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Trovati 1361 documenti.

Vol. 3: La Costituzione
Libri Moderni

Vol. 3: La Costituzione / morfologia e commento di Paolo Carafa, Mario Fiorentini e Ugo Fusco

Abstract: Attorno alle origini di Roma esiste una complessa, affascinante leggenda che l'opera della Fondazione Valla intende ricostruire su basi nuove. Essa si articola in quattro volumi (il primo uscito nel 2006; il secondo nel 2010; il quarto - La morte di Tifo Tazze e la fine di Romolo - previsto per il 2012) e offre al lettore un'ampia raccolta di fonti (annalistiche, antiquarie e poetiche; da Esiodo ai Padri della Chiesa) divise per mitemi o unità mitiche fondamentali, e analizzate comparativamente alla ricerca dei motivi canonici fissati dalla tradizione e di una stratigrafia del mito confrontata con gli scavi archeologici. Se il secondo volume, ripercorrendo le vicende del ratto delle sabine e della conseguente guerra romano-sabina, si concludeva con la riconciliazione fra i due popoli e la creazione di uno stato comune, il terzo volume è dedicato in maniera specifica e approfondita alla costituzione, che della vita comune è il fondamento: organizzazione civica ed esercito, divisione dei poteri e spartizione del territorio, e poi feste e costumi, riti, leggi e istituzioni che dagli eventi narrati traggono la loro origine.

La rivelazione segreta di Ermete Trismegisto / a cura di Paolo Scarpi. Vol. 2
Libri Moderni

Hermes Trismegistus

La rivelazione segreta di Ermete Trismegisto / a cura di Paolo Scarpi. Vol. 2 / a cura di Paolo Scarpi

Finchè ci sia respiro
Libri Moderni

Sappho <630 a.C.-570 a.C.>

Finchè ci sia respiro : dodici frammenti / Saffo ; con una nota di Manara Valgimigli ; traduzione di Lucio Coco ; immagini di Marianna Cappelli ; postfazione di di Eleonora Bellini

Novara : Interlinea, copyr. 1995

Temistocle
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120>

Temistocle ; Camillo / Plutarco ; introduzione [a Temistocle] di Mauro Moggi ; traduzione e note [a Temistocle] di Federicomaria Muccioli ; introduzione [a Camillo] di Alfredo Valvo ; traduzione e note [a Camillo] di Lucia Ghilli ; con un saggio di Christopher Pelling e contributi di Barbara Scardigli e Mario Manfredini

Abstract: Temistocle, eroe di Salamina, politico abile e astuto, artefice della potenza ateniese; e Camillo, vincitore dei Galli, cinque volte dittatore e onorato con il titolo di secondo fondatore di Roma: in questa coppia di Vite Plutarco si confronta con una serie di tradizioni stratificate e rielaborate nel tempo intorno a due figure chiave le cui vite presentano luci e ombre. Di indole molto diversa - ambizioso e spregiudicato il greco, moderato e pio il romano -, Temistocle e Camillo furono accomunati dall'amore per il successo e da un destino che, oltre ai nemici della patria, li portò a fronteggiare anche l'ingratitudine dei concittadini. Completano il testo un saggio di Christopher Pelling e una bibliografia aggiornata ai più recenti studi plutarchei. Con un saggio di Christopher Pelling e contributi di Barbara Scardigli e Mario Manfredi.

L'immaginario e il simbolico nell'uomo
Libri Moderni

Filippi, Francesca <insegnante di filosofia antica>

L'immaginario e il simbolico nell'uomo : il Commentario di Proclo all'"Alcibiade primo" di Platone / Francesca Filippi ; presentazione di Evanghélos Moutsopoulos

Milano : Vita e pensiero, 2012

Vol. 1: Le Olimpiche
Libri Moderni

Pindarus

Vol. 1: Le Olimpiche / Pindaro ; introduzione, testo critico e traduzione di Bruno Gentili ; commento a cura di Carmine Catenacci, Pietro Giannini e Liana Lomiento

Abstract: Ottima è l'acqua e l'oro come fuoco che avvampa rifulge nella notte più di ogni superba ricchezza. È l'apertura dell'Olimpica I il più bello fra tutti i canti, come di essa scriveva Luciano sei secoli dopo la sua composizione. Un inizio solenne, nel quale regnano la trasparenza e il bagliore: quelli che più tardi si sarebbero riassunti nella parola claritas. E che subito riverberano nei versi successivi, nei quali splende l'astro fulgido del sole che arde nell'etere deserto. A voler cantare gli agoni, sostiene Pindaro, si deve per forza scegliere i migliori, le Olimpiadi: che sono come l'acqua, l'oro, il fuoco, il sole, e che ebbero luogo in Grecia per oltre mille anni, dal 776 a.C. a quel 393 d.C. nel quale l'imperatore Teodosio e il vescovo Ambrogio li proibirono. Pindaro, oltreché delle Pitiche, delle Istmiche e delle Nemee, è anche - nell'immaginazione dei lettori e dei poeti dei due millenni e mezzo che da lui ci separano - il grande poeta, il poeta per eccellenza, delle Olimpiche. Con esse, celebra di volta in volta la vittoria degli atleti nelle gare di Olimpia. Ma i suoi epinici sono famosi per la luce che li pervade, la velocità fulminea dei passaggi tematici (i celebri voli pindarici) intercalati a brevi sentenze di saggezza, l'esaltazione degli ideali di eroismo e gloria, la descrizione incisiva dei fenomeni naturali. Commento a cura di Carmine Catenacci, Pietro Giannini e Liana Lomiento.

Le baccanti
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Le baccanti / Euripide ; a cura di Pasquale Lazari

Firenze : La nuova Italia, 1975

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Abstract: Dioniso vuole diffondere in Grecia il suo culto, a cominciare da Tebe. Qui il vecchio re Cadmo ha chiamato a succedergli il nipote Penteo, figlio di sua figlia Agave. Dioniso per punire Agave e le donne della città della loro poca fede nella sua divinità, le ha invasate. Anche Cadmo e Tiresia sono invasati. Dioniso si presenta in città come un mago. Penteo cerca di far arrestare il falso mago, ma ormai è anch'egli completamente soggiogato e viene convinto ad andare sul monte Citerone a spiare i riti delle baccanti, travestito da baccante. Lì Agave e le donne lo fanno a pezzi credendolo un leone. Cadmo riporta Agave alla coscienza e così la donna scopre di portare come trofeo la testa del figlio. La vendetta del dio è compiuta.

Introduzione, traduzione e commentario della Metafisica di Aristotele
Libri Moderni

Reale, Giovanni <1931-2014>

Introduzione, traduzione e commentario della Metafisica di Aristotele / Giovanni Reale

[Milano] : Bompiani, copyr. 2004

Abstract: La Metafisica è l'opera più famosa di Aristotele. Si tratta degli appunti che Aristotele preparava per le sue lezioni all'interno del Peripato. Lo Stagirita pone qui i problemi fondamentali sull'essere e sul perché del divenire ricercandone le cause e i principi primi. La traduzione, fedele al testo greco, propone una terminologia moderna e una scansione ben articolata dei vari paragrafi, grazie anche alla novità delle intitolazioni. Le note al testo di Giovanni Reale, brevi ed essenziali, chiariscono i passi più difficili. Preziosi gli apparati finali: sono raccolti in sintesi i contenuti per libro e per capitolo della Metafisica. Questa edizione è arricchita da una monografia introduttiva e da un commentario analitico del curatore e traduttore.

Testimonianze e frammenti
Libri Moderni

Gorgias <circa 485-circa 380 a. C.>

Testimonianze e frammenti / Gorgia ; introduzione, traduzione e commento di Roberta Ioli

Carocci, 2013

Abstract: Dalla vertigine dialettica del trattato Su ciò che non è alle provocatorie orazioni incentrate sulle figure mitiche di Elena e Palamede, il filosofo e retore Gorgia trasforma la potenza persuasiva del linguaggio in una vera e propria azione terapeutica: l'anima va curata con la pratica dell'armonia, con uno stile rigorosamente strutturato e, insieme, smascherando false verità e vuote ontologie. La parola, perduta l'unicità definitoria e la corrispondenza all'essenza delle cose, non può che rinunciare alla propria pretesa veritativa. In questo vuoto si inserisce l'azione del logos retorico, creatore di un nuovo gioco linguistico, un nuovo sapiente inganno di cui anche chi ascolta può entrare a far parte. Il volume raccoglie tutti i frammenti del sofista Gorgia di Leontini e le testimonianze sulla sua vita e sulla sua opera, centrale per la storia del pensiero occidentale nel passaggio dalla riflessione eleatica e atomistica alla tradizione platonico-aristotelica.

Le donne al parlamento / Aristofane ; traduzione e note di Guido Paduano ; prefazione di Eva Cantarella
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Le donne al parlamento / Aristofane ; traduzione e note di Guido Paduano ; prefazione di Eva Cantarella

[Milano] : Corriere della sera, [2012]

I classici del pensiero libero ; 49Greci e latini

Baccanti
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Baccanti / Euripide ; introduzione, traduzione e commento di Davide Susanetti

Roma : Carocci, 2010

Abstract: Uno straniero arriva a Tebe. Le donne impazziscono, la vita della città è sconvolta e il re prende drastiche misure per reprimere il disordine. Lo straniero è Dioniso, dio del vino e del teatro, dèmone della follia e dell'estasi. La città diviene così un labirinto di illusioni e di fantasmi in cui potere e identità si smarriscono in un trionfo del vuoto e della distruzione.

Ad Olimpiade
Libri Moderni

Gregorius Nazianzenus, santo <329-390>

Ad Olimpiade : [carm. II, 2, 6] / Gregorio Nazianzeno ; introduzione, testo critico, traduzione, commento e appendici di Lucia Bacci

ETS, 1996

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La battaglia delle rane e dei topi
Libri Moderni

Homerus <poeta greco>

La battaglia delle rane e dei topi = Batrachomyomachia / (Omero) ; a cura di Massimo Fusillo ; prefazione di Franco Montanari ; appendice di Caterina Carpinato

Guerini, 1988

Manuale / Epitteto ; volgarizzato da Giacomo Leopardi ; postfazione e commento di Antonio Banfi
Libri Moderni

Epictetus

Manuale / Epitteto ; volgarizzato da Giacomo Leopardi ; postfazione e commento di Antonio Banfi

[Milano] : SE, c2009

Piccola enciclopedia ; 207

Abstract: Ora la noncuranza delle cose di fuori, ingiunta da Epitteto e dagli altri stoici, viene a dir questo appunto, cioè non curarsi di essere beato né fuggire di essere infelice. Il quale insegnamento, che è come dire di dovere amar se medesimo con quanto si possa manco di ardore e di tenerezza, si è in verità la cima e la somma, sì della filosofia di Epitteto, e sì ancora di tutta la sapienza umana, in quanto ella appartiene al ben essere dello spirito di ciascuno in particolare. Ed io, che dopo molti travagli dell'animo e molte angosce, ridotto quasi mal mio grado a praticare per abito il predetto insegnamento, ho riportato di così fatta pratica e tuttavia riporto una utilità incredibile, desidero e prego caldamente a tutti quelli che leggeranno queste carte la facoltà di porlo medesimamente ad esecuzione, dal Preambolo del volgarizzatore di Giacomo Leopardi. (Volgarizzato da Giacomo Leopardi)

Ippia maggiore
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Ippia maggiore ; Ippia minore ; Ione ; Menesseno / Platone ; a cura di Bruno Centrone ; traduzione e commento di Federico Petrucci

Einaudi, 2012

Abstract: Ippia ha appena terminato una conferenza, ma Socrate ha delle domande da porgli, soprattutto per quanto riguarda alcune sue affermazioni sull’Iliade. Il sofista ha infatti sostenuto la superiorità morale di Achille rispetto a Odisseo, portando a sostegno della propria tesi niente meno che Omero: egli ha ritratto Achille come il migliore dei combattenti di Troia, Nestore come il più saggio e Odisseo come il più astuto, ma l’astuzia di quest’ultimo, sostiene Ippia, altro non è che bravura a mentire. Socrate, desideroso di apprendere da un uomo notoriamente sapiente come il polymathes Ippia, inizia a interrogarlo, domandandogli dapprima se gli ingannatori e i bugiardi sono ignoranti o sapienti, e appreso che essi mentono perché sono sapienti e consapevoli di fare il male, egli ne deduce che il bugiardo e il sincero sono in realtà la stessa persona, poiché è la stessa persona ad essere sapiente in un campo e a scegliere, di volta in volta, se dire o meno la verità al riguardo. Ippia però ha delle perplessità, ma Socrate inizia a citare alcuni versi omerici in cui anche Achille mente, dimostrando di non essere certo migliore di Odisseo, ma semmai il contrario. Inoltre, Socrate porta molti altri esempi tratti dai vari campi del sapere, in ognuno dei quali risulta che il migliore è chi mente – per esempio: un corridore valido che decide di correre piano, è senz’altro un corridore migliore di uno che corre piano perché zoppo. Ma allora, afferma Socrate, forse è un pregio essere zoppi o miopi? Evidentemente no, e anche Ippia è costretto a riconoscerlo. Socrate infine sposta l’attenzione sull’anima e la giustizia, mostrando che l’anima migliore è quella che compie volontariamente azioni malvagie, mentre peggiore quella che le fa involontariamente. Dunque, per rendere la nostra anima migliore, bisogna mentire e compiere azioni ingiuste? Ippia afferma che così non può assolutamente essere, e Socrate continua il ragionamento, giungendo alla conclusione che l’anima sapiente sarà giusta, quella ignorante ingiusta; ma anche così si torna al medesimo punto, poiché chi compie azioni malvagie ma è sapiente, è per forza buono e migliore di chi fa il male involontariamente perché ignorante. Ippia non è nuovamente d’accordo, ma non sa più cosa rispondere. Il dialogo si rivela pertanto aporetico, e Socrate – che si autodefinisce ignorante – non può far altro che riconoscere l’insipienza dei sedicenti sapienti

Libro 10: Delfi e Focide
Libri Moderni

Libro 10: Delfi e Focide / Pausania

Abstract: Scritto nel II secolo d.C., durante la dominazione romana, il Viaggio in Grecia è un'affascinante guida attraverso i monumenti, le opere artistiche e i luoghi del mondo greco classico. In questo volume, l'autore ci conduce a Delfi, alla scoperta dell'oracolo e del santuario di Apollo, il più importante insieme a quello di Zeus a Dodona e considerato l'ombelico del mondo greco. Le descrizioni delle splendide opere d'arte, lì poste come doni votivi per il dio da ogni città della Grecia, si intrecciano con la storia della Focide, la regione in cui Delfi si trova, contrassegnata dalle incessanti e sanguinose lotte per il controllo del santuario stesso, centro di potere e ricchezza. La traduzione rigorosa di Salvatore Rizzo è accompagnata da un ricco apparato iconografico, da una presentazione del volume, che chiarisce i metodi adottati da Pausania e l'ordine degli itinerari percorsi, e dagli indici dell'intera opera.

Ifigenia in Aulide di Euripide
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Ifigenia in Aulide di Euripide / Edoardo Sanguineti ; edizione, introduzione e commento di Federico Condello ; con una postfazione di Niva Lorenzini

Bononia University Press, 2012

Canti dei ribelli greci : canti cleftici = Klephtika tragoudia / [a cura di Mario Vitti]
Libri Moderni

Canti dei ribelli greci : canti cleftici = Klephtika tragoudia / [a cura di Mario Vitti]

Firenze : Sansoni : Fussi, stampa 1956

Il melagrano ; 149-150

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Il periplo = Periploys / Annone ; [a cura di L. Del Turco]
Libri Moderni

Hanno

Il periplo = Periploys / Annone ; [a cura di L. Del Turco]

Firenze : Sansoni : Fussi, 1958

Il melagrano ; 212

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Tutte le opere e i frammenti
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Hesiodus - Hesiodus

Tutte le opere e i frammenti / Esiodo ; con la prima traduzione degli Scolii ; introduzione, traduzione, note e apparati di Cesare Cassanmagnago

Milano : Bompiani Il pensiero occidentale, 2009

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Abstract: Questo volume raccoglie tutto quanto la tradizione ci ha lasciato sotto il nome di Esiodo di Ascra: la Teogonia, le Opere e i Giorni (o Ergo), lo Scudo (trasmessici dai codici) e il Catalogo delle donne o Eoie (recuperato per lo più grazie ai papiri). Esiodo si impose per tempo nel panorama culturale della Grecità arcaica dominato dall'epos omerico, che peraltro restò nei secoli nettamente dominante. Verosimilmente posteriore seppure di poco a Omero, Esiodo, la cui akmè può collocarsi nella seconda metà dell'VIII secolo a.C, è con il precedente il formatore della coscienza greca. Se Omero è la Bibbia dei Greci, Esiodo contribuì non poco allo sviluppo dello spirito greco facendo emergere valori nuovi, in particolare quello del lavoro e della giustizia. Esiodo ribalta i valori del mondo omerico e aristocratico, avvicinando il lettore, col suo poema didascalico, alle opere della pace, all'agricoltura e al commercio per mare. Egli sintetizza una tradizione religiosa plurisecolare, la filtra, la rinnova e ne dà una versione canonica destinata a plasmare per sempre la cultura greca dall'età arcaica a Proclo, più di un millennio più tardi: questa è la Teogonia, che, raccolta organica di miti, è in nuce una cosmologia filosofica e un discorso virtualmente naturalistico sulla realtà; di fatto contiene i prodromi della storiografia e della ricerca filosofica.