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Umanità violata
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De Monticelli, Roberta

Umanità violata

Laterza, 20/09/2024

Abstract: Quanto sta accadendo in Palestina è irriducibile a una misura locale: è una apocalisse che narra di tutti noi, è un 'nodo' della storia mondiale che chiama in causa anche la filosofia. Perché proprio in questo nostro presente cieco a sé stesso – come sempre è il presente quando le civiltà paiono precipitare nel sonnambulismo che precede lo schianto – è necessario fare ricorso al pensiero.All'origine di questo libro c'è un viaggio di scoperta che comincia in Israele e nei territori occupati della Palestina al principio del 2023 e prosegue – nella riflessione – nei mesi seguenti l'eccidio del 7 ottobre dello stesso anno. Roberta De Monticelli, filosofa nota anche per i suoi interventi pubblici, vede rappresentato nella Palestina, minuscolo pezzo di terra mediterranea incastrato fra Europa, Asia e Africa, il luogo in cui prende forma esemplare e tragica uno dei paradossi su cui si regge la civiltà. Da quando esiste, il diritto è in tensione costante con la giustizia e con la forza e vige in virtù della politica che pure ne è vincolata e regolata – salvo farsi non solo cieca ma criminale. È questo il paradosso della legge, che si rivive in tutta la sua tragica profondità in Palestina, nella terra dove tre religioni riconoscono alla legge scritta un'origine divina, e in Israele, uno stato sul quale pende oggi la sentenza della Corte Internazionale di Giustizia dell'Aja che deciderà dell'accusa di genocidio. Molti sono gli interrogativi: dove può arrivare la forza? Quale la giustizia da difendere? C'è una Legge più alta delle altre? Come può intervenire la politica per immaginare un futuro di pace?Questa prospettiva sulla Palestina storica e su quella presente non è quella di uno storico, di un politologo, di uno studioso di geopolitica e nemmeno quella di un attivista. Il viaggio si fa ricerca filosofica sulla possibilità stessa della giustizia, del diritto, della convivenza umana, in un confronto che tiene insieme lettura del presente e storia del pensiero, in un percorso in cui si incontrano Mosè e Cristo, Agostino e Giustiniano, Cusano e Grozio, Freud, Thomas Mann e Jeanne Hersch. Alla base del libro c'è anche la volontà di rompere il muro dell'indifferenza, per superare la rimozione che tutti noi abbiamo compiuto: dell'arbitrio, della violenza, dell'ingiustizia di un'occupazione militare che dura da 57 anni, della storia che l'ha preceduta. Ma anche del filo fragile e prezioso che lega molte generazioni di palestinesi e una minoranza di ebrei israeliani alla speranza, sorprendente e tenace, che ci sia ancora una giurisdizione di verità. Perché si veda ancora si può e si deve credere nella ragione e nel diritto.

Questa terra è nostra da sempre. Israele e Palestina
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Marzano, Arturo

Questa terra è nostra da sempre. Israele e Palestina

Laterza, 20/09/2024

Abstract: C'è una guerra reale con migliaia e migliaia di vittime e ce n'è un'altra virtuale, quella che sui social network e nel web vede contrapposti i sostenitori di Israele e quelli pro Palestina. Le fake news abbondano e la storia di questo conflitto è continuamente sottoposta a falsificazioni e strumentalizzazioni.È tempo di un "Fact Checking" che faccia finalmente chiarezza sulla questione.Tra israeliani e palestinesi chi ha torto e chi ha ragione? Chi sono i 'buoni' e chi i 'cattivi'? Gli israeliani, che 'da vittime si sono trasformati in carnefici'? O i palestinesi, che 'non vogliono altro che distruggere Israele'? E quando comincia il conflitto? A fine Ottocento, con la nascita del sionismo, negli anni Venti del Novecento o nel 1948, quando Israele viene attaccato dai paesi arabi 'con l'obiettivo di annientarlo', o quando si verifica la 'pulizia etnica dei palestinesi'? E perché la pace non è mai stata raggiunta? Si tratta di un 'odio atavico' che rende questo conflitto 'insanabile' oppure è solo questione di tempo e la pace sarà a portata di mano?Questo libro vuole provare a rispondere a tutte queste domande, mettendo in discussione una serie di luoghi comuni, la stragrande maggioranza dei quali del tutto errati. L'obiettivo è presentare la realtà di Israele/Palestina nella sua complessità, con l'ulteriore ambizione di farlo in modo semplice, senza tuttavia cadere nel semplicismo. Solo comprendendo le legittime rivendicazioni delle due parti è possibile orientarsi lungo le tante vicende, spesso violente e dolorose, che costituiscono la storia del conflitto. 

Tropico Mediterraneo
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Liberti, Stefano

Tropico Mediterraneo

Laterza, 20/09/2024

Abstract: Una spedizione lungo le acque agitate di un Mediterraneo in crisi profonda, specchio della sfida più pressante del nostro tempo. Stefano Liberti ha scritto un libro coinvolgente e riflessivo: crudo nel riportare il dilagante sfruttamento di risorse naturali, ma attento ai segnali di speranza e resilienza.Amitav GhoshIl Mediterraneo, il nostro oceano in miniatura, così piccolo e così diverso nei paesaggi, sta attraversando una trasformazione vorticosa per effetto del surriscaldamento globale e dell'impatto delle attività antropiche. Dalle specie aliene che proliferano alla plastica che lo soffoca, dall'eccesso di pesca all'estrazione di idrocarburi, è diventato lo specchio dell'azione nefasta dell'essere umano sul suo habitat. Oggi in questo nostro mare si intrecciano e si evidenziano tutti i nodi problematici della contemporaneità: cambiamento climatico, sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, inquinamento e collasso degli ecosistemi.Stefano Liberti, reporter di lunga esperienza, viaggia tra le sue isole e le sue coste – da Linosa a Cipro, da Tunisi alle Kerkennah, da Mazara a Samos – interrogando chi, vivendoci a contatto diretto, può testimoniarne e spiegarne la sorprendente metamorfosi.

Chi ha paura del gender?
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Butler, Judith

Chi ha paura del gender?

Laterza, 20/09/2024

Abstract: In tutto il mondo il gender è sempre più spesso descritto come un mostro dai poteri distruttivi. A sentire chi diffonde il panico, il gender sarebbe una minaccia per la famiglia tradizionale, una negazione delle leggi di natura, un complotto delle élite, un attacco diretto alla mascolinità, Satana in persona, un pericolo per la vita e per la civiltà. Ma chi agita questo fantasma di cosa ha davvero paura? Quale agenda politica, questa sì reale e pericolosa, si nasconde dietro l'ideologia anti-gender?I movimenti contro l'ʽideologia del gender' ritraggono il genere come un monolite, il cui potere e la cui portata sarebbero devastanti. In Russia il gender è stato definito una minaccia alla sicurezza nazionale. Il Vaticano ritiene sia un rischio per l'intera civiltà e per 'l'uomo' stesso. Per i conservatori di tutto il mondo vuole distruggere la famiglia tradizionale e proibire l'uso di termini come 'madre' e 'padre'. Negli Stati Uniti c'è chi dice che educa i minori all'omosessualità. La lista è ancora lunga.Dipinto come una minaccia totalitaria, il gender è oggi un fantasma su cui si proiettano una miriade di ansie e paure. È uno spauracchio creato ad arte da chi vuole il ripristino di un ordine sociale autoritario, reazionario, patriarcale.A più di trent'anni da Questione di genere, non serve allora una nuova teoria del genere, né smontare una a una le falsità in circolazione. Molto più urgente, secondo Judith Butler, è interrogarsi sulla struttura di questo fantasma, per capire da quali scopi è animato e come combatterlo. Spetta a noi produrre un immaginario alternativo, che tuteli i diritti e le libertà conquistati in decenni di lotte. Perché nulla è in grado di sconfiggere questo fantasma più dell'affermazione del desiderio di amare e di esistere nel mondo, respirando, muovendoci e vivendo liberamente. Perché mai non si dovrebbe volere che chiunque possa godere di queste libertà fondamentali?

Miti e leggende del Giappone. Il monte Fuji. Il mare
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Hadland Davis, Frederick

Miti e leggende del Giappone. Il monte Fuji. Il mare

Lindau, 06/09/2024

Abstract: Il monte Fuji è un simbolo del Giappone. Il suo grande cono assomiglia a un enorme ventaglio rovesciato e la neve che lo ricopre richiama il bianco loto, il fiore sacro del Buddha. Sin dai tempi remoti, i pellegrini risalgono il vulcano per rendere omaggio all'"altare supremo del sole".Frederick Hadland Davis ci accompagna alla scoperta di questo luogo magico, la cui origine prodigiosa si perde nel mito. Andremo alla ricerca dell'elisir di eterna giovinezza che pare nascosto sulla montagna, e incontreremo la divinità che la abita. Ma il nostro viaggio non si fermerà qui. Da quella cima incantata discenderemo infatti negli abissi marini, dove il dio del mare ci riceverà nel suo meraviglioso palazzo.In questo nuovo capitolo della serie Miti e leggende del Giappone, Hadland Davis celebra tutta la ricchezza di un immaginario collettivo, quello del Sol Levante, tra i più affascinanti e poetici al mondo.

Buonvino e il circo insanguinato
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Veltroni, Walter

Buonvino e il circo insanguinato

Marsilio, 08/10/2024

Abstract: Roma è nel pieno delle feste natalizie e al Parco dei Daini, nel territorio di competenza del commissariato di Villa Borghese, si è installato il colorato tendone di un circo. Invitato alla prima, il commissario Buonvino ha modo di conoscere i componenti della carovana e avverte tra loro strane tensioni sotterranee. La sera lo spettacolo inizia regolarmente e gli spettatori si lasciano catturare dalla inossidabile magia circense. Durante il numero dei trapezisti, però, la giovane figlia del direttore di scena, Manuelita, mentre effettua un'acrobazia particolarmente complessa e rischiosa cade sbattendo contro l'unica parte dura della rete di protezione. I soccorsi sono inutili, la ragazza è morta sul colpo. Tutto lascia credere che si sia trattato di un terribile incidente, una sciagurata fatalità. Ma Buonvino intuisce che qualcosa non torna e si mette a indagare scoprendo che, spente le luci della pista, tra i membri di quella che a un primo sguardo sembra una grande famiglia unita e solidale covano sentimenti di rancore, invidia, odio. E anche qualcosa di più.

La gatta e il generale
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Haratischwili, Nino

La gatta e il generale

Marsilio, 08/10/2024

Abstract: Nel dicembre del 1994, una truppa delle forze armate della Federazione Russa e di stanza in un piccolo villaggio musulmano del Caucaso, con l'obiettivo di placare i separatisti ceceni. Da quel villaggio, dove i clan la fanno da padroni e la guerra minaccia di schiacciare ogni speranza di libertà, Nura sogna di fuggire. Ha diciassetteanni, ed è bellissima.Una notte, davanti agli occhi di un giovane soldato, testimone e forse complice, la ragazza cecena è vittima di una feroce violenza. Vent'anni dopo, quel soldato idealista e amante della letteratura è diventato il Generale, un uomo dal cuore duro e dal pugno di ferro che ha scalato i ranghi della società russa fino a diventare un ricco oligarca.Quando conosce la Gatta, nome d'arte di un'attrice di origine georgiana che risveglia in lui l'immagine di Nura, il Generale pensa di poter riportare l'equilibrio in una vicenda che ha segnato la sua vita e mettere così a tacere il ricordo della più crudele di tutte le notti. Il momento della resa dei conti è arrivato. Come nei suoi celebri romanzi L'ottava vita e La luce che manca, Nino Haratischwili torna a guardare negli abissi che si celano sotto le macerie dell'impero sovietico: in un racconto carico di tensione, narra della guerra sul campo e nelle menti delle persone, di crimine e punizione, e del desiderio di pace e redenzione.

L'ira di Atena. Le dee nel mito greco
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Haynes, Natalie

L'ira di Atena. Le dee nel mito greco

Sonzogno, 08/10/2024

Abstract: Siamo sempre stati abituati a pensare agli dèi come a esempi da ammirare, temere e venerare. Ma cosa succede se proviamo a liberarci da questa prospettiva per scavare più a fondo? E cosa succede quando lo facciamo concentrandoci sulle figure femminili della mitologia, sulle divinità che hanno ispirato e continuano a ispirare gli artisti di ogni epoca? Succede che veniamo illuminati dalla creatività delle Muse e corriamo nel bosco con un'Artemide che ci ricorda molto Katniss Everdeen; ci stupiamo dell'inaspettata benevolenza delle Furie e siamo testimoni della tenacia di Demetra, disposta a tutto per riscattare la figlia Persefone; ci innamoriamo di Afrodite grazie a Lady Gaga e siamo rassicurati dalla presenza di Estia, dea del focolare che non ha mai ricevuto l'attenzione che meriterebbe. Succede che conosciamo davvero Era, che forse tanto crudele e spietata non è, e rimaniamo abbagliati dall'intelligenza di Atena, ma anche dal suo lato più competitivo e battagliero. Succede che, con l'accuratezza e lo stile ironico che la contraddistinguono, Natalie Haynes ci racconta per la prima volta una storia fatta di dee complesse, potenti e distruttive tanto quanto le controparti maschili, invitandoci a guardare oltre le colonne crollate di un tempio in rovina per (ri)scoprire la loro incredibile attualità.

MBA in 30 giorni. Finanza aziendale. Il metodo rapido per eccellere nel business
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Barrow, Colin

MBA in 30 giorni. Finanza aziendale. Il metodo rapido per eccellere nel business

Feltrinelli Editore, 06/09/2024

Abstract: Sviluppare competenze nel campo della finanza aziendale e completare la propria formazione professionale senza dover sostenere l'impegno di un programma MBA: in questo libro Colin Barrow spiega come riuscirci in soli 30 giorni.Dal business plan al budgeting, dai rapporti commerciali alle strutture di capitale, dalla gestione del rischio alle fusioni, questo libro comprende gli insegnamenti che si possono trovare in una scuola di business di alto livello. Inoltre, presenta una serie di affascinanti casi di studio tratti da alcune delle aziende di maggior successo – da Tesla a Bayer, da HP a TomTom – che chiariscono come queste competenze guidino al successo.Una lettura essenziale sia per i professionisti che desiderano accelerare la propria carriera sia per gli studenti interessati ad ampliare le proprie conoscenze.

Social impact in your hands. How to build a startup that combines business with impact
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Sinesi, Simona

Social impact in your hands. How to build a startup that combines business with impact

Egea, 16/09/2024

Abstract: We live in an interesting, unprecedented historical moment of uncertainties, complexities and changes that can bring new energy, and in which scenarios of power and influence shift with exponential speed, evidence of a future that is already present. The times in which we live necessarily call for new leadership.In this book, the figure of the social entrepreneur is outlined as a new leader who is able to 'unravel and recompose the cards', to 'connect the dots', to identify patterns and create connections in order to generate a real, transformative and systemic social impact, based on the development of skills and not only competences.If you are looking for the 'extraordinary ordinariness' in yourself and others, if you are not content to watch the world change, but want to be a change-maker yourself, this is the book for you.

Spettri
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Maggioni, Monica

Spettri

Longanesi, 17/09/2024

Abstract: "Spettri è molto più di un amarcord nel terrore. È un mettere l'Occidente con le spalle al muro. Ricordargli, ricordarci, che gli spettri sono un monito costante ai nostri errori. Non sono un incubo che dura una notte ma presenze reali anche quando svaniscono lontano dalle cronache di tutti i giorni. "Corriere della Sera - Carlo Baroni"Sono rimasti inchiodati a lungo nella mia mente, ognuno nella sua vicenda. Pezzi di storia che ci siamo voluti lasciare alle spalle per illuderci che si possa fare finta di niente. Poi un giorno, un giorno di ottobre, in cui il corso delle cose si è spezzato, me li sono trovati di fronte. Tutti in fila."Il 7 ottobre 2023 è un doloroso risveglio per l'Occidente. La ferocia dell'attacco di Hamas a Israele riporta in primo piano, nelle agende del mondo, la causa palestinese e i suoi spettri. Li avevamo rimossi e loro sono tornati.Nella consapevolezza che la storia, e i suoi protagonisti più ambigui, tornano sempre a presentarci il conto delle scelte e degli errori compiuti, Monica Maggioni riscrive le storie interrotte di cui non parliamo e che minacciano il nostro futuro e la nostra idea di sicurezza. Dal capo spirituale di Hamas alla giovane italiana trascinata nel gorgo dell'Isis, dall'addestratore di kamikaze Tawalbe, al neonazista americano Kreis, al fanatico antimusulmano Breivik; da Occidente a Oriente, riappaiono i volti degli incubi che attraversano la contemporaneità. La verità è che la storia non ammette scorciatoie e in ogni suo anfratto, rimasto in ombra per convenienza o pavidità, trovano dimora gli spettri: persone che hanno creato una frattura, tracciato un segno. Il mondo magari li ha sconfitti, in alcuni casi uccisi, altrimenti sorpassati e dimenticati, ma la loro eredità si è radicata, ha sfruttato il tempo per crescere sottotraccia. Maggioni, che ha coperto per oltre vent'anni i principali conflitti mondiali, nel corso della sua carriera ha incrociato molti personaggi destinati a trasformarsi in "spettri". Li ha incontrati, li ha guardati negli occhi e adesso, voltandosi a ripercorrere i loro e i propri passi, ricostruisce il sentiero tortuoso che ci ha portati fin qui, dove l'equilibrio su cui credevamo di poterci poggiare si è infranto.

Il canto del Principe. Storia di un albero
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Ferrari, Marco Albino

Il canto del Principe. Storia di un albero

Ponte alle Grazie, 18/10/2024

Abstract: Questa del Principe sembra una fiaba, ma non lo è. È una storia vera. Una storia di vita, di morte e di vita. Il Principe – "alla cui ombra amava sostare Sigmund Freud e che certamente è stato ammirato anche da Robert Musil", ci ricorda Rigoni Stern nel suo Arboreto salvatico – non era solo un monumento della natura o l'albero dei primati, non era solo meta di incessanti pellegrinaggi da parte di escursionisti, botanici, curiosi e amanti di riti propiziatori delle selve. C'era, in quell'abete bianco, un elemento immateriale che aveva a che fare con gli abitanti dell'Altopiano, gli eredi degli antichi Cimbri. Ecco perché dopo il suo schianto, avvenuto durante una tempesta di vento, giornali e televisioni annunciarono: "L'Altopiano ha perso la sua anima". Ma si sbagliavano. L'anima, un certo tipo di anima, prese forma da quel nobile legno grazie alle mani di un maestro liutaio, così come i due violini, la viola e il violoncello che l'avrebbero contenuta. E il Principe canterà per i secoli futuri. A partire da questa vicenda, Ferrari ci invita a seguirlo nel fitto del bosco dove tesse una trama esemplare, un vero apologo che ci esorta a scardinare la contrapposizione uomo-natura e al contempo a liberarci dalla mitizzazione del selvaggio, per trovare nella cura attiva dell'ambiente la via necessaria a preservare il pianeta e noi stessi.

Sarà la montagna
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Saltini, Luca

Sarà la montagna

Neri Pozza, 27/09/2024

Abstract: "Il cielo sopra la testa. La montagna sotto le scarpe. Non serve nient'altro per vivere. Luca Saltini lo ha capito". MAURO CORONANando è nato e cresciuto in montagna. Ha mosso i primi passi sui sentieri scoscesi che si inerpicano verso la cima e, anche quando è stato costretto a lavorare in un cantiere a fondovalle, ha sempre desiderato tornare a quel silenzio, all'ultima luce che accende il bosco la sera, al maso solitario che lo protegge dal rumore del mondo. Per questo, quando il milanese dice di aver sentito, in una notte di tempesta, il ruggito potente di un animale e il raspare cattivo delle sue unghie contro la porta, Nando non gli crede. Il milanese che ha lasciato un lavoro sicuro in città per andare a vivere con le vacche e a vangare l'orto non conosce le montagne, non sa di che cosa parla. Nessun animale è in grado di sradicare un larice, di far tremare una stalla. Quando però Silvia, una delle poche persone in grado di strappare Nando alla sua solitudine, gli confessa che anche lei ha sentito qualcosa e ha paura, lui si mette in cammino verso quel mistero. Parte di notte, solca il silenzio verde della boscaglia, attraversa la pura emozione dei luoghi intatti, vive la bellezza di una notte sotto il cielo stellato, di una radura dopo un inestricabile groviglio di rami. E rivede il passato con i suoi fantasmi, le ombre dei sogni che non ha potuto realizzare, l'amore che non ha avuto il coraggio di difendere. Al ritmo cadenzato del suo respiro, Nando troverà la strada verso ciò che minaccia il paese. Perché la montagna dà molto, tutto, a quelli come lui, ma sa quando è giunto il tempo di far pagare un prezzo.La montagna era viva e a volte sceglieva delle creature perché diventassero suoi messaggeri. La lingua con cui parlava era scabra come le sue pietre. Ti potevi ferire cercando di afferrarla, eppure era quello il solo codice in grado di rivelare verità sepolte, segreti così potenti da cambiare il destino di intere generazioni. Hanno scritto di Luca Saltini: "Dentro a una cornice da inappuntabile romanzo storico, Saltini, poggiando su una scrittura solida e figure delicatamente delineate, scandisce con sapiente capacità di rendere emotivamente momenti, siano essi di felicità o dolore". Ermanno Paccagnini "La narrativa, connubio di vissuto e immaginazione, può regalarci esperienze immersive straordinarie che ci fanno attraversare il limen, la soglia tra realtà e finzione, specialmente quando, come in Saltini, il contesto è ben ricostruito e i protagonisti delle vicende conservano i chiaroscuri degli esseri umani". La provincia

Le notti della morte blu. L'ufficio degli affari occulti
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Fouassier, Éric - Togliani, Maddalena

Le notti della morte blu. L'ufficio degli affari occulti

Neri Pozza, 24/09/2024

Abstract: Primavera 1832: la paura corre per le vie di Parigi. Un'epidemia di colera, subito ribattezzato "morte blu" per la cianosi che colpisce i corpi poco prima del trapasso, sta devastando il poverissimo quartiere di Saint-Merri. Eppure il colera non è l'unico timore dei parigini inorriditi: tre cadaveri vengono ritrovati a breve distanza l'uno dall'altro, diversamente mutilati. Tutte le vittime erano già state colpite dalla malattia, quindi l'assassino ha anticipato di poco una morte "naturale". Ma chi mai può essere in grado di estrarre di volta in volta dai corpi un polmone, il fegato o i reni, e soprattutto perché? Nella città della Monarchia di luglio, una città di nebbia e rancore, si muove un'ombra che solo l'ispettore Valentin Verne può fermare, l'uomo in cui un passato mostruoso si mescola alla passione per le ultime conquiste della scienza e della medicina. Incaricato da Vidocq, ex celebrità criminale e ora capo della Sûreté, di indagare su quello che più che mai è un caso per l'Ufficio degli affari occulti, l'ispettore non tralascia alcuna pista: dai complotti che vedono i ricchi avvelenare l'acqua dei poveri, ai piccoli traffici che animano i bassifondi, fino alla prostituzione. Tuttavia, seppur affiancato da nuovi compagni – Tafik, un mammalucco ex soldato delle armate napoleoniche, e l'amata Aglaé –, Verne non riesce a dimenticare l'oscura presenza del Vicario, il fantasma che aleggia sulla sua vita, la cui identità da sempre brama di svelare. Nel terzo volume della serie L'Ufficio degli affari occulti, Éric Fouassier dà vita a un romanzo rocambolesco e macabro, in cui l'orrore del soprannaturale incontra quello, profondissimo e assai più terrificante, che alligna nel cuore degli uomini."Appassionante". Le Figaro magazine "Un romanzo dalle profonde radici storiche, ma in grado di far riflettere sulle fratture del presente". Tribune de Genève"

Gaslighting
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Frappat, Hélène - Visentin, Marina

Gaslighting

Neri Pozza, 24/09/2024

Abstract: Paula è una cantante e ha appena sposato Gregory, un pianista mediocre. Gregory però è solo interessato alla ricchezza di Paula. Così, cerca di impadronirsene facendole credere di essere impazzita. Facendole credere che i lumi a gas nella loro dimora non si abbassino di continuo – manovrati da lui, che nega – ma siano solo il riflesso della sua mente malata. Paula, a cui nessuno crede mai, finisce per perdere la voce. Questo accade in Gaslight (Angoscia in Italia), indimenticabile film di George Cukor con Ingrid Bergman e Charles Boyer, da cui ha avuto origine il termine e la tecnica di manipolazione a esso associata, gaslighting. Da allora il gaslighting è diventato concetto cardine del nostro tempo, parola dell'anno 2022 secondo il Merriam-Webster, e in questo libro Hélène Frappat si mette sulle sue tracce, partendo dalle figure femminili "messe a tacere" dalla Storia – da Antigone e Cassandra a Marilyn Monroe – per allarga re il discorso alla società tutta. Non solo le donne infatti sono bersaglio del gaslighting, crimine perfetto nella sua sottile violenza: ciò di cui si accusa l'interlocutore non è mai accaduto e la vittima è privata della propria voce. Da qui, il passo che porta a fake news, negazionismo e post-verità è brevissimo. Chi ha fatto sparire le voci delle donne (e non solo)? E perché? Indagine su una sparizione, libro-inchiesta su uno dei concetti più presenti nel dibattito contemporaneo, meditazione fra politica, sociologia, filosofia e cinema, il saggio di Frappat con una sola parola ci spalanca le porte dell'oggi e si propone di fare una cosa tanto semplice quanto rivoluzionaria: alzare il volume.Nell'arco di alcuni decenni il gaslighting è passato dal cinema alla psicoanalisi, dal femminismo alla politica, dallo spazio privato a quello pubblico, dalla camera da letto al posto di lavoro, dalla cultura pop alla teoria politica, dalla famiglia allo Stato, dal matrimonio alla diplomazia internazionale. Eppure, l'intera gamma dei suoi usi non è stata ancora teorizzata. "Un'inchiesta luminosa su una tecnica di manipolazione poco conosciuta: raggirare una donna finché lei non si crede pazza… o lo diventa". Télérama "Basandosi sul film del 1944, Hélène Frappat ci dà finalmente una pistola carica con cui abbattere il gaslighting: l'ironia. Un libro da leggere assolutamente". Vogue

Instant storia d'Italia prima di Roma. Dai Celti ai Sardi, viaggio tra le antiche civiltà
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Guida, Simone

Instant storia d'Italia prima di Roma. Dai Celti ai Sardi, viaggio tra le antiche civiltà

Edizioni Gribaudo, 20/10/2024

Abstract: Ben prima di "Roma Caput Mundi", nell'età del Bronzo e del Ferro l'Italia era un caleidoscopio di civiltà, con identità e differenze significative. Ognuna occupava una diversa area della Penisola, con una disposizione simile a quella delle attuali regioni: la loro eredità è giunta fino a noi. Dai Celti ai popoli nuragici della Sardegna, un viaggio in Italia atipico e denso di significato, per capire da dove vengono la diversità culturale e la ricchezza di punti di vista che hanno sempre contraddistinto il nostro Paese.

La mia doppia vita
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Bernhardt, Sarah

La mia doppia vita

Castelvecchi, 09/09/2024

Abstract: Sarah Bernhardt fu la più celebre attrice del suo tempo, una donna libera e un'icona circondata da un'aura di ammirazione fino all'ultimo. Qui racconta la sua vita inquieta dall'infanzia solitaria, vissuta in un convento, alla grandiosa tournée negli Stati Uniti del 1880. Se la famiglia non l'avesse ostacolata, forse la futura "Divina" si sarebbe fatta suora. Scelse invece il teatro, con l'intenzione di diventare la più grande attrice di sempre, e scelse lo scandalo, come affermazione d'indipendenza e veicolo di fama. Nelle sue memorie, monumentali e sfuggenti, ci sono gli incontri con i protagonisti del periodo, i numerosi viaggi all'estero, i giorni tumultuosi della Comune, qualche timido accenno agli amori. Ne La mia doppia vita, ritratto fedele di un'epoca e della sua musa, Sarah Bernhardt si muove, agile e seduttiva, in quella zona indefinibile tra il recitare e il mentire.

Corpo in figure. Filosofia e politica  della corporeita'
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Cavarero, Adriana

Corpo in figure. Filosofia e politica della corporeita'

Castelvecchi, 09/09/2024

Abstract: Che rapporto esiste tra politica e corporeità nel pensiero occidentale? E se tale rapporto si basasse sul millenario tentativo fallogocentrico di rimuovere il corpo femminile come elemento estraneo e perturbante e innalzare quello maschile a modello della polis razionale? In questo testo chiave del pensiero della differenza sessuale, Adriana Cavarero esplora i paradossi della creazione del "corpo politico" delle società moderne attraverso le figure emblematiche di Antigone e Ofelia. Esempi eccellenti di corpi "impolitici" tremendi, queste due figure di donna guadagnano una nuova narrazione in contrappunto al dettato di Platone e di Hobbes, a significare le potenzialità eversive del corpo femminile rispetto all'ordine politico maschile. L'autrice ci coinvolge in una inedita "narrazione filosofica" che intende restituire un senso politico a quei soggetti femminili negati ed emarginati dalla storia del pensiero filosofico, che qui riaffiorano grazie a María Zambrano e a Ingeborg Bachmann.

Il pensiero moderno in Francia
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Wahl, Jean

Il pensiero moderno in Francia

Castelvecchi, 09/09/2024

Abstract: Fuggito dal campo di concentramento di Drancy e rifugiatosi negli Stati Uniti nel 1942, Jean Wahl ha alleviato il suo esilio parlando di filosofia francese ai suoi ascoltatori americani e canadesi. A partire da quelle conferenze, rielaborate per la pubblicazione nel 1946, Il pensiero moderno in Francia ripercorre i passaggi salienti di una tradizione filosofica costretta a reinventarsi, nel dopoguerra, per dare nuova linfa all'esistenza umana e alla ricostruzione di un'Europa infranta. Dal Discorso sul metodo di Cartesio a Sartre, passando per Montaigne, Comte, Bergson, Merleau-Ponty e Maritain, sfilano fra le pagine gli intellettuali e le questioni che più hanno contribuito alla grandezza della Francia e della cultura europea. Una sintesi magistrale della storia del pensiero moderno, ricostruito con estrema chiarezza e acutezza di spirito.

La guerra delle spie. Washington contro Pechino
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Bellotto, Alberto - Giuliani, Federico

La guerra delle spie. Washington contro Pechino

Castelvecchi, 09/09/2024

Abstract: Da ormai diversi anni è in corso una guerra ombra tra gli 007 di Cina e Stati Uniti: palloni spia nei cieli americani, informatori oltre la Muraglia, turisti che si "perdono" nelle basi militari statunitensi, misteriosi hacker. Una competizione che spesso va ben oltre le semplici attività di spionaggio e che assume risvolti sempre più cruciali per il destino globale. Se da una parte l'America è impegnata a riorganizzare l'intelligence dopo gli anni della "guerra al terrore" e oscilla tra l'isolazionismo di Trump e il globalismo di Biden, la Cina invece studia l'avversario, sigilla i confini e smantella la rete di informatori stranieri. Alberto Bellotto e Federico Giuliani dipingono l'affresco dettagliato di un gioco strategico dagli effetti potenzialmente dirompenti che è anche una mappa per un viaggio nei segreti della politica internazionale.