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Trovati 16133 documenti.

Nascita di una rivoluzione-La magia-Emilie Plater
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Némirovsky, Irène

Nascita di una rivoluzione-La magia-Emilie Plater

Castelvecchi, 29/08/2012

Abstract: Irene Némirovsky ha vissuto la rivoluzione sulla sua pelle. All'inizio dei disordini russi nel 1917 era a San Pietroburgo, nel cuore pulsante della Storia. La sua famiglia decise subito di spostarsi in Finlandia, ma dopo un anno l'onda del mutamento la raggiungesse di nuovo: nel 1918 scoppiò la guerra civile finlandese. Queste esperienze sono raccolte in un testo composto da tre scritti: "Nascita di una rivoluzione", nel quale la scrittrice fissa il ricordo autentico del febbraio sovietico; "La magia", resoconto dei giorni finlandesi; "Emilie Plater", breve storia della patriota polacca che prese parte alla Rivolta di Novembre (1830-1831) contro l'Impero russo. La Némirovsky vede il "bel viso fiero" di una rivoluzione pacifica tramutarsi improvvisamente in un "volto sfigurato e folle" cosparso di sangue. "Sono ricordi che non mi hanno mai abbandonata, ma che sono così brutali, cosi particolari, così vivi che sarebbe un peccato dissimularli con affabulazioni di ogni tipo". Sono immagini viste con gli occhi di una bambina, con gli occhi di un intero popolo e con quelli di un'eroina che muore combattendo per il suo Paese. Sono ricordi in cui affondano le radici dell'orrore e non della rivoluzione, dell'irrazionale violenza a cui quel vaso di Pandora può dar vita. Prefazione di Susanne Scholl.

Vado per il mio popolo
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Stein, Edith - Ales Bello, Angela

Vado per il mio popolo

Castelvecchi, 21/11/2012

Abstract: Ebrea di nascita, cristiana cattolica per scelta, Edith Stein è fondamentalmente una filosofa, certamente per una buona parte della sua vita una filosofa cristiana, ma il suo amore per la verità, che la spingerà senza contrasti ad essere filosofa e credente, nasce, dapprima, come un fatto intellettuale e rappresenta la caratteristica fondamentale della sua persona. I brani antologici qui inseriti - tratti dalla sua autobiografia, dal suo epistolario, da alcune sue opere filosofiche - sono stati scelti con l'intento di costruire un percorso peculiare riguardante la sua formazione filosofica, la sua visione del rapporto fra la dimensione politica e la vita religiosa e il senso stesso della sua esistenza, come premessa e commento alla lettura del testo che costituisce il fulcro di questo libro: la lettera inviata a Pio XI il 12 aprile del 1933, poche settimane dopo l'insediamento di Hitler al cancellierato, in cui avvertiva il pontefice delle violenze ai danni degli ebrei, invitandolo a interrompere il silenzio e a denunciare la realtà dei fatti. Era una lettera dal contenuto tristemente profetico.

L'origine della donna
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Morgan, Elaine - Oddera, Bruno

L'origine della donna

Castelvecchi, 31/10/2012

Abstract: Elaine Morgan, autrice di questo libro, non è né una femminista né un'accademica, ma una delle maggiori scrittrici di scienza. Madre di tre bambini, all'età di cinquantadue anni, nel 1972, scrisse L'origine della donna, che divenne subito un best seller mondiale, tradotto in venticinque paesi ma ignorato dalla comunità scientifica. Dissacratorio sin dal titolo (echeggia con sorridente humour polemico il libro di Darwin), questo libro costituisce una vera e propria sfida alle interpretazioni dell'evoluzione, tutte in chiave maschio-centrica, e al ruolo predominante che in quelle ipotesi ha appunto il maschio. È stata accusata di femminismo preconcetto dalla cultura scientifica, ma nessuno è riuscito a confutare seriamente le sue teorie. L'atteggiamento ostruzionistico è durato fino al 2003, quando finalmente sul quotidiano "The Guardian" venne pubblicato un lungo articolo dal titolo Vieni dentro. L'acqua è bella. Finalmente, Elaine Morgan, sostenitrice della teoria della scimmia acquatica e autrice del best seller L'origine della donna, viene presa seriamente dalla comunità scientifica. Le intuizioni della Morgan – stimolate da un articolo apparso sul "New Scientist" nel 1960 scritto dal biologo marino Alister Hardy – smantellano, e in alcuni casi ridicolizzano, la visione che ha come protagonista l'uomo cacciatore e riportano al centro dell'evoluzione della specie la donna, il bambino e la nostra breve, ma significativa, vita nell'acqua.

L'amore mio non può
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Levi, Lia

L'amore mio non può

Edizioni e/o, 28/12/2012

Abstract: È il 1939. Un uomo vola giù dal muraglione del Pincio a Roma. Ha perduto il posto di lavoro a causa delle leggi razziali dell'anno prima e non ha sopportato lo shock. Ha lasciato un biglietto nel quale chiede alla giovane moglie di salvare la loro bambina. Salvarla sì ma come? Elisa non possiede denaro e anche se diplomata maestra non lavora. Finirà con l'accettare il posto di cameriera in una famiglia di ebrei ricchi. Ma la comune appartenenza religiosa non la preserverà da una serie di episodi umilianti. Il destino però a volte si muove per sue misteriose vie… Romanzo carico di tensione L'amore mio non può trasporta il lettore nel tempo buio del fascismo e del nazismo confrontandolo con grandi dilemmi morali e con personaggi che come spesso accade nei libri di Lia Levi partendo dal quotidiano affrontano le forze avverse della storia attraverso la loro irrinunciabile umanità.

Sincerità
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Tagliapietra, Andrea

Sincerità

Raffaello Cortina Editore, 25/10/2012

Abstract: Alla sincerità come franchezza e veridicità la riflessione morale, da Aristotele a Sant'Agostino, da Montaigne a Rousseau e Kant, fino ai contemporanei, ha dedicato pagine fra le più notevoli del canone filosofico. Eppure, la sincerità non nomina il nostro rapporto con la verità se non attraverso la relazione che intratteniamo con gli altri e soprattutto con noi stessi. Nel mondo della vita la sincerità appare modulata in formule e frasi fatte, adattata alla diversità delle situazioni, dei toni e dei gesti. La sincerità è pretesa dagli amanti, giurata nei tribunali, temuta dai traditori, fuggita dai bugiardi e dagli ipocriti, ma anche evocata sia per ingannare meglio sia per testimoniare, se necessario contro tutto e tutti, la dignità del vero e di chi eroicamente gli si affida. Così la sincerità spalanca innanzi ai nostri occhi l'immenso teatro sociale dei ruoli e delle interazioni come spazio simbolico in cui gli individui sono impegnati a costruirsi, cercando la misura della propria autenticità.

Coraggio
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Fusaro, Diego

Coraggio

Raffaello Cortina Editore, 25/10/2012

Abstract: Personale e soggettivo per sua natura, virtù virile che trova nel campo di battaglia la propria "scena originaria", il coraggio è il luogo in cui rifulge la libertà di chi sceglie di agire malgrado tutte le avversità e i rischi che indurrebbero a scelte differenti o, semplicemente, a optare per quell'inerzia che, alleata della viltà, rappresenta uno degli opposti della fortezza. Il "coraggio della verità", come lo chiamava Foucault, è anche l'essenza dell'impresa filosofica e dell'audacia del "dire-di-no" della critica: essere contro significa, infatti, avere il coraggio dell'indocilità ragionata, in primo luogo della propria dissonanza rispetto all'esistente, ma poi anche della volontà di delineare diversamente la morfologia del reale in opposizione alle logiche conservative del potere e al "senso comune" che accetta il mondo non perché sia buono o giusto in sé, ma perché, per inerzia, ritiene che non possa essere altro da quello che è.

Agatha Raisin e i camminatori di Dembley
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Beaton, M. C.

Agatha Raisin e i camminatori di Dembley

astoria, 06/06/2012

Abstract: "Agatha Raisin è una simpatica detective che indaga nell'incantevole campagna inglese, fatta di cottage, tè e pettegolezzi: cattura assassini, ma si rimbambisce d'amore per uomini sempre sbagliati. "La Stampa"Agatha Raisin è la detective più pasticciona e sagace che io abbia mai conosciuto."Sveva Casati Modignani"Humour che più british non si può, una protagonista divertente, arguta e scorbutica quel tanto che serve ad amarla alla follia, lo scenario irresistibile e confortante della campagna inglese, il tutto sapientemente miscelato in una serie di romanzi imperdibili."Alessia Gazzola"Una miscela perfetta di umorismo e ferocia. Leggerla dà dipendenza. Come tutte le cose allegre. "Bruno Ventavoli"L'eroina imperfetta di M.C. Beaton è una gemma assoluta. "Publishers WeeklyDi ritorno da Londra, Agatha ritrova il suo amato villaggio di Carsely e soprattutto James, il suo fascinoso vicino, che tuttavia non sembra proprio in visibilio all'idea di riaverla lì. Come spesso succede, però, è un delitto a distrarla dalle faccende di cuore e stavolta si tratta di una cosa grossa, perché la morta è Jessica Tartinck, che era a capo dell'Associazione dei Camminatori di Dembley e aveva trascorso gli ultimi mesi cercando di trasformare dei pacifici passeggiatori della domenica in agguerriti sostenitori del diritto di passo nella campagna circostante. E mentre il cerchio degli indiziati, già piuttosto ampio, si allarga di giorno in giorno, Agatha cerca di escogitare un modo per coinvolgere James nelle indagini…

Sophy la grande
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Heyer, Georgette - Zazo, Anna Luisa - Mora, Bruna

Sophy la grande

astoria, 06/06/2012

Abstract: Le avventure di un'eccentrica ventenne, bella, colma di fascino e intraprendente.Insieme con il padre diplomatico, la ventenne Sophy ha viaggiato in lungo e in largo ed è convinta di aver capito il mondo. Così, quando si ritrova a Londra, a casa della zia e dei cugini, decide di mettere al servizio di coloro che le stanno intorno la sua mente così brillante. E sono parecchie le cose che, secondo Sophy, vanno raddrizzate: il rapporto tra il cugino Charles e la sua rigidissima fidanzata; le illusioni che la cugina Cecilia nutre nei confronti di un giovane poeta così privo di senso pratico da non essere neppure capace di chiamare una carrozza quando piove; e poi c'è la zia, che ha bisogno d'aiuto per raddrizzare le sue finanze. Sophy sa esattamente come risolvere tutto: basta capovolgere ogni cosa. Che gli altri lo vogliano o no.

Agatha Raisin e il matrimonio assassino
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Beaton, M. C.

Agatha Raisin e il matrimonio assassino

astoria, 19/11/2012

Abstract: "Humour che più british non si può, una protagonista divertente, arguta e scorbutica quel tanto che serve ad amarla alla follia, lo scenario irresistibile e confortante della campagna inglese, il tutto sapientemente miscelato in una serie di romanzi imperdibili."Alessia Gazzola"Agatha Raisin è una simpatica detective che indaga nell'incantevole campagna inglese, fatta di cottage, tè e pettegolezzi: cattura assassini, ma si rimbambisce d'amore per uomini sempre sbagliati."La Stampa"Agatha Raisin è la detective più pasticciona e sagace che io abbia mai conosciuto."Sveva Casati ModignaniLa mattina del matrimonio di Agatha Raisin con il suo affascinante vicino di casa, James Lacey, non potrebbe essere più limpida e splendente. Ma le nuvole si stanno ammassando e le prime gocce di pioggia – un imbarazzante sfogo provocato da una crema antirughe – si trasformano ben presto in un uragano: Jimmy Raisin, il primo marito di Agatha, le si para davanti poco prima della cerimonia e lei, che lo credeva morto da tempo, quasi lo strangola per l'ira e lo shock. Sconcertato, James manda tutto all'aria e Agatha affronta Jimmy, che, incredibilmente, ha pure modo di chiederle dei soldi prima di essere cacciato via. Riapparirà il giorno dopo, nei pressi di Carlsey, ma stavolta come vittima di un assassinio. Possibile che Agatha abbia definitivamente perso la testa?

Donne eccellenti
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Pym, Barbara

Donne eccellenti

astoria, 23/11/2012

Abstract: Una commedia romantica che suggerisce in modo molto poco romantico che il matrimonio non è la meta di tutte le donne. Una donna invaghita di un uomo tanto bello quanto sciocco, ma che non si cruccia del non avere speranza, anzi ne fa addirittura un punto di forza; un antropologo impegnatissimo nelle sue (forse inutili) ricerche e che, nell'altro sesso, cerca solo una donna "eccellente", disposta cioè a semplificargli la vita. Romanzo tra i più celebri (e celebrati) di Barbara Pym, Donne eccellenti è una commedia romantica che si schiera apertamente contro l'idea che il matrimonio sia la meta ambita da tutte le donne. E lo fa sullo sfondo della Londra postbellica, ancora alle prese con gli edifici devastati dai bombardamenti e con le ben più profonde e insanabili ferite sociali e umane. Però sempre con la leggerezza e l'ironia che hanno reso Barbara Pym una delle autrici più rilevanti del '900.

La pedina scambiata
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Heyer, Georgette

La pedina scambiata

astoria, 29/11/2012

Abstract: Scambi di identità, amori, avventure: una Heyer d'annata!"Leggere Georgette Heyer è la seconda miglior cosa da fare dopo leggere Jane Austen."la Repubblica - Natalia Aspesi"L'ironia sottile di Jane Austen diventa in Heyer divertimento dispiegato. Heyer è uno dei best seller del secolo."Tuttolibri - Mario BaudinoParigi, 1755. Da anni, Justin Alastair, duca di Avon, aspetta l'occasione per vendicarsi di un oltraggio ricevuto dal conte de Saint-Vire. E adesso il destino ha deciso di aiutarlo: quando s'imbatte in Léon, un furfantello che sta cercando di sottrarsi a un fratello violento, Justin nota all'istante come i suoi capelli rosso fuoco e gli occhi violetti siano identici a quelli del conte. E ha un'idea: usare quel ragazzo come "pedina" per ricattare de Saint-Vire. Ma le apparenze ingannano, soprattutto perché Justin sta pericolosamente sottovalutando il coraggio e l'intelligenza di Léon.

Non siamo mai abbastanza
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De Marco, Dario

Non siamo mai abbastanza

66THAND2ND, 10/09/2012

Abstract: Le passioni sportive, civili e private vissute da Marco nell'arco di trentasei anni, a partire dal suo concepimento avvenuto durante i mondiali di calcio del 1974 fino agli ultimi campionati del 2010. Lo vediamo bambino cantare la sigla dell'Uomo Tigre davanti alle nuove emittenti private e tirare di scherma dopo aver abbandonato l'idea di diventare un asso del pallone. Più grande trasferirsi da Napoli, la sua città, a Bologna, poi sempre più al Nord, a Torino, per lavorare come giornalista, e lì la scoperta dell'amore e la nascita di una figlia, mentre accanto scorrono i fatti italiani, dalla Legge Basaglia all'uccisione di Moro, dalla discesa in campo del presidente del Milan all'affermarsi della Lega, in un'Italia che pare sempre più divisa. Una vita fotografata nei giorni in cui gioca la Nazionale. Il calcio si intreccia alle vicende del nostro paese, fino a diventarne lo specchio, il simbolo, l'emblema davanti agli occhi sempre meno incantati e sempre più consapevoli e critici del protagonista. Un mosaico fatto di micro-episodi in cui possiamo leggere le attese, le aspirazioni e le delusioni di una generazione che "non si aspetta di vivere in condizioni migliori di quella che l'ha preceduta".

Prudenti come serpenti
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Shoneyin, Lola

Prudenti come serpenti

66THAND2ND, 25/10/2012

Abstract: Baba Segi è un facoltoso poligamo di mezz'età, grassoccio e vanitoso, con un insaziabile appetito per il cibo, le donne e il sesso. Da due anni ha sposato la bella Bolanle, intelligente, istruita e di ventanni più giovane. La coppia però non ha ancora avuto figli e, disperato, Baba Segi decide di abbandonare stregoni e ciarlatani per rivolgersi alla medicina ufficiale, convinto che la sua bella laureata sia sterile. La decisione scatena un putiferio in casa perché le indagini potrebbero portare alla luce un terribile segreto, gelosamente custodito dalle altre mogli. Se il capofamiglia scoprisse la verità sarebbe la fine per quelle intriganti e la loro numerosa prole... l'unica cosa da fare è passare alle maniere forti e liberarsi dell'odiata Bolanle. Tra complotti e oscure trame domestiche, i racconti di quattro donne in un romanzo divertente, ironico e dissacrante, che è anche una riflessione disincantata e insieme poetica sulla Nigeria contemporanea.

Il dolce sollievo della scomparsa
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Braunstein, Sarah

Il dolce sollievo della scomparsa

66THAND2ND, 15/11/2012

Abstract: Provano un sollievo indicibile questi bambini scomparsi, rapiti o allontanatisi volontariamente - costretti a farlo. Leonora è centro e periferia di questo disturbante romanzo-specchio, Leonora è la bambina svanita nel nulla, Leonora è la bambina che ha trasgredito le regole, il patto di famiglia. Le bambine "dovrebbero credere che la bellezza sia qualcosa di accidentale, di irrilevante, un'illusione", le madri dovrebbero amare incondizionatamente i propri figli, ma tutto ciò non sempre accade. Leonora è un personaggio corale che sottende e amplifica la fragilità degli altri in una coalescenza di microcosmi che si innestano in altri microcosmi grazie a un ondivago slittare del punto di vista con cui la "compassione selvaggia" di Sarah Braunstein fa scomparire il lettore in un bozzolo di storie variamente connesse, annichilisce la sua rete di affetti e lo fonde ai personaggi con cui si identifica. Spazio e tempo perdono di consistenza e ci si sente legati all'incessante bussare dell'infanzia, feriti e partecipi dei sollievi che seguono ogni scomparsa, finalmente consapevoli che tutte le madri una volta sono state figlie, che tutti i bambini sono attratti dal male e che di loro non si sa niente.

Smettere di fumare con il metodo RESAP. Liberarsi dalla schiavitù della sigaretta in modo facile e indolore
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Varricchio, Francesco

Smettere di fumare con il metodo RESAP. Liberarsi dalla schiavitù della sigaretta in modo facile e indolore

Edizioni il Punto d'Incontro, 02/10/2012

Abstract: Chi fuma, soprattutto se lo fa da molti anni, conosce bene la frustrazione che nasce dal vedere andare in fumo tutti gli sforzi compiuti per cercare di smettere. E quasi sempre va a finire così. Il motivo? La maggior parte dei sistemi fa leva sulla forza di volontà. Usare la forza di volontà, cioè adottare controvoglia dei nuovi comportamenti, richiede molte energie mentali e genera forte stress psicologico, che a distanza di mesi spinge anche la persona più caparbia a cedere.Smettere di fumare spiega una serie di tecniche molto semplici ma potenti di decondizionamento mentale, basate sulla PNL (programmazione neurolinguistica), da mettere in atto per abbandonare il vizio del fumo e disassuefarsi dalla nicotina. Per farlo, si serve dell'esclusivo metodo Respiro solo aria pura, che consente di sviluppare un atteggiamento diverso nei confronti della sigaretta, indirizzando la mente al piacere di riconquistare una salute e una forma fisica migliori.Il metodo proposto in Smettere di fumare però non si ferma qui. È infatti disponibile online sul sito www.metodoresap.it molto altro materiale di supporto, oltre a un forum che permette di dialogare con altre persone e di condividere il cammino di liberazione dalla sigaretta. Insomma, chi intraprende il percorso proposto da Smettere di fumare non viene mai lasciato solo! Smettere di fumare ti permette di:Capire perché si ha iniziato a fumareSviluppare la convinzione che smettere di fumare è semplice e fattibileVedere con chiarezza i propri obiettiviDecondizionare la mente dalle paure della fase post-fumoEvitare le trappole psicologicheConfrontarsi con chi sta seguendo lo stesso percorso

Il castello
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Kafka, Franz

Il castello

Garzanti classici, 10/05/2012

Abstract: L'agrimensore K., protagonista del romanzo, giunge nel villaggio ai piedi del castello del conte Westwest, dove è accolto con ostilità e sospetto. Tuttavia, non ci si può disfare di lui, poiché il castello l'ha chiamato, né si può lasciargli svolgere le mansioni affidategli. Il romanzo è la storia dei vani tentativi di K. di spezzare il mistero della sua chiamata e legittimare di fronte alla comunità la propria venuta al villaggio. Che cos'è Il castello, oltre che una vicenda caratterizzata da un realismo perfettamente irreale e animata da personaggi contrastanti? È in primo luogo l'amara allegoria della vita, di quella particolare condizione di perenne vanità degli sforzi umani che Kafka descrisse con assoluta lucidità in tutta la sua opera. E in secondo luogo uno dei pochi libri memorabili della letteratura del Novecento.

Il giglio nel campo e l'uccello nel cielo
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Kierkegaard, Søren

Il giglio nel campo e l'uccello nel cielo

Donzelli Editore, 08/10/2012

Abstract: Il volume raccoglie nove discorsi religiosi che Kierkegaard pubblicò tra il 1849 e l'agosto 1851, nell'ultimo periodo della sua attività letteraria. Sono scritti di rara bellezza, alcuni dei quali tradotti per la prima volta in italiano. Quello che ne viene fuori è un "altro" Kierkegaard, ma non un Kierkegaard minore, bensì un Kierkegaard a partire dal quale bisognerà rileggere la sua intera opera. Questi discorsi vogliono essere semplicemente "cura dell'anima", cura della sofferenza, possibilità di indicare una via d'uscita dalla disperazione del vivere. Così i primi tre, che vanno sotto il titolo de Il giglio nel campo e l'uccello nel cielo, sono un elogio del silenzio, dell'obbedienza e della gioia che dobbiamo imparare dal giglio e dall'uccello di cui ci parla il Vangelo. Il silenzio come condizione per smorzare il ritmo incalzante delle parole e delle preoccupazioni, l'obbedienza come capacità di "prestare ascolto". Infine la gioia, quel movimento con cui si getta via da sé ogni pena e che deve essere possibile qui e ora nella vita. Negli altri discorsi si discute la compassione, ossia la possibilità di condividere la disperazione di chi soffre anche a fronte del rifiuto del sofferente che ripete: "Non mi puoi capire perché non hai provato quel che ho provato io". Quindi il perdono, simboleggiato dalla figura della prostituta che piange ai piedi del Cristo, un perdono che non è redenzione in una vita futura, ma la possibilità di ritrovare il proprio posto in questa vita. Infine l'amore, l'amore di Cristo che offre riparo di fronte all'ansia di autodistruzione. Insieme al significato religioso, quel che resta è il messaggio di una filosofia che torna alle sue origini, a quella stessa "cura dell'anima" che era il fine di Socrate. Una filosofia che non vuole decostruire, ma "edificare", ossia tentare di costruire una casa senza sofferenza, o almeno con minore sofferenza.

Come si diventa Michelangelo
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Giunta, Claudio

Come si diventa Michelangelo

Donzelli Editore, 08/10/2012

Abstract: Nel dicembre del 2008 lo Stato italiano acquista da un antiquario torinese un crocifisso di legno, 40 centimetri per 40, attribuito a Michelangelo. Prezzo: tremilioni e duecentocinquantamila euro. Il ministro Bondi va al Tg1 ad annunciare l'acquisto e lo presenta come la prova di un'oculata, lungimirante politica di gestione dei "beni culturali" mirata a investire sui capolavori. Nel corso del 2009 il crocifisso parte per una lunga tournée nei musei e nelle chiese italiane, salutato dagli assessori e benedetto dai vescovi: Roma, Palermo, Trapani, Napoli, Milano.Ma nello stesso anno qualcuno comincia ad avere dei dubbi: secondo molti esperti il crocifisso non è di Michelangelo; e in ogni caso il prezzo non è un prezzo ragionevole: è troppo poco per un Michelangelo autentico, è troppo per un prodotto di bottega. I dubbi fanno presa. Una deputata presenta un'interrogazione parlamentare; la Corte dei conti apre un'inchiesta per danno all'erario; infine (dicembre 2009), i carabinieri entrano al ministero dei Beni culturali e sequestrano gli atti relativi all'acquisto del crocifisso, e la Procura della Repubblica di Roma apre un'indagine per truffa ai danni dello Stato. In questo libro,Claudio Giunta racconta pazientemente (e comicamente) i fatti, ma mostra anche che i fatti sono una metafora. Perché nella vicenda del "crocifisso ritrovato" s'incrociano e si sommano molti dei difetti e delle insufficienze italiane: una politica culturale degradata a propaganda; un giornalismo sciatto e superficiale; l'onnipresenza della Chiesa; il linguaggio assurdo degli storici dell'arte e, più di tutto, la malattia nazionale per eccellenza, la retorica: quel continuo maquillage della realtà che ci sta trasformando – secondo una formula celebre e ineccepibile – in bambini di nove anni, neanche tanto intelligenti.

250 quesiti di giardinaggio risolti
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Calvino, Mario - Mameli Calvino, Eva

250 quesiti di giardinaggio risolti

Donzelli Editore, 08/10/2012

Abstract: Come conservare i bulbi dei gelsomini? Quando adoperare i vasi porosi, e quando invece quelli verniciati? Come preparare il terriccio per le rose? I genitori di Italo Calvino rispondono, in questo delizioso libretto di settant'anni fa, alle domande dei patiti di giardinaggio di ieri, di oggi, di sempre. Una piccola gemma. Semplice, asciutta, utile. Bellissima.

Sono come tu mi vuoi
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Trevi, Emanuele - Pascale, Antonio - Stancanelli, Elena - Susani, Carola - de Majo, Cristiano - Lagioia, Nicola - Ventroni, Sara - Viola, Fabio - Fiore, Peppe - Rovelli, Marco - Liberti, Stefano - Mattioli, Valerio - Falco, Giorgio - Caminiti, Lanfranco - Raimo, Christian

Sono come tu mi vuoi

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Storie di un mondo in cui "il lavoro quello vero è diventato un bene di lusso"."A fine lettura Sono come tu mi vuoi si scopre manifesto. Il manifesto di una generazione incapace di manifesti, che non sa neanche alzare la voce perché teme il ridicolo, che già si aspetta i colpi dallinizio e si rifiuta perciò di darsi peso. Eppure vede nelle pieghe, tra la vita quotidiana e il lavoro, tra i sentimenti e la necessità che preme, dove ci siamo ritirati. Sono come tu mi vuoi si scopre manifesto perché, con la stessa lucidità con cui narra la condizione di chi lavora e vive, non può fare a meno di evocare in controluce una vita in cui si può sperare, non può fare a meno di riconoscere, quasi con imbarazzo, epica, dignità e peso."