Trovati 855454 documenti.
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Hoepli, 11/09/2018
Abstract: Gli Etruschi sono stati un popolo che ha avuto un ruolo determinante in Italia tra il 900 e il 400 a.C. e hanno lasciato un'eredità importante, come mostrano le testimonianze archeologiche, significative e affascinanti, dalle pitture tombali, alle sculture, ai gioielli. Ma la loro storia, insieme alla loro cultura, religione, lingua, è ancora piena di cose da scoprire, a partire dal controverso dibattito sull'origine. Andando oltre il mito dei 'misteriosi' Etruschi, Smith restituisce un ritratto sintetico e completo, esplorando come vissero e collocandoli nel loro contesto geografico, economico e politico. E indaga infine come siano stati percepiti nei secoli per valutare il loro impatto sulla nostra storia e sull'Occidente in generale.
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La stirpe di Salome. I Numa files. Le avventure di Kurt Austin e Joe Zavala
Longanesi, 20/09/2018
Abstract: Sulle tracce di un reperto che potrebbe cambiare la storia. Alla scoperta di una verità che costerà la vita a molti."È un magistrale protagonista dell'avventura, non solo scritta ma anche vissuta."Corriere della Sera"I romanzi di Clive Cussler sono come quei blockbuster cinematografici che vorresti snobbare ma no, devi ammettere che vincono loro."la Repubblica - Franco BolelliBaghdad, 2003: l'invasione americana apre la strada al saccheggio del museo nazionale, da cui spariscono capolavori di valore inestimabile. Ma c'è qualcuno che è interessato solo al Navigatore, una statua di bronzo fenicia senza particolari attrattive, che non compare nemmeno negli elenchi ufficiali. Eppure chi lo vuole è disposto a tutto, anche a uccidere. E la prima vittima non tarda ad arrivare: un losco trafficante di antichità, eliminato a sangue freddo. Il secondo bersaglio è Carina Mechadi, coraggiosa (e affascinante) funzionaria dell'Unesco, incaricata del recupero dei tesori scomparsi. Grazie al provvidenziale intervento di Kurt Austin e Joe Zavala, che incrociano la nave della ragazza mentre sono impegnati in un'entusiasmante caccia agli iceberg al largo di Terranova, Carina si salva e con lei il misterioso Navigatore… E a questo punto è inevitabile che scendano in campo Austin e gli uomini della NUMA. Quale segreto nasconde la statua? Alla ricerca di un bandolo della complicata matassa, Austin e i suoi si troveranno coinvolti in un'odissea nel tempo e nello spazio che li porterà sulle tracce del tesoro di Salomone, passando per un misterioso archivio di documenti cifrati del terzo presidente degli Stati Uniti, Thomas Jefferson, fino a un piano top secret dai risvolti terribili. Una missione al limite dell'impossibile, perché il filo rosso che lega questi elementi è fatto del sangue di chi si avvicina troppo alla verità…
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Farò di tutto per tornare da te
Garzanti, 27/09/2018
Abstract: Una donna pronta a cambiare la sua vita.L'orrore della guerra che fa sentire la sua eco.Un amore che deve essere più forte di tutto."Una storia che celebra chi ha il coraggio di affrontare le difficoltà della vita a testa alta. "Publishers Weekly"Kristin Harmel ci ricorda come ognuno di noi ha l'opportunità unica di opporsi a un'ingiustizia. "Library Journal"Un romanzo avvincente che celebra la speranza e il coraggio quando si trovano di fronte al male. "Booklist"Kristin Harmel ci ricorda come ognuno di noi ha l'opportunità unica di opporsi a un'ingiustizia."Library Journal"Una storia avvincente che celebra la speranza e il coraggio quando si trovano di fronte al male."Booklist"Una storia che celebra chi ha il coraggio di affrontare le difficoltà della vita a testa alta."Publishers WeeklyPer le strade illuminate di Parigi, Ruby si era immaginata una vita piena di fascino e magia. Ma nulla è andato come sperava. Ormai non è più il tempo di scambiarsi confidenze e sogni con Charlotte, la bimba ebrea che vive nel suo palazzo, mentre ammirano Notre-Dame e il lento scorrere della Senna. Perché l'eco minacciosa della guerra si fa sentire sempre più vicino e Charlotte è presto costretta a indossare la stella di David, un simbolo che per lei significa molto e che ora le appare all'improvviso incomprensibile. Niente intorno a Ruby è più lo stesso. Tutto le fa paura. Fino al giorno in cui un uomo ferito bussa alla sua porta: è Thomas, un pilota della raf in cerca di aiuto per non cadere nelle mani naziste. Grazie a lui, Ruby scopre l'esistenza di una rete nascosta di uomini e donne pronti a rischiare la propria vita per salvare gli altri. Le basta un attimo per decidere di unirsi a loro. Vuole prendersi cura di Thomas. Ma non solo: la famiglia di Charlotte è stata deportata in un campo di concentramento, insieme a migliaia di altri ebrei. Ora Ruby deve fare di tutto per proteggerla. In un mondo sconvolto, giorno dopo giorno, Ruby e Thomas si avvicinano sempre di più e aprono il loro cuore, per permettere all'amore di vincere. Ma in quei tempi bui non c'è spazio per le emozioni. C'è spazio solo per l'orrore. E Ruby si trova davanti a scelte difficili: salvare Charlotte o rinunciare alla propria felicità, perdendo Thomas per sempre. Scelte che lasciano sul cuore una cicatrice che forse non scomparirà mai.Dopo lo straordinario successo di Finché le stelle saranno in cielo, per anni in vetta alle classifiche, Kristin Harmel regala ai suoi lettori un nuovo romanzo in cui il secondo conflitto mondiale mostra un risvolto inaspettato. Nel periodo più oscuro della storia una rete di aiuti ha portato speranza dove sembrava perduta. E soprattutto l'amore non ha mai smesso di battere forte le sue ali.
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Garzanti Classici, 20/09/2018
Abstract: Con una testimonianza di Paul GauguinTraduzione di Lorena Paladino"Le lettere di Vincent Van Gogh al fratello Theo sono uno dei più bei momenti dell'arte epistolare del Diciannovesimo secolo, e una chiave per conoscere il pittore."Le Monde"Per Van Gogh la scrittura è parte essenziale del dipingere"la Repubblica"La prova della lucidità intellettuale dell'artista olandese è racchiusa nelle sue lettere."La StampaDelle 820 lettere scritte da Van Gogh nell'arco della sua breve esistenza ben 651 sono indirizzate al fratello Theo: il primo a comprenderne il talento e a incoraggiarne la vocazione, e il solo che non gli negò mai l'indispensabile sostegno morale e finanziario. Pochi artisti hanno rivelato così tanto di sé stessi nei propri scritti. Lettera dopo lettera, il toccante scambio epistolare fra Vincent e l'amato Theo, non solo fratello, ma amico e confidente, delinea la parabola di un genio inquieto e originalissimo e getta luce sulla sua vita e sulla sua personalità: i rovelli della fede, la strenua ricerca di un amore corrisposto, l'ansia di veder riconosciuto il proprio lavoro, il timore e la conferma della follia. Nella loro immediatezza e profondità emotiva, le Lettere a Theo (1872-1890) compongono un ricchissimo diario, un eccezionale documento umano e artistico, e un'avvincente autobiografia che si è conquistata a pieno titolo il rango di classico moderno della letteratura.
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Fazi Editore, 11/10/2018
Abstract: Chi è Nola Brown?Nola è un mistero.Nola è un problema.E Nola dovrebbe essere morta.Il suo corpo è stato trovato su un aeroplano misteriosamente precipitato dal cielo mentre lasciava una base militare segreta in Alaska. L'ufficiale comandante conferma: è morta. Anche il governo US conferma. Ma Jim "Zig" Zigarowski ha appena scoperto la verità: Nola è ancora viva. E sta fuggendo. Zig lavora alla base militare aeronautica di Dover, dove cerca di sistemare i corpi dei militari caduti nelle missioni segrete dell'Esercito americano. Nola era un'amica della figlia di Zig, e una volta le aveva salvato la vita. Mentre scava nel suo passato, scopre che i problemi seguono Nola ovunque. Artista di guerra dell'Esercito americano e soldato addestrato, durante la sua ultima missione Nola ha visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere e che le ha fatto guadagnare un nemico: uno che farà di tutto per farla stare zitta. Insieme, Nola e Zig hanno due possibilità: svelare un gioco di prestigio ai più alti livelli del potere, oppure morire nel tentativo di smascherare il segreto più misterioso dell'Esercito americano – una cospirazione che affonda le proprie radici secoli prima e che arriva fino alla storia del più grande artista della fuga: Harry Houdini.Il thriller che ha sconvolto l'America. La consacrazione definitiva di Brad Meltzer, che con questo romanzo mozzafiato ha conquistato la scena in maniera definitiva catturando l'attenzione di tutti, dai maestri del thriller ai lettori."L'artista della fuga è un romanzo-fionda. Brad Meltzer, con mano esperta, lo tira indietro e lo lascia andare, lanciando l'eroina più atipica in un thriller ad alto rischio e ad alta tensione che non vi lascerà prendere fiato. Un consiglio: allacciate le cinture!". Michael Connelly"Questo romanzo è come un siluro che per 400 pagine squarcia le acque più profonde prima dell'impatto. Godetevi uno dei migliori thriller di sempre". David Baldacci"Meltzer è un maestro e qui è al suo apice. Era dai tempi di Uomini che odiano le donne che non si vedeva un personaggio del genere. Preparatevi a conoscere Nola"Harlan Coben
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Fazi Editore, 18/10/2018
Abstract: Uno strano destino, quello delle donne nate nel 1900: avrebbero attraversato due guerre mondiali, per due volte avrebbero visto il mondo crollare e rimettersi in piedi, stravolgersi per sempre sotto i loro occhi. Sono proprio loro le protagoniste di questa storia, quattro donne che incontriamo per la prima volta da ragazze, ad Amburgo, alle soglie degli anni Venti. Hanno personalità e provenienze molto diverse: Henny, di buona educazione borghese, vive all'ombra della madre e ama il suo lavoro di ostetrica più di ogni cosa; l'amica di sempre Käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta, è un'appassionata militante; Ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde un animo ribelle sotto strati di convenzioni; e Lina, indipendente e anticonformista, deve tutto ai suoi genitori, che sono letteralmente morti di fame per garantirle la sopravvivenza. Insieme crescono e vedono il mondo trasformarsi, mentre le loro vicende personali s'intrecciano in una rete intricata di relazioni clandestine, matrimoni d'interesse, battaglie politiche e sfide lavorative, lutti e perdite, eventi grandi e piccoli tenuti insieme dal filo dell'amicizia. Pagine che ci fanno respirare il fascino d'epoca di un mondo che non c'è più: i cocktail al vermut, i cappelli a bustina, gli orologi da tasca e gli sfarzosi locali da ballo, ma anche le case d'appuntamenti, i ristoranti cinesi e le fumerie d'oppio del quartiere di St Pauli. E poi la lenta, inesorabile disgregazione di tutto, la fine di ogni libertà, il controllo sempre più pressante delle SS, la minaccia nazista...Quattro donne, un secolo di storia: Figlie di una nuova era è il primo capitolo di una nuova, avvincente trilogia tutta al femminile."La saga della Korn sa immergerci nella Germania del secolo scorso coi suoi traumi oscuri e le sue zone rimosse...". Leonetta Bentivoglio, "Robinson – la Repubblica""Le mille storie del libro e i personaggi che vi si alternano sono scanditi in brevi, incalzanti sequenze, come incastonate in una travolgente sceneggiatura. Lo stile richiama non a caso serie televisive (come, ad esempio, Downton Abbey), ma anche, per talune analogie, La saga dei Cazalet della scrittrice Elizabeth Jane Howard".Luigi Forte, "TTL – La Stampa"
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Ascesa e declino dell'Europa nel mondo
Garzanti, 04/10/2018
Abstract: Nessun altro periodo della storia è stato altrettanto fitto e denso di esperienze nuove, profonde, vaste, sconvolgenti, esaltanti e terribili."Lo sguardo di Gentile scorge le linee dei grandi avvenimenti d'inizio XX secolo, ma è nello stesso tempo capace di cogliere il dettaglio."Il Venerdì - la Repubblica - Corrado Augias"Lo sguardo di Gentile scorge le linee dei grandi avvenimenti d'inizio XX secolo, ma è nello stesso tempo capace di cogliere il dettaglio."Il Venerdì - la Repubblica - Corrado Augias"Un grande affresco storico e sociale. "Il Sole 24OreCi fu un tempo in cui l'Europa era il centro del mondo. La sua supremazia si estendeva su tutto il pianeta, in ogni campo del sapere e dell'agire. Accadeva cento anni fa, all'apice di un'ascesa iniziata quattro secoli prima, con la scoperta del nuovo mondo e la circumnavigazione dei continenti da parte di intrepidi navigatori. All'inizio del Novecento la guerra appariva un rischio evitabile con la diplomazia, dopo oltre quarant'anni di pace e di progresso che sembravano destinati a durare e a diffondersi nel mondo. Improvvisamente, con la Grande Guerra, l'ottimismo crollò e l'Europa mondiale naufragò nella tempesta che essa stessa aveva scatenato. Con verve narrativa e affascinante erudizione, Emilio Gentile ricostruisce l'apogeo dell'Europa e il ruolo di vero e proprio laboratorio che l'Italia giocò in quegli anni: il nostro fu uno dei paesi in cui si manifestarono i primi segnali della crisi di un intero continente e i sintomi del crepuscolo di una civiltà di cui ancora oggi, a distanza di un secolo esatto, viviamo le conseguenze. Ricostruire quel che accadde in quella stagione può aiutare a comprendere quel che succede oggi nel mondo del terzo millennio, in un momento in cui l'Europa, sempre più indecisa, rischia di scivolare verso una definitiva e pericolosa marginalità.
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I figli del bosco. L'avventura di due lupi alla scoperta della libertà
Garzanti, 18/10/2018
Abstract: "Non dovremmo temere il lupo, ma il fatto di esserci allontanati così tanto dal nostro essere lupi.""Per la prima volta due cuccioli di lupo cresciuti in un centro di recupero sono stati liberati in natura. Lo racconta Giuseppe Festa. "il Venerdì - la Repubblica"Una favola al contrario. Una vicenda portatrice di grandi emozioni. "la Repubblica di BolognaUlisse e Achille sono cuccioli di lupo: trovati nel bosco soli e in difficoltà, vengono affidati a Elisa e ai volontari del Centro Monte Adone, una struttura per il recupero e la cura degli animali selvatici sull'Appennino Bolognese. Secondo la prassi i due dovrebbero rimanere in un recinto per il resto dei loro giorni: quando crescono al fianco dell'uomo, infatti, i lupi non apprendono il linguaggio del branco, strumento indispensabile per sopravvivere in natura. Ma Elisa e i suoi compagni non si vogliono arrendere: hanno deciso che restituiranno al bosco i suoi figli, ridando loro la possibilità di una vita senza recinzioni. Ad accompagnare i ragazzi di Monte Adone in questa sfida del coraggio, dell'ostinazione e della passione è Giuseppe Festa: trascorre con loro quindici mesi tra le cime innevate e selvagge dell'Appennino, ne condivide entusiasmi e delusioni, e oggi racconta in queste pagine l'avventura loro e di Ulisse e Achille, fino al sorprendente finale. Avvincente come un romanzo e documentato in ogni particolare, I figli del bosco celebra il fascino della natura, senza rappresentarla come un sogno romantico ma raccontandola in tutta la sua asprezza; sfata miti e pregiudizi, rivelando la fierezza e l'anelito di libertà incarnato dagli animali; e ci conquista evocando il rapporto di amore e paura, attrazione e rispetto che da millenni unisce gli uomini e i lupi.
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Edizioni e/o, 03/10/2018
Abstract: Nulla di più effimero della memoria di un bambino… Quando Malone, dall'alto dei suoi tre anni e mezzo, afferma che sua mamma non è la sua vera mamma, anche se questo pare impossibile, Vasil, psicologo infantile, gli crede. Ma è solo lui e deve agire subito, scoprire la verità nascosta. Ha bisogno di qualcuno che l'aiuti, l'ispettrice Marianne Augresse ad esempio, perché già i ricordi di Malone cominciano a svanire. Restano appesi a un filo e il conto alla rovescia è iniziato. Chi è veramente Malone?"Bussi moltiplica le false piste, confonde i fili della sua trama, gioca con l'illusione e le false apparenze. È il maestro del romanzo trompe l'oeil". EllePuò un bambino avere due madri, anzi tre? Che succede se lo stesso bambino è il testimone chiave di una rapina finita in tragedia? L'azione dell'inconsueto thriller si svolge a Le Havre, importante porto commerciale francese sulla costa della Manica: moli immensi, piramidi di container, dighe, bacini di compensazione, piroscafi, gru, e in mezzo a tutto questo le difficili condizioni di vita dei portuali, sempre più sostituiti da macchine, la disoccupazione, lo spettro della fame. È in questo contesto che, spinti dalla speranza di una vita migliore, quattro amici d'infanzia si mettono nelle mani di un balordo di professione per compiere la rapina del secolo. A occuparsi del caso è Marianne Augresse, quarantenne funzionaria di polizia con una passione sfegatata per i bambini, coadiuvata dallo psicologo per l'infanzia Vasil Dragonman. La sua inchiesta è una lotta contro il tempo per acciuffare il cervello della banda, che nella sua fuga si lascia dietro una scia di cadaveri, e recuperare la refurtiva. Ma chi è lo spietato killer? E dov'è finito il malloppo? L'unico a saperlo è il piccolo Malone, un bambino di tre anni che dialoga col suo peluche.
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Filosofia e sapere della città antica
Hoepli, 11/09/2018
Abstract: Un classico della storia della filosofia antica, che ritorna finalmente in libreria a più di 40 anni dalla sua prima apparizione. Pubblicato come testo scolastico nel 1975 da Zanichelli, il contributo di Mario Vegetti costituiva la prima parte del primo dei tre volumi che formavano il manuale Filosofie e società, opera che ebbe poi altre due edizioni (nel 1981 e nel 1992, sempre da Zanichelli).Dalla metà degli anni '70 alla fine degli anni '90, la storia della filosofia antica di Mario Vegetti è stata il libro di testo su cui si sono formate diverse generazioni di studenti. Ma quasi subito si è trasformata in qualcosa di più: un libro cult, che presentava e proponeva, in modo innovativo, i filosofi del mondo antico sotto una luce inedita e meno stereotipata. Questo gioiello della manualistica scolastica viene ora riproposto in una nuova veste grafica, rivolgendosi a un pubblico di lettori più ampio. E ha tutte le carte in regola per farlo: l'autore, con uno stile accattivante e una straordinaria chiarezza espositiva, illustra le dottrine filosofiche sempre all'interno del preciso contesto culturale e sociale da cui scaturiscono le linee problematiche, i campi teorici, le conflittualità ideologiche. Un'esposizione della filosofia antica vista nelle sue relazioni concrete e variabili con le diverse forme del sapere (la matematica, la biologia, l'etnologia, la storia, l'antropologia, la sociologia, l'economia), ma anche con le forme della vita sociale e politica, e con le istituzioni culturali.Vegetti offriva e offre tuttora un'immagine della filosofia antica ricca, variegata e quanto mai convincente.Uno strumento di conoscenza, di informazione e di cultura che ha aperto ed è ancora in grado di dischiudere ai giovani e a un pubblico più maturo lo spazio della filosofia.
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Edizioni e/o, 10/10/2018
Abstract: Dopo cinque anni di prigione, scontati per aver compiuto una rapina insieme al fratello, Franck esce pensando che troverà ad accoglierlo proprio Fabien, il fratello, grato perché Franck ha tenuto la bocca chiusa risparmiandogli così il carcere. Invece ad aspettarlo c'è Jessica, una giovane decisamente sexy che gli dice di essere la ragazza di Fabien, lo fa salire in macchina e lo porta a casa sua spiegandogli che Fabien è in Spagna per certi affari e che fino al suo ritorno potrà stare da lei.Jessica abita in campagna con i genitori e la figlia, ma non è un quadretto idilliaco. Quella in cui Franck approda è una casa tetra circondata da campi riarsi che la separano da una minacciosa foresta. I genitori, che lui chiama i Vecchi, sono due individui scorbutici e alcolizzati. La figlia Rachel è una bambina di otto anni che non parla, non mangia e sembra soffrire per un terribile segreto che si porta dentro. E c'è un cane, un grosso e feroce mastino che abita con loro, ma che tutti sembrano temere.Il tempo passa. Il fratello non torna. Jessica si rivela una donna strana, irresistibile seduttrice in certi momenti, chiusa e ostile in altri, sempre eccessiva. Franck ne è affascinato e disgustato insieme, e la segue nei suoi folli giri notturni finché non si ritrova una pistola puntata alla testa. È l'inizio di un crescendo inarrestabile di ritorsioni, vendette incrociate e sgarri da punire in una guerra fra bande a cui Franck crede di partecipare, salvo poi rendersi conto di essere una pedina da sacrificare a un gioco molto più grande di lui.Nel caldo torrido dell'estate si mischiano amore e violenza, dolcezza e sangue, rivelazioni e misteri, fino a un finale imprevedibile che forse solo la bambina conosceva dall'inizio.
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Edizioni e/o, 10/10/2018
Abstract: "Chantel Acevedo racconta la storia coinvolgente di Eulalia di Spagna, una principessa ribelle che divenne un efficace esempio di cosa significa vivere al di là della propria casta, ignorare le catene della tradizione e creare una nuova donna non più schiava del ruolo assegnatole". The Miami Rail Fratelli di latte è basato sulla storia vera della principessa spagnola Eulalia, una donna di grande audacia alla corte dei Borbone durante gli ultimi anni di decadenza del regno della sua famiglia alla fine dell'Ottocento.Dopo una vita da reclusa alla corte spagnola, una gioventù passata in esilio e un matrimonio senza amore, Eulalia lascia l'Europa per il Nuovo Mondo. In compagnia di Tomás Aragón, figlio della sua balia nonché piccolo libraio con sete d'avventure, raggiunge con un viaggio in mare prima Cuba, in pieno fermento rivoluzionario, poi nel 1893 si reca a Chicago per la Fiera Mondiale Colombiana. Per tutti lei è lì come emissaria della dinastia dei Borbone e ospite della Fiera. Ma in segreto lei è in America per cercare un editore per la sua scandalosa, incendiaria autobiografia, un libro che potrebbe sovvertire l'ordine del vecchio mondo.Il nuovo romanzo di Chantel Acevedo è un appassionante racconto d'amore, avventura, potere che narra il tentativo di prendere in mano le redini del proprio destino.La Spagna borbonica, la Cuba rivoluzionaria e l'America fin de siècle vengono restituite con grande forza mentre la rivolta personale di Eulalia toccherà il cuore di tutti i lettori.
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Edizioni e/o, 03/10/2018
Abstract: La santa tenebra è forse l'unico libro sui Gulag sovietici che è impossibile leggere senza ridere. Di questo ringraziamo l'humour nero dell'autore e lo spirito caustico dei georgiani. Un libro spassoso ma anche estremamente istruttivo sulla demenza del potere e sulla forza di resistenza dell'ironia e dell'umorismo.Il libro è ispirato al periodo in cui l'autore è stato rinchiuso nel Gulag, uno degli ultimi condannati nella storia sovietica. "Sono stati gli anni migliori della mia vita", racconta con ironia ma anche con verità, perché aggiunge: "il KGB si è dato un gran daffare per riunire in un solo posto un gruppo di persone eccezionali". Ovviamente i prigionieri del Gulag furono, anche negli ultimi anni del regime sovietico "ammorbidito" dalla perestrojka, vittime della fame, delle celle d'isolamento, delle punizioni, ma ciononostante riuscirono a combattere l'assurdità del sistema di oppressione in mille modi. Organizzavano corsi di lingue antiche, inventavano macchine per diliscare il pesce (!), discutevano della possibilità o meno di costruire un comunismo "buono", organizzavano gare gastronomiche in condizioni di estrema penuria alimentare… Tutte queste storie tragicomiche mettono in luce l'arbitrio e l'assurdità del potere dittatoriale sovietico.
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Casa Editrice Nord, 18/10/2018
Abstract: Tradire è un po' morire...Oggi. La aspetta nel buio, coi fari spenti e il motore acceso. Non appena la vede correre oltre la curva, Christian accelera, la investe, si ferma. Poi ingrana la retromarcia e passa di nuovo sopra il corpo della moglie. Deve essere sicuro di averla uccisa, altrimenti non sarà mai libero. Christian torna a casa, ma si rende conto che l'incubo non è finito. È appena cominciato… Due mesi prima. Christian dovrebbe essere felice. Dopo aver lottato a lungo contro la malattia, suo figlio Johan è stato dichiarato fuori pericolo. Sua moglie Leonora – che ha lasciato il lavoro per prendersi cura del ragazzo – può finalmente rifarsi una vita e il suo studio di architettura ha appena vinto un ricco e prestigioso appalto. Eppure, in quegli anni di preoccupazioni e sacrifici, la fiamma del loro matrimonio si è consumata e ora restano solo le ceneri dell'abitudine. Così, quando Leonora lo sorprende a letto con l'amante, Christian è quasi sollevato. Almeno non dovrà più mentire; anzi, ora che Johan è guarito, non c'è più nulla che gli impedisca di chiedere il divorzio. Nel momento in cui Christian affronta il discorso con la moglie, però, lei reagisce in modo molto diverso da come lui si era aspettato. Lo ricatta. Leonora conosce tutti i suoi torbidi segreti e, se lui la lascerà per quell'altra donna – più giovane, più bella, più sensuale di lei –, lo porterà alla rovina. Christian è sconcertato: è vero, in passato ha preso decisioni discutibili, ma soltanto per garantire a Johan le cure migliori. Leonora non può rinfacciargli di aver salvato il loro unico figlio. Ciò che Christian non ha ancora capito è che Leonora è una moglie troppo orgogliosa e determinata per non fargli pagare il prezzo dell'umiliazione…
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Salani Editore, 11/10/2018
Abstract: Come formare persone libere, sicure di sé e rispettose degli altri a prescindere dal sesso"Un libro destinato a fare del mondo un posto migliore: più giusto e più libero"Vogue"Un manuale che insegna come bisognerebbe educare i figli affinché siano liberi, impegnati e impermeabili ai modelli soggioganti di televisione, cinema, letteratura, pubblicità e anche della famiglia e della scuola"La Vanguardia"Iria Marañón afferma che non esiste una vera educazione all'uguaglianza e che la comunicazione rivolta ai bambini continua a trasmettere stereotipi"El País"Iria Marañón esorta i genitori e tutte le persone coinvolte nell'educazione dei più piccoli a rifiutare il machismo, ormai 'normalizzato' nella società, fin dalla tenera età"El Día"Un saggio che vuole scuotere le coscienze sulla necessità di aggiungere la prospettiva di genere all'educazione che diamo ai minori e agli adolescenti"El Diario"Chi non si muove non può rendersi conto delle proprie catene".Rosa Luxemburg Perché le bambine a partire dai sei anni si sentono meno intelligenti dei bambini? E perché i ragazzi sottostimano le capacità delle loro compagne di università? La colpa è degli stereotipi. I giochi e i riferimenti culturali mostrano alle bambine e ai bambini come devono comportarsi: il colore rosa, le bambole, le pentoline e le principesse da un lato; l'azzurro, le macchinine, il calcio e i supereroi dall'altro.Per non parlare delle circostanze in cui pretendiamo che le bambine siano sottomesse, tranquille e obbedienti e quelle in cui un maschio non può piangere, ma deve essere forte e coraggioso. Non sarebbe meglio che tutti fossero liberi di sentire, esprimersi e agire?Per costruire una società più giusta e ugualitaria dobbiamo insegnare ai nostri figli a essere solidali e felici, a pensare al di là delle convenzioni e dei modelli proposti dalla televisione, il cinema, la letteratura e i social. Per tutto questo è necessario educare al femminismo, sia i bambini che le bambine.Strutturato come un manuale di self help e scritto in prima persona, Educare al femminismo riporta molte esperienze personali dell'autrice e include test, esercizi, box di autovalutazione, tabelle con dati sul divario tra uomini e donne forniti da organismi ufficiali (come Unicef e Amnesty International). Un saggio di grande attualità e ben documentato, ma anche molto scorrevole e vivace, un punto di riferimento per i genitori di oggi.
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La ragazza che voleva diventare una geisha
Baldini&Castoldi, 11/09/2018
Abstract: Jean-Christophe Le Kervantec, detto Thad, nato a Saint-Brieuc in Bretagna, è un ragazzo un po' sognatore e un po' ribelle che si ritrova a essere complice di uno scagnozzo della yakuza in varie attività illecite, al soldo di un ex generale.Pamela, detta Pam, è una giovane cresciuta nell'area dell'Île de France che gestisce un negozio di bonsai lungo il quai Malaquais a Parigi. È lì che si incontrano e scoprono di avere una grande passione in comune: il Giappone. Thad, che da bambino ha letto Musashi di Eiji Yoshikawa, si considera un samurai bretone. Pam, invece, ha deciso di diventare una geisha. Si veste da geisha, vive come una geisha, grazie anche ad Atsura, il suo danna (amante e proprietario del negozio dove lavora). Lei non conosce il Giappone, ma sogna di andarci.Tra i due è subito colpo di fulmine. Ben presto Thad va a vivere con Pam, ma il giovane si comporta in modo alquanto strano, non parla del suo lavoro ed è soggetto a crisi di violenza repressa. Un giorno, senza alcun preavviso, scompare. Dopo un periodo di sconforto, Pam intuisce che Thad è partito per il Giappone e decide di andare a cercarlo. Un'originale incursione nella cultura giapponese e nelle sue tradizioni e, al contempo, una riflessione sulla ricerca d'identità, sulla realizzazione di sé, sul destino. Per il suo primo romanzo, originale e divertente, Isabelle Artus ha ideato un "puzzle cosmico" che, tra la Francia e il Giappone, cerca di riunire due persone i cui destini non avrebbero mai dovuto incrociarsi.
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Feltrinelli Editore, 13/09/2018
Abstract: Una notte in una casa nel bosco, un gatto fantasma affida a Prendiluna, una vecchia maestra in pensione, una missione da cui dipendono le sorti dell'umanità. Incontrerete personaggi magici, comici, crudeli. Dolcino l'Eretico e Michele l'Arcangelo – forse creature celesti, forse soltanto due matti scappati da una clinica, che vogliono punire Dio per il dolore che dà al mondo. Un enigmatico killer-diavolo, misteriosamente legato a Michele. Il dio Chiomadoro e la setta degli Annibaliani, con i loro orribili segreti e il loro disegno di potere.Fino all'Università Maxonia, dove il sogno diventerà una tragica mortale battaglia e ognuno incontrerà il proprio destino. E ci sveglieremo alla fine sulla luna, o in riva al mare, o nella dilaniata realtà del nostro presente.
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Neri Pozza, 08/11/2018
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1975, La vita davanti a sé fu subito accolto con grande favore dalla critica e dal pubblico francesi. L'opera vinse il Goncourt, il più prestigioso premio letterario francese, ed Émile Ajar, il suo misterioso autore, divenne di colpo il romanziere più promettente degli anni Settanta, l'inventore di un gergo da banlieue e da emigrazione, il cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi. Nel 1980, il colpo di scena. La comparsa nelle librerie di Vita e morte di Émile Ajar, un libretto-confessione di Romain Gary dato alle stampe pochi mesi dopo la sua morte, rivelò al mondo letterario francese una verità inaspettata: l'autore di quelle pagine osannate da pubblico e critica cinque anni prima altri non era che Gary stesso, l'eroe di guerra, il diplomatico, il tombeur de femmes, già vincitore di un Goncourt con Le radici del cielo, considerato da molti un sopravvissuto, un romanziere a fine corsa. Sono trascorsi molti anni da quelle vicende. La vita davanti a sé continua ad essere una delle opere più lette e amate nel mondo e Romain Gary è al centro oggi di una travolgente riscoperta da parte della critica e dei lettori. "Venti anni prima di Pennac e degli scrittori dell'immigrazione araba, il romanzo narra la storia di Momo, ragazzino arabo nella banlieue di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea, Madame Rosa" (Stenio Solinas). È la storia di un amore materno in un condominio della periferia francese dove non contano i legami di sangue e le tragedie della storia svaniscono davanti alla vita, al semplice desiderio e alla gioia di vivere. Un romanzo toccato dalla grazia, in cui l'esistenza è vista e raccontata con l'innocenza di un bambino, per il quale le puttane sono "gente che si difende con il proprio culo", e "gli incubi sogni quando invecchiano". Manuele Fior, uno dei più importanti illustratori del nostro tempo, collaboratore del New Yorker e autore di opere oggetto di numerosi riconoscimenti, ha deciso di illustrare l'opera con splendide immagini che offrono, soprattutto ai lettori più giovani, la possibilità di ammirare anche con lo sguardo uno dei capolavori della narrativa francese contemporanea.
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Neri Pozza, 15/11/2018
Abstract: Per anni Edith Wharton aveva desiderato ritrarre la vita, così com'era, nei villaggi di montagna del New England. Seppelliti sotto la neve del Massachussetts occidentale, quei luoghi esercitavano su di lei un fascino sinistro. Pazzia, promiscuità, lenta inedia mentale e morale sembravano infatti celarsi dietro quelle facciate incolori delle case di legno a poca distanza dalla sontuosa residenza che, con il marito Edward, aveva acquistato nel 1901. Scritto dopo che l'autrice ebbe trascorso dieci anni nella regione montuosa dove si svolge la scena, il racconto lungo – come amava definirlo lei stessa – o romanzo breve Ethan Frome si inoltra, fin da subito, tra le pieghe delle emozioni represse e le passioni distruttive che si scatenano in un triangolo amoroso. Ben lontano dal mondo dell'high society newyorkese de La casa della gioia e de L'età dell'innocenza, il protagonista Ethan Frome è un povero contadino che ha dedicato la propria gioventù alla cura degli anziani genitori. Vive una vita di pacata rassegnazione intrappolato in un matrimonio con una donna inacidita e ipocondriaca, Zeena. L'arrivo alla fattoria della giovane cugina di lei, Mattie, apre uno spiraglio di speranza e si trasforma in una boccata d'ossigeno per un uomo soffocato da una prematura e ingrigita quotidianità. L'accendersi della passione del coniuge per la piccola ospite-domestica non passa però inosservato alla moglie che, cercando di ostacolare il triangolo marito-moglie-amante, costringerà gli innamorati a una risoluzione estrema dall'esito imprevedibile e straziante. Ethan Frome è una storia cupa e indimenticabile, un canto d'amore e di morte, uno specchio perfetto della delusione e sofferenza amorosa patita dalla scrittrice che, solo a quarantacinque anni, visse la sua prima, divampante e inarrestabile passione.
Risorsa locale
Neri Pozza, 15/11/2018
Abstract: Laurel Mack ricorda bene com'era la sua vita dieci anni prima, quando aveva tre figli anziché due: un accumulo di faccende da sbrigare, crucci e bollette scadute. Una vita che, con il senno di poi, le appare assolutamente perfetta. Perché una mattina, sua figlia Ellie, la figlia prediletta, quella con cui andava maggiormente d'accordo e di cui era più orgogliosa, era uscita di casa e non era più tornata. Da quel giorno di maggio del 2005 in cui Ellie è svanita nel nulla, non ci sono stati sostanziali sviluppi nelle indagini sulla sua scomparsa. Felpa nera con il cappuccio, jeans sbiaditi e scarpe da ginnastica bianche, Ellie era una qualsiasi adolescente con uno zainetto in spalla quando è stata avvistata l'ultima volta in Stroud Green Road, alle dieci e quarantatré del mattino: da quel momento le sue tracce si sono perse nel nulla, al punto che persino la polizia si è rassegnata e ha liquidato il caso come la fuga da casa di una ragazzina ribelle. Dieci anni dopo, Laurel sta provando a fare i conti con questa incomprensibile verità. Paul, il suo ex marito, ha una nuova compagna e i suoi due figli, Hanna e Jake, sono andati a vivere altrove. Tutti sembrano andare avanti, tutti sembrano essersi fatti una ragione della scomparsa di Ellie, tranne lei. Finché un giorno, in un bar, la sua attenzione viene catturata da un affascinante sconosciuto. Occhi grigi, capelli brizzolati e scarpe eleganti, l'uomo ordina una fetta di torta, prende posto nel tavolo accanto al suo e le rivolge un ammaliante sorriso. Inaspettatamente, Laurel sente qualcosa che si scioglie dentro di lei, un barlume di speranza. Che questo incontro rappresenti una seconda occasione di felicità? Floyd, questo il nome dello sconosciuto, non esita a invitarla a cena e, poco dopo, a presentare a Laurel le sue due figlie, avute da due diverse relazioni. Ma dinnanzi alla più piccola, Poppy, di nove anni, Laurel resta senza fiato: la bambina è infatti il ritratto di Ellie. La stessa fronte spaziosa, le palpebre pesanti, la fossetta sulla guancia sinistra quando sorride. All'improvviso, tutte le domande rimaste senza risposta che hanno tormentato Laurel per anni tornano a galla. Perché guardare quella strana bambina è come guardare sua figlia? Cosa è successo veramente a Ellie? È davvero scappata di casa, oppure c'è una ragione più sinistra per la sua scomparsa? Ma soprattutto, chi è Floyd davvero? Attraverso una prosa serrata, che non perde mai il ritmo, Lisa Jewell consegna al lettore un thriller mozzafiato, dalla suspense travolgente. Una storia dove niente è quello che sembra e tutte le certezze della vita possono infrangersi come uno specchio troppo fragile.