Trovati 13883 documenti.
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L'orda nera / Giovanni Fasanella, Antonella Grippo
[Milano] : BUR Rizzoli, 2009
Abstract: Ogni tanto, sull'onda di un episodio dì violenza, si torna a parlarne. La destra della destra, che non ha mai tagliato i legami con il passato nazifascista, è in continua espansione. Mentre l'ala istituzionale s'incamminava verso posizioni liberal-democratiche, una frangia multiforme ha proseguito senza deviare. E se negli stadi le teste rasate continuano a punteggiare le tifoserie, per le strade delle nostre città gli skinheads ostentano croci celtiche, svastiche e macabri simboli fin troppo eloquenti. Respingono il diverso. Minacciano. Picchiano. Talvolta uccidono. Una massa sommersa che lavora sul campo, insidia i capisaldi storici della sinistra, ne infiltra gli spazi vitali. E si organizza militarmente per combattere una nuova guerra civile, etnica e razziale. In tutto il mondo. L'orda nera racconta le nuove sigle, i luoghi, gli idoli, i riti, la storia e i miti di un movimento complesso, che conosce il web e cavalca il rock, che professa il rifiuto della globalizzazione, del cosmopolitismo, della contaminazione. In nome di una identità da affermare sopra tutto, da difendere a ogni costo. Per cui morire.
Un onorevole siciliano : le interpellanze parlamentari di Leonardo Sciascia / Andrea Camilleri
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Andrea Camilleri racconta l'esperienza parlamentare di Leonardo Sciascia, attraverso le interrogazioni parlamentari che lo scrittore di Racalmuto presentò, dalle file del partito radicale, tra il 15 dicembre 1979 e il 31 gennaio 1983. Camilleri, che a Sciascia fu legato da consuetudine e amicizia, ne mette in luce la passione politica autentica; la lucidità, l'approccio mai ideologico ma sempre ancorato a una analisi dei fatti acuta e spietata, comunque sempre scomoda e insofferente al potere. Gli argomenti di queste interrogazioni sono, tutti, di estrema attualità, allora come oggi; i casi di cronaca affrontati sono tuttora ferite aperte: la mafia, l'uccisione del magistrato Ciaccio Montalto, il caso Pecorelli, il petrolio, l'uso delle armi da parte delle forze dell'ordine. Dalla voce di Andrea Camilleri, e dagli interventi di Sciascia emerge, insomma, un ritratto impietoso di un'Italia incapace di fare i conti con il proprio passato; e colpevolmente sorda alle parole di chi, con tutto il rigore della ragione, dimostrava di amarla.
Investire in conoscenza : per la crescita economica / Ignazio Visco
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Al di là degli effetti, pesanti, della crisi finanziaria in corso, è da molti anni che il reddito degli italiani non cresce più. Tra le ragioni ve ne sono di antiche (i lacci e lacciuoli nell'amministrazione, l'insufficienza dei servizi privati e, in una parte non trascurabile del territorio nazionale, un ambiente socio-economico ostile e un basso capitale sociale) e di relativamente nuove (l'alto debito pubblico, il deterioramento delle infrastrutture, la stasi della produttività). Ma come si può far ripartire l'economia? Certo, è ancora necessario rimuovere i vincoli antichi, far funzionare meglio il mercato, favorire la crescita delle imprese. Ma occorre soprattutto prendere alto dei grandi fenomeni evolutivi che ci hanno trovato relativamente impreparati: la globalizzazione, la rivoluzione delle tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, l'aumento progressivo della vita media e i nuovi flussi migratori dai paesi in via di sviluppo.
La guerra civile fredda / Daniele Luttazzi
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Dopo aver introdotto il concetto di golpe al rallentatore Luttazzi aggiorna il quadro con l'esame satirico della tappa successiva: la guerra civile fredda. Essa è il risultato del progetto reazionario, creatore di disuguaglianze e gerarchie, in atto da un ventennio nel Paese. Se risulta paradossale l'appoggio che col loro voto i cittadini italiani stanno dando alle politiche classiste che da anni li danneggiano, una spiegazione tuttavia c'è. Che Berlusconi e la Lega continuino a vincere le elezioni; An si fonda col PDL; Di Pietro cresca nei sondaggi; il PD resti inconcludente; Prodi abbia battuto Berlusconi per due volte; la Chiesa attragga fedeli da duemila anni; e Grillo riempia i palazzetti e le piazze coi suoi meet up lo si deve innanzitutto al potere di una forte tecnica di persuasione: la narrazione emotiva. Le strategie del marketing politico Usa insegnano che l'elettorato non vota in modo razionale, ma in base a suggestioni emotive. Il programma elettorale diventa secondario, se non sai come raccontarlo. Nella nuova realtà politica, la popolarità sostituisce la legittimazione; la vittoria la credibilità; e i sondaggi l'ideologia. La satira di Luttazzi esplora i cinque elementi della narrazione emotiva con una serie di casi tratti dalla cronaca più recente, mostrando come l'analisi narratologica riesca non solo a spiegare certi fatti, ma anche a prevederli. In appendice, la raccolta di vignette Cow Crucis del disegnatore Massimo Giacon.
Buonasera onorevole / Maurizio Crozza con Vittorio Grattarola e Federico Taddia
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Siamo un Paese a forte rischio sismico e vogliamo fare il Ponte sullo Stretto: così se non casca il ponte cascano le regioni alle quali è attaccato. Poi magari scopriamo che la Sicilia è abusiva... Tra l'altro, la Sicilia l'avrà l'agibilità? Grazie ai meravigliosi progressi delle ferrovie italiane, sulla tratta Milano-Roma il treno vince sull'aereo, peccato che sulla tratta Milano-Voghera il treno perda dalla bicicletta. Ci facciamo del male con la mozzarella e vogliamo costruire le centrali nucleari. Abbiamo più comunità montane che monti. E per risolvere i problemi della sicurezza mandiamo l'esercito nelle città: abbiamo deciso di invaderci... Spezzeremo le reni a Torino! C'è un'unica soluzione: evacuare l'Italia. Trasferiamoci in una tendopoli in Svizzera, poi ogni tanto passa Berlusconi in elicottero e dall'alto ci lancia dell'emmenthal. 'Buonasera onorevole: questa frase che è ormai una parola d'ordine segnala la sospensione dell'immunità parlamentare dalla satira. Altro che libro Cuore, le parole di Crozza arrivano direttamente ai polmoni, una boccata d'aria fresca in un Paese in cui il potente è coccolato come una specie protetta, ma fa più danni dell'orso grizzly dell'Appennino. In questo libro Crozza non si limita però a scherzare sulle debolezze di chi ci governa: di notizia in notizia, di crisi in crisi, traccia la storia degli ultimi anni, fotografando l'Italia dal taglio basso delle sue assurdità, dei suoi scandali e delle sue macchiette.
Il futuro della libertà : consigli non richiesti ai nati nel 1989 / Gianfranco Fini
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: La caduta del Muro di Berlino ha cambiato la vita degli europei, a Est come a Ovest. Nel ventesimo anniversario, Gianfranco Fini prende spunto da quell'evento epocale per analizzare i radicali cambiamenti che il mondo ha vissuto negli ultimi anni e puntare lo sguardo su un futuro ancora da costruire. Crollate le barriere e venute meno le grandi opposizioni ideologiche, è finalmente diventato possibile lavorare per una nuova libertà, piena e allargata: risultato cui si può puntare solo affrancandosi dalla pesante eredità delle vecchie ideologie, per interpretare il mondo secondo codici nuovi, trovando punti di vista originali. È proprio per questo che il presidente della Camera si rivolge, qui, ai ventenni di oggi, la prima generazione di italiani ed europei ad aver vissuto davvero in un'epoca di libertà, democrazia e possibilità. Sono loro che, alleati in un nuovo patto generazionale con i loro padri e fratelli maggiori, hanno il compito di raccogliere le sfide da vincere: perché la libertà possa essere un bene sempre più esteso e diffuso. Sfide che coincidono con i temi caldi del dibattito politico attuale: dalla questione sociale all'immigrazione e alla coesione nazionale; dalla crescita dell'Unione europea alla necessità di mettere di nuovo la persona al centro dei processi economici e politici. Per ognuno di questi temi Fini propone idee e spunti di riflessione che suscitano ogni giorno appassionati dibattiti.
Sillabario dei tempi tristi / Ilvo Diamanti
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: In fondo, chi può stabilire se questi tempi siano o meno tristi? Ovviamente: chi li vive. Chi li attraversa e li valuta. In questo caso, la mia tristezza dipende e deriva dalla 'mia' difficoltà ad accettare quel che mi avviene intorno. Faccio fatica e anzi non riesco a riconoscermi in questo territorio informe, in questa plaga immobiliare per me senza senso; dove le relazioni personali sono povere e rarefatte, dove le persone si chiudono e si isolano, comunicano attraverso i cellulari, internet, i social network, dove le paure sono le lenti degli occhiali con cui guardiamo gli altri e il mondo, dove il mondo e gli altri arrivano nelle case e agli occhi delle persone attraverso i media, dove la politica è antipolitica, dove i partiti non sono più idee e associazioni ma leader e oligarchie, senza idee e senza associazioni; e vivono a pieno tempo nei telesalotti. Fatico a orientarmi dove gli stranieri appaiono nemici, dove anche gli altri appaiono nemici. Perché tutti diventano stranieri - e potenzialmente nemici, altri da noi - in un mondo e in un territorio che non conosciamo e in cui non ci riconosciamo. Per questo ho - e, forse, abbiamo - bisogno di bussole. Per procedere e orientarsi nella nebbia, cognitiva ed emotiva, prodotta dal nostro tempo. Almeno ai nostri - miei - occhi.
Hansel & Gretel / Grimm, Kveta Pacovskà ; traduzione di Luigina Battistutta
[Milano] : Nord-Sud, copyr. 2009
Abstract: Ai margini di una grande foresta viveva un tempo un povero taglialegna, con i suoi due figli, un ragazzino di nome Hansel e una bambina che si chiamava Gretel, e la sua seconda moglie... Età di lettura: da 3 anni.
Fiabe dei nostri giorni / testi di Marcello Argilli ; illustrazioni di Chiara Gobbo
Novara : DeAgostini, copyr. 2009
Abstract: Principi, cavalieri, fate, dame e re, vogliono modernizzarsi, rinunciare alle imprese gloriose, alle avventure mirabolanti, per guardare la televisione, sfrecciare su una fuoriserie o spettegolare al cellulare, mentre le vecchie favole non ci stanno a finire in un ospizio... Tante storie da 5 minuti per tutti i bambini che ne vogliono ascoltare ancora una. Età di lettura: da 3 anni.
L'Italia de noantri : come siamo diventati tutti meridionali / Aldo Cazzullo
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Noantri è la parola chiave dell'Italia di oggi. L'Italia dei clan, delle famiglie, delle fazioni. Del dominio dei rapporti personali. Della politica divenuta prosecuzione degli affari con altri mezzi. Un paese mai così frammentato, eppure mai così uguale dal Piemonte alla Sicilia: unificato dall'egemonia di Roma e del Mezzogiorno. Forse al Nord si evade il fisco meno che al Sud? Forse il traffico è meno congestionato e non si suona il clacson per strada? Forse al Nord non si paga il pizzo, non si pratica l'usura, non si sfrutta la prostituzione, non si cede al racket, non si accolgono gli investimenti della camorra? Aldo Cazzullo parte dalla sua città, Alba, dove ancora trent'anni fa i miei nonni non avrebbero mai mangiato una pizza, e dove ora si vive di turismo quasi come a Taormina. E dalla sua terra, le Langhe, cuore dello scandalo del Grinzane Cavour e di un Piemonte che ha rinunciato all'idea di diversità dal resto del paese. Il viaggio prosegue nella Roma del Palazzo e dei Vanzina, del Vaticano e dei Cesaroni, capitale de noantri - perché escludere se puoi includere? - di un'Italia sempre più romanocentrica. Conduce al Sud, che nel costume e nel linguaggio, dalla mafia a Padre Pio, ha ormai imposto il suo primato culturale al Nord. Racconta come i nuovi italiani, i figli degli immigrati, stiano scalzando gli italiani veri, che hanno sempre meno voglia di lavorare. Analizza la meridionalizzazione di Pdl e Pd.
I quattordici mesi : la mia resistenza / Enzo Biagi ; a cura di Loris Mazzetti
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Il giovane Enzo era fresco di matrimonio quando si rifugiò sulle montagne per aderire alla Resistenza nelle brigate di Giustizia e Libertà. Giudicato troppo gracile per combattere, il suo comandante pensò che il partigiano Biagi avrebbe servito meglio la lotta antifascista facendo il suo mestiere: così gli venne affidata la stesura del giornale Patrioti, del quale era in pratica l'unico redattore. Del giornale uscirono tre numeri, fino a quando i nazisti non individuarono la tipografia e la distrussero. Appena tre numeri, eppure Biagi considererà sempre quell'anno di clandestinità, quei quattordici mesi da partigiano, come il momento più importante della sua vita, alla base della sua etica, nel lavoro come nella vita. Progetto sempre cullato e mai ultimato, I quattordici mesi è un libro che ripercorre l'intera opera di Biagi, raccogliendone memorie e brani d'epoca oggi introvabili. Un testo che ci riporta indietro nel tempo per raccontarci la storia di un giornalista clandestino che si rifugiò sulle montagne. Lo stesso giornalista che, un anno dopo quel fatidico viaggio in bicicletta, annuncerà alla radio della quinta armata la liberazione di Bologna.
Modena : Panini, copyr. 2009
Abstract: Quante zampe ha il ragno? E che come si muove la cavalletta? E poi formichine, bruchini, api... quanti bestiolini popolano il prato! Ogni animaletto si presenta con una filastrocca ritmata e divertente e racconta tante piccole curiosità che lo caratterizzano. Leggi il libro all'aria aperta, disteso su un bel prato fresco, e prova a riconoscere i piccoli protagonisti! Età di lettura: da 1 anno.
Perchè l'orso si è perso? / Emanuela Bussolati, Giulia Orecchia, Franco Pizzochero
Modena : Panini, copyr. 2009
Abstract: Un libro illustrato e fotografico che racconta di un bambino e del suo tenero orsetto di peluche. Un giorno l'orso viene perso nel bosco e la mamma fa di tutto per rincuorare il suo piccolo. È un libro particolare, in cui il testo non è presente se non come suggerimenti di interpretazione alle immagini. Lo spazio della narrazione è lasciato infatto alla fantasia del genitore: a partire dalla domanda del titolo sarà possibile inventare ogni volta una storia diversa, per stimolare la creatività del bambino! Età di lettura: da 1 anno.
Lo vuoi il mio ciuccio? / Biagio Bagini, Marcella Moia
Modena : Panini, copyr. 2009
Abstract: Un libro tenero tenero che racconta la storia di quattro animaletti alle prese con un oggetto amatissimo da molti bimbi: il ciuccio. I quattro amichetti piangono e si disperano, come fanno tutti i bambini piccoli, ma dimostrano amicizia e solidarietà l'uno con l'altro, passandosi il ciuccio a vicenda. Ma uno di loro lo fa cadere per terra... chi lo raccoglierà? Età di lettura: da 1 anno.
Questa è la mia faccia... / Lucia Salemi
Modena : Panini, copyr. 2009
Abstract: Che faccia fai quanto sei triste? E quando sei arrabbiato? E se invece ti senti deluso? Scoprilo in ogni apertura osservando le facce dei buffi animaletti nelle finestrelle: puoi inserire anche le tue foto! Età di lettura: da 1 anno.
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2009
Naruto gold ; 20
Abstract: Nonostante Tsunade abbia accettato di divenire il nuovo hokage, per il Villaggio della Foglia i problemi sono appena iniziati. Il Villaggio è terribilmente indebolito dalla battaglia contro la Sabbia e il Suono, e molti dei suoi ninja più valenti sono periti nello scontro. Fortunatamente le abilità taumaturgiche di Tsunade permettono a Kakashi e a Sasuke di riprendersi dal tremendo attacco di Itachi, ma proprio Sasuke cova un tremendo senso di insoddisfazione e rabbia nato dalla constatazione che un abisso lo separa dal fratello. In cerca della forza necessaria per battere Itachi, Sasuke si fa irretire dalla proposta di Orochimaru.
Milano : BD, 2009
Tokyopop
Abstract: L'irriverente mascotte tontolona del canale Tv giapponese NHK conquista il suo primo manga. In queste pagine troverete scherzi e umorismo, assurdità e follia, ma soprattutto... tantissimo Domo, Volute da Tsuneo Goda, creatore di Domo, queste storie sbalorditive seguono Domo mentre affronta il suo mondo un passo alla volta, abbracciando le piccole cose della vita e imparando a non credere a tutto quello che vede in televisione.
A vederla non si direbbe / Silvana D'Angelo
Milano : Topipittori, 2009
Abstract: Una passione smisurata e vissuta colpevolmente per il cibo, guardato, gustato, annusato, con golosità e estasi. I giochi fra i palazzoni di una periferia milanese, in un cortile di cemento che i bambini pensano sia stato creato su misura per loro. Le meraviglie dei pomeriggi al supermercato raggiunto scarpinando per chilometri con la mamma, sciorinando una litania infinita di tabelline. Il territorio selvaggio delle vacanze al sud, nel paese di papà, popolato di affascinanti animali e ancor più mirabili umani: lontani, diversi, incomprensibili, ma per questo ancor più favolosi. Le prime passionali amicizie, ma anche gli odi, le vendette e i tradimenti consumati nel giro breve di un anno scolastico e di un isolato. L'amore per lo studio e la lettura, àncore di salvezza e vita, anche nel mondo violento dei bambini. Età di lettura: da 10 anni.
Il rompiballe : un anno dopo / Claudio Sabelli Fioretti intervista Marco Travaglio
Roma : Aliberti, copyr. 2009
Abstract: O lo ami, o lo vorresti al muro. Questo è Marco Travaglio. Il giornalista più puntuto e più querelato d'Italia. Si dice che con i suoi libri abbia venduto più di un milione e mezzo di copie senza avere praticamente avuto una sola recensione su un qualsiasi giornale nazionale. Si dice che, sommando tutte le cause che gli hanno intentato in questi anni, le richieste di risarcimento si contino in milioni e milioni di euro. Ma i querelanti, finora, hanno quasi sempre perso. In questo libro - libero dal vincolo di una scaletta prefissata, incalzato da un giornalista non meno scomodo di lui come Claudio Sabelli Fioretti - Marco Travaglio va finalmente a ruota libera. Più libera che mai. È come se tu lo incontrassi al tavolino di un bar. E gli offrissi un caffè. E gli dicessi: Marco, scusa: raccontami un po' come vedi l'Italia del dopo-elezioni. Come sono, veramente, i politici che hanno vinto e quelli che hanno perso. Che cosa, davvero, dobbiamo aspettarci da loro. Credete che si auto-censurerebbe, nel rispondervi, uno come Marco Travaglio? Non lo ha mai fatto, nemmeno ad Annozero, nemmeno da Luttazzi. Nemmeno di fronte alle minacce di risarcimenti milionari: e forse ad altre minacce, che non sappiamo. Credete che lo farebbe parlandovi a quattrocchi? Questo libro è, appunto, una conversazione a quattrocchi.
All together, Bobo! : un anno vissuto disperatamente / Sergio Staino
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: L'America è il paese dove tutto è possibile. Anche l'Italia purtroppo. Ecco sintetizzato in una sola, fulminante battuta quest'ultimo anno e mezzo di politica italiana, che ci ha regalato momenti indimenticabili. Dalle elezioni del 2008 allo sbando del Pd, dalla crisi economica alla crisi di un matrimonio, dai superpoteri del più grande statista degli ultimi centocinquant'anni alle allegre serate di villa Certosa, Bobo e gli altri personaggi nati dalla matita magica di Sergio Staino ci conducono in un viaggio rocambolesco tra le miserie e gli incubi del nostro Paese. Ma anche se nel corso dei mesi la fisionomia della vita politica, morale e sociale si fa sempre più grottesca, Bobo non ne vuole sapere di rinunciare al sorriso. Allibite, stralunate, ironiche, divertenti, intelligenti come il loro protagonista, queste vignette sono al tempo stesso la spietata cronistoria dell'Italia del centrodestra e una fiaba contemporanea di quello che non vorremmo vedere, non vorremmo essere e di cui continuiamo a sognare un lieto fine.