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Il processo Bellamy
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Noyes Hart, Frances - Ferraris, Massimo

Il processo Bellamy

Elliot, 03/09/2020

Abstract: Stephen Bellamy e Sue Ives sono volti dell'alta società di Redfield, ricco sobborgo newyorkese, e sono stati accusati di omicidio. Dai primi indizi, entrambi si trovavano sul luogo del delitto nel momento in cui veniva uccisa Madeleine Bellamy, moglie di Stephen e – si crede – amante del marito di Sue. Come Il grande Gatsby, Il processo Bellamy è ispirato a un caso che negli anni Venti coinvolse famiglie importanti del New Jersey, un duplice omicidio seguito da ciò che i giornali chiamarono "il processo del secolo". Sei anni prima dell'esordio di Perry Mason, in anticipo di decenni su Anatomia di un omicidio e Presunto innocente, Frances Noyes Hart scrisse il primo romanzo giudiziario: un dramma in tribunale avvincente fin dalle prime pagine, in cui non c'è nessun detective dalla ricetta magica, e dove tutto è costruito affinché il lettore interpreti il giurato e arrivi a dare la sua sentenza.

Boomerang
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Roma, Filippo

Boomerang

Salani Editore, 24/09/2020

Abstract: Leo è convinto che il suo destino sia quello di diventare uno scrittore. Bulimico di libri, sin dall'adolescenza si rifugia nelle storie dei grandi autori russi e francesi, da Guerra e pace al Conte di Montecristo, per sfuggire al suo senso di solitudine e di inadeguatezza. Il talento dello scrittore però gli manca, almeno fino a quando non incontra Barbara, che diventa linfa e veleno per la costruzione del suo primo romanzo. Ma la vita è più imprevedibile di un libro e Leo oltre al successo incontra l'amore, che ha il volto e il nome di Elena. Lui crede di conoscerla... ma chi è davvero questa cassiera dalla faccia d'angelo?Leo, Barbara ed Elena. Ognuno di loro ha un segreto da nascondere e forse da farsi perdonare. Le loro vite seguono la traiettoria curva di un boomerang e durante questo imprevedibile volo il leitmotiv del romanzo si rivela pian piano: la sofferenza d'amore è l'unica strada che ci porta alla scoperta di chi siamo davvero. Fino al momento finale in cui il boomerang colpirà ognuno dei tre protagonisti nel modo più inaspettato…Con tanta ironia e una scrittura ritmica e densa di accadimenti, Filippo Roma, la storica Iena, si afferma come un vero narratore di storie.

Le storie che raccontiamo
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AA.VV.

Le storie che raccontiamo

Guanda, 24/09/2020

Abstract: "Ogni volta, nel Cenacolo di Santa Croce e nella cornice del Premio Gregor von Rezzori, uno scrittore ha rotto il silenzio per dire qualcosa di intimo e forte su quella pratica così commovente che è portare una storia a qualcuno, unire solitudini con le parole."Andrea BajaniDa dove viene quel misterioso legame tra uno scrittore e un lettore? Cos'è che unisce sulla pagina, in maniera così intima, due persone che non si sono mai viste e che probabilmente non s'incontreranno mai? Da sempre le donne e gli uomini raccontano, costruiscono ponti, uniscono solitudini offrendo una storia che qualcun altro raccoglie e fa vivere dentro di sé. A partire dal 2007, ogni anno, una o uno tra i più amati autori al mondo raggiunge Firenze e il Valdarno e prova a rispondere a queste domande nel nome del grande scrittore mitteleuropeo Gregor von Rezzori nella giornata inaugurale del premio a lui dedicato. Quello che col tempo si è costruito, e che Andrea Bajani ha qui raccolto e riarrangiato in una nuova partitura, è un inno al potere magnetico della letteratura e al contempo un affascinante, divertente, umanissimo catalogo di dubbi. Pur da un podio, ciascuno degli scrittori e delle scrittrici che troverete tra le pagine di questo libro dice in fondo una cosa soltanto: le storie aiutano a vivere meglio. A vivere non si impara – questa è un'evidenza millenaria – ma autore e lettore sono ai due capi di una stessa corda con cui si raggiunge la cima, anche se non necessariamente chi racconta è, tra i due, quello che conosce il sentiero. Quel che è certo, però, è che scrivere e leggere significa arrivare insieme alla vetta e affacciarsi su un mondo più grande di quello che vedevamo da casa. 

Deserti luoghi
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Cvetaeva, Marina

Deserti luoghi

Adelphi, 10/09/2020

Abstract: Sono qui raccolte le lettere scritte da Marina Cvetaeva dal dicembre 1925, anno in cui lasciò la Boemia per la Francia (Parigi, dapprima, poi sempre più miseri sobborghi della capitale), al 31 agosto 1941, giorno in cui morì suicida a Elabuga, una cittadina della Repubblica Autonoma Tatara dove era sfollata insieme con il figlio (il libro si chiude con le tre brevi lettere che la Cvetaeva lasciò come messaggi d'addio). Strutturato in due sezioni – le lettere dalla Francia fino al giugno 1939 e dall'Unione Sovietica fino all'agosto 1941 –, il volume ricostruisce le fasi più drammatiche della vicenda di Marina Cvetaeva: la miseria e l'isolamento in cui, dopo l'iniziale successo, visse a Parigi, la tragedia che si abbatté sulla sua famiglia quando si scoprì che il marito, coinvolto in un clamoroso "affaire" politico, era un agente sovietico, il forzato ritorno in Unione Sovietica per ricongiungersi al marito e alla figlia, l'arresto dei due subito dopo l'arrivo a Mosca della Cvetaeva, la tremenda vita da paria (ex emigrata, moglie e madre di condannati politici) che questa condusse nella "patria" ritrovata, senza un tetto, senza danaro, sfuggita da tutti, tranne che da Pasternak e pochi altri amici, fino all'orrore della guerra, allo sfollamento, al suicidio.I "capitoli" più consistenti di questo "romanzo in lettere" sono quelli indirizzati a Rainer Maria Rilke, a Boris Pasternak, alla amica boema Anna Tesková, a Solomeja Halpern. Le lettere scritte in Unione Sovietica, che assomigliano sempre più a implorazioni d'aiuto, sono anche agghiaccianti testimonianze della vita quotidiana nel periodo staliniano.

Il paese dell'Anima
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Cvetaeva, Marina

Il paese dell'Anima

Adelphi, 10/09/2020

Abstract: "Abbiate paura delle mie lettere, e cioè bruciatele o custoditele con cura... Io sono più "passionale" di Voi nella mia vita epistolare: persona di "sentimenti", nell'assenza mi trasformo in creatura di "passioni", giacché la mia "anima" è passionale, e l'Assenza è il paese dell'Anima". Queste parole scrisse Marina Cvetaeva una volta a Aleksandr Bachrach – e nulla meglio di esse può valere da epigrafe a quell'indelimitabile onda di parole che furono, per la Cvetaeva, le sue lettere: dominate da una natura "sediziosa, esigente, altera", formano quasi un'opera a sé, parallela alla vita e alla poesia, una stenografia di passioni, così contagiosa da incutere un sacro timore. Attraverso tutto questo, che spesso fu sofferenza non medicabile, un solo impulso costante: "ubbidivo, cercavo faticosamente con l'udito il compito sonoro già assegnatomi". Disperse, nascoste, orribilmente censurate per anni, queste lettere vengono ora presentate in una edizione che comprenderà due volumi e sopravanzerà di molto tutte quelle esistenti fino a oggi al mondo. Basti dire che un quarto circa dei testi che qui appaiono è del tutto inedito, mentre una larga parte delle lettere sfigurate dalla censura sono qui riproposte nella loro integrità. Un vasto commento e l'introduzione della curatrice, Serena Vitale, saranno preziosi per tutti coloro che vogliono inoltrarsi nella terra ignota della vita della Cvetaeva: un vero "paese dell'Anima", straziato dal mondo e inaccessibile al mondo, un paese che si schiude quando si giunge "all'estremo", anche se, come scrisse Brodskij della Cvetaeva, "è impossibile definirla un poeta degli estremi, non foss'altro perché l'estremo (deduttivo, emotivo, o linguistico) è soltanto il luogo in cui per lei comincia una poesia".

Scrivere e autopubblicarsi
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Moroni, Davide

Scrivere e autopubblicarsi

Editrice Bibliografica, 04/09/2020

Abstract: Il self-publishing negli ultimi anni ha cambiato la vita a molti appassionati di scrittura, permettendo di pubblicare un libro in tempi rapidi e senza dipendere dalle decisioni e dai tempi di produzione di un editore. Ma cosa significa davvero autopubblicarsi? Quali sono i passaggi da compiere?Dalla progettazione all'editing, dall'impaginazione all'eBook, senza dimenticare la correzione bozze, la scelta della copertina e la promozione: questo manuale dal taglio estremamente pratico vi darà gli strumenti per lavorare in maniera consapevole al vostro libro e competere potenzialmente alla pari con la più attrezzata concorrenza dell'editoria tradizionale. E, soprattutto, pubblicare un libro di cui essere pienamente soddisfatti.

La pancia lo sa
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Danese, Silvio

La pancia lo sa

Sonzogno, 01/10/2020

Abstract: La pancia lo sa. La pancia conosce cose che noi stessi ignoriamo e, per stare meglio, dovremmo imparare ad ascoltarla. L'intestino e lo stomaco sono cruciali per lo stato di salute generale: da loro dipendono i livelli infiammatori dell'organismo, l'abilità del sistema immunitario nel fronteggiare virus e malanni, il metabolismo e dunque il peso, l'umore e il modo in cui ci rapportiamo agli altri. In questo bestseller, il gastroenterologo Silvio Danese guida il lettore alla comprensione di sé attraverso i segnali che arrivano dal basso. Forte della pratica clinica e dell'impegno nella ricerca, il medico fa chiarezza sui problemi più comuni, descrivendo gli stili di vita e le strategie che consentono all'apparato digerente di diventare il migliore alleato della longevità e di un'esistenza più serena. Il libro fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta.

Costanza e buoni propositi
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Gazzola, Alessia

Costanza e buoni propositi

Longanesi, 12/10/2020

Abstract: "Una nuova protagonista irresistibile." Nadia Terranova"Sarà impossibile non amarla."Donna Moderna - Isabella Fava"Una nuova protagonista irresistibile."TTL - La Stampa - Nadia Terranova"Alessia Gazzola è capace di incollare il lettore alla pagina."La RepubblicaTutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo svariati anni, di scoprirlo affascinante come quando l'aveva conosciuto e di vederlo perfetto con Flora. Non di scoprire di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Ma la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l'inverno del nord, può contare su pochi, ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della vita: i colleghi dell'Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un'innata capacità di rialzarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l'ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. La nuova vita che Costanza aveva appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un'altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città… Come al solito, per poter affrontare tutto, ci vuole Costanza.

Il coccodrillo di Aristotele
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Onfray, Michel - Zaffarano, Michele

Il coccodrillo di Aristotele

Ponte alle Grazie, 17/09/2020

Abstract: Una storia della filosofia attraverso la pittura.Da Pitagora fino a Derrida, passando per Cartesio e Kant, Montaigne e Rousseau, Voltaire e Nietzsche, Michel Onfray ci propone una storia della filosofia attraverso la pittura in trentatré tele e trentatré filosofi."Di solito, quando un pittore sceglie di trattare un soggetto filosofico, si risolve a dipingere un testo, una frase tratta da un testo, un passaggio particolare, magari una sola parola, di cui decide di illustrare il dettaglio. Dato che dipingere un'idea è sempre un'operazione complicata, la cosa più pratica rimane cercare di esprimere tale idea e di riassumere la totalità del pensiero del filosofo in questione con una strizzatina d'occhio: ora, il dettaglio è precisamente questa strizzatina d'occhio. E noi sappiamo che il diavolo si nasconde nei dettagli. Nel tipo di pittura che definirei filosofica quello che va allora individuato è quindi il dettaglio chiamato a riassumere una particolare visione filosofica". Michel Onfray

I cerchi nell'acqua
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Robecchi, Alessandro

I cerchi nell'acqua

Sellerio Editore, 12/03/2020

Abstract: Due storie parallele che arrivano dal passato, un omicidio misterioso e sullo sfondo una Milano sotterranea, feroce e sorprendente che i due poliziotti Ghezzi e Carella battono palmo a palmo in un moltiplicarsi di domande, dubbi, colpi di scena. E intanto Carlo Monterossi assiste incredulo e disarmato al racconto impietoso di un mondo lontano dal suo. Un poliziesco pieno di azione e malinconicamente morale, degno della migliore tradizione del noir americano.

Topeka school. Ediz. italiana
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Lerner, Ben - Testa, Martina

Topeka school. Ediz. italiana

Sellerio Editore, 12/03/2020

Abstract: Una storia di famiglia ambientata negli anni Novanta nel Midwest americano, un racconto di adolescenza e trasgressione, una diagnosi delle condizioni economiche, sociali, individuali che hanno sospinto l'ascesa di un linguaggio sprezzante e conflittuale che è diventato la nuova norma nella vita di tutti i giorni.

La concessione del telefono
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Camilleri, Andrea - La Capria, Raffaele

La concessione del telefono

Sellerio Editore, 12/03/2020

Abstract: "Nell'estate del 1995 trovai, tra vecchie carte di casa, un decreto ministeriale per la concessione di una linea telefonica privata. Il documento presupponeva una così fitta rete di più o meno deliranti adempimenti burocratico-amministrativi da farmi venir subito voglia di scriverci sopra una storia di fantasia" (Andrea Camilleri). Ritorna in una nuova edizione accresciuta il romanzo faldone di Andrea Camilleri pubblicato per la prima volta nel 1998.

La Zia Ciabatta
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Vitali, Andrea

La Zia Ciabatta

Garzanti, 26/11/2020

Abstract: "Un nuovo libro per bambini e per ragazzi da leggere durante le Feste."la Repubblica - Milano - Annarita Briganti"Un libro molto divertente e strampalato."Focus Junior"Dalla penna ironica di Andrea Vitali, una storia per ragazzi buffa e sorprendente."Topolino"Andrea Vitali è uno degli scrittori più prolifici e talentuosi del nostro panorama letterario."ttL-La Stampa - Simona SparacoPrima che il mondo fosse quello che conosciamo oggi, prima che il tempo prendesse la forma attuale e un anno durava solo un mese, esistevano già le vicine di casa impiccione. La Zia Ciabatta è una di loro. Soffre di solitudine. Per forza, ha messo al mondo sette figli, ma ha dato loro il nome dei giorni della settimana: Lunedì, Martedì eccetera, così ha accorciato la durata del tempo e loro sono diventati grandi troppo presto e troppo presto se ne sono andati per la propria strada. E adesso che fa? Ovvio, mette il naso nelle faccende dei vicini. Per esempio nella famiglia di Gennaio. Lì ci sono dodici bambini che hanno il nome dei mesi. Per loro il tempo dura un po' di più. Ora hanno un problema: Aprile è ammalato e non si trova rimedio, e nemmeno un'ambulanza per portarlo in ospedale, perché nessuno le ha ancora inventate. Ecco allora che la Zia Ciabatta, puntuale e fastidiosa, offre la sua soluzione. Secondo lei, se i suoi fratelli rinunceranno ai regali di Natale, Aprile guarirà. Ma a voi sembra una soluzione? A Gennaio no. E vada per un anno, che passa in un baleno, anche due, se deve servire a risolvere un altro problema, ma poi basta: un terzo è troppo e di un quarto proprio non se ne parla. Gennaio, perciò, ha deciso di porre fine a quell'assurdo sacrificio, e soprattutto di farla pagare a quella ficcanaso della Zia Ciabatta.Di fronte a un mondo ancora tutto da inventare, con La Zia Ciabatta Andrea Vitali ci invita a liberare la nostra immaginazione, a credere, anche solo per un istante, che tutto è possibile, che tutto può prendere la forma che vorremmo, e che gli ostacoli ai nostri sogni alla fine possono risultare i loro migliori alleati.

Nessuno scrive al Federale. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò
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Vitali, Andrea

Nessuno scrive al Federale. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò

Garzanti, 29/10/2020

Abstract: IL GRANDE NARRATORE DELL'ITALIA PIÙ VERA"Personagi autentici e storie schiette. Vitali guida il lettore tra pagine dove va in scena la vita."Il Piccolo - Francesco TagliabueUna sola lettera e anche il terzo segretario bellanese del partito finirebbe nel ridicolo.Le rive del lago di Como sono punteggiate di paesi e paesini accomodati ai piedi delle montagne dove non succede granché. Tranne a Bellano. Nell'ultimo anno e mezzo circa, il Federale del fascio ha dovuto sostituire già due segretari della sezione locale del partito. Il primo a saltare è stato Bortolo Piazzacampo, detto Tartina, per una vicenda legata alle bizzarrie di un toro chiamato Benito in cui il Tartina si è distinto per insipienza. Il secondo è stato Aurelio Trovatore, che ha deciso di accasarsi in quel di Castellanza preferendo l'amore al destino fatale della patria fascista. Ora ha nominato tale Caio Scafandro, un pezzo d'uomo che usa le mani larghe come badili per far intendere le proprie ragioni. Avrà la forza d'animo, visto che quella fisica non difetta, per mantenere l'incarico? Perché nel passato dello Scafandro qualche fantasma c'è. E più di uno lo sa. Basterebbe una parolina sussurrata all'orecchio del Federale e anche il terzo segretario del fascio di Bellano farebbe la fine dei precedenti. Per questo, lo Scafandro ha preso le sue contromisure senza preoccuparsi di sconfinare in quel territorio dell'illegalità presidiato dalle forze dell'ordine. E lì appunto si trova il maresciallo Ernesto Maccadò. Fresco padre di Rocco, il suo primogenito, la mattina del 20 novembre 1929 il maresciallo scampa per un pelo a una disgrazia per via di un oggetto metallico scaraventato giù in contrada da un potenziale assassino. E chi sarà mai quell'imbecille?Nessuno scrive al Federale riporta in scena il maresciallo Ernesto Maccadò. Nel paese in cui è stato inviato insieme alla sua Maristella come fossero due marziani, ora si sente sempre più a casa, soprattutto con l'arrivo del primo figlio. Ma Bellano, visto da così vicino, è tutt'altro che un luogo tranquillo. E non è facile scacciare il pensiero che vi regni una certa follia.

In un piccolo cielo
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Yoon, Paul

In un piccolo cielo

Bollati Boringhieri, 17/09/2020

Abstract: "Con In un piccolo cielo, Paul Yoon dimostra, ancora una volta, di essere un maestro nel raccontare la profondità delle emozioni e nel rivelare il nucleo delle questioni più urgenti dei nostri giorni, sempre con un controllo formale totale e ammirevole."Hernan Diaz, autore di Il falco, finalista al Premio Pulitzer e al PEN/Faulkner Award 2018"Yoon tesse un'intensa meditazione sulla devastazione e lo spiazzamento indotti dalla guerra.""The New York Times Book Review""In un piccolo cielo è un capolavoro, feroce, tenero, saggio, sconvolgente, pulsante di amore e di speranza. Se credete nel potere taumaturgico della letteratura, questo è il libro che fa per voi. Consigliatelo agli amici. "Miriam Toews, autrice di I miei piccoli dispiaceri""In un piccolo cielo è un capolavoro, feroce, tenero, saggio, sconvolgente, pulsante di amore e di speranza. Se credete nel potere taumaturgico della letteratura, questo è il libro che fa per voi. Consigliatelo agli amici". "Miriam Toews, autrice di I miei piccoli dispiaceri""Con In un piccolo cielo, Paul Yoon dimostra, ancora una volta, di essere un maestro nel raccontare la profondità delle emozioni e nel rivelare il nucleo delle questioni più urgenti dei nostri giorni, sempre con un controllo formale totale e ammirevole"."Hernan Diaz, autore di Il falco, finalista al Premio Pulitzer e al PEN/Faulkner Award 2018""Yoon tesse un'intensa meditazione sulla devastazione e lo spiazzamento indotti dalla guerra". ""The New York Times Book Review"Laos 1969. Alisak, Prany e Noi sono tre adolescenti amici da sempre, nati in un piccolo villaggio, dove le case erano così vicine e i muri così sottili che tutti sentivano i respiri di tutti. Rimasti orfani e accomunati dalla necessità di sopravvivere in un luogo estremamente pericoloso, si rifugiano in un ospedale bombardato, dove incontrano Vang, un medico votato alla cura e al sollievo dei civili feriti. I ragazzi lo aiutano lavorando come corrieri, guidando motociclette di fortuna tra campi pieni di granate inesplose, sotto l'incessante, indiscriminato fuoco di fila che scende dal cielo. In un mondo in cui il paesaggio e le strade sono diventate un mare di bombe, li seguiamo nella loro vita quotidiana, fin quando Vang troverà loro posto sugli ultimi elicotteri che lasciano il paese. Una mossa dalle conseguenze irrevocabili che li porterà su strade diverse, e diversamente impervie, in giro per il mondo.Intrecciando vite e storie percorse dalla bellezza e dalla crudeltà, Paul Yoon ci regala un romanzo che è insieme uno straordinario documento storico e un'intensa analisi del potere della speranza, della perseveranza e della grazia.

Keyword research avanzata. Strategie e architetture SEO performanti
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Canal, Alvise

Keyword research avanzata. Strategie e architetture SEO performanti

Dario Flaccovio Editore, 08/09/2020

Abstract: Stai cercando trucchi, segreti e formule magiche per migliorare il posizionamento organico del tuo sito web o dei tuoi clienti?Sei nel posto sbagliato! In questo libro troverai di meglio.In modo pratico e dettagliato ti verrà spiegata la fase cardine e più importante della SEO, la ricerca di parole chiave. Grazie ad una keyword research efficace e strategica otterrai risultati sorprendenti che ti porteranno a raggiungere tutti i tuoi obiettivi di business: aumentare le vendite, acquisire nuovi lead e contatti o semplicemente incrementare il traffico in entrata. Ti sarà spiegato come realizzare questa attività in modo minuzioso, mostrandoti il metodo proposto dall'autore e spiegandoti come applicarlo al fine di realizzare contenuti efficaci e di grande qualità.Insomma, un libro sulla SEO a 360 gradi che ti aiuterà a ideare contenuti, strategie e strutture del sito a partire dal corretto studio delle query e delle parole chiave.

Processo a Shanghai. Le inchieste dell'ispettore Chen
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Qiu, Xiaolong

Processo a Shanghai. Le inchieste dell'ispettore Chen

Marsilio, 24/09/2020

Abstract: Chen Cao, il leggendario ex ispettore capo della polizia di Shanghai, è stato promosso: il Partito lo ha nominato direttore del neonato Ufficio per la riforma del sistema giudiziario. La sua esperienza e la sua incorruttibilità sono una garanzia, ma l'importanza e il prestigio del nuovo incarico sono solo apparenti, perché in realtà lo scopo è di tenerlo lontano dai suoi "casi speciali". Visto che Chen si trova in licenza di convalescenza, però, quale occasione migliore per dedicarsi al riposo e soprattutto alle letture? In fondo, i romanzi sul giudice Dee potrebbero rappresentare un diversivo corroborante. Le avventure dell'integerrimo magistrato-investigatore dell'antica dinastia Tang ridaranno un po' di fiducia a un Chen sempre più stanco e disilluso? Intanto, Vecchio Cacciatore gli chiede aiuto in un caso del quale è stata incaricata l'agenzia investigativa per cui lavora: Min Lihua, affascinante cuoca-cortigiana che, approfittando dei banchetti al suo costosissimo ristorante, intesse relazioni con uomini di potere, è stata arrestata con l'accusa di omicidio. Nella sua "cucina privata" è stato trovato il cadavere di Qing, la sua giovane assistente, e un misterioso personaggio ha offerto una somma astronomica per provare la sua innocenza. Chen è ormai un ex investigatore, e deve assolutamente rimanere nell'ombra: ha capito che questa indagine rischia di minare la stabilità del "socialismo con caratteristiche cinesi", perché implicitamente smaschera le contraddizioni di un sistema in cui il potere giudiziario è subordinato a quello del Partito. "Esiliato" in un resort di lusso, è sempre più sorvegliato e sempre più lontano da Shanghai, non solo fisicamente. Ma davvero non è più in grado di fare la differenza nel sistema? È forse arrivato il momento di cambiare rotta? Nonostante lo sconcerto e la rabbia, Chen è determinato a non arrendersi.

Ultimo discorso alla Società proustiana di Barcellona
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Énard, Mathias - Alunni, Lorenzo - Targhetta, Francesco

Ultimo discorso alla Società proustiana di Barcellona

Edizioni e/o, 07/10/2020

Abstract: Ultimo discorso alla Società proustiana di Barcellona accompagna vent'anni di scrittura romanzesca e disegna una sorta di autobiografia nomade dell'autore di Bussola, Premio Goncourt 2015.Attraverso questa raccolta di vagabondaggi, Mathias Énard traccia la sconfinata mappa della sua scrittura e della sua geografia interiore. Da Beirut a Sarajevo, dalla Russia al Tagikistan fino alla Spagna, l'autore di Bussola ci offre schegge di racconti esplosi, folgoranti, talvolta sensuali, spesso imprevedibili.Nutrito dai rumori soffocati della guerra e del caos planetario, questo Ultimo discorso ci fa sentire l'eco lontana del conflitto in Libano, ci mette sulle tracce divenute sempre più sfuggenti del genocidio ebreo in Polonia, ci consente di percepire la spettrale presenza degli scontri che hanno lacerato i Balcani, ci conduce nelle pianure russe prima di lasciarci ai piedi dell'ultimo letto di Proust, per un ultimo immobile viaggio.Attraversando forme letterarie classiche e moderne con la stessa attitudine di un esploratore, Mathias Énard percorre prosa, lasse poetiche, versi rimati e ci restituisce poesie il cui stile, avventuroso e poliglotta, ricorda Blaise Cendrars, François Villon o Federico García Lorca per la loro brutale semplicità e la loro evidenza poetica.

Hundreds of Buddhas
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Mignanelli, Emily

Hundreds of Buddhas

Lindau, 10/09/2020

Abstract: Un giorno Emily Mignanelli e il suo compagno iniziano a pensare a un secondo figlio. Questo comporta la ricerca di una nuova casa, perché quella dove vivono è davvero troppo piccola, e la richiesta di un mutuo, perché i soldi sono pochi. Ma proprio mentre sono impegnati con calcoli e scartoffie richieste dalle banche, cominciano i dubbi e si profila una scelta ben diversa. Perché si accorgono che, presi dall'ingranaggio del consumismo sfrenato dentro il quale siamo tutti caduti, hanno perso di vista ciò che davvero conta nella vita. E allora niente casa nuova, nessun prestito e per un altro bambino… c'è tempo. È meglio partire, insieme al figlio che hanno, e visitare le scuole più particolari e innovative in India, in California, a New York: scuole in cui non esiste l'ora di yoga, perché è già parte del metodo di insegnamento; scuole in cui il bambino decide e agisce in piena libertà; scuole che prestano la massima attenzione al suo sviluppo emotivo, ai suoi sogni, alle esperienze di condivisione e crescita comune.

Colloqui di pace
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Finch, Tim

Colloqui di pace

Edizioni e/o, 14/10/2020

Abstract: "Esistono storie di guerra e storie d'amore, ma solo raramente le troviamo intrecciate in un connubio così riuscito. Tim Finch ha scritto un romanzo magistrale: una storia intima, ma dal respiro epico. Con umorismo e malinconia insieme, l'autore tesse un resoconto confidenziale di ciò che significhi negoziare la pace, sia con gli altri che con se stessi". Colum McCann"Un gioiello di ingegno". independent.co.ukEdvard Behrens è uno stimato diplomatico di lungo corso, famoso per il suo lavoro di mediazione nell'ambito dei negoziati di pace internazionali. Grazie ai suoi interventi, atrocità inimmaginabili vengono messe sul tavolo e analizzate con rigore esemplare; confini ancestrali e invisibili, sconvolti e deteriorati dai conflitti, vengono riscritti. Per lavorare al suo ultimo incarico, Edvard soggiorna in un hotel di lusso non meglio specificato in Tirolo. Lì, in alta montagna, respira un'aria pura e incontaminata. Nei momenti di tregua dal lavoro, Edvard legge, passeggia, ascolta musica. La sua unica confidente è la moglie Anna. Anna, il suo grande amore; Anna, sempre al suo fianco, eppure irrimediabilmente assente.Onesto, tragico, acuto, ricco di saggezza e dignità, semplicemente indimenticabile: Colloqui di pace parla di amore, di dolore, del nostro inalienabile desiderio di pace, e così facendo traccia una mirabile topografia dei luoghi più intimi e oscuri dell'animo umano.