Trovati 1431 documenti.
Trovati 1431 documenti.
Le infinite notti : il mio anno d'insonnia / Samantha Harvey ; traduzione di Gioia Guerzoni
NNE, 2026 (stampa 2025)
Abstract: Nel 2016 Samantha Harvey smette di dormire. L’insonnia l’aggredisce dopo la morte del cugino Paul, trovato senza vita nel suo appartamento, proprio quando nel Regno Unito si comincia a parlare di Brexit. In preda a un’inquietudine sottile e multiforme, le sue notti si dilatano: ore infinite passate a rovistare nei ricordi, in cerca di un indizio o di una pista da seguire, come una detective alle prese con un caso impossibile. Farmaci, integratori, podcast e diari della gratitudine: nulla sembra funzionare, e ogni fallimento la risucchia in un circolo vizioso in cui la paura di non dormire diventa essa stessa la causa dell’insonnia. Mentre ogni notte sfuma nel giorno successivo e il tempo prende una nuova consistenza, i pensieri si frammentano per poi ricomporsi in un’accorata dichiarazione d’amore per la vita e l’esperienza umana. Intrecciando diario, fiction e riflessioni sul linguaggio, la scienza e la memoria, "Le infinite notti" è una meditazione universale sul rapporto che ognuno di noi vive con il tempo, lo spazio e il proprio corpo. Luminosa, ironica e feroce, Samantha Harvey si cala nell’abisso di una notte senza fine per riemergerne carica di speranza e meraviglia di fronte alla nostra più intima fragilità, consapevole che al mondo nulla è immutabile.
Storia del suffragio universale / Luciano Canfora
PaperFIRST, 2026 (stampa 2025)
Abstract: Il libro ripercorre la storia del suffragio universale nelle sue oscillazioni fondamentali: dalle novità giuridiche di Sette e Ottocento in Europa e in America al ventennio fascista; dal Referendum del 2 giugno 1946 all’articolo 48 della Costituzione italiana. L’impeccabile ragionamento dello storico Luciano Canfora rivela che l’istanza del suffragio universale raggiunge il suo apice quando entra in scena il proletariato, pronto a rivendicare un ruolo attivo nella vita democratica accanto ad «adeguate formazioni politiche con programmi contrapposti nei quali gli elettori credevano e per i quali andavano a votare, consapevoli di esprimere una scelta concreta». Un libro per trovare nella storia recente le motivazioni dell’astensionismo di oggi.
Pecora nera / Georgette Heyer ; traduzione di Maria Giulia Castagnone
Milano : Astoria, 2026
Vintage
Abstract: L'arrivo di Miles Calverleigh a Bath è l'evento della stagione. Tornato dall'India immensamente ricco, Miles è infatti un'autentica “pecora nera”: un uomo che la buona società condanna a causa dei suoi scandali giovanili e della sua sfacciata indifferenza al bon ton, ma non può fare a meno di considerare (e di temere). A differenza di lui, Abigail Wendover, energica, schietta e felicemente zitella a ventotto anni, è una donna dalla reputazione inattaccabile, ma soprattutto è insofferente alle sciocchezze romantiche che invece riempiono la testa di Fanny, sua nipote, perdutamente innamorata di un affascinante e squattrinato cacciatore di dote… che poi è proprio il nipote di Miles, Stacy. Per salvare la famiglia dalla rovina, Abigail sarà costretta a stringere un'improbabile alleanza con Miles, ma scoprirà ben presto che la “pecora nera” è molto più onesta, coraggiosa e pericolosamente attraente degli integerrimi, prevedibili, impettiti gentiluomini che la circondano. E le conseguenze saranno del tutto inattese… Con la sua abituale maestria, Georgett Heyer ci conduce in una danza scandita da rivelazioni e pettegolezzi, dialoghi scintillanti e colpi di scena e ci indica, con suprema eleganza, come la strada maestra per raggiungere il vero amore sia spesso quella più imprevedibile.
La donna muore / Matsuda Aoko ; traduzione dal giapponese di Anna Specchio
E/o, 2026
Abstract: Questi racconti femministi contemporanei provenienti dal Giappone, scritti dall'acclamata autrice di Nel paese delle donne selvagge, fondono splendidamente l'umorismo dell'assurdo con una tagliente critica sociale, con un effetto emozionante e inaspettato. Una raccolta di cinquantatré racconti e flash fiction brillantemente originali, La donna muore affronta le molteplici forme di discriminazione radicate nella società giapponese, in particolare le radici profonde e ostinate del sessismo. Con irriverenza, inventiva e un tempismo comico eccezionale, Matsuda approfondisce argomenti spinosi come l’effetto normalizzante della violenza contro le donne sullo schermo o il modo in cui la tecnologia deforma la nostra sensibilità estetica.
Il cammino della memoria / [a cura di] Istituto comprensivo I.C. Valmorea
Lume, stampa 2026
BUR, 2026
Abstract: In principio era il padre padrone: punitivo e autoritario, minaccioso e assente. Ma quando viene spodestato dai venti del Sessantotto, si apre una stagione di confusione e ambiguità. Il dispotico "pater familias" lascia il posto a una figura affettiva e complice, pallida e fragile, frutto dell’età del narcisismo. Là dove non esistono confini né paletti, il capriccio dell’io prevale sul progetto del noi e i figli, preziose appendici dei genitori, non sono da educare bensì da assecondare e proteggere in ogni modo. Così, al padre con il bastone si sostituiscono il "mammo", il "papà amico", il "papà peluche". Ma cosa se ne fa un figlio di un papà che gliele dà tutte vinte per non ripetere gli errori subiti, che si pone alla pari come un compagno di giochi, che è sempre a disposizione e non si assume le proprie responsabilità per paura di non essere amato? In "Il papà peluche non serve a nulla", Daniele Novara – lasciandosi alle spalle il padre della legge e quello della morbidezza – apre la strada a un nuovo modello: coraggioso, maieutico, educativo. Lo fa basandosi sulla sua profonda esperienza di pedagogista e, allo stesso tempo, offrendo preziosi orientamenti pratici facilmente applicabili nella vita quotidiana di una famiglia. Indica così ai papà la via per tenere la giusta distanza, per allearsi con la madre, senza sovrapporsi e senza mettersi in competizione.
Non ancora 101 / Irene Salvatori
Marcos y Marcos, 2026
Abstract: Berlino, casa tra laghetti e parchi del sud. Una mamma estrosa e sola si barcamena fra tante lingue, tre figli e sei bracchi ungheresi che tengono banco. E branco. Non è uno scherzo tirare le fila di una vita dove non c’è un istante di tregua, si gioca una costante partita a scacchi, accerchiati da una banda di berlinesi DOC e d’importazione. Il distinto signore che molla i New Yorker nell’immondizia, la malefica che ti denuncia al minimo morso, lo spaesato che recita poesie in polacco, l’invidiabile e bellissima ricchissima famiglia che beati loro. Nel frattempo, un coro di pretendenti – tra cui Maikol Gexon e Jörn Meraviglia – parrebbe farsi avanti per adottare il ruvido e abbandonato Aaron. Perché Aaron sarebbe un compagno di vita fantastico, parla come un cavaliere di ventura. Ma tutti in questo romanzo hanno un linguaggio che allarga la vita. Anche Berlino, impagabile Wunderkammer, o la casa, sommo rifugio indiavolato di casino, animato da loro, i “Non ancora 101”. Ibi è montata storta e parla mescolando male le parole. Rosa perfida stende con lo sguardo. Gábor muore di fame e non ricorda un tubo, Aviv unica gioia della vita. Infine, Bernardo, colosso introverso e invisibile.
Crescere connessi : una sfida per genitori e figli / Giuseppe Riva
Bologna : Il mulino, 2026
Farsi un'idea ; 336
Abstract: Smartphone, social network e streaming entrano nella vita dei bambini fin dalla nascita e ne ridisegnano profondamente i percorsi di crescita. Come possono genitori ed educatori orientarsi in questa rivoluzione digitale senza precedenti? Dalle prime interazioni con gli schermi all'alfabetizzazione digitale, dalla gestione dei rischi del web alla costruzione di un'identità consapevole sui social network, ogni capitolo offre spunti concreti e soluzioni realistiche fondate sulle più recenti evidenze neuroscientifiche e psicologiche. Una guida affidabile e autorevole, che non demonizza la tecnologia ma la riconosce come opportunità da governare, offrendo agli adulti gli strumenti per diventare mediatori digitali preparati e competenti.
L'invenzione del colore / Christian Raimo
La nave di Teseo, 2026
Abstract: Fin da bambino, il protagonista di questo romanzo sa che suo padre Raffaele ha inventato qualcosa che ha rivoluzionato la storia del cinema. È sempre rimasto una specie di segreto di famiglia, una leggenda privata. Gli torna in mente quando in una caldissima primavera sogna quasi tutte le notti suo padre, morto dieci anni prima. In questi sogni – lucidi e pervasivi – Raffaele è ancora vivo, semplicemente se n’è andato via di casa, senza una spiegazione. Quel bambino, che si chiama Christian e oggi ha cinquant’anni, si sente costretto a ricercarne il senso, e comincia un’indagine tenera e impacciata, un giallo famigliare che è anche un romanzo di formazione fuori tempo massimo. Professore di liceo, sospeso tra i rapporti impossibili e comici con i suoi studenti e le infinite spirali sentimentali della storia con la sua ex compagna, Christian vede di colpo la propria vita intrecciarsi con l’ombra di un padre a cui si accorge, solo ora, di assomigliare più di quanto abbia mai creduto. Nelle vesti di un Telemaco contemporaneo, si ritrova a inseguire le tracce del padre nella storia privata e pubblica, come se il Novecento fosse un unico lunghissimo racconto proiettato sul grande schermo: le vacanze al paese dei nonni negli anni ottanta e i film di Bud Spencer e Terence Hill, Apocalypse Now e la crisi economica, la prima volta in cui si sono conosciuti i suoi genitori e Scene da un matrimonio di Bergman, e soprattutto la Technicolor, l’azienda a cui il padre ha dedicato la sua esistenza e che ha cambiato l’immaginario planetario e i destini della loro famiglia.
Partenze / Julian Barnes ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2026
Abstract: “Partenze” è la storia di due amori, quello fra il giovane Stephen e la giovane Jean e quello fra il vecchio Stephen e la vecchia Jean. È la storia dell’anziano jack russell Jimmy, deliziosamente ignaro della propria caninità. Ed è la storia di uno scrittore di nome Julian, alle prese con gli scherzi della memoria, le fallacie del corpo, e quella speciale partenza a cui non segue alcun arrivo. I AM: Io Sono, naturalmente. Ma anche l’acronimo di Involuntary Autobiographical Memory, quella memoria autobiografica involontaria che, a partire da uno stimolo sensoriale (per intendersi, il sapore della madeleine intinta nel tè, nel caso di Proust), rievoca un preciso evento del passato. Illuminante corrispondenza o mero gioco linguistico? Se è vero che «la memoria coincide con l’identità e viceversa», sembrerebbe valere la prima ipotesi. D’altra parte, un ricordo non mediato dalla volontà, e dunque dalle molte narrazioni e autonarrazioni che se ne fanno, è davvero tale? E, in definitiva, vale la pena di essere ricordato? Prendiamo il caso di Stephen e Jean – alto, allampanato, gentile studente di filosofia lui, attraente, caustica, benestante studentessa di letteratura russa lei. Julian li conosce all’Università di Oxford negli anni Sessanta, quell’epoca di libertà sessuale tanto decantata ma raramente sperimentata, e, un po’ terzo incomodo un po’ mezzano, li fa incontrare e innamorare. Poi la vita fa il suo corso e quarant’anni dopo Julian non resiste alla tentazione di rifarsi Cupido, «scrivendo» un nuovo capitolo della loro unione. Nel raccontare le loro storie d’amore, la prima come la seconda, lo scrittore-demiurgo fa affidamento sulla memoria e gli appunti personali. È lecito domandarsi quale grado di verità tali supporti garantiscano alla narrazione. Anche quando deve fare i conti con la propria caducità, quando una diagnosi infausta stravolge le categorie grammaticali trasformando i suoi tempi verbali da futuro in passato, è il Julian scrittore a prendere il sopravvento. «È stato tutto molto interessante» è il suo commento, a proposito di bagni di realtà brutali, pratiche mediche invasive, e dell’invidiabile condizione del cane di Jean e Stephen, Jimmy, a differenza di lui ignaro della propria mortalità (nonché del fatto stesso di essere cane).
Io sono perfetto / Paolo Ruffini
La Nave di Teseo, 2026
Abstract: Paolo Conforti è un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. È a un passo dal diventare Presidente del Consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. Ma Paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di Simone, il suo gemello con sindrome di Down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. Simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di Maria De Filippi e l’amore incrollabile per Paolo. La sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. Quando la carriera di Paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare Simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto Paolo.
Il coraggio di essere timidi / Massimo Ammaniti
Raffaello Cortina, 2026
Abstract: La timidezza è una condanna o un'opportunità? La timidezza, la paura e l’ansia sono esperienze umane comuni, ma possono trasformarsi in ostacoli invalidanti, soprattutto in una società che premia l’estroversione e la performance. La timidezza non è un difetto da correggere, ma una caratteristica complessa e sfaccettata, che può essere fonte di sofferenza ma anche di ricchezza interiore. Attraverso un’analisi che spazia dalla psicoanalisi alla neurobiologia, dal cinema alla letteratura, il libro esplora le radici della timidezza, tra fattori genetici, esperienze infantili e dinamiche familiari; le diverse manifestazioni dell’ansia e della paura e il loro impatto sulla vita quotidiana; le difficoltà relazionali e sociali che incontrano i timidi, soprattutto in adolescenza, e le strategie per sviluppare l’autoconsapevolezza, l’accettazione di sé e la capacità di gestire le proprie emozioni; il ruolo dei genitori e degli educatori nel sostenere i bambini e i ragazzi timidi.
Tassare i milionari : prendere ai ricchi per dare ai poveri / Riccardo Staglianò
Einaudi, 2026
Abstract: Diffidate di chi propone soluzioni facili. Per i problemi seri ne esistono poche e la disuguaglianza economica alle stelle è senz’altro un problema serissimo. Eppure, se non soluzioni, almeno strade giuste da percorrere se ne intravedono rispetto a quelle sbagliate imboccate sin qui. Tra le più ovvie ci sarebbe quella di ripensare il sistema fiscale in modo che torni, come prevede la nostra Costituzione, a chiedere di più a chi ha di più per alleggerire il carico di chi ha di meno. Oggi le cose stanno all’opposto. Il 7 per cento più ricco degli italiani paga meno tasse di quanto faccia un onesto rappresentante del ceto medio. Per correggere la rotta si potrebbe iniziare da una misura semplice, dagli effetti rapidi e – guardando ai sondaggi – anche estremamente popolare: una patrimoniale sui multimilionari. Una tassa sin qui considerata radioattiva solo perché spiegata malissimo. Questo libro prova a raccontarla meglio per far capire che sarebbe nell’interesse di tutti, ricchi compresi.
Miracolo ad Auschwitz / Michael Calvin con Naftali Schiff
Newton Compton, 2026
Abstract: All'alba del 10 ottobre 1944, settecento ragazzi fra i tredici e i diciassette anni vengono condotti fuori dal Blocco 11 di Auschwitz. La notte precedente, dopo una visita del dottor Josef Mengele, una sola parola è stata impressa sui documenti che li identificano: gestorben, in tedesco “morto”. Quel mattino, venticinque guardie delle SS armate di baionette li portano al crematorio 5, li spogliano e li ammassano in una camera a gas. Quasi tutti vanno incontro al loro tragico destino. Ma cinquantuno tra loro vengono miracolosamente strappati alla macchina della morte nazista. Un caso unico: nessun altro prima era mai sopravvissuto alle camere a gas, nessun altro dopo ci sarebbe mai riuscito. Grazie alle testimonianze dirette – e inedite – di sei di loro, Michael Calvin e Naftali Schiff raccontano la storia vera e incredibile di quei ragazzi, a cui il destino diede una seconda possibilità di vita. Un tributo indelebile alla speranza e alla fratellanza nel momento più terribile della storia umana.
Ultimo valzer di una ragazza perbene : un'indagine dell'avvocato Contrada / Tullio Avoledo
Pozza, 2026
Abstract: È un inverno insolito quello in cui l’avvocato Vittorio Contrada è costretto a guardare in faccia il suo passato. E quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l’incedere elastico di Claudia, compagna di liceo che Vittorio non vede da oltre vent’anni. Ex barricadera dai forti ideali, Claudia ora è sposata con Eugenio Morlacchi, imprenditore green dall’incredibile successo. Ha casa a Milano, un palazzetto sul Canal Grande a Venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto Claudia ha una figlia, Ada, e Ada ha un problema grave. Qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col Morlacchi. Ma a Contrada basta poco – parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia Gloria Almariva e il ruvido tuttofare Ciuffo, al secolo Andrea Benati – per capire che le cose non stanno affatto come Claudia gli ha raccontato fra le lacrime. Che la giovane Ada forse non è una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. Che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, Ada si trasforma. Il suo segreto è di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. Salvare Ada sarà per Vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre più minaccioso. Mentre sulla città scende – lievissima, incurante – la neve.
Milano : Hoepli, 2026
Le biografie
Abstract: Osservate i suoi occhi. Occhi che rivelano tutto e non rivelano nulla. L’arco delle sopracciglia. L’espressione interrogativa. Il divertimento sottile. Una traccia d’impazienza. Un po’ di sorpresa, un’ombra di paura lontana, uno sguardo che scruta senza sosta. Un senso di meraviglia. In questo libro Paul Morley esplora David Bowie come forza culturale, artista e figura rigenerativa nella storia della musica e della cultura pop, analizzandone i processi creativi, i viaggi incessanti e le collaborazioni decisive. Proiettando Bowie tanto nel presente e nel futuro quanto nel passato, Morley indaga come le sue canzoni, la sua performance art e le sue ossessioni apocalittiche, riflessioni e avvertimenti diventino ancora più urgenti man mano che il tempo scorre e il mondo si fa più oscuro e caotico. David Bowie offre una prospettiva originale sull’attualità dell’opera visionaria di questa icona, traendone una fonte di comunità, rivelazione e speranza. Prefazioni di Manuel Agnelli e Paolo Fresu.
Era la nostra casa / Marcus Kliewer
Newton Compton, 2026
Abstract: Eve e la sua ragazza, Charlie, si trasferiscono in una vecchia casa su una collina circondata dalla foresta. Un giorno d'inverno, la loro pace viene disturbata da qualcuno che bussa alla porta. Sulla soglia c'è un uomo con la sua famiglia: Thomas Faust afferma di aver vissuto lì un tempo e che vorrebbe mostrare ai figli il luogo in cui è cresciuto. Eve lascia entrare gli estranei, anche se nella sua testa suonano dei campanelli d'allarme. Poco dopo, infatti, una violenta tempesta di neve blocca l'unica via d'uscita degli ospiti, costringendo Eve e Charlie ad accogliere gli sconosciuti per la notte. L'atmosfera si fa sempre più tesa, e strani eventi iniziano a turbare la casa: il figlio più piccolo della famiglia scompare nel nulla e, con il passare delle ore, diventa evidente che i visitatori non hanno alcuna intenzione di andarsene. Quando Charlie svanisce all'improvviso, Eve inizia lentamente a perdere il contatto con la realtà. C'è qualcosa di terribilmente sbagliato nella casa e nella famiglia in visita oppure è solo la mente di Eve a giocarle brutti scherzi?
Undeniably mine = Innegabilmente mio : romanzo / A. J. Foster
Magazzini Salani, 2026
Abstract: Dopo anni di ribellione, Theresa Murphy è tornata a casa solo per finire di nuovo in gabbia, incastrata tra una madre che le controlla ogni respiro, un padre pieno di segreti e un lavoro al Burlington Chronicle che sembra un limite più che un’opportunità. Ma il vero inferno ha un nome e un volto ben precisi: Jason Harrison, un tempo il suo cavaliere senza macchia e il suo primo amore, che alla fine le ha spezzato il cuore. Costretti a convivere sotto lo stesso tetto, Tess e Jason si ritrovano catapultati in un turbine di bugie e desiderio mai davvero sopito. Tra feste di facciata, club segreti e fughe in sella a una moto, l’attrazione diventa un’arma a doppio taglio, mentre le famiglie Harrison e Williams si affrontano in una guerra di potere, crimine e corruzione. Quando la lunga ombra di un cartello messicano stringe il nodo dei loro destini, Tess dovrà scegliere se restare l’eterna pedina nelle mani di altri o assumere finalmente le redini del gioco. E, per sopravvivere, dovrà decidere se fidarsi dell’unico uomo.
Maledetti uomini / Andrev Walden ; traduzione di Laura Cangemi
Iperborea, 2026
Abstract: Sembrerà strano, ma per Andrev scoprire a sette anni che suo padre non è il suo vero padre è un sollievo: il Mago delle Piante, come ha soprannominato l’ex della madre, era un falso invalido un po’ hippie, capace di insegnare molte cose (a riconoscere erbe e funghi, giocare a scacchi e fare la cacca come gli indiani) ma anche di tirare dei gran ceffoni. È il 1983, e in altri sette anni arriveranno altri padri: l’Artista, che di arte non sa niente ma è un bravo donnaiolo; il Ladro, che gli arrestano davanti agli occhi per taccheggio; il Pastore, che non è un pastore ma solo uno che vede il diavolo negli occhi degli altri; l’Assassino, possessivo e irascibile; e il Canoista, che lo manda appena quattordicenne a lavorare d’estate, anche se in fondo sarà lui a imprimere una svolta alla sua vita. Il vero padre è un uomo dai capelli lunghi e neri, gli ha svelato la madre. Come un indiano. E Andrev, da quando lo sa, sogna che «l’Indiano» mandi uno spirito a portarlo in un mondo di cavalli e cowboy, via da quello marginale della madre, che vive tra i resti dell’anticonformismo degli anni Settanta: lavori saltuari, pochi soldi, niente tv né plastica – e una relazione tossica dopo l’altra. Ma lo spirito non arriva, e intanto Andrev cresce, accompagnato da domande più grandi di lui ma anche dall’affetto materno, dagli amici e poi dai primi amori. Un romanzo di formazione in cui, con una gioia narrativa che vira nel fiabesco senza cancellare il nucleo doloroso della storia, Andrev Walden rifà suo l’umorismo disarmante e la crudezza innocente del bambino di allora che, maschio tra maschi mediocri quando non violenti, non solo rincorre disperatamente una figura paterna ma si chiede che uomo diventerà.