Trovati 10410 documenti.
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Sélection du livre / [Lucie Aubrac ... et al.]
Paris [etc.] : Sélection du Reader's Digest, c1994
Petrini, 1994
Abstract: Jean Valjean, un forzato, si rifugia presso il vescovo di Digne, ma lo deruba di due candelabri. Arrestato, il vescovo testimonia in suo favore e Valjean, commosso, cambia vita. Il suo nuovo nome è Madeleine e, diventato sindaco, difende una donna, Fantine che, sedotta e abbandonata con la figlia Cosette, era stata arrestata e maltrattata dal commissario Javert che sospettava che Madeleine e Valjean fossero la stessa persona. Per salvare un innocente, Valjean confessa la sua vera identità. Poi fugge, si rifugia a Parigi dove, dopo varie vicende, riuscirà a salvare Cosette dal violento Thénardier. Nel 1832 si trova sulle barricate con Marius che, salvato da lui, sposerà Cosette. Quando Valjean morirà al suo capezzale ci saranno i candelabri del vescovo.
Milano : Adelphi, copyr. 1994
Abstract: Il libro raccoglie, nella prima traduzione italiana, un ampio fascio di schizzi, glosse, critiche letterarie, cronache, racconti e ritratti. In ognuno di questi scritti Polgar, che era giornalista e critico teatrale, sa innalzare il feuilleton a dignità letteraria e portare a perfezione quella piccola forma per la quale, recensendo la quotidiana commedia della vita in succosi estratti e profumate essenze, si è guadagnato l'ammirazione di scrittori come Broch, Banjamin, Musil, Roth, Kafka, Tucholsky e molti altri.
[Lecco] : Novantiqua multimedia, stampa 1994
Medioevo e Rinascimento ; 1
Abstract: Il Messale di Civate, il più prezioso dei tre volumi attribuiti al monastero benedettino civatese ancora oggi esistenti, è stato oggetto di studi nel corso degli ultimi tre secoli. Abbiamo così finalmente la possibilità di toccare con mano il più importante testimone scritto rimasto a parlarci del Medioevo civatese.
La plume empoisonnée / Agatna Christie ; traduction nouvelle d'Élise Champon
[Paris] : Librairie des Champs-Élysées, 1994
Le livre de poche ; 5846
Abstract: Dopo un gravissimo incidente il pilota Jerry Burton decide di trascorrere un periodo di riposo a Lymstok, un piccolo paese nel quale la vita scorre fin troppo monotona, insieme all'esuberante sorella Joanna. Presto però la vita dei due, come quella di molti altri abitanti del villaggio, viene stravolta da una serie di lettere anonime. Queste strane missive all'inizio sembrano più assurde che nocive ma, alla fine, provocano ben due morti. Chi, fra gli irreprensibili abitanti della piccola comunità, è il responsabile? A gettare luce sull'intricata faccenda arriva Miss Marple, la persona più adatta per ricordare che la malvagità può nascondersi ovunque, anche nei luoghi che sembrano più tranquilli.
I giornali delle sperienze e osservazioni / Lazzaro Spallanzani ; a cura di Carlo Castellani
Giunti, 1994
1994
Abstract: Spallanzani scoprì casualmente la capacità dei pipistrelli di orientarsi in volo anche nella più assoluta oscurità. Il Giornale dei Pipistrelli illustra, momento per momento, le ricerche e gli esperimenti che egli mise in atto per individuare quale degli altri quattro sensi consentisse ai chirotteri di "vedere" anche quando gli occhi erano inutilizzabili. Il tatto, l'odorato, l'udito e, addirittura, il gusto furono ispezionati con una scrie di ingegnosissimi esperimenti che consentirono di escluderne la partecipazione al senso di orientamento dei pipistrelli, per i quali Spallanzani arrivò a ipotizzare l'esistenza di un "sesto senso". Le difficolta nelle quali si dibatteva e l'eccezionalità del fenomeno lo spinsero, contro la sua radicata consuetudine di cautela, a divulgare i risultati delle deludenti esperienze. Ciò stimolò molti studiosi, in Italia e all'estero, a sforzarsi di individuare il ssenso suppletorio che nei pipistrelli faceva le veci della vista. Il primo che riuscì a ottenere risultati positivi fu lo scienziato svizzero Jurine, che lo collocò, correttamente, nell'orecchio. Stimolato dalle ricerche del Jurine, Spallanzani concentrò l'attenzione sull'apparato uditivo e, mediante una serie di esperienze ingegnose e raffinate, dimostrò che l'orecchio del pipistrello funziona come un vero e proprio "sonar", che consente all' animale di regolare i propri movimenti basandosi sul "tempo di ritorno" dei suoni. Spallanzani non pubblico mai un'ordinata e ragionata relazione dei suoi studi in questo campo. Attraverso l'edizione del diario di laboratorio, finora inedito, sui pipistrelli, si può finalmente seguire, giorno per giorno, lo svolgersi di questa singolare ricerca e rendersi conto della controllata fantasia con la quale Spallanzani escogitava e realizzava le esperienze, fino alla soluzione dell'enigma. Questo monumentale repertorio di osservazioni e di ricerche sperimentali presenta con espressione letteraria vivacissima, colorita e spontanea, l'autore immerso nel processo vivo della ricerca, registrandone in diretta le sensazioni e le riflessioni, l'eccitazione per le scoperte e le delusioni per gli insuccessi, e consentendoci di percepire il fuoco che alimentava il suo impegno sperimentale.
1994
Abstract: Questo volume raccoglie le note relative alle esperienze condotte da Spallanzani per mettere in luce i meccanismi che determinano la dissoluzione dei cibi nello stomaco. Ancora negli ultimi decenni del Settecento non erano state formulate ipotesi capaci di superare il vaglio di una sistematica sperimentazione per spiegare questo fondamentale fenomeno fisiologico. Durante le vacanze estive dell'estate del 1777, Spallanzani, prendendo spunto dalle ipotesi formulate dallo scienziato francese Réaumur, si propose di dimostrare che la dissoluzione dei cibi nello stomaco era dovuta a un liquido secreto dall' organismo, al quale attribuì per primo il nome di succo gastrico. Per le proprie esperienze utilizzò una 8ran varieta di animali (gallinacei, falchi, aquile, montoni, gatti, cani, rane e rettili) ed compié esperimenti anche su se stesso, concludendo che in tutti gli esseri viventi esaminati l'azione del succo gastrico costituiva la base del processo digestivo. Spallanzani adottò estensivamente la tecnica della sperimentazione in vitro, che avrebbe successivamente applicato ad altri campi di ricerca con risultati sensazionali. Riuscì infatti a realizzare vere e proprie "digestioni artificiali" al di fuori dellorganismo, mettendo in contatto, in condizioni di temperatura appropriate, un campione di succo gastrico e una proporzionata quantità di sostanze alimentari, Quando, nel 1780, pubblicòi risultati degli studi compiuti in questo Giornale, fornì un'immagine della propria ricerca notevolmente distante dalle procedure effettivamente seguite. Questo monumentale repertorio di osservazioni e di ricerche sperimentali presenta con espressione letteraria vivacissima, colorita e spontanea, I'autore immerso nel processo vivo della ricerca, registrandone in diretta le sensazioni e le riflessioni, l'eccitazione per le scoperte e le delusioni per gli insuccessi, e consentendoci di percepire il fuoco che alimentava il suo impegno sperimentale.
1994
Abstract: I fenomeni della riproduzione attirarono l'interesse di Spallanzani a partire dal 1768, quando i suoi giornali iniziarono a registrare osservazioni sull'accoppiamento dei batraci e sulle modalità con le quali le uova vengono fecondate e deposte. La pionieristica ricerca che Spallanzani condusse nel campo della generazione aprì la via alle tecniche artificiali di riproduzione che vengono oggi sviluppate nei laboratori. Un testo che contribuisce alla divulgazione degli studi relativi alla tradizione scientifica italiana in un'edizione estremamente curata.
Il grande giornale : opuscoli, 1776
1994
Abstract: Nel Grande Giornale, così denominato per le sue cospicue dimensioni, Spallanzani raccolse le riflessioni relative alle indagini sperimentali condotte dal 1770 al 1775. Un complesso di indagini - riguardanti gli infusori, gli spermatozoi, l'anabiosi - che costituiscono una tappa fondamentale del processo di definizione della scienza biologica modernamente intesa. Un testo che contribuisce alla divulgazione degli studi relativi alla tradizione scientifica italiana in un'edizione estremamente curata.
Fairy tales / Hans Christian Andersen
London : Penguin Books, 1994
Penguin populat classics
Abstract: La fiaba parla di un imperatore vanitoso, completamente dedito alla cura del suo aspetto esteriore, e in particolare del suo abbigliamento. Un giorno due imbroglioni giunti in città spargono la voce di essere tessitori e di avere a disposizione un nuovo e formidabile tessuto, sottile, leggero e meraviglioso, con la peculiarità di risultare invisibile agli stolti e agli indegni. Col nuovo vestito sfila per le vie della città di fronte a una folla di cittadini i quali applaudono e lodano a gran voce l'eleganza del sovrano. L'incantesimo è spezzato da un bimbo che, sgranando gli occhi, grida con innocenza "Ma il re non ha niente addosso!"
Guida taoista alla reflessologia plantare / A. E. Baldassarre
Imola : Edizioni Sarva, 1994
Editrice bibliografica, 1994-2004 poi: Ediser, 2005-
Guida al diritto : settimanale di documentazione giuridica
Milano : Il Sole 24 Ore, 1994-
Castel Mella : Parrocchia di Castel Mella, 1994-
Il mio castello fotografia poi: Sprea
Pavona : General Press, 1994