Trovati 1361 documenti.
Trovati 1361 documenti.
Fisica. Libro 4. / Aristotele ; introduzione, traduzione e commento di Laura M. Castelli
Roma : Carocci, 2012
Classici ; 19
Abstract: Tutti, infatti, pensano che le cose che sono siano da qualche parte [...] e il tipo di movimento più comune e che più merita questo nome, che chiamiamo locomozione, è secondo il luogo. Il vuoto è oggetto di dubbi e credenze simili a quelle di cui è oggetto il luogo in virtù del modo in cui è concepito. Degne d'investigazione sono anche le questioni di come il tempo stia in relazione all'anima e del perché il tempo sembri essere in ogni cosa, sulla terra e nel mare e nel cielo. Luogo, vuoto, tempo: al centro del libro IV della Fisica, questi concetti continuano a sollecitare la nostra riflessione. L'analisi proposta li indaga nel quadro più ampio della filosofia della natura e dell'ontologia aristoteliche; la traduzione, pensata per restituire anche le sfumature e le ambiguità del testo greco, è seguita da un ampio commento che rende conto della struttura argomentativa del testo e dei principali problemi esegetici e concettuali.
La Vita felice, 2012
Abstract: Michel de Montaigne, lasciati cariche e impieghi, si ritirò nel 1571 nel castello di famiglia presso Bordeaux, con l'intenzione di trascorrervi il resto della sua vita, e qui, esattamente all'interno della torre, nel silenzio di una biblioteca affacciata su verdi prati, vigneti e filari, il filosofo decise di far riportare sul muro alcune sentenze, poco meno di sessanta, che rappresentano l'essenza della sua visione del mondo: compaiono Sofocle, Euripide, san Paolo, parti dell'"Ecclesiaste", Lucrezio e ancora Plutarco, Orazio, Platone: frasi sagge, cariche di dubbi e di cautela, sempre valide, che permisero al filosofo di sopportare gli uomini e di sfuggire ai lacci delle loro istituzioni
Abstract: Plutarco (46-119) scrittore eclettico e fecondo (gli sono attribuiti oltre duecento titoli) è conosciuto soprattutto per le sue biografie comparate (Vite) di celebri personaggi greci e romani con le quali ha esercitato un profondo influsso sull'origine e lo sviluppo della saggistica, della letteratura biografica e della storiografia. Questo volume presenta le biografie di Focione e Catone, Dione e Bruto, Emilio e Timoleonte, Sertorio e Eumene. Oltre al testo greco e alla traduzione italiana a fronte, il volume comprende articolate introduzioni a ogni singola Vita, puntuali note storiche e critiche e un ricco e aggiornato repertorio bibliografico.
Lettera ad Anebo ; Lettera a Marcella / Porfirio
Fussi : Sansoni, 1954
Abstract: Fedele interprete e diffusore della filosofia di Plotino, Porfirio (233-305 ca.) è conosciuto per aver organizzato e pubblicato tutti gli scritti del maestro dividendoli in sei gruppi di nove trattati, da cui il nome Enneadi. Come filosofo è stato sempre trascurato e solo negli ultimi decenni ne è stata rivalutata l'originalità e gli influssi sul pensiero cristiano e pagano dei primi secoli. In questo volume sono raccolte quattro opere: Lettera a Marcella, che rappresenta il testamento spirituale del filosofo greco; i nove frammenti del Contro Boeto, Sull'anima che raccolgono e criticano le varie posizioni dei filosofi sul difficile tema della natura e della funzione dell'anima; i tre testi Sul conosci te stesso nei quali è contenuta una serie di interpretazioni dell'oracolo delfico in chiave metafisica ed etica; chiude il volume la Vita di Porfirio di Eunapio, che offre notizie utili e dirette sulla vita e l'opera del filosofo.
Lettere / Alcifrone il retore ; [a cura di Lanfranco Fiore]
Firenze : Fussi ; Sansoni, stampa 1957
Il melagrano ; 176-178
I canoni trinitari, 1-4 = Oi kanones triadikoi, a-d / Metrofane ; [a cura di Giuseppe Valentini]
Firenze : Fussi, stampa 1957
Il melagrano ; 190-191
Milano : BUR : Corriere della Sera, [2012]
I classici del pensiero liberoGreci e latini ; 13
Firenze : Fussi, stampa 1953
Il melagrano ; 110
Inni = Ymnoi / Proclo ; [a cura di Davide Giordano]
Firenze : Fussi, stampa 1957
Il melagrano ; 164
Del sublime = Peri upsous / [a cura di Lina Ferro]
Firenze : Fussi, stampa 1957
Il melagrano ; 167-168
Bompiani, 2013
Abstract: Le vicende dei Tà meth'Hómeron, il seguito dell'Iliade, erano state la materia, in età arcaica, del cosiddetto ciclo epico, una serie di poemi che narravano il mito troiano dagli antefatti fino ai discendenti dei grandi protagonisti della guerra. Tali poemi, probabilmente, non si leggevano più già ai tempi di Quinto di Smirne. Egli volle così colmare una lacuna, prendendo Omero a maestro dal punto di vista della lingua e dello stile. Ma lo spirito di un'epoca diversa non poteva non penetrare nella sua opera. I personaggi, più drammatici e psicologicamente delineati, si mostrano al lettore nelle loro passioni e nei loro dubbi, nell'odio e nell'amore, e soprattutto nelle loro coscienze: dall'infelice amazzone Pentesilea al gigante etiope Memnone, dall'Aiace impazzito al temerario Euripilo, dal violento Neottolemo alla passionale Enone. Un'epica tradizionale ma diversa, affascinante per molti versi: l'unico poema antico rimastoci che narri questa sezione del mito, e che è stato a lungo ingiustamente dimenticato. Se ne propone ora la prima traduzione italiana integrale e disponibile anche al grande pubblico.
Milano : BUR, 2011
Abstract: In questa brillante commedia, ambientata ad Atene, due giovani amici si innamorano perdutamente di quella che credono essere la stessa donna, Bacchide, contro il volere dei padri, vecchi dispotici e severi. Sarà il servo Crisalo, astuto e fedele schiavo di Mnesiloco, in un esilarante susseguirsi di equivoci e comici scambi di battute a indurre i due anziani padri a consentire agli amori dei figli. Accanto alle Bacchidi vengono qui presentati, grazie al fortuito ritrovamento di un papiro, caso unico per la storia della commedia latina, un centinaio di versi della commedia di Menandro Dis exapaton, che ci fornisce il modello greco a cui ha attinto Plauto. Un confronto che dimostra il profondo debito dell'autore latino verso la cultura greca ma anche il suo genio inventivo e la sua capacità drammaturgica. Del rapporto tra le due commedie parla nei suoi testi introduttivi Guido Paduano, preceduti da un profilo della commedia plautina di Cesare Questa.
Milano : BUR : Corriere della Sera, [2012]
I classici del pensiero liberoGreci e latini ; 39
Farsaglia : libri 8 e 9 / Lucano ; prefazione e traduzione di Luca Canali ; note di Fabrizio Brena
Milano : BUR : Corriere della Sera, [2012]
I classici del pensiero liberoGreci e latini ; 40
Milano : BUR : Corriere della Sera, [2012]
I classici del pensiero liberoGreci e latini ; 27
Contro i cristiani / Celso ; traduzione e note di Salvatore Rizzo ; prefazione di Armando Torno
[Milano] : Corriere della sera, [2012]
I classici del pensiero libero ; 48Greci e latini
[Milano] : Corriere della sera, [2012]
I classici del pensiero libero ; 44Greci e latini
2010
Fa parte di: La leggenda di Roma / a cura di Andrea Carandini ; traduzioni di Lorenzo Argentieri
Abstract: In questo volume - secondo dell'opera della Fondazione Valla sulle origini di Roma - la vicenda è quella del primo accrescimento della città. Racconta Livio che, poco dopo la fondazione, Roma era già così forte da eguagliare ogni popolazione confinante, ma per la scarsità di donne la grandezza sarebbe durata solo una generazione. Allora Romolo architettò un inganno straordinario: predispose dei giochi grandiosi in onore di Nettuno Equestre, ordinando che se ne desse notizia fra i vicini. Fra di essi, con figli e mogli, i Sabini. Un tumulto sollevato ad arte durante lo spettacolo offrì il destro ai romani di precipitarsi a rapire le donne degli ospiti. Mariti e parenti umiliati si radunarono sotto Tito Tazio per rispondere a Roma con le armi. È la prima delle guerre romane del successivo millennio. Ma è anche l'occasione per stabilire una pace su basi nuove, con una lungimirante politica di assimilazione. Gli storici narrano che i romani si diedero a blandire in primo luogo le donne, promettendo loro cittadinanza, beni e prole, e giustificando l'atto con la passione d'amore. Poi, mentre infuriava la battaglia fra Romani e Sabini, le donne stesse s'interposero fra i combattenti, la pace fu stabilita, e di due popoli si fece un popolo solo. Il volume presenta tutta la documentazione storico-mitica di questi primordi e ne offre un'interpretazione originale: dal ratto delle donne alla prima espansione militare fino alla pace finale con la diarchia Romolo-Tito Tazio.
Aristide ; Catone / Plutarco ; a cura di Barbara Scardigli
[2. ed.]
BUR, 2019
Abstract: Il confronto tra Aristide e Catone, accomunati dall'essere diventati uomini politici esclusivamente per virtù e non per ricchezza, serve a Plutarco per uno scopo eminentemente morale: mostrare la lotta tra la virtù e il vizio per come si è manifestata nella storia delle vicende umane. Questo volume costituisce un ulteriore passo verso il completamento dell'opera di Plutarco in BUR.