Trovati 858954 documenti.
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Verità di famiglia : riscrivendo la storia di Alberto Mondadori / Sebastiano Mondadori
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Alberto è il primogenito, il figlio intellettuale e poeta, l'erede designato che non prenderà mai il posto del padre, Arnoldo Mondadori. "Pazzo di idee e prodigo di impossibile", Alberto Mondadori ha fatto di tutto per sfuggire al suo destino di editore, senza cogliere forse quale grande editore era nel frattempo diventato: prima alla Mondadori a fianco del padre, in una tormentata storia di fughe e ritorni, poi dal 1958 nell'impresa del Saggiatore, la scommessa impossibile su cui giocherà tutto se stesso. I sogni e le ossessioni, la grandezza e la grandeur finiscono per coincidere nello sguardo smisurato del visionario e del suo mondo di feste mobili e promesse di successi accanto alla bellissima moglie Virginia: una coppia hollywoodiana perdutamente votata all'infelicità. Un uomo bigger than life con una vita divorata da passioni, eccessi, intense amicizie e tradimenti improvvisi. Le visite al Vittoriale per consegnare di persona le bozze a D'Annunzio; l'avventura giovanile nel cinema con l'inseparabile cugino Mario Monicelli; l'infatuazione per il giornalismo e le corrispondenze di guerra; la vacanza a Cortina con Hemingway; le sbronze con Orson Welles e con Jack Kerouac; il viaggio in Unione Sovietica con Sartre e la de Beauvoir. E poi la rivalità con Einaudi e Feltrinelli; le riunioni con Argan e Bianchi Bandinelli, Paci e Cantoni al fianco di Giacomo Debenedetti; gli incontri segreti con Vittorini; il lungo rapporto con Thomas Mann, Ungaretti e Palazzeschi; la cura spasmodica per i libri e il lavoro indefesso con i suoi autori: da Buzzati ad Arpino a Tobino, da Faulkner a Genet a Lévi-Strauss; la lunga battaglia per affermarsi come editore di sinistra. E la maledizione dei soldi che non bastano mai. Tanti, tantissimi, fino al tracollo. Alla ricerca di questa grandezza perduta, Sebastiano Mondadori ripercorre daccapo la storia del nonno. Una biografia che diventa memoir nella fedeltà impietosa al passato attraverso lettere inedite, foto, aneddoti e ricordi collezionati negli anni come impronunciabili verità di famiglia.
Vicenza : Il punto d'incontro, 2022
Abstract: "Cuore di Pace, Spirito Guerriero" è la nuova, potente biografia di Dan Millman, ex campione mondiale di atletica e ricercatore spirituale che ha ispirato milioni di lettori pubblicando i suoi libri in ventinove lingue. Fra queste pagine, l'autore condividerà i suoi successi e fallimenti, i cambi di rotta, le battute d'arresto e le lezioni di vita apprese in un percorso accompagnato da quattro mentori chiave che lo hanno cambiato per sempre. Per quarant’anni, infatti, attraverso libri e seminari, Millman ci ha mostrato come vivere con un cuore di pace e uno spirito guerriero. Ma come è diventato "il guerriero di pace" che ha influenzato così tante persone sul suo cammino? È proprio quello che ci svelerà nella sua autobiografia! "Voglio raccontarti una storia vera." scrive lui stesso "Molto tempo fa, ho iniziato a ricercare un senso nel mondo moderno. Negli anni che si sono susseguiti, mi sono evoluto da giovane atleta ad anziano insegnante di abilità pratiche (alcuni dicono spirituali). Tutti gli eventi e le esperienze si sono svolti davvero, non metaforicamente o in una dimensione parallela, ma nell’arena tempestosa della vita quotidiana". Ogni ricerca è un viaggio senza distanza, un cerchio che inizia e finisce nell’innocenza. L'obiettivo di Millman appare chiaro fin da subito: cercare e ricercare una luce che aveva sempre brillato dentro di sé e in ognuno di noi. Tuttavia, è innegabile come sia arrivato ad apprezzare la ricerca fine a se stessa, perché alla fine ciò che conta non è la meta, ma il viaggio per giungervi. La meditazione, le pratiche di respirazione e l’attenzione all’alimentazione lo hanno portato a una prospettiva più ampia che genera resilienza di fronte alle avversità. Nella sua storia di vita, che altro non è che una ricerca durata un'intera esistenza, l'autore ci narrerà come le difficoltà dell’infanzia lo abbiamo spinto verso la saggezza pratica. Ci racconterà di come da giovane atleta si sia evoluto in insegnante spirituale, e ci presenterà i quattro maestri, i quattro mentori che lo hanno addestrato, capaci di parlare a tutti noi. Ma questa non è solo la storia di Millman fine a se stessa, ma vuole essere uno spunto per tutti i lettore che si lasceranno abbracciare dalle sue parole ispiranti. Le intuizioni, gli ostacoli e i momenti salienti che l'autore ci narrerà possono infatti guidare altri esploratori lungo il suo sentiero. A tratti divertenti e a tratti commoventi, le riflessioni di Millman sanno ispirare una nuova generazione di lettori perché, "Questa storia è mia, ma la via appartiene a tutti noi".
Il sistema (in)visibile : perché non siamo più padroni del nostro destino / Marcello Foa
Guerini e associati, 2022
Abstract: Non riconosciamo più il mondo in cui viviamo. Continuiamo a eleggere parlamenti e governi ma le decisioni che contano vengono prese altrove. Assistiamo attoniti alla distruzione della classe media, mentre le frequenti crisi della nostra epoca – dal Covid-19 a quella energetica, passando per fenomeni disgreganti come la cancel culture – scuotono le nostre certezze, accentuando il nostro smarrimento. Ci sentiamo impotenti ma non capiamo perché. Marcello Foa spiega le logiche e i condizionamenti che scolpiscono la nostra società, descrivendo un sistema che è visibile e al contempo volutamente invisibile, e che può essere compreso solo uscendo dai classici schemi interpretativi. L'autore analizza il ruolo delle élite, dimostra come sia possibile modellare le masse, cambiare i valori, orientare la politica, l’economia e i media avvalendosi anche delle tecniche di influenza psicologica, incluse quelle elaborate dalla Cia e dal Kgb. Tutto avviene davanti a noi ma non abbiamo occhi per vederlo: è così che si governano le società nell’era moderna.
L'uragano Cefis / Fabrizio De Masi ; a cura di Giovanni Giovannetti
Milano : Effigie, 2022
Saggi e documenti ; 17
Abstract: Dato alle stampe nel 1975,""L'uragano" Cefis" è un libro unico per davvero. Se ne conserva infatti una sola copia, quella che nel marzo 2010 il chiacchierato senatore-bibliofilo Marcello Dell'Utri espose tra i pezzi di pregio alla Mostra del libro antico di Milano. Da allora "L'uragano" ha preso a circolare in fotocopia a mo' di samizdàt, e si spiega: il libro contiene informazioni esatte, dunque pericolose, sulla sfacciata intraprendenza a fini personali di Eugenio Cefis, presidente dell'Ente nazionale idrocarburi (Eni) e poi della Montedison. "L'uragano" si sofferma sul brulicante arcipelago di società private che, per tramite di prestanome, fanno tutte capo a Cefis: società immobiliari, petrolifere, metanifere, finanziarie, del legno, della plastica, della pubblicità, televisive, ecc. affidate a uomini di fiducia del presidente di Eni e di Montedison; e che, con Eni e poi con Monte-dison, sono a volte indebitamente in affari, altre volte in concorrenza. Era l'epoca di bassa marea morale, per dirla con Calvino, in cui l'hanno vinta i peggiori. Ne emerge la foto di gruppo di una borghesia parassitaria, incline all'affarismo e socialmente noncurante: la borghesia più ignorante d'Europa, direbbe Pasolini. Di questa borghesia traffichina Eugenio Cefis parrebbe il paradigma, «la storia mediocre di un uomo mediocre...» scrive Fabrizio De Masi (un nome di comodo), ma dal suo libro traspare semmai la storia di un uomo che - tornando a Pasolini (e a Dostoevskij) -ha conosciuto «la grandezza sia dell'integrazione che del delitto»: la metamorfosi di un "eroe diabolico" metà guardia e metà ladro, la storia di una vita legata a filo doppio ai tanti, troppi intrallazzi e misteri che hanno attraversato e attraversano questo nostro Paese. Non è tutto. Nel suo ampio saggio conclusivo Giovanni Giovannetti rende conto di ciò che l'autore di "L'uragano Cefis" ha inteso tacere, raccordando l'inchiesta di De Masi alla biografia politica e morale dell'onorato presidente": Eugenio Cefis, quel giovane sottotenente fucilatore di partigiani e antifascisti poi diventato lui stesso partigiano e antifascista, nome di battaglia Alberto, uno tra i più preparati comandanti militari della Resistenza di area cattolico-monarchica. Dopo la Liberazione, eccolo prima all'Agip e poi all'Eni accanto a Enrico Mattei, il presidente dell'Ente petrolifero di Stato ucciso il 27 ottobre 1962 (una morte che vedrebbe Cefis coinvolto). A Mattei subentrerà proprio l'ex partigiano Alberto, chiamato a perseguire politiche industriali non sempre volte al pubblico interesse e a prefigurare mutamenti istituzionali in aperto contrasto con la Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza. Fosse dipeso da lui oggi l'Italia sarebbe una Repubblica presidenziale, più autoritaria che autorevole, guidata dall'"uomo forte" o dal tecnocrate di turno. Introduzioni di Giovanni Giovannetti e Pier Crescenzi.
Macerata : Liberilibri, 2021
Altrove ; 38
Abstract: La società umana evolve. Il cambiamento nella morale, nella tecnologia, nel linguaggio è graduale, inesorabile e spontaneo. Non viene pilotato dall'esterno, non ha uno scopo specifico proprio, avviene per tentativi ed errori: è una forma di selezione naturale. Gran parte del nostro mondo è il risultato dell'azione umana, non di un qualche disegno calato dall'alto: esso emerge dalla libera interazione di milioni di persone, non dalla pianificazione di pochi. In un ampio excursus tra scienza, economia, storia, politica e filosofia, Matt Ridley demolisce le convinzioni ormai radicate che i grandi eventi e le linee di tendenza seguite dalle nostre società siano determinati da coloro che stanno più in alto: nei governi, nella finanza, nelle università, nelle religioni organizzate. Al contrario, tutti i nostri traguardi più importanti si sono sviluppati dal basso. Un testo ambizioso, ricco di rimandi scientifici e letterari, che ci invita a guardare con occhi nuovi il mondo e il suo funzionamento.
L'atto di vedere / Wim Wenders ; traduzione di Roberto Menin ; prefazione di Chiara Simonigh
Meltemi, 2022
Abstract: "Credo che l'idea di un film debba nascere da un sogno, da un sogno vero e proprio, oppure da un sogno a occhi aperti". Bastano poche parole per cogliere l'affascinante personalità di Wim Wenders. Autore introspettivo e sensibile, si batte per una "moralità delle immagini" fatta di rispetto per le persone, i luoghi e la storia. Dopo la Road Trilogy - serie cinematografica ambientata per le strade della Germania occidentale -, Wenders emigra negli Stati Uniti, attirato dalla loro cultura visiva, ma prende presto le distanze dal cinema americano per tornare alle proprie radici, dedicandosi alla costruzione di un cinema europeo e alla ricerca di quella dimensione rimossa del "sentirsi tedesco". L'atto di vedere raccoglie gli interventi e le interviste del regista dal 1988 al 1992, un periodo di grande creatività e, soprattutto, di riflessione: dalla globalizzazione alla trasformazione digitale del cinema, dall'action film ai nuovi prodotti televisivi, Wenders discute i grandi cambiamenti nel panorama delle immagini in movimento.
Carocci, 2022
Abstract: Il libro introduce a temi, dibattiti e correnti fondamentali del variegato campo dell’epistemologia storica ripercorrendo le querelles intellettuali occorse all’intersezione fra epistemologia e storia della scienza. Gli autori propongono un’inedita lettura della tradizionale narrazione del processo di genesi e sviluppo di questo campo di ricerca e un innovativo quadro interpretativo delle principali problematiche teoriche che lo caratterizzano, gettando luce sui suoi più recenti orizzonti metodologici.
Illustri fantasmi nel castello di Tocqueville / Piero Bevilacqua
Roma : Castelvecchi, 2021
Cahiers
Abstract: In una piovosa giornata del gennaio 2021, nel castello di Tocqueville si radunano per una breve rimpatriata alcuni grandi spiriti della modernità. Oltre al padrone di casa, siedono in salotto Marx, Lenin, Edmund Burke, Milton Friedman, Rosa Luxemburg, Nietzsche e Gramsci. A dispetto della loro condizione di trapassati, gli ospiti non solo conservano intatta l'eredità del loro pensiero, ma sono informatissimi sul presente, su cui intervengono con l'asprezza e la passione dei vivi. E pochi grandi nodi della modernità sfuggono al loro argomentare: la lunga decadenza dell'Italia, il capitalismo americano e la democrazia, le religioni nel mondo contemporaneo, lo sfruttamento coloniale e il razzismo, la libertà e il mercato, la Rivoluzione d'Ottobre e il crollo del mondo sovietico, la frantumazione individualistica delle società, il nichilismo di massa, la scomparsa della verità dalla discussione pubblica, le minacce che il riscaldamento climatico e la predazione delle risorse proiettano sul futuro prossimo. La condivisa consapevolezza dello stretto sentiero su cui gli uomini si sono irresponsabilmente incamminati li porta a cercare una possibile via d'uscita imposta dalla necessità della salvezza.
L'albero dei cento cavalli / Gek Tessaro
Lapis, 2022
Abstract: È un albero millenario, quello dei Cento Cavalli. Silenzioso e fiero ha viaggiato tanto, anche se non si è mai mosso. Restando fermo, ha incontrato il mondo. Nella sua lunga vita ha visto passare davanti a sé animali, uomini e donne, bambini, aerei, navi, insetti. Ha resistito a guerre, eruzioni, incendi, agli attacchi del tempo, delle intemperie e dell'uomo. Le tavole si riempiono di decorazioni, forme, colori e stili diversi, che mutano di pari passo col tempo che scorre. Lo sguardo millenario dell'albero ci racconta la Storia e le storie, smaschera le assurdità degli esseri umani, mostra un nuovo punto di vista sulle cose. L'albero che ha ispirato questa storia esiste davvero. È uno degli alberi più antichi e grandi al mondo e si trova lungo il pendio che porta all'Etna, a Sant'Alfio di Catania. Ha 2200 anni. La sua storia si fonde con la leggenda, cui deve il nome. Si narra infatti che una notte, durante un tremendo temporale, la regina Giovanna d'Aragona, i suoi cento cavalieri e i loro cento destrieri siano riusciti a trovare tutti riparo sotto le immense fronde del castagno.
La spiaggia azzurra / scritto da Chiara Lossani ; illustrazioni di Michael Bardeggia
Arka, 2022
Abstract: Il nuovo albo illustrato da Michael Bardeggia è un inno a Salvador Dalì, il poliedrico e geniale artista catalano che declinò il suo tocco surrealista e virtuoso nei più svariati ambiti, tra cui pittura, cinema, scultura, fotografia e design. "Babù, tu eri amico del pittore Dalì, vero?" chiese il rinoceronte all'ocelot. I baffi di Babù fissano il cielo: "Io so-ooono il suo amico eterno-ooo! Cosa volete da me-eee?" "Devi farci il favore di cancellarci dai suoi quadri!" dice l'asino. "Dalì ha offeso la nostra natura! Non vogliamo più stare nei suoi quadri!" s'infuria il cigno. "Dalì ci ha dipinti sbagliati!". Un inno alla fantasia ispirato dalle famose opere pittoriche del pittore surrealista Salvador Dalì. Con pagine che... si fanno in quattro per te!
Il gatto di Babbo Natale / Fulvia Degl'Innocenti, Daniela Costa
La Margherita, 2022
Abstract: Gli elfi, le renne, le letterine di Babbo Natale: credete di sapere tutto, ma scommetto che ignorate una cosa molto importante. Il buon vecchio con la barba bianca ha un gatto, che poi sarei io, Rufus, in baffi e pelo arancione. Un libro natalizio davvero speciale! Per tutti i sognatori, grandi e piccini.
Essere Mille : guida allo sbarco in Sicilia per aspiranti garibaldini / Stefano Cascavilla
Exòrma, 2022
Abstract: Inciampando in questa avventura risorgimentale, relegata alla polvere delle reminiscenze scolastiche, l'autore ricerca le tracce del passaggio dei Mille: tra gli uliveti e i mari di Sicilia, le agavi, le masserie addormentate e gli incontri inaspettati, è catturato da una delle vicende fondanti della storia dell'Italia moderna. L'autore rintraccia il percorso delle truppe garibaldine, rendendolo così replicabile anche grazie a un segnale visibile che ha lasciato a indicare tutte le tappe raggiunte. Una narrazione ma anche una guida, con cartografia e indicazioni tecniche, che consente a un novello garibaldino di provare a essere uno dei Mille.
Tutti lo hanno visto! / Margaret Wise Brown, Ylla ; postfazione di Pryor Dodge e Leonard S. Marcus
Orecchio acerbo, 2022
Abstract: Fin dal principio tra gli animali serpeggia una domanda: che cos'è? Tutti lo hanno visto (solo una lo ha addirittura previsto), ma nessuno di loro saprebbe trovare le parole giuste per definire quella strano essere. La foca lo ha notato per prima, poi anche il cervo dalla foresta e il gallo ha perfino fatto tanto d'occhi. Il gatto è saltato per aria, e i cuccioli sono corsi tra le braccia di mamma per sentirsi al sicuro. L'ippopotamo ha urlato, il cane è rimasto perplesso...
La signora Potter non è esattamente Santa Claus / Laura Fernández ; traduzione di Serena Bianchi
Solferino, 2022
Abstract: A Kimberly Clark Weymouth nevica sempre e fa sempre freddo. Sarebbe un trascurabile puntino sulla mappa se non fosse stato per l'eccentrica scrittrice Louise Feldman, che ha consegnato fama duratura a questa cittadina dal clima ostile scegliendola per ambientare il suo classico per ragazzi "La signora Potter non è esattamente Santa Claus". I suoi avidi lettori ne affollano le vie a caccia di emozioni: per accontentarli Randal Peltzer ha aperto un negozio di souvenir, trasformando l'ossessione per la signora Potter in un business molto redditizio. Ma cosa accadrebbe se Billy, suo figlio, stufo di un destino che non ha scelto, decidesse di chiudere e trasferirsi altrove? Kimberly Clark Weymouth riuscirebbe a smettere di essere il posto che è sempre stato per diventare qualcos'altro? Con i suoi intrecci, intrighi e dicerie, il caleidoscopio di personaggi, le bufere di neve e l'eterna atmosfera natalizia, Kimberly Clark Weymouth intrappola il lettore all'interno di un minuscolo universo dove i confini tra realtà e finzione sfumano in un ingegnoso gioco di specchi. Tra modelli in scala di città sommerse, dipinti di remoti paesaggi immaginari, quaderni che racchiudono la vita degli altri, città costruite a immagine e somiglianza di un romanzo, e una dose massiccia di umorismo, assurdità e incantesimi, "La signora Potter non è esattamente Santa Claus" mette in dubbio la natura stessa della narrazione. La scrittura rutilante di Laura Fernández ci coinvolge in una riflessione profonda e sensibile sulla creazione letteraria: rifugio dal fallimento, dalla solitudine, dalle emozioni contraddittorie che la maternità alimenta e da quelle ferite dell'infanzia che ogni adulto nasconde dentro di sé. Così, ogni capitolo si trasforma in una sorpresa e un regalo, un viaggio in un territorio magico che riconosciamo e dove vogliamo tornare, perché in fondo ci assomiglia.