Trovati 3943 documenti.
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Sonata di primavera / Ramón Del Valle-Inclán ; a cura di Paola Lembo
Milano : La vita felice, 2007
Abstract: Ambientata in Italia ai tempi del papa-re, la Sonata, come le altre storie della tetralogia, racconta in forma autobiografica una stagione delle emozioni sentimentali del marchese di Bradomin, dandy e dissacratore, brutto cattolico e sentimentale. Una storia d'amore peccaminosa, nata nella dimora di un prelato morente, che ha come vittima la maggiore delle sue cinque nipoti, Maria Rosaria, ventenne destinata al convento. Una trama di amore e di morte, dove le belle maniere e i buoni sentimenti diventano un gioco di apparenze che accende in segreto il furore delle passioni. La storia ha un epilogo tragico e la perversione del seduttore si vena della malinconia decadente di fine secolo.
Depredadores del siglo 21. / illustrado par John Patience
Madrid : Susaeta, [2008?]
Los asquerosos : novela / Santiago Lorenzo
[Barcelona : Blackie Books, 2018]
La cebra Camila / Marisa Nunez, Oscar Villan
13. ed.
Kalandraka, 2015
Abstract: Laggiù dove finisce il mondo, nel paese dove il vento fa il suo giro,viveva una piccola zebra di nome Camilla.In quel luogo il vento era così dispettoso, che Camilla doveva stare molto attenta a non perdere il mantello. Un giorno, Camilla uscì di casa però il vento monello si prese le strisce del suo mantello Un ragno, un serpente, l’arco baleno e una cicala, fra le altre bestie della foresta aiuteranno Camilla a dimenticare la sua tristezza. Le illustrazioni di Óscar Villán sono semplici ed espressive, piene di strizzatine d’occhio perchè i piccoli lettori guardino aldilà delle apparenze.
[Barcelona : Blackie Books, 2018]
Lua y los contrarios / illustraciones de Ana Villalba
2. ed. revisada
Boadilla del Monte : SM, 2014
Abstract: Un sencillo libro para que el niño aprenda los contrarios con la perrita Lúa. Un set que incluye un libro y un muñeco de Lúa.
Marina ya no quiere llevar pañales / [Linne Bie ; traducción de Élodie Bourgeois Bertin]
2. ed.
Bercelona : juventud, 2013
Abstract: Marina ya no quiere llevar pañales. Mamá le acerca el orinal y le dice: A partir de ahora puedes hacer pipí en el orinal. Ahora puede llevar bragas ¡Ya es mayor! Pero de repente nota que tiene el culito mojado... Un libro para ayudar a las niñas a usar el orinal. A partir de 24 meses.
Gormiti. El calentamiento de Gorm
Barcelona : Medialive, 2001
Qué crees tú que puedes hacer en mi circo? / Georgina Rôo, Maximiliano Luchini
Buenos Aires : Pequeno, 2006
Manuelita donde vas? / Maria Elena Walsh ; ilustraciones Lancman Ink
Buenos Aires : Alfaguara, 2005
Fuera de aquí, horrible monstruo verde! / por Ed Emberley ; [tradujo Sandra Sepúlveda Amor]
Ciudad de México : Editorial Océano, 2007
Il segreto di una famiglia / Berenice Bejo, Martina Gusman ; un film di Pablo Trapero
Bim : 01 Distribution, 2019
Abstract: In seguito alla dipartita del padre, Eugenia torna alla tenuta di famiglia nei dintorni di Buenos Aires dove, con la madre e la sorella, affronta traumi e rancori sopiti da lungo tempo.
Mustang Entertainment, 2019
Abstract: Il film narra le vicende di un reporter, Ricardo, impegnato a testimoniare gli eventi della guerra civile angolana. Tratto da una storia vera.
CCCP : cosmic communist constructions photographed / photographs and essay by Frédéric Chaubin
Koln : Taschen, 2017
Abstract: La bellezza del brutalismo sovietico Le rovine architettoniche dell'Unione Sovietica Nominato nel 2010 miglior libro sull'archittettura dall' International Artbook and Film Festival a Perpignan, in Francia, il volume Cosmic Communist Constructions Photographed del fotografo Frédéric Chaubin ci accompagna alla scoperta di 90 edifici situati in quattordici ex-repubbliche dell'Unione Sovietica. Secondo la definizione del fotografo, ciascuna di queste strutture è espressione della quarta epoca architettonica sovietica, il fenomeno di imborghesimento che avvenne tra il 1970 e il 1990, finora rimasto nell'ombra. A differenza degli anni '20 e '50 quest'epoca non è caratterizzata dalla nascita di "scuole" e correnti ufficiali. Gli edifici costituiscono un impulso disordinato dettato da un sistema in declino. Approfittando dello sfacelo della struttura monolitica, gli architetti si spinsero ben oltre il modernismo, optando per un ritorno alle radici oppure un'innovazione senza freni. Alcuni dei più audaci realizzarono progetti che nemmeno i costruttivisti avevano osato sognare (Druba Sanatorium a Yalta), altri diedero sfogo alla loro fantasia tramite tecniche espressioniste (Palazzo dei Matrimoni a Tbilisi). E ancora, gli edifici del campo di detenzione per minori, ispirati alle bozze di un prototipo di base lunare, rivendicano l'influenza suprematista (campo della gioventù Prometheus, Bogatyr). Fino ad arrivare all'"architettura parlante" tipica degli ultimi anni dell'URSS: un crematorio decorato con fiamme di cemento (Crematorium, Kiev), l'istituto delle scienze con il disco volante atterrato sul tetto (Istituto di ricerca e sviluppo, Kiev), la sede della vita politica che osserva la città come il Grande Fratello (Casa dei Soviet, Kaliningrad). In un calderone di stili e soluzioni bizzarre, questi edifici costituiscono le incredibili rovine di un sistema in ginocchio. Grazie alle peculiarità appartenenti a ogni regione, mettono inoltre in luce la vasta geografia dell'Unione Sovietica, nonché la sua fine imminente, le crepe nel sistema. Al tempo stesso, testimoniano le aspettative ideologiche dell'epoca, dall'ossessione nei confronti dello cosmo, fino alle speranze di riacquisire un'identità.