Trovati 855330 documenti.
Trovati 855330 documenti.
Fiat 600 : il simbolo del "Boom"
Milano : Fabbri, [2008]
Quattroruote collection ; 5
Le trasformazioni dell'uomo / Lewis Mumford ; [traduzione di Carlo Doglio]
Milano : Edizioni di Comunità, 1968
Saggi di cultura contemporanea ; 76
Brentella : problemi d'acque nell'alta pianura trevigiana dei secoli 15. e 16. / Raffaello Vergani
Treviso : Fondazione Benetton studi e ricerche : Canova, 2001
Studi veneti
L'analisi matematica : breve corso informale / Emilio Gagliardo
Padova : Franco Muzzio, 1979
Manuali scientifici
Milano : Angeli, 2003
Storia della società, dell'economia e delle istituzioni ; 12
Torino : Rosenberg & Sellier, copyr. 1982
Dinamica del delitto e classificazione dei delinquenti / Alfredo Niceforo
Milano : F.lli Bocca, 1954
Biblioteca di scienze moderne ; 148
Fa parte di: Criminologia / Alfredo Niceforo
Como : Tip. prov. Figli di Carl'Antonio Ostinelli, 1866
Bellinzona : Edizioni Casagrande, copyr. 1997
2Biblioteca dell' Archivio storico ticinese ; 1
Liberaldemocratici e comunisti a Napoli : Cronache meridionali e Nord e Sud / Gerardo Chiaromonte
Rionero in Vulture ; Roma : Calice, 1993
Piccola biblioteca meridionalista ; 7
Sulla storia del regno di Napoli : (un confronto con Benedetto Croce) / Emilio Sereni
Rionero in Vulture ; Roma : Calice, 1993
Piccola biblioteca meridionalista ; 3
West star : Affi centro strategico della guerra fredda / Leonardo Malatesta
Varese : Macchione, 2018
Abstract: Il comune di Affi per oltre 40 anni ha conservato un segreto che ora finalmente viene alla luce. In questa bella località veronese, nelle viscere delle monte Moscal, ben nascosta a tutti, era stata creata una vasta e complessa struttura militare, con oltre cento stanze, che aveva la funzione di scongiurare il pericolo di una guerra atomica e in caso di necessità predisporre e coordinare le prime azioni di difesa e offesa. Oggi la curiosità e gli studi verso la "Guerra Fredda" stanno crescendo e, con esemplare tempestività, l'amministrazione comunale di Affi si è adoperata per acquisire l'intero sito, renderlo visitabile e trasformarlo in un luogo di incontri e studi, facendone uno strumento di educazione alla pace. Ricco di significative immagini d'epoca, il volume si basa, oltre che sulla documentazione ufficiale, sulle testimonianze e i ricordi del personale civile e militare che vi ha vissuto e lavorato.
Piemme, 2020
Abstract: Stefano Bonaccini è uno dei protagonisti della politica italiana. Barba da hipster e occhiali a goccia, ma soprattutto un carisma capace di mescolare abilmente senso pratico e buona politica. Nelle elezioni regionali emiliano-romagnole dello scorso gennaio la posta in gioco era altissima: vincere oppure consegnare la regione più rossa d'Italia a Salvini e alla destra. I sondaggi, fino a poche ore prima del voto, non erano così positivi per il candidato di centrosinistra. Eppure, alla fine è riuscito a imporsi con un ampio margine. Questa non è solo la storia della sua arrembante campagna elettorale o delle sue qualità di amministratore, capace di rendere la regione tra le migliori d'Europa, ma è anche e soprattutto un manifesto politico che individua le ricette fondamentali di una vittoria nazionale. Perché è vero che l'Emilia-Romagna non è l'Italia ma è pur sempre una parte importante e paradigmatica del nostro Paese. Il centrosinistra ha un bisogno estremo di ritrovare un nuovo slancio, una nuova identità politica forte in grado di aggregare le varie anime in un programma moderno, non nostalgico, e di convogliare simpatie e apprezzamenti trasversali. E la vittoria di Stefano Bonaccini è l'esempio di una riscossa possibile.