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Adelphi, 10/01/2023
Abstract: Oriente e Occidente. "Questo incontro", scrive Ernst Jünger in apertura del suo "Nodo di Gordio", non soltanto occupa una posizione di primo piano fra gli avvenimenti mondiali, ma "rivendica di per sé un'importanza capitale. Fornisce il filo conduttore della Storia". Un incontro, tuttavia, che nella storia si è spesso trasformato in scontro: "Con tensione sempre rinnovata i popoli salgono sull'antico palcoscenico e recitano l'antico copione. Il nostro sguardo si fissa soprattutto sul fulgore delle armi che domina la scena ". Sono pagine apparse per la prima volta nel 1953, ma sembrano scritte oggi – mentre divampa più che mai la lotta planetaria tra l'Occidente globale liberaldemocratico e l'Oriente dello Stato totale. Ma per Jünger il nodo Oriente-Occidente è una polarità elementare, archetipica, simbolica, che contrassegna in modo costante l'umanità intera nella sua sostanza, e ogni singolo uomo nella sua anima. È l'opposizione tra "mythos" ed "ethos", potere tellurico e luce, dispotismo e libertà, arbitrio e diritto. Una visione che non poteva trovare perfettamente concorde l'amico Carl Schmitt, che due anni dopo l'uscita del "Nodo di Gordio" replica con uno scritto in cui a quell'archetipica polarità sostituisce la contrapposizione fra terra e mare: da una parte il mondo continentale dell'Oriente (Russia e Asia, ovvero il "nomos"), dall'altra il mondo marittimo dell'Occidente (Inghilterra e America, ovvero la "techne"). Nel mezzo, l'Europa. E i due ritroveranno un'intesa nel prefigurarla quale "centro di gravità", capace di favorire, come Terza Forza, "l'unità del pianeta".
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Garzanti, 31/01/2023
Abstract: Il 1° gennaio 1948 l'entrata in vigore della Costituzione inaugura per l'Italia l'inizio di una nuova era, ponendo le basi di quella che, nell'articolo 1, viene definita per la prima volta una "Repubblica democratica". Nella definizione dei 139 articoli che la compongono, i padri e le madri costituenti si sono posti l'obiettivo di ridefinire il dna del nostro Paese dopo l'esperienza del fascismo, della seconda guerra mondiale e della Resistenza. Eppure, se è vero che il testo della Costituzione riconosce nella realizzazione della pari dignità universale e nella tutela dei diritti i propri obiettivi, è altrettantoevidente quanto spesso i suoi principi non trovino applicazione nella vita di tutti i giorni. Rilevando la distanza tra teoria e prassi, Gherardo Colombo riscrive in modo provocatorio alcuni dei principali articoli del nostro statuto, ne smaschera le mancate promesse, ne illumina i punti ciechi. E offre così l'occasione di rileggere con occhi nuovi il documento fondativo del nostro vivere civile, nonché di riflettere su quale sia la strada da imboccare per costruire una società più giusta.
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Casa Editrice Nord, 14/02/2023
Abstract: "Una lettura commovente sullo sfondo della Seconda guerra mondiale. "Sunday Express"Profondamente toccante... Una storia coinvolgente e dal ritmo serrato, che ci mostra la guerra attraverso il punto di vista dell'infanzia. Molto originale. "Historical Novel SocietyIn un'Italia straziata dalla guerra, un fratello e una sorella si perdono e si separano.Lei viene adottata da una famiglia fascista.Lui viene accolto in una casa di partigiani.E niente sarà più come prima…È sera, sono esausti per il viaggio, eppure Clara e suo fratello Filippo arrivano in città col cuore pieno di speranza. Lontani dal paesino in cui sono nati, ormai avvelenato dall'ideologia fascista e da un odio cieco che ha portato loro via il padre, potranno finalmente iniziare una vita diversa. Non appena si sistemano nella nuova casa, la madre è costretta a uscire e promette loro che sarà di ritorno prima del loro risveglio. La mattina successiva, però, Clara e Filippo sono ancora soli in quelle stanze vuote. Preoccupati, vanno alla ricerca della madre, commettendo un errore che cambierà le loro esistenze: si dividono. Fuori del portone del palazzo, Clara gira a destra, Filippo a sinistra. E, confusi da un dedalo di vie sconosciute, i due fratelli si perdono. Clara s'imbatte in una signora elegantissima e gentile, che la accoglie nonostante l'iniziale diffidenza del marito, un fedelissimo del regime. Filippo, invece, viene adottato da una famiglia operaia che collabora segretamente coi partigiani. Sebbene sognino di rincontrarsi, i due fratelli non sanno che il destino li sta allontanando ogni giorno di più: mentre Clara fa del suo meglio per inserirsi nella buona società fascista, Filippo segue le orme del padre adottivo nella Resistenza. E, quando finalmente si ritroveranno, forse sarà troppo tardi…
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Casa Editrice Nord, 07/02/2023
Abstract: "Un'autrice dalla sensibilità straordinaria, capace di descrivere con dolorosa precisione tutta la sofferenza inferta dalla guerra, soprattutto alle donne. "Chinese Literature Today"Zhang Ling racconta cinquant'anni di Storia cinese attraverso gli occhi di una protagonista unica, dando vita a un romanzo coinvolgente e commovente. "Shenzhen and Hong Kong Book Review"Una premessa originale, uno stile trascinante, un romanzo superbo. "Historical Novel Society"Pochissimi autori sanno raccontare la Storia con la grazia e la delicatezza di Zhang Ling. Il suo stile elegante e fluido è davvero unico."Mo Yan, premio Nobel per la letteratura"L'abilità dell'autrice sta tutta nel restituirci il contrasto tra le atrocità della guerra e il racconto toccante delle storie dei protagonisti."Robinson - Ilaria Zaffino"In un romanzo(ne) che macina vicende, sentimenti e suspense con passo spedito, Zhang compie una piccola operazione di diplomazia culturale: lascia dialogare Cina e America, sparpaglia dettagli che invitano alla mutua comprensione."La Lettura - Marco Del CoronaUn emozionante racconto d'amore e d'amicizia sullo sfondo dei cinquant'anni più turbolenti della Storia cinese, tra speranza e nostalgia, guerre e rivoluzioniQuando alla radio viene annunciata la resa del Giappone, in un luogo sperduto nel cuore della Cina tre uomini esultano, sebbene ciò significhi che non si rivedranno mai più: il reverendo Billy, medico da campo delle forze alleate, il giorno successivo tornerà in Canada; l'ufficiale Ian Ferguson negli Stati Uniti; mentre il soldato semplice Liu Zhaohu cercherà di rimettere insieme i cocci di un Paese che presto scivolerà nella guerra civile. Eppure la loro storia non è finita, il legame non è spezzato. Settant'anni dopo, infatti, in quello stesso luogo, i loro spiriti si riuniscono un'ultima volta, per ricordare Ah Yan, la donna grazie alla quale si erano conosciuti e che adesso rivive nei loro racconti. Per Liu Zhaohu, Ah Yan è stata l'amica d'infanzia cui insegnava a leggere di nascosto, e la ragazza fiera che aveva sfidato l'esercito per salvarlo dalla prigionia. Per il reverendo Billy, la figlia che non ha mai avuto, salvata dopo che i giapponesi avevano devastato il suo villaggio, portandole via l'innocenza e l'onore; ma anche la donna risoluta che ha voluto imparare da lui il mestiere d'infermiera e levatrice, per non dover dipendere mai da nessuno. Per Ian Ferguson, invece, Ah Yan è stata e sarà per sempre la sua anima gemella, nonché il suo più grande rimpianto.Sebbene il destino li abbia condotti lungo strade diversissime, per tutti e tre Ah Yan è rimasta la bussola che ha guidato il loro cammino, ed è a lei che ora fanno di nuovo ritorno. Perché ciò che li lega è più forte del tempo, della distanza, perfino della morte stessa. L'amore. La storia di una donna straordinaria, che affronta con coraggio i cinquant'anni più turbolenti del Novecento. Una voce originale, epica e lirica insieme, capace di toccare le corde più profonde della nostra anima. Un romanzo in cui immergersi per riscoprire il potere dei ricordi e dell'amore.
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Adelphi, 10/01/2023
Abstract: Il 1° ottobre 1862 un "fatto criminale di orrida novità" funesta Palermo: alla stessa ora, in luoghi quasi equidistanti – "una stella a tredici punte" sulla pianta della città – vengono pugnalate tredici persone. A investigare su quella che subito appare come una sinistra macchinazione è il procuratore Guido Giacosa, appena arrivato dal Piemonte e già "insofferente di fronte alla "superficie verniciata, sostanza pessima" che la Sicilia gli offre" – per i palermitani, solo "un altro piemontese che veniva a comandare". L'inchiesta conduce ben presto a individuare nel principe di Sant'Elia, ricchissimo e rispettatissimo senatore del Regno d'Italia, l'insospettabile mandante. Con crescente angoscia, con disperazione, fra complotti, doppie verità e "sommessi sussurri", avvalendosi solo della testimonianza di pentiti e spie screditate ma armato di un coraggio, un acume e una pazienza infiniti, Giacosa affronterà l'immane difficoltà di costruire una solida accusa. La sua indagine, che Sciascia ripercorre con febbrile tenacia fin nelle sue più tortuose ramificazioni, non basterà a salvare le misere reclute della congrega dei pugnalatori, troppo facili vittime di una giustizia sconfitta, né a inchiodare i veri responsabili. Come sempre, le grida dei condannati a morte vengono soffocate dalle parole afone delle carte giudiziarie e dei rapporti di polizia, coperte dall'autorità di uno Stato vacillante, disperse nei vertiginosi labirinti del potere.
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Adelphi, 10/01/2023
Abstract: Manifestando pienamente la sua vocazione di scrittore-detective, Sciascia ci consegna con "Cronachette" una teoria di ritratti memorabili: "Vanno dai primi del secolo XVII ad oggi: ma in tutte è il senso e il senno dell'oggi, almeno nelle intenzioni; e così spero le intenda chi delle cose di oggi ha ancora il senso (come dire "il senso del pericolo") e continua ad aver senno nel giudicarle" scriveva Sciascia nel risvolto della prima edizione. Si tratta spesso di figure misconosciute: don Alonso Giron, che, accusato dell'assassinio di un adolescente e giustiziato, fu protagonista di un funerale simile a un dipinto di Zurbarán; don Mariano Crescimanno, benedettino che intorno al 1735, a Modica, fu a capo di una "puzzolente carnale eresia" e quindi costretto in segrete fra le cui pareti urlava atrocemente giorno e notte; la Rosetta de Woltery, canzonettista del teatro San Martino nella Milano del 1913: la Milano di Verga e degli Scapigliati, che celava tuttavia in sé la Milano di Stendhal. E proprio Stendhal funge da cerniera con l'altro versante di "Cronachette", dove si evocano figure più note ma colte in frangenti poco noti: il principe Pietro Bonaparte, che fu amico di Victor Hugo e che avrebbe ispirato a Stendhal il personaggio di Fabrizio del Dongo; Mata Hari, a cui Sciascia carpisce inimmaginabili esibizioni al Trianon di Palermo; e Garibaldi, i cui meriti vengono in parte ridimensionati nella testimonianza di padre Giuseppe Buttà, censore dell'"inettitudine e pavidità" dell'esercito borbonico e insieme avversatore dell''eroe dei due mondi', ridotto a "piccolo uomo incerto, spaurito e quasi svanito".
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Feltrinelli Editore, 05/01/2025
Abstract: Guizzardi detto Danci è una sorta di Pinocchio adulto, che scivola lungo una serie di avventure comiche e surreali tra pericolose e irascibili vedove, vecchi laidi e taccagni, fantasmi scorbutici, condòmini che tramano nell'ombra, indovini e violinisti matti. Su tutti Guizzardi posa lo sguardo stralunato di chi vede il mondo per la prima volta, non dà nulla per scontato e non conosce il parametro della normalità comunemente intesa. La precarietà con cui abita l'esistenza è la stessa con cui si esprime: il suo è un linguaggio traballante e sbilenco, ma che proprio in virtù del suo essere "fuori asse" regala a Guizzardi un'autenticità e un genio inaspettati che rendono questo libro molto più che una commedia à la Buster Keaton. Come dice Paolo Nori nella sua prefazione, nel susseguirsi delle peripezie di Danci "c'è la miseria dei nostri pranzi e delle nostre vite geometrili, quella forza terribile e innominabile che ci costringe a stare insieme anche quando non ci sopportiamo, ci sono le nostre tristi, insignificanti esistenze che sono tutto quello che abbiamo."
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Feltrinelli Editore, 05/01/2025
Abstract: Il mondo di Elena si riduce a ciò che può sbirciare dal basso, a capo chino, con la coda dell'occhio. Il Parkinson le impedisce di sollevare la testa e girare il collo a sufficienza, e la sua giornata è scandita dalle pastiglie che le permettono di rialzarsi e, seppure a fatica, camminare. Elena è sola, da quando sua figlia Rita è stata trovata impiccata alla corda del campanile: suicidio, sostiene la polizia, e così credono tutti. Ma Elena no: Elena se lo sente, anzi "lo sa" che Rita è stata uccisa. E con le poche forze che la malattia le consente, si ostina a indagare. Il romanzo narra di una giornata, quella in cui Elena si mette arduamente in marcia per raggiungere la capitale in treno e rivedere l'unica donna che, forse, può confermare la sua convinzione. E strada facendo, ricorda come sia giunta fin lì, a combattere con quella che chiama rabbiosamente "la maledetta malattia infame", e quale rapporto contrastato avesse con la figlia.
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Feltrinelli Editore, 05/01/2025
Abstract: "Siamo immersi in trasformazioni epocali che per essere governate hanno bisogno di nuove idee, del coraggio di saper coniugare grande saggezza e massimo d'audacia.""Il Green Deal, la transizione digitale, un'Europa più forte e democratica, una maggiore giustizia sociale sono progetti indispensabili e di grande portata che l'Europa sta portando avanti, e dobbiamo riuscirci per lealtà verso i nostri concittadini. Ma l'Europa ha anche e soprattutto bisogno di un nuovo progetto di speranza, un progetto che ci accomuni, un progetto che possa incarnare la nostra Unione, i nostri valori e la nostra civiltà, un progetto che sia ovvio per tutti gli europei e che ci permetta di unirci. Penso che questo progetto possa essere costruito intorno a tre assi forti, a un triplice desiderio di Europa che sia unanimemente condiviso da tutti gli europei: quello di un'Europa che innova, di un'Europa che protegge e di un'Europa che sia faro."Esistono diverse idee di Europa. La raccolta dei discorsi di David Sassoli nella stagione della sua presidenza del Parlamento europeo ci indica una strada: abbiamo bisogno di innovazione, non solo nella tecnologia, ma nelle istituzioni, nelle politiche, negli stili di vita, nel nostro essere comunità. La transizione ecologica, di cui l'Europa può farsi motore nel mondo, sarà possibile solo se verrà assicurata una vera equità sociale. Per far questo è necessario riaffermare la centralità della persona, la tutela dei diritti, il rispetto delle differenze e della pluralità. E, insieme, l'orgoglio del modello democratico europeo. È questo il senso dell'eredità di Sassoli: la svolta nelle politiche economiche e sociali di cui l'Europa è stata capace per affrontare la terribile pandemia può diventare un esempio per il tempo a venire. Pur fra contrasti e difficoltà, i principi di solidarietà e la ricerca di uno sviluppo sostenibile hanno prevalso sulle linee rigoriste che avevano prodotto politiche regressive. Ma ora nuove crisi e nuovi squilibri sono davanti a noi: per fronteggiarli l'Europa deve scongiurare passi indietro. I cittadini europei sentiranno di appartenere all'Europa se il suo modello di democrazia, di libertà e di prosperità si rafforzerà e sarà in grado di diffondersi, anche al di là delle nostre frontiere.
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Siphadventure. La strega dei mari
Gallucci, 06/01/2023
Abstract: Mentre sono alla ricerca di un'isola dei funghi, Siphano e Pandarosso si ritrovano in una città invasa da orde di pirati morti viventi. Gli abitanti sussurrano che all'origine delle scorribande ci siano le temibili streghe Nautilia e Prismarina. Così, dopo aver affrontato i predoni, i due compagni cercano di far luce sul mistero insieme all'amica Grace. Vivranno rocambolesche avventure per terra e per mare prima di trovarsi faccia a faccia con un insospettabile e pericolosissimo nemico...
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Bollati Boringhieri, 17/02/2023
Abstract: Il katechon è "la questione di fondo" di tutta la teologia politica: così scriveva Carl Schmitt a Hans Blumenberg nell'ottobre del 1974. L'enigmatica figura del katechon compare per la prima volta nella Seconda lettera ai Tessalonicesi di san Paolo, dove è riferita ambiguamente a un potere che frena, a una forza che arresta. Il termine viene quindi dalla tradizione antica e neotestamentaria: ma è a partire dall'inizio del Novecento che diviene decisivo per il pensiero politico, continuando a incuriosire il dibattito filosofico contemporaneo. Perché?In quanto potere che frena e che trattiene, il katechon ha anzitutto un valore teologico: trattiene il male impedendogli di manifestarsi, e però al contempo, così facendo, allontana il giorno della salvezza, quello in cui il regno di Dio si realizzerà su questa terra dopo avere sconfitto l'Anticristo. Ma ha anche un valore politico: è una forza che allontanala fine incombente del mondo (o della storia) garantendo l'ordine e impedendo il prevalere del caos. Infine, in quanto forma, il katechon ha un valore estetico: soverchia infatti un caos sempre incombente tenendo insieme – e amalgamando – contenuti eterogenei, e costituendo un bacino di risorse simboliche e mitopoietiche di cui ogni epoca è affamata.Quella analizzata da Francesca Monateri è, insomma, una forza che non può dirsi né positiva né negativa, e la cui natura doppia, ambigua, continua a sedurre il dibattito contemporaneo. Da Walter Benjamin a Hans Blumenberg, da Erik Peterson a Ernst Kantorowicz, da Hans Urs Von Balthasar, a György Lukács,tutto il Novecento ha dialogato incessantemente con questa perturbante figura paolina, la cui ambivalenza è stata però spesso letta in termini esclusivamente positivi o negativi, tradendo così la fecondità e ricchezza filosofica di una nozione ancora in parte da riscoprire. L'autrice offre qui, per la prima volta, la mappa completa di un concetto decisivo per intendere il presente e la nostra storia.
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Edizioni NPE, 30/12/2022
Abstract: Per la prima volta raccolte in un unico, enorme volume a colori, questa volta in edizione brossurata ed economica, le storie più estreme di Miguel Ángel Martín.Il volume presenta anche un amplissimo apparato critico:– gli ATTI DEL PROCESSO di sequestro da parte della Procura di Cremona che nel 1995 fecero la storia della censura in Italia;– la prefazione alla prima edizione e quella alla edizione Purple Press/Castelvecchi;– un riassunto dei fatti del 1995-96, con comunicato stampa dell'epoca delle Edizioni Topolin;– una relazione sull'attività editoriale di Jorge Vacca sul finire degli anni '90, che aiuta a definire i suoi intenti ("Qualcuno deve pure fare il lavoro sporco");– la scansione della lettera di Milo Manara;– la lettera di Aldo Busi;– la lettera di Oliviero ToscaniUna delle opere contenute nel volume infatti, Psycho Patia Sexualis, fu ritenuta troppo violenta, incoraggiante al suicidio, alla pedofilia, all'omicidio ed alla tortura e fu sequestrata in tipografia.Un coro di voci autorevoli si levò per appoggiare la causa di Martín, da Milo Manara a Oliviero Toscani. Tutte le loro testimonianze sono state fotografate ed inserite nel volume.Questo enorme volume a colori raccoglie la produzione più estrema di Miguel Ángel Martín. Non era mai accaduto che tutto questo fosse riunito in un unico volume:– Hard-on, inedito in Italia, interamente a colori;– Psycho Patia Sexualis, il fumetto che ha fatto la storia della censura in Europa. Con l'ultima storia che non era mai stata pubblicata così come voluto dall'autore: a colori;– Anal Core, finora disponibile solo in volumetti spillati;– Snuff 2000, come sopra;– Feel the Pain, Feel the Pleasure, raccolta inedita in tutto il mondo, interamente a colori;– Foto di scena e storyboards del film Snuff 2000, di Borja Crespo.Tutte le opere sono state tradotte da capo perché le traduzioni precedenti erano state effettuate in un'epoca in cui probabilmente non era così importante come lo è oggi l'assoluta fedeltà al testo originale dell'autore. E inoltre non era stato usata la font "Martín" personale del maestro spagnolo.
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Le voci dei lettori. Come creare (e condurre) un gruppo di lettura inclusivo
Editrice Bibliografica, 09/01/2023
Abstract: Perché i lettori si riuniscono in gruppi di lettura? Che cosa spinge le persone a rendere pubblica e condivisa un'azione solitaria come la lettura? In che modo la scelta dei testi e la modalità di conduzione della discussione possono influire sulla partecipazione dei lettori coinvolti? Sulla base della propria esperienza di organizzatore e osservatore dei gruppi di lettura e sulle fondamenta teoriche di Ricoeur (il tempo, il racconto e la referenza alla vita) e Arendt (vita activa, spazio pubblico), l'autore analizza come la rilevanza delle letture per la vita dei lettori trovi nella condivisione organizzata nei gruppi una forma di riconoscimento, azione e autoaffermazione "pubblica" che aiuta a dare senso alla propria esistenza individuale e sociale. Con questi presupposti, entra poi nel merito delle pratiche di organizzazione e conduzione di un gruppo di lettura con obiettivi di riconoscimento e inclusione sociali.
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Feltrinelli Editore, 09/01/2025
Abstract: Anni trenta del Novecento. Si racconta che sul Virginian, il piroscafo che faceva la spola tra l'Europa e l'America, si esibisse ogni sera un pianista straordinario, capace di suonare una musica mai sentita prima. Si dice che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Si dice che nessuno sapesse il perché. Questa è la sua storia.
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Un altro finale per la nostra storia
SEM Libri, 10/01/2023
Abstract: Mauro Massari, quarantenne, è un "atleta mentale" pluripremiato; si dedica assiduamente alle gare di memoria, un'attività che porta avanti con risultati eccezionali dai tempi dell'università. Per vincere, anche a livello internazionale, utilizza la "tecnica dei loci", evocando nella propria mente luoghi e momenti della sua storia d'amore con Bianca Cerutti, sorella di Fabio, suo migliore amico ai tempi del liceo, scomparso misteriosamente vent'anni prima. Mauro, dopo la fine del suo rapporto con Alice, con cui ha avuto una figlia, si è progressivamente allontanato dal mondo, liquidando la sua azienda, rinunciando alle relazioni e facendo lavori saltuari come dare ripetizioni e scrivere tesi di laurea a pagamento. Fino al momento in cui Bianca torna dal passato e lo contatta per incontrarlo, nella speranza di scoprire qualche frammento di verità sulla sparizione dell'amato fratello Fabio. Attraverso la ricostruzione del loro incontro, della conoscenza reciproca e del suo innamoramento per Bianca, Mauro percorre il proprio "palazzo della memoria", nel quale finzione e realtà si fondono indistricabilmente, in un'avventura emotiva dai risvolti surreali che aprirà un nuovo orizzonte nella sua vita e gli restituirà la consapevolezza di quanto il sentimento d'amore e il desiderio siano alimentati dal potere dell'immaginazione.Dopo il riuscitissimo esordio, "Il giorno mangia la notte", Silvia Bottani ci consegna una nuova prova letteraria che esplora i tormentosi labirinti di una relazione triangolare.
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Solferino, 17/01/2023
Abstract: Lajos è un colto ingegnere ebreo ungherese, trasferito a Roma. Maria è una giovane italiana cattolica, dalle forti passioni sociali e politiche. La loro storia d'amore, che sboccia negli anni Trenta, è già di per sé una sfida al destino, in un Paese in cui il matrimonio tra persone di nazionalità e religioni diverse è complicato. Ancor di più lo è sotto il fascismo: con l'inizio delle persecuzioni contro gli ebrei la loro quotidianità di famiglia borghese e benestante, costruita con impegno a Forlì, si sgretola con impressionante rapidità. Mentre il regime dà un giro di vite dopo l'altro, Lajos perde la cittadinanza, il lavoro, infine rischia di perdere la libertà e la vita ed è costretto a fuggire insieme alla moglie e ai tre figli di cui uno gravemente malato.Nella solidale Romagna, la rete del soccorso li indirizza presso una signora generosa, Edvige Mancini, che abita in una grande casa nel paese di Premilcuore. Solo che la signora non sa che sono ebrei. E gli Szegö non sanno che il cognome da nubile di quella donna così gentile è Mussolini: è la sorella del Duce e ospita, al piano superiore, anche un comando tedesco. L'esistenza di Lajos e Maria e dei loro bambini si fa, se possibile, ancora più pericolosa e incerta. E la guerra non accenna a finire. Ottant'anni dopo i fatti, a narrare questa storia incredibile su una panchina vicino a casa è uno di quei tre bambini, Alberto Szegö. Dal suo incontro fortuito con Cristina Petit nasceranno un'amicizia sincera e questo racconto vero dal passo di romanzo, che intreccia storia del Novecento e lessico famigliare, tragedia e speranza: un'avventura nel tempo e nella memoria.
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Polillo Editore, 09/01/2023
Abstract: Pubblicato originariamente nel 1937, Il capanno sulla spiaggia ("I'll Be Judge, I'll Be Jury"), narra le vicende di Mary Dallas e del suo amante, George Needham. Una mattina presto, mentre soggiorna in un albergo con il marito John, Mary si reca a un appuntamento con l'amante in un capanno sulla spiaggia, ma, al posto di trovare l'amato, s'imbatte nel cadavere del suo ricco tutore, Hilary Stephens. All'arrivo di George, i due decidono di simulare un incidente e spostano il corpo in modo che sembri che l'uomo sia morto dopo essere scivolato e aver battuto la testa. La polizia però è meno ingenua di quello che pensano e le indagini iniziano serrate. Tutti hanno avuto l'occasione di uccidere il povero Hilary, e soprattutto tutti hanno un movente. Potrebbero avvalersi dei loro alibi ma, curiosamente, invece di aiutare sembrano confondere ancora di più le acque.
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Polillo Editore, 09/01/2023
Abstract: Nel placido villaggio di Fawcett Green, in un'insospettabile giornata di giugno, molte cose iniziano a non quadrare. Simone, bella e annoiata moglie dell'uomo d'affari Alan Hollingsworth, non si presenta alle prove per uno spettacolo con le campane. Stufa della routine e delle violenze del marito, è forse scappata? Oppure è andata semplicemente a visitare la madre malata? Se la vecchia Mrs. Molfrey, sua vicina di casa, non avesse segnalato la sua scomparsa all'ispettore capo Barnaby, nessuno a Fawcett Green se ne sarebbe accorto o sorpreso. Anche Barnaby non è inizialmente preoccupato, finché non viene trovato il corpo di Alan... E, come se non bastasse, poco dopo sparisce anche la figlia trentenne dei vicini, in circostanze davvero insolite. Man mano che il mistero si infittisce, emergono i numerosi segreti del villaggio e dei suoi abitanti, mentre Barnaby e Troy non posso far altro che scavare nel passato turbolento degli Hollingsworth.
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Polillo Editore, 09/01/2023
Abstract: Protagonista di Morte sotto mentite spoglie, terzo romanzo della serie, è sempre l'ispettore capo Barnaby. Con grande disappunto degli abitanti del villaggio di Compton Dando, una grande casa in paese è stata rilevata da un gruppo di eccentrici seguaci della New Age. E quando viene ritrovato e denunciato il primo cadavere, nessuno è sorpreso... o deluso. Il medico legale lo considera un incidente. Dopo poche settimane, però, c'è un'altra vittima. E questa volta si tratta chiaramente di un omicidio. L'ispettore Barnaby viene chiamato subito sulla scena del crimine e non mollerà finché non avrà scandagliato il groviglio di sensitivi, santoni di sette e orribili delitti per arrivare all'origine del male. Un romanzo agile, teso e inquietante.
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Polillo Editore, 09/01/2023
Abstract: Nel rispettabile quartiere di Back Bay di Boston, nella pensione della signora Quincy si consuma l'inspiegabile omicidio del nevrotico Arthur Prendergast, un giovane che proprio il giorno prima del delitto ha denunciato di essere stato derubato e di aver trovato la propria stanza deturpata con del sangue finto colato dal soffitto. Ben presto, dopo una falsa pista, si insinua il sospetto che un assassino si nasconda tra gli abitanti del rispettabile palazzo...