Trovati 1361 documenti.
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Gorgia / Platone ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note di Diego Zucca
RL, 2023
Abstract: Il Gorgia, dialogo che dal celebre retore prende il nome, offre una delle più approfondite riflessioni platoniche sulla retorica. Tuttavia la sua portata va ben al di là del tentativo di definire e tracciare i confini di una disciplina. Prendendo le mosse dalla retorica e dalle sue implicazioni sul piano della conoscenza e dell'etica, il dialogo solleva interrogativi fondamentali: come bisogna vivere? A quali cose deve dare importanza chi vuol essere pienamente uomo e felice? Il confronto tra Socrate e i suoi interlocutori disegna in modo estremamente incisivo e drammatico le due strade tra le quali si trova a dover scegliere l'uomo ateniese del IV secolo a.C, e non solo lui: la vita secondo giustizia e verità, a cui conduce la filosofia, o, all'estremo opposto, la vita finalizzata al successo e all'affermazione personale, alla quale conducono la retorica e le altre pratiche dell'apparenza. Attraverso una discussione la cui tensione tradisce la rilevanza dei temi affrontati e insieme regala alcuni dei ritratti più vividi dell'intera opera platonica, il Gorgia segna uno snodo centrale nel pensiero del filosofo per i problemi che solleva e le vie di ricerca che intraprende.
Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2022
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: I testi dei quattro evangelisti canonici non cessano di sorprendere a distanza di millenni, e la materia che trattano è ancora fonte di interesse e di sorpresa. A spiegare questo paradosso è il valore non solo storico ma anche culturale, narrativo e letterario che i vangeli possiedono - è il talento che Marco, Matteo, Luca e Giovanni dispiegarono nella stesura dei loro romanzi, campionari di figure, episodi, immagini che hanno ispirato generazioni e generazioni di artisti. A questo aspetto Giancarlo Gaeta ha dedicato il suo commento, un commento laico che intende evidenziare le fonti storico-culturali relative sia alla tradizione ebraica, sia alla tradizione ellenistico-popolare, e distingue il letterario dal teologico.
Apocalisse / nuova versione, introduzione e commento di Giancarlo Biguzzi
5. ed
Milano : Paoline, 2020
I libri biblici. Nuovo Testamento ; 20
Abstract: L'Apocalisse è uno dei capolavori della letteratura universale. San Girolamo dice di questo libro biblico che ha tanti misteri quante sono le sue parole, e che ogni elogio che se ne può tessere sarà sempre impari alla sua bellezza. Mentre è diffusa la convinzione che l'Apocalisse sia un informe agglomerato di episodi, la ricerca condotta da G. Biguzzi mostra che l'Apocalisse ha logica e una trama, e che la trama narrativa ha i suoi pilastri portanti nei settenari: sette messaggi del Cristo a sette Chiese dell'Asia Minore, sette sigilli aperti dal Cristo-Agnello, sette flagelli scatenati dallo squillo di sette trombe, e sette scatenati dal versamento di sette coppe. Il resto dell'Apocalisse prepara o prolunga i settenari, e conduce alla radiosa conclusione del libro. Intendendo il settenario dell'apertura dei sigilli del rotolo divino alla stregua dei settenari di trombe e coppe che sono settenari di flagelli, gli interpreti moderni fanno dell'Apocalisse un libro di catastrofi. Non così i tre o quattro commentatori greci dell'antichità, secondo i quali quando si apre un rotolo chiuso da sette sigilli si manifesta il contenuto del rotolo e si fa opera di rivelazione. Il Cristo-Agnello dell'Apocalisse, dunque, è il rivelatore perché apre il rotolo dove sono scritte le volontà che Dio teneva nella sua destra. L'immagine del rotolo aperto dall'Agnello dice la stessa cosa di Ap 1,1: «Rivelazione di Gesù Cristo che Dio diede a lui perché la manifesti ai suoi servi». È così che l'Apocalisse può autodefinirsi libro di beatitudine: Beato chi legge e beati quelli che ascoltano (Ap 1,3). Altri interpreti propongono dell'Apocalisse una lettura simbolica (ad esempio, l'apertura del settimo sigillo è la morte di croce; la fuga della Donna di Ap 12 è il peccato originale e l'espulsione dal paradiso). G. Biguzzi, invece, in questo commentario fa dell'apocalisse una lettura storico-contestuale: Giovanni di Patmos ha scritto per le Chiese d'Asia e per i loro problemi, le loro difficoltà, i rischi di apostasia, di scoraggiamento e di subdolo sincretismo. Alla ricerca storica l'Apocalisse frappone il diaframma del suo linguaggio e del suo irripetibile modo di narrare, ed è dunque difficile dire che in che data fu scritta, per essere di aiuto a chi, e per combattere quali avversari. Il tentativo però è da fare perché l'autore scrisse un libro, non standosene fuori della vita e della storia, ma dal mezzo delle concrete difficoltà sue e delle sue sette Chiese.
[Milano : Bompiani], 2001
Abstract: Il Gorgia, dialogo che dal celebre retore prende il nome, offre una delle più approfondite riflessioni platoniche sulla retorica. Tuttavia la sua portata va ben al di là del tentativo di definire e tracciare i confini di una disciplina. Prendendo le mosse dalla retorica e dalle sue implicazioni sul piano della conoscenza e dell'etica, il dialogo solleva interrogativi fondamentali: come bisogna vivere? A quali cose deve dare importanza chi vuol essere pienamente uomo e felice? Il confronto tra Socrate e i suoi interlocutori disegna in modo estremamente incisivo e drammatico le due strade tra le quali si trova a dover scegliere l'uomo ateniese del IV secolo a.C, e non solo lui: la vita secondo giustizia e verità, a cui conduce la filosofia, o, all'estremo opposto, la vita finalizzata al successo e all'affermazione personale, alla quale conducono la retorica e le altre pratiche dell'apparenza. Attraverso una discussione la cui tensione tradisce la rilevanza dei temi affrontati e insieme regala alcuni dei ritratti più vividi dell'intera opera platonica, il Gorgia segna uno snodo centrale nel pensiero del filosofo per i problemi che solleva e le vie di ricerca che intraprende.
L'arte di saper ascoltare / Plutarco ; cura e traduzione di Mario Scaffidi Abbate
Roma : Newton, 2006
Abstract: In questo manuale del corretto ascolto Plutarco elargisce consigli di virtù, ma anche esempi di vizi che toccano uno degli aspetti più importanti della vita, la comunicazione. L'operetta è dedicata al giovane Nicandro, in occasione del suo ingresso nell'età virile: Plutarco quindi si rivolge ai giovani, perché sappiano maturare senza cedere al disordine delle emozioni, ma cercando in ogni cosa la pacatezza e la riflessione.
Bompiani, 2013
Abstract: La studiosa Livia De Martinis ha curato un lavoro completo in tutte le sue parti: chiara traduzione, ricche prefazioni, note per le singole opere, bibliografia e indici analitici. Questo si imponeva come necessario, proprio per le complesse informazioni che la comprensione storico-ermeneutica di questi scritti richiedono. Inoltre, dal momento che, per lo più, Senofonte in queste opere presenta ciò che dice in forma dialogica, era necessario cercare di evidenziare tale procedimento strutturale anche formalmente, ossia scandire con gli a capo domande e risposte, e quindi rispettare il metodo dialettico socratico in modo conveniente, come spesso si è invece trascurato di fare, presentando il testo tutto di seguito con l'introduzione di titoli che aiutano la lettura e la comprensione dei testi. Giovanni Reale ha ritenuto opportuno presentare un esauriente Saggio introduttivo, seguendo una linea metodologica fondata soprattutto sulla interpretazione analitica dei testi. Senofonte si impone come un testimone storicamente credibile per intendere Socrate su alcuni concetti essenziali, come già in passato Reale ha dimostrato in altri suoi scritti, in particolare nel volume Socrate, alla ricerca della sapienza umana. Senofonte ha intenso in modo perfetto la figura morale di Socrate come un modello da imitare e come un uomo che ha saputo vivere una vita felice come nessun altro.
Dizionario greco antico : greco antico-italiano, italiano-greco antico
A. Vallardi, 2012
Abstract: Il dizionario comprende più di 11.000 lemmi e 20.000 traduzioni, spiegazioni, precisazioni, indicazioni d'uso. In più: l'alfabeto greco, le tavole dei numeri, le indicazioni dei tempi principali dei verbi greci, le indicazioni dei casi retti dalle preposizioni e delle costruzioni sintattiche particolari, esempi esaurienti e articolati.
Bologna : Zanichelli, 2001
Abstract: Un dizionario che comprende 36000 voci, 80000 accezioni, l'evidenziazione di 2600 voci del greco fondamentale. Le novità di impostazione di questo vocabolario sono essenzialmente due. Ogni parola viene scomposta fin dal lemma nei suoi elementi costitutivi, che vengono analizzati singolarmente per poi giungere al significato della parola stessa, attraverso un percorso logico ed etimologico. Il vocabolario si presenta come un vero e proprio vobolario per l'avviamento allo studio del greco antico, presentando ciò che gli studenti si trovano ad affrontare quando traducono la prosa.
Vocabolario greco-italiano / Lorenzo Rocci
24. ed
Città di Castello : Società editrice Dante Alighieri, 1973
Abstract: Il Vocabolario greco-italiano di L. Rocci non è un semplice compendio, ma un lavoro completo che abbraccia tutta la grecità, dai documenti linguistici più antichi fino a tutta l'epoca ellenistica e romana.
Firenze : Le Monnier, 1975
Abstract: Oltre 35.000 voci evidenziate a colori; Trascrizioni fonetica internazionale; Categorie grammaticali; Esempi d'uso e locuzioni; Materie specialistiche segnalate; 100 finestre informative su cultura e tradizioni; lista dei verbi irregolari; Apparati numerici.
Greco antico : vocabolario greco italiano etimologico e ragionato / di Renato Romizi
3. ed
Bologna : Zanichelli, 2007
Abstract: La terza edizione del Greco antico di Renato Romizi mira ad esaltare la peculiarità del vocabolario, che evidenzia l'etimologia delle parole, elemento essenziale per una comprensione più precisa del significato dei testi. L'autore ha compiuto una attenta revisione e integrazione del lemmario aggiungendo oltre 2000 nuove voci e altrettanti significati e ha arricchito l'apparato didattico. Infine è stata ideata una nuova impostazione grafica per rendere più facile la consultazione. Le principali caratteristiche dell'opera sono essenzialmente due: ogni parola viene scomposta fin dal lemma nei suoi elementi costitutivi, che vengono analizzati singolarmente per poi giungere al significato della parola stessa, attraverso un percorso logico ed etimologico che consente una facile, efficace e fruttuosa memorizzazione del lessico; il vocabolario contiene solo i termini dei testi greci di prosa, rendendo la consultazione più facile e proficua.
2. ed
Torino : Loescher, stampa 2007
Abstract: La nuova edizione del Vocabolario della lingua greca di F. Montanari è specificamente rivolta a soddisfare le esigenze degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado - con occhio rivolto in particolare alle classi del primo biennio - pur restando valido e ricco strumento di consultazione, per il suo alto valore scientifico, anche per studenti e studiosi di lingua greca antica a livello universitario. La caratteristica più importante di questa nuova edizione è il consistente lavoro di revisione dei paradigmi verbali che è stato condotto su circa 15.000 verbi, sottoposti a un esame sistematico attraverso l'uso dei più autorevoli repertori di testi greci, per comporne i paradigmi in base alle forme realmente attestate negli autori antichi. Inoltre, la consultazione dei paradigmi verbali risulta ora facilitata in quanto le forme, nella loro successione canonica, sono state inserite di seguito accanto al lemma. La Guida all'uso del vocabolario, nella nuova versione aggiornata, mantiene in buona parte l'impostazione proposta nella prima edizione e si rivolge agli studenti del biennio perché possano accostarsi all'uso del vocabolario in maniera graduale. Le parti teoriche della sezione introduttiva sono dedicate a descrivere la funzione del vocabolario nella prospettiva di indurre il lettore ad appropriarsi del lessico con una maggiore consapevolezza della sua complessità e importanza per lo studio della lingua antica.
Dizionario greco antico : italiano-greco antico, greco antico-italiano
Milano : A. Vallardi, stampa 2007
Abstract: Il dizionario comprende più di 12.000 voci e 20.000 traduzioni, spiegazioni, precisazioni, indicazioni d'uso. In più: l'alfabeto greco, le tavole dei numeri, le indicazioni dei tempi principali dei verbi greci, le indicazioni dei casi retti dalle preposizioni e delle costruzioni sintattiche particolari, un ampio repertorio alfabetico dei personaggi della mitologia greca.
3. ed., ristampa aggiornata
Loescher, 2016
Abstract: La terza edizione del GI, Vocabolario della lingua greca nasce da un intenso e scrupoloso lavoro di revisione del lemmario e delle voci, nell'ottica di un adeguamento dell'opera alle esigenze di consultazione dello studente anche principiante. Una veste grafica rinnovata grazie all'uso del colore mette in evidenza i traducenti e la segnaletica interna. Arricchito dal confronto con altri repertori, il corpus si avvantaggia anche di una capillare revisione di alcune citazioni di autori greci a cui si aggiunge la precisazione e l'ampliamento di indicazioni di carattere enciclopedico nelle voci dei nomi propri e una riorganizzazione dei lemmi relativi alle cosiddette preposizioni improprie. Il volume è completato in Appendice da 15 tavole a colori, testuali e illustrate, con piccoli glossari dei termini-chiave relativi ai temi proposti, e carte geografiche. Una novità sostanziale dell'offerta è costituita dalla guida al vocabolario e lessico di base, ora fortemente rinnovata. La prima sezione è dedicata a una puntuale presentazione del dizionario sia cartaceo sia elettronico e al confronto fra GI e lessico di base mutuato dalla precedente edizione della guida e destinato ancora ai primi mesi di studio. Una seconda parte mette a disposizione dell'insegnante ampio materiale pratico per proporre brevi lezioni sull'uso del dizionario supportate da ricche proposte di esercitazione da svolgere in classe o a casa.
Storia vera / Luciano di Samosata ; prefazione di Gianni Toti ; cura e versione di Ugo Montanari
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1994
2. ed
Torino : Loescher, stampa 2007
Bompiani, 2013
Abstract: Il De mysteriis Aegyptiorum è il più importante scritto filosofico-religioso della tarda antichità, pervenutoci sotto il nome del sacerdote egiziano Abammone in risposta alla Lettera ad Anebo del neoplatonico Porfirio; la tradizione antica (a partire da Proclo) attribuisce lo scritto a Giamblico, allievo di Porfirio, che contestò il maestro sui temi qui affrontati, ovvero il ruolo della teurgia e della mantica nel percorso dell'anima verso l'assimilazione al divino. Porfirio, nei vari scritti religiosi (oltre alla Lettera ad Anebo, la Filosofia rivelata dagli oracoli e i due trattatelli Sul ritorno dell'anima e Sulle immagini degli dei) aveva attribuito alle pratiche rituali, sacerdotali e oracolari un ruolo molto limitato, efficace solo per la purificazione della parte irrazionale dell'anima, e soprattutto aveva negato che i sacerdoti, in quanto uomini, avessero un qualsiasi potere sul primo Dio; Giamblico, invece, riprendendo l'antica arte ieratica egizia e la dottrina del Corpus Hermeticum, attribuisce agli oracoli e alla teurgia un ruolo supremo, giacché il sacerdote opera come semplice medium tra Dio, gli angeli, i demoni e le anime. Versione latina di Marsilio Ficino in appendice.