Trovati 17485 documenti.
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Il pubblico dell'arte : una breve storia / Oskar Bätschmann ; traduzione di Ester Borgese
Johan & Levi, 2024
Abstract: Ci sono state epoche in cui il grande pubblico non solo era stimato, ma veniva addirittura corteggiato: basta pensare al più famoso pittore dell’antichità, Apelle, che esponeva i suoi dipinti per strada e si nascondeva per origliare il giudizio della gente comune. Persino Leonardo da Vinci e Annibale Carracci sottoponevano le loro opere alle critiche del volgo, il quale non mente mai, secondo il motto vox populi, vox dei. Eppure, a partire dal XVIII secolo emerse l’idea che il diritto di pronunciarsi sull’arte fosse esclusivo di quell’élite colta che, da tutta Europa, si riversava nelle città italiane ad affinare il proprio gusto, grazie soprattutto all’apertura delle più eleganti collezioni principesche. Il pubblico allargato finì per essere deriso e osteggiato dai letterati, dagli intenditori e dagli artisti stessi, che lo ritrassero come una congerie volgare e priva di decoro. Oggi, le possibilità di godere dell’arte e partecipare alla vita culturale sono cresciute in maniera esponenziale e i musei, consapevoli dell’indubbio valore delle masse, allestiscono eventi spettacolari e si dotano di dipartimenti educativi per intercettare il maggior numero di visitatori. Celebrati o disprezzati, ormai la loro influenza non può più essere ignorata. È da questa premessa che prende avvio la ricerca di Oskar Bätschmann. Attraverso una ricca varietà di aneddoti, illustrazioni e scritti di diverse epoche, l’autore racconta il pubblico che la storia dell’arte non ha ancora scoperto, mettendolo in primo piano come non è mai stato fatto finora.
Roma : Viella, 2024
Abstract: I saggi raccolti in questo volume indagano la decorazione dei soffitti veneziani in un ampio raggio cronologico, considerando diverse tipologie di ambienti sia sacri che profani e di tecniche pittoriche. Al centro non tanto gli esempi famosi dei soffitti intagliati e indorati come quelli di Palazzo Ducale, della Biblioteca Marciana, della Scuola Grande di San Rocco o della chiesa di San Sebastiano: l’intento è soprattutto di contestualizzare le soluzioni rinascimentali in una più ampia visione storica per mettere in prospettiva la tradizionale enfasi degli studi veneziani sul Cinquecento. Le questioni della percezione dei soffitti da parte di coloro che si muovono nello spazio sottostante, dello status mediale specifico dei quadri visti dal basso verso l’alto e delle potenzialità estetiche generate dagli scorci più o meno arditi delle decorazioni pittoriche dei soffitti sono tra gli aspetti fondamentali che attraversano come una sorta di filo rosso tutti i contributi.
I coniglietti di Babbo Natale : una pazza storia di Natale! / Philip Ardagh e Ben Mantle
Ape junior, 2024
Abstract: È la notte di Natale, nell'aria aleggia la magia delle grandi festività, dalle scale si scende e si sale, ma forse non è tutto dovuto alla prodigiosa attività... È la vigilia di Natale ma gli elfi di Babbo sono tutti misteriosamente ammalati, sembra proprio un boicottaggio! Con eccezionale tempismo, dal buio della notte sbuca una banda di coniglietti per salvare la situazione.
Un Natale da elfo / Michela Nodari, Cecilia Fallongo
Milano : Feltrinelli, 2024
Abstract: Ogni tanto anche agli elfi di Babbo Natale le cose vanno storte, e il piccolo Oliver, al suo primo giorno di lavoro, si trova nei pasticci... Per Oliver è un giorno importante: inizierà a lavorare nella fabbrica del Natale! Si prepara al meglio e, una volta arrivato, gli viene affidato un compito nelle stalle, dove scoprirà che stare dietro alle famose renne di Babbo Natale non è tanto semplice! Età di lettura: da 5 anni.
Un giorno, la sera / Giacomo Nanni
Rulez, 2024
Abstract: "Un giorno, la sera" è il racconto per immagini e parole di un ragazzo di ventitre anni che vive con un croissant al giorno. In attesa di risolvere e migliorare la propria condizione, nell’arco di tre giornate, va avanti trascinato da ossessioni e ricordi in un flusso di coscienza poetico e delirante che lo accompagna nel suo vagabondare per le strade di Parigi. La storia si svolge in un monologo interiore caratterizzato da due flashback, in cui i pensieri s’intrecciano a pochi, perturbanti, incontri casuali e un disagio che si fa sempre più avvincente.
Juniper & Thorn = Ginepro e spina / Ava Reid ; traduzione di Giorgia Demuro
Ne/oN, 2024
Abstract: Marlinchen e le sue sorelle sono le ultime vere streghe di Oblya, una città in cui la magia sta lasciando posto all’industria. Considerate poco più che un’attrazione per turisti, trascorrono le giornate curando clienti con rimedi arcaici e incantesimi nostalgici, mentre tentano di ammansire il padre, uno stregone tirannico e xenofobo, che tiene le figlie rinchiuse nella casa fatiscente. Di notte, però, riescono a sfuggire alla casa e al padre per godersi i palpiti della città, in particolare il teatro del balletto di nuova apertura, dove Marlinchen incontra un ballerino che le catturerà il cuore. Ma man a mano che i loro incontri notturni si fanno più intesi e frequenti, la minaccia dell’ira del padre si fa più incombente. E mentre la città prospera, un mostro si cela nel suo ventre, nato dall’intolleranza e dal risentimento, soffuso del potere di un mondo antico
Il Mulino, 2024
Abstract: La nozione di cultura popolare ha goduto di fortune alterne nelle scienze umane, ma resta un nodo imprescindibile per la ricerca antropologica, storica e letteraria, poiché consente di interrogarsi sulle dinamiche di comunicazione o di conflitto tra livelli culturali. Questo volume ripropone il problema del rapporto tra culture subalterne e culture egemoniche in Italia nella prima età moderna (secoli XV-XVIII). I singoli capitoli sono dedicati a diversi generi letterari (profezia, cantare, romanzo popolare, opuscoli informativi) con l’intento di offrire un’analisi dei rapporti tra i media (oralità, manoscritto, stampa) e tra le forme di ricezione e appropriazione dei testi in ambienti sociali disomogenei. Muovendo da approcci metodologici integrati (dalla storia alla letteratura, dalla filologia alla bibliologia), l’obiettivo è osservare le modalità con cui testi, saperi, pratiche sociali si trasmettono e si incrociano nella società italiana di antico regime, attraversando corti, chiese, piazze.
Anselm Kiefer : angeli caduti / [a cura di Arturo Galansino]
Venezia : Marsilio arte ; Firenze : Fondazione Palazzo Strozzi, 2024
Abstract: Mito, filosofia, misticismo e poesia. Sono solo alcune delle tappe che compongono lo sfaccettato percorso artistico del tedesco Anselm Kiefer, celebrato nel volume Anselm Kiefer. Angeli caduti, edito da Marsilio Arte in occasione dell’omonima mostra ospitata a Palazzo Strozzi dal 22 marzo al 21 luglio 2024. L’esposizione, curata dal direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi Arturo Galansino, è stata realizzata e ideata insieme al grande maestro tedesco. Il percorso permette al visitatore di ammirare sia lavori storici, come il collage di xilografie Hortus Philosophorum (Il giardino dei filosofi, 1997-2011), sia nuove produzioni inedite, come Engelssturz (Caduta dell’angelo, 2022-2023), opera creata appositamente per il cortile del palazzo fiorentino. Angeli caduti indica «l’intera umanità, e i suoi drammi anche (e soprattutto) contemporanei», come suggerisce Giuseppe Morbidelli, presidente della Fondazione Palazzo Strozzi. La mostra mira a restituire la vitale complessità dell’arte di Kiefer, celebrandone l’intreccio tra figura e astrazione, natura e artificialità, creazione e distruzione. L’esordio sulla scena artistica tedesca di Kiefer si colloca alla fine degli anni Sessanta, con opere che hanno segnato tra le prime una riflessione sulla storia della Seconda Guerra Mondiale e sull’eredità emotiva e culturale della Germania. Da qui è iniziato un percorso artistico in cui si uniscono forme, allegorie e figure che riflettono su identità, poesia, vicende storiche e correnti filosofiche. Il catalogo della mostra Anselm Kiefer. Angeli caduti, edito da Marsilio Arte è frutto della stretta collaborazione tra il maestro stesso, il suo Studio, il grafico Peter Willberg, la casa editrice e Palazzo Strozzi. Il volume, curato da Galansino con la storica dell’arte Ludovica Sebregondi, si apre con la Conversazione tra Kiefer e Galansino registrata il 16 ottobre 2023 a Croissy, nello studio dell’artista. Il testo è accompagnato dalle immagini di un servizio fotografico realizzato in quell’occasione e da un raro scatto di Kiefer a Palazzo Strozzi intorno al 1969-1970, durante una gita universitaria. Segue il contributo del teologo, sociologo e filosofo Klaus Dermutz, dedicato a Creazione e caduta, con una riflessione sul tema degli “angeli caduti” nelle opere della mostra, alla luce delle implicazioni filosofiche, letterarie, con particolare attenzione alla cultura tedesca. Arturo Galansino dedica il suo saggio ad Anselm Kiefer a Palazzo Strozzi, percorrendo le sale della mostra, affrontando le tematiche ricorrenti nel suo lavoro e le complesse stratificazioni di significati. L’artista come critico è il contributo del testo di Maurizio Ferraris, professore di Filosofia all’università di Torino, dove Kiefer ha ricevuto la laurea honoris causa nel 2014. Segue un ricco portfolio con la riproduzione in grande formato delle opere in mostra. Chiudono il catalogo la corposa Biografia di Ludovica Sebregondi, arricchita da rare fotografie fornite dallo Studio, e una selezione delle principali mostre personali. Con la sua arte, Kiefer riflette sui temi della memoria, del mito, della guerra e dell’esistenza attraverso l’uso di pittura, scultura, fotografia e installazione. Ogni produzione artistica esprime il rifiuto del limite, nella monumentalità e nella potenza della materialità, ma soprattutto nell’infinita ricchezza di risorse con le quali sonda le profondità della memoria e del passato.
Editoriale scienza, 2024
Abstract: Come nasce la passione di scienziati e scienziate, ricercatori e ricercatrici? Questa avventura narrata in prima persona ci fa scoprire quello che un naturalista ha amato fin da piccolo e che cosa alimenta la sua curiosità ancora oggi. La scrittrice Chiara Lossani ha incontrato e intervistato il giovane scienziato Emiliano Mori, un "detective" della natura con una grande passione per gli animali selvatici, per tessere l”appassionante trama del suo romanzo basandosi sui suoi ricordi, le sue esperienze e gli attuali progetti di lavoro per la salvaguardia degli animali e dell’ambiente.
Molto più di un mercato : viaggio nella nuova Europa / Enrico Letta
Il Mulino, 2024
Abstract: Siamo stati fortunati a nascere in Europa nel secolo giusto e dobbiamo fare di tutto per non sprecare il destino che abbiamo ricevuto in eredità. Questo libro è un inno all'Europa e una chiamata all'azione per essere degni della sua grandezza. Otto mesi di viaggio nei 27 paesi europei, 65 città e 400 incontri. Incaricato dal Consiglio UE e dalla Commissione di preparare il piano di rilancio dell'integrazione economica, Enrico Letta ha attraversato l'Europa incontrando rappresentanti dei governi nazionali, delle istituzioni, della società civile, delle università, dei think tank. Questo libro è un lungo viaggio da Tallinn a Bilbao, da Liegi ad Atene volto non solo a costruire il «Rapporto sul futuro del Mercato Unico Europeo» - riportato in sintesi in queste pagine - ma anche a raccontare le idee al cuore dell'integrazione. Proposte operative per gestire con efficacia gli snodi cruciali di questo passaggio d'epoca: dalla transizione verde alla minaccia alla democrazia europea e alla pace. Fino al potenziale rivoluzionario quinta libertà, quella dell'innovazione e della conoscenza.
3: La via del nero / Luca Enoch
Milano : Bonelli, 2024
La malattia dell'ostrica / Claudio Morici
Fandango libri, 2024
Abstract: Una notte Claudio Morici viene svegliato dal figlio per parlare di dove si finisce quando si muore. Gli comunica di voler diventare scrittore, come lui, anzi come Michael Ende. Solo che la vita di Ende più che ricordare La storia infinita è stata la sfiga infinita. Da qui prende il via una ricerca appassionata ed esilarante sulle vite di scrittrici e scrittori, una specie di indagine: Che facevano? Chi frequentavano? Quando scrivevano? Dove abitavano? Quindi Ende, Pavese, Celan, Woolf, Salgari, Levi, Vonnegut, Rosselli. Morici scrive un libro capace di raccontarci i grandi autori che amiamo e pensavamo di conoscere.
Sex positive : la rivoluzione gentile che sta cambiando la sessualità / Filippo Maria Nimbi
Laterza, 2024
Abstract: Immaginate un mondo in cui ognuno sia libero di esprimere la propria sessualità. Dove la vita sessuale di una donna non è oggetto di scrutinio. Dove chi ha trent’anni e non vuole figli non deve subire pressioni. Dove il ‘maschio alfa’ non è l’unico modello per un uomo. È un mondo dove le persone queer non sono considerate ‘diverse’. Dove ogni corpo è bello e degno di esistere. Cultura dello stupro e sessismo sono un brutto ricordo. Un mondo dove di sesso si parla anche a scuola, nei programmi di educazione sessuale e affettiva. Questo mondo non è ancora qui. Ma è il futuro a cui mira il sex positive, un movimento che celebra la diversità nelle espressioni sessuali senza più stigma, tabù e sensi di colpa. Una piccola, grande rivoluzione che mette al centro autodeterminazione e consenso. Nimbi ci accompagna senza pregiudizi tra identità fluide, relazioni monogame e non, fantasie più diffuse, cybersex e altro ancora, per scrollarci di dosso stereotipi e preconcetti che ci portiamo appresso. E per riscoprire una sessualità nuova, naturale e piacevole. Una parte imprescindibile dell’esperienza umana.
La preda / Damon Galgut ; traduzione dall'inglese di Tiziana Lo Porto
E/o, 2024
Fa parte di: Dal mondo. Sudafrica
Abstract: In un tratto di strada solitario due sconosciuti si incontrano. Il primo è un fuggitivo e viaggia a piedi apparentemente senza una meta precisa, il secondo guida un furgone ed è un prete diretto verso la nuova parrocchia che gli è stata assegnata. Temendo di essere consegnato alla polizia, dopo un momento di strana e folgorante intimità, il fuggitivo uccide il prete, nasconde il cadavere in una cava, ne assume vesti e identità, raggiunge la nuova parrocchia e si ritrova a presenziare il funerale del prete ucciso. Il fortuito ritrovamento del cadavere nella cava metterà il capo della polizia sulle tracce dell’assassino. Ma il crimine commesso dal fuggitivo non è un caso isolato, così come la sua fuga, trasformando la caccia all’uomo in una caccia collettiva al crimine, dove a inseguire è la legge e a essere inseguito è chiunque sia fuorilegge
Se la rosa non avesse il suo nome / Andrea Pennacchi
Marsilio, 2024
Abstract: "Se la rosa non avesse il suo nome" è un omaggio a Shakespeare che mescola storia, mistero e avventura in un contesto rinascimentale italiano. L'autore immagina un giovane William Shakespeare, prima ancora che diventi il celebre drammaturgo che conosciamo, impegnato in una missione segreta per conto della Corona inglese. Il viaggio lo porta nelle terre della Serenissima Repubblica di Venezia, per poi stabilirsi a Padova, un centro nevralgico della vita intellettuale e politica del tempo. Qui il giovane Shakespeare si imbatte in Saviolo, un ex soldato abile e robusto, che diventa il suo fedele compagno d'avventura e lo scorta nella sua missione: ritrovare un altro inglese disperso e riportarlo in patria. Tuttavia le cose prendono una piega inaspettata quando William si trova coinvolto nel famoso conflitto tra le famiglie Montecchi e Capuleti, i cui nomi riecheggiano nelle sue future opere. La situazione si complica quando Shakespeare viene ingiustamente accusato dell'omicidio di Tebaldo, cugino di Giulietta. Costretto a fuggire per salvarsi, la sua missione iniziale passa in secondo piano. Tra duelli, tradimenti e intrighi politici, il futuro poeta si ritrova così a vivere in prima persona gli eventi che ispireranno le sue celebri tragedie, come "Romeo e Giulietta”. “Se la rosa non avesse il suo nome” è un romanzo avvincente che unisce storia e fiction, offrendo ai lettori una prospettiva inedita sulla vita e le opere del più grande drammaturgo di tutti i tempi
Feltrinelli, 2024
Abstract: A Milano, nel 1952, la primavera arriva dolce e prepotente. Carlo ha poco più di vent’anni e con la sua Lambretta sfreccia nel quartiere periferico del Giambellino, tra prati incolti e palazzi in costruzione, tra il fermento della rinascita e le cicatrici della guerra. Durante quegli anni di fame e bombardamenti, nella sua famiglia ci si è improvvisati commercianti. Si è sopravvissuti, ed è già stato tanto. Ma adesso Carlo ha in mente qualcosa di più: aprirà un negozio, di ferramenta, e in quei pochi metri quadrati costruirà – un chiodo, una vite, un bullone alla volta – il suo piccolo miracolo nel turbinare imminente del grande miracolo economico italiano. Intanto l’America si avvicina, i televisori entrano nei salotti, in città nasce il primo supermercato, spuntano semafori e si moltiplicano automobili che correranno su strade prima inesistenti: cresce un profondo senso di libertà, fosse anche solo quella di andarsene una giornata al mare per assaporare l’incommensurabile bellezza della terra in cui si vive, di rendere propria una musica capace di farsi anima, di assaggiare i germogli di una cultura che sboccia con mezzi mai avuti a disposizione. È un intenso e fattivo affaccendarsi, denso di lavoro ma intessuto di sentimenti. Di amore: come quello di Carlo per Liliana, ingenua e delicata, trasparente e spontanea, capace di essere moglie e madre in un modo anch’esso diverso, più libero e felice. Il mondo preme e si agita intorno a quella giovane coppia in un ribollire di speranze, promesse e trasformazioni epocali, ma anche di mutamenti minuscoli, sottili, quasi invisibili che si scoprono comunque degni di memoria, parti di un avvenire che giorno dopo giorno si tramuta in presente
Tutto quello che non dovrei essere / Ludovica Di Donato
Giunti, 2024
Abstract: Ludovica, trentasette anni suonati, single, niente figli, attrice, un gatto: Amleto. Bellissimo, il gatto. Perché invece il resto non corrisponde a niente di ciò che, secondo il canone, una donna della sua età dovrebbe essere. Se a questo aggiungiamo un percorso “a ostacoli” fra una laurea a trentadue anni in Giurisprudenza, due mesi di pratica in uno studio legale, una formazione parallela in recitazione in un susseguirsi di fallimenti e di successi, capiamo che la storia di Ludo non è proprio lineare. Assomiglia più a delle montagne russe. Ma sono montagne russe su cui siamo tutti invitati a salire, perché le sue esperienze parlano delle nostre, il suo mettersi a nudo ci permette di non prenderci troppo sul serio e sa smentire e alleviare l’ossessione, che ci assilla, di essere performanti a tutti i costi. Quel dover già sapere tutto su noi stessi e sul mondo è una pia illusione. A volte il senso della vita si rivela solo quando un minuscolo sassolino inceppa l’ingranaggio che sembra perfetto e ci mette fuori strada. A volte è grazie a un momento di pausa e di concentrazione su di sé, dopo aver rincorso i sogni altrui, che il nostro destino si compie, permettendoci di intraprendere strade che ci appartengono davvero e ci rendono felici. Ritardataria nella vita e con la vita, Ludovica tenta di mostrarci come le cadute possono rivelarsi esplosive, come le nostre passioni non sono subito chiare nemmeno a noi stessi e che seguire i tempi e le aspettative degli altri non ci potrà mai far sentire appagati. Dobbiamo essere gentili nei nostri confronti, darci il tempo, tutto il tempo, di capirci e accettare che per trovare la propria strada ci sono infiniti modi. Senza fretta, non ci resta che scoprire il nostro.
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: «In principio era il Verbo», dice il Vangelo di Giovanni. Questa frase – e le parole di tutti e quattro i vangeli – è al centro degli insegnamenti della Chiesa cristiana e ha plasmato l'arte, la letteratura, il linguaggio e la mente stessa dell'Occidente. Ma in realtà negli anni successivi alla morte di Cristo non c'era un solo Verbo, né un particolare consenso su chi fosse davvero Gesù o perché fosse così importante. C'erano, anzi, molti Gesù diversi, tra cui un Gesù aggressivo che disprezzava i suoi genitori e storpiava coloro che gli si opponevano, uno che vendette il suo gemello in schiavitù e uno che fece crocifiggere un altro al posto suo. E oltre a Gesù c'erano molti altri Salvatori, molti altri figli di dèi che guarivano i malati e curavano miracolosamente gli storpi, in un intrecciarsi di tradizioni religiose i cui confini erano tutt'altro che chiari. Con il diffondersi del cristianesimo, molte narrazioni alternative furono progressivamente dichiarate eretiche e scomparvero alla nostra vista.
Einaudi, 2024
Abstract: Per essere piante serve una straordinaria creatività biologica. Vivono e prosperano radicate in un luogo, ma hanno sviluppato metodi ingegnosi per sopravvivere e diffondersi. Circa cinquecento milioni di anni fa conoscevano già la tecnologia per ricavare ossigeno dall’anidride carbonica e col tempo resero abitabile la superficie terrestre da landa desolata e ostile che era. Di recente si è scoperto che sanno anche udire i suoni, contare, comunicare, riconoscere i propri parenti, aiutarsi… Le mangiatrici di luce è un viaggio incantato nella complessità della vita verde, che sfida il nostro concetto di intelligenza. Perché che cos’è la vita intelligente se non una rampicante che fa crescere le foglie imitando quelle dell’arbusto a cui si aggrappa? O un fiore che si conforma esattamente al becco del suo impollinatore? Zoë Schlanger ci conduce in giro per il mondo, in compagnia degli scienziati che dedicano le loro ricerche a queste creature stupefacenti, per offrirci una nuova comprensione della vita sulla Terra.
La geografia del danno / Andrea De Carlo
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Questa è la storia di un segreto di famiglia che ne contiene altri. Di una traversata oceanica dall’Italia al Cile in cerca di fortuna. Di un’emigrazione dalla Sicilia alla Tunisia per le stesse ragioni. Di una ragazza cilena che arriva a Genova all’alba della prima guerra mondiale. Di un giovane ingegnere navale che perde la testa per un’attrice di teatro. Di una compagnia di commedianti sudamericani che cela talenti straordinari. Di una coltellata che sfigura un uomo e distrugge una famiglia. Andrea De Carlo parte da una rivelazione sconvolgente per inoltrarsi in un’indagine che lo porta ai primi decenni del secolo scorso e poi ancora più indietro, alla fine dell’Ottocento. Poco alla volta, grazie a vecchie fotografie ritrovate, scritti, incontri e un ostinato lavoro di osservazione e deduzione, l’autore ricostruisce le vicende avventurose e drammatiche della sua famiglia.