Trovati 3107 documenti.
Trovati 3107 documenti.
Poeti latini della decadenza / a cura di Carlo Carena
Torino : Einaudi, copyr. 1988
[Lecco] : Novantiqua multimedia, stampa 1994
Medioevo e Rinascimento ; 1
Abstract: Il Messale di Civate, il più prezioso dei tre volumi attribuiti al monastero benedettino civatese ancora oggi esistenti, è stato oggetto di studi nel corso degli ultimi tre secoli. Abbiamo così finalmente la possibilità di toccare con mano il più importante testimone scritto rimasto a parlarci del Medioevo civatese.
Milano : Adelphi, 2024
Classici
Abstract: Forse non è un caso, vista la profonda distanza che lo separa da Galileo nella visione della matematica, se questi scritti di Bruno, dopo essere stati accolti nella prima edizione delle Opere latine (1879-1891), non sono più stati pubblicati. Gli stessi curatori si dicevano persuasi che proponessero relitti del passato, superstizioni di un uomo appartenente al «mondo dei maghi» ed estraneo alla «rivoluzione scientifica» – giudizio condizionato dall’interpretazione del Rinascimento diffusasi a partire dall’Illuminismo. Questa nuova edizione, giunta ormai al sesto volume, si contrappone radicalmente a tale interpretazione, e assume piuttosto come guida i lavori di studiosi quali Burdach, Warburg, Garin, Yates, che tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del secolo scorso hanno proposto del Rinascimento una lettura alternativa. I testi qui radunati, in particolare, rivelano quanto la matematica bruniana sia influenzata da elementi di carattere neoplatonico e legata al contempo a una concezione della realtà decisamente moderna: basti pensare al «minimo», nel quale viene individuata la struttura fondamentale della materia, e alla materia stessa indagata alla luce del concetto di «vita materia infinita». Come dimostra il ciclo dedicato a Fabrizio Mordente e alla scoperta del compasso – degno delle più belle pagine di Bruno –, inoltre, a contraddistinguere le Opere matematiche non è solo l’originalità filosofica, ma anche e soprattutto lo straordinario valore letterario.
Giuristi romani / a cura di Aldo Schiavone ; traduzioni e commenti di Massimo Brutti ... [et al.]
Einaudi, 2024
Abstract: Con le sue regole e procedure, il diritto romano rappresenta uno dei grandi lasciti del mondo antico. Questa antologia offre per la prima volta a un pubblico ampio esempi importanti della scrittura e dell'eredità intellettuale dei giuristi antichi. Un patrimonio letterario e scientifico fondativo della nostra civiltà, sinora sepolto sotto l'involucro deformante della codificazione giustinianea, che finalmente oggi cominciamo a scoprire in una diversa prospettiva, di storia della cultura e delle idee e non soltanto di sistemi normativi. Il volume raccoglie scritti significativi, per stile e pensiero, di dieci giuristi attivi tra il I secolo a.C. e il III secolo d.C., reinseriti nei loro originari contesti e sobriamente commentati, per permettere al lettore di seguire da vicino la genesi e lo sviluppo di un sapere senza il quale non saremmo quello che siamo; una straordinaria sequenza di pareri e di interpretazioni che hanno dato vita al primo diritto interamente formale nella storia umana, alla base del laboratorio politico e giuridico della modernità.
[Francoforti ad Moenum] : Typis excudebatur Francoforti ad Moenum, a part Deipar & virginis, 1582 (Francoforti ad Moenum : ex officina Martini Lechleri impensis Sigismundi Feyerabendij, 1582)
C. Plinii Secundi junioris epistole per Philippum Beroaldum correcte
(Magna cura impressae Bononiae : per Benedictum Hectoris Bononiensem, 1498 14. Kalen. Nouembris [19.X.1498])
Bompiani, 2024
Abstract: Perché amiamo di più i brani musicali che conosciamo già? Perché un certo tipo di esecuzione musicale ci fa pensare a una tragedia? Perché alcune note sono più difficili di altre da cantare? E ancora, perché alcune combinazioni di voci e strumenti ci danno più piacere? A queste e a molte altre domande sulla musica rispondono le Questioni di armonia attribuite ad Aristotele e raccolte nel Libro XIX dei Problemi. Redatte probabilmente tra il III secolo avanti Cristo e i primi secoli dell’era cristiana, affrontano vari aspetti dell’esperienza musicale greca antica: tra gli altri, le pratiche musicali, le difficoltà incontrate dai cantori solisti e dai coreuti, l’accordatura degli strumenti, le consonanze, i fenomeni acustici, la musica nel teatro tragico. I cinquanta “perché?” proposti al lettore dagli anonimi compilatori lo invitano ad assumere un atteggiamento curioso e pragmatico nei confronti del fatto musicale: caratteristica assai rara nel pensiero antico, che ha decretato la fortuna di questa raccolta nelle epoche successive e ne fa tuttora una fonte preziosissima per chi voglia avvicinarsi a quegli aspetti della civiltà musicale greca che non trovano spazio nei trattati di teoria. Questa
Basileae : in officina Frobeniana, 1530 mense Martio (Apud inclytam Basileam : ex officina Hieronymi Frobenij, Io. Heruagij & Nicolai Episcopij, mense Ianuario 1530)
Caii Plynii Secundi Naturalis hystoriae liber primus [-tricesimus septimus]
(Parmae : impressus opera & impensa Andreæ Portiliæ, 1481. octauo idus iulii)
(Venetiis : per Nicolaum Ienson Gallicum, 1472)
(Impressi Venetiis : per Bernardinum Benalium, 1497)
(Impressi Venetiis : per Ioannem Aluisium de Varisio Mediolanemsem, 1499 die xviii Maii)
Caii Plinii Secundi Naturalis hystoriae liber ...
(Venetiis : impressum opera ... Thomae de blauis de Alexandria, 1491 die III mensis Nouembris)
De naturali hystoria diligentissime castigatus / C. Plynius Secundus
(Impressum Venetiis : per Bartolameum de Zannis, 1496 die XII mensis Decembris)
C. Plinii Secundi Naturalis historiae prima <-tertia> pars
[Venezia : eredi di Aldo Manuzio <1.> & eredi di Andrea Torresano <1.>], 1535-1538 (Venetiis : [eredi di Aldo Manuzio <1.> & eredi di Andrea Torresano <1.>], 1538)
Venetijs : [eredi di Aldo Manuzio <1.> & eredi di Andrea Torresano <1.>], 1538 (Venetijs : [eredi di Aldo Manuzio <1.> & eredi di Andrea Torresano <1.>], 1538)
Fa parte di: Plinius Secundus, Gaius. C. Plinii Secundi Naturalis historiae prima <-tertia> pars
Venetiis : apud Hieronymum Scotum, 1571 (Venetiis : apud Hieronymum Scotum, 1570)
Lugduni : apud haeredes Iacobi Iuntae, 1560-1562