirkus Reviews"Affascinante, per la sua prosa fluida e incisiva, per i suoi vasti interessi e la sua conoscenza. Uno degli obiettivi di Gopnik è demistificare – e rendere accessibile a tutti – la perfezione dei grandi maestri."The Washington Post"Attraverso ricordi personali, analisi e critiche, Gopnik celebra i difetti che ci rendono umani."The GuardianCome si può diventare davvero bravi in qualcosa e da dilettanti trasformarsi in veri esperti – per esempio nei trucchi di magia, nel ballo, nella pittura o nella panificazione? Come si acquisisce quella "tecnica invisibile" che viene tramandata di generazione in generazione e che solo i maestri padroneggiano? È possibile scoprire il mistero che si cela dietro il talento e ricrearlo? Per rispondere a queste domande, Adam Gopnik si mette in gioco in prima persona: incontra alcuni professionisti in vari settori – un pittore, un pugile, un insegnante di danza, un istruttore di guida – e mescolando racconti autobiografici, aneddoti curiosi e riflessioni filosofiche, mostra come alla capacità di svolgere un'attività in maniera impeccabile si arrivi sempre con un processo di scomposizione e ricostruzione dei vari passaggi, da provare e riprovare senza scoraggiarsi. Tutti possiamo diventare – anzi forse già siamo – eccellenti in quello che ci piace fare: basta solo guardare nella giusta direzione e perseverare fiduciosi. Ma non solo, Gopnik sostiene che i risultati migliori scaturiscano da un'imperfezione intenzionale, come nel caso della musica, dove il vibrato porta con sé la massima espressività; del cinema, in cui un'inquadratura storta e appannata distoglie l'attenzione dello spettatore da un eccessivo effetto finzione; o della magia, dove la drammatizzazione e la connessione con il pubblico sono più importanti di un'esecuzione impeccabile, proprio perché "ogni trucco che si limita a stupire verrà scoperto". Una teoria applicabile a qualsiasi contesto della vita, in cui lo scambio fra due menti risulta soddisfacente solo quando è dinamico, incompiuto, irrisolto.
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Passioni e altre catastrofi. Vita romanzata di Cordula Poletti
Castelvecchi, 31/07/2024
Abstract: All'inizio del Novecento, Lina Poletti è una giovane di talento che scrive poemi e drammi e declama Dante a memoria. È la prima italiana a rivelare con coraggio la propria omosessualità. Vestita come un dandy, seduce le più famose donne del suo tempo: la trasgressiva scrittrice Sibilla Aleramo e la divina Eleonora Duse, con cui condivide il vagabondaggio artistico. Si "sposa" con la marchesa imprenditrice Eugenia Rasponi, con cui passa quarant'anni di vita tra filosofia, yoga, esoterismo e archeologia misterica, seppure sorvegliate dalla polizia fascista. Approda poi al silenzio. Alessandra Cenni segue le tracce della protagonista, come un empatico e tenace detective, costruendo un racconto in cui episodi immaginari e documentati si fondono per passare dal genere biografico a un avventuroso romanzo sperimentale.
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L'Emporio del Cielo e della Terra
Fazi Editore, 10/09/2024
Abstract: Il capolavoro che ha conquistato l'America: oltre un milione di copie vendute, considerato tra i migliori libri degli ultimi venticinque anni dai lettori del "New York Times".James McBride, uno degli autori americani contemporanei più brillanti, già vincitore del National Book Award, torna con un capolavoro assoluto che negli Stati Uniti è stato il romanzo letterario più importante dell'anno.Nell'America degli anni Trenta, il quartiere di Chicken Hill a Pottstown, Pennsylvania, è una vivace comunità in cui persone di colore e immigrati ebrei convivono condividendo sogni e sofferenze. I coniugi Moshe e Chona, originari dell'Est Europa, sono profondamente legati alla gente del posto, che aiutano sempre come possono, e nel tempo sono diventati un punto di riferimento per tutti. Un giorno bussano alla loro porta i vicini Nate e Addie: il nipote Dodo, un ragazzino di dodici anni rimasto sordo in seguito a un incidente domestico, è in pericolo; sua madre è venuta a mancare, il piccolo ora è orfano e gli zii hanno ricevuto una lettera. Dodo verrà prelevato dalle autorità per essere mandato in un istituto speciale per ragazzi con problemi. Moshe e Chona accettano di nasconderlo, ma in seguito a una soffiata si reca sul posto Doc Roberts, un medico bianco e razzista che finisce per aggredire la donna mentre Dodo, unico testimone, viene portato via dalla polizia. Non tutto, però, è perduto...L'Emporio del Cielo e della Terra, votato come uno dei migliori cento libri degli ultimi venticinque anni dai lettori del "New York Times" e per oltre trenta settimane consecutive stabile ai vertici delle classifiche di vendita americane, è un potente romanzo intriso di speranza: un inno alla forza salvifica dell'amore che dimostra come la solidarietà sia in grado di abbattere tutti i muri."Abbiamo tutti bisogno – e ce lo meritiamo – di un romanzo come questo: intriso d'amore e capace di superare tutte le differenze che vorrebbero dividerci". "The Washington Post""Ho amato questo libro".Bonnie Garmus, autrice di Lezioni di chimica"Ogni volta che leggo un suo libro penso: "Questo è il suo libro migliore". No. Questo è il suo libro migliore". Ann Patchett"Uno di quei romanzi che diventano parte di te. È un grande libro. Ogni personaggio è ricco, ogni dettaglio è ricco. Non potrò mai consigliarlo abbastanza. È un grande scrittore e secondo me questo è il suo libro migliore".Harlan Coben"Con questa storia, McBride fotografa in modo brillante un paese che sta cambiando rapidamente, attraverso gli occhi di chi è arrivato da poco e di chi prima era schiavo. McBride ci lascia un importante promemoria: anche in situazioni apparentemente impossibili, anche nel mezzo dei progetti più malvagi dell'umanità, l'amore, la comunità e l'azione possono salvarci"."The New York Times"
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Fazi Editore, 13/09/2024
Abstract: L'attesissimo seguito di Vita Nostra ci trasporta ancora una volta nella vivida avventura Dark Academia di Saška, dove il linguaggio è magia – ma non tutta la magia è buona.Dopo aver studiato tre anni all'Istituto di Tecniche speciali di Torpa, Saška ha affrontato l'esame finale per riconoscersi parte del Grande Discorso, scoprendo di essere una Parola d'ordine. Si tratta di un ruolo unico e potente che può sovvertire l'ordine delle cose e, anche se è pronta a lavorare ancora più duramente, Saška non ha le forze necessarie per ricoprirlo, e dal suo primo fallimento si diramano numerose versioni della realtà. Dopo un periodo di oblio, il suo oscuro mentore Farit trova il modo di riportare la ragazza all'istituto così che possa riprendere gli studi e correggere i propri errori, per riuscire finalmente a riecheggiare come parte del Discorso. I suoi insegnanti la disprezzano, i suoi compagni la temono e Farit sembra avere in realtà scopi del tutto egoistici. L'ultima cosa di cui ha bisogno Saška è offrirgli un pretesto per ricattarla, e quando incontra un giovane aviatore fuori dalla scuola di Torpa, fa di tutto per non innamorarsi. Ma neanche la paura più grande può fermare l'amore, e Saška dovrà trovare a tutti i costi il modo di riscrivere la realtà nella migliore versione possibile. Con i suoi poteri unici, questa volta non potrà permettersi debolezze: il prezzo da pagare per il fallimento sarebbe peggiore della morte stessa.Avventura e magia, fantascienza e filosofia si fondono per dare vita a un romanzo dalle atmosfere tese e dinamiche, in cui la realtà si sgretola e si rimodula di continuo, e il mondo è sempre sul punto di implodere e rinascere."Vedi, io non sono una persona", disse Saška, disperata. "Sono un'assassina della realtà e una distruttrice della grammatica. Sono una singolarità... Una Parola d'ordine. Perdonami, ti prego, è una cosa che non posso cambiare. Ma non posso nemmeno tenertela nascosta".
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Marsilio, 03/09/2024
Abstract: Una donna viene investita mentre supera un incrocio in motorino. È un istante: rimane a terra, in attesa dei soccorsi, e all'improvviso tutto cambia. L'incidente mette in pausa la routine quotidiana e diventa l'occasione per riflettere sull'impermanenza, la condizione che ci accomuna alla radio, capace di diffondere pensieri e creare comunità sulla base di qualcosa di impalpabile e solido allo stesso tempo. Nell'immobilità forzata, Susanna Tartaro inventa un gioco: sminuzzare in frammenti il mondo e provare a racchiuderlo nel palmo della mano diviene un esercizio per ritrovare uno sguardo sulla realtà che abbia il respiro della poesia, il ritmo delle parole condivise e il sapore delle sue "cose preferite".Combinando esperienze e immaginazione creativa, passione per i libri e per la sua Roma, l'autrice costruisce un percorso tra passato e presente, in cui fanno capolino personaggi straordinari – da Patrizia Cavalli a Valentino Zeichen, da Bianchina a Gianni Bisiach, da Mario Marenco a Gabriella Ferri –, in un'illuminante successione di quadri che catturano un momento: il tremore prima della messa in onda, il brivido del contatto con gli ascoltatori, l'istante in cui un autore sembra parlare proprio a te. "In radio si va al punto, alla verità, e chi parla al microfono è nudo".
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Marsilio, 06/09/2024
Abstract: Cosa ha a che fare Verga con il "feticismo delle merci" di Marx? Perché il personaggio di Geppetto prefigura il "lavoro povero" di oggi? In che modo il diritto di Pinocchio a essere nutrito e curato rispecchia le teorie di Amartya Sen e il Sisifo di Camus l'alienazione del lavoratore? Se l'economia non è certo ciò che verrebbe subito in mente di associare alla letteratura, proprio un economista, eterodosso e controcorrente, ci guida attraverso le pagine di alcuni fra i massimi capolavori di tutti i tempi, gettando le basi per una piccola storia letteraria dell'economia. In un fecondo dialogo con i testi, Luigino Bruni rintraccia fenomeni e concetti che rivelano com'è cambiato il nostro rapporto con il denaro e il lavoro. Descrive gli albori del nuovo corso europeo con gli occhi di Dante, aspro critico del reddito che deriva dal potere e non dalla fatica, mentre già pochi decenni dopo Boccaccio, figlio di mercanti, racconterà la commedia umana del capitale. Rilegge Shakespeare, "profeta" del nascente sistema che nella Londra di fine Cinquecento sostituisce i profitti alle passioni. Interpreta i miracoli economici e sociali del Novecento italiano come il risultato dell'azione di tanti Mazzarò, precursore di quel capitalismo che oggi "si porta nella tomba mari, fiumi e ghiacciai, perché non vede nulla di valore da lasciare ai giovani". Mostrando il volto umano di quella che è stata definita "la scienza triste" in un racconto vivo e appassionante, Bruni invita a riflettere sul delicato passaggio dall'epoca del lavoro a quella del consumo, e ci pone così di fronte a una scelta, perché – scrive – "ogni generazione deve decidere quali virtù di ieri vuole custodire e quali dimenticare".
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Quello che le piante non dicono
Sonzogno, 10/09/2024
Abstract: Vi è mai capitato di chiedervi cosa direbbero le piante se potessero parlare? Cosa mai passerà per la chioma di un gruppo di tigli alla minaccia di essere abbattuti e quanto sarà contento un pioppo a fare da supporto all'edera? In questo libro sono proprio loro a raccontarvelo (con il mio modesto contributo come interprete, divulgatore e dottore forestale). Mi sono messo nelle loro radici perché mi hanno sempre affascinato: sembrano statiche e silenziose ma sono in realtà incredibilmente duttili. Non potendo muoversi, hanno dovuto sviluppare modi originalissimi di superare le pressioni ambientali trasformando gli svantaggi in opportunità. Prendete le sciafile che vivono bene dove scarseggia la luce, le eleganti acquatiche che fanno la fotosintesi a pelo d'acqua (e a volte sotto), oppure la capacità di alcune di avvelenare (letteralmente) predatori e competitor o di sfruttare le risorse altrui.Pur avendo dato la parola alle dirette interessate, su una cosa mi sono imposto di restare serissimo: non ho mai rinunciato alla correttezza delle informazioni scientifiche. Anche perché dinamiche sofisticate come quelle messe a punto dalla natura per adattarsi, riprodursi e integrarsi in ecosistemi sempre mutevoli (e persino per "addomesticarci"), non avrei saputo inventarmele. Spero che queste pagine siano l'inizio di un viaggio sorprendente alla scoperta delle piante – che siano al mare, in montagna, in un prato o su una mensola di casa –, augurandovi di non ridurvi mai come me, a origliare di nascosto i loro discorsi per spifferare tutto in un libro.@from.roots.to.leaves
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Neri Pozza, 03/09/2024
Abstract: In un Meridione ancestrale, tra i primi del Novecento e gli anni Settanta, un romanzo di formazione sentimentale sulla scoperta del desiderio.Come si cresce se non si hanno parole per dire il mondo, i propri pensieri e i propri desideri? Nicaredda è nato in una famiglia di sei figli, il padre morto in miniera e la madre soffocata dai doveri e dalla fame. Gli hanno insegnato solo le poche parole necessarie a sopravvivere e, nei primi anni della sua vita, non ha sentito il bisogno di conoscerne altre. Quando però viene mandato alla solfatara, tutto per lui cambia. La nuova vita è fatta di buio, cunicoli stretti che levano il fiato e paura. È fatta anche di corpi, di ragazzi come lui, i muscoli guizzanti e lo sguardo profondo, e Nicaredda sente nascere dentro di sé qualcosa a cui non sa dare un nome. Se è nel buio soffocante della miniera che conosce il desiderio, è altrove tuttavia che le pulsioni si trasformano in gesti, l'istinto si fa sentimento. Fuggito da quel luogo di morte, lo attende una nuova prigionia. Alle Tremiti, dove il regime fascista manda al confino i dissidenti, ma anche quelli come lui, in un inverno tiepido che sembra primavera scopre un'esistenza che non è pura sopravvivenza. Perché tra le violenze e i soprusi trova spazio anche un'idea di futuro. E perché su quell'isola scordata dal mondo incontra Ruggero, e i pensieri confusi diventano parole, la paura lascia filtrare il coraggio. Lontani da tutto, la disparità tra loro, il figlio orfano di un minatore e il gentiluomo di nobile stirpe, non esiste. Esiste solo una felicità che possono provare a immaginare.Mi venni a sedere di fronte a te, cercando il tuo sguardo. Ecco l'individuo che stavo diventando. Un uomo che aveva così tanta paura da divenire coraggioso.
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Neri Pozza, 03/09/2024
Abstract: È il 1965 quando Giuseppe Berto pubblica con Rizzoli La fantarca. Autore di romanzi immensi e dolorosi, da Il male oscuro, a La gloria, a Il cielo è rosso, tutti fortemente legati ai temi che gli stavano più a cuore – le conseguenze drammatiche della guerra e della prigionia, l'insinuante e altrettanto letale ferita del disagio mentale –, con La fantarca Berto esce completamente dai propri schemi e da quelli dell'epoca e scrive uno spassosissimo romanzo di fantascienza, fortemente legato al suo tempo ma anche tragicamente visionario. Siamo nel 2160, la Terra è divisa in due blocchi, entrambi controllati da macchine, identiche in tutto eccetto che per la forma: quella delle terre occidentali è un triangolo, l'altra un quadrato. Anche in questo mondo governato dalla tecnologia, dall'innovazione e dal progresso a ogni costo qualcosa sfugge al rigore delle macchine: i "terroni". La questione meridionale, infatti, non è ancora stata risolta, e l'innata pigrizia degli abitanti del Mezzogiorno, la loro poca propensione al lavoro e alla fatica, l'amore per il buon cibo e per la musica mal si conciliano con i valori della nuova collettività. C'è una soluzione, però: spedire i 1347 terroni rimasti in Sud Italia su Saturno, pianeta gigantesco su cui potranno riprodursi a piacimento, sempre circondato da una fitta nebbia che impedirà anche ai più lazzaroni di impigrirsi. Per aiutarli nell'impresa, i funzionari del Nord, del comitato della Felice Evacuazione delle Aree Depresse, hanno messo a disposizione la Speranza n. 5, una vecchia astronave rabberciata e ridipinta, pronta a salpare da Vibo Valentia, e il comandante Francesco Torchiaro detto don Ciccio, uomo di grande esperienza e umanità. Ma quando si parla di Mezzogiorno i progetti tendono spesso a naufragare. E così è anche per l'equipaggio della Speranza n. 5. Non mancheranno sabotaggi, ammutinamenti, clandestini (tra cui, incredibilmente, una bresciana), una nascita in alta quota, un matrimonio, danze sfrenate, sostanze stupefacenti per sopportare il mal d'aria e atterraggi di fortuna. E nemmeno battute taglienti, citazioni colte e un finale inaspettato. Non manca niente, insomma, in questo straordinario romanzo che mescola malinconia per ciò che non sarà più e preoccupata speranza per ciò che verrà."Un viaggio nello spazio, ma anche nel tempo e nelle piccolezze grottesche e amare dell'umanità, una favola sorprendente che, dietro al tono scanzonato e sorridente, mette in ridicolo le assurdità che la miope superbia dell'uomo è in grado di generare: oggi come sessant'anni fa".Giuseppe Lupo"Il più grande scrittore della seconda parte del Novecento italiano".Cesare De Michelis
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L'ultima cena. Anoressia e bulimia. Nuova ediz.
Castelvecchi, 01/08/2024
Abstract: Cosa significa "mangiare il niente"? Si tratta di un appetito di morte o dell'affermazione di un desiderio singolare? L'anoressica si rifiuta al cibo per sottrarsi all'invasione dell'Altro, ma anche per esercitare un dominio sul proprio corpo e sulla propria vita. È una rivendicazione del suo diritto a esistere o un tentativo di espellere il dolore e la sofferenza? E la bulimica cosa fa, in realtà, quando cerca di colmare attraverso il cibo un vuoto incolmabile? Con questo libro, oggi riproposto in una versione aggiornata, Massimo Recalcati ha inaugurato un nuovo modo di interrogare l'anoressia e la bulimia promuovendo un cambiamento di paradigma nella teoria psicoanalitica e contrastando le terapie focalizzate sulla correzione autoritaria del comportamento alimentare. Anoressia e bulimia non sono più intese come patologie della condotta alimentare ma come "malattie dell'amore".
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O anche no. Da vicino nessuno è normale
Castelvecchi, 01/08/2024
Abstract: O Anche No non è soltanto un programma televisivo della Rai. È un format innovativo e unico in Europa che sfida le convenzioni, affrontando i temi della disabilità e dell'inclusione sociale con schiettezza e ironia. Niente pietismo, nessuna spettacolarizzazione del dolore: solo storie vere, raccontate con leggerezza e profondità da protagonisti d'eccezione. A condurlo è Paola Severini Melograni, che qui ripercorre la storia del programma di successo e la propria carriera professionale, da sempre dedicata alla tutela dei diritti delle persone più fragili. A partire dal suo esordio giornalistico a Radio1 nel lontano 1983, scorrono tra le pagine eventi, personaggi e aneddoti della televisione e della società italiana: da Domenico Modugno alla cronaca dello sport paralimpico, da Ezio Bosso a Franco Basaglia. Un invito a riscoprire il senso autentico del servizio pubblico e lo spirito della Rai delle origini, dando voce a chi spesso viene dimenticato.
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Chiarelettere, 20/09/2024
Abstract: "Verso l'infinito e oltre è già un classico."The Atlantic"Quando si tratta di raccontare la finanza, la penna di Lewis non ha rivali."The Daily Telegraph"Come sempre, la scrittura di Lewis è perfetta."The Economist"Leggerei 800 pagine sulla storia della spillatrice, se a scriverle fosse Michael Lewis. "The New York Times Book Review"Un libro incredibile, leggerlo è un piacere. Ha un ottimo ritmo ed è estremamente spassoso."The New YorkerQuando Michael Lewis lo incontra per la prima volta, Sam Bankman-Fried è un giovane fisico multimilionario e geniale cui il mondo guarda come al "grande Gatsby" delle criptovalute. Catapultato quasi da un giorno all'altro nella classifica degli uomini più ricchi del pianeta stilata da "Forbes" nel 2021, Bankman-Fried vede il suo tempo e il suo denaro ferocemente contesi dalle aziende, dalle celebrità e dai leader politici di tutto il mondo. Ma chi è questo ragazzo di buona famiglia, in pantaloni corti e calzini bianchi, i cui occhi guizzano sullo schermo rimbalzando da una riunione Zoom all'altra mentre gioca ai videogame? Lewis cerca di rispondere a questa domanda facendo entrare i lettori nella mente di Bankman-Fried e dimostrando, in un racconto vertiginoso e sublime, che la sua parabola tragica ha molto da insegnarci in fatto di bitcoin e trading ad alta frequenza, e così pure di filantropia, bancarotta e meccanismi del sistema giudiziario. A metà fra ritratto psicologico e funambolica corsa sulle montagne russe della finanza, Verso l'infinito e oltre traccia la traiettoria sconvolgente di un antieroe che non ha mai amato le regole e al quale è stato permesso di vivere secondo le proprie ambizioni, fino alla rovinosa caduta. E nel farlo ci mette in guardia contro quella fede cieca nella tecnologia che troppo spesso ci impedisce di percepirne i pericoli.
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Il bacio della primavera. Frutti della memoria
Garzanti, 17/09/2024
Abstract: "Ho amato questo romanzo, non riuscivo a staccarmi dalle pagine! Eirene e Alan sono un vortice di emozioni. "Rita Nardi, autrice di "Liberi come la neve"SIAMO LUCE CHE ENTRA DALLE CREPE.SIAMO RONDINI CHE VOLANO NELLA TEMPESTASua madre ha scelto per lei il nome di una rosa bianca, Eirene, in omaggio a una delle sue fiabe preferite: la leggenda del principe Inverno, il cui cuore, ricoperto di brina, comincia a sciogliersi solo quando incontra Primavera, con le rose tra i capelli e un coro di rondini sopra la testa. Ora che sua madre non c'è più, Eirene si tiene stretto quel racconto di speranza. Ora, più che mai, sente che è il momento di ricominciare. Dopo anni trascorsi in una comunità per ragazze fragili, è tempo di tornare dove è cresciuta, nella casa di vecchi amici della madre, la famiglia Castrovecchio. È lì che l'aspetta il suo migliore amico d'infanzia: Alan. Alan, con i suoi occhi ambrati, che prima di partire le ha dato un bacio a cui si è aggrappata nei giorni più tristi. Ma ora la sua accoglienza non assomiglia a un caldo sole di primavera, è fredda come gli aghi di ghiaccio che pungono le dita a gennaio. Alan non sembra volerla perdonare per essere volata via, come una rondine, quando il dolore si era fatto troppo intenso. Ma Eirene non si arrende. Sa che le rondini migrano per poi tornare. Farà di tutto per riprendersi uno spazio nella vita di Alan. Anche se ora c'è un'altra ragazza. Anche se ora lui non perde occasione per ferirla. Perché Eirene non ha paura di pungersi il cuore. D'altronde, anche le rose devono superare l'inverno per poter sbocciare. Dopo l'autopubblicazione e le numerose richieste dei lettori, arriva in libreria il romanzo d'esordio di una giovane voce di Wattpad. Una storia che ha commosso tutti, perché la delicatezza di Eirene e il suo testardo amore per Alan riescono a toccare il cuore anche di chi non crede più nei sentimenti. Preparatevi a sorridere, arrabbiarvi, piangere, perché è impossibile non emozionarsi leggendo questo libro.
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Salani Editore, 20/09/2024
Abstract: NON C'È DISTANZA CHE L'AMORE NON POSSA COLMAREA Lidka il suo nome proprio non piace. Non le piacciono le minestre, la pioggia, e che suo nonno controlli in continuazione il meteo anche se poi non va mai da nessuna parte. Le piacciono le feste, provare i vestiti della mamma e Adrian, il suo vicino di casa. Grazie a lui ha scoperto che Cebulówka, dove vive, dista da Bergamo esattamente 1455 chilometri, quattordici ore e quarantuno minuti in autobus. Bergamo non le piace tanto perché la mamma ha trovato lavoro proprio là come badante. Quando una notte la nostalgia si fa insopportabile, Lidka decide di partire e scappa per raggiungere la mamma lontana. Inizia così un viaggio imprevedibile e avventuroso, punteggiato di magia e popolato da stravaganti personaggi pronti ad aiutarla nei momenti più impegnativi. Una storia che racconta il coraggio di molte famiglie separate dalla lontananza, con la spontaneità e la leggerezza di una protagonista intrepida disposta a tutto pur di realizzare i propri sogni grazie all'intraprendenza e alla forza d'animo.
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La scienza del tatto. Un percorso tra filosofia naturale e medicina
Editrice Bibliografica, 02/08/2024
Abstract: Sin dall'Antichità, la scienza si è interrogata sulla natura e sul funzionamento del senso del tatto: la sua localizzazione nel corpo, le qualità che percepisce e il suo rapporto con gli altri sensi. La storia della concettualizzazione del tatto passa anche attraverso il Medioevo, un periodo, a tal riguardo, ancora poco studiato. Questo libro indaga gli insegnamenti sul tatto formulati, all'incrocio tra filosofia naturale e medicina, da alcuni pensatori del XIV secolo, ripercorrendo quattro temi nodali lasciati aperti da Aristotele ed ereditati dalla tradizione aristotelica tardomedievale: l'identificazione dell'organo corporeo del tatto e il suo funzionamento per contatto; il problema degli oggetti percettivi propri del tatto e, in particolare, il suo ruolo nella percezione di piacere e dolore; i significati secondo cui tatto e gusto possono essere considerati necessari agli esseri viventi; e, infine, la corrispondenza tra il tatto e l'elemento della terra.
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Salani Editore, 10/09/2024
Abstract: Se il corpo di un ragazzo viene trovato senza testa in una vasca per l'allevamento dei pesci, la cosa peggiore che puòsuccederti è essere uno di quelli che poche ore prima hanno preso parte a una lite con lui – e, a differenza degli altri, non avere un alibi. Vincenzo ci ha provato a restare fuori dai guai, a mettersi alle spalle l'uomo che è stato. Si è trasferito nel porticciolo di Bacoli, di fronte al mare, in cerca di una pace che Napoli non poteva più offrirgli. Adesso accanto a sé ha una compagna, Irene, e un amico leale, Antonio, che hanno imparato ad accettare i suoi silenzi, i suoi tormenti, senza fare troppe domande. Eppure la felicità sembra ancora un miraggio, tanto più da quando la piccola comunità di pescatori dove trascorre il suo tempo è spaccata a metà. Una multinazionale sta per inaugurare nella zona il più grande allevamento ittico del Mediterraneo: qualcuno è allettato dall'opportunità di lavoro, altri temono di perdere la propria autonomia. Una mattina scoppia un diverbio, gli animi si scaldano, volano colpi e parole; la sera, uno di loro muore in circostanze terribili. Tutti i sospetti finiscono inevitabilmente sull'unica persona che si ostina a non spiegare dove fosse nelle ore in cui il ragazzo perdeva la vita: Vincenzo. Ma perché nascondere la verità, se questo comporta essere indagato per omicidio? Con una scrittura densa di umanità, Giancarlo Piacci sonda non soltanto le contraddizioni di un protagonista in lotta contro se stesso, ma anche i contrasti sociali di una realtà eternamente pronta a esplodere."Una polifonia di strade e persone che Piacci riesce a tratteggiare con mano sicura in una sorta di affresco contemporaneo. Nelle sue pagine, non c'è nessuna Napoli da cartolina".CORRIERE DELLA SERA"Un noir che ti risucchia. La sua virtù è di introdurre il lettore, nelle contraddizioni dei rapporti sociali e nei cortocircuiti di una città liminare, diverse fazioni convivono e, alle volte, si contrappongono".CARMILLA
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La comunicazione gentile. Come capire e farsi capire dai bambini con il metodo Montessori
Sonzogno, 20/09/2024
Abstract: Appena scopri di aspettare un bambino, automaticamente amici e parenti iniziano a darti i consigli più svariati: tra i mille "non fare così" e le tantissime novità portate dall'arrivo di un neonato, il meraviglioso viaggio della crescita sembra quasi impossibile da affrontare con serenità. Ma non preoccuparti, perché tra le mani hai uno strumento prezioso: in questo libro Miriam Capurso e Raffaella Rossi – consulenti per l'infanzia, mamme a loro volta e creatrici del seguitissimo Podcast Gentile e dei percorsi di formazione di genitorialitagentile.com – hanno raccolto suggerimenti e strategie per farti instaurare una relazione empatica, rispettosa e amorevole con il tuo bimbo, creando un ambiente di apprendimento stimolante già a partire dalla gravidanza. Ispirandosi al metodo Montessori e alla filosofia del gentle parenting, le autrici dedicano ciascun capitolo a una particolare fase dello sviluppo, dal grembo materno fino ai tre anni: pagina dopo pagina, imparerai come parlare al piccolo nella pancia, cosa dirgli quando piange e come gestire le "tempeste emotive", il cambio del pannolino e lo svezzamento. Troverai anche risposte chiare ai dubbi più comuni, oltre a risorse utili per il gioco e a esercizi guidati per mettere subito in pratica i principi della comunicazione gentile. Perché non c'è cosa più bella di crescere insieme a tuo figlio, sviluppando un rapporto sano e felice che durerà tutta la vita.