Trovati 855334 documenti.
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BUR, 2021
Abstract: Leggere questo libro significa fare un viaggio. Prendere per mano, o meglio farsi prendere per mano da Bruno, un bambino di nove anni, e cominciare a camminare. Presto o tardi si arriverà davanti a un recinto. Uno di quei recinti che esistono in tutto il mondo, uno di quelli che ci si augura di non dover mai varcare. Siamo nel 1942 e il padre di Bruno è il comandante di un campo di sterminio. Non sarà dunque difficile comprendere che cosa sia questo recinto di rete metallica, oltre il quale si vede una costruzione in mattoni rossi sormontata da un altissimo camino. Ma sarà amaro e doloroso, com'è doloroso e necessario accompagnare Bruno fino a quel recinto, fino alla sua amicizia con Shmuel, un bambino polacco che sta dall'altro lato della rete, nel recinto, prigioniero. John Boyne ci consegna una storia che dimostra meglio di qualsiasi spiegazione teorica come in una guerra tutti sono vittime, e tra loro quelli a cui viene sempre negata la parola sono proprio i bambini.
Pisa : ETS, 2021
Dialogica ; 11
Abstract: Il libro esplora, nella forma di una storia delle idee, in che modo la tecnica è al centro di molte utopie e distopie. Preliminarmente vengono discusse due questioni. La prima è la varietà delle forme in cui il pensiero utopico/distopico si manifesta. La seconda è il modo in cui la tecnica compare nelle utopie/distopie, in relazione alla sua reputazione in epoche diverse. Seguono tre percorsi attraverso le utopie e le distopie che si sono fronteggiate nel contesto delle rivoluzioni scientifiche e tecnologiche: la scienza sperimentale fra Seicento e Settecento, la seconda rivoluzione industriale dell'Ottocento, la cibernetica, l'intelligenza artificiale, la robotica nel Novecento. Ogni percorso è un intreccio di scenari e nodi concettuali che emergono da testi di vario genere, soprattutto da testi narrativi. Alcune scelte, come la Nuova Atlantide di Bacone, sono obbligatorie, altre sono sorprendenti, come il terzo viaggio di Gulliver, altre ancora forse inattese, come i testi distopici di Verne e la fanta-filosofia di Stanislaw Lem.
La mente animale : un etologo e i suoi animali / Enrico Alleva ; prefazione di Andrea Camilleri
Codice, 2021
Abstract: Galline che scelgono i galli. La pavona Ginetta, dai colori mimetici giallo-marroni, che studia i due ospiti (Enrico e Titti, moglie dell'autore) e alla fine... li adotta. L'incredibile differenza cerebrale dei pipistrelli e i segreti del loro cervello rivelati dal volo all'imbrunire a caccia di insetti. Il ricordo d'infanzia di una foca monaca, e ancora, orsi, lupi, sciacalli, scoiattoli, delfini, topi in convivenza con gli umani in esilaranti storie che mettono a dura prova lo stereotipo della visione antropocentrica del mondo... E così via in una galleria di storie, in cui umani e animali si scambiano le parti sotto la lente speciale di un modo di percepire i fatti naturali come un piacere assoluto, da parte di una sensibilità molto affine a quella letteraria.
Chi ha paura dei vaccini? / Andrea Grignolio
[2. ed. aggiornata]
Codice, 2021
Abstract: Il richiamo dell’OMS all’Italia per il pericoloso calo delle vaccinazioni e la pandemia da coronavirus che ha investito il mondo intero sono gli episodi più recenti che rendono quello dei vaccini un tema oggi cruciale che riguarda la società e il suo futuro. I vaccini sono fra le scoperte scientifiche più importanti per il genere umano, eppure continuano ad essere guardati con sospetto da parte dell’opinione pubblica, vittima di campagne di disinformazione, di strumentalizzazioni e di paure infondate. Queste credenze irrazionali hanno però una spiegazione evolutiva, senza la quale sarà difficile risolvere la crescente opposizione sociale. Questo libro, che fa luce sulla storia, la sicurezza e l’importanza delle vaccinazioni, è dedicato sia ai genitori sia a chi vuole capire il ruolo dei vaccini nella società contemporanea, in cui il facile accesso al sapere online è tanto una grande opportunità quanto una grande responsabilità. I capitoli si sviluppano attraverso una narrazione storica e si concludono discutendo le più recenti teorie sui bias cognitivi per affrontare le resistenze verso le vaccinazioni. Basatoa sull'edizione americana ampliata Vaccins del 2018 e aggiornata con un nuovo capitolo dedicato alla storia delle epidemie e al vaccino contro il covid-19. Un racconto storico per fare chiarezza sui vaccini, per comprenderne l'efficacia e analizzare le ragioni di una crescente opposizione.
Steppa bianca : memorie di Albino cavallo da guerra / Michele Taddei
Cantagalli, 2021
Abstract: L'epopea del Reggimento Savoia Cavalleria (3°) nella steppa russa durante la Seconda guerra mondiale. La voce narrante è quella di Albino, cavallo maremmano, che, insieme ai suoi compagni, prese parte alla carica di Isbuscenskij, il 24 agosto 1942, tradizionalmente conosciuta come l'ultima carica di cavalleria. Ferito in battaglia, sopravvissuto nella ritirata, di lui si persero le tracce fino a quando, a guerra ormai conclusa, venne fortunosamente ritrovato e riconsegnato al suo Reggimento. Dove e con chi era stato? Un mistero che appassionò gli italiani nel dopoguerra, e che richiama alla mente la trama di "War Horses", da cui Steven Spielberg ha tratto l'omonimo film. Con l'unica differenza che quello che qui viene narrato è tutto autentico. Per la prima volta, il libro racconta il punto di vista di Albino e prova a risolvere il giallo della sua scomparsa ma soprattutto rende omaggio ai soldati caduti, all'antica tradizione cavalleresca e alle migliaia di cavalli sacrificati in nome della guerra.
Un cattivo maestro : Montanelli fra mito e fake news / Silverio Corvisieri
Bordeaux, 2021
Abstract: Gli imbrattamenti della statua di Montanelli a Milano nel giugno 2020 e nel marzo 2021 sono stati condannati alla stregua di attentati terroristici. Quello di Indro “principe” del giornalismo italiano ed “eroe della libertà” è un mito duro a morire. Ma chi era davvero Montanelli? Silverio Corvisieri si interroga sulla vulgata del Montanelli grande giornalista, analizzando corrispondenze, articoli e documenti – come ad esempio l’incontro nel 1949 a Palermo con l’allora capo della mafia don Calò (Calogero Vizzini) alla vigilia del processo per la tentata strage a Villalba – rilevando come l’uso di una scrittura colta e brillante aggravi i danni della disinformazione. Il mito di Montanelli ne risulta minato alle fondamenta attraverso un raffronto rigoroso tra molti avvenimenti e la loro rappresentazione giornalistica.
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: Zabala svela la natura incompleta, opaca, dell'essere ogni volta da definirsi entro orizzonti di senso condivisi. L’essere dispersi, il rischiare interpretazioni nuove, sono insomma – oggi più che mai – pratiche di resistenza politica. Le uniche, forse, atte a riconquistare e proteggere i nostri spazi di libertà. Sempre più spesso, politici e filosofi si presentano come portatori ultimi della verità. La realtà di cui parlano si pretende oggettiva, descrivibile, assoluta. Questo rinnovato «realismo» – che pensa la realtà come indipendente da noi, controllabile nella sua semplicità – produce «una chiusura che rassicura e soffoca nello stesso tempo» (la definizione è di Gianni Vattimo). Ciò si riflette in un inquadramento tecnologico, sociale e politico globale senza precedenti. Un nuovo ordine, sostenuto in ugual misura – afferma Santiago Zabala – dai nuovi filosofi realisti, dal capitalismo della sorveglianza e dal populismo di destra. E che verte su una normalizzazione radicale: ogni alterità, ogni elemento residuale, ogni scarto viene ricompreso e riassorbito nella regola. Uno degli effetti è che oggi la più grande emergenza è l’assenza di emergenze. La stessa pandemia, ci ricorda Zabala, era stata a lungo un’«emergenza assente»: per anni gli esperti ci avevano inutilmente messi in guardia dal pericolo di una nuova, grande epidemia. Allo stesso modo, oggi, altre «emergenze assenti» restano fuori dalla cassa di risonanza dei media: la disuguaglianza economica, la crisi dei rifugiati, l’inquinamento dell’aria – responsabile quest’ultimo ogni anno della morte di sette milioni di persone. Come sovvertire quest’ordine asfissiante? Ce lo suggerisce Zabala: tornando a essere dispersi, condizione necessaria per essere liberi. Per farlo, il filosofo recupera – attraverso l’analisi di tre concetti chiave: essere, interpretazione ed emergenza – la vena anarchica che attraversa la filosofia ermeneutica (Heidegger, Gadamer, Rorty, Vattimo, ma nello spirito anche Lutero, Freud e Kuhn). Troppo spesso presentata come disciplina conservatrice, l’ermeneutica è invece progressista: è avversa all’autorità, al dogma, al fondamentalismo; rinnova continuamente l’apertura della conversazione autentica (intesa come dialogo ricettivo, capace di frangere le rigidità del pensiero) e costruisce sempre nuovi significati dell’essere.
Edicola, 2021
Abstract: Un bambino di otto anni muore durante una battuta di caccia nei boschi di Colonia Dignidad. Sono gli anni Ottanta e il villaggio di immigrati tedeschi fondato nel Sud del Cile dal carismatico Zio Paul, ex militante della Gioventù hitleriana, è un luogo isolato dal resto del mondo, con le proprie regole e i propri segreti ben custoditi. Nessuno farà domande e della morte del piccolo Hartmut Münch rimarrà solo una tomba senza nome. Vent'anni dopo, Lutgarda, una donna ruvida e caparbia cresciuta nella colonia, decide di far luce sulla vicenda. E sarà per mettere insieme gli ultimi tasselli di questo mistero che avrà bisogno dell'aiuto di un'altra donna, la disincantata voce narrante del romanzo, una giornalista che per anni ha inseguito senza successo i fantasmi di Colonia Dignidad. "Sprinters" racconta una storia tanto terribile quanto reale, dove convivono legami con il nazismo e la dittatura di Pinochet, fanatismo religioso, traffico di armi e pedofilia. Lo fa intrecciando fiction e cronaca, coinvolgendo il lettore in una vicenda intima e commovente, quella di due donne coraggiose unite dal desiderio di verità e giustizia.
Anno 2289. L'ultimo conclave / Luigi Sandri
Napoli : Guida, 2021
Pagine d'autore
Abstract: Siamo nel lontano futuro, al tramonto del secolo XXIII. In Vaticano muore Francesco IV. La scelta del successore si presenta ardua: forti le tensioni tra i cardinali, dilaniati da rivalità e da contrasti sull'interpretazione del Vaticano II, mentre i cattolici "conciliari" vorrebbero che alcuni rappresentanti della diocesi di Roma, uomini e donne, potessero entrare in conclave per partecipare alla scelta del proprio vescovo. La Chiesa assiste, inquieta, a tali contrasti; il mondo è attonito. Ma un evento drammatico, che non ha precedenti nella storia, dischiude la via ad una scelta sorprendente.
Feltrinelli, 2021
Abstract: Vi chiedete come mai proprio voi siate stati assunti e abbiate ottenuto responsabilità inaspettate e di rilievo al lavoro? Non vi capacitate di ricevere apprezzamenti dagli altri e, anzi, pensate di averli tratti in inganno? Siete in buona compagnia. Uno studio recente sostiene che il 70 per cento delle persone “sperimenta almeno un episodio” di sindrome dell’impostore nell’arco della vita. Questo fenomeno psicologico descrive le persone caratterizzate da una incapacità cronica di interiorizzare i risultati conseguiti e da una paura costante che la loro presunta “frode” sia portata allo scoperto. Restano convinte di essere degli imbroglioni e di non meritare il successo che hanno ottenuto. Ogni prova del loro merito viene accantonata come frutto della fortuna, dell’essersi trovati al posto giusto al momento giusto, o come risultato dell’aver indotto fraudolentemente gli altri a ritenerle più intelligenti e competenti di quello che sono in realtà. Il libro indaga in modo accessibile e coinvolgente la sindrome dell’impostore e come essa colpisca non solo chi ricopre posizioni ambite al lavoro, ma anche gli adolescenti, i genitori e altri ancora. Utilizzando test che aiutano a identificare se ne soffriamo e offrendo suggerimenti e strumenti pratici per affrontare le nostre insicurezze nei vari contesti di vita, la psicologa Sandi Mann mette a disposizione la sua esperienza, come accademica e come psicologa clinica, per presentare una guida completa alla comprensione e al superamento della sindrome dell’impostore.
CSA, 2021
Abstract: Se sei un autore che sogna di scrivere un bestseller, leggi questo libro. Se sei un editore a caccia del potenziale bestseller, leggi questo libro. Se sei un lettore e vuoi capire perché alcuni romanzi ti coinvolgono o entusiasmano e altri li abbandoni dopo 5 pagine, leggi questo libro. Jodie Archer e Matthew L. Jockers hanno selezionato oltre 20.000 successi apparsi negli ultimi 20 anni nella classifica dei bestseller del New York Times e li hanno dati in pasto a un computer che li ha esaminati con l'obiettività della macchina. Si è scoperto perché non basta talvolta una costosa campagna di marketing per far vendere tante copie, perché alcuni risultati vanno al di là delle logiche degli investimenti e sorprendono anche l'editore, perché opere inizialmente trascurate e sottovalutate dai critici si sono rivelate successi planetari. Cosa accade di inconscio quando si legge un bestseller o un inedito potenziale bestseller? Se la risposta valida per tutti non può essere data dal grande critico letterario, forse potrebbe sfornarla un algoritmo, hanno pensato Jodie e Matthew, capace di lavorare, con la velocità e l'obiettività che nessun team di esperti potrebbe garantire, su presenza di articoli determinativi, aggettivi, pronomi, segni di interpunzione, personaggi, ritmo, titoli... per dare risultati, statistiche e dirci perché il bestseller è diventato tale, e se un libro inedito ha la possibilità di divenire un campione di incassi e in che percentuale. "Il Codice del Bestseller" è una celebrazione di libri per i lettori e gli scrittori, una guida per gli addetti ai lavori, un'indagine sugli autori che sanno come realizzare opere di successo e una riflessione sulla nostra risposta intellettuale ed emotiva alle storie.
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Nel corso della storia, nessuna società è mai stata dominata dai messaggi visivi quanto la nostra. Eppure, paradossalmente, siamo sempre meno capaci di vedere le immagini per quello che sono. Da un lato accettiamo acriticamente i messaggi della pubblicità, dall'altro attribuiamo alle immagini dei quadri del passato un'importanza e un contenuto che va oltre ciò che tali immagini realmente mostrano. Da quando l'opera d'arte è diventata riproducibile attraverso mezzi meccanici, essa ha perso gran parte dell'aura che le derivava dall'essere unica e originale. Quello che resta sono le semplici immagini, a prescindere da chi le ha create, e il loro linguaggio, che può essere utilizzato per vari scopi. John Berger dimostra come le opere d'arte del passato e la pubblicità moderna siano due mondi molto più vicini di quanto ci hanno insegnato o siamo abituati a credere.
Didattica con gli audiovisivi : teorie, strumenti e pratiche per l'insegnamento / Marco D'Agostini
Carocci, 2021
Abstract: L’utilizzo degli audiovisivi in ambito didattico è un argomento dibattuto fin dalla nascita del cinema. L’evoluzione tecnologica degli ultimi decenni ne ha progressivamente modificato il quadro di riferimento offrendo maggiori opportunità e modelli di impiego. Film, documentari, video didattici, animazioni sono ormai di facile reperimento ed elaborazione, e possono diventare una fonte personalizzabile da inserire coerentemente all’interno di una proposta formativa inclusiva e organizzata. Il volume analizza le varie forme audiovisive a disposizione e, riservando una parte specifica alla didattica speciale, indica diverse modalità con cui è possibile utilizzarle e integrarle nelle realtà formative – dalla scuola primaria all’università – per un miglioramento consapevole e inclusivo dell’insegnamento. Gli audiovisivi possono infatti rappresentare una fonte di apprendimento multisensoriale che arricchisce, dialoga e trasforma in maniera positiva e stimolante la formazione dei discenti.
Codice, 2021
Abstract: A cosa serve parlare di "scienza senza maiuscola", e perché farlo proprio ora? Per Daniela Ovadia e Fabio Turone, giornalisti scientifici esperti di etica della ricerca, è il momento giusto, perché negli ultimi anni la produzione scientifica e la competizione per i fondi sono aumentate a dismisura, mentre i meccanismi di controllo interni al sistema hanno mostrato la corda. Il libro è costruito attorno ai principi che ispirano le buone prassi scientifiche: onestà, valore, affidabilità, giustizia, principio di beneficenza, rispetto, fair play, confronto tra pari, lealtà, decoro professionale, trasparenza, obbedienza alla legge, confidenzialità. Un libro ricco di storie che esplora una disciplina, quella dell'etica della ricerca scientifica, attraverso la cronaca di "uomini (e donne) che sbagliano" più che attraverso la teoria. Ne emerge un ritratto della scienza come opera essenziale ma intrinsecamente umana e, come tale, soggetta a tutti gli errori e a tutte le distorsioni di ogni umana attività, bisognosa di strumenti di autocontrollo più efficaci e di un'attenta vigilanza esterna, per fare al meglio possibile l'interesse dei cittadini e della democrazia. E in fin dei conti della scienza stessa.
Viella, 2021
Abstract: Questo volume offre una riflessione sulla lunga e complessa relazione tra il movimento libertario italiano e il fenomeno del volontariato in armi, andando oltre il ruolo universalmente noto degli anarchici durante la guerra civile spagnola o le resistenze europee, e collocando queste esperienze in una prospettiva di lunga durata che parte dalla seconda metà dell’Ottocento e passa dalle evoluzioni del garibaldinismo, dal passaggio della Prima guerra mondiale e dagli anni della lotta antifascista. Viene così offerta al lettore una innovativa chiave di interpretazione di un nodo storiografico ancora non del tutto risolto: quello del rapporto tra anarchismo e violenza.
Simon / Narine Abgarjan ; traduzione di Claudia Zonghetti
Brioschi, 2022
Abstract: Un ictus porta via Simon da questo mondo e dal suo mondo di donne a cui mai ha saputo rinunciare. Le stesse donne che si riuniscono per dirgli addio convocate dalla moglie Melan'ja, organizzatrice decisa e mesta insieme di una veglia quasi felliniana. Conosciamo così Sof'ja, Eliza, Susanna e Sil'vija, tutte con un passato che declina le varie facce della fatica, delle asperità, delle rinunce che chi abita sulle montagne armene impara presto, insieme però alla necessità inesorabile dell'umorismo, dell'aiuto reciproco, della magia che intride gli oggetti più comuni. "Simon" è un romanzo sulla forza trainante delle donne in una società di uomini. Un romanzo sulla durezza della realtà e la delicatezza dell'amore che non possono prescindere l'una dall'altro. Un romanzo sulla vita che può e deve cambiare. Sull'improbabile e l'impossibile che sono quanto di più reale esista. Un po' come l'odore del mare che, inspiegabilmente, sale dalla forra tra le montagne. Narine Abgarjan torna dai suoi lettori con una storia che mescola con sapienza e cuore caldo la profondità tragica del quotidiano e la commovente ironia di chi lo deve affrontare.
Il cielo oltre le polveri : storie, tragedie e menzogne sull'Ilva / Valentina Petrini
Solferino, 2022
Abstract: Valentina Petrini è cresciuta proprio a Taranto, in un quartiere operaio a ridosso dell’Ilva dove le polveri si posano sui balconi delle case e sui giochi dei bambini. Si è trasferita a Roma per costruire una carriera. Torna sui luoghi della sua infanzia per fare i conti con il grande racconto nero dell’Ilva. Lo compone in queste pagine con sensibilità e con forza, parlando con i testimoni e i parenti delle vittime, interpellando professionisti e istituzioni, seguendo i dibattimenti in aula, interrogando il suo stesso passato. E scrive un libro necessario, intenso e vivo, dopo il quale non sarà più possibile dire «non sapevo».
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Con COVID-19 l’immunologia è entrata prepotentemente nella vita di tutti. Parole come anticorpi, vaccini, sieri, linfociti T sono entrate nelle nostre case, a volte in modo inappropriato. A questo punto, forse, è utile capire come è fatto e come funziona il sistema immunitario, che è al tempo stesso un’orchestra dai molti strumenti, per mantenere la vita ordinata dell’organismo, e un esercito, per rispondere all’aggressione degli agenti microbici. Nel mondo infinitamente piccolo in cui si consumano queste battaglie, vivono e agiscono tanti protagonisti misconosciuti. Parleremo dunque dei fagociti, eroi senza ballate del sistema immunitario, scoperti a Messina dal biologo russo Elie Metchnikoff lavorando su una stella marina con una spina di rosa. Descriveremo le cellule sentinella e i recettori Toll-like scoperti una mattina di Pasqua in un laboratorio in Germania da Christiane Nüsslein-Volhard, mentre studiava il moscerino della frutta. I virus, che come pirati nella loro evoluzione genetica hanno catturato alcune molecole dell’immunità e se ne servono per sovvertire e tenere sotto controllo le nostre difese. E che cambiando nel tempo costituiscono per noi una minaccia sempre presente. Ancora: i vaccini, che ci hanno permesso di sconfiggere malattie come vaiolo, poliomielite e difterite, ponendo fine alle disastrose epidemie che comportavano, e con cui affrontiamo la pandemia di COVID-19. E che promettono applicazioni anche terapeutiche e per patologie non infettive come i tumori. Questo libro vuole, soprattutto, trasmettere il senso di dubbio e l’incertezza, ma anche la sorpresa, l’entusiasmo e la passione che accompagnano chi fa ricerca nel mondo così complesso delle nostre difese immunitarie.
La religione dei Romani / Federico Santangelo
Laterza, 2022
Abstract: Conosciamo i nomi degli dèi di Roma, visitiamo le rovine dei templi, ci appassioniamo sempre più alla mitologia pagana. Eppure facciamo fatica a definire cosa fosse la religione dei Romani. È vero che la parola latina religio è solitamente tradotta in italiano con ‘religione’: ma si può davvero parlare di ‘religione’ nell’antica Roma? Che origine avevano gli dèi? Per quali ragioni, con quali intenti e in che modi ci si rivolgeva loro? Ha senso parlare di ‘fede’ nel contesto di una religione politeistica? Ancora: che impatto ebbe la conquista romana del Mediterraneo sui culti delle comunità sconfitte? Perché Roma non tentò di imporre sistematicamente i propri riti attraverso il suo enorme impero? E davvero l’avanzata del cristianesimo si deve spiegare con l’eclissi di una moribonda religione ‘pagana’? Una esplorazione appassionante ci condurrà da Roma fino agli angoli più remoti dell’impero, dall’Eufrate al Vallo di Adriano, dalle splendide città del Nord Africa ai grandi santuari della Gallia transalpina, in un percorso alla scoperta di uno degli aspetti meno conosciuti del mondo romano, capace di dischiuderci un universo ignoto.
Non è un fiume / Selva Almada ; traduzione di Giulia Zavagna
Rizzoli, 2022
Abstract: Sono ritornati ancora una volta al fiume per una battuta di pesca: due uomini e un ragazzino, figlio del loro vecchio amico Eusebio, morto annegato tanti anni fa. Tirano su dalle acque una razza, la appendono al ramo di un albero, i tre fori di proiettile che l'hanno uccisa ben mimetizzati sul dorso chiazzato. Bevono, mangiano davanti al fuoco, giocano a carte e ballano, parlano poco. Lì al fiume, nella quiete scandita da gesti essenziali, s'infiltrano fantasmi antichi nei pensieri, come quello di Eusebio che si allontanava nell'acqua notturna e scura, insieme agli altri morti dell'isola. Nel torpore alcolico innescato dal vino la realtà e il sogno si sovrappongono, si confondono le congetture e i fatti. E mentre il romanzo scorre e il fiume guarda, inesorabile e pulsante come le piante che da millenni popolano il bosco oltre la riva, si dispiega il velo di ricordi che imbozzola le loro vite asciutte: rischiarate a sprazzi da un lampo d'amore, eppure schiacciate da una rabbia che è il frutto più duro della miseria, e sempre macchia il respiro di chi si trova a nascere in certi angoli remoti dell'America Latina.