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Ragazzi che amano ragazzi
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Paterlini, Piergiorgio

Ragazzi che amano ragazzi

EINAUDI, 17/09/2024

Abstract: Con una nuova introduzione dell'autore."Non so quando mi sono accorto di essere omosessuale. So che lo sono. Da tanto tempo, fin da piccolo. E che non ho pensato niente di particolare. Solo che mi piacevano gli uomini". Era il 1991 quando questo libro è uscito per la prima volta. Nato come un'inchiesta giornalistica, ha fin da subito avuto un grande merito: quello di dare voce alle storie normali di adolescenti gay normali. Ma, come si chiede Enrico, uno dei quindici ragazzi intervistati da Paterlini: "Chi può definire cosa è normale e cosa non lo è?" In queste confessioni innocenti i ragazzi raccontano senza filtri le loro paure e i loro desideri: gli sguardi rubati in piscina, le riviste nascoste sotto al letto, ma anche i litigi con la famiglia e lo scontro con un mondo che sembra urlargli in faccia che sono sbagliati. E se tanto è cambiato da allora, il valore di queste storie rimane inestimabile. Sono testimonianze di un mondo passato che per molti è ancora presente, un mondo che non possiamo ignorare, come non possiamo ignorare le oltre diecimila lettere che l'autore ha ricevuto nel frattempo, a conferma di quanto questo libro continui a essere in grado di accogliere le ferite e le speranze di chi ancora si sente invisibile. "Un libro di forte impatto e grande commozione". Grazia Cherchi, "l'Unità"

Genitori digitali. Guida pratica per educare bambini da 0 a 10 anni a un uso consapevole delle nuove tecnologie
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Lavenia, Giuseppe

Genitori digitali. Guida pratica per educare bambini da 0 a 10 anni a un uso consapevole delle nuove tecnologie

DE AGOSTINI, 24/09/2024

Abstract: I consigli dello psicoterapeuta esperto in benessere digitale con la prefazione di Pediatra Carla. Oggi internet, con tutti i suoi pericoli e le sue opportunità, fa parte della vita dei bambini e delle competenze che dovranno acquisire per stare al mondo. Tra i genitori c'è chi ha rinunciato alla battaglia per tenere sotto controllo i contenuti a cui sono esposti i propri figli e li lascia navigare da soli in rete, e chi, nel dubbio, vieta tout court smartphone e tablet. Chi ha ragione? Secondo Giuseppe Lavenia, che si occupa da decenni della delicata relazione tra bambini e strumenti digitali in veste di psicoterapeuta e formatore per insegnanti e genitori, nessuno dei due. Esiste un modo per proteggere i bambini dai rischi permettendogli, allo stesso tempo, di esplorare le infinite possibilità della rete, ed è aggiornare prima di tutto le nostre conoscenze. Solo così potremo davvero aiutarli a scoprire e a impostare un rapporto con il digitale equilibrato, consapevole e sicuro. Nel percorso proposto in questo libro partiremo dalla gravidanza, quando i futuri genitori cercano spesso su internet risposte rapide a mille domande, e attraverseremo le varie fasi di crescita dei nostri figli fino ai dieci anni, al termine della scuola primaria. Strada facendo, Lavenia ci spiega cosa è importante sapere, come stabilire le giuste regole (e farle rispettare) o capire se siamo di fronte a una dipendenza, e come bilanciare l'uso dei device con la vita reale. Il tutto partendo dall'osservazione dei nostri figli, per capire cosa li attrae del digitale e instaurare con loro un dialogo costruttivo, anziché limitarsi a imporre regole calate dall'alto. L'unico requisito per affrontare questo percorso è mantenere viva la curiosità, che ci permetterà di esplorare e capire, senza giudicare. Una guida per i genitori, dalla gravidanza ai primi dieci anni di vita del bambino, per: • prendere coscienza del nostro rapporto con gli strumenti digitali • imparare a conoscerli meglio e individuare opportunità e rischi • aiutare i nostri figli a gestire con consapevolezza smartphone & co • insegnare ai bambini a trovare il giusto equilibrio tra vita online e offline

Volevo salvare i colori
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Ruffino, Aurora

Volevo salvare i colori

RIZZOLI, 08/10/2024

Abstract: Vanessa, vent'anni, decide di scappare di casa per intraprendere un viaggio sulle tracce del tragitto migratorio di una farfalla che porta il suo stesso nome, la Vanessa del Cardo: è una farfalla speciale che attraversa l'Europa partendo dalla Norvegia per arrivare, infine, in Marocco. Vanessa ha il cuore colmo di dolore e la convinzione di non meritare un posto nel mondo. Ha vissuto gli anni dell'adolescenza logorata dalla rabbia e dall'odio verso se stessa, colpevolizzandosi per la perdita della persona più importante: sua madre. L'impossibilità di accettare quel lutto la spinge a partire, a fuggire da coloro che ama per evitare di contagiarli con la sua "sfortuna", alla ricerca di un senso nella propria esistenza. Durante quest'avventura, Vanessa incontrerà amici, s'innamorerà e farà esperienza di molte "prime volte". Il viaggio più importante, però, sarà quello interiore, che la porterà a scoprire l'amore di sé e a capire che l'unico modo possibile per onorare i ricordi dei propri cari è imparare a volersi bene e a prendersi cura di se stessi.

Se mi amassi davvero
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Bertoldi, Riccardo

Se mi amassi davvero

RIZZOLI, 01/10/2024

Abstract: Un romanzo che esplora il lato più oscuro delle relazioni, la paura di restare soli e la strada per superarla attraverso l'amore per se stessi. Asia è una donna che, come tante, crede di aver trovato la felicità accanto all'uomo che ama. Ha trent'anni, un lavoro soddisfacente e una vita apparentemente stabile a Siena con il suo compagno, Massimo. Ma sotto la superficie di questa relazione perfetta si nasconde un'inquietudine che la spinge a chiedersi quanto della vera lei abbia sacrificato per vivere in quella che le sembra essere una favola. Perché ha permesso a Massimo di allontanarla da tutto ciò che ama, dai suoi sogni e dai suoi amici? Cosa l'ha portata a rinunciare a se stessa per un amore che a volte la fa sentire piccola e intrappolata? Mentre Massimo si mostra sempre più controllante, Nicolò, che da sempre è per Asia specchio e rifugio, rappresenta la scintilla che riaccende il desiderio di riscoprire se stessa. Anche grazie a un percorso di terapia che ha deciso di intraprendere, Asia inizia così a chiedersi se quello di cui ha bisogno per sentirsi amata non lo abbia sempre cercato nel posto e nella persona sbagliata. E se la strada per la vera felicità partisse da lei? Se mi amassi davvero è una storia dolce e amara di riscoperta di sé, su un'amicizia che guarisce e su un amore che non si accontenta di essere meno di quello che meritiamo. Riccardo Bertoldi ci regala un romanzo che parla al cuore, una lettura che accarezza l'anima e invita a trovare il coraggio di essere finalmente liberi.

L'arte di parare
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Tacconi, Stefano

L'arte di parare

RIZZOLI, 08/10/2024

Abstract: Nella vita di Stefano Tacconi c'è un primo e un secondo tempo, con una data spartiacque che è quella del 23 aprile 2022. Nel primo tempo è stato uno dei giocatori più rappresentativi di un calcio mitico, quando la Serie A era davvero "il campionato più bello del mondo", punto di arrivo per i veri fuoriclas­se. Con il suo coraggio e la sua guasconeria, tra il 1983 e il 1992 Tacconi è stato portiere e gio­catore simbolo della Juventus, capace di raccogliere l'eredità di un totem come Dino Zoff, condividendo lo spogliatoio, tra gli altri e nel corso delle stagioni, con "Le Roi" Platini, Gae­tano Scirea, Marco Tardelli, Gianluca Vialli. Una carriera straordinaria che lo ha visto vince­re, fra i diversi titoli, due Scudetti, la Coppa dei Campioni allo stadio Heysel e, da protagonista assoluto, la Coppa Intercontinentale del 1985 contro l'Argentinos Juniors. Il secondo tempo inizia il giorno in cui, poco dopo aver preso parte a un evento di benefi­cenza, viene colpito improvvisamente da un aneurisma cerebrale dal quale si salva grazie al provvidenziale intervento di suo figlio Andrea. Da lì, e solo dopo essere uscito dal coma, comincia una nuova fase, di speranze, di paure e di fede, di nuovi compagni e di medici e fisiote­rapisti come tostissimi allenatori. Di ospedali, da Asti ad Alessandria, da Milano a San Giovanni Rotondo, trasferte di una geografia totalmente nuova. Una fase inattesa fatta di tanta sofferen­za, di tantissima volontà e anche dell'ironia che a Stefano non è mai mancata, in campo e fuori. L'arte di parare è il racconto sincero, commo­vente e divertente di una vita coraggiosa, sfron­tata, assaporata fino in fondo, tanto nei giorni di gloria quanto nelle avversità.

Morgana. Il corpo della madre
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Murgia, Michela - Tagliaferri, Chiara

Morgana. Il corpo della madre

Mondadori, 01/10/2024

Abstract: Si conclude con questo terzo volume lo straordinario progetto letterario e politico a cui Michela Murgia e Chiara Tagliaferri hanno dato vita nel 2019 attraverso un podcast di grande successo che è poi diventato il primo libro della celebre serie: Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe. Da allora quelle "ragazze fuori dagli schemi", la cui ultima preoccupazione è compiacere gli altri, si sono esponenzialmente moltiplicate, non solo nei luminosi racconti delle autrici, ma anche nel vasto pubblico di ascoltatori e lettori, dando luogo a una meravigliosa esperienza collettiva, un intrepido esercito di Morgane, fatto di donne - ma anche di uomini, persone in transizione e queer -, che in quelle storie di libertà e coraggio si sono viste e riconosciute. Il corpo come elemento plasmabile dell'identità e la maternità nelle sue più intricate declinazioni sono i soggetti politici che le due scrittrici hanno scelto di mettere al centro di questo capitolo finale. E, come scrive Chiara Tagliaferri nella Prefazione al libro: "Troverete Morgane terroriste, ragazzine che arrivano da Nazaret per cambiare il mondo, madri che non smettono di marciare intorno all'obelisco di Plaza de Mayo, scrittrici senza corpo o rinchiuse in campane di vetro, pioniere del femminismo e della chirurgia estetica... Le loro storie mostrano un mondo liberante ricco di fecondità alternative, tutte diverse, nel quale nessuna è una madre migliore o peggiore delle altre". Maria di Nazaret, la madre non madre per eccellenza, Elena Ferrante che si è imposta in tutto il mondo prescindendo dalla sua presenza fisica, David Bowie che si è divertito a cambiare pelle di continuo, "le madri due volte" di Plaza de Mayo, Sylvia Plath, Goliarda Sapienza e tante altre. E per finire, la stessa Michela Murgia, madre, amica, sorella, intellettuale e donna dalle molte vite, raccontata attraverso la voce della sua famiglia queer e dei suoi amici più cari. Bruciano più che mai queste Morgane e la luce che sprigionano non smetterà mai di far brillare tutte le deviazioni del nostro cammino.

La chiave dell'immortalità
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Muraresku, Brian C. - Carbone, Andrea

La chiave dell'immortalità

Mondadori, 01/10/2024

Abstract: Uno dei maggiori storici delle religioni del XX secolo, Huston Smith, una volta lo definì il "segreto meglio custodito" della storia: gli antichi Greci usavano sostanze psicotrope per connettersi con la divinità? E hanno trasmesso questa usanza anche ai primi cristiani? C'è forse una profonda conoscenza di erbe, piante e funghi allucinogeni che risale all'età della pietra e permea da allora le esperienze religiose? La risposta a queste domande apre a quella più sconvolgente: cosa si cela dietro il rito eucaristico e di conseguenza dietro il Santo Graal? La chiave dell'immortalità esamina le radici del sacramento eucaristico cercando di capire cosa sia avvenuto durante l'Ultima Cena, evento fondativo di una delle religioni più praticate al mondo, del quale tuttavia non esistono evidenze archeologiche. Lo fa inserendo quell'episodio nell'ambito dei rituali con bevande inebrianti tipici dei culti misterici, bevande che secondo gli studi più recenti erano addizionate di sostanze psicotrope, in particolare allucinogene. Frutto di decenni di studi, questo saggio rivoluzionario trascina il lettore dalle rovine di Eleusi ai depositi segreti del Louvre, dalle catacombe romane agli archivi vaticani, dai roghi di streghe fino ai laboratori del mit, per raccontare una vicenda a lungo celata: la storia delle radici psichedeliche della cultura occidentale, nelle sue componenti greco-romane e cristiane.

Il giovane meraviglioso
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Ebgi, Raphael

Il giovane meraviglioso

EINAUDI, 17/09/2024

Abstract: Ciò che muoverà Pico per tutta la sua breve vita non è 26 desiderio di fama e di stupire. O non solo. È una forza senza nome, che spinge tutti gli uomini, con maggiore o minore intensità, a seguire un proprio cammino. In lui, questa forza si presenta come nostalgia per ciò che nella natura e nelle creazioni dello spirito, o al di là di esse, vi è di infi nito. Il suo sapere non si limitò dunque a conoscere sempre piú cose, ma a trovare in esse ciò che le rende vive, nuove, e inafferrabili. Nell'autunno del 1961, la grande famiglia dei paperi Disney si arricchí di un nuovo personaggio: Ludwig von Drake, anziano cattedratico iperlaureato e pressoché onnisciente. Con una finezza e un'arguzia di cui abbiamo parecchia nostalgia, gli editori italiani lo ribattezzarono Pico de Paperis... Perché è questo che, del Giovanni Pico della Mirandola autentico e originale, un po' ci si ricorda tutti: un rinascimentale dalla memoria prodigiosa. Forse professore di qualcosa; quasi sicuramente barbosissimo addormentatore di folle (come del resto il papero suo erede). Neanche a dirlo, la realtà che emerge dalle pagine di questa breve biografia - che ha il ritmo serrato e avvincente di un docufilm - è del tutto diversa. Talmente diversa da riguardarci ancora oggi, anzitutto affascinandoci. Che era poi la caratteristica dominante di Giovanni. Bellissimo in un'epoca che aveva fatto del bello il proprio credo e la propria scienza, viziato, testardo, catastrofico rapitore di avvenenti malmaritate, imprudente patrocinatore di tesi pericolose nella Roma papale, fuggiasco curioso, collezionista di lingue arcane, lettore onnivoro e scrittore stupefacente e prolifico. Il tutto nel ristretto espace di trentun anni spremuti fino all'ultima goccia, da eterno e fedele innamorato di una cosa su tutte: il sapere. Uno "scavezzacollo culturale", insomma, un forever young amato dagli dèi e sedotto dall'idea grandiosa di una possibile concordia e pace universale tra religioni e scienze umane. Armonia complessa (perché il bello è divino, ma non semplice) di cui non ebbe il tempo di lasciarci la compiuta chiave, che tanto ci farebbe comodo in questo nostro sempre piú brutto mondo, riempiendoci però di indizi sul come e dove andarla a cercare. E cosí quando la vita di Pico, e con lei il libro, finiscono, dispiace davvero. Ci si ritrova un po' trafelati ma anche parecchio galvanizzati. Desiderosi di saperne di piú, soprattutto.

La guerra dell'informazione
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Colon, David - Stangalino, Chiara

La guerra dell'informazione

EINAUDI, 17/09/2024

Abstract: Nell'era dell'intelligenza artificiale e della guerra cognitiva, i social sono il teatro di un conflitto senza esclusione di colpi, che ha come posta in gioco le nostre menti. In questo saggio, David Colon descrive trent'anni di una guerra rimasta a lungo segreta svelando le strategie dei committenti e le logiche dei protagonisti: agenti segreti, diplomatici, giornalisti o hacker. Con la fine della Guerra fredda, il mondo pensava che la democrazia liberale e la libera informazione avessero vinto. La globalizzazione dei media, resa possibile dalle nuove tecnologie, prometteva un accesso universale alle informazioni che doveva demolire gli ultimi stati autoritari e favorire l'emancipazione dei popoli. I media avrebbero dato un contributo decisivo alla pace, avvicinando le culture e favorendo la comprensione reciproca. Ma televisione satellitare e web hanno sconvolto l'ordine geopolitico mondiale, conferendo all'informazione una dimensione piú strategica che mai e trasformando la natura del potere. L'informazione è diventata una leva fondamentale nelle relazioni internazionali. La guerra dell'informazione, che contrappone gli Stati autoritari ai regimi democratici, moltiplica i campi di battaglia e fa di ogni cittadino un potenziale soldato. Piú che mai la potenza degli Stati dipende ormai dalla loro capacità di controllare i mezzi di comunicazione, ricorrendo strategicamente alla cyberguerra, alla disinformazione o alle varie teorie complottiste.

Vivere bene in menopausa
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Nappi, Rossella

Vivere bene in menopausa

FABBRI EDITORI, 08/10/2024

Abstract: "Nella vita si cambia e non si gioca la partita sempre con le stesse regole, la menopausa un po' ce lo insegna!" In questo manuale, la dottoressa Rossella Nappi unisce tutta la sua notevole esperienza clinica quotidiana con le pazienti e gli studi più recenti per creare uno strumento facile, esaustivo e pratico dedicato a ogni donna che si trova a varcare la soglia della menopausa. E lo fa partendo da un'idea semplice e rivoluzionaria: la menopausa non è una malattia, ma segna un'evoluzione naturale del proprio sé fisico e mentale che non deve essere vissuta negativamente a tutti i costi! Nappi mette a fuoco il valore positivo di questo cambiamento, spiegando in modo chiaro ed esaustivo l'origine ormonale dei tipici sintomi che accompagnano la menopausa e fornendo indicazioni per trovare sollievo e affrontarla con serenità, giorno dopo giorno: dalle buone pratiche per preservare la qualità della vita alle terapie più adatte a ciascuna donna e agli interlocutori con cui confrontarsi. Perché, partendo dalla comprensione di ciò che può accadere quando la menopausa bussa alla porta, si arriva a una maggior consapevolezza e autodeterminazione. Questo passaggio di vita deve essere visto da tutte le donne come una grande occasione per poter ripensare a loro stesse in un'ottica preventiva con l'obiettivo di sentirsi bene nell'oggi e nel domani.

Il tuo pediatra di famiglia. La guida al benessere dei figli dai tre ai tredici anni, per genitori più sereni e bambini più felici
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Varrasi, Giuseppe - Lorenzetti, Maria Elena

Il tuo pediatra di famiglia. La guida al benessere dei figli dai tre ai tredici anni, per genitori più sereni e bambini più felici

DE AGOSTINI, 01/10/2024

Abstract: IL PRIMO LIBRO NATO DALL'ESPERIENZA DI PEDIATALK, OGGI IPEDIATRI.IT, PUNTO DI RIFERIMENTO IN ITALIA PER LA SALUTE INFANTILE. Come ogni pediatra ben sa, un genitore è in grado di produrre domande a getto continuo, ma in fondo ciò che vuole è una cosa sola: essere rassicurato. Ed è quello che Giuseppe Varrasi e Maria Elena Lorenzetti, conosciuti sul web come iPediatri, intendono fare con questo libro. Sarebbe facile elencare sintomi, e fornire di conseguenza diagnosi e cure, ma il compito di un genitore è prendersi cura del suo bambino ogni giorno, fare il possibile per mantenerlo in salute e capire quando è il caso di rivolgersi al pediatra. Il compito del pediatra, invece, è di essere uno specialista a tutto tondo, che segue e supervisiona la crescita fisica e psicologica, si occupa innanzitutto di prevenzione e sa quando è il caso di intervenire. iPediatri hanno scritto questo libro pensando alle mamme e ai papà che incontrano ogni giorno nel loro ambulatorio e sul web ma soprattutto ai bambini, concentrandosi su una fascia di età di cui si parla poco sui libri e su internet, perché non cambia la vita della famiglia come fa un neonato, né la stravolge come fa un adolescente: l'intervallo fra i tre e i tredici anni. Anche se sembra un'età relativamente tranquilla, ha i suoi interrogativi: mio figlio cresce bene? In cosa consiste un'alimentazione corretta? Come faccio se non dorme? E se non fa la cacca? Se ha la febbre gli do l'antibiotico? Come stimolare il linguaggio? Come stabilire in modo "sano" regole di comportamento (e far sì che i bimbi le seguano)? Quale sport è meglio praticare? A queste e a molte altre domande iPediatri risponderanno con la chiarezza e l'ironia che li hanno resi così amati, fornendo una guida da leggere e rileggere. Con la franchezza e l'ironia che la contraddistingue, la coppia di pediatri che ha ideato Pediatalk ci spiega tutto quello che un genitore deve sapere per crescere un bambino in salute e sereno. Concentrandosi su una fascia di età spesso trascurata - quella fra i 3 e i 13 anni - #pediaLore e #dottorBeppe ci daranno indicazioni su: crescita fisica e mentale, come impostare un'alimentazione equilibrata per tutta la famiglia, cosa fare davanti ai piccoli grandi problemi di un bambino, l'importanza del gioco, dello sport e tutto ciò che riguarda la vita quotidiana.

Sisters
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Iezzi, Chiara - Iezzi, Paola

Sisters

RIZZOLI, 24/09/2024

Abstract: Tutto comincia nei favolosi anni Ottanta, gli anni dei cartoni manga, dei musical, del pop, di Michael Jackson e di Madonna. Due sorelle, quasi coetanee, crescono insieme in una famiglia semplice - papà impiegato e mamma casalinga - di una Milano austera, guidata dall'etica del lavoro. Paola e Chiara sono ancora bambine e hanno già deciso che da grandi canteranno, scriveranno canzoni e lo faranno insieme. È un sogno infantile, sì, ma coltivato con dedizione totalizzante e spirito di sacrificio, con lo studio e una curiosità inesauribile per tutte le novità che arrivano da oltreoceano. E l'impegno paga, più e prima di quanto Paola e Chiara immaginassero. Intorno ai vent'anni arrivano i primi palcoscenici, le prime occasioni e poi in un vortice i primi singoli, il primo album e il primo successo: la vittoria a Sanremo. Paola e Chiara decollano, con la loro musica ma anche con la loro immagine glamour. Diventano due star proprio come i loro idoli dell'infanzia. Finché la scena musicale si trasforma. Gli anni Ottanta sono lontani e anche i Novanta si sono ormai chiusi. Le sonorità elettroniche e il pop luccicante hanno lasciato il passo a nuovi generi e tendenze. La strada si fa in salita per Paola e Chiara, che nonostante tutto continuano a lavorare duro, insieme. Ma il mondo della musica non risparmia colpi spietati, coltivare quel sogno di bambine diventa un'impresa logorante e la sofferenza che scaturisce dai fallimenti un po' alla volta riesce a incrinare anche un legame che sembrava inscindibile. In questo libro Paola e Chiara raccontano la loro storia artistica e personale, della tenacia con cui hanno costruito il loro successo, della passione che le ha unite e della crisi che le ha allontanate per molto tempo, non solo nel lavoro. Fino alla riconciliazione, complicata ma mai in discussione, che ha trovato pieno compimento con il ritorno sul palcoscenico.

Le verità spezzate
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Robecchi, Alessandro

Le verità spezzate

RIZZOLI, 08/10/2024

Abstract: Il grande regista de Le verità spezzate, Manlio Parrini, ha deciso di tornare dietro la macchina da presa. Celebrato da pubblico e critica, all'apice del successo aveva abbandonato il cinema perché gli sembrava "un posto senza verità". Ma ora, superati i settant'anni, ha in testa una storia speciale: un film su Augusto De Angelis, pioniere del giallo italiano negli anni Trenta. La morte violenta di Augusto De Angelis - un uomo libero senza libertà - è, per il Maestro Parrini, un caso irrisolto, che puzza di ingiustizia e ottusa censura fascista e che oggi più che mai deve essere raccontato. Ma proprio quando il regista ha trovato un produttore per il suo progetto e avviato la stesura della sceneggiatura insieme all'amica e complice Sara De Viesti, un altro giallo irrompe nella sua vita: l'omicidio dell'anziana vedova Bastoni, proprietaria della villa adiacente a casa sua. La stampa, avida di notizie, si getta sul caso e gli inquirenti si muovono tra mille ostacoli e condizionamenti, e anche Parrini si sente attratto da questo omicidio, che gli ricorda un delitto d'altri tempi, di quelli usciti dalla penna del suo Augusto De Angelis. Un giallo di ieri che contiene un giallo di oggi, legati a doppio filo da una riflessione sui condizionamenti che tutti subiamo, sui limiti delle nostre libertà, così spesso spezzate.

Perdere tempo mi viene facile
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Papaleo, Rocco

Perdere tempo mi viene facile

Mondadori, 01/10/2024

Abstract: "Devo ammettere che spesso m'ingarello in queste questioni futili, roba per chi ha tempo da perdere; e non tutti ce l'hanno, lo capisco, bisogna essere concreti e produttivi, altro che sogni. Ma io il mio tempo da perdere me lo sono guadagnato facendo sacrifici." Riflessioni, aneddoti, interi racconti, ma anche poesie e addirittura canzoni composte alla bisogna: Rocco Papaleo, in questo originalissimo rendiconto di sé, ci regala il libero accesso alla sua formidabile creatività. Ed è un universo di parole, scritte e recitate, a volte anche cantate, frutto di un estro eclettico e variegato che l'autore riesce a coltivare attraverso uno dei suoi talenti: la capacità di perdere tempo. Se è vero che una persona è ciò che ricorda di sé, quello che emerge in modo gioiosamente disordinato dal setaccio di Perdere tempo mi viene facile è che Papaleo è una persona profonda, divertita e divertente, fantasiosa, figlio puro di una famiglia semplice della Basilicata degli anni Sessanta. Ci racconta della prima volta al mare, evento epifanico che gli suggerisce quella che sarà la sua caratteristica del saper galleggiare nella vita. Poi la prima chitarra, che gli svela la grande passione per l'amore e per il lato femminile del mondo. E vari incontri fra cui, chissà se vero o sognato, quello con Paolo Conte in un piccolo ristorante di Asti. Tante, tantissime poesie ("per dire a qualcuno mi piaci uso sempre una poesia") e diverse sorprendenti canzoni in stile cantautorale. Il testo di un ex ragazzo che ha intrapreso il suo personalissimo coast to coast da Lauria verso l'affermazione del suo naturale e composito talento. Davvero un bel risultato per chi, come dice lui, "è cresciuto in un piccolo paese ma ha fatto grandi sogni".

Locklands - FOUNDERS#3
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Bennett, Robert Jackson - Tomasich, Lia

Locklands - FOUNDERS#3

Mondadori, 08/10/2024

Abstract: Sancia, Clef e Berenice non sono nuovi alle battaglie, ma questa sembra proprio una guerra che nemmeno loro possono vincere: non devono fronteggiare l'élite dei ladri, né un gerofante immortale, ma un'entità la cui intelligenza domina metà del globo, che usa la magia per controllare gli oggetti e persino le menti umane. Per cercare di fermarla, hanno fatto ricorso all'arte magica delle istoriazioni trasformando se stessi e i propri alleati in un'armata mai vista. Nonostante tutti i loro sforzi, però, l'avversario continua ad avanzare. Inarrestabile. Implacabile. E mentre sta per giungere al suo obiettivo - l'antica porta, a lungo sepolta, che conduce alle stanze al centro della creazione stessa -, Sancia e i suoi amici intravedono un'ultima possibilità per fermarlo. Per riuscirci dovranno svelare il mistero che avvolge l'origine delle istoriazioni, infiltrarsi nel cuore del potere nemico e portare a termine la rapina più audace che abbiano mai tentato. E soprattutto dovranno essere pronti a sacrificare ciò che mai avrebbero creduto possibile. La grandiosa conclusione della trilogia "The Founders".

Nettle and Bone - Come uccidere un principe
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Kingfisher T.

Nettle and Bone - Come uccidere un principe

Mondadori, 08/10/2024

Abstract: Marra è la più giovane fra le tre figlie del sovrano del Regno del Porto. Insieme alle sorelle, Damia e Kania, ha il dovere di salvaguardare la pace nel proprio paese, stretto nella morsa dei nemici che premono ai confini. Per scongiurare ogni rischio di scontro e assicurarsi l'alleanza del Regno del Nord, Damia viene data in moglie al principe Vorling. Poco tempo dopo, però, il corpo esanime della principessa viene riportato a casa. Dicono sia morta in seguito a una caduta, che sia stato un incidente, ma Marra non può crederci. Così, quando Vorling sceglie Kania come sua nuova sposa, Marra, pervasa da un senso di terrore, decide che questa volta non resterà ferma a guardare. Ucciderà il principe. Si mette quindi in cerca della magia più potente che conosca: quella di una Vocedombra, una strega in grado di comunicare con l'aldilà. Per raggiungerla, Marra dovrà attraversare la temibile Terra Riarsa, una distesa di chilometri avvolta nelle tenebre e devastata dalla siccità, e, per ottenere il suo aiuto, dovrà portare a termine tre compiti apparentemente impossibili: cucire un mantello di ortiche, resuscitare un cane da un mucchio d'ossa e catturare un raggio di luna. Ma, a guardarla meglio, la Vocedombra non sembra che una vecchina con uno strambo senso dell'umorismo, che si rifiuta peraltro di partire senza la sua gallina, una bestiola piuttosto invadente che dicono sia anche posseduta da un demone. Canedossa è un amico fidato, ma fa spavento a chiunque lo incontri. E Marra è solo una principessa che si sta improvvisando eroina. Riuscirà questa banda sgangherata a portare a termine la missione? T. Kingfisher rende omaggio agli elementi tradizionali del fantasy e della fiaba, e, allo stesso tempo, li sovverte, rileggendoli in chiave dark e ironica. Una storia originale, tenera e avventurosa che ci ricorda che gli eroi possono assumere diverse forme, che le streghe non sono sempre del tutto cattive, e che ognuno ha il diritto di scegliere il proprio lieto fine.

È una donna che vi parla, stasera
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De Céspedes, Alba - Babini, Valeria Paola

È una donna che vi parla, stasera

Mondadori, 08/10/2024

Abstract: L'armistizio dell'8 settembre 1943 impone alla vita di Alba de Céspedes un cambiamento radicale: la scrittrice sente dentro di sé il dovere morale di "fare qualcosa per l'Italia". Con il futuro marito, il diplomatico Franco Bounous, decide di fuggire da Roma e si trova a trascorrere alcune settimane alla macchia nei boschi d'Abruzzo prima di riuscire ad attraversare il fronte e raggiungere al Sud l'Italia liberata. Grazie a questa esperienza cruciale Alba scoprirà nel popolo italiano e in particolare nella "gente d'Abruzzo" un'umanità nuova. Sotto lo pseudonimo di Clorinda, la donna-guerriera della Gerusalemme Liberata, dal novembre 1943 fino al giugno 1944 dirigerà le trasmissioni di L'Italia combatte! Da Radio Bari parlando ai "patrioti" e alle "patriote" che al Nord devono ancora convivere con l'invasore tedesco suggerisce atti di sabotaggio accanto a forme di resistenza civile; qualche mese più tardi, da Radio Napoli sollecita a riflettere sui valori da condividere nella nuova Italia per restituire l'autentico significato a parole come patria, civiltà, dignità e, soprattutto, libertà, che erano state totalmente stravolte dal fascismo. Le veline delle sue trasmissioni radiofoniche, qui accompagnate da pagine di diario e da stralci di lettere, non raccontano solo gli eventi da cui nasce la "nuova Alba", ma anche un'esperienza che è morale e politica prima ancora che intellettuale. Ne resterà traccia nei racconti e nei grandi romanzi del dopoguerra, e fin da subito nelle pagine di "Mercurio", la rivista che lei stessa definisce un "balcone da cui guardare all'Europa e a un mondo nuovo".

Il sorpasso
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Calvino, Italo - Campagnolo, Stefano - Cassese, Sabino

Il sorpasso

Mondadori, 08/10/2024

Abstract: Nel 1976 Italo Calvino riceve dalla "New York Times Review of Books" l'incarico di scrivere un articolo per spiegare al pubblico americano la situazione politica italiana a cavallo delle elezioni del 20-21 giugno, quando, dopo trent'anni, il Partito comunista sembra sul punto di insidiare il primato della Democrazia cristiana con uno storico "sorpasso". Calvino coglie l'occasione per valutare la situazione politica ed economica dell'Italia di quel tempo, in un momento di incertezza politica assoluta ma di sicuri e radicali mutamenti nella società. Rimasto inedito perchè - dopo aver ricevuto e discusso le puntuali osservazioni dell'editor della rivista, Robert B. Silvers - Calvino decise di lasciar perdere, nel testo che qui si presenta per la prima volta lo scrittore focalizza l'attenzione su un momento cruciale della storia del Paese - tra allargamento della democrazia, legge sul divorzio e stragismo -, e stupisce i lettori con una serie di osservazioni che suonano oggi lungimiranti e quasi profetiche, alternate alla narrazione di gustosi aneddoti e agli icastici ritratti di uomini politici, da Almirante a Berlinguer.

Uno di noi è tornato
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McManus, Karen M.

Uno di noi è tornato

Mondadori, 08/10/2024

Abstract: Sono passati ormai due anni dalla morte di Simon Kelleher e non è stato affatto facile scrollarsi di dosso l'accaduto. Prima di tutto Bronwyn, Cooper, Addy e Nate hanno dovuto provare la loro innocenza e trovare il vero colpevole, poi Maeve, Knox e Phoebe si sono dovuti misurare con un imitatore di Simon. Ora sono tutti di nuovo riuniti per trascorrere insieme l'estate, ognuno con l'idea di andare finalmente avanti con la propria vita. Peccato che a Bayview nulla sia mai facile o scontato. Dapprima una scritta comparsa all'improvviso su un tabellone pubblicitario ricorda a tutti in città che è arrivato il momento di iniziare un "nuovo gioco". E quando un membro del gruppo scompare, è chiaro a tutti che il "gioco" in questione è serio e chiunque ne sia l'iniziatore non ha nessuna intenzione di condividerne le regole. Sempre che di regole ce ne siano. Come se non bastasse, qualcuno di inaspettato riemerge dal passato e fa ritorno in città. Che la storia sia destinata a ripetersi, conseguenze mortali comprese? Simon in fondo aveva ragione: tutti i segreti, prima o poi, vengono a galla. E Bayview ne ha ancora molti da rivelare. Incalzante, sorprendente, ricca di colpi di scena e di personaggi complessi e coinvolgenti, la conclusione della serie mystery di McManus terrà i lettori con il fiato sospeso.

Dimmi di te
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Gamberale, Chiara

Dimmi di te

EINAUDI, 24/09/2024

Abstract: Che fine avrà fatto il nostro primo, disperato amore? E la piú desiderata della scuola? Il ribelle? Saranno rimasti all'altezza dei loro sogni? Saranno riusciti a non tradire chi sono? Con l'originalità che l'ha resa unica, Chiara Gamberale racconta l'impresa piú straordinaria e terribile: fare pace con la persona che siamo diventati. "E tu? Tu come hai fatto? A tenere insieme quello che ti fa splendere e quello che ti consuma, a scegliere, a puntare tutto su un solo momento, su quell'incontro? Come fai, giorno dopo giorno dopo giorno, a rimanere fedele alla tua scelta, a lasciare un po' di spazio per lo sperpero senza però permettergli di svuotare tutto di significato? Dove la metti la rabbia che avevi, dove le metti le voglie, come lo nascondi il terrore di invecchiare e la preghiera che, se deve succedere, che succeda subito, senza obbligarti prima a prendere delle decisioni? Dimmi di te".Ci sono momenti, nella vita, che somigliano a una palude: andare avanti sembra impossibile, possiamo solo lasciarci affondare. Succede a Chiara, quando si ritrova madre quasi per caso e si trasferisce con la figlia in un quartiere di famiglie normali, fedeli a regole che lei ha sempre rifiutato. Abituata a vivere come un'eterna adolescente e affamata di emozioni, non sopporta quella quiete fittizia e presto non riesce piú a lavorare, ad amare, a confidare nel futuro. Ma il casuale incontro con un amico che non vedeva dai tempi del liceo le fa venire un'idea: ricontattare le persone che mitizzava quando adolescente lo era davvero. Per chiedere: e tu? La sopporti, la palude? Sei riuscito a crescere, senza rinunciare a chi sei? Mi spieghi come si fa? Cosí va a trovare la piú desiderata della scuola, il rappresentante d'istituto rivoluzionario, il bravo ragazzo che forse avrebbe potuto salvarla da sé stessa, il tormentato che a sé stessa la condannava... E a ogni incontro la tensione sale, perché passato e presente si mescolano, fino a costringerla a un faccia a faccia con la tremenda verità che si ostinava a evitare. Chiara Gamberale, portavoce dei nostri segreti piú profondi, ci regala un'indagine in forma di romanzo sul modo impacciato, tenace o incosciente con cui rimaniamo in bilico fra i sogni che avevamo e la vita che facciamo. E inventa per tutti la possibilità di trasformare una palude nel mare aperto.