Trovati 858954 documenti.
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Il genio di Trieste. Nascita e destino di una città cosmopolita
Rubbettino Editore, 23/12/2025
Abstract: "Una città, allora, è soprattutto ciò che altri prima di noi ne hanno fatto, affinché sia ciò che è; e, allo stesso tempo, è ciò che contribuisce a far di noi ciò che siamo. Questa capacità di essere determinata dai suoi abitanti e, insieme di determinarli, costituisce da sempre il segreto più intimo e recondito che ogni città, piena di storia e di passati, tiene celato nelle sue fibre più nascoste".Cosa rende davvero solida una società? Le leggi? I commerci? La tolleranza? O, piuttosto, un senso condiviso di appartenenza, una memoria collettiva, un legame profondo con i luoghi dell'abitare? Il Genio di Trieste spiega le modalità con cui gli Asburgo traghettarono la Trieste del Settecento verso la modernità e mostra come proprio in quel processo si celino le radici del drammatico conflitto etnico che, decenni dopo, avrebbe sconvolto il confine orientale. Attraverso un'indagine storica che si snoda dal 1719 alla fine della Grande guerra, l'autore disegna un sorprendente parallelo tra la Trieste cosmopolita di inizio Novecento e l'Europa di oggi. Anche allora, nel 1914, la città sembrava incarnare un modello avanzato di convivenza, dove le differenze culturali, religiose ed etniche apparivano assorbite da un comune slancio liberale e capitalista. Eppure, quella società crollò sotto i colpi dei nazionalismi, svelando la sua natura fragile: una Atopia, un non-luogo privo di radici culturali e valoriali, incapace di resistere all'irruzione della politica nella storia.
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Città in guerra. Appunti di geopolitica urbana
Bollati Boringhieri, 30/01/2026
Abstract: Un'ipotetica bomba nucleare su Milano, l'assedio di Sarajevo durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina, le macerie di Gaza, i droni sul cielo di Falluja, gli attentati alle Torri Gemelle, i militari in mimetica nelle nostre piazze, le telecamere che ci seguono ovunque: che cosa lega elementi e scenari così diversi?Città in guerra prova a rispondere a questa domanda, mostrando come il campo di battaglia decisivo del nostro tempo non siano più le giungle, le montagne o le campagne, ma lo spazio urbano in cui viviamo ogni giorno.Francesco Chiodelli intreccia geopolitica, studi urbani, geografia e tecnologia militare per raccontare l'urbanizzazione della guerra: dai bombardamenti nucleari simulati ai conflitti asimmetrici nelle megacittà del Sud globale; dall'urbicidio che mira a cancellare intere città e identità collettive, alla crescente militarizzazione silenziosa delle metropoli occidentali, tra zone rosse, stati di eccezione, sorveglianza digitale e architettura difensiva.Ne emerge un quadro inquietante: la linea di confine tra guerra e pace, tra militare e civile, tra polizia ed esercito, tra sicurezza e repressione è sempre più sfumata. E le nostre città diventano al tempo stesso bersaglio, strumento e posta in gioco dei conflitti contemporanei.Ma questo libro non è solo una diagnosi cupa. Nelle città l'autore intravede anche il luogo privilegiato di una possibile geopolitica urbana della pace: spazi di resistenza alle derive autoritarie, laboratori di convivenza e giustizia sociale, contesti in cui l'aria, ancora oggi, può "rendere liberi". Città in guerra è un saggio rigoroso e appassionato, che ci obbliga a guardare con occhi nuovi le strade che attraversiamo ogni giorno.
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Magazzini Salani, 13/01/2026
Abstract: Lei è la sua principale rivale in affari. Lui è il suo più grande rimpianto in amore.La storia dei Windsor è ricca di drammi e segreti familiari, spesso tramandati da generazioni, prima fra tutti la rivalità con gli Harrison. Zane Windsor ha provato con tutte le sue forze a seguire gli insegnamenti impartitigli fin da piccolo e odiare Celeste Harrison, ma dopo anni ha finalmente ammesso a se stesso cosa prova per la sua amica e rivale d'infanzia. Quando iniziano a lavorare per le rispettive aziende di famiglia, portando la loro competizione a un livello superiore, Zane decide che vuole tutto con lei... e quello che Zane Windsor vuole, lo ottiene. Lui e Celeste scoprono così quanto sia sottile il confine tra amore e odio, innamorandosi più di quanto entrambi avrebbero mai creduto possibile. Finché una tragedia inaspettata li porta a chiedersi se il sentimento nato tra loro sia mai stato reale.Spinto dal desiderio di vendetta, Zane porta l'azienda di Celeste sull'orlo della bancarotta, lasciando ai loro nonni nessun'altra scelta se non quella di intervenire. I Windsor e gli Harrison progettano una fusione per risollevare le sorti dei loro imperi, ma a una condizione: un nuovo matrimonio combinato. Zane e Celeste si trovano così prigionieri di un legame che promette di distruggere o redimere entrambi, una relazione in cui la sfiducia reciproca lotta contro le ceneri di un desiderio che non accenna a spegnersi.
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Caos, mente, rugby. Giovani neuroni in mischia
Ultra, 23/12/2025
Abstract: Caos, mente, rugby interpreta il rugby come un sistema complesso adattivo in cui il caos apparente nasconde strutture, schemi e strategie cognitive sofisticate. Non si tratta di un manuale tecnico, ma di una riflessione profonda rivolta a un pubblico eterogeneo – allenatori, studiosi, formatori, giocatori e genitori – interessato alle dinamiche cognitive e formative dello sport. Partendo dalla figura del mitico fondatore William Webb Ellis, il gioco del rugby viene esplorato come equilibrio dinamico fra anarchia e struttura, ovvero come "caos strutturato", e attraverso l'analisi degli stili peculiari delle principali scuole rugbistiche nazionali (Francia, Nuova Zelanda, Inghilterra, Sudafrica, Argentina, Galles) viene descritto il modo in cui ogni cultura sportiva affronta questo caos in funzione della propria identità e della propria storia. Il nucleo teorico del saggio ruota attorno alle neuroscienze cognitive e svela le modalità con cui gli atleti riescono a trasformare il disordine del gioco in decisioni rapide ed efficaci, ma non mancano tematiche pedagogiche e formative. I confini della riflessione si allargano anche oltre il campo da gioco, raggiungendo temi sociali contemporanei come l'impatto della sovraesposizione digitale sullo sviluppo cognitivo e sulla capacità di resilienza degli adolescenti. Un'opera originale che non è solo un'ode a questo magnifico sport, ma anche una riflessione sulla mente e sulla resilienza.
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Guanda, 13/02/2026
Abstract: "Un racconto senza fondo, che stringe la schizofrenica storia italiana al pulsare dei sentimenti. Un racconto che mi ha legato a sé."Roberto Saviano"La scrittura di Nadia Terranova sconvolge per la sua precisione e sensibilità."Annie ErnauxSicilia, fine anni Settanta. Aurora Silini non ha mai giocato con le bambole ma sempre con pupi veri, i fratelli e le sorelle della sua numerosa famiglia; nell'istituto religioso dove il padre, direttore del carcere cittadino conosciuto come il fascistissimo, mandava le figlie a diplomarsi, le suore la indicano come alunna modello. Giovanni Santatorre, figlio di un avvocato comunista, si è presto dimostrato restio alle logiche del partito, ma affascinato da una diversa idea di rivoluzione. L'università è il loro terreno comune, s'incontrano a vent'anni, si innamorano e pochi mesi dopo aspettano già una bambina, ma l'amore non basterà a ripararli dagli urti vertiginosi della Storia.
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Pigri in cucina. Ricette semplici e golose per chi non vuole stancarsi ai fornelli
Ultra, 23/12/2025
Abstract: Poco tempo – e ancora meno voglia – per mettersi ai fornelli a cucinare? Nessun problema. Possono bastare una spesa fatta bene e qualche piccola astuzia per creare piatti golosi, che sia per un pranzo veloce, una cena a lume di candela o magari una tavolata con amici. Il primo segreto è preparare bene la dispensa. Il secondo è imparare alcune ricette base per saziare occhi e palato, da fare in pochi semplici passaggi.Cento ricette facili e veloci, illustrate passaggio dopo passaggio e con possibili varianti, per permettere di sentirsi chef – o fingersi tali – almeno per una sera anche a chi sbadiglia per la noia al solo pensiero di dover entrare in cucina. Nessuna tecnica complessa, nessuna preparazione lunga o che richieda costante attenzione, si può mangiare bene anche trascorrendo poco tempo ai fornelli. E perfino senza usarli, ricorrendo a metodologie alternative.In un momento in cui la cucina si fa sempre più spesso spettacolo e perfino moda, un ricettario controtendenza che insegna come fare bella figura con poco. E anche come regalarsi coccole di gusto. Perché cucinare piace a molti, ma avere più tempo per sé piace davvero a tutti.
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La follia di marzo. Le migliori storie della March Madness NCAA dal 2010 al 2025
Ultra, 23/12/2025
Abstract: C'è un torneo che ogni primavera ferma il tempo, un palcoscenico sul quale i sogni diventano realtà e le leggende prendono vita. È la March Madness, il torneo Ncaa (il massimo livello del basket collegiale americano) che tra buzzer beater impossibili e imprese storiche ha regalato alcuni dei momenti più iconici della pallacanestro contemporanea. Da Gordon Hayward e la favola spezzata di Butler nel 2010 al dominio di UConn con Kemba Walker nel 2011 e i trionfi del 2014, 2023 e 2024, passando per l'incredibile corsa di Florida Gulf Coast (alias Dunk City) nel 2013 e le imprese di underdog come St. Peter's nel 2022. Senza dimenticare la magia della Final Four 2019, raccontata attraverso gli occhi di Davide Moretti, protagonista di una stagione indimenticabile con Texas Tech. La follia di marzo (unico libro dedicato all'argomento nel panorama editoriale italiano) non si limita a raccontare le partite, ma scava nelle storie, nei personaggi e nei dettagli che rendono il torneo Ncaa un evento senza eguali. Grazie a una narrazione coinvolgente, due giovani competenti e appassionati come Fabio Sacchi e Luca Ngoi ci faranno vivere (o rivivere) la magia della March Madness. Perché il bello di marzo è proprio questo: sapere che ogni tiro può cambiare una carriera, ogni partita può riscrivere la storia e ogni squadra, per quanto sfavorita, può regalare un miracolo.
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Guanda, 10/02/2026
Abstract: Nel 1937 Abele ha diciott'anni ed è un soldato nell'impresa coloniale fascista: il regime per lui rappresenta la speranza di poter aprire un suo forno e diventare panettiere come suo padre. L'Etiopia è la terra dell'avventura e della conquista, e quando tutto finisce e si ritorna a casa, sconfitti, Abele si scontra con la realtà: il Novecento corre e bisogna stare al passo, è una freccia lanciata verso il boom economico, i supermercati che arrivano anche in provincia, la legge sul divorzio e le donne che reclamano la parità dei diritti. Il tempo passa e Abele invecchia coltivando un astio profondo verso un mondo che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse: la rabbia è il suo modo per sopravvivere, l'ideologia l'unica lettura della realtà in grado di spiegargli di chi è la colpa. Così è anche per Ludovica, trentenne che si trascina in un presente faticoso, sentendosi invisibile e tradita dalle generazioni precedenti. Finché non incontra Abele, ormai centenario, grazie a Idea Sociale, un gruppo neofascista che sembra prendersi cura di coloro che stanno ai margini, che sa comprendere e indirizzare il rancore, la solitudine. Ma è proprio in questo inaspettato legame che si apre una possibilità per fare i conti con sé stessi, con la propria memoria e le proprie paure, e forse per mettere finalmente tutto in discussione.
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Tanto di cappello. Quando lo sport diventa fair play (e insegna a vivere)
Ultra, 23/12/2025
Abstract: La competitività e l'agonismo sono il sale dello sport, ma spesso è ciò che si chiama fair play a farsi scuola di vita. Ed è proprio all'essenza dello spirito sportivo che è dedicato questo libro: dalle incredibili storie di cavalleria a Berlino '36 alla curiosa vicenda del bullone di Monti, dai gesti inaspettati che hanno fatto onore ai "cattivi" Di Canio, De Rossi e Bielsa alla nobiltà d'animo di Coppi, Phelps, Mihajlovic e Sinner, dal sostegno reciproco fra Nikki Hamblin e Abbey D'Agostino nei 5000 metri a Rio 2016 al gesto di grande umanità del ciclista Vingegaard, che aspetta il rivale Pogacar dopo una caduta e ci regala l'immagine più forte e positiva dell'edizione 2022 del Tour de France. Una carrellata che fa nascere tante domande intorno al concetto di sportività: è giusto fermarsi se si vince con troppo margine? Gemellaggi, minuto di raccoglimento, mancate esultanze degli ex sono segni di rispetto o atti di ipocrisia? E il fair play finanziario è una barriera per i troppo furbi o una furbata per gabbare gli allocchi? Le risposte, mai banali o scontate, le troveremo tutte in questo bel saggio di Maurizio Targa, un'esplorazione del mondo dell'etica sportiva in cui scopriremo aspetti delle nostre passioni (di spettatori e di praticanti) che forse non sospettavamo di coltivare.
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Baby don't cry. Come fare dormire senza pianti il tuo bambino e vivere felice
Ultra, 23/12/2025
Abstract: Cosa non farebbe un genitore per trasformare la lotta con il sonno del suo bambino in un'esperienza serena e priva di stress? Ora c'è una soluzione: basatosulle più recenti ricerche scientifiche e su metodi comprovati dalla lunga esperienza professionale e personale dell'autrice, questo libro guiderà passo dopo passo mamme e papà nel creare abitudini di sonno sane e durature per il loro piccolo, senza lacrime e senza frustrazioni. Grazie al suo approccio innovativo, Baby don't cry insegna come riconoscere i segnali indicativi nel pianto del proprio piccolo, stabilire routine serali efficaci e introdurre tecniche per auto-calmarsi che gli permetteranno di addormentarsi facilmente e riposare per tutta la notte. Che tu sia un genitore alle prime armi o stia cercando una nuova strategia per il secondo o terzo figlio, questa guida cambierà le tue notti e migliorerà la qualità della tua vita, restituendoti sicurezze che sembravano perdute e la pace mentale che deriva dal vedere il tuo bimbo o la tua bimba riposare serenamente. Preparati a dire addio alle notti insonni e a dare il benvenuto a un bambino felice e riposato!
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La leggenda del lupo Numero 8. Una grande storia d'amore e coraggio nel parco di Yellowstone
Longanesi, 27/01/2026
Abstract: "La vittoria del lupo 8 contro il suo grosso rivale fu la cosa più straordinaria che molti di noi videro osservando gli animali in natura. Il più piccolo dei lupi maschi venuti dal Canada, 8, era diventato il più grande campione di quella parte di Yellowstone." Nel gennaio 1995, trentuno lupi provenienti dal Canada vengono reintrodotti nel Parco nazionale di Yellowstone, dove mancavano da decenni. Tra loro c'è il lupo numero 8, il più piccolo della cucciolata, apparentemente destinato a un futuro senza gloria. Invece proprio il minuto lupo grigio diventerà, contro ogni previsione, uno degli alfa più rispettati dello Yellowstone, padre modello, compagno leale e affettuoso, difensore impavido del branco. Alla luce del suo esempio crescerà il lupo numero 21, suo figlio adottivo, destinato a diventare uno dei leader più amati del parco che, con 8, scriverà una nuova pagina di storia naturalistica.Rick McIntyre, ranger che ha dedicato oltre quarant'anni allo studio dei lupi, ci porta con sé nei boschi di Yellowstone. Attraverso i suoi occhi assistiamo a un'epopea selvaggia intessuta di battaglie e rivalità tra branchi, cacce adrenaliniche, scontri con grizzly, sfide quotidiane per la sopravvivenza, ma anche momenti di gioco, calore familiare, intimità e affetto. Nella rievocazione di McIntyre i lupi si stagliano con la grandezza propria dei personaggi letterari, ci commuovono con i loro amori e le loro perdite, ci ispirano con i loro gesti di coraggio e lealtà. Le loro storie, capaci di illuminare come il miglior saggio naturalistico e di emozionare come un grande romanzo d'avventura, sono un'ode alla libertà che cambierà per sempre il nostro sguardo sulla natura.
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Paesi edizioni, 23/12/2025
Abstract: Nel suo secondo mandato alla Casa Bianca il presidente Donald Trump sta puntando su una politica estera muscolare. Una strategia che fa leva su tattiche ibride: ingerenze nelle elezioni e nei sistemi costituzionali degli Stati alleati, guerre economiche, raid militari, ricerca del controllo dei mari e degli stretti strategici, annunci di annessioni territoriali, delegittimazione degli organismi internazionali e delle alleanze storiche, disinformazione attraverso i social, esaltazione del radicalismo religioso. Uno tsunami geopolitico che sta provocando una profonda faglia nei rapporti tra l'Unione Europea e gli Usa, sollevando interrogativi sulla sostenibilità dell'Alleanza Transatlantica. Questo libro fornisce strumenti utili per comprendere l'attuale disordine globale. Con i contributi di Ruslan Bortnik, Oksana Krasovskaya, Arduino Paniccia, Davide Giacalone, Anna Zafesova, Giorgio Arfaras e il patrocinio dell'Istituto Italiano di Studi Strategici "Niccolò Machiavelli".
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David Bowie. Fantastic Voyage. Testi commentati
Arcana, 23/12/2025
Abstract: La notte del 10 gennaio 2016 la stella del rock registrata all'anagrafe come David Jones e nota al mondo come David Bowie ha concluso la sua orbita terrena e la sua luce ha repentinamente smesso di brillare. blackstar, suo 28° album di studio uscito due giorni prima della scomparsa, ha immediatamente assunto una luce diversa, rivelandosi per quello che in definitiva è: un testamento. Bowie è stato – è, e resterà – uno dei grandi padri di quella che taluni chiamano musica rock, e altri preferiscono definire più ecumenicamente pop. In cinquant'anni di carriera ha attraversato (quasi) tutti i generi e alcuni ha contribuito a crearli. Musica potente, contrassegnata da testi talora misteriosi e di ardua decifrabilità. Del resto, lui è sempre stato un maestro nel mandarti fuori strada, disseminando nei suoi testi molteplici riferimenti e facendo ampio uso della tecnica del cut-up di ispirazione burroughsiana. Esiste però una continuità nell'opera di Bowie e, come egli stesso ha ammesso, "in fondo alla fine ricorrono sempre gli stessi temi, che poi sono i miei interessi". Non può che essere questo, pertanto, il punto di partenza per decodificare le liriche di un artista che ha saputo dare una brillante forma artistica ed estetica alle proprie ansie e ai propri travagli esistenziali. Questi, a sua volta, erano i medesimi conflitti vissuti dai suoi fan; e Bowie, in tutti questi anni, non ha mai smesso – e non smetterà mai, nemmeno dopo la morte – di offrire loro quel conforto riassumibile nel metaforico abbraccio con cui concludeva i concerti degli anni Settanta: "You're not alone!".
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Darkness. E dentro il buio mi vedrai
Longanesi, 03/02/2026
Abstract: La giovane Ira lavora per il quotidiano più popolare della Finlandia insieme al padre Arto, al quale si è da poco riavvicinata. Dopo un passato tormentato la sua vita sembra scorrere tranquilla, finché un ricordo sconvolgente non riaffiora: ha ucciso un uomo con una scure.È solo un'allucinazione, un terribile incubo… o è accaduto davvero? Il dubbio inizia a perseguitarla e si fa ancora più acuto quando lei si ritrova a scrivere su casi di cronaca nera che hanno troppi punti in comune con ciò che è convinta di ricordare.A indagare su un omicidio c'è anche l'ispettrice Kerttu, una mente affilata che è pronta ad assicurare un ultimo criminale alla giustizia prima di andare in pensione. Ma la vittima che si trova davanti e che è stata uccisa con violenza inaudita è anche la custode di un diario. Un diario scritto senza alcun dubbio dal killer e che lascia intuire una verità agghiacciante: quell'omicidio non è stato il primo, e non sarà l'ultimo.Per fermare la scia di morte non le resta che un'ultima carta: rivolgersi all'unico giornalista di cui si fidi.Arto, da parte sua, ha capito che Ira è in pericolo, ma non è sicuro di riuscire a proteggerla, impegnato com'è ad affrontare fantasmi che pensava di avere seppellito, e che invece gli si ripresentano davanti, in carne e ossa…Dopo il successo di Butterfly, Martta Kaukonen torna con un thriller in cui la linea tra realtà e illusione si fa sempre più sottile, e nel quale l'unico modo per salvarsi, forse, è affrontare ciò che la mente cerca di seppellire…
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L'anima nera della Silicon Valley. La vera storia di Peter Thiel
Fuoriscena, 23/01/2026
Abstract: È da studente a Stanford che Peter Thiel getta le fondamenta di un potere nuovo, basato su reti, influenza culturale e capitale strategico più che sulla visibilità pubblica. Filosofo e giurista, cofonda PayPal ed è tra i primi a scommettere sul dominio tentacolare di Facebook e Airbnb. Con Palantir trasforma i dati nell'infrastruttura strategica del nostro tempo: dall'analisi dei sistemi sanitari alla sicurezza e sorveglianza basate sulla predizione dei crimini (stile Minority Report), fino ai teatri di guerra come Gaza. Questo libro racconta l'uomo dietro un disegno politico preciso. L'investitore che per primo sostiene Donald Trump rompendo il fronte progressista della Silicon Valley e che fa di J.D. Vance il suo capolavoro, guidandolo da sconosciuto di provincia ai vertici della Casa Bianca. Anticonformista, giocatore di scacchi, ossessionato dal rapporto tra libertà e potere e dal sogno di superare i limiti della vita umana, Thiel fa della politica lo strumento con cui prova a cambiare regole ed élite. Attorno a lui si muove una cerchia ristretta di imprenditori, finanziatori e figure chiave dell'establishment che, lontano dai riflettori, decide il futuro del capitalismo tecnologico e della destra americana. L'obiettivo è ridisegnare la mappa del potere nel dopo-Trump.
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Altri suoni. Storia nascosta della musica elettronica
Arcana, 23/12/2025
Abstract: Nel suo terzo libro dedicato agli aspetti meno noti della musica elettronica, Johann Merrich ci porta in viaggio verso nuove geografie, alla scoperta di una prospettiva originale sugli esperimenti sonori più awenturosi del Novecento. Con una narrazione semplice e talvolta ironica, questa indagine appassionata svela aneddoti curiosi e storie dimenticate di macchine sonore, pioniere, mecenati, innovatrici e compositori che hanno plasmato il suono del futuro, grandi personalità che hanno alimentato la rivoluzione della musica tecnologica in luoghi inaspettati come Egitto, Spagna, Portogallo, Turchia, Grecia, Slovenia, Romania, Polonia, Norvegia, Svezia, Finlandia, Islanda, Russia, Australia, India ... Un'occasione per rileggere - o cancellare?- i vecchi confini e ascoltare la voce del mondo con orecchie nuove.
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Anima tradita. La grande opera incompiuta di Mogol-Battisti
Arcana, 23/12/2025
Abstract: Un amore israelita, l'attrice di ieri, il quadro immacolato, il grande salto, il sole rosso… tutti abbiamo cantato le canzoni di Battisti senza chiederci cosa significassero certi versi o a cosa alludessero certi simboli. Mogol ha sempre detto di essersi ispirato alla sua vita e che non c'è nulla da scoprire, ma questo libro non segue la vulgata e si addentra nei testi per ricostruirne la genesi. Parole chiave, simboli, metafore ricorrenti suggeriscono che c'è stata una fonte di ispirazione ben precisa: il lavoro portato avanti con Battisti è ricalcato sulla Grande Opera, l'Opus Magnum degli alchimisti. È un percorso iniziatico che comincia con una metamorfosi interiore (Emozioni), conduce alla scoperta dell'anima (I giardini di marzo), del Dio nascosto di Niccolò Cusano (Anche per te), dell'uomo nobile di Meister Eckhart (Sì, viaggiare), dell'eros neoplatonico di Marsilio Ficino (Amarsi un po'). È un'educazione spirituale che ripudia i falsi dèi (il Dio israelita in Pensieri e parole) e gli antichi lasciti pagani (il mito di Demetra ne I giardini di marzo) ed esalta le nozze alchemiche del sole e della luna (La canzone del sole). Solo così è possibile compiere il grande salto verso l'ignoto (Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi…) e liberarsi dal mondo-prigione affidandosi alla Vergine (Il mio canto libero). Il percorso prevedeva una morte simbolica (Una giornata uggiosa) a cui doveva seguire una rinascita spirituale, ma a cantarla sarà Cocciante (Cervo a primavera), perché Lucio volta le spalle alla Grande Opera e fa un passo fuori dal sacro recinto, come scrive allusivamente lui stesso. Per Mogol è come se il cantante avesse tradito la sua anima, non glielo perdonerà mai. Analizzando le canzoni secondo questo prisma emerge la dimensione spirituale in cui erano immersi i due artisti, il profondo legame che li ha uniti e il progetto che ha guidato sottotraccia la loro discografia.
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Ars obscura. Esplorazioni nell'Italia metal, rock e dark folk
Arcana, 23/12/2025
Abstract: Ars Obscura è un viaggio nei territori estremi dell'underground musicale italiano, che affonda le proprie radici in ritualità antiche e arcane con ispirazioni letterarie e cinematografiche, e offre una fotografia alternativa del nostro paese, spesso associato, per quanto riguarda la musica, a generi considerati appannaggio esclusivo del Nord Europa. Dal Veneto alla Sicilia, dal Piemonte alla Puglia, passando per la Lombardia, l'Emilia-Romagna, l'Abruzzo e il Molise, questo libro vi accompagnerà alla scoperta di un panorama musicale rigorosamente improntato su tematiche "dark", mentre le band intervistate raccontano la loro storia e ricostruiscono la genesi dei dischi presi in esame. Chi è il Salbégo? Dove si trova la città delle Cento Torri? Qual è la formula magica per far passare il singhiozzo? Dove vivono gli Scurtchin? Nella prima parte del libro, denominata "Black Folk", Anguana, Ticinum, Roma Amor e Selvans esplorano il folk horror italico attraverso leggende popolari dai toni terrificanti e aprono le porte alla seconda sezione, "Dark Visions", interamente dedicata a temi più occulti, legati a stregoneria, esoterismo e negromanzia, dove la musica di Mater a Clivis Imperat, L'Impero delle Ombre, Incantvm e Malauriu officia oscuri riti nel profondo dei boschi e delle nostre anime. A conclusione, l'intervista in esclusiva a Nequam, al secolo Flavio Domenico Porrati, ex Mortuary Drape e The Magik Way, due cult act della scena oscura italiana.
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Arcana, 23/12/2025
Abstract: Canzoni come strumento per preservare la "memoria" e per mantenere vivi i valori della Resistenza, che hanno raccontato, e raccontano tuttora, storie che hanno segnato l'antifascismo in Italia. Storie di ribellione al fascismo, di stragi e di eroismo partigiano. Storie di esponenti politici uccisi dai fascisti o morti in stato di detenzione, di partigiani protagonisti di gesta eroiche o caduti durante la Resistenza, di donne, uomini e bambini che hanno fornito un valido sostegno alla lotta partigiana. In un arco temporale che inizia con gli anni Cinquanta e si conclude ai giorni nostri. Diverse sensibilità, svariati stili. Dagli anni Cinquanta con figure chiave come i Cantacronache agli anni Sessanta con alcuni tra i protagonisti della musica italiana come Ornella Vanoni, Milva e Sergio Endrigo. Gli anni Settanta e Ottanta con le canzoni politiche di cantautori simbolo come Ivan Della Mea e Claudio Lolli o di gruppi iconici come gli Stormy Six e i Nomadi o con le significative produzioni di Pierangelo Bertoli e Ivano Fossati. Gli anni Novanta e il primo decennio del Duemila che si caratterizzano grazie a gruppi come Modena City Ramblers o Gang (dai quali è tratto il titolo del libro) o come i musicisti di "Materiale resistente" e di altri gruppi genericamente più vicini allo ska e al punk. E infine gli anni che partono con il 2011 e finiscono con il 2025, anni segnati da una forte eterogeneità, dai cantautori classici come Francesco Guccini e Claudio Lolli ai cantautori di massa come Ligabue e a figure poliedriche come Vinicio Capossela.
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Arcana, 23/12/2025
Abstract: Questo libro racconta gli ultimi spettacoli di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, dal 1991 fino alla morte di Gaber avvenuta nel gennaio 2003. Dal Teatro Canzone (1991-1994) a E pensare che c'era il pensiero (1994-1997) e a Un'idiozia conquistata a fatica (1997-2000) fino agli ultimi due CD, La mia generazione ha perso (2001) e Io non mi sento italiano (2003), pubblicato postumo. Si tratta del volume finale di una trilogia cominciata nel 2022, con Giorgio Gaber, Sandro Luporini e la generazione del 68 e continuata nel 2023 con Giorgio Gaber, Sandro Luporini e gli anni Ottanta. Dall'estate 1991 all'aprile 2000 i due autori ritornano a proporre il loro Teatro Canzone, dopo essersi dedicati maggiormente a un teatro di prosa nel decennio che precede. Malgrado restino ancora poco conosciuti dal grande pubblico, si tratta di spettacoli molto densi, marcati da tematiche ancora oggi di grande attualità. Sono stati studiati poco e, sicuramente, sottovalutati. Si ricordano pezzi ormai celebri come Qualcuno era comunista, Destra-Sinistra, La mia generazione ha perso e pochi altri. Tutto il resto è passato al dimenticatoio. Ed è un vero peccato perché il ritratto artistico di Giorgio Gaber e di Sandro Luporini resta necessariamente incompleto senza i loro ultimi spettacoli che si potrebbero chiamare, a giusto titolo, "gli spettacoli della maturità".