Trovati 855072 documenti.
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Andriu Deplazes : burning green / [testi di Anna Deplazes-Zemp, Davide Ferri]
Milano : Dario Cimorelli, 2023
Abstract: Il volume costituisce la prima monografia dell'artista svizzero Andriu Deplazes, nato nel 1993 a Zurigo, in occasione della sua mostra personale in Italia intitolata «Burning Green». L'immaginario drammatico evocato dal titolo rielabora in modo originale segni e atmosfere della pittura occidentale tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Il verde che brucia suggerisce riferimenti al paesaggio, alla crisi ambientale e allo sfruttamento aggressivo del territorio, così come agli elementi della sfera militare nei nuovi lavori e alle tracce di colori fluorescenti che connotano le opere dell’artista.Muovendo da un interesse per le questioni identitarie e la rielaborazione dei schemi di potere nelle società e nelle famiglie, Deplazes posiziona le sue figure umane-umanoidi alienate, diafane e dai tratti indefiniti in interni domestici stranianti o in ambienti naturali dominati dalla natura. Soggetti androgini, nudi, deformati e apparentemente vulnerabili che innescano una riflessione sulla percezione di sé e del corpo, mettendo in discussione la morale comune e le estreme dinamiche legate al voyerismo e al narcisismo.
L'imperatrice ribelle / Karen Duve ; traduzione di Maria Pia Smiths-Jacob
Piemme, 2024
Abstract: "È sua Maestà L'imperatrice" si sente sussurrare. Il salone si anima, gli sguardi volano verso lo scalone in cima al quale, come una visione, è apparsa lei, Elisabetta di Baviera, imperatrice d'Austria-Ungheria. Indossa un abito blu notte ed è molto alta; tra le chiome si accendono bagliori del suo famoso rosso Tiziano. Dietro di lei, la sorella, l'ex regina di Napoli Maria, e il consorte Francesco. Ma nessuno guarda loro. Al cospetto di Sissi spariscono tutti. Eppure, la vita dorata dell'imperatrice non è che un'unica, grande sfida: imporsi alla corte di Vienna, dove è tuttora straniera e di cui detesta i soffocanti rituali; non soccombere ai doveri che il suo ruolo le impone; riuscire a fuggire, appena possibile, nel castello in Ungheria, dove può dedicarsi in libertà alla caccia e ai cavalli, la sua vera passione; coltivare un nuovo, inaspettato amore... In una parola, governare il proprio destino. Sarà mai l'imperatrice d'Austria-Ungheria una donna realmente libera?
La ragazza eterna / Andrea Piva
Bompiani, 2024
Abstract: Renata è una fuoriclasse, una donna che indossa bellezza e intelligenza con la grazia di una farfalla tropicale: per questo, forse, Boccia si è sempre fatto una ragione che il loro amore non potesse assumere la forma della coppia borghese, e ha addirittura trovato il coraggio per partecipare al matrimonio di lei con un altro. Ma un giorno Renata suona alla porta del suo appartamento nel centro di Bari e gli rivela di aver ricevuto una diagnosi che non lascia speranza; il suo ritorno è una richiesta di aiuto. Secondo il suo stile imprevedibile, però, Renata sceglie la via della rimozione tuffandosi nella variopinta vita mondana barese, e tocca a Boccia - che è psichiatra e ha un alto sentimento della sua missione - fare i conti con l'ombra del male che li ha lambiti. È così che, insieme a un collega, comincia a pensare alla possibilità di sperimentare proprio con Renata una terapia illegale per la legge italiana ma della cui efficacia è molto convinto: quella psichedelica, che la comunità scientifica sta riscoprendo nelle sue potenzialità di cura della depressione, delle dipendenze e delle angosce più profonde tramite sostanze come la psilocibina, l'ayahuasca, l'lsd. Questo romanzo è un viaggio dentro la psiche umana, le sue sofferenze ma anche le sue possibilità di apertura, condivisione, generazione di nuovi universi. È un romanzo sociale che, nel raccontare la desacralizzazione della vita contemporanea, mette in scena la nostra commedia umana con irresistibile umorismo. Ed è una grande storia d'amore: quello di Boccia e Renata ma anche quello che ciascuno di noi può riscoprire per sé stesso e per i propri fantasmi, decidendo di aprirsi a un nuovo sentimento del tempo e dell'identità. Gli antichi greci intraprendevano il viaggio a Eleusi per essere iniziati ai misteri di Demetra, Persefone e Ade: i protagonisti di Andrea Piva portano fino a noi le ultime schegge della luminosa forza sprigionata da quei riti di morte e di rinascita
La dittatura del denaro : contro le menzogne dell'economia / Vittorino Andreoli
Solferino, 2024
Abstract: Da una parte il cervello, uno degli organi più complessi del corpo umano; dall’altra il denaro, come strumento da lungo tempo utilizzato per favorire il commercio, le attività umane e l’organizzazione stessa della società. Il loro rapporto non è mai stato semplice. Già Aristotele distingueva tra ciò che è «naturale», soddisfare le necessità primarie, e il «non-naturale», in cui è inclusa la ricchezza. Il denaro non ha alcuna caratteristica per rispondere alle dinamiche dei bisogni del corpo, della mente, delle relazioni con l’ambiente, naturale e sociale. Se esce dalla sua dimensione di strumento, genera anzi lotta, confusione, egocentrismi e maniacalità. Il denaro permette la «sopravvivenza », ma anche il «potere», insito in quella parola «profitto» che per l’economia è la modalità per ottenerlo. E può produrre veri e propri disturbi di dipendenza quando da mezzo diventa fine ultimo, condizionando il presente e il futuro del singolo. In questo senso il minimalismo che nasce come rigetto in molti giovani, se non è un modello da proporre, rappresenta però un primo passo in cui si cerca un modus vivendi che prescinda dai condizionamenti alienanti della dittatura dell’economia. Il dramma, e nello stesso tempo la consapevolezza, è che di fronte al profitto l’etica umana viene dimenticata. Ecco perché – sostiene l’autore – occorre allontanarsi dal culto del Dio-denaro per tornare a un’economia dal volto umano, all’individuo e al suo significato di essere nel mondo. Una «psicoeconomia» del bene aperta a campi come quelli della fragilità dei sentimenti e delle relazioni e ai valori che sono alla base del vivere comune.
Finché ci sono stelle da contare : romanzo / María Martínez ; traduzione di Andrea Bigliardi
Corbaccio, 2024
Abstract: Fin da bambina Maya si è sacrificata anima e corpo per il balletto. È una giovane promessa della Compañía Nacional de Danza di Madrid e gli impresari più prestigiosi hanno scommesso su di lei. Ma un incidente mette bruscamente fine ai suoi sogni: Maya non potrà mai più ballare. Il suo compagno, nel lavoro e nella vita, la tradisce. Il mondo le crolla addosso: la nonna Olga, che sulla nipote proietta tutte le ambizioni frustrate che non ha visto realizzarsi nella figlia, la caccia di casa ritenendola responsabile della sua disgrazia. E così Maya, senza più una prospettiva certa e lontana dalla madre, che si è separata e si è rifatta una famiglia in un'altra città, decide di andare alla ricerca di suo padre, che non ha mai conosciuto. L'unico indizio per trovarlo: una foto. Un luogo: Sorrento. Maya parte per un lungo viaggio di scoperta, di ricordi, di orizzonti inaspettati.
Mondadori, 2024
Abstract: Per le strade di Kyoto e sulle sponde del fiume, nelle notti di luna piena, appare una roulotte che ospita un caffè molto particolare gestito da un trio insolito: un grande gatto tigrato, lo chef, e i suoi collaboratori, due felini esperti di astrologia. Un luogo incantato che accoglie coloro che si sentono smarriti e dove non sono i clienti a ordinare, ma sono i gatti a scegliere cosa offrire. Ai visitatori vengono serviti straordinarie bevande e dolci deliziosi per consolare i loro cuori infranti, mentre lo chef si unisce al loro tavolo, scrutando le carte astrali per aiutarli a comprendere dove si sono perduti nel cammino della vita. Qui, tra sorsi di latte stellare e dolci al chiaro di luna, si intrecciano le storie di Serikawa, una ex sceneggiatrice ora insoddisfatta scrittrice di videogiochi; Akari, smarrita dopo un amore sbagliato; Megumi, di fronte a una cruciale decisione lavorativa; e Mizumoto, che ritrova il suo primo amore dopo anni. "Il caffè della luna piena" è un romanzo incantevole che fonde la saggezza orientale con il mistero delle stelle, portando i lettori in un viaggio di auto-scoperta e invitandoli a chiudere gli occhi nella notte di luna piena, in attesa di ritrovare se stessi
Se quello fosse Cristo gli daresti la tua coperta? / Richard Wurmbrand
Eun, 1973
Interpretazione del Pater noster / Francesco Carnelutti
Tumminelli, 1941
Opera S. Cuore Salesiani, 1973
[New York] ; London : Thames & Hudson, 2023
Vetro / regia di Domenico Croce ; [Carolina Sala, Tommaso Ragno, Marouane Zotti]
CG Entertainment, 2022
Abstract: La storia di una giovane hikikomori, definizione che si dà agli adolescenti che scelgono di trasformare la propria stanza in una prigione senza tempo. Lei, spiando i vicini di casa, si accorge che nell’appartamento di fronte sta succedendo qualcosa di spaventoso. Ma il suo desiderio di indagare si scontrerà con l'impossibilità di uscire dalla propria stanza, e aprirà degli scenari inaspettati.
Preghiere / Romano Guardini ; traduzione di G. Ferraris
Morcelliana, 1964
Moroni 1521-1580 : il ritratto del suo tempo / a cura di Simone Facchinetti e Arturo Galansino
Gallerie d'Italia : Skira, 2023
Abstract: Catalogo della Mostra tenuta a Milano, Gallerie d'Italia, 6 dicembre 2023-1 aprile 2024.
Thomas Bayrle. Form Form SuperForm / [a cura di Sara Cosulich e Saim Demircan]
Venezia : Marsilio ; Torino : Pinacoteca Agnelli, 2023
Abstract: Ideata per raccontare l’opera completa di Thomas Bayrle, nato a Berlino nel 1937, la pubblicazione include anche alcuni dialoghi con l’artista, intervistato da personalità del mondo dell’arte come Daniel Birnbaum, Massimiliano Gioni e Hans Ulrich Obrist. Le conversazioni con Bayrle permettono di comprendere il suo approccio all’arte e la sua pratica artistica, entrando nel vivo delle sue riflessioni, come quelle a proposito della Cina e dell’interesse per l’Oriente fin dai tempi di Mao. Si ripercorre la carriera dell’artista dagli esordi alle varie innovazioni tecnologiche che egli ha impiegato nel corso degli anni. Pubblicato in edizione bilingue in italiano e inglese, il libro raccoglie le opere realizzate nel corso della sua attività attraverso una selezione curata di immagini provenienti dagli archivi Fiat. «Per Bayrle lo stabilimento Fiat e la sua produzione in massa di automobili, entrate a far parte dell’immaginario collettivo di molte generazioni, sono stati una fonte d’ispirazione fondamentale» scrive Ginevra Elkann, presidente della Pinacoteca Agnelli. Per questo l’opera di Bayrle è proprio un saggio visivo che collega la pratica dell’artista ai temi comuni della produzione industriale, del lavoro, dell’impresa e della meccanica e alla fabbrica come luogo di lavoro, potere ed economia, come dimostrano le tele realizzate appositamente per la Pinacoteca come omaggio alla Pista 500. La mostra Form Form SuperForm, allestita nella Pinacoteca Agnelli di Torino, è l’occasione di raccontare l’opera di Thomas Bayrle, uno degli artisti tedeschi più prolifici del dopoguerra. È celebre per i suoi pattern ispirati da immagini di persone, prodotti e macchine. Affascinato dal rapporto tra individuo e società, Bayrle realizza opere sui temi del lavoro, della religione e del desiderio di consumo.
Questioni morali del giorno / Geremia Bonomelli
Desclée, 1910