Trovati 858954 documenti.
Trovati 858954 documenti.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Questa dovrebbe essere una settimana speciale: le ultime verifiche a scuola sono state fatte e manca pochissimo alle vacanze! Ma 4 ragazze 4, amiche del cuore da sempre, non hanno fatto i conti con i ragazzi, che, chissà perché, sono sempre un problema! Holly non sa più cosa fare per tenersi stretto Ben... Jade si preoccupa perché Flynn è sempre più distratto.... Tansy è determinata a risolvere i problemi della famiglia di Aindy una volta per tutte... E Cleo trova un ragazzo, finalmente, ma non è sicura che sia quello giusto per lei! Drammi, dilemmi, decisioni da prendere: ancora una volta 4 amiche 4 saranno una per tutte, tutte per una! Età di lettura: da 11 anni.
Il mio ragazzo è come lo zucchero filato : dolce ma molto appiccicoso! / Manuela Salvi
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Come ottenere un ragazzo molto, molto dolce. Ingredienti:1 cellulare sempre acceso, manciate di sms quanto basta, 4 o 5 telefonate al giorno, un orologio per contare i minuti che vi separano, le sue canzoni preferite nel vostro lettore mp3. Preparazione: mescolate con cura finché il ragazzo non è cotto a puntino. Avvertenze: non agitatelo, non trascuratelo, e soprattutto NON traditelo. N.B. Maneggiatelo con attenzione: può diventare molto, molto appiccicoso!!! Età di lettura: da 11 anni.
In bagno / [progetto e illustrazioni di Gabriele Clima]
Varese : La coccinella, copyr. 2009
Abstract: Età di lettura: da 1 anno.
[Milano : Bompiani], 2009
Abstract: Considerato uno dei massimi filosofi della scienza viventi, sempre in linea e in dialogo sia con un gigante della filosofia come Husserl sia con la semiotica e con Umberto Eco, Jean Petitot ci offre una riflessione approfondita su alcuni dei temi emergenti, i più importanti, delle scienze contemporanee. Attraverso il ripensamento di alcune assunzioni della filosofia trascendentale di Kant, Petitot arriva a un ripensamento radicale del trascendentalismo attraverso una decisa storicizzazione delle scienze. In questo preciso contesto la tradizione italiana del razionalismo critico, variamente sviluppato da pensatori come Antonio Banfi, Giulio Preti e Ludovico Geymonat, costituisce una preziosa fonte di ispirazione e un momento di confronto irrinunciabile.
La nanna / [progetto e illustrazioni di Gabriele Clima]
Varese : La coccinella, copyr. 2009
I miei giochi / [progetto e illustrazioni di Gabriele Clima]
Varese : La coccinella, copyr. 2009
Abstract: Età di lettura: da 1 anno.
Dimmi che ora è : libro pop-up / [illustrato da John Patience]
Gulliver, [199-?]
L'immoralità necessaria : citazioni e percorsi nei mondi della giustizia / Massimo Nobili
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: È dai dintorni che si scorge meglio il centro: spinto da tale convinzione, l'autore esce qui dagli steccati del diritto, per utilizzare materia diversa, tesaurizzata nell'arco di decenni. Pressoché accantonando i giuristi, la parola va piuttosto alla drammaturgia o alla narrativa, alle arti figurative o alla linguistica. Come sonde riposte negli strati più fondi, sono passi di Shakespeare quelli che mostrano certe verità giudiziarie, divenute tali solo per la violenza del potere. Goya è una guida costante, e una tela di Prud'hon inculca, nel 1808, un'ideologia napoleonica tuttora oggetto di liti (il rapporto organizzativo fra pubblici ministeri e giudici). Il problema dei verbali affiora in Anatole France e in Sandor Márai. L'uomo senza qualità e I fratelli Raramàzov offrono pagine decisive sulle perizie, mentre Karl Kraus e Francois Rabelais ci parlano delle prove falsificate. Dagli sconfinamenti escono rotti o vacillano molti fra i capisaldi delle moderne costituzioni e delle convenzioni internazionali. L'assai variegato repertorio dipana idee dure: la macchina della giustizia è indispensabile, eppure questo è il punto - resta fatta da congeniti (non già occasionali, momentanei), tremendi pericoli e da immoralità intrinseche, non eludibili.
L'Italia contesa : sfide politiche ed egemonia culturale / Aldo Schiavone
Laterza, 2009
Abstract: Per vent'anni abbiamo vissuto sotto l'ala di un turbine: globalizzazione economica e trasformazione politica. Due metamorfosi insieme: post-industriale e post-democristiana. L'Italia di oggi ci restituisce per mille segni l'immagine di un Paese provato, che perde colpi di continuo. E soprattutto con un motore politico penosamente inadeguato, incapace di autentica innovazione, che non fa nulla se non pasticciando, e alla fine non sembra concepire altra missione tranne la pura conservazione di se stesso e del ceto che lo controlla. Ma altre volte siamo stati capaci di riagguantare all'ultimo istante il filo della nostra storia. La posta in gioco è troppo importante per rassegnarsi, e dopotutto siamo qualcosa di più di un piccolo angolo di mondo.
Il giro del mondo dell'arte in sette giorni / Sarah Thornton ; traduzione di Roberta Scafi
Milano : Feltrinelli traveller, 2009
Abstract: Quale miglior modo di raccontare il fascino e le stranezze dell'arte contemporanea che un viaggio intorno al mondo nei luoghi dove se ne celebrano i riti e se ne fabbricano i miti? Sarah Thornton lo ha scandito in sette tappe, ciascuna delle quali illumina un aspetto fondamentale di questo universo sempre in bilico tra creatività e moda, profondità e superficie, estetica e affari. Da New York, dove riviviamo una giornata in una delle più celebri case d'asta della Quinta Avenue, a Tokyo, dove visitiamo lo studio di un famoso artista giapponese, passando per un seminario all'Istituto d'arte di Los Angeles e la redazione di un'influente rivista internazionale, siamo immersi in un viaggio frenetico, che appassiona e informa. E poi ovviamente i grandi eventi e i loro retroscena: la lotta per aggiudicarsi il premio Turner di Londra, le manovre dei collezionisti alla Fiera di Basilea, il mondo dorato della Biennale di Venezia.
Le forbici di Solingen : romanzo / Roberto Pazzi
Ferrara : Corbo, [2007]
Narrativa
Abstract: Uni paese della riviera ligure, dove un fiume entra nel mare, e un'antica città a! eentro della pianura padana -i luoghi delia madre e del padre- sono il doppio scenario del nuovo romanzo di Roberto Pazzi. 11 gioco dell'invenzione e della memoria si presenta come uno strenue esercizio di scrittura, sospesa fra ironia, fiaba e psicologia, non immemore di modelli come "La lingua salvata" di Canetti e "infanzia di Nivasio Dolcemare" di Savinio. È la famiglia piccolo borghese, nella cui valva materna e patema cresce il bambino -nel dialetto della sua città, il "putìn"- l'osservatorio di un'Italia anni cinquanta, protesa a risorgere dalle distruzioni della guerra. Nelle piccole vicende di casa Ì! bambino filtra quelle maggiori delia Storia, già oggetto di precoci letture nei personaggi del passato, in un dissacratorio confronto fra i grandi di casa e i Grandi della Storia. Nella cruda percezione del divenire di cose e persone si matura nel bambino prigioniero dei genitori ia scoperta del nesso vita-morte come seme della scrittura, destinato a dare il suo frutto nel futuro, quando guarirà dall'ansia delle parole che lo estraniava dagli altri bambini. Tutto infatti si colora di mistero, alla sua "doppia vista", puntata a cogliere quei che permane in quello che passa. È arduo capire perché gli uomini si dividano in comunisti e democristiani. Perché ì colleghi di banca dei padre si animino solo per parlare di calcio. Perché il papa si faccia tanto serio ascoltando le notizie politiche del giornale radio, esultando però di quella sulla morte dì Stalìn. Perché s'inginocchi la mamma davanti alla televisione quando appare sullo schermo in bianco e nero il successore di Pio XII, un simpatico grassone... Ma Sa "doppia vista", pronta a cogliere il nesso vita-morte, fa dell'autobiografia dell'infanzia del futuro scrittore, la Sente d'ingrandimento di una città e dei suoi abitanti, finalmente riuniti nel grande camposanto della Certosa, come per il "gioco dei difetti". Consumato il quale, dopo l'eternità, a Ferrara, tutto potrebbe ricominciare da capo...
Sperling & Kupfer economica, 2008
Abstract: Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità.