Trovati 858988 documenti.
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Palinsesto : storia e tecnico della programmazione televisiva / Luca Barra
Laterza, 2015
Abstract: Il palinsesto è la sequenza di tutto ciò che viene trasmesso in televisione nella giornata, nella settimana, nel mese. Ma è anche un mosaico di contenuti eterogenei, è un processo di composizione sempre presente per gli addetti ai lavori, è l'elemento che definisce l'identità e il 'sapore' dell'offerta per gli spettatori. Luca Barra affronta per la prima volta in modo sistematico il tema del palinsesto: gli strumenti e le regole del buon programmatore, le logiche che sottostanno alla sua composizione, l'evoluzione storica dei palinsesti italiani, gli effetti del digitale e del multichannel. Un volume per comprendere l'elemento principe della grammatica televisiva e i suoi sviluppi futuri.
Como : Pifferi, c2014
Abstract: Si può tentare di compiere un passo indietro, di guardare il passato con lo sguardo di oggi. È una realtà che Enzo Pifferi ha cercato di ricostruire, fotografando ciò che è rimasto di una città documentata da fotografie di cinquanta, cento anni fa, conservate in un archivio dove vecchie, preziose cartoline, si trovano accanto a istantanee da amatore e ad inquadrature da fotoreporter. Ristamparle nel bianconero originale e riprenderne l'angolo visuale con nuovi scatti a colori ha rappresentato dapprima una curiosità, un gioco, poi sempre di più un serio motivo di raffronto che non è un semplice invito alla catalogazione ma un itinerario fra reperti storici, un insieme di elementi di giudizio su un nucleo sociale fra un'epoca e l'altra.
Liberi di scrivere : la battaglia per la stampa nell'età dei lumi / Patrizia Delpiano
Laterza, 2015
Abstract: Nell'età dei Lumi fece la sua comparsa sulla scena europea un nuovo attore: il philosophe, che rivendicava apertamente, tra le altre, la libertà di esprimersi a livello pubblico attraverso la parola scritta. Concentrandosi in particolare su Francia e Italia, Patrizia Delpiano esplora il processo che tra la fine del Seicento e la fine del Settecento condusse alla teorizzazione e alla messa in pratica della libertà di stampa. È una storia segnata da ostacoli istituzionali come la censura ecclesiastica e statale e da altri, non meno coercitivi, posti dalla coscienza degli autori stessi. Tra l'etica del silenzio e la libertà di scrivere si apriva infatti il vasto campo dell'autocensura: un universo del non scritto sinora largamente inesplorato, che segnò a lungo la vicenda degli intellettuali europei.
Como : Pifferi, 1990
Lombardia Lombardia
Gallarate : Publinova edizioni Negri, 2010
Natura e civiltà
[Milano] : Corriere della sera : La Gazzetta dello sport, [2015]
Le collezioni del Corriere della sera
Il meraviglioso giuoco : : pionieri ed eroi del calcio italiano 1887-1926 / / Enrico Brizzi
Roma ; Bari : Laterza, 2015
I Robinson. Letture
Abstract: Nel nostro Paese si gioca a calcio dai tempi in cui Federico Nietzsche baciò un cavallo a Torino. E, in quegli anni, una certa dose di follia e uno spirito anticonformista erano necessari anche per rincorrere in calzoncini una palla, sforzandosi di applicare le regole d'uno sport britannico chiamato association football. Quel gioco, per noi, è diventato nel tempo una faccenda maledettamente seria. Così, se si volesse eleggere un 'padre del calcio italiano' non ci si accorderà mai: il vogatore Bosio o il visionario Duca degli Abruzzi? Herbert Kilpin, il viscerale figlio del macellaio, o il compassato medico Spensley che, al peggio, imprecava in sanscrito? Per certo, furono tutti pionieri, e il gioioso contagio, originato a Torino e Genova, raggiunse ben presto ogni città del Paese, dando vita a squadre, competizioni e rivalità che ancor oggi infiammano i cuori. Ripercorrere l'infanzia del calcio comporta un viaggio emozionante ai confini del mito: qui si raccontano gli anni d'oro di Genoa, Pro Vercelli e Bologna, e i primi trionfi di Milan, Juventus e Inter. Si narra del caleidoscopio delle squadre attive a Roma, Firenze e Napoli all'alba del XX secolo, e degli esordi della Nazionale; di esotiche tournée, scissioni e disordini di piazza; di atti d'eroismo e burle indimenticabili e, ancora, di come il 'meraviglioso giuoco' sopravvisse all'inaudito massacro della Grande Guerra, per divenire fenomeno di massa nella prima, turbolenta, metà degli anni Venti...
Dormono sulla collina : 1969-2014 / Giacomo Di Girolamo
Il Saggiatore, 2014
Abstract: Questo libro si pone un obiettivo smisurato: il nostro paese raccontato da chi dorme, e sempre dormirà, sulla collina. Siamo di fronte alla Spoon River d'Italia. Il paese lo raccontano loro: gli uomini che sono passati di qui, quelli che hanno fatto la storia oppure che l'hanno subita. Gli uomini che tutto sapevano e nulla rivelarono. Gli uomini che nulla sapevano e tutto rivelarono. Uomini magniloquenti, uomini magnifici, uomini miserabili. Uomini piccoli e piccoli uomini. Volti imperiosi e notissimi, volti arcaici, che hanno fatto un qualche frammento di storia, anche se nessuno lo sa. Sono le loro voci a fare la storia. Dov'è Pino Pinelli, l'uomo che non voleva volare? Dov'è il poeta, Giuseppe Ungaretti? S'illumina ancora di immenso? Dove sono Anna Magnani, quelli di Piazza della Loggia, le vittime del terremoto dell'Aquila? Dove il piccolo Samuele di Cogne, dove Marco Pantani, dove Giulio Andreotti? Il generale Dalla Chiesa? Dormono, dormono sulla collina. E non solo loro. Programmi televisivi, bombe che esplodono, decreti legge. Anche gli oggetti. Gli oggetti sono così silenziosi, ma sanno tutto di noi, e fanno la storia. Anche loro: dormono sulla collina. Non è infatti un caso che la prima voce di questo coro non sia umana: a parlare è la Bomba di Piazza Fontana. È uno degli innumerevoli inizi italiani e a cantarlo è un ordigno capace di segnare l'immaginario di quell'Italia che possiamo in modo equivoco definire contemporanea.
Italy in a day : un giorno da italiani / un film di Gabriele Salvatores
01 Distribution, 2014
Abstract: Un film documentario per raccontare un giorno nella vita degli Italiani, Gabriele Salvatores ha chiesto a tutti gli italiani di prenderne parte in modo attivo per un entusiasmante esperimento di cinema collettivo. La richiesta è stata la seguente: Sabato 26 ottobre prendi una telecamera, un cellulare e filma la tua vita. Sei libero. Racconta chi sei, cosa ami, di cosa hai paura o qualsiasi cosa sia per te importante, e carica il tuo video su questo sito. Gabriele Salvatores farà una selezione dei filmati ricevuti e li monterà in un grande unico film: la fotografia dell'Italia fatta dallo sguardo degli italiani.
Portieri d'Italia / Alberto Figliolia ... [et al.] ; con tavole a colori di Giovanni Cerri
Lainate : A.Car., 2013
History biographic book
Abstract: Pazzi, introversi, carismatici: sarà forse per la diversità del loro ruolo, ma nella storia del calcio i portieri si sono spesso contraddistinti per personalità singolari e fuori dal comune. E proprio a loro è dedicato questo libro che nella prima parte racconta le storie dei quattro portieri campioni del mondo (Combi, Olivieri, Zoff e Buffon) e di sconosciuti come Bob Strulli, di fuoriclasse come De Prà, Sentimenti IV e Albertosi, ma anche dei tanti numeri dodici che, a modo loro, hanno contribuito ad alimentare la leggenda di un ruolo dal fascino particolare.
Rozzano : Domus, 2015
Meridiani. Montagne ; 74
Sentieri e cime della guerra partigiana
Rozzano : Domus, 2015
Meridiani. Montagne ; 74
Agriturismo e vacanze in campagna 2015 / [Touring club italiano]
Touring, 2015
Parma : Diabasisi, c2013
Biblioteca di cultura civile ; 6
Abstract: Uscito nel giugno 1953, Mussolini Massimalista raggiunse in pochi mesi un successo editoriale davvero notevole per quel tempo in Italia. Il suo taglio decisamente originale nel far capire le ragioni politiche e sociali che portarono Mussolini al potere, danno al saggio di Dalla Tana un valore storico che, analizzato oggi, mette in luce diversa anche la figura stessa del Duce.
Giovinezza in marcia : le organizzazioni giovanili fasciste / testi di Luca La Rovere
[Novara] : Editoriale Nuova, c2004
L'Italia di Mussolini
Abstract: Questo volume intende far rivivere, attraverso un vasto repertorio fotografico spesso inedito, un'epoca irripetibile per la gioventù del nostro paese, facendo altresì comprendere come all'imponente sforzo organizzativo del regime si associasse un preciso progetto politico: realizzare il mito fascista dell'uomo nuovo per creare il perfetto cittadino dello stato totalitario. Un libro, dunque, che non è soltanto un itinerario per immagini nella vita quotidiana delle organizzazioni giovanili del regime, ma anche una documentata ricerca su una parte significativa dell'ideologia, dei miti e della cultura del fascismo.
Ivrea : Bradipolibri, 2013
Unasci ; 10Cultura ; 2
Abstract: Di sport e fascismo Andrea Bacci si era già occupato in passato, con Lo sport nella propaganda fascista. L'argomento è sempre caldo, soprattutto alla voce «propaganda»: basta guardarsi attorno per coglierne i motivi, i pretesti, le risonanze. Anche in Italia. L'attività agonistica ha accompagnato la storia del mondo, ha coinvolto sistemi e regimi, è stato oppio e adrenalina. Con «Il primo sportivo d'Italia», l'autore torna su un tema a lui caro e lo sviscera attraverso il rapporto diretto che ha legato Benito Mussolini all'attività agonistica; e ai benefici di natura politica che ne avrebbe voluto ricavare.Si tratta di un viaggio che spiega l'uso e l'abuso di una dottrina che, sfogliata con mano ferma e diffusa da pulpiti forti, consentì alla dittatura di cementare il proprio ego. Se i Mondiali del 1978 servirono alla cricca di Jorge Rafael Videla per sopire e coprire le infamie di un colpo di stato che aveva soffocato la libertà degli argentini, lo sport in generale consentì al Duce di addobbare l'immagine di una missione diventata ben presto ossessione. Calmante a Buenos Aires, stimolante a Roma.Studioso generoso e poliedrico, Andrea ci accompagna tra sentieri suggestivi e purgativi. Mussolini, lo sport, i grandi campioni degli anni Trenta: quale arma più efficace per sedurre e distrarre la massa (rigorosamente «femmina»)? Quale strumento più spiccio per portare avanti il rapporto tra «nazione sportiva» e «nazione guerriera», questa indissolubilmente legata a quella?dalla prefazione di Roberto Beccantini
Dalle origini all'involuzione corporativa / Aldo Carera
[Brescia] : La scuola, c1979
La politica spettacolo : politici e mass media nell'era dell'immagine / Gianni Statera
Milano : A. Mondadori, 1986
Saggi
Rist. anast
Bari : Laterza, 1983
Bologna : Il mulino, 2014
Percorsi
Abstract: La Cina è oggi il secondo partner commerciale dell'Unione europea dopo gli Stati Uniti. Ma quando sono cominciate le relazioni tra Europa e Repubblica popolare cinese? Se ufficialmente la data d'inizio è il 1975, questo volume, intrecciando ricerche e approcci metodologici diversi, dimostra come sin dagli anni Cinquanta la Cina comunista di Mao Zedong fosse legata da interessi economici, culturali e politici ai principali Stati europei. Aggirando i veti americani, iniziative private di operatori economici, missioni culturali, delegazioni politiche provenienti non solo dall'Italia, ma anche dalla Francia, dalla Gran Bretagna e dalla Germania, intessevano relazioni con Pechino, talvolta senza il consenso governativo, ponendo così le basi e le premesse per i successivi rapporti e i futuri scambi. Il caso italiano, qui analizzato sotto vari aspetti, mostra la varietà e l'intensità delle pressioni di ambienti intellettuali, impegnati a diffondere un'immagine della Cina diversa da quella ufficiale, e di settori imprenditoriali, intenzionati a favorire l'apertura di relazioni bilaterali con Pechino.