Trovati 3107 documenti.
Trovati 3107 documenti.
Torino : Einaudi, copyr. 1980
Abstract: Erasmo considerava come sua opera principe questi Adagia, una raccolta di motti, detti, proverbi, massime, modi di dire popolari in lingua latina, in gran parte risalenti al mondo classico, dei quali s'impegnò a ricostruire l'origine fornendo note esplicative che andavano anche al di là della mera illustrazione filologica. Erasmo si dedicò per tutta la vita a più riprese alla creazione di questa sorta di enciclopedia di adagi classici: in alcuni casi le sue note sviluppano poche righe, mentre a volte l'autore si cimenta in spiegazioni più ampie.
Le satire / Quinto Orazio Flacco ; traduzione di Gavino Manca ; introduzione e note di Carlo Carena
Torino : Einaudi, copyr. 1992
Einaudi, 1978
Abstract: Raccolta di 93 favole.
Poesia d'amore latina / a cura di Paolo Fedeli
Torino : Einaudi Gallimard, copyr. 1998
Milano : RL, 2023CXCIX
Classici greci e latini ; 19
Abstract: Presentato dallo stesso autore come libellus lepidus e novus, l’eterogeneo corpus di poesie di Catullo, con i suoi 116 componimenti, riflette i canoni di un nuovo comporre, erudito e raffinato, in grado di tradurre il linguaggio tutto umano dell’interiorità. Dalle nugae agli epigrammi, passando per i carmina docta: il poeta veronese scandaglia con attenta vivacità, non senza una dose di ironia, le sfumature molteplici dell’animo, tra amori, amicizie, pubbliche rivalità, privati impulsi. Con la sua sorridente e viva callidità, Catullo attraversa la tradizione per giungere a esiti di straordinaria originalità: la sua raccolta, multiforme eppur coerente nei toni e nelle tematiche, ci giunge come attuale mosaico di autentici sentimenti umani
Tutte le commedie / Publio Terenzio Afro ; cura e versione poetica di Mario Scaffidi Abbate
Ed. integrali con testo latino a fronte
Roma : Newton Compton, 2022
Classici ; 55
Abstract: Se Plauto è l'autore più gustoso del teatro comico latino, il ritrattista arguto e multiforme del popolo, Terenzio è il disegnatore sobrio ed elegante di una borghesia non meno autentica e reale: con lui si completa così il quadro della società romana del tempo. Autore di commedie d'introspezione intrise di moralità - in cui l'amore, non più passionale ed egoistico, si arricchisce di altri sentimenti, quali il senso dell'onore, il rimorso e la pietà - egli dà prova di equilibrio e moderazione, sia nei contenuti che nello stile, dimostrando che la comicità non risiede necessariamente nelle battute facili e volgari. L'ho vista, la ragazza, e m'è sembrata proprio bella, perciò fa bene Panfilo a volerla per sé e a non lasciarla fra le braccia di un altro. Adesso vado a riferire e, visto che non porto buone notizie, sono guai per me.
La vita di Giulio Agricola ; La Germania / Tacito ; a cura di Renato Oniga
Einaudi, 2025
Oracoli caldaici / a cura di Luciano Albanese ; traduzioni di Luciano Albanese e Claudio Tartaglini
Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2025
Abstract: Quello degli Oracoli è il mondo affascinante della teurgia, la quale, al contrario della teologia, non studia la divinità, ma la evoca attraverso simboli e rituali e la "attira" con l'estasi, evitando il razionalismo e tuttavia contribuendo in maniera determinante allo sviluppo del neoplatonismo, sottolineando con forza la luce «che è al di là dell'empireo» e che «manifesta in sé stessa a coloro che ne sono degni le apparizioni visibili degli dèi».
Amadeus, 2025
Firenze : Le lettere, copyr. 1994
Edizione nazionale delle opere di Giovan Battista Della Porta
Edizioni scientifiche italiane
Scintille ambrosiane / Rhaudenses
Paoline, 1954
Apologia / Tirannio Rufino ; a cura di Manlio Simonetti
Edizioni Paoline, 1957
Sandalion : quaderni di cultura classica, cristiana e medievale
Sassari : Università degli studi di Sassari, 1978-
La papirologia / Orsolina Montevecchi
Società editrice internazionale, 1973
Einaudi, 2024
Abstract: Nato a Milano, vissuto nella prima metà del Cinquecento, Ortensio Lando fu frate agostiniano e umanista di fama. Frequentò molte corti italiane prima di stabilirsi a Venezia, dove collaborò con diversi editori come curatore di testi. Il suo lavoro piú famoso è la traduzione dell'Utopia di Tommaso Moro. Tra le sue opere, un volume di Paradossi, cioè sententie fuori del comun parere (1544). Le sue idee di tendenza protestante sono già state studiate da Carlo Ginzburg e da Adriano Prosperi, oltre che dalla stessa Seidel Menchi, ma il testo che qui la studiosa presenta, conservato in un manoscritto unico presso la Biblioteca Comunale di Trento, è inedito. È un prezioso documento di proselitismo eterodosso, per quanto l'autore si dimostri cauto. Il suo commento ai passi della Scrittura viene proposto nella forma di una sequenza di dubbi. In questo modo mette in discussione alcune certezze dell'ortodossia senza affermare del tutto le tesi protestanti. Dalla verginità di Maria alla teoria della predestinazione, dal battesimo degli infanti alla salvezza per meriti o per la misericordia di Dio, tutti i temi piú scottanti vengono toccati e discussi. Lando pensava che alcune acquisizioni della teologia protestante, in questo modo, potessero circolare liberamente anche in aree di confessione cattolica, ma si sbagliava. Le Disquisizioni non vennero mai pubblicate e nel 1555 tutte le sue opere entrarono nell'Indice dei libri proibiti. "La tradizione aristotelica contribuí certamente ad avvalorare quel modello espositivo agli occhi di Ortensio Lando; ma ritengo che la scelta sia stata anche, e soprattutto, un espediente di autodifesa. (…) In un’età di dure contrapposizioni dottrinali come quella nella quale Lando scriveva, la formula del dubbio consentiva fluidità di espressione e flessibilità di argomentazione, precludendo a priori ogni rigidezza dogmatica. (…) A favore della formula del dubbio parlava anche la natura della fonte dalla quale Lando attinse la maggioranza delle interpretazioni bibliche che propose al suo lettore: Martin Bucer, uno dei mae-stri della Riforma magisteriale – il teologo che aveva ispirato la Riforma a Strasburgo e ne aveva diretto la messa in atto in quella città -, è l’autore di un’ampia esposizione commentata dei libri evangelici, dalla quale Lando attinse interpretazioni e concetti, riproponendoli per frammenti, secondo il suo assunto. La posizione teologicamente flessibile e conciliante di Bucer, sempre aperto al dialogo interconfessionale, contribuisce a spiegare la scelta di Lando, quello che potremmo chiamare il suo discepolato alla scuola di Bucer". dall’introduzione di Silvana Seidel Menchi
L'arte d'amare / Ovidio ; tradotta da Mosca per puntiglio
Milano : Rizzoli, copyr. 1973
typis Jacobi Vincent, via S. Severini, sub signo angeli, 1760
Summa totius theologiae S. Thomae Aquinatis, doctoris angelici, ordinis prædicatorum
Lugduni : sumptibus viduae Petri Bailly, et Petri Bailly, in vico Mercatorio, sub signo crucis aureae, 1663