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Il cuculo di cristallo
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Castillo, Javier

Il cuculo di cristallo

Salani Editore, 30/04/2024

Abstract: PREPARATEVI A RISCHIARE IL VOSTRO CUORE"Il maestro del thriller spagnolo che supera le frontiere."Forbes"L'opera di Javier Castillo conquista il lettore fin dal primo momento."El País"Senza dubbio il nuovo fenomeno della letteratura europea."Joël Dicker"Javier Castillo è la nuova star del thriller."la Repubblica"E sarete davvero grati per aver incontrato questo scrittore e questo libro…"Donato CarrisiIL MALE È IN AGGUATO.CHISSÀ SE QUALCOSA PUÒ CAMBIARE LE REGOLE DEL GIOCO:PREPARATEVI A RISCHIARE IL VOSTRO CUORENew York, 2017. Cora Merlo è sul punto di raggiungere l'obiettivo per cui ha lavorato duramente – una specializzazione in medicina al prestigioso Mount Sinai Hospital – quando un attacco cardiaco la blocca. Il suo cuore sta per collassare e un trapianto d'urgenza è l'unica cosa che può permetterle di sopravvivere. Quella notte, a 2.600 chilometri di distanza, Charles Finley muore. Settimane dopo, ancora convalescente in seguito al trapianto, Cora riceve una visita inaspettata, e per lei tutto cambia una seconda volta. Decisa a conoscere il passato dell'uomo che le ha salvato la vita, Cora parte per Steelville, un paesino del Missouri, e si ritrova in una casa piena di segreti. Quello nel suo petto è un cuore di cristallo, fragile come chi lo ha donato, colmo di desideri nascosti. Un cuore messo alla prova da un mistero lungo vent'anni, in cui l'ombra di un serial killer avvolge le inquietanti sparizioni avvenute nella cittadina. Quello stesso cuore, però, sarà capace di darle un coraggio che Cora non aveva mai posseduto. Dopo il successo della Ragazza di neve, Javier Castillo torna con un thriller perfettamente costruito, un rompicapo mozzafiato che trascina il lettore in una spirale di rivelazioni e segreti, dove niente è mai quello che sembra e il male si nasconde in ogni angolo, in attesa di rivelarsi.

Il giardiniere goloso
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Bay, Cristina - Bonacini, Gottardo

Il giardiniere goloso

Vallardi, 03/05/2024

Abstract: "Grande è il privilegio di poter gustare un frutto appena colto dalla pianta, intenso il piacere di poter assaporare il profumo di un'erba, un vero dono il saper godere della bellezza di una pianta, l'essere capaci di osservarla e accudirla fino a diventarne complici. E sarà proprio in questa complicità con le nostre piante che il loro star bene diventerà il nostro benessere."Cristina Bay, Gottardo BonaciniIL LIBRO PERFETTO PER COLTIVARE, CONSERVARE, CUCINARE IL RACCOLTO DEL TUO ORTO URBANO Dall'orto alla tavola senza passare dal supermercato, possiamo produrre ciò che mangiamo, vederlo germogliare e svilupparsi, maturare, e quando è pronto, non un minuto prima non un minuto dopo, coglierlo e gustarlo, crudo o cucinato. I vantaggi sono moltissimi, primo fra tutti la garanzia di freschezza di quello che consumiamo. Non serve un terreno o un giardino, basta un balcone o un fazzoletto di terra per coltivare verdure e frutta che avranno un gusto strepitoso, proprio perché raccolte al punto giusto della maturazione, al contrario di quanto avviene nella grande distribuzione. Nato dall'incontro fra Cristina Bay, milanese, vegetariana, grande amante del cibo e agricoltrice in Maremma, e Gottardo Bonacini, reggiano, architetto di giardini e appassionato di buoni piatti, questo libro è dedicato a tutti coloro che vogliono scoprire la coltura di ortaggi, frutti ed erbe da utilizzare per le proprie ricette. Grazie a questo volume impareremo a crescere, in vaso o in terra, oltre quaranta piante tra le più buone e al contempo più facilmente coltivabili, e scopriremo come conservare e cucinare il nostro raccolto in oltre 400 meravigliose ricette. Un manuale preziosissimo per il giardiniere e per il cuoco!Questo libro ha vinto la XVI edizione del Premio Grinzane Giardini Botanici Hanbury nella sezione "Cultura dei giardini e dei fiori"Oltre 400 ricette sane e gustose con le erbe, gli ortaggi e i frutti scelti tra i più saporiti e facilmente coltivabili:Aglio • Albicocca • Basilico • Borragine • Carciofo • Carota • Cerfoglio • Cetriolo • Cipolla • Dragoncello • Erba Cipollina • Fagiolo • Fava • Fico Dottato • Fragola • Levistico • Maggiorana • Mais • Mela Cotogna • Melagrana • Melanzana • Melone • Menta • Peperoncino • Peperone • Pesca • Piselli • Pomodoro • Porro • Prezzemolo • Rabarbaro • Rosmarino • Rughetta • Salvia • Santoreggia • Scalogno • Sedano • Spinaci • Susina • Timo • Uva Fragola • Uva Sultanina • Zucca • Zucchina 

Gesù in cinque sensi
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Spadaro, Antonio

Gesù in cinque sensi

MARSILIO, 30/04/2024

Abstract: Ogni passo dei Vangeli è un'avventura dei sensi. Gesù si lascia ungere con oli profumati, mescola il fango con la sua saliva, chiede di essere gustosi come il sale, offre la sua stessa carne da mangiare. Ogni episodio della sua storia apre a interpretazioni controverse. E i primi a fraintenderlo sono proprio i discepoli. Dopo aver raccontato con taglio cinematografico movimenti, discorsi e percorsi del "personaggio" Gesù, Antonio Spadaro torna a confrontarsi con i testi evangelici e ne intraprende una lettura nuova e sorprendente. Attraverso lenti squisitamente letterarie, dà vita a un universo di suoni e odori, sensazioni tattili e immagini, che parlano delle sfumature dell'esistenza umana e del pericolo della libertà. Il Maestro non è un replicante divino paracadutato sulla terra per farsi portavoce dell'Eterno. Pretende di essere veramente Dio e pienamente uomo. Ma non basta la carne per essere umani: è necessaria la libertà. Da queste pagine Gesù sfonda la "quarta parete", si volta verso i lettori e chiede loro: "E voi chi dite che io sia?".

La vita delle forme. Filosofia del reincanto
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Coccia, Emanuele - Michele, Alessandro

La vita delle forme. Filosofia del reincanto

HarperCollins Italia, 07/05/2024

Abstract: La moda è uno strano incantesimo: ogni volta che ci vestiamo trasformiamo una qualunque forma o un qualunque colore del mondo che ci circonda nella nostra stessa pelle. È questa strana magia che fa di essa assieme l'arte più potente e più metafisica. Per parlarne è quindi necessario far coincidere la creazione e la filosofia. È quello che fanno Alessandro Michele ed Emanuele Coccia in questo trattato senza pari sull'alchimia delle forme della vita di tutte e tutti noi.Ripercorrendo e commentando l'opera del primo, adottando la postura e la forma grafica che un tempo era riservata ai libri sacri, il libro mostra che la moda è l'arte più potente perché è l'unica capace di mutare in un attimo la nostra vita, il nostro corpo, il nostro volto: se le altre opere d'arte presuppongono un rapporto di pura contemplazione, ogni abito impone una trasformazione del sé per poter diventare oggetto della nostra esperienza.E al tempo stesso è l'arte più metafisica perché contraddice il luogo comune che descrive l'Occidente come una cultura che riduce tutte le cose a materia inanimata. La moda esiste solo perché riconosciamo che le cose, i tessuti, la loro forma, i loro colori, ci permettono di dire "io", e danno alla nostra personalità quell'accento e quella postura che la rendono inconfondibile. La moda è insomma l'espressione di una forma profana e quotidiana di animismo: grazie ad essa ci trasformiamo in apprendisti stregoni di un gemello che prende le nostre stesse sembianze.

Io so' io
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Rizzo, Sergio

Io so' io

Solferino, 23/04/2024

Abstract: Un ministro con 83 persone di staff. Un altro che fa visita al quasi suocero incarcerato il giorno dopo che questi è finito dietro le sbarre. E un governo dove il conflitto d'interessi è di nuovo la regola e per cui le critiche sono reato di lesa maestà. Tutto questo mentre il Parlamento accoglie senza battere ciglio i pregiudicati, e troppo spesso dimentica che la Costituzione impone a chi "sono affidate funzioni pubbliche […] di adempierle con disciplina ed onore", e mentre affiorano venature nostalgiche di un passato che mette in dubbio le stesse radici della nostra Carta.Il degrado di una classe politica con la credibilità compromessa, e il suo distacco dalla società civile, sembrano inarrestabili.I partiti sono ridotti a macchine di potere e clientela. La logica del clan domina ovunque alla faccia di preparazione e merito, senza riguardo per le istituzioni. Né il taglio dei seggi alle Camere ha migliorato le cose. Nonostante il 36,5 per cento di onorevoli in meno, spendiamo come prima. Il finanziamento ai gruppi politici è rimasto invariato e ogni deputato e senatore costa oggi alla collettività un terzo in più. Le due Camere appaiono invecchiate di cinque anni, piene di incompetenti e con ancora meno donne: dice tutto la regola non scritta per cui molti eletti anziché pagare i collaboratori devono girare quei soldi ai partiti in debito d'ossigeno. Che si arrangiano come possono, talvolta con metodi discutibili.Sergio Rizzo torna sul luogo del delitto de La casta (il bestseller scritto insieme a Gian Antonio Stella) con una nuova requisitoria impietosa contro il mondo degli intoccabili, sordo a ogni richiesta di trasparenza, responsabilità e cambiamento.

T
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Maroo, Chetna

T

Adelphi, 23/04/2024

Abstract: Ha solo undici anni, Gopi, quando muore la madre. Per zia Ranjan lei e le due sorelle maggiori non sono che "selvagge". Così ha detto al padre di Gopi: sottintendendo che non rispettano le regole della comunità indiana a cui appartengono. E aggiungendo che per dargli una mano è pronta a prendersi in casa una di loro. Per il momento, però, il padre pensa che le figlie abbiano bisogno di appassionarsi a qualcosa che le accompagni poi "per tutta la vita" – e decide che sarà lo squash. Non funzionerà per tutte: l'unica che diventerà sempre più brava, e continuerà caparbiamente a cercare di scoprire, fra le quattro pareti del campo (ma non solo), che cosa fare dei suoi sentimenti, della sua vita, delle persone che incontra, e a quali traguardi può aspirare, sarà Gopi. Ed è lei stessa a raccontarci quell'anno di lutto e di rinascita – l'anno in cui sperimenta il dolore e l'assenza, ma anche la tenerezza e la determinazione, i cambiamenti del corpo e le sue potenzialità, le regole e la necessità di trasgredirle – con una voce insieme pacata e audace, sommessa e perentoria. In questo suo primo romanzo, con mano insospettabilmente sicura, e con uno stile essenziale, preciso, allusivo, la scrittrice angloindiana Chetna Maroo ci apre le porte di un mondo che ci era ignoto – e non è esattamente questa, come ci ha insegnato Kundera, la funzione del romanzo?

L'onda del destino
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Neumann, Constanze - Pugliano, Marina

L'onda del destino

SEM, 23/04/2024

Abstract: Due secoli, due donne, una famiglia: Costanze Neumann racconta la storia di una famiglia dalla Prussia del 1860 fino alla prima DDR. Figlia di un commerciante di tessuti ebreo, Anna Reichnheim soddisfa il desiderio di suo padre di scalare i ranghi della società prussiana. Quando nel 1881 nasce suo figlio Heinrich, Anna ripone grandi speranze nel primogenito. Ma a Heinrich non interessano le convenzioni della sua famiglia ebrea di alto ceto. Soccombe alle tentazioni della vita notturna berlinese e si innamora di Marie, una ragazza comune, che sua madre non può accettare. Per sfuggire alle convenzioni Heinrich e Marie vivono il loro amore negli Stati Uniti fino a quando la Prima guerra mondiale non li riporta in Europa. Rimangono lontani ed esclusi dalla famiglia, anche quando le ombre della crisi economica mondiale e dell'ascesa del nazionalsocialismo scendono sul Paese. Anna muore nel 1932 senza riconciliarsi con il figlio Heinrich, ignara di cosa abbia in serbo il destino per la sua famiglia. Mentre i suoi fratelli fuggono o vengono espulsi dai nazisti, Heinrich rimane in Germania. Ancora una volta è Marie che gli dà supporto mentre lottano per sopravvivere… II personaggi di Neumann sono complessi e convincenti, plasmati dai rispettivi ambienti. Con echi di Theodor Fontane e Sebastian Faulks, questo è un romanzo splendido, dal fascino della saga, dove la storia di una famiglia dispersa rimane indissolubilmente legata a quella tedesca.

Qualcosa per sé
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Comencini, Cristina

Qualcosa per sé

Feltrinelli Editore, 23/04/2024

Abstract: "C'è la voglia di fuggire dalla propria vita, di interpretarne un'altra, di guardare il mondo da un punto di vista opposto."Madri, mogli, figlie, sorelle. Le donne che Cristina Comencini mette in scena in questa raccolta sono tutte parte di reti di relazioni che le definiscono ma in cui si sentono talvolta soffocare. È da questa limitazione che tutte cercano una via d'uscita: tragica o comica, temporanea o definitiva, la strada che ognuna trova è diversa e unica, e interroga il lettore. Scritti nell'arco di vent'anni e riuniti qui per la prima volta, questi cinque testi teatrali si saldano perfettamente a comporre un mondo dentro cui sbirciare per studiare i grandi temi dell'amore, del dolore e dei rapporti umani. Il confronto fra generazioni in Due partite; le incomprensioni fra parenti e fra persone di diverse nazionalità in Est-­Ovest; le divergenze e gli inaspettati punti di contatto fra sessi ed età differenti sui temi dell'amore e delle relazioni in La scena; il radicale cambiamento delle abitudini quotidiane, fra rivoluzione tecnologica e inedite modalità di vivere i legami, in Tempi nuovi; la riflessione sui ruoli che fin dall'infanzia ci vengono attribuiti in famiglia, e sul modo in cui plasmano la nostra vita, nell'inedito I turni. Ogni donna porta con sé il suo particolare dolore, il suo specifico rovello, ma in ciascuna, a prescindere dall'età, arde una passione mai sopita, uno slancio a realizzare la visione di cui parla Rilke in una sua poesia: "Un giorno esisterà la fanciulla e la donna, / il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile, / ma qualcosa per sé, / qualcosa per cui non si penserà a completamento e confine, / ma solo a vita reale: l'umanità femminile".

Sul buon giornalismo
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Kapuscinski, Ryszard - Berger, John - Nadotti, Maria

Sul buon giornalismo

Feltrinelli Editore, 23/04/2024

Abstract: "Non c'è giornalismo possibile fuori dalla relazione con gli altri esseri umani." Ryszard KapuścińskiIl lavoro del giornalista è cambiato enormemente nel corso degli ultimi trent'anni. Molti degli aspetti tecnici che formavano la quotidianità di un reporter alla fine del XX secolo – appunti su carta, articoli dettati al telefono, comunicazioni inviate via telegramma o fax – sono ormai scomparsi. Eppure, le motivazioni, i sacrifici, le decisioni alla base del lavoro sono rimasti gli stessi. In questi tre dialoghi raccolti da Maria Nadotti due grandi figure che hanno attraversato il Novecento riflettono sui modi e le strade dell'indagine e della narrazione. Ryszard Kapuściński, imprescindibile maestro del reportage, ricorda la scelta etica che ha guidato la sua vita professionale; riflette sulla necessità dell'esperienza diretta e del rischio, sull'attenzione per le fonti – soprattutto per le persone – e sui vantaggi dell'anonimato sul campo, sul rapporto tra giornalismo, potere e indipendenza. Una riflessione a cui dà avvio, nel primo colloquio, un altro grande maestro del Novecento: John Berger. Scrittore, pittore, critico d'arte, uomo allenato a cogliere la verità celata negli aspetti minimi del quotidiano, Berger affianca il suo punto di vista di "contadino" stanziale a quello del "marinaio" Kapuściński in perenne movimento. E lascia indicazioni preziose per qualsiasi aspirante giornalista, e per chiunque scriva: "un invito ad ascoltare per poi trovare una stanza per la storia, l'abitazione del racconto, dove si entra per scriverlo".

Comics e Manga
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Cavallaro, Angelo

Comics e Manga

Feltrinelli Editore, 23/04/2024

Abstract: Vi siete mai chiesti il motivo per cui Superman, il più grande eroe dei fumetti di tutti i tempi, indossa un mutandone rosso sopra l'iconico costume azzurro? E come mai Son Goku, uno dei più famosi personaggi dei manga giapponesi, si trasforma in un guerriero dai leggendari capelli dorati? Le risposte a queste insolite domande ci aiutano a comprendere al meglio un mondo, quello dei fumetti – la "nona arte" –, che racchiude un universo di cultura, filosofia e Storia con la "S" maiuscola. Una "S" che, nel 1938, da semplice lettera dell'alfabeto è diventata il primo simbolo brandizzantedi un supereroe, cambiandone per sempre la percezione nell'immaginario collettivo. Da quel momento spartiacque è passato quasi un secolo, e oggi fumetti e manga sono onnipresenti: dal cinema alla televisione, dai cartoni animati ai videogiochi. I protagonisti delle avventure, insieme ai loro creatori, sono ormai una realtà culturale ineludibile per capire dove affondano le radici dell'immaginario dei giorni nostri.Tuttavia, la storia dell'affermazione di fumetti e manga è un viaggio impervio, costellato di ostacoli, passi falsi, tradimenti e colpi di scena. Ed è una storia foriera di altre domande: perché sono diventati così influenti? Quali sono gli autori più importanti che hanno contribuito a renderli indimenticabili? Come hanno fatto a tramutarsi in un fenomeno globale? E quali sono le vicende che li hanno resi immortali agli occhi dei lettori? Scopriamolo insieme attraverso i racconti di questo libro che ripercorre le tappe di una straordinaria avventura.Un viaggio tra Stati Uniti e Giappone alla scoperta di maestri, artisti e personaggi che hanno scritto la storia della "nona arte"."Sommobuta fa alfabetizzazione su mangae animazione con un entusiasmo sincero e contagioso."Matteo Stefanelli, fondatore di Fumettologica"Ha la capacità di scavare a fondo, tanto nelle cose che legge e ama, quanto nelle persone con cui parla o che intervista."Giacomo Keison Bevilacqua, autore di A Panda piace"Tratta il medium del fumetto con il rispetto di un archeologo per le antichità scoperte."Domenico Guastafierro, @Cavernadiplatone

La prima cosa bella
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Romagnoli, Gabriele

La prima cosa bella

Feltrinelli Editore, 23/04/2024

Abstract: La prima cosa bella è un libro, un film, una canzone, un gol di tacco, un'idea, lo scorcio di un palazzo, un gesto. Sono cose viste, sentite, lette, capitate o anche solo pensate.La prima cosa bella sono le storie fuori dal flusso: uno spazio per recensire la vita, in positivo.Col suo gusto ironico, il tono leggero e il piacere per la scoperta delle piccole e grandi storie della vita, Gabriele Romagnoli raccoglie qui i migliori racconti della sua fortunata rubrica che ogni giorno ci tiene compagnia su "la Repubblica". La prima cosa bella è la vita che ti sorprende, un attimo, quell'attimo solo che basta a stupire."S'impara dalla vita, dalla propria e da quella degli altri."Tante storie, piccole e grandi, alla scoperta degli imprevisti più stupefacenti dell'esistenza.

I giganti
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Bayly, Jaime - Sichel, Silvia

I giganti

Feltrinelli Editore, 23/04/2024

Abstract: Il pugno che Mario Vargas Llosa tirò in pieno viso a Gabriel García Márquez con cui si apre il romanzo è un episodio ormai entrato nella storia. Era il 1976 e per anni ci si è interrogati sulle ragioni della fine dell'amicizia tra i due scrittori. Bayly accampa una risposta gustosa, indiscreta, ipotetica. Ed è con il pretesto di rivelarci il senso della frase che ha accompagnato quel gesto violento che Bayly ordisce un'opera d'invenzione basatasu fatti reali, un metaromanzo sugli anni del boom latinoamericano, di cui traccia uno schizzo cinico e dissacrante, ma anche affettuoso e divertente. Passando da "l'orribile" Lima di Mario e Patricia Vargas Llosa alla Parigi dove il giovane Gabo fa la fame, alla Barcellona del successo dei due geniali premi Nobel, incontriamo una sfilza di nomi e di ambienti tra i più sbrilluccicanti del panorama letterario, e non solo, di quell'epoca. Come su una macchina del tempo, viaggiamo avanti e indietro nei decenni, dagli esordi dei due giganti della letteratura fino all'anno del fattaccio, insieme alle loro mogli – che sono state anche segretarie, governanti, custodi del loro successo – e incontriamo Fidel Castro, Jorge Edwards e varie star latinoamericane. E seguiamo l'uscita delle loro opere: i primi romanzi di Mario, La città e i cani, La Casa Verde, Conversazione nella "Catedral", e poi La zia Julia e lo scribacchino, da cui Bayly attinge espressioni, nomignoli, coloriture; l'enorme successo di Cent'anni di solitudine che arricchisce un Gabo cantante di cumbie e vallenatos, sfrecciante alla guida di una lussuosa bmw. Due ritratti contrapposti, quelli di García Márquez e Vargas Llosa, ma se le loro personalità sono mostrate attraverso debolezze, manie e vanità, non così le loro opere, di cui Bayly mai disconosce la grandezza."Questo è per quel che hai fatto a Patricia!" urlò Vargas Llosa dopo aver sferrato un pugno in pieno viso a Gabriel García Márquez mentre usciva dal cinema con la moglie Mercedes."Il romanzo di Jaime Bayly è geniale: un'opera molto divertente, dinamica, coinvolgente e facile da leggere."Victoriano Sanjurjo, "Canarias7"

Le lune prima dell'atterraggio
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Setz, Clemens J.

Le lune prima dell'atterraggio

La nave di Teseo, 03/05/2024

Abstract: All'inizio degli anni venti, nella città renana di Worms, il sottotenente dell'aviazione Peter Bender, riformato dall'esercito dopo un incidente di volo occorsogli durante la prima guerra mondiale, dà vita a una nuova comunità religiosa. La teoria alla base delle predicazioni di Bender era che l'umanità non vivesse sulla superficie della terra, bensì nell'interno cavo del pianeta. Matematico, pedagogo, astrologo, uomo dotato di grande carisma e capacità di convincimento, Bender aveva un'idea diversa non solo di com'era fatta la terra ma anche della società. Insieme alla moglie Charlotte, sognava di fondarne una nuova, basata su un diverso rapporto tra i sessi, in nome di libertà e uguaglianza reciproci. Le sue rivoluzionarie concezioni, però, dovettero fare i conti prima con la reazione dello stato e della chiesa, poi con la crisi economica e, infine, con il potere nazista che prese di mira Charlotte per le sue origini ebraiche. Nonostante tutte le difficoltà, Bender rimase tenacemente attaccato a ciò in cui credeva, arrivando a sacrificare tutto alle sue idee e alle sue ossessioni. In bilico tra il romanzo e la biografia, in grado di mescolare alla perfezione realtà e finzione, Le lune prima dell'atterraggio consacra Clemens J. Setz tra gli autori più importanti della letteratura europea. Una storia appassionante incentrata sulla figura complessa, sorprendente e ai più sconosciuta, ma estremamente moderna e affascinante, di Peter Bender; uno scienziato, sognatore e filosofo disposto a difendere contro tutto e tutti la sua libertà di pensiero.

Il dottor Divago
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Marchesi, Marcello

Il dottor Divago

La nave di Teseo, 30/04/2024

Abstract: "Chi va con lo zoppo, impara il twist." La migliore produzione umoristica di uno dei fondatori della comicità italiana: come giornalista prima e come autore radiofonico e televisivo poi, Marcello Marchesi ha fatto ridere due generazioni di italiani con le sue battute fulminanti. Un umorismo dissacrante e mai volgare, che ha animato mezzo secolo di spettacolo e continua a strappare risate ironizzando sui vizi dei famosi (politici, attori, potenti di turno) e sulle manie della gente comune. Una scrittura sferzante, capace di attraversare con il sorriso ricchezza e povertà, vecchiaia e giovinezza, sacro e profano. Le battute di Marchesi qui raccolte – piccole storie, filastrocche, aforismi – raccontano un mondo surreale in cui non possiamo fare a meno di riconoscere il meglio e il peggio di noi stessi.

L'ultimo dono
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Gurnah, Abdulrazak

L'ultimo dono

La nave di Teseo, 30/04/2024

Abstract: Abbas non ha mai raccontato a nessuno del suo passato: di quanto accaduto prima di imbarcarsi in Africa come marinaio d'alto mare, prima di incontrare la sua futura moglie Maryam a Exeter, prima di iniziare con lei una vita tranquilla assieme ai loro figli, Jamal e Hanna. Ora, all'età di sessantatré anni, Abbas è costretto all'afasia a causa di un ictus, e teme di non poter più confessare il segreto che ha sempre portato con sé. Jamal e Hanna sono cresciuti, lasciando i genitori e spiccando il volo verso il mondo. Nati entrambi in Inghilterra, non riescono comunque a scrollarsi di dosso un senso di estraneità al paese in cui si trovano. Hanna, che ha deciso di togliere la H dal suo nome, è andata a vivere col suo ragazzo, ma la famiglia bianca di lui non manca di farle notare la sua differenza. Jamal, affascinato fin da bambino dai racconti delle vite degli altri, si trasferisce in una casa per studenti e rimane stregato da una giovane donna dagli occhi azzurri, e dalla sua complessa storia. La malattia di Abbas costringerà entrambi a un ritorno tra le mura di casa, alle ombre del padre e all'irrequietezza della madre Maryam che, nel forzato silenzio del marito, sembra aver finalmente ritrovato sé stessa. Il premio Nobel Abdulrazak Gurnah racconta l'esperienza dell'immigrazione senza retorica, in un romanzo intenso sull'appartenenza, sull'importanza del perdono e del dialogo. Una storia che scava nei segreti di una famiglia per mostrare quanto è importante comprendere il passato per capire chi siamo veramente, e chi abbiamo davvero di fronte.

Il malloppo
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Marchesi, Marcello

Il malloppo

La nave di Teseo, 30/04/2024

Abstract: "Un monologo ininterrotto fatto di battute fulminanti." Umberto Eco "Ho fatto l'amore dappertutto meno che in una cabina elettorale. Là ho preso solo delle fregature." Marcello Marchesi è stato uno dei più popolari autori di teatro e televisione, un mago della battuta, del gioco di parole, della massima spiazzante. Nel Malloppo l'umorista famoso, diventato signore di mezza età, si immagina come un anziano manipolatore di parole che, nel suo letto di sofferenza, si svuota del "malloppo" che gli affolla la mente delirante, e lo riversa in un nastro magnetico immaginario. Tra le parole e le battute affiorano i ricordi, l'infanzia, i fatti della vita, e si disegna un amore di mezza età, assillante, insostenibile. Il monologo prende forma narrativa e il mago della battuta diventa a poco a poco scrittore. Un irresistibile monologo-fiume comico, patetico, dissennato, umano.

Il cane ha sempre fame
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Kampmann, Anja

Il cane ha sempre fame

La nave di Teseo, 03/05/2024

Abstract: Nel 1348 un terremoto sconvolse il Friuli e poco dopo la peste spazzò l'Europa con violenza, tanto che, ad Avignone, il papa Clemente VI per proteggersi stette seduto tra due fuochi per tutta la durata della pandemia. A questo evento storico è dedicata la prima poesia che, metafora di quello che l'autrice ha vissuto mentre scriveva, fa da prologo alle cinque parti di questa raccolta in cui Anja Kampmann mostra il suo grande talento e la sua capacità di raccontare, con i versi, il mondo in cui viviamo. Quest'epoca definita antropocene, in cui l'uomo ha influenzato in modo permanente, e spesso tragico, il nostro pianeta e gli altri esseri viventi; ma Kampmann evoca anche la sua infanzia nel nord della Germania, i traumi della storia, e lo fa sempre senza dare giudizi, ma solo trasformando in poesia ciò che la circonda. Settantadue componimenti in versi liberi che parlano di noi e del nostro tempo, di donne e uomini, ragazze e ragazzi, ma anche di ambiente, d'infanzia, di passato, di futuro e di nostalgia, scritte con lo sguardo di un'osservatrice attenta, distante ma empatica, in grado di raccontare gli orrori del passato e del presente, ma anche l'amore e la vita.

La porta del cielo. La traversata dei tempi. Vol. 2
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Schmitt, Eric-Emmanuel - Bracci Testasecca, Alberto

La porta del cielo. La traversata dei tempi. Vol. 2

Edizioni e/o, 26/06/2024

Abstract: Il grande romanzo della Torre di BabeleEternità non significa mancanza d'impazienza: Noam continua ardentemente a cercare la donna che ama, rapita in circostanze misteriose. Le sue indagini lo conducono nel Paese delle Acque dolci, la Mesopotamia, terra dagli eventi mirabolanti in cui si addomesticano i fiumi per irrigare le terre, nascono le prime città e vengono inventate la scrittura e l'astronomia. Noam arriva nella città di Babele in cui il tiranno Nimrod, grazie alla forza lavoro degli schiavi, sta costruendo la più alta torre mai concepita. Oltre a simboleggiare la grandezza della capitale, la torre permetterà di scoprire gli astri e accedere agli dèi, rivelandosi una vera e propria "porta del cielo". Grazie alle sue arti di guaritore Noam si introduce in tutti gli ambienti, frequenta gli operai, ma anche la regina Kubaba, il re Nimrod, il suo architetto e il suo astrologo, e addirittura i pastori nomadi ostili al mondo che si sta edificando e dal quale fuggono. Cosa sceglierà Noam, la sua personale felicità o le conquiste della civiltà? Nel secondo volume della saga La traversata dei tempi Eric-Emmanuel Schmitt si appoggia sulle ultime scoperte storiche riguardanti l'Oriente antico per immergere il lettore in un'epoca ribollente, esaltante e prodigiosa alla quale noi stessi dobbiamo tanto.

La pazienza delle tracce
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Benameur, Jeanne - Manfredo, Silvia

La pazienza delle tracce

Edizioni e/o, 26/06/2024

Abstract: Cosa succede se chi per mestiere ascolta gli altri si trova all'improvviso sordo a sé stesso?"Meravigliosa evasione, malinconica fantasticheria, La pazienza delle tracce grida l'inadeguatezza delle parole di fronte ai nostri sentimenti, il limite del tempo di fronte a cio che potremmo realizzare". ELLESimon Lhumain è un uomo metodico, amante delle lunghe nuotate, delle corse, degli scacchi e del buon whisky ma è soprattutto uno psicanalista: uno che ascolta gli altri per professione, a rischio di far tacere la propria storia personale. Una crepa nel quotidiano – una ciotola rotta – fa scattare l'ora dell'appuntamento con sé stesso. Dovrà lasciare la sua città a bordo oceano e l'isola delle intense emozioni della sua giovinezza, allontanarsi dal trio tragicamente dissolto che perseguita il suo orizzonte da tempo lunghissimo. E anche lasciare dietro di sé le vite, le derive intime così pazientemente ascoltate nel segreto del suo studio. Arriverà in un Giappone sconosciuto – un'altra riva. E sulle isole subtropicali di Yaeyama, dove la vita si svolge al ritmo della natura lussureggiante e di antichissime tradizioni indigene, stringerà una nuova geometria amicale con i saggissimi, e vivissimi, coniugi Itô. Fiducia. All'altro capo del mondo e oltre la lingua, Simon sperimenta con tutti i sensi che l'incontro con il sé passa attraverso l'incontro con l'altro. Jeanne Benameur accompagna un decollo, osserva il paziente lavoro di un essere umano che cammina in direzione della sua libertà in un libro divino, ricco di dettagli e sfumature. Un romanzo di formazione, di fuga e di fuoco, una storia di amicizie e di amori fulminanti, un punto d'accesso alla complessità del desiderio, un'ode al nuoto, all'acqua, ai silenzi e agli incontri di rara giustezza.

La guerra è un inganno
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Paulin, Frédéric - Zucca, Giovanni

La guerra è un inganno

Edizioni e/o, 12/06/2024

Abstract: Tensione, intrighi, violenza e amare riflessioni sul potere della menzogna e del terrore. Il primo volume della "trilogia Benlazar" la saga noir con cui Paulin ha raccontato l'ascesa del terrorismo islamista dagli anni '90 al Bataclan.Algeria, tra il 1992 e il 1995. Il tenente Tedj Benlazar, madre francese e padre algerino, è un agente sul campo della DGSE, l'intelligence francese. Dai suoi contatti con il DRS, l'onnipotente intelligence militare algerina, Benlazar giunge a sospettare l'esistenza di campi di prigionia nel deserto, da cui i detenuti escono per lo più morti. E anche di strani incontri tra l'intelligence algerina ed esponenti dei gruppi islamisti armati. Perché l'Algeria, a trent'anni dalla fine della guerra d'indipendenza che ha chiuso il capitolo del colonialismo francese, e stanca di un regime che ha preso il potere e non lo ha più ceduto. Le grandi proteste di piazza sfociano in un successo elettorale dei nuovi partiti islamisti. Per non perdere il potere, forze armate e servizi segreti decidono di ricorrere alla forza per fermare chi vuol trasformare un paese laico e (fintamente) democratico in un emirato governato dalla Sharia. Tra leggi speciali, arresti e deportazioni, gli islamisti cominciano a darsi alla clandestinità armata e si innesca la spirale fra terrorismo sempre più fanatico e repressione sempre più violenta. Sotto gli occhi di Benlazar prende avvio una strategia della tensione che presto sfocerà in brutale e sanguinosa guerra civile, da cui origineranno le spinte che apriranno in Francia un nuovo fronte del terrorismo internazionale, un rischio che le autorità scopriranno di aver tragicamente sottovaluto.