Trovati 5011 documenti.
Trovati 5011 documenti.
La narcisata / Alberto Arbasino
Torino : Einaudi, copyr. 1975
La contrada degli ulivi / Giuseppe Bonaviri
Torino : Einaudi, copyr. 1975
Torino : Einaudi, copyr. 1975
Abstract: Pietro Chiodi compare con il nome di Monti fra i personaggi del Partigiano Johnny di Fenoglio, di cui fu professore al liceo di Alba. Giovanissimo, Chiodi era fra i maestri di vita civile che convinsero tanti a salire in collina e combattere il nazifascismo. Chiodi visse con loro questa esperienza di lotta, come racconta in questa sorta di diario steso a caldo nei mesi immediatamente successivi alla fine del conflitto.
La doppia notte dei tigli / Carlo Levi
Einaudi, 1975
Abstract: La Germania che visita Levi nel 1959, prima che il muro di Berlino venisse costruito, è un paese senza padri, nato dalle ceneri, attraversato da un torrente tumultuoso che ha trascinato via alberi, relitti, rovine e anche ricordi. Lo scopo del viaggio è capire cosa sia rimasto, oltre alle macerie dell’uomo. Ad accoglierlo, trova una Germania ambigua e contraddittoria. Il tema del doppio, a cui allude il titolo, si riferisce alla divisione ideologica e politica, ma rispecchia soprattutto una scissione emotiva: malgrado la ripresa economica e il benessere apparente, l’orrore e il senso collettivo del peccato non hanno cessato di ribollire sotto gli animi. Secondo Levi la Germania è ancora sotto choc, non ha superato il trauma, lo ha solo rimosso. E ha l’impressione che i tedeschi si nascondano, non tanto ai visitatori, ma a loro stessi. Quindi la Germania, alla fine degli anni Cinquanta, gli appare come la doppia notte dei tigli evocata nel “Faust”: una terra silenziosa, apparentemente calma e piena di bellezza, ma che cova dentro di sé il fuoco. Con una postfazione di Mattia Acetoso.
La ragazza scalza : racconti della Resistenza / Saverio Tutino
Torino : Einaudi, copyr. 1975
Tre esistenze / Gertrude Stein ; traduzione di Cesare Pavese
Torino : Einaudi, 1975
Abstract: Questo romanzo d’esordio nacque con l’intenzione di oltrepassare il naturalismo delle lettere americane e di compiere – come affermò la Stein in Autobiografia di Alice Toklas – “il primo passo della letteratura nel nuovo secolo?. Ispirate da un quadro di Cézanne (il Ritratto di Madame Cézanne nella poltrona gialla), le tre storie di questo libro raccontano le vite di tre donne della working-class americana: Anna, ligia e operosissima domestica in casa della pingue Miss Mathilda; Melanctha, sempre in cerca di guai nella vita e nell’amore; e Lena, gentile, inerte e passiva in un mondo che decide per lei. A queste pagine la Stein affidò l’inizio di quella ricerca che avrebbe alimentato per tutta la vita: la formazione del soggetto e la sua materializzazione narrativa sulla pagina, la creazione di un nuovo modo di guardare al testo letterario (“Scrivo con gli occhi? dirà in un’intervista). Se anche più tradizionale rispetto ai futuri esperimenti (il celebre “Una rosa, è una rosa,è una rosa? farà la sua comparsa nel 1913), appare qui già in evidenza la rivoluzione stilistica degli anni successivi, il diagrammarsi lento e ripetitivo dei periodi, la reiterazione dei moduli narrativi e grammaticali, il dirottamento di una letteratura che avrà la sua ragion d’essere nel "senso della scrittura". Un capolavoro di stile. Queste Tre vite sono soprattutto la scoperta di un linguaggio, di un ritmo fantastico, che tende a diventare esso stesso argomento del racconto, limite spirituale di una magica e immobile realtà quotidiana.
Conviene far bene l'amore / Pasquale Festa Campanile
Milano : Bompiani, copyr. 1975
Hobby / Jiri Fried ; traduzione di Ela Ripellino Hlochova
Torino : Einaudi, copyr. 1975
Il cappello di Rembrandt / Bernard Malamud ; traduzione di Donata Migone
Torino : Einaudi, copyr. 1975
Erica e i suoi fratelli ; La garibaldina / Elio Vittorini
Torino : Einaudi, 1975
Abstract: Iniziato da Vittorini tra il gennaio e il luglio 1936, fu abbandonato dallo scrittore allo scoppio della Guerra civile spagnola (''Quell'evento mi rese d'un tratto indifferente alla storia su cui avevo lavorato per sei mesi di fila''). Uscito solo in parte in rivista nel 1939, perduto durante la Seconda Guerra Mondiale e ritrovato nel 1953 dal figlio, finalmente fu pubblicato nel 1956 per Bompiani. Metà romanzo di denuncia sociale metà favola, forte di una prosa elegantissima, è un libro crudo di emozioni e pensieri sull'eterno tema della tensione tra mondo dei bambini e mondo degli adulti. Erica e la sua famiglia si sono trasferiti in città dalla campagna che lei aveva quattro o cinque anni, subito dopo la guerra d’Etiopia. Abitano “in un nero pianterreno, dentro a un cortile con intorno neri balconi pieni di bimbi che urlano”: l’inverno le pozzanghere e le fontane si ghiacciano, l’estate nell’aria c’è odore di mare e i marinai delle navi da guerra scendono a terra e riempiono le strade. Gli anni passano, il padre lavora in una ferriera, fa l’operaio montatore e “guadagna un monotono pane”, ma quel pane sembra sempre più prezioso man mano che la crisi colpisce, i licenziamenti si susseguono e i salari calano. Quando Erica ha dodici anni la paga del padre non basta più per sfamare lei, suo fratello e sua sorella più piccoli. La madre allora va a lavare i piatti in una famiglia di impiegati: “gente sposata di fresco” che abita sì nel cortile, ma al piano nobile, con una finestra sulla piazza. Erica ormai ha capito che la sua famiglia è molto povera. Vengono ogni tanto a trovarli dei ricchi, signori e signore eleganti che lasciano sempre come elemosina dieci lire e delle camicie e mutande smesse. Passa un altro anno, un altro gelido inverno, e il padre ha un’idea: lasciare la casa – ed eliminare quindi la pur piccola spesa dell’affitto – e spostarsi in un edificio abbandonato al limitare del cortile, un rudere resto di un’antica demolizione. Sono solo due stanze, una sopra e una sotto. In quella sopra ci piove, quella sotto è una grande cucina con una vecchia stufa. Sembra una buona idea tutto sommato, ma dopo pochi mesi il padre di Erica perde il lavoro… Erica è una bambina timida che deve assumersi la responsabilità dei suoi fratelli fino a doversi prostituire.
La via della libertà / Howard Fast ; traduzione di Jole Jannelli Pinna Pintor
Torino : Einaudi, 1975
A Viareggio aspettiamo l'estate / Rolando Viani
Torino : Einaudi, copyr. 1975
Nuova ed.
Torino : Einaudi, copyr. 1975
Francois Villon : commenti e contributi / di G. A. Brunelli
Peloritana, stampa 1975
Idem / Giulio Paolini ; con un testo introduttivo di Italo Calvino
Einaudi, 1975
Abstract: Idem di Giulio Paolini, edito nella collana Einaudi letteratura, nell’aprile 1975 è stato uno dei più fortunati volumi della collana sperimentale diretta dal critico d’arte e studioso Paolo Fossati. Tale fortuna è sicuramente motivata anche dall’illustre firma di Italo Calvino, che accompagna le prime pagine con il saggio “La squadratura”, profonda riflessione sul rapporto tra dipingere e scrivere.
Trittico / Claude Simon ; traduzione di Nanni Balestrini
Torino : Einaudi, 1975
Spazio e luce / Francesco Lo Savio ; a cura di Germano Celant
Torino : Einaudi, copyr. 1975
Sull'hascisch / Walter Benjamin ; testimonianze di Jean Selz ; traduzione e nota di Giorgio Balkaus
Torino : Einaudi, copyr. 1975