Trovati 16062 documenti.
Trovati 16062 documenti.
Milano : Ponte alle Grazie, 2012
Abstract: Idrovore che assorbono finanziamenti, possiedono centinaia di immobili, spendono milioni in modo misterioso, creano società per scopi spesso molto distanti dalla politica (il gioco d'azzardo, costruzioni, agenzie turistiche, vendita di biciclette etc.). I partiti sono i veri padroni della cosa pubblica, non solo perché decidono leggi e nomine, ma perché sono ormai piccoli imperi con un potere economico notevole, che viene alimentato dalle istituzioni che sono controllate dagli stessi partiti, in un circolo vizioso inquietante. Si calcola che dal 1994 al 2010 i partiti abbiano ingoiato quasi 3 miliardi di euro di rimborsi elettorali (all'interno del libro il dettaglio della tesoreria su tutte i rimborsi elettorali, dalle regionali alle europee alle politiche). Li chiamano così ma non sono affatto rimborsi, perché le spese elettorali dichiarate da partiti (e verificate dalla Corte dei conti) per lo stesso periodo, ammontano a 579 milioni di euro, quasi un quarto. Il resto? Mancia.
La politica delle mani pulite / Sandro Pertini ; a cura di Mario Almerighi
Milano : Chiarelettere, 2012
Instant book
Abstract: Leggere le parole di Sandro Pertini (1896-1990) oggi, nella crisi politica ed economica in cui stiamo precipitando, fa molta impressione. Si capisce dai suoi appelli e dalle sue denunce allarmate che il male lo si poteva scorgere già allora e che allora bisognava reagire e intraprendere un altro percorso. Ma la politica non ha voluto cambiare. Questi sono i risultati. Il volume, a cura di Mario Almerighi, magistrato e responsabile del lascito di Pertini, propone i suoi discorsi e interventi dagli anni della guerra a quelli della presidenza della Repubblica. Ecco come dovrebbero essere tutti i politici: onesti.
[Milano] : Ponte alle Grazie, [2012]
Inchieste ; 19
Abstract: Un privilegio non segue le leggi della natura: si crea ma non si distrugge, nemmeno si trasforma. Rimane immutabile nel tempo, si chiude a riccio per difendersi meglio da chi lo attacca. I notai sono così: una casta ricca e inviolabile, uno strano ibrido incompiuto tra liberi professionisti e pubblici ufficiali, con i vantaggi degli uni e i benefici degli altri. Una corporazione insomma, un mestiere di riti, di tradizione portata all'eccesso perché la tradizione contiene e l'innovazione non conviene. Così, nell'era di internet, un atto costa ancora migliaia di euro e la corsa al ribasso è impossibile: le tariffe le fissa la legge e la concorrenza è bandita. Questa inchiesta, senza precedenti per ampiezza e livello di analisi del settore, tenta di forzare quella porta per capire cosa nasconde, per vedere quante mandate ha la serratura e soprattutto chi ne tiene le chiavi. Tornando indietro, per scoprire dove e quando tutto è cominciato, come e perché; andando fuori, in Europa, negli Stati Uniti e ancora più lontano, per dare conto di cosa succede altrove; cercando dentro, raccontando raggiri, scappatoie, concorsi bugiardi, scandali clamorosi e altri fatti dimenticati; guardando avanti, per prevedere se durerà. Soprattutto, per suggerire un modo sensato perché non duri.
Marketing dei libri : teorie e casi di studio / Fabio Severino
Milano : Editrice bibliografica, 2012
Abstract: Come si vendono i libri? Come si promuovono? Quali strategie deve adottare la casa editrice? Queste sono solo alcune delle domande a cui il presente volume cerca di rispondere, con l'obiettivo di porsi quale testo di riferimento per gli operatori del settore che intendono realizzare un marketing moderno e aggressivo. L'esperienza pluriennale anglosassone del hook marketing insegna che un approccio più tecnico alla disciplina, con una profonda conoscenza dei consumi culturali e il pieno utilizzo di tutti gli strumenti di promozione, riesce a far vendere il maggior numero possibile di libri. Il volume, riferendosi a tutti i generi editoriali commerciali, guida il lettore verso una piena padronanza degli strumenti presentati. Inoltre poggia su una robusta bibliografia accademica italiana e straniera, e fonda le sue affermazioni anche su una ricerca appositamente condotta presso alcuni tra i principali operatori del settore editoriale librario (De Agostini Libri, Sperling & Kupfer, Mach2 Libri, Newton Compton, RCS Libri), evidenziando il loro grado di familiarità con questo tipo di tecniche aziendali.
[Milano] : Ponte alle Grazie, 2012
Inchieste ; 18
Abstract: La formula magica dei comitati d'affari italiani, negli anni della crisi, ormai è una sola: grandi eventi. È così che politici, imprenditori, burocrati e criminali riescono a spillare soldi a uno Stato che toglie a pensionati, studenti e operai, ma trova sempre miliardi di euro da destinare a manifestazioni di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno. O quantomeno organizzare senza sprechi. Dalle Olimpiadi invernali di Torino 2006 al prossimo Expo milanese, passando per gli uomini della Cricca: in un piccolo giro d'Italia, i disastri provocati da comportamenti troppo spesso ignorati dalla pubblica opinione. Mentre nel capoluogo lombardo terreni privati vedono più che decuplicare il loro valore grazie all'Expo del 2015, a Torino si contano gli impianti chiusi e i debiti che dopo i Giochi olimpici hanno portato la città della Mole a diventare il comune più indebitato d'Italia. A Trapani le regate di vela sono l'occasione per far concludere affari d'oro alla mafia e ai suoi sodali, mentre in Valtellina si assiste impotenti di fronte allo scempio ambientale. Non è giunta l'ora di dire basta?
Editio minor
Milano : Hoepli, c2012
Codici e leggi d'Italia
Fuori gioco / Gianfrancesco Turano
Chiarelettere, 2012
Abstract: Fuori gioco è il ritratto dell'oligarchia italiana vista attraverso il calcio di serie A e la storia dei suoi presidenti. Una galleria di dieci personaggi (il nuovo arrivato Thomas Di Benedetto, Claudio Lotito e la Lazio del dopo-Cragnotti, i gemelli diversi Enrico Preziosi e Silvio Berlusconi, gli Agnelli e Diego Della Valle), quasi una squadra. Senza dimenticare i potenti del tempo che fu, che accompagnano ciascun capitolo, da Ferlaino a Cecchi Gori, da Sensi a Tanzi. E con due storie poco note ma molto significative: il re dei supermercati Maurizio Zamparmi alla guida del Palermo e il patron dell'Udinese Gianpaolo Pozzo. I presidenti sgomitano, attaccano, fanno gol o li subiscono, tra affari, cordate e lobby, patti di sindacato, banche e giornali, operazioni immobiliari e finanziarie, rapporti con la politica, in tribuna e fuori dallo stadio. La trama del potere vista attraverso il calcio passa dalla Prima alla Seconda Repubblica, da Andreotti a Berlusconi, da Geronzi a Profumo. In queste dieci storie c'è l'Italia. Ci sono i banchieri e i furbetti del quartierino, la Tangentopoli di ieri e quella di oggi, bancarotta, evasione fiscale e criminalità organizzata. Una trama senza soluzione di continuità, che arriva fino ai giorni nostri, all'ondata d'indignazione che attraversa il paese e aggredisce il Palazzo, ma guai a chi tocca il calcio e la squadra del cuore. C'è chi l'ha capito e continua indisturbato a giocare la propria partita.
Codice penale / a cura di Arduino Basacchi
Roma : Kollesis, c2012
Codici
Abstract: Questo codice tratta le abrogazioni legislative e le dichiarazioni di illegittimità costituzionale di articoli e commi, nonché la rilevazione ictu oculi di ogni sentenza della corte costituzionale. I riferimenti degli emendamenti normativi e degli interventi della giurisprudenza sono riportati in note, apposte in calce all'articolo di pertinenza e collegate tra esse con apposita enumerazione.
Senza attraversare le frontiere : le migrazioni interne dall'Unità a oggi / Stafano Gallo
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: In Italia i grandi movimenti di popolazione avvenuti all'interno dei confini rivestono un'eccezionale importanza per capire il nostro paese: si pensi solo alla grande migrazione interna degli anni del boom economico del secondo dopoguerra. Stefano Gallo ricostruisce la storia delle migrazioni avvenute in Italia, entrando nel merito di ognuna. Il racconto prende in considerazione i mutamenti economici tra aree forti e aree deboli, così come l'analisi istituzionale dei soggetti e delle norme che hanno riguardato la mobilità. Emergono alcuni fili che si dipanano da questioni classiche della storiografia italiana, come il rapporto tra popolazione rurale e popolazione urbana, i caratteri dell'industrializzazione, la questione settentrionale o quella agraria, ecc. Ma si aprono anche settori nuovi o poco esplorati: l'intervento dei comuni nel limitare l'accesso alla residenza legale per mantenere un controllo sull'erogazione dei servizi assistenziali; i progetti statali per trasferire le famiglie rurali nelle colonie; gli interventi assistenziali diretti alla mobilità rurale stagionale, introdotti in periodo fascista e proseguiti sotto i governi democristiani. Sullo sfondo, una riflessione sui rapporti tra amministrazione, politica e mobilità territoriale, cercando di individuare nelle specificità di determinate epoche e nei meccanismi di fondo gli elementi in comune con i flussi migratori odierni.
Codice civile e di procedura civile : e leggi complementari / a cura di Francesco Bartolini
30. ed.
Piacenza : La Tribuna, c2012
I codici vigenti
Abstract: L'Opera è aggiornata con: la L. 12 novembre 2011, n. 183, che detta nuove norme sulla riduzione del contenzioso civile, modificando inoltre diversi articoli del Codice di procedura civile. La predetta Legge n. 183/2011 reca inoltre significative modifiche al Codice civile in materia di diritto societario; la L. 11 novembre 2011, n. 180, Statuto delle Imprese, di modifica dell'art. 2630 del Codice civile; il D.L.vo 1 settembre 2011, n. 150, di riforma delle semplificazioni dei riti civili.
Un gioco da ragazze : come le donne rifaranno l'Italia / Marina Terragni
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Troppi uomini. È stato questo eccesso maschile a metterci nei guai. Questa la malattia da cui il nostro Paese chiede di guarire: troppi uomini deboli, narcisisti e attaccati al potere nelle stanze in cui si decide - e spesso non si decide - sulla vita di tutti. La crisi che stiamo attraversando è la prova che la narrazione del patriarcato non funziona più. Che le cose non possono più andare in questo modo. Che l'economia, la politica, il lavoro, la vita non possono più essere quelli che conosciamo. È pensabile che a portarci in salvo siano quegli stessi troppi uomini, vecchi, stanchi e prepotenti, e quelle stesse logiche, quell'idea di potere, quella lontananza dalla vita reale che sono all'origine del problema? È logico che invece i temi posti dalle donne, la loro responsabilità, la loro concretezza, la loro capacità di cura, il loro senso immediato di ciò che è primario, la loro vicinanza alla vita, la loro idea di economia, di crescita e di sviluppo, la forza intatta dei loro desideri continuino a non fare agenda politica? No. Ma perché le cose cambino, per il bene di tutti, bisogna mandare via un bel po' di quegli uomini che non vogliono mollare. E il modo più semplice per farlo è che un numero corrispondente di donne vada al loro posto. Fuori dalla Camera, che dobbiamo fare ordine! In questo libro fresco e battagliero, giocoso e intenso, Marina Terragni ragiona di potere, rappresentanza, economia e sviluppo, di bellezza e desiderio, e anche di uomini, facendo giustizia di molti luoghi comuni.
Ripuliti : postfascisti durante e dopo Berlusconi / Daniele Nalbone, Giacomo Russo Spena
[Castel Gandolfo] : Castelvecchi, 2012
RX ; 18
Abstract: Fiuggi, gennaio 1995: con la benedizione di Gianfranco Fini nasce Alleanza Nazionale. Per la Destra radicale, fino a quel momento aderente al Movimento sociale italiano, si conclude un'epoca. Quel patrimonio politico e culturale riesce però a ricollocarsi grazie a una nascente figura politica: Silvio Berlusconi. Il Cavaliere, a partire dal sostegno dato allo stesso Fini per la sfida al Campidoglio del 1993 contro Francesco Rutelli, sdogana così i postfascisti e i post-neofascisti, facendoli uscire fuori dai margini della politica. Berlusconi diventa, in meno di due anni, il punto di riferimento. Molti esponenti provenienti da quel mondo oggi siedono nei banchi del Parlamento italiano ed europeo e rivestono importanti cariche istituzionali. Chi un tempo apparteneva alle frange estreme adesso è legittimato a prendere decisioni e a influire sulle scelte politiche ed economiche del Paese, anche in questa fase di transizione. Ma chi sono i ripuliti? Il saggio-inchiesta di Daniele Nalbone e Giacomo Russo Spena ripercorre tutti i passaggi salienti del rapporto che l'estrema Destra ha avuto (e ha) con il Pdl. Ricostruzioni che gli autori fanno anche attraverso interviste esclusive agli stessi protagonisti dello sdoganamento di questi ultimi due decenni: da Marcello De Angelis - ex Terza posizione, oggi deputato Pdl e direttore del Secolo d'Italia2 - ai politici Flavia Penna, Roberta Angelilli, Fabio Rampelli e tanti altri astri della galassia nera.
La voragine : inghiottiti dal debito pubblico / Marcello Degni, Paolo De Ioanna
[Castel Gandolfo] : Castelvecchi, 2012
RX ; 19
Abstract: Si chiedono sacrifici gravi e in tempi stretti perché da questi poi verrà la crescita economica. La ricetta che i governi d'Europa propongono, dopo aver ottenuto scarsi risultati per anni, sarà veramente quella giusta? L'Italia, oltre che con la crisi globale, deve fare i conti con un debito tra i più alti del pianeta le cui conseguenze ricadono solo sulle classi sociali meno abbienti. Il tutto mentre i politici scaricano le loro responsabilità sui mercati finanziari e le istituzioni internazionali. Nel nostro Paese ancora oggi resistono lobby e interessi consolidati da decenni: un sistema vecchio e mai riformato che costringe a far pagare sempre gli stessi. Il momento che stiamo vivendo non ha precedenti nella storia del dopoguerra. Abbiamo di fronte mesi cruciali per il nostro futuro e quello dei nostri figli. In gioco ce l'economia, la qualità della vita e la stessa tenuta democratica dell'Italia e dell'intero continente. Riusciremo a uscire dal debito e dalla crisi? Risanare l'Italia e riformare le istituzioni europee è una sfida possibile? E ancora, è auspicabile che l'Europa si trasformi in un vero Stato federale così da poter affrontare meglio i terremoti economici ai quali ci siamo abituati?
La concorrenza nella ricerca scientifica: il caso dell'economia / Francesco Magris
[Milano] : Bompiani, 2012
Tascabili Bompiani ; 452
Abstract: Lo stato della ricerca scientifica in Italia desta da qualche anno preoccupazione. Drastici tagli ai fondi destinati agli enti di ricerca e sistemi di cooptazione baronali sono giornalmente denunciati da attenti osservatori, i quali invocano delle riforme volte a introdurre un sistema di Incentivi che stimolino una tensione concorrenziale fra i ricercatori. Tuttavia, l'idea che la produzione scientifica possa sottostare alle stesse leggi che regolano la produzione dei beni ordinari, si presta a una serie di critiche. In questo saggio, l'autore evidenzia la natura intrinsecamente non mercantile dell'attività di ricerca e la difficoltà di poterla assimilare alle attività economiche più tradizionali. È la stessa pluralità creativa del mercato a richiedere approcci molteplici e diversi. Prendendo spunto dal dibattito in corso nell'ambito della scienza economica, l'autore perviene a svelare paradossi e contraddizioni insite in un sistema culturale fondato talora acriticamente sul paradigma maggioritario e sulle tendenze vincenti della scienza economica, a scapito del pluralismo così vitale per ogni ramo del sapere.
L'inverno di Monti : il bisogno della politica / Giulio Sapelli
Milano : Guerini e associati, 2012
Abstract: Tutto è instabile, tutto rischia di rovinarci addosso. E proprio in questa situazione il Presidente della Repubblica Italiana pensa di sortire da essa con una sorta di imitazione delle dittature romane che abbiamo studiato perché amavamo e amiamo i classici [...]. La prassi con cui si è proceduto alla nomina di Mario Monti prima senatore a vita, poi Primo Ministro, ricorda l'essenza del processo di nomina del dictator romano.
Libere sempre : una ragazza della Resistenza a una ragazza di oggi / Marisa Ombra
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Una donna di 87 anni, ex partigiana, scrive una lunga lettera a una ragazza di 14 anni incontrata in un parco. Una lettera sulla libertà, la bellezza e la dignità delle donne. L'autrice racconta la guerra partigiana, la propria anoressia, i rapporti tra ragazzi e ragazze in montagna, e il senso di pericolo e futuro da cui tutti si sentivano uniti. Il ricordo della lotta di liberazione delle donne si contrappone, così, al disagio di vedere che, oggi, per molte ragazze, libertà significa libertà di mettere all'incasso la propria bellezza.
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: Gli esperti di politica fanno sempre più fatica a orientarsi in un territorio mobile, di cui è facile smarrire la mappa. Anche perché concentrano l'attenzione sui protagonisti della ribalta politica - i governi, le istituzioni, i partiti - e trascurano il retroscena sociale. In particolare, ignorano quei microclimi d'opinione che improntano i mondi locali e i rapporti interpersonali. In questo modo, però, molti fenomeni diventano invisibili e inspiegabili. Per ritrovare la bussola, nello spazio ai confini tra politica e società, Diamanti chiama in aiuto due padri nobili della cultura italiana. E non esita a cogliere i suggerimenti di una politologa pop che gli sta vicino...
Milano : Jaca book, 2012
Di fronte e attraverso ; 1051
Abstract: Il Pasquino del presente pamphlet è un impiegato della Presidenza del Consiglio dei ministri che racconta il cambio di governo tra Berlusconi e Monti e segue via via, con i colleghi, i passi del nuovo esecutivo. Da ottimista e, dovremmo dire, vitalista, Pasquino diviene sempre più preoccupato per la piega che prendono gli eventi a livello di scelte economiche e di ricaduta sul lavoro e la vita della gente. Da sostenitore d'ufficio di un governo di 'professori' si trasforma in prudente e poi deciso critico, solidale con chi smaschera decisioni che gravano sulla condizione dei più deboli. Il tutto si svolge nella chiacchiera e nello scherzo con i colleghi, ma con uno sguardo attento al Paese e a chi, in esso, si mostra più cosciente. Ciò che viene preso in considerazione è l'operato economico del governo con le conseguenze macroscopiche a livello sociale per varie categorie di cittadini. Altre tematiche non sono trattate da Pasquino. Questa cronaca, anche divertita, vista tramite impiegati del Palazzo, non termina in un'atmosfera da funerale. La lettura di un altro volumetto, citato alla fine del presente pamphlet, e che è circolato tra gli impiegati dell'ufficio di Presidenza, fa vedere come quanto accade non sia necessariamente senza uscita.
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: Nel 1992-93, sotto la spinta degli avvenimenti, Tangentopoli appare una rivoluzione. La fine della Repubblica dei partiti, nata con la Costituzione del 1948, degenerata e affondata nella paralisi e nella corruzione. Un potere che sembrava eterno entra all'improvviso in agonia e cade in modo drammatico, tra arresti, cappi sventolati in Parlamento, attentati sanguinosi. Un crollo senza paragoni nelle democrazie occidentali che nei decenni successivi trova due narrazioni contrapposte. La prima recita: c'era un sistema che ben governava, un colpo di Stato architettato da forze oscure tramite le inchieste dei pm lo ha ferito a morte... La seconda replica: c'era un regime corrotto, arriva un pool di giudici buoni con un pm venuto dalle campagne a spazzarlo via... Oggi, a vent'anni dall'inizio di Mani Pulite, è possibile finalmente uscire dalle aule di tribunale e provare per la prima volta a scrivere la storia politica di quella classe dirigente e della sua rovina. Ripercorrere le scelte dei protagonisti dell'epoca: Graxi, Andreotti, Forlani, Gossiga, Agnelli, Gardini. Le voci dei testimoni, da Antonio Di Pietro a Carlo De Benedetti. I giornali, le trasmissioni, i film, la satira, le canzoni che accompagnarono la rivolta. Gli eroi, i barbari, i suicidi, i gattopardi. Per capire perché la rivoluzione giudiziaria non sia stata accompagnata da un vero cambiamento politico, istituzionale, morale. E perché abbia lasciato il posto all'avvento di Silvio Berlusconi.
Torino : Società editrice internazionale, 2012
Abstract: Qual è il Paese delle badanti? Sarà l'Italia, o la Francia, o la Germania, uno qualunque insomma dei Paesi ricchi dove migliaia di famiglie conoscono bene il bisogno di affidare i propri anziani alle cure di una badante? O non sarà invece il Perù, la Romania, le Filippine, uno qualunque insomma di quei Paesi poveri da cui provengono le migliaia di donne che entrano nelle nostre case per assistere i nostri vecchi, protagoniste della più vasta e silenziosa migrazione transnazionale di questo inizio secolo? Il Paese delle badanti è in effetti uno spazio reale nuovo, che unisce e separa terre e persone. Uno spazio umano che rispecchia, a volte in modo anche drammatico, i contrasti e l'evoluzione della società contemporanea. Francesco Vietti, in questo saggio scientificamente rigoroso e appassionato, compie proprio questo viaggio, andata e ritorno da una metropoli italiana a un villaggio della Moldavia: un'etnografia particolare, itinerante, che analizza due società in profondo cambiamento e costante interazione fra loro, quella postcomunista da un lato e quella postindustriale dall'altro. Nell'esistenza delle badanti s'incarnano infatti nuovi modelli di vita e diverse realtà. Il diario di viaggio dell'autore indaga la vita quotidiana e i lunghi e continui spostamenti delle badanti emigrate dall'Est, oggi cardini essenziali del mondo assistenziale italiano.